Giovani 2030: montagna di soldi per il programma di indottrinamento mondialista che passa dal governo

Giovani 2030: montagna di soldi per il programma di indottrinamento mondialista che passa dal governo

Di Gloria Callarelli, fahrenheit2022.it

Facendo delle ricerche per un articolo, mi sono imbattuta del tutto casualmente nel portale dal nome “Giovani 2030” promosso dal dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale del governo italiano sotto la sapiente direzione dell’UE.

Da bravi complottisti, come amano definirci, ci è saltato subito all’occhio il nome del progetto: Giovani 2030. Immediato, naturalmente, il collegamento con l’agenda 2030, che guai a parlarne perchè è e resta roba da complottisti, ovviamente. Eppure è il sito stesso a venirci in soccorso e senza giri di parole smentire i cacciatori di fake news spiegandone la finalità: “Un progetto sfidante per il periodo 2022-2027 dedicato ai giovani, che diventano il centro dell’azione esterna per lo sviluppo sostenibile, l’uguaglianza e la pace. Si tratta di un piano politico che prevede una serie di partenariati e di iniziative che coinvolgeranno tutte le ragazze e i ragazzi d’Europa – anche nell’ambito dell’Anno Europeo dei Giovani – e che contribuiranno a rispettare impegni internazionali come l’Agenda ONU 2030 e l’accordo di Parigi sul clima“.

Si legge ancora: “Il piano prevede una stretta collaborazione tra i Paesi membri dell’UE sulla base di tre principali azioni. Partenariati per collaborare; partenariati per responsabilizzare – per combattere le disuguaglianze, sostenere la trasformazione verde, dell’istruzione, della salute e dei diritti in tutto il mondo, anche attraverso la strategia Global Gateway; partenariati per stabilire contatti – attraverso nuove opportunità di mobilità e scambi per creare reti e garantire diversità e inclusione rimuovendo gli ostacoli economici, sociali e digitali”.

Josep Borrell, Alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, vicepresidente della Commissione europea, così ha commentato il progetto: “Negli ultimi anni ci siamo resi conto di quanto siano proprio i giovani a sostenere maggiormente il peso delle crisi e dell’instabilità causate dai conflitti armati, dalle disuguaglianze crescenti e da sfide globali come i cambiamenti climatici, il degrado ambientale o la pandemia di COVID-19. Sono loro gli adulti di domani, quindi dobbiamo investire sia nel loro presente che nel loro futuro”. In altre parole, i giovani vanno EDUCATI…come se non bastassero anni di cultura hippie e il rimbambimento della tecnologia massiva. Borrell, che per altro sappiamo trovarsi bene in mezzo ai filantropi: oltre ad essere annoverato nell’agenda WEF di Schwab soprattutto per quanto concerne il suo contributo rispetto al cambiamento climatico, è stato visto in riunione con l’altro deux ex machina del globalismo estremo, globalismo ora anche sotto inchiesta, George Soros (vedi foto in calce).

Che poi questi vedono transizioni ovunque, una vera ossessione. Sentite Dubravka Šuica, vicepresidente della Commissione europea per la Democrazia e la demografia (naturalmente annoverata nell’annuario WEF): “In un momento in cui il mondo sta attraversando una transizione demografica, il piano d’azione per i giovani rappresenta un contributo importante alla nostra ricerca di solidarietà ed equità intergenerazionali. Dobbiamo responsabilizzare i giovani e i ragazzi di tutto il mondo, fare in modo che dispongano di opportunità concrete di partecipazione e promuovere il loro impegno concreto, rendendolo un diritto, per fare in modo che nessuno venga lasciato indietro. Condividiamo la responsabilità collettiva di costruire società più democratiche, eque e pacifiche, anche per le prossime generazioni.”

Investire, responsabilizzare, cambiamenti climatici, diritti, salute, transizioni. Il tutto a portata di ragazzi con partnership, almeno per quanto riguarda i programmi di Giovani 2030, perfettamente in linea con l’associazionismo radical. Perdonateci se ci vengono in mente dei contenitori di puro indottrinamento e (ri)educazione.

Che poi, attenzione, non a costo zero anzi: l’Europa è disposta a pagare fior di milioni per tutto questo. Ad esempio: per l’iniziativa Youth and Women in Democracy Initiative (giovani e donne in democrazia) sono stati stanziati 40 milioni di euro che andranno a supporto della leadership, del rispetto dei diritti e della partecipazione civica di ragazze e ragazzi, di attivisti e di organizzazioni giovanili. Per lo Youth Empowerment Fund (fondo per la responsabilizzazione dei giovani) una dotazione di 10 milioni di euro fornirà sostegno finanziario alle iniziative giovanili incentrate sull’attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile. Per l’Africa-Europe Youth Academy (accademia Africa-Europa per i giovani) 50 milioni di euro sono a disposizione di coloro che vogliono migliorare le proprie capacità di leadership e creare reti per il cambiamento in Africa. Una montagna di soldi destinata, ancora una volta, a destabilizzare la società così come la conosciamo nel disperato tentativo di favorire attività utili ai piani delle élite.

Questa è l’Europa che continuano a propinarci se continuiamo, così come questo governo italiano continua ancora a fare (perdonate le ripetizioni rafforzative), ad accettare questo sistema. Non un’Europa di popoli ma un’Europa mercantile, globalista, umanitarista, umanista, anticristiana, elitaria, transizionista, distopica.

Loro vogliono i nostri giovani perchè i giovani sono il futuro del nostro Paese. Spetta a noi salvarli dalle grinfie del Grande Fratello Europeista. Cominciamo con il fargli conoscere prospettive di vita, di educazione e di lavoro diverse. Ci ringrazieranno di non essere stati riprogrammati, a suon di milioni e neolingua, e condotti, con l’ennesima transizione, ne il mondo nuovo che vorrebbero.

Di Gloria Callarelli, fahrenheit2022.it

20.12.2022

Gloria Callarelli. Nata a Vittorio Veneto (TV), si è laureata in “Scienze della comunicazione e produzione multimediale” all’Università di Padova. Ha esordito come giornalista televisiva per poi dedicarsi per un periodo al cartaceo e infine all’online, dove scrive stabilmente dal 2011 per un quotidiano nazionale e per diverse realtà dell’informazione indipendente. Frizzante, forte e battagliera difende da sempre i valori della vita, della famiglia, della fede e delle libertà contro la piaga del mondialismo: temi che l’hanno convinta a più riprese anche a partecipare attivamente alla vita sociale e politica del proprio Paese. Appassionata di arte, storia, letteratura, politica, è costretta ad avere sempre a portata di mano un taccuino o un cellulare per appuntare le sue poesie. E’ moglie e mamma.

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link fonte: https://fahrenheit2022.it/2022/12/20/giovani-2030-montagna-di-soldi-per-il-programma-di-indottrinamento-mondialista-che-passa-dal-governo/

Commenti (31)

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    1. DrCaligari 23 dicembre 2022

      Vorrei ricordare che non esiste la categoria sociologica dei "giovani". Implicazioni in concreto di questa considerazione? Beh ad esempio che se io dico diamo mille euro ai "giovani" di 18 anni, daremo mille euro al figlio di Berlusconi e mille al figlio di un poveraccio, trovate le differenze come dice la Settimana enigmistica... In Politica, quella vera, si dovrebbe parlare di fasce di reddito, di condizioni socio-economiche, di meritocrazia, ma ormai qui non c'è da aspettarsi più nulla di assennato. Saluti

    2. sarah 24 dicembre 2022

      Eh sì, pressapochismo e becerume che sono la cifra stabile della politica attuale. Messaggi semplici e possibilmente fuorvianti da un lato, masse imbestialite o estasiate dall'altro. Che disastro.

    3. Arian Van Heisen 24 dicembre 2022

      Che disastro....

      Già...! solo una Dittatura ci può salvare.

    4. sarah 24 dicembre 2022

      In effetti già questa situazione non si discosta molto. Per certi aspetti persino peggiore di una dittatura perché una dittatura dichiara generalmente i propri intenti e permette al limite una presa di posizione in extremis. Questo sistema invece no, questo sistema omologa e persuade con i mezzi più biechi, illudendoci di non avere nemmeno un fine per il proprio agire.

    5. Arian Van Heisen 24 dicembre 2022

      Quella attuale è una Dittatura del Relativismo per ripristinare una Democrazia occorre una Dittatura della verità che ripristini una società fondata su veri valori .

    6. sarah 24 dicembre 2022

      In un certo senso sì. Verissima la dittatura del relativismo, forse un po' più difficile individuare chi possa incarnare principi di verità tali da essere imposti come rimedio a questa deriva socio-politico culturale.

    7. Arian Van Heisen 24 dicembre 2022

      Devono maturare i tempi nelle coscienze di una fetta importante delle persone, lo ripeto
      quando il 45 % degli aventi diritto al voto non si recherà alle urne inizierà la rivoluzione e la Dittattura per la Verità.

    8. DrCaligari 24 dicembre 2022

      Non è il sistema politico o di governo che può cambiare la situazione, la tecnologia ha preso il sopravvento e uno o l'altro resta solo da stabilire chi ne prenderà le redini purtroppo.

    9. Arian Van Heisen 24 dicembre 2022

      La tecnolgia è uno strumento in mano a chi lo usa, è solo un mezzo, il Fine è in mano al Governo manca la P maiuscola.

    1. Bertozzi 23 dicembre 2022

      Ah beh certo, di indottrinare gli anziani non c'è certo bisogno.

    2. Arian Van Heisen 23 dicembre 2022

      eheheh...!
      molti anziani pensano che se non vanno a votare gli toglieranno la pensione, come molti miei amici che frequentano l' università con me la mattina delle elezioni mi hanno telefonato così:...dai vestiti che andiamo a votare .....naturalmente gli ho risposto: ..Tomas no...! non prendo il RDC

      Penso che si dovrebbe rivedere il diritto al voto.

    3. Rama 26 dicembre 2022

      Penso che il voto dovrebbe essere abolito! Tunisia insegna!

    4. Arian Van Heisen 26 dicembre 2022

      Più che abolirlo occorre discipinarlo per gli eletti e limitarlo agli elettori.
      Prima però occorre passare attraverso una Dittatura per la Rivoluzione.

    1. LuxIgnis 23 dicembre 2022

      Io non capisco perché in questi articoli poi si fa riferimento alla cultura Hippie come fosse stata parte di questa agenda. Ricordo che agli hippie gli sparavano addosso (il film Easy rider ne parla), venivano disprezzati ed emarginati dagli stessi che poi oggi sono i promotori di fantomatiche agende.
      È questa la confusione e mistificazione di cui a volte parlo e parlerò riguardo certi "complottisti". Il mischiare insieme cose che non c'entrano nulla l'un con l'altro e ribaltare le verità a proprio compiacimento.
      Veramente dalla padella alla brace.
      Lasciate in pace i giovani dall'una e dall'altra parte, son capaci d'intendere e di volere molto più di quello che si crede.

    2. Bertozzi 23 dicembre 2022

      Concordo, e sono influenzati e 'programmati' tanto quanto quelli prima e quelli prima e quelli prima. Mica peraltro abbiamo oggi categorie intere di adulti e anziani completamente impermeabili a qualsiasi tipo di dubbio, che si fanno dire cosa pensare e cosa fare nella vita da Mentana e Speranza, per cui...

    1. IlContadino 23 dicembre 2022

      Proprio stamattina parlavo con mia moglie (santa donna) della circolare ministeriale che si rifà ad uno studio della commissione permanente del senato, in soldoni la circolare va a vietare l'uso del cellulare a scuola, nella circolare stessa si spiega che quel marchingegno, con social annessi, crea una dipendenza paragonabile a quella della cocaina, e che la fantomatica "digitalizzazione" rincognonisce i ragazzi, ne limita lo sviluppo cognitivo, li rende meno vispi, meno critici.
      Da un lato ci spingono in quella direzione, dall'altro ci dicono che ci fanno del male, mah.
      Vedremo se riusciranno a togliere il cellulare agli studenti, un amico insegnante dice che levar loro quel coso è come amputargli un arto.

    2. Bertozzi 23 dicembre 2022

      Qualcuno ha fatto notare che pure gli insegnanti non dovrebbero tenerlo...visto che è tossico, ma scommetto che i maestrini faranno carte false per poterlo usare, in quanto molto più intossicati dei poveri alunni, e vedrai che l'avranno vinta.

    3. sbregaverse 23 dicembre 2022

      Secondo me il lemma 《DIGITALIZZAZIONE》,*
      più prima che dopo, verrà obliterato dalla censura
      NEOLINGUALE.
      *Si può equivocare con l'operare mediante ditalino.
      (Il mondo intero è ormai digitalizzato)

    4. Maryland 23 dicembre 2022

      Da un lato ci spingono in quella direzione, dall’altro ci dicono che ci fanno del male, mah.

      Vero. Ma l'obiettivo è quello, altro che levare il cellulare. Ce lo vogliono inserire nel corpo!! Sarebbe un perfetto film di fantascienza quello che stiamo vivendo ma purtroppo è un delirio di psicopatici!

    5. sarah 24 dicembre 2022

      Diversi "colleghi" lo utilizzano non tanto in modo sfacciato ed evidente ma comunque comunicando un messaggio che suona più o meno così " nemmeno io potrei vivere senza". In pratica come accendere una sigaretta e godere del suo fumo dicendo allo stesso tempo " tu però non dovrai mai e poi mai iniziare a fumare..."

    1. Martin 23 dicembre 2022

      Contributo annuale italiano all'UE 2020: 18 miliardi. Contributo italiano al MES: 14 miliardi. Valore della manovra annuale del Governo: 35 miliardi. Costo annuale del reddito di cittadinanza: 8 miliardi. Costo della fornitura di armi all'Ucraina: ignoto.
      I Paesi dell' Est Europa ricevono dal 2004 contributi annuali pari a circa il 5% del loro Pil, pagati dai contributi dei Paesi dell'Europa Occidentale, Italia inclusa (terzo contribuente netto dell'UE). Come se l'Italia avesse ricevuto dal 2004 100 miliardi all'anno (5% del Pil italiano).

      Numeri che parlano da soli. Ma basta non parlarne.

    2. Rama 23 dicembre 2022

      Non hai capito niente, i paesi del Est non ricevono una lira, se fosse così non sarebbero così indietro. E poi anche i paesi del Est pagano il loro contributo al UE. Poi se vuoi spiegazioni cosa succede con quei soldi che tu dici che arrivano te lo posso anche dire. Perché di arrivare c'ha arrivano...

    3. Martin 23 dicembre 2022

      Informati prima di ragliare al vento, sono dati incontrovertibili

    4. Arian Van Heisen 23 dicembre 2022

      Il RdC costa 9,5 Miliardi annui, il Bonus 110 è costato 36 Miliardi allo Stato la più colossale truffa legalizzata e trasferinento di richezza per i ricchi a danno dei redditti bassi che ne subiranno l' inflazione causata.

    5. Martin 23 dicembre 2022

      Ma hai visto la Meloni in Iraq? E' un Paese a tutti gli effetti ancora sotto occupazione militare straniera piu' volte protestata da Parlamento e Governo, ma pazienza, alla fine sono "dettagli"! D'altronde, e' cosi' carina in mimetica! Sicuramente gli Iracheni apprezzeranno il valore aggiunto ed il tocco femminile!
      Io in verita' sono rimasto un po' deluso... mi aspettavo uno dei suoi ormai famosi saltellini di gioia con le braccia aperte, ma niente!

    6. ric 23 dicembre 2022

      e ai piu' poveri che perderanno il minimo reddito la fuori di melone manda a casa loro il rancio....

    7. Rnamessaggero 24 dicembre 2022

      Tu offendi i genitori dell' interlocutore e i parenti, è una pratica convenzionalmente vietata ovunque, ringrazia CDC che ti permette di usarla. Detto tra noi, fai uno schifo tale che mi obbliga ricordartelo tutte le volte che trovo i tuoi interventi.

    8. ric 24 dicembre 2022

      incula tua sorella pidiota!

      vai a fare i girotondi al circolo gay ..testa di minchia !

    9. Rama 24 dicembre 2022

      Casomai quello che raglia sei te, e non ti permettere di parlarmi cosi! Io ti ho risposto solo perché nel tuo post precedente parlavi senza sapere come stanno le cose.

    10. Martin 24 dicembre 2022

      Informati sulle valanghe di soldi che dal 2004 arrivano ogni anno all'Europa dell'Est

    11. Rama 25 dicembre 2022

      Questa e l'ultima volta che ti rispondo. Non entro nelle polemiche con gente che non vuole capire. Ti parlerò poco sulla Romania, paese che io conosco, e vero che sono disponibili tanti soldi ma pochi sono quelli usati, e chi decide e sempre UE; - "Cine decide cum se cheltuiesc banii?Pentru perioada 2021-2027:

      Autoritățile naționale gestionează aproximativ trei sferturi din cheltuielile bugetare împreună cu Comisia Europeană (gestiune comună);Comisia Europeană și agențiile și delegațiile acesteia gestionează aproximativ 18% din bugetul UE (gestiune directă);Alte organizații internaționale, agenții naționale sau țări terțe gestionează 8% din bugetul UE (gestiune indirectă);În ceea ce privește NextGenerationEU, 90% din fonduri vor fi direcționate prin Mecanismul de Redresare și Reziliență (MRR). MRR este un instrument pentru oferirea de granturi și împrumuturi în vederea sprijinirii reformelor și investițiilor în țările UE, cu o valoare totală de 723,8 miliarde EUR.Comisia poartă răspunderea finală pentru executarea totalității bugetului, pentru a se asigura că fiecare euro cheltuit este înregistrat și justificat.

      Apoi, conturile sunt auditate de Comisie, de guvernele naționale și de alte organizații și se iau măsuri pentru a aborda eventualele puncte slabe sau erori.În cele din urmă, Parlamentul European (în numele cetățenilor UE) votează și aprobă (sau „descarcă”) modul în care Comisia a implementat bugetul." - Quindi i soldi ci sono sulla carta, Ma se la Romania deve spendere quei quattrini li deve spendere come decide UE, per infrastruttura stradale deve farlo con le firme di casa UE, quindi i soldi tornano in UE, e cosi via. I paesi dell'est di qui te parli con sfregio sono utili per il riciclaggio del denaro. Guarda qui uno dei casi con il "voler bene dei occidentali": https://www.digi24.ro/stiri/actualitate/ce-a-lasat-bechtel-in-romania-putin-peste-50-de-kilometri-de-autostrada-si-pagube-de-peste-500-de-milioane-de-euro-675485

      Quindi ...

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