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GLI USA UCCIDONO (ANCORA UNA VOLTA) DEI BAMBINI

NEL TENTATIVO DI FAR FUORI GHEDDAFI

LA MACABRA CACCIA A GHEDDAFI CI MOSTRA COSA SIA LA NATO

DI TONY CARTALUCCI

Land Destroyer

La pratica degli assassini mirati elude qualsiasi parvenza di legalità,

nazionale o internazionale. Con gli omicidi extra-giudiziali, le indagini,

il processo e la giustizia in sé sono elusi, sminuiti e minati alle

fondamenta. Gli Stati Uniti in particolare sono diventati i più grandi

pervertitori di questo tipo di ordine che una volta costituiva le vere fondamenta della propria Costituzione e dei propri valori di nazione libera.

L’attacco NATO, di cui viene data notizia il 1° maggio 2011, in un tentativo di assassinio extra-giudiziale del leader libico Muammar Gheddafi, si è preso la vita del figlio più piccolo Saif al-Arab Gheddafi, così come di molti dei suoi nipoti. La natura indiscriminata dell’attacco e dell’uccisione dei bambini illustra nella sua interezza proprio il perché le nazioni civilizzate hanno da sempre condannato il tentato omicidio e l’uso indiscriminato della forza militare su obbiettivi civili.Quest’ultimo attacco ci ricorda un altro tentativo di assassinio
da parte degli Stati Uniti
che

nel 1986 fallì nell’uccidere Gheddafi ma riuscì a ammazzare Hanna,

la sua figlia adottiva di 4 anni.

I media, posseduti nella sua totalità dalle grandi aziende,

hanno dapprima fatto delle ipotesi suggestive sul fatto che Hanna fosse

stata adottata dopo la morte, forse sollevati dall’assenza di legami

della piccola assassinata con Gheddafi.

Il malriuscito tentativo di omicidio arriva pochi giorni dopo che molti personaggi del governo USA hanno evocato un’uccisione extra-giudiziale di Gheddafi. Malgrado il fatto che tutti questi richiami dovrebbero far parte della missione sempre più allargata che viene condotta dagli Stati Uniti per “proteggere i civili”, va evidenziato che, secondo il Dipartimento della Difesa USA, non sono ancora state presentate prove credibili che giustifichino le odierne operazioni militari, senza poi considerarne l’ulteriore espansione.

Mentre la maggior parte dei lettori informati non è assolutamente stupita
da quello che la NATO rappresenta nella realtà, ossia una forza militare
sovranazionale che adempie a un agenda dettata dalla finanza delle grandi aziende, persino la persona meno aggiornata avrà modo di capire che la NATO, con la sua occupazione senza fine in Afghanistan,
il suo provocatorio accerchiamento della Russia e ora l’assedio senza senso in Libia, è diventata una minaccia globale, che elude sia le leggi nazionali che dovrebbero gestire un uso moderato della forza militare, sia le leggi internazionali che a parole dice di voler difendere.

Quando la NATO non è impegnata a macellare bambini oppure a invadere al di fuori della legalità altre nazioni sovrane è
perennemente occupata nell’accerchiare la Russia

invitandola a una Terza Guerra Mondiale, sempre al servizio dei finanzieri globalisti.

Mentre le persone in Occidente non danno importanza alle terribili sofferenze che vengono inflitte in Libia, Afghanistan, Pakistan Iraq, Iran e in un crescente numero di altre nazioni dall’operato degli Stati Uniti,
del Regno Unito, della Francia e dei loro alleati nella NATO, devono
però comprendere che è solo una questione di tempo prima che questo disprezzo delle leggi che governano la loro società vada a bussare anche alla loro porta di casa.
Per molti aspetti in America e in Europa, tutto questo sta già diventando realtà. Proprio come il mondo chiudeva un occhio su Adolf Hilter e la sua macchina da guerra nazista mentre stava sempre più violando la sovranità del popolo tedesco e di quella dei loro vicini, noi stiamo con le mani in mano a incoraggiare questa tirannia sciagurata che si espande ovunque, rimanendo in silenzio tacitamente complici nel nostro sostegno
ai politici e delle aziende che tirano le fila di quest’agenda.

Potremmo non essere in grado fisicamente di fermare questo palese crimine

contro l’umanità, ma lo possiamo sicuramente minare alle fondamenta,

giorno dopo giorno, acquisto dopo acquisto, impegnandosi in un boicottaggio totale delle aziende coinvolte, tenendo conto solo

di quello che viene prodotto localmente. Possiamo anche minare la corrotta,

arbitraria macchina finanziaria che guida questa minaccia globale, sostituendo le nostre divise con i metalli preziosi e le monete alternative usate tra amici, famiglie e gruppi di imprese

locali. Finalmente, potremmo cominciare a coltivare il nostro cibo e

a sostenere i nostri agricoltori, così come iniziare degli impieghi

costruttivi del tempo libero per ricollegare le nostre radici all’indipendenza e autonomia che hanno reso grande l’Occidente.

Invece di metterci a sedere in modo abulico senza fare nulla, argomentando

che la cosa non ci riguarda, che non è la nostra nipote che è stata

ammazzata dagli “armamenti di precisione”, dobbiamo riflettere

sulla storia e farlo subito.

Possiamo cercare di opporci a tutto

questo, oppure potremmo sperimentare in prima persona l’aspra agonia

della perdita, della morte e della distruzione che sta logorando la

popolazione della Libia, così come è avvenuto in Iraq, Afghanistan

e nelle miriadi di nazioni nel passato e nel presente che hanno sentito

sulla propria pelle gli effetti di una tirannia repressiva che oramai

si è estesa a tutto il mondo.

Tony Cartalucci

Fonte: http://landdestroyer.blogspot.com/

Link: http://landdestroyer.blogspot.com/2011/04/us-murders-children-in-bid-to.html

01.05.2011

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di SUPERVICE

Pubblicato da supervice

18 Commenti

  1. … e per i “liberi” mezzi di condizionamento di massa gli ammazzati dalle bombe intelligenti occidentali sono presunti…

    http://www.repubblica.it/esteri/2011/05/01/foto/la_tv_mostra_il_presunto_cadavere_del_figlio_di_gheddafi-15630773/1/

    http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=152385

    soprattutto perché messi in dubbio dai capi ribelli, che di balle mediatiche se ne intendono, visto che ne producono in quantità industriali…

  2. bella no-fly zone! Complimenti ONU! Complimenti ban-ki-moon! Grazie alla “democrazia” occidentale! Grazie NATO! Grazie obama!
    I servi non li ringrazio nemmeno, non hanno merito: servirebbero chiunque, i vari sarkozy, cameron, berlusconi…

  3. nato santa subito! “SANTANATO”.

  4. No sarò un ottimista…!! ma sono molti anni che le cose stanno prendendo una piega lontana dal sociale e da riflessioni umane…
    Io parlo tutti i santi giorni con gente la cui unica preoccupazione è la macchina, il cellulare, sballarsi la sera….cazzo di mondo…!!
    Pare che stiamo giocando con un videogame alla guerra…anche il Ns.presidente (lo scrivo in minuscolo apposta) si è dimenticato che vuole dire trovarsi amici o parenti fatti a pezzi da una bomba intelligente in nome di una democrazia “AUTORITARIA”….
    Penso che la torcia che usò il grande filosofo per trovare l’Uomo si sia definitivamente spenta…

  5. NATO = North Atlantic Terrorist Organization,

  6. Il nostro governo fa schifo, l’italia sta affondando, innovazioni tecnologiche in questo paese non se ne vedono, l’italia sta perdendo turisti, cosa rimane di buono dell’italia, la cucina? Diventeremo tutti servi come camerieri, cuochi e pizzaioli? All’estero ovviamente.

    State zitti e ringraziate la NATO, se avete la corrente per tenere acceso il vostro pc e la benzina per andare a lavoro e’ grazie a lei, di sicuro non grazie a voi che avete permesso questo decadimento culturale.

    Le soluzioni proposte dall’articolista sono una comica.

  7. antenato
    anta Nato
    Santa Nato
    S. Nato
    S. Nata
    Satana!

  8. Proprio come il mondo chiudeva un occhio su Adolf Hilter e la sua macchina da guerra nazista…

    Mi chiedo ed oso chiedere: ma cosa sappiamo veramente del nazismo che sia farina del nostro sacco e non la narrazione che ce ne hanno fatta? Mi chiedo ed oso chiedere: se per caso a vincere la guerra fossero stati Italia, Germania e Giappone veramente il mondo sarebbe stato peggiore di quello che è oggi? Io non sono sicuro che a vincere sia stato il Bene e che ad essere sconfitto sia stato il Male.

  9. Sicuramente per il mondo arabo sarebbe stata auspicabile una vittoria
    dell’Asse perche’ lo stato di Israele non esisterebbe.

  10. Un buon inizio sarebbe quello di non dare piu’ il voto a quei partiti che
    si sono espressi in maniera favorevole all’intervento armato italiano
    in Libia.

  11. Il noto giornalista d’inchiesta americano Jim Marrs ha scritto un libro intero su questo argomento, zeppo di citazioni storiche: “The Rise of The Fourth Reich” (L’ascesa del quarto Reich).
    Il succo della sua tesi: gli USA hanno assimilato talmente tanto della mentalita’ nazista che oggi possiamo considerarli il quarto Reich.

    Detto altrimenti: i nazisti persero la guerra ma il nazismo vinse dopo la guerra per penetrazione della propria mentalita’ fin dentro al cuore stesso del governo USA.

  12. Parlo paradossalmente, ma non tanto.

    Innanzi tutto, rimanendo nello studio delle scritture, vere o presunte, ma storiche, quel cosi detto Pietro del nuovo testamento, a Roma non c’e’ mai stato. Quindi, sull’ enfasi umana corrotta e religiosa, tutto il palinsesto a cui i cosi detti fedeli si trovano, e’ costruito su dottrine e dogmi umani da far paura, sia come verita’, sia come etica, sia come spirito di verita’ di comprensione. E questa costruzione, la troviamo sulla cosi detta fede professa e come sunto alla gerarchica e ipocrita cricca del cattolicesimo romano vaticano, esteso sia come radice culturale mondiale, e come pura e sottospecie culturale reale. Ma lasciamo stare, non c’e’ ne tempo ne infinti argomenti da dire.

    La prassi vuole che, un uomo rappresenti Dio in terra, tramite le sue parole e le sue leggi o regole, ispirate, che non sono altro che un’ intellettualita’ da sottosviluppo, e dove, il sensato pensare, alla fine, lo sappiamo tutti, non e’ altro che un moralismo e una demagogia di parole infinite e condite che lasciano il tempo che trovano.
    Un uomo diventa papa, gira il mondo da divo holliwudiano, e sopra riti e credenze popolari, oltre che a leggere 4 fogli prescritti, non sa’ nemmeno parlare, pensare, tagliare le parole la realta’ l’ umanita’ nel reale che conta, e rimane un classico e tradizionale mito folcloristico.

    Nonostante dopo sei anni, sia un cadavere, tutto il sistema e tutta un’ umanita’ ottusa, non solo lo proclama beato, ma lo vuole santo. Nella mente delle persone, tutto e’ possibile. Fatto santo un uomo, il popolo e i suoi maestri, si fanno davanti a Dio, che di santita’ ne e’ zeppo, a tal punto che come santita’ ha creato spiriti e forze angeliche pure e perfette. Chissa’ dove ci entra un povero uomo cosi vestito in costume.
    Ma cosi, il popolo vuole, e cosi il popolo decreta. Cosi il popolo e’ sovrano, e i suoi untori definiteli voi.
    Sono gli untori di coloro che svolgono la medesima azione civile,
    che si chiamano potenti e saggi della terra, nazioni, organismi, e comuni mortali nella stessa misura, anzi, meno ancora e di molto.
    Se loro come untori sono pii e senza macchia, padri e madri, figli e umani di ogni genere che lottano ogni giorno con dignita’ e giustizia, li calpestano alla grande, fosse solo per l’ apertura morale, etica, intelligente che hanno, seppur nella loro semplicita’.
    Non disse colui, che i semplici erediteranno le cose del regno, e che se non si entra per quella porta nemmeno si e’ parte?

    E che centra con tutto questo? Centra si. Quando chiese al vero Pietro chi fosse per lui Gesu’, e gli rispose: Tu sei il Cristo ( l’ unto, il predestinato, colui che e’ venuto da un’ altra dimensione e che ritornera’ nella sua dimensione, e che ritornera’ con il suo regno, e dove la sua parola e’ parola di Dio e sara’ resa e messa ad effetto). E Gesu’ gli rispose: Tu sei pietro e su questa [pietra] fondero’ o si fondera’ la schiera di coloro che saranno da una parte, di un tipo, di una rivelazione, di un modo.

    Oggi, un milione e mezzo di persone, hanno cazzeggiato all’ insegna di un falso segno, su un cadavere, su una dottrine che li ha accecati, e hanno delegato alla messa in scena, tutto il loro nulla.

    Un nulla, dove si tace un intervento italiano su una guerra illecita per principio.
    Un nulla dove si sostiene e nemmeno si sa’ che sia la NATO, i veri giri economici e di potere mondiali.
    Un nulla che non sa’ che milioni di persone muoiono e sono sfruttate da loro e da chi loro danno alito e sostegno.
    Un nulla che vive ogni giorno fra novelle televisive, giornali, e tram tram di ogni momento, ingolfati da lavoro e cibo e idiozie.
    Questo e’ il vero aspetto che abbiamo oggi, a partire dal vaticano, dal cattolicesimo, dal mondo intero, quello che conta e che fa’ e che determina, anziche’ risolvere, a cominciare da casa sua.

    Cosa volete aspettarvi, a partire da chi comanda che si e’ gia’ perso nel momento che arriva li, fino a finire ad un popolo bue, che e’ perso fin dal principio, non avendo ne arte ne parte?

    Una civilta’, un popolo, una nazione, i rappresentanti di esse, sono i peggiori in qualita’ di qualita’, quelle che contano, dove fondare un regno, e di fatto, il regno umano, e’ fondarlo a come lo vediamo e conosciamo, e non diversamente.
    Il fare all’ altro quello che vorresti sia fatto a te, il NON fare all’ altro quello che non vorresti che sia fatto a te, i rivendicatori di giustizia, di pace, i puri di cuore, e tante balle di questo tipo per oggi, balle rimangono, e questi principi etici e morali e intelligenti, che dovrebbero far parte dell’ uomo ancora di piu’ che si vuole catalogare come umano, all’ avanguardia, super tecnologico, di tutto questo non ne ha traccia.
    E’ sintetizzato in istituzioni, in sarcofaghi e mummie che lo portano,
    e’ enfatizato mentalmente nella gente, ma calato nel vero, e’ solamente un macello in ogni suo aspetto, alla fine.
    Uno sembra buono, e cento e’ gia’ compromesso.

    Beati tutti quelli che soffriranno queste cose, perche’ grande sara’ la loro ricompensa. Beato chi si e’ prodigato per questo, e senza averne avuto la possibilita’, lo ha contemplato nel suo essere.

    Io mi chiedo: Ma su quale societa’ vogliamo contare?
    Cosa ha nella testa, nella sua comprensione, nel suo impegno, che e’ puramente quello di purificarsi dalle stronzate, e pensare che le cose devono essere vere e diverse? Non c’e nulla. Solo favole. Esseri opulenti del nulla.

    E’ cosi che ci siamo cancellati l’ incancellabile di buono di cui basta averne poco e si rovescia il mondo, ma abbiamo coltivato con intelligenza, cosi la chiamano, il peggio, fatto da amici e nemici, che alla fine, sono la medesima cricca, e gli apici ne sono l’ evidenza.

    Loro, nemmeno ci si mettono a confrontarsi. Non ne sono capaci.
    Non hanno l’ anima vocata a questo come conduttori.
    Loro, sono gia’ deviati, ed e’ per questo che arrivano li dove sono,
    perche’ loro hanno le valenze da far valere, fatte di giustizie economiche, etiche, morali, di interessi, e concimate di odio e di morte.

    E noi, facciamo processioni a parole, a tv e fumetti, a votazioni, e a volerne uscire da una politica fatta di giochi di regole di articolazioni, che sono il vero e proprio filo e marchingegno di satana, l’ imbecille del complicato che fa marcire, e dove chi le vuole interpretare e’ il primo che ci si perde e non attua, perche’ non ce l’ ha questo carisma del vero.
    E il marcio, come per il pesce, puzza prorpio dalla testa.
    L’ intero sistema, e’ fondato sulle risorse e sull’ avere, non sull’ essere.
    E’ cosi che tutto e’ destinato alla fine, e ce lo meritiamo, e ancora non abbiamo visto nulla.

    Al tempo di Elia, per la parola di Dio ci furono tre anni e mezzo di siccita’, e Elia fu indirizzato solamente a una vedova che aveva un figlio.
    Elia estorce l’ ultimo pezzo di pane che aveva, ma per tutto il tempo, a quella donna con suo figlio, non manco’ mai da mangiare.
    Acab con sua moglie Jzebel fra i piu’ spietati e ribelli re di israele, hanno sempre cercato di uccidere Elia, accativandosi tutti i profeti del paese affinche’ profetizzassero per loro e come volevano loro.
    Per la parola di Dio, Acab e Jzebel furono destinati a morire dilaniati dai cani , e cosi fu.
    Elia, davanti a 450 profeti che si tagliavano in ogni dove e non ricevevano oracolo propizio, fece scendere fuoco dal cielo, dando prova che egli era nel giusto e che tutto il sistema era infame dalla sua radice.
    Cacciato a morte, Dio gli fa’ trovare dei profeti e uomini fedeli, che scannarono i 450 profeti di Acab.

    I potenti di questo mondo lo soggiogano.
    I popoli muti li sostengono nella loro indifferenza.
    A chi volete che vadi la considerazione di tutto questo?
    E che fine sara’ lasciata a tutto questo?

    A volte penso che Dio e’ cosi cieco e nauseato, che sa’ gia’ che la fine ce la siamo gia’ preparata,
    e non ha nulla da aggiungere.
    Una sola cosa potra’ fare, quando il culmine dell’ iniquita’ e della nefandezza,
    avra’ raggiunto una afflizione come mai fu da quando questo mondo fu creato,
    ( e vorrei solamente mettervi davanti come paragone le sole catastrofi naturali),
    dove lui potra’ intervenire solamente accorciando quei giorni,
    altrimenti nessun essere vivente avrebbe vita.
    Pensate solo dove andremo a finire, e con le nostre (loro) stesse mani.

    La verita’ sembra una barzelletta e una fiaba,
    come lo e’ la realta’ di oggi, vista da occhi lontani, chiusi, e con cuori di pietra,
    calcolatori a vasto raggio, elefanti impazziti davanti alla fragilita’ umana di chi sopratutto deve subire e non centra nulla.
    Tutto il mondo giace nel e dal maligno. E’ sempre stato.
    Ma ora siamo nel tempo del culmine. Siamo nel tempo della raccolta.
    Siamo nel tempo dell’ impossibilita’. Siamo nel tempo del tutto verso il nulla.

    Meno male, che rimane un’ unica speranza, che riscatta chi di questa vita vuole un riscatto,
    fuori da questo tempo, in un altro momento, dove noi non sappiamo, poiche’ sapendolo,
    con la nostra mente e capacita’, sapremo distruggere pure quello.
    Ma non c’e’ posto per queste menti e per queste condizioni.
    La’ e’ sotto un’ altra giuristizione.
    Grazie uomo stupido e da favola che venendo da un’ altra dimensione,
    ci hai dato queste verita’ da favola, che abbiamo messo sotto i piedi,
    e te ne sei ritornato vincendo questa condizione di morte essendo messo a morte da questa condizione e da questi uomini uguali a quelli di oggi,
    ma che sei ritornato in vita, perche’ la vita a te appartiene.
    Questa e’ l’ unica cosa che rimane in piedi. Il resto gia’ non esiste piu’.

    Chiesa, religione, governi, banchieri, politicanti, affaristi, societa’ di ogni agglomerato che ne fanno parte,
    sapendolo o non sapendolo, sono dentro al meccanismo pensiero,
    al meccanismo che attua, silenzioso, anonimo, legittimo, scontato,
    giustidicato, plagiato, sordo, cieco, sonnaccioso, obsoleto, scontato.
    Tutto normale. Tutto regolare.

    E mentre tutto si scombina anche in natura, poiche’ e’ un riflesso anche di noi,
    popoli interi rimangono ed entrano nella miseria e nella distruzione,
    interi stati e popoli si guerreggiano e si distruggono,
    si fanno saltare i loro sistemi rendendosi invivibili e rovinandosi,
    la gente stessa rimane irrisolta essendo incapace di gestire e capire nemmeno la prorpia vita,
    e il rimanente nell’ attesa del suo turno, non si avvede, continuando a mangiare e bere,
    lavorare, costruire, fare progetti, proliferare senza averne ragione dei propri simili che dicono di amare,
    a cosa e a dove li mettono e metteranno nel tempo.
    Non si avvidero. Non si avvidero che loro erano e sono parte di tutto questo.
    Troppo lontano. Troppo televisivo. Troppo di concetto, d’ oppinione.
    Troppo giusto per darne ragione che non sia.

    Cosi e’. Avanti. Avanti nel vostro futuro, che ancora sapete vedere, se vero e’.

    E come Elia scanno’ i profeti, e Dio diede ai cani re e regina,
    misteriosamente, colui che governa alla fine finita la sua misericordia,
    bracchera’ un giorno ogni uomo nel suo ogni dunque che e’ stato,
    e li, hai volgia te a dire se e’ stato o come e’ stato, a come ahi fatto o veduto o compreso.
    Non avrai filtri li. Avrai solo il filtro del vero e della verita’, che ti fara’ nascondere, perche’ e’ cosi,
    perche’ la verita’ parla di tutt’ altro, e non di quello che vuoi farla parlare te.
    Ma se non sei stato di una parte, non potrai esserlo poi nell’ altra.
    Solo se hai sofferto l’ opposto, potrai ereditare il giusto.
    E Dio, ti chiese solo di pensarlo, di accettarlo, di farlo se puoi,
    ma senz’ altro di starne fuori, quando cosi non e’, perche’ se lo manchi,
    non ne sei parte, in qualunque maschera vorrai vestirti o giustificarti.

  13. Probabilmente non ci sarebbero differenze significative… sempre di predoni si tratta.

  14. Oggi gli Usa si comportano come i nazisti di allora.
    Quasta veritiera affermazione risponde da se a chi si pone il quesito se negli anni quaranta abbia vinto il bene o il male.
    La caratteristica dell’intollerranza e della sopraffazione sono tipiche di qualsiasi nazione o gruppo di nazioni voglia espandere il proprio modello (leggi potere) a tutto il mondo ed in tempi brevi, quindi, in maniera fortemente autoritaria.
    Il costrutto ideologico fondamentale degli Usa (ma degli anglosassoni in generale) è del tipo anglicanista, quindi, con alla base una presunta superiorità data da una missione mondiale di “civilizzazione”, in sintesi, un arianesimo più soft, ma che sta sempre più emergendo ed andando verso l’hard.
    Ad esempio, come tutti gli imperi, quello romano era pur sempre prevaricatore e violento nella sua espansione, era fondato, però, a differenza di oggi, su di un sistema economico di tipo tributario, quindi ti lasciava libero di credere in ciò che volevi e di condurre la tua vita nel rispetto della tua cultura, bastava pagare i tributi a Cesare (in più portò la giurisprudenza nel mondo).

    Oggi, il tipo di economia è capitalistica, quindi ti devono prendere tutto o il più possibile, lasciandoti, se sei fortunato, le briciole e se non lo sei, embarghi e bombe.

    Fare tutte queste belle analisi e affermazioni, senza affrontare la vera natura del potere di oggi, attraverso la sua ideologia capitalista dominante (atteggiamento intellettuale tipico di quasi tutti gli analisti anglosassoni), è come pretendere di spegnere un incendio doloso al giorno, senza pensare neanche minimamente ad arrestare il piromane ed in più, neanche si informa la gente dell’esistenza di questo funesto personaggio, lasciandolo, di fatto, libero di agire a suo piacimento.

    Il degrado della politica e della sempre meno incidenza dei governi nazionali nelle decisioni, va di pari passo con l’accentramento nel quartier generale dell’ideologia dominante.
    L’ideologia capitalista dominante ha il suo centro economico-finanziario nei paesi Nato, ma con leadership quasi interamente nordamericana.

    Non credo serva un’eccessiva e inconcludente frammentazione della questione, che comporta il rischio di chiaro empasse sulla discussione di un’eventuale alternativa, con il palese rischio di perdersi in una miriade di micro ricette (come quelle che l’articolo propone ad esempio, ma non solo) di dubbia attuazione.

    Se non affrontiamo questa verità, difficilmente potremo pensare ad un’alternativa possibile.

    Ciao

    Geo

  15. cosa sappiamo veramente del nazismo
    Sappiamo, ad esempio, che quello che oggi viviamo è solo un’estensione del quarto reich, la cui vita dipende dal cartello petrolchimico. Ho cercato di documentare tutto nella seguente serie:
    http://www.appelloalpopolo.it/?p=1978

  16. “…. sempre al servizio dei finanzieri globalisti” Ma se sono globalisti a cosa gli servono i “nemici”? Non è una domanda ingenua, è la contraddizione che li rende vulnerabili. Se domani avessimo Giulietto Chiesa presidente del consiglio, che fa una bella legge pacifista contenente un comma di uscita dalla NATO, diventeremmo ipso facto uno “stato canaglia” da bombardare con o senza risoluzione ONU? Eppure la vicina Svizzera sta per i fatti suoi. OK, hanno le banche e un rifugio antiatomico a testa. Ma con questi ragionamenti si perde il senso della vera questione, che lo ripeto fino alla nausea, è la vecchia logica del privilegio e del diritto di forza, una logica che non ha più alcuna ragione di essere nella situazione attuale. Siamo sempre lì, è un problema non di buoni o cattivi (lasciamolo alle favole per bambini) ma semplicemente di ragione.

  17. Ancora una volta viene dimostrata la tesi di John Kleeves (al secolo Stefano Anelli) che gli USA sono un paese pericoloso, anzi, estremamente pericoloso!
    Ma la cosa che lascia stupefatti è che l’Europa che ha vissuto gli incubi peggiori sotto la Germania nazista, oggi sia supina e sodale con dei serial killer conclamati, uguali se non peggiori dei famigerati capi nazisti.
    Per quanti quisling e prosseneti possa avere l’Europa nei posti di comando, non credo sia possibile che la sua dignità possa essere svanita nel nulla senza lasciare traccia.
    Eppure la cartina dell’articolo parla chiaro, l’Europa è stata nuovamente “nazistizzata”.
    Non vorrei sbagliarmi, ma visto l’inesorabile declino dell’impero, credo che questo tenti in ogni modo di produrre i maggiori danni possibili con la sua caduta … muoia Sansone e tutti i filistei!

  18. Purtroppo è proprio così, la caduta dell’impero sarà disastrosa per il mondo, quanto necessaria. Certo che perseverare nell’errore è veramente diabolico, prima o poi bisognerà accorgersene, prima che sia l’ultima occasione (c’è sempre un’ultima volta)