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GEOINGEGNERIA ATMOSFERICA: MANIPOLAZIONI CLIMATICHE,

SCIE DI CONDENSAZIONE E SCIE CHIMICHE

DI RADY ANANDA
Global Research

Commento sul rapporto “Case Orange”

Durante un simposio internazionale, che si è tenuto dal 28 al 29 maggio 2010 a Gand, in Belgio, gli scienziati hanno affermato che “la manipolazione del clima tramite la trasformazione dei cirri non è né un falso allarme, né una teoria cospirazionista”. Si tratta di un problema reale, che persiste da circa sessanta anni. Malgrado le modifiche ambientali ‘ostili’ siano state bandite dalla Convenzione delle Nazioni Unite nel 1978, oggi il loro impiego ‘benigno’ viene accolto con entusiasmo, perché considerato una fonte di salvezza contro i cambiamenti climatici e la scarsità di acqua e cibo. Il complesso militare-industriale potrebbe trarre beneficio dal controllo del clima.

Secondo quanto affermato dall’Organizzazione Meteorologica Mondiale nel 2007, “negli ultimi anni è calato il supporto alle ricerche sulle modifiche climatiche, e si è manifestata la tendenza a agire in maniera diretta, attraverso progetti concreti”.

L’unico complotto riguardante la geoingegneria è che gran parte dei governi e delle industrie si rifiutano di ammettere pubblicamente ciò che è evidente a tutti. La valutazione della ricerca può essere fatta da chiunque ne abbia interesse e sia in grado di destreggiarsi nei meandri delle riviste scientifiche. Quindi, mentre da un lato si inizia a parlare maggiormente del tema, dall’altro si sente la mancanza di chiarezza pubblica. In fondo, viene presentata una breve lista di episodi di cloud seeding (inseminazione delle nuvole), a partire dal 1915.


[Nel 1915, il ‘fabbricante di pioggia’ Charles Hatfield, cercando di provocare un temporale, distrusse gran parte della città di San Diego.]

Nominate in modi diversi (geoingegneria atmosferica, manipolazioni climatiche, gestione della radiazione solare, cuscinetti chimici, inseminazione delle nuvole, moltiplicazione della forza climatica), le irrorazioni aeree tossiche sono normalmente note come scie di condensazione. Si tratta di una delle diverse tecniche di modifica climatica, pratica largamente diffusa e generosamente finanziata

Il simposio è stato ospitato dal gruppo Belfort, che negli ultimi sette anni ha lavorato per accrescere la consapevolezza sulle irrorazioni aeree tossiche, e ha visto la partecipazione di gruppi di sensibilizzazione sulle scie di condensazione provenienti da Grecia, Germania, Olanda, Francia e Stati Uniti. Il 29 maggio, il gruppo Belfort ha pubblicato cinque video [1], e nello stesso giorno il regista Michael Murphy (“Environmental Deception and What in the world are they spraying”) [2] e l’ingegnere aerospaziale Coen Vermeeren [3] hanno fatto la presentazione più drammatica.

Il Dott. Vermeeren, della University of Technology di Delft [4], ha presentato una relazione scientifica di 300 pagine intitolata “CASE ORANGE: Contrail Science, Its Impact on Climate and Weather Manipulation Programs Conducted by the United States and Its Allies” [“Caso Orange: la scienza delle scie di condensazione, l’ impatto sul clima e programmi di manipolazione climatica degli Stati Uniti e dei loro alleati”, ndt] [5].

La relazione, preparata per il gruppo Belfort da un gruppo di scienziati, è stata presentata in maniera anonima. È stata inviata alle ambasciate, alle agenzie stampa e ai gruppi di interesse di tutto il mondo, affinché si stimolasse il dibattito pubblico.

Nel documento si parla dell’HAARP, ovvero “High Frequency Active Auroral Research Program” [“Programma di ricerca sulle radiazioni aurorali attive ad alta frequenza”, ndt] [6], un impianto militare per la ricerca sulla manipolazione ionosferica, elettromagnetica, sui campi elettrostatici e su altri sistemi in grado di modificare l’ambiente.

Per ragioni di tempistica, le conseguenze che l’inseminazione delle nuvole avranno sull’ambiente e sulla nostra salute non vengono considerate. Il rapporto Case Orange, invece, ne parla, come anche gran parte degli oratori al simposio di Belfort. Delle ricerche poco approfondite rivelano che è in corso un dibattito tra i ricercatori per quanto riguarda la tossicità delle scie chimiche, ma non si sa se si tratta di un rapporto 50-50 o 99-1.

Le scie di condensazione sono scie chimiche

Il Case Orange rifiuta il termine “scie chimiche”, perché associato ai seguaci delle teorie cospirazioniste. L’unico documento attendibile che lo utilizza è lo “Space Preservation Act H.R. 2977” [“Trattato per la Preservazione dello Spazio”, ndt] del 2001, introdotto dal rappresentante democratico dell’Ohio Dennis Kucinich [7]. L’ H.R. 2977 mirava a proibire l’impiego di armi esotiche tossiche in grado di danneggiare il clima, il tempo atmosferico, la tettonica e i sistemi biologici. Nella prima versione del decreto si faceva specificatamente riferimento alle scie chimiche, ma nella seconda versione no. Tuttavia, nessuna delle due versioni è stata approvata come legge.

Gli autori preferiscono definire il fenomeno con il termine “scie di condensa persistenti”, dal momento che le scie di condensa sono scie chimiche. L’espressione “scie di condensa persistenti” distingue le scie che contengono additivi capaci di alterare il tempo, da quelle emesse dagli aerei, che scompaiono dopo pochi minuti.

Il Case Orange rifiuta anche qualsiasi forma di misantropia dietro le scie di condensa persistenti. Il documento dimostra che la geoingegneria è operativa al 100%, ma nega che essa venga utilizzata per far ammalare le persone, dato che: 1) le agenzie di sanità pubblica hanno a cuore gli interessi della collettività; 2) l’andamento dell’economia dipende dai consumatori. Gli autori sembrano non essere a conoscenza dei numerosi casi di scontro tra le industrie farmaceutiche e le agenzie di sanità governative. Quest’ anno, si è parlato di un rilevante conflitto di interessi sulle pagine della nota rivista “British Medical Journal”, che ha alimentato il sospetto che l’influenza H1N1 e i vari vaccini fossero una truffa [8]. Gli autori non credono nemmeno che la gente malata servirà a favorire la crescita economica, in un sistema sanitario capitalistico.

Il Dott. Vermeeren ha tenuto un discorso introduttivo e uno conclusivo, ma per quasi un’ora intera ha dato informazioni già scritte nel Case Orange. Lui stesso ha ammesso l’esistenza delle scie di condensazione.

“Sappiamo che le scie chimiche esistono, in quanto utilizziamo gli spray, come quelli usati per le coltivazioni, e sappiamo che essi vengono utilizzati anche per ragioni militari. Pertanto, le scie chimiche non sono una novità. Siamo consapevoli della loro esistenza.”

LINK: Discorso del Dott. Coen Vermeeren al simposio, pomeriggio, Prima parte del video (inizio al 35° minuto), 29 maggio 2010.

“Manipolazioni del tempo attraverso la formazione di scie di condensazione… esistono e sono pienamente operative”

Il Case Orange cita materiale accessibile a tutti, che dimostra che la geoingegneria opera da almeno 60 anni. Utilizzata come arma dal Regno Unito ad Amburgo, durante la seconda guerra mondiale, è stata riutilizzata in Vietnam dagli Stati Uniti. Le controversie circa il suo impiego, rivelate dal giornalista investigativo Jack Anderson, sono state trattate alle udienze del Senato nel 1972, durante le quali gli ufficiali militari hanno negato l’uso di tecnologie di inseminazione delle nuvole. In seguito, una lettera privata del Segretario della Difesa Melvin Laird diceva che la testimonianza era falsa, e che lui stesso, stranamente, non aveva idea di cosa stesse accadendo [9].

Le tecniche di modificazione ambientale (EnMod) sono state bandite da un trattato nel 1978. La Convenzione delle Nazioni Unite sulla proibizione dell’uso militare o di altra ostile natura delle tecniche di modificazione ambientale ha segnato la fine di tali programmi [10] (gli autori del Case Orange sembrano non essere a conoscenza di questo divieto internazionale, dato che è una delle loro raccomandazioni).

Comunque, con il proliferare delle notizie circa l’innalzamento della temperatura del pianeta, l’incremento della popolazione e il degrado delle risorse idriche, si sta assistendo a un crescente interesse verso le EnMod. (Vedere, ad esempio, “Top economists recommend climate engineering” [“I più grandi economisti consiglianol’ingegneria climatica”, ndt], del 4 settembre 2009 [11] e “Top science body calls for geoengineering plan B” [“Le più grandi organizzazioni scientifiche fanno un appello al piano B della geoingegneria”, ndt], dell’1 settembre 2009 [12]).


[L’equipaggio del “progetto Stormfury” del 1963. Notare la particolare parte anteriore del Douglas DC6-B, appositamente realizzata per il cloud seeding (dal Case Orange).]

Cercando di riproporre una tecnologia ormai superata, il Case Orange parla di alcuni brevetti statunitensi. Ad esempio, gli autori descrivono un brevetto del 1975, il “Powder Contrail Generation” [13], per l’invenzione di:


“uno specifico apparato di generazione di scie di condensazione, che produce polveri sottili, in grado di disperdere vari tipi di composti. Il materiale usato per l’inseminazione delle nuvole … è composto per l’85% da particelle metalliche e per il 15% da silicio colloidale e gel di silicio, in modo da produrre una scia di condensazione stabile, con un periodo di permanenza che varia da una a due settimane”.

Nel 2009, i ricercatori hanno pubblicato “Modification of Cirrus clouds to reduce global warming” (“Modificazione dei cirri per ridurre il riscaldamento globale”, ndt), in cui venivano proposti due metodi di distribuzione per la stessa proporzione di particelle, con la medesima capacità di permanenza di una o due settimane [14].

Il Case Orange tratta anche un brevetto del 1991 della Hughes Aircraft Company [15], che:


“afferma più volte l’intenzione di ridurre il riscaldamento globale attraverso l’inseminazione della stratosfera con ossido di alluminio… ossido di torio… e sostanze Welsbach…”.

Il report fa notare che lo scenario mostrato dall’ IPCC, (Gruppo Consulente Intergovernativo sul mutamento climatico) nel 2001 condivide le stesse intenzioni del brevetto della Hughes Aircraft del 1991. Nel 1997, la Hughes è stata assorbita da Raytheon, un appaltatore nel settore della difesa, che ha anche acquisito la E-systems e i brevetti della HAARP.

Il Case Orange rende evidente che Raytheon rischia di controllare il tempo, cosa che gli autori considerano ripugnante, trattandosi di una società privata. Loro suggeriscono di far causa alle società private piuttosto che ai governi. Ma i subappalti sono molto comuni per i governi e gli enti, soprattutto per l’esercito degli Stati Uniti. Il confine tra i governi e le grandi e potenti società, non è che una linea sottilissima, ignota alla popolazione civile. Allo stesso modo, è indifferente se sono i governi o le grandi società a spruzzare nell’aria nanoparticelle di metalli, prodotti chimici e biologici. Il protettivismo degli autori nei confronti dei governi non ha alcun senso.

Secondo il Case Orange, la geoingegneria ha beneficiato della paura causata dal riscaldamento globale. Si sta dando una spolverata ai vecchi brevetti, e l’interesse privato rischia di ottenere consistenti guadagni, ora che il Cap and Trade è stato considerato inutile nelle riduzione dei gas serra (nonostante i legislatori lo stiano ancora valutando, dato che il programma potrebbe diventare una fonte di guadagno: si dice che Al Gore sia diventato miliardario proprio grazie ad esso).

Dal 2007, il miliardario Bill Gates ha speso almeno 4,5 milioni di dollari nella ricerca sulla geoingegneria [16]. Poiché la riduzione delle emissioni non alletta l’industria, la geoingegneria rappresenta un ‘piano B’, in risposta ai cambiamenti climatici e alla scarsità d’acqua. Vediamo meglio in cosa consiste questo piano: aumentare il livello di inquinamento nei cieli e nelle acque per controbilanciare l’inquinamento industriale, senza però ridurre quest’ ultimo.

Il garante dei diritti umani e ambientali, ETC Group, descrive il momento che stiamo vivendo [17]:


“Il lancio della geoingegneria come ‘piano B’ si sta realizzando con abilità: prestigiosi comitati di esperti sponsorizzati da gruppi autorevoli, valanghe di articoli nelle riviste scientifiche di gennaio, e, soprattutto nei paesi nordici, schiere di politici in preda al panico, che annuiscono nervosamente agli appelli degli scienziati per la “necessità di trovare un piano B”.

L’ETC Group rivela che il maggior consulente in materia di geoingegneria di Gates ha escogitato un piano per aumentare di cento volte la ricerca nella gestione delle radiazioni solari, “da 10 milioni di dollari a 1 miliardo di dollari in dieci anni”.

Di sicuro, molti garanti, ultimamente, hanno lottato per discutere della scarsità di acqua potabile. “Alla fine di luglio 2010, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite voterà un’importante risoluzione proposta dal governo boliviano, che, secondo quanto riportato da Food and Water Watch, vorrebbe che l’acqua potabile e la sanità diventassero diritti umani” [18].

Il tempo come forza moltiplicatrice: dominare il tempo entro il 2025

Il Case Orange è connesso a un documento dell’aeronautica militare degli USA del 1996, “Weather as a Force Multiplier: Owning the Weather in 2025” [19] per vari aspetti (come i programmi di emissione di spray dei governi, i provvedimenti per l’uso di composti chimici, le corrette nomenclature usate nei manuali delle compagnie aeree e gli appelli degli economisti a ricorrere all’ecoingegneria), per sostenere la sua nozione di “gran coinvolgimento del governo in progetti per il controllo del clima”.

“Owning the Weather in 2025” fornisce una linea del tempo dell’uso di tecnologie EnMod, in collaborazione con la Weather Modification Association (WMA), una società governativa che promuove l’utilizzo benefico delle modifiche ambientali [20]

2000 Introduzione di specchi ionici, in grande aumento dal 2008;

2000-2025 Uso di sostanze chimiche per l’inseminazione delle nuvole, da parte dell’aviazione civile (nonché militare);

2004 Creazione di nuvole intelligenti grazie alle nanotecnologie, con un esponenziale dal 2010;

2005 Introduzione di ‘polvere di nerofumo’.

Malgrado il Case Orange screditi la scarsità della ricerca nelle EnMod, nel 2009 la WMA ha dichiarato la sua posizione riguardo la sicurezza dell’inseminazione delle nuvole tramite lo ioduro d’argento, citando 36 rapporti di ricerche dal 1970 al 2006 [21]. Nel 2007, l’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM) ha pubblicato una dichiarazione che includeva le “Guidelines for the Planning of Weather Modification Activities” (“Linee guida per la Pianificazione delle attività di Modificazione Ambientale”, ndt), riconoscendo che le moderne tecnologie di modifica del tempo, malgrado iniziate nel 1940, sono ancora oggi emergenti [22]. La OMM non condivide che la ricerca venga abbandonata a favore dell’azione.

Nonostante citi la WMA, IL Case Orange non fa alcun riferimento alla posizione e alle ricerche del gruppo. E neanche nomina la OMM, l’agenzia delle Nazioni Unite, il cui portale sulle modifiche climatiche è accessibile dal suo sito.

Alla fine della sezione “The bare necessity of geoengineering through cloud generation for survival of the planet” (“La stretta necessità della geoingegneria attraverso le generazionedelle nuvole per la sopravvivenza del pianeta”, ndt) (5.2.7), il Case Orange afferma:


“La nostra equipe di ricercatori è giunta alla conclusione che i programmi di controllo climatico, supervisionati dalle forze militari, ma approvati dai governi, vengono implementati tacitamente, in modo da evitare il peggio, cosa che ovviamente nessuno si augura. I due strumenti chiave sono il controllo della temperatura attraverso la generazione di nuvole artificiali, e la manipolazione della ionosfera tramite i riscaldatori ionosferici”.

“Entrambi sono essenzialmente strumenti militari, che hanno la possibilità di divenire offensivi se necessario. Comunque, dato che molti riscaldatori ionosferici sono installati in varie parti del globo, si presume che ci sia un’intensa collaborazione tra i governi, affinché entro il 2025 si raggiungano due obiettivi: controllare il tempo atmosferico e quindi il pianeta”.

Il documento riportava le seguenti immagini, fornite da un ex meteorologo dell’ Ontario Weather Service”, che mostrano le emissioni di spray in Europa il 6 dicembre 2008.



“Le emissioni sembrano essere organizzate in maniera logica e l’Europa intera è coperta per un periodo di 3 giorni” scrivono gli autori. Le immagini seguenti riguardano i giorni dal 3 al 5 gennaio 2010:

Il Case Orange è d’accordo sul fatto che i cambiamenti climatici rappresentino un problema che va trattato. Per quanto riguarda il Climategate, gli autori sostengono che l’ Università dell’East Anglia abbia deliberatamente manipolato i dati sul clima per preparare la popolazione mondiale a un futuro in un pianeta più caldo.

Inoltre, parlano di ricerche che confermano la tesi che i cambiamenti climatici sono un problema reale. Durante i tre giorni di blocco della maggior parte degli aerei, in seguito agli eventi dell’11 settembre, gli scienziati hanno notato un aumento della temperatura di 1,1 °C [23]. Si tratta di un aumento incredibile, in considerazione di un lasso di tempo tanto breve. L’incidenza delle accuse contro l’inseminazione delle nuvole è aumentata in maniera esponenziale da quel giorno.

Il documento del 1996, “Owning the Weather in 2025”, fornisce agli scettici del cambiamento climatico una panoramica su cosa aspettarsi nel 21° secolo:


“L’attuale trend demografico, economico e ambientale creerà delle tensioni mondiali che daranno la spinta necessaria per trasformare l’abilità di cambiare il clima in capacità. Negli Stati Uniti, le modifiche climatiche diventeranno probabilmente parte di una politica di sicurezza nazionale con applicazione sia domestica, sia internazionale. Il nostro governo intraprenderà tale politica a vari livelli, a seconda dei suoi interessi”.

Raccomandazioni

“Le scie di condensazione perenni, comunque, hanno un impatto devastante sugli ecosistemi del pianeta e, in generale, sulla qualità della vita”. Il Case Orange si unisce all’appello dell’esperto di geoingegneria di Bill Gates e della OMM, riguardo la necessità di nuovi progetti di ricerca sull’impatto sulla salute umana e sull’ambiente.

Il Case Orange raccomanda anche una maggiore informazione pubblica sulle attività di EnMod, nonché il rispetto delle leggi dell’aviazione civile.

In risposta all’interesse del mondo politico alla geoingegneria, come mezzo per controllare i cambiamenti climatici e garantire la disponibilità idrica, degna di nota è la moratoria proposta dalla sottocommissione scientifica della “Convenzione delle Nazioni Unite sulle Biodiversità” del 14 maggio 2010 [24]. La proibizione dei programmi EnMod ‘benefici’ sarà discussa alla Decima Conferenza delle Parti, che si terrà a ottobre a Nagoya, in Giappone.

Il Case Orange afferma che Cina e Russia hanno ammesso apertamente l’inseminazione delle nuvole, mentre gli Stati Uniti negano. Gli Usa consentono la sperimentazione all’aria aperta di sostanze chimiche e armi biologiche, ma non nel rispetto della legge citata dagli autori, secondo la quale il segretario della difesa può fare sperimentazioni e prove che prevedono l’uso di composti chimici e agenti biologici sulla popolazione civile.

Diritto Dubblico degli Stati Uniti, Legge 95-79, Titolo VIII, Sez. 808, 30 luglio 1977.

Codificata come 50 USC 1520, al Capitolo 32 “Chemical and Biological Warfare Program”, la Legge di Diritto Pubblico 85-79 è stata abrogata dalla Legge 105-85 nel 1997. al suo posto è stata introdotta la 15 USC 1520, che, comunque, permette la sperimentazione all’aria aperta di composti chimici e biologici, e conferisce al presidente il potere di ignorare gli avvisi e le considerazioni sulla salute pubblica per ragioni di sicurezza nazionale [25]. Gli autori del Case Orange, quindi, non sbagliano quando affermano che tali programmi, negli Usa, sono legali.

Epilogo

Avendo ascoltato teorie complottistiche per una vita, ho esitato a fare ricerche in materia di scie chimiche, mantenendo un certo scetticismo. Ho cambiato idea a marzo: era l’ora di pranzo e mi trovavo in un parcheggio con altre 30 persone, quando ho visto di persona due jet che inseminavano le nuvole. Qualcuno ha scattato delle foto col cellulare:

Le scie sono rimaste per ore, e si distinguevano notevolmente dalle altre nuvole. Da quel giorno ho iniziato a guardare il cielo e ora sono in grado di dire quando si verificano fenomeni di cloud seeding. Spesso si vede una foschia bianca al posto del cielo azzurro, anche quando le scie di condensazione perenni sono invisibili.

Pochi giorni fa mi è stato inviato un link ai video del simposio di Belfort, con la presentazione del rapporto Caso Orange fatta dal Dott. Vermeeren. Per quattro ore non ho staccato gli occhi dallo schermo. In quel momento ho deciso di dedicarmi seriamente alla questione. Per chi si è avvicinato da poco alla questione, il Case Orange è un documento molto informativo; tutte le ricerche serie sul tema rivelano che ciò che dicono questi ‘filosofi del complotto’ è vero: stanno riempendo il cielo di gas spray e ce lo tengono nascosto.

Scoprire che sul sito dell’ Organizzazione Meteorologica Mondiale c’è la scritta “Weather Modification” mi ha scioccato. Leggere che sono contrari al fatto che i governi stiano continuando con le operazioni, invece di fare più ricerca, ha confermato ciò che pensavo. E ciò è stato pubblicato nel 2007!

Quindi, malgrado nessuno ce lo dica, le informazioni sono disponibili pubblicamente anche ai ricercatori alle prime armi.

Entrare in gioco così tardi mi ha fatto guadagnare comprensione per gli altri. Per secoli i leader dell’esercito hanno affermato che piove sempre dopo una dura battaglia, ma approfittare di tali potenziali, senza provocare un diluvio come quello del 1915 a San Diego, non è stato facile. Ho scoperto altre storie come questa durante le mie ricerche: uragani, guerre agricole, alluvioni distruttive e debris flow. Non c’è da stupirsi che ci siano tanti libri sul tema. Non c’è da stupirsi che sia stato scritto un saggio di 3000 parole.

Le scie di condensazione non sono un falso allarme; ho passato un sacco di tempo alla ricerca di fonti nuove. Il record è stato raggiunto con le notizie sugli inizi del moderno programma EnMod. Se la sua nascita viene fatta risalire al successo della Gran Bretagna del 1943, quando utilizzò le window (fogli di alluminio tagliati precisamente a un quarto della lunghezza d’onda del radar) per confondere i radar nemici, il programma vanta 67 anni. Una lunga storia da mantenere segreta a molte persone; ciò si riflette negativamente sulle tradizionali fonti di informazione, che teoricamente dovrebbero svelare le disonestà del governo.

Una breve panoramica sul fenomeno del cloud seeding.

Il cloud seeding, come progetto di ricerca militare degli Stati Uniti, è iniziata nei primi anni ’30, secondo quanto affermato dal professor James R. Fleming del Colby College [26]. Prima del 1915 non si erano verificati successi nel tentare di provocare la pioggia.

1915 Per porre fine a una lunga siccità, San Diego chiamò il noto ‘fabbricante di pioggia’ Charles Hatfield, il quale sosteneva che l’evaporazione del suo composto segreto, sopra a delle torrette di legno, avrebbe attratto le nuvole. San Diego fu ripagata con un diluvio di 17 giorni, che ha prodotto circa 70 cm di acqua. L’acquazzone mortale spazzò via più di 100 ponti, rese tantissime strade inaccessibili, distrusse le vie di comunicazione e lasciò migliaia di persone senza casa [27].


[San Diego, 1915: il temporale di Charles Hatfield distrusse una diga, provocando dozzine di morti.]

1943 “Il primo uso operativo delle window risale al luglio 1943, quando Amburgo venne devastata da un bombardamento aereo. Gli schermi radar furono infastiditi dai riflessi delle window e la difesa aerea venne completamente accecata” [28].

1946 Vincent Schaefer, della General Electric, sganciò circa 3 Kg di ghiaccio secco in una nuvola fredda sopra il monte Greylock nel Berkshires, causandone un aumento esplosivo [29].


[La tempesta di ghiaccio secco di New York nel 1946 (Life Magazine)]

1947 I meteorologi australiani hanno ripetuto con successo l’esperimento [30].

1949 “Progetto Cirrus”: Il premio Nobel Irving Langmuir e il ricercatore della General Electric Vincent Schaefer riempirono con quasi 300 grammi di ioduro d’argento un cannello ossidrico, facendo cadere miliardi di litri di pioggia su metà Nuovo Messico, da un deserto vicino Albuquerque [31].

1950 Il meteorologo di Harvard, Wallace Howell, inseminò i cieli di New York con ghiaccio secco e fumo di ioduro d’argento, riempendo quasi del tutto i bacini idrici cittadini [32].

1952 L’ “Operazione Cumulus” del Regno Unito si concluse con un totale di piogge di 250 volte superiore al normale, provocando morti e distruzioni [33].

1962-1983 “Operazione Stormfury”, un programma di modifica degli uragani, ebbe successo nella riduzione dei venti fino al 30% [34].

1966-1972 Il progetto “Intermediary Compatriot” (poi rinominato “Popeye”) ha avuto successo nell’ inseminare le nuvole di Laos. La tecnica divenne parte delle operazioni militari di Cambogia, Vietnam e Laos, dal 1967 al 1972, secondo quanto rivelato da Jack Anderson nel Washington Post, il 18 marzo 1971 [35].

1986 Grazie all’inseminazione delle nuvole, l’ aeronatica sovietica riuscì ad evitare che il disastro di Chernobyl raggiungesse Mosca; Belarus, invece, venne colpita [36].


[Il razzo del tempo della Cina (ImpactLab, 2008)]

2008 Il governo cinese ha usato 1104 missili per l’inseminazione delle nuvole, per eliminare la minaccia pioggia in occasione della cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Pechino [37].

2009 L’aureola di Mosca. Il Case Orange cita questo evento come prova dell’inseminazione delle nuvole, ma altri sospettano che si tratti di un fenomeno elettromagnetico. Le autorità russe hanno detto che era solo un’illusione ottica [38].

Questa non è una lista completa; ovviamente esistono moltissimi volumi dedicati al tema.

NOTE: La lista completa delle note e delle fonti è disponibile al link originale dell’articolo. N.d.r.

Titolo originale: “Atmospheric Geoengineering: Weather Manipulation, Contrails and Chemtrails”

Fonte: http://www.globalresearch.ca
Link
30.06.2010

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di STEFANIA MICUCCI

Pubblicato da Das schloss

  • stendec555

    chissà che avranno da dire quei furbacchioni di “scie comiche” o straker enemy” su quest’articolo…

  • andyconti

    inquietante..qualcuno ha idea di che cosa potremo fare in futuro??

  • Zret

    L’autore dà un colpo al cerchio ed uno alla botte. Articolo ambiguo, subdolo, storto, zoppo, obliquo, confuso, anti-scientifico che comunque contiene un paio di spunti veritieri. Veramente comico quando si afferma che le istituzioni sanitarie si preoccupano dei cittadini.

  • Matt-e-Tatty

    Proprio in questi giorni al telegiornale dicevano che le intolleranze alimentari sono in costante aumento.
    I casi di Alzaimer pare siano aumentati vertiginosamente nell’ultimo decennio.
    Sempre più conoscenti o amici che mi raccontano di casi di cancro nei bambini, anche ad un mio caro amico di giventù gli è morta da due anni la bambina, a soli 7 anni.
    Allergie in costante aumento.
    La mia casa apparteneva ad un anziano apicoltore che possiede dei terreni confinanti, a volte facciamo delle chiacchere e da alcuni anni ha notato strani comportamenti delle api… dice che sembrano smarrite, si mettono a girare in tondo e poi muoiono, come se avessero perso il senso dell’orientamento, non lo dice un profano per sentito dire ma un apicoltore novantenne molto esperto.
    Dimostrare e accertare le cause non è alla mia (nostra) portata ma non credo che siano tutte coincidenze, neppure si può dire se i malanni siano cagionati deliberatamente o se si tratta di un “effetto collaterale” di esperimenti.
    Une delle cose che mi preoccupano maggiormente è il muro di gomma eretto dai nostri politicanti… se non ci fosse da preoccuparsi non avrebbero problemi a fornire spiegazioni (secondo mè).

    Ciliegiana sulla torta: chi indaga sulle scie è spesso profano, ignorante e inesperto, inoltre, non c’è collaborazione.
    Il tutto poi è condito da ipotesi di cospirazione che se anche fossero dovrebbero essere tenute fuori limitandosi a dati reali e misurabili… in questo modo l’argomento vien preso dai più come una bufala e in 4 gatti non si può muovere nulla.

  • Skaff

    credo quello sia un presupposto di Orange e non l’ipotesi dell’autore, che nelle righe che seguono evidenzia proprio quanto utili si riveleranno i malati in un sistema sanitario capitalistico. Correggimi se sbaglio.

  • Zret

    Sì, il Gruppo Belfort , da cui proviene il documento Orange, è un esercito di disinformatori mascherati, ma resta il fatto che l’articolo omette fatti importanti e, con modi gesuitici, quasi giustifica le scie tumorali.

  • vic

    Per la via indiretta degli esperimenti di geoingegneria atmosferica, vediamo la conferma che l’effetto serra e’ causato per il 90% dalle nuvole e non dal CO2! Cosa che chiunque dotato di finestre in camera da letto, ha sempre saputo.

    Purtroppo questi qua procedono con la mentalita’ dell’agricoltura intensiva militare, non rendendosi conto che l’atmosfera e’ di tutti e non e’ un campo della Monsanto o della Raytheon.

    Dove e’ finito lo spirito del 1978? Cosa fanno i governi? Perche’ non informano in modo debito i propri cittadini? Perche’ non si muovono contro la militarizzazione dello spazio pubblico: mare, cielo e spazio circostante? Ho il sospetto che i congressisti di mezzo mondo siano i piu’ disinformati di tutti, su queste faccende. Il che sarebbe molto grave, nevvero!

    Questo tema e’ un ulteriore esempio lampante di un’argomento in cui le intelligence governative sono attivissime solo a nasconderle le informazioni, primariamente ai funzionari dei propri governi e poi, va da se’, all’opinione pubblica.

    PS
    Un grande plauso a CDC per pubblicare (e tradurre) articoli cosi’, ben difficilmente reperibili altrimenti, in modo comodo, per il cittadino comune.

  • stendec555

    è vero, ma è già un miracolo che almeno del fenomeno se ne parli e che non venga deriso come leggenda metropolitana o come fantasia di farlocchi visionari…

  • sandrez

    a parte estinguerci come specie dici?!…credo, ben poco.

  • Zret

    Speriamo sia un primo passo, anche se il tempo stringe. Proporre articoli edulcrati e discutibili è una buna strategia? Vedremo.

  • vic

    La moria delle api e’ un problema preso molto sul serio.
    In alcuni stati USA ne sono sparite fino al 90%, con conseguenze gravissime per l’agricoltura, in quanto le api sono l’impollinatore per eccellenza.
    Per ora aleggiano diverse ipotesi sulla causa. Gli esperti sono comunque al lavoro.

    Il fenomeno, partito dagli USA, sta emergendo anche in Europa.
    Molti giurano sull’ipotesi dei nicotinoidi contenuti in molte sostanze usate per irrore i campi, i quali farebbero perdere l’orentamento alle api. Altri tirano in ballo un noto parassita delle api.
    Lasciamo lavorare gli addetti. Non credo proprio che sia nell’interesse di nessuno lasciar morire le api. Alleate del mondo vegetale da sempre.

    Un piccolo dettaglio: le api posseggono un sistema immunitario molto sensibile, probabilmente e’ proprio per questo che sono le prime ad avvertire le modificazioni chimico-biologiche dell’ambiente.
    Al contrario della mosca, l’ape s’ammala molto facilmente.
    Quelli che studiano il DNA sono sorpresi nel constatare come il DNA della piccola ape sia in realta’ molto evoluto per un insetto, con qualche pecca, per l’appunto nella questione del sistema immunitario un po’ deboluccio.

    La grande giornalista d’inchiesta Linda Moulton Howe segue con attenzione la questione della malattia delle api. Intervista con una certa regolarita’ i professionisti del settore, e poi ragguaglia il pubblico nel suo sito:
    http://www.earthfiles.com

    Le interviste audio, piu’ raramente video, le mette come podcast su:
    http://www.earthfiles333.com

  • idea3online

    Leggo questi articoli è la fede in Dio aumenta, mi rendo conto quanto sia malvagio l’uomo, mi rendo conto quanto malvagio è Satana, nella Bibbia c’è scritto che chi ha potere nel mondo deve adorare a Lucifero, infatti ogni giorno che passa mi rendo conto che le persone malvagie vivono come fosse il loro paradiso questo mondo. Penso sia giusto che venga il Regno di Dio, penso sia giusto accettare che Dio spazzi con violenza e giustizia dei sistemi umani adoratori del male. Non è cospirazione dire che Satana governa i governanti, è cospirazione negare che l’umanità è diretta verso il 2° giorno del giudizio universale.

  • backtime

    …Leggo questi articoli è la fede in Dio aumenta…

    Ma che sei fatto al contrario? quale altra prova vuoi che se “davvero esiste Dio” gli uomini potrebbero fare davvero ciò che fanno, distruggendo a piacimento il cosiddetto “creato”?

    E’ proprio su questa base, nel caso te ne mancassero altre, che dovresti renderti conto che, niente più della religione, è fatta per mantenere gli uomini deboli costantemente nella paura – aiutati che Dio ti aiuta – una volta che mi sono aiutato da solo, a che pro chiedo l’intercessione? – Dio aiuta i suoi figli – peccato siano sempre i soliti e che di aiuto non ne hanno bisogno – Dio è salvezza, verità e vita – prova a salvarti la vita in un mondo che non dice verità.

    E troppe ed ancora se ne potrebbero aggiungere di incongruenze di questo o quell’altro Dio, tanto essendo tutti una “farsa” sono tutti uguali, le fatalità diventano miracoli da addossargli come medaglie, peccato che i guardiani “celesti” lascino sporcare il cielo, lo stesso cielo che a breve di celeste ne avrà ben poco.

    Scendi dal seggiolone bello mio! che se sei capace a scrivere, sei altrettanto capace a guadagnarti il cibo e portartelo in bocca da solo, ma se dormi 24 ore al giorno, sappi che non esiste Dio che ti apra gli occhi.

  • brunotto588

    Le “signore-bene” non si preoccupano di sapere da quali affari e proventi provenga la loro pelliccia ….

  • Pellegrino

    Non farti confondere dalle fole dei risentiti, hai ragione in pieno!

  • oldhunter

    risposta esemplare che condivido appieno

  • Zret

    Lasciamo lavorare gli “esperti” ed i periti…

  • brunotto588

    … Mah … questo qui le “vede” dopo 20 anni ( un mondo di orbi ??? ), come tipi come Giulietto Chiesa si accorgono dell’ 11/9 solo dopo 10 anni …. “QUESTA” secondo me è una strategia: far perdere tempo e cervello su cose ORMAI MESSE IN PRATICA ….. dicutendone ancora la veridicità, invece che discutere come difendersi, o semplicemente “cosa fare” …. ecco, anche così si fa la propaganda …… andando sempre alla riscoperta della ruota, invece di mettersi ad usarla. Ciao.

  • Zret

    Esatto!

  • Pellegrino

    Se posso intromettermi… anche io mi sono ‘accorto’ delle scie solo quattro anni fa. Sarò ‘uscito dal condizionamento’? Non so, comunque per me è stato così.

  • esca

    “uno specifico apparato di generazione di scie di condensazione, che produce polveri sottili, in grado di disperdere vari tipi di composti. Il materiale usato è composto per l’85% da particelle metalliche e per il 15% da silicio colloidale e gel di silicio, in modo da produrre una scia di condensazione stabile, con un periodo di permanenza che varia da una a due settimane”.
    UNA SIMILE SCIA SI PUO’ DEFINIRE IN QUALUNQUE MODO TRANNE CHE “DI CONDENSAZIONE”. LA CONDENSA NON DURA SETTIMANE. Già da qua emerge l’ambiguità di chi ha affrontato l’articolo. Zret ha ragione al 100%. DIFFIDATE DI CHI SOSTIENE CHE LE SCIE CHIMICHE SONO PER IL BENE. Come ben noto alle persone che hanno commentato, giustamente, gli additivi spruzzati dagli aerei, per lo più metalli in forma di nanoparticelle (tralasciando in questo contesto la parte biologica non meno dannosa) causano malattie terribili e mortali o fortemente invalidanti. Anche se gli esperti fingono di interessarsi allo studio delle conseguenze sulla salute umana, è tutta una menzogna: provate a chiedere aiuto o spiegazioni alle ARPA e vedete cosa vi rispondono, se vi rispondono. NEGANO.
    Togliamo il fattore riscaldamento globale che è risultato essere un’invenzione di comodo, cosa resta? Le scie chimiche. Perché? “Entrambi sono essenzialmente strumenti militari, che hanno la possibilità di divenire offensivi se necessario. Comunque, dato che molti riscaldatori ionosferici sono installati in varie parti del globo, si presume che ci sia un’intensa collaborazione tra i governi, affinché entro il 2025 si raggiungano due obiettivi: controllare il tempo atmosferico e quindi il pianeta”. Dicono che vogliono mitigare il riscaldamento planetario ma si da il caso che dopo due giorni di cielo limpido senza irrorazioni, è sufficiente il passaggio di aerei militari irroranti scie persistenti o effimere per fare AUMENTARE drasticamente la temperatura nell’arco di un’ora al massimo, rendendo insopportabile l’esposizione solare ed il clima soffocante come un forno a microonde.

  • maumau1

    ma moria delle api di cui ho più volte parlato
    è stata risolta
    erano i neonicotinoidi sostanze sparse come anticrittogamici
    appeno sono stati banditi le api sono ricomparse negli alveari..

    una sentenza li vieta ora almeno in Italia ma i produttori hanno fatto ricorso..
    e chi sono i produttori?
    Bayer Basf Singentha le prima due dervanti dalla divisione della If-farben/Standard Oil che finanziarono l’esperimento di eugenetica e controlle delle masse al cui capo figurava Hitler(ma erano gli eugenisti che muovevano le fila,movimento nato in USA ed applicato massicciamente in Europa..che vedeva come principali finanziatori le elite bancarie e finanziarie internazionali!)

    le api si occupano dell’85% dell’inpollinazione..senza di loro buona parte del cibo oggi disponibile(pane pasta et ..frutta e verdura e quindi anche gli animali che si nutrono di vegetali)sparirebbe..

    ci hanno provato ma gli è andata male…
    grazie alla ricerca pubblica e veterinaria italiana..
    infatti in Italia sono stati scoperti i legami tra quelle sostanze e le api..

    all’estero dove l’intera ricerca viene finanziata da fondazioni private ossia da quelli che posseggono le suddette aziende cheproducono i neonicotinoidi
    gli scienziati al soldo accusavano l’inquinamento,le onde dei cellulari,strani virus ,il global warning ossia l’aumento di CO2 e della temperatura..
    e guardacaso non si occupavano minimamente degli anticrittogamici
    come sarebbe quasi ovvio..

    se ci fossero riusciti era scacco matto..

    sapete chi ha pagato per questo in Italia?
    Zaia che si era messo anche contro gli OGM ed infatti uno dei pochi ministri seri è finito a non contare nulla come presidente della regione veneto
    mentre al suo posto c’è Galan ligio ai produttori di OGM di anticrittogramici
    e fiero difensore delle direttive europee..

    ciao

  • Altrove

    Andiamo bene andiamo… Qui si sta dietro a dio e lucifero. Di solito non commento certe cose perchè rispetto la volontà altrui, ma qui si sfocia nell’ipocrisia più totale. “mi rendo conto di quanto sia malvagio l’uomo” Ah si, e da chi pensi abbia preso? “mi rendo conto di quanto è malvagio satana” Bel dio ci siamo creati, incapace di porre rimedio ai suoi antagonisti, ma si sa, dio è amore… “dio spazzi con violenza e giustizia dei sistemi umani adoratori del male” In questi sistemi ci siamo io e te e ne siamo le colonne portanti e se c’è del male quello abbonda nei nostri cuori. Mi fa rabbrividire il concetto di un dio amorevole che spazza via con violenza gli adoratori del male (un grande esempio di giustizia, mi ricorda qualcosa di contemporaneo…). “Verso il 2° giorno giudizio universale” Mi sa che abbiamo un dio un pò pacco visto che andiamo verso il secondo tentativo (come era? onnipotente, onniscente e?).
    Chiedo scusa a chi ha una spiritualità autentica, ma queste considerazioni non sono per loro. Stanco di vivere in un mondo dove se succede qualcosa di buono è dio a farlo, altrimenti è satana. A furia di insegnare chi o cosa fosse dio lo avete reso un abominio e avete alimentato la controparte a dismisura. Siete la principale causa dell’esistenza del male. Lo capite?

  • Altrove

    Al di là di tutto quanto scritto bisogna ricordarsi, secondo me, che queste sono conseguenze del problema. Lottarle serve a poco, spostare l’attenzione sul problema è vitale. Se un fenomeno è causale, servono i nomi e i cognomi della causa e capire come sottrarre loro il terreno di sotto i piedi. Comunque vero o no l’iportante e disturbare le credenze di ognuno, comprese le proprie comprese.

  • Zret

    Altrove, esprimono una teologia d’accatto ed anche molto discutibile.

  • Pellegrino

    Gnosis for dummies

  • brunotto588

    Ciao … Quando uno se ne accorge, inevitabilmente si interroga, tanto macroscopica è l’ evidenza …. e le mostra a qualcun altro ….. ora, immaginati la sorpresa se l’ “altro” risponde che lui, semplicemente, “non le vede” ….. ecco, la differenza è tutta qui ….. se poi le vede, ma solo dopo 10 o 20 anni che gli sono state “rivelate” ……. allora probabilmente rientra nella strategia che io chiamo di “Quinto Fabio Massimo, il Temporeggiatore” ……. prendere tempo a favore del sistema ……. Sinceramente non saprei dire se qui siamo in questo caso, o siamo in buonafede: certamente dice bene Vic in quanto almeno questo le vede, se ne parla e si offrono spunti di approfondimento …. altrettanto vero è che ne parla confondendo un po’ ( tanto ) le acque, i termini ed i fenomeni, come sostiene Zret. Ai posteri l’ ardua sentenza, e a tutti noi saper distinguere il grano dal loglio.

  • Zret

    Ci manca solo l’omelia di Affus e siamo a posto.

    Ignorance for dummies.

  • brunotto588

    OK ….. posto qui, ma la stessa considerazione ( dubbio ) che vi sottopongo avrei potuto postarla sotto uno dei tanti soliti insulsi ed inutili articoli di analisi economica …. ossia: PARLIAMO ANCORA UN PO’ DI PROPAGANDA. ………… Una tattica che torna sempre utile al sistema, quando non riesce proprio più a coprire l’ evidenza di un fenomeno, è quella del “TEMPOREGGIARE”: ossia prendere tempo a far discutere ancora sulla possibile esistenza di pratiche che intanto vengono ampiamente attuate. Molto applicata soprattutto quando si devono nascondere tattiche “momentanee”, o comunque di cui non si prevede un impiego illimitato nel tempo, per cui val la pena “prendere comunque tempo anzichè negare l’ evidenza” ……. E’ il caso per esempio della “crisi economica”: un sacco di articoli in cui si dibatte di schemi, capitalismo, sistemi economici ….. Ovvio: LA CRISI è la tattica applicata “momentaneamente”, e che non si può nascondere, per cui si “temporeggia” discutendone in modo fuorviante …. Sotto ad essa sta invece la tattica del “DEBITO PUBBLICO FASULLO”, che va invece nascosta, e quindi sempre ed assolutamente negata …!!! …… Bene …. pensate che ci troviamo in un caso analogo ???? Ciao.

  • Hrani

    Bene, adesso però bisogna fare una sintesi finale, giusto?

    Quale ipotesi mette insieme tutti questi dati in maniera omogenea e senza stridori?

    La mia personalissima ipotesi (criticabile quanto vi pare) è di una semplicità estrema:-
    per un motivo, ancora misterioso per gli scienziati mondiali, il sole sta emettendo una
    radiazione decisamente più intensa che nel passato. La cosa è così vistosa e repentina che
    un mancanza di un progetto migliore non si può fare altro che “ripararsi” con le scie chimiche.
    L’evidenza che non sono le attività umane a riscaldare (sensibilmente) l’atmosfera terrestre sta
    tutta nella notizia (sfuggita, forse) che i ghiacciai su Marte si stanno sciogliendo.
    Gli americani non ci pensano due volte a partire in quarta per dei progetti che sembrano mastodontici,
    anche perchè hanno mezzi e intenzioni globali.
    Notato anche voi che ogni giornata senza nubi fa arrivare il termometro a temperature critiche?
    Del resto, con questa ipotesi, si spiega anche il disastro in russia: li non si vola con gli aerei che
    seminano le scie chimiche, e il risultato si vede.

    Ah! Se poi le scie sono composte da elementi nocivi per la salute umana… ma ci sono fior fior di aziende
    farmaceutiche pronte a provvedere, no?

    Questo rispecchia fedelmente la psicologia dei WASP: ogni situazione che piove dal cielo è buona per fare
    affari.

    E il cerchio si chiude.

    P.S. che il sole sia “più caldo” lo può riscontrare chiunque sia dotato di buona memoria.

  • brunotto588

    Se così fosse non esiterebbero a millantarlo ai quattro venti, a farsi belli, a spiattellare a tutti quanto sono bravi e buoni ….. perchè tanta segretezza ??? Perchè ostinarsi a negare l’ ovvio ??? …. Perchè, se sono riusciti a vendere all’ Opinione Pubblica anche la farlocca “esportazione di democrazia” ….???? …. Vive la fesse.

  • Matt-e-Tatty

    Gli esperti che lavorano sulle api fanno benissimo a battere tutte le strade, (darò un’occhiata, grazie), ma, parlando con il vecchio apicoltore, mi diceva che il fenomeno lo vede anche nel campo di fianco a casa mia… dice testulamente: “non riescono a trovare la strada di casa” (che sarebbe la cassetta).
    Nel campo di fianco a casa non si fà uso di pesticidi, sostanze, diserbanti ed altre amenità, c’è un torrente con un appezzatemento a bosco a cui ovviamente non si dà nulla, il mio orto bio (lo faccio da quando ho dimenticato dell’insalata (presa al supermercato) in frigo l’anno scorso prima delle ferie e al mio rientro, dopo un mese sembrava appena colta… la cosa mi ha fatto rabbrividire, tanto che non dò nemmeno il solfato di rame ai pomodori!)
    L’apicoltore nel suo appezzamento ci tiene le api, galline, 2 caprette e qualche albero da frutto… dà un pò di solfato di rame solo nelle poche viti che ha… per il resto, negli altri appezzamenti vicini si coltiva erba medica, quindi, non danno nulla alle piante nemmeno loro.
    Una su tutte: d’estate ci sono anche molte lucciole… oramai sono rare quasi dappertutto proprio per i prodotti che si usano in agricoltura ma intorno a casa mia ci sono. Le api impazziscono lo stesso.
    Lungi da mè pensare di aver la chiave del mistero ma, a detta dell’apicoltore, è un fenomeno che si osserva da pochi anni… che cosa è cambiato da pochi anni a questa parte? Inizialmente pensandoci ipotizzavo che potesse aver a che fare con l’inquinamento elettromagnetico da telefonini e relative antenne, la diffusione è iniziata una quindicina di anni fà, poi da non molto ho “scoperto” le scie (leggendo in rete), sono comparse più o meno con i telefonini, anno più, anno meno.
    Non ne sono certo ovviamente, ma, sospetto che sia una di queste “novità” a far perdere l’orientamento alle api… i pesticidi e gli antiparassitari in agricoltura si usavano da molto tempo, inoltre, come ho spiegato, se fossero i prodotti da agricoltura non si spiegherebbe che anche quelle che ho vicino a casa impazziscono… sono insetti piuttosto stanziali le api… non si allontanano moltissimo da “casa” che io sappia, specialmete delle api che dimorano di fianco a un bosco prevalentemente di acacie e gelsomini… che motivo avrebbero di cercare fiori tanto lontano in una zona piena di fonti di cibo?
    Se è come penso, non necessariamente è una cosa voluta, potrebbe essere semplicemente un effetto collaterale che non hanno calcolato… che siano militari, che siano le compagnie telefoniche i responsabili.
    Mi auguro solo che Enstein si sia sbagliato con le sue previsioni.

  • Zret

    E’ un’ipotesi che qualcuno ha ventilato, ma è del tutto erronea, come dimostrato in Sun flares.

    http://www.tankerenemy.com/2010/07/sun-flares-seconda-ed-ultima-parte.html

    Ciao

  • Eshin

    Articolo di approfondimento

    HAARP, CLIMA E TERREMOTI: UNA ANALISI

    Un ricercatore indipendente con particolari interesse nel campo della “Free Energy”…breve studio divulgativo a riguardo del possibile funzionamento della struttura H.A.A.R.P. e relative implicazioni. L’argomento è ovviamente complesso e le tesi qui sostenute sono particolari ma sostenute da riferimenti a studi ufficiali……

    http://quintoelemento.controradio.org/index.php?blog=7&title=haarp_clima_e_terremoti_una_analisi&more=1&c=1&tb=1&pb=1

  • wld

    Non solo le api sono il barometro della natura, ci dimentichiamo molto spesso che anche noi non siamo più come i nostri nonni (quelli sopravissuti all’ultima guerra mondiale), oggi siamo intolleranti a tutto alle graminacee, siamo ciliaci e non ce ne accorgiamo, riniti e bronchiti nei bambini e negli anziani che hanno passato i 50 anni, se tutto va bene sono diventati intolleranti da immunodeficenze, tiroidi che non funzionano più, organi intenrni che si logorano, e tumori perniciosi cerebrali che i medici non sanno ancora definire, come ad esempio astrocitomi, gliomi, oligodendrogliomi che sono dei blob che si infiltrano nei gangli del cervello, nonostante i dotti venosi del sistema cerebrale siamo quasi impossibili da oltrepassare, questo è dovuto alle nanoparticelle che vengono sparse nell’aria (tutto per la nostra salute). Che dire altro? le H A A R P che surriscaldano la ionosfera e fanno rimbalzare le microonde sul terreno creando le conseguenze che tutti vedono ogni giorno ma credono che sia la natura che fa tutto questo senza pensare un attimo che le armi convenzionali per attaccare una nazione sono diventate obsolete. Tutto questo nel silenzio più assoluto sai da Ovest che da Est, eppure vi è ancora qualche ricreato che crede che chi parla di questi argomenti sia un visionario che vede complotti ovunque. I miei complimenti a CDC per l’audacia di dare voce a degli eventi ormai non più tollerati. wlady Ps: aspetto anche un articolo sugli OGM e sulle cure radiokemioterapiche, altri argomenti ostici che andrebbero commentati.

  • Zret

    Ecco, io avrei pubblicato un articolo del genere, invece che l’accozzaglia di sciocchezze di global research.

  • Ricky

    Questo é un articolo cerchiobottista veramente contradditorio.
    L’irrorazione delle nuvole e dell’aria con vari sali per provocare o allontanare la pioggia e in ultima istanza per cercare di modificare il clima, é un’idea che esiste da quando é stato inventato l’aereo.
    E’ comico leggere “stanno riempendo il cielo di gas spray e ce lo tengono nascosto” mentre in tutto l’articolo si sciorinano dati pubblici a disposizione di tutti e fatti provati.
    Altrettanto comica é la forzatura dell’applicare il termine ‘scie chimiche’ a questo fenomeno quando gli stessi scienziati che lo studiano rifiutano questa etichetta.
    Legare questo problema al sistema HAARP é un’ulteriore forzatura. Il sistema HAARP é un progetto inquietante, ma non esiste nessuna misurazione dei suoi effetti e credere che l’elettromagnetismo possa provocare terremoti e siccitá a distanza di migliaia di kilometri va contro le leggi della fisica.

    La realtá é che il termine ‘scie chimiche’ come il credere alle armi ‘fine di mondo’ predispone ad un ragionamento ‘complottista’.
    Il problema del ragionamento ‘complottista’ é che prefigura un piano clandestino, attuato da un’organismo segreto ed incontrollabile (ovviamente composto da pazzi paranoici), che ha come fine l’estinzione della civiltá come la conosciamo (e la conseguente sopravvivenza della sola stirpe di pazzi paranoici). Ma come puoi combattere un nemico invisibile ed invincibile? Mica siamo tutti James Bond.
    Tutto ció porta alla RASSEGNAZIONE. Il ‘complottismo’ porta alla nostra DISATTIVAZIONE come cittadini, nonostante sembri esattamente il contrario.
    Chi vi rimane intrappolato fa il gioco del ‘sistema’ che crede di combattere.

    A dimostrazione di ció, questo articolo dimostra chiaramente che ci sono esperimenti in corso e chi li conduce non ha idea di dove portano o che effetti hanno, probabilmente perché pensano che aggiungere qualcosa al giá enorme inquinamento dell’aria non cambia nulla. Se questa é la preoccupazione di chi segue questo problema, ma perdio che la smetta di preoccuparsi fotografando i cirri e si organizzi perché chi conduce questi esperimenti renda conto di quello che sta facendo!

  • Zret

    Organizzati tu, invece di blaterare.

    “Un organismo” si scrive senza apostrofo.

  • Zret

    Hai ragione, Wld.

    Ciao!

  • vic

    L’idea che fossero rese disorientate dalle onde radio dei telefonini era stata diffusa nel mondo dall’India. Una tesi di due studenti aveva trovato risonanza globale. Poi la cosa ando’ a finire in nulla, in quanto i lavori erano assai approssimativi e non si poteva tirare nessuna conclusione di tipo statistico.

    Le api misteriosamente ammalate perdono dapprima l’orientamento, poi non riescono nemmeno piu’ a volare. Gli apicoltori le trovano che “passeggiano” per terra, prima di stramazzare definitivamente. Vi sono anche strane invasioni di api. Mi pare l’anno scorso invasero la citta’ di Parigi, se non erro pure di Torino. La faccenda del parassita variola potrebbe anche non essere la causa, ma una semplice conseguenza. Essendo le api gia’ indebolite dalla causa sconosciuta, il parassita ha poi gioco facile a stanziarsi sul loro corpicino. Gli apicoltori peraltro lo conoscono bene questo parassita, non sarebbe una novita’ per loro.

    Mi sa che il CCD (colony collapse disorder, cosi’ hanno battezzato la misteriosa sindrome) sia il segno di un inquinamento ambientale generico a cui le api sono estremamente sensibili. Un po’ come quei pesci che gli olandesi mettono apposta dentro l’uscita dei loro impianti di depurazione dell’acqua del Reno, abilmente potabilizzata, perche’ indicano la presenza di inquinante residuo ben prima di qualsiasi strumento.

    C’e’ da osservare che l’ape e’ un insetto relativamente longevo, per cui la sua sensibilita’ viene aumentata dal fattore tempo. Una mosca muore comunque di morte naturale dopo al massimo un paio di settimane. Le farfalle dopo questione di giorni.

    Le lucciole ci sono ancora, ma anche li’ fare un conteggio e’ assai difficile. So che contano le zanzare, per via della temuta zanzara tigre. V’e’ da dire che molte lucciole piuttosto pasciute vengono chiamate modernamente col nomignolo esotico di escort, per cui finirebbero sotto altra casistica, detta volgarmente casinistica.

    😉

  • Ricky

    Kate Bush – Cloudbusting: http://www.youtube.com/watch?v=K69hEnLpSY8

    “organizzati tu invece di blaterare”
    Nella vita si danno delle prioritá. Si sceglie dove spendere le proprie energie.
    Inseguire le scie chimiche, HAARP o Echelon non sono le mie prioritá.
    Le mie energie le dedico a denunciare i veri problemi ambientali, a lottare contro le mafie e il neoliberismo.
    I fantasmi li lascio ad altri, siamo in 6 miliardi e il mondo é bello perché é vario.

  • brunotto588
  • vic

    E’ un tipo di lotta molto arduo. Ci vuole una tenacia d’acciaio, una pazienza da Giobbe. Si tratta di mettere i laccioli a quelli che infestano gli oceani di sottomarini nucleari “per il nostro bene”, oppure che rimpinzano lo spazio di armi modernissime, molto piu’ avanzate della vetusta bomba nucleare calvalcata dal dr. Stranamore. Lo fanno “per proteggerci” ovviamente. Si trova su YouTube la testimonianza della segretaria di Von Brown, il quale, con un piede nella tomba, le confessava la strategia messa in atto dall’elite, cioe’ dal complesso militar-industriale, per convincere i governi a militarizzare lo spazio. Cosa che e’ effettivamente e disgraziatamente in atto da un bel po’.

    Queste sono le forze occulte all’opera. L’apparato militar-industriale, con la cooperazione fattiva dei servizi d’intelligence scientifica, per forza. Non sarebbe da stupirsi se sia in atto una specie di nebulosa guerra tecnologica quasi invisibile sopra le nostre teste. E’ un caso che le potenze piu’ avanzate nella guerra atmosferica siano gli USA (quindi la NATO), la Russia e la Cina?

    Il compianto settimanale “L’Europeo”, che aveva gia’ fatto eloquenti inchieste sul caso di Ustica, aveva pure fatto un servizio sulla futura pericolosita’ delle armi meteorologiche. Quindi quelli che sanno lo sanno da decenni. Possibile che solo i parlamentari siano quelli che sempre NON sanno!

    Bisognerebbe imbastire o aggiornare una serie di accordi internazionali. Gia’, ma poi chi fa i controlli ed impone le sanzioni? In realta’ e’ decisivo che sia la mentalita’ ad essere messa al bando. Questo lo possono fare solo i governanti, dovutamente spronati da un’opinione pubblica incalzante. Per questo viene non-informata, solo in seconda battuta attivissimamente disinformata.

    Non resta che incalzare!

  • vic

    La barriera ematoencefalica viene di fatto messa fuori gioco dopo circa 2 minuti al telefonino. Da li’ in avanti possono insinuarsi nel cervello sostanze che non dovrebbero esserci. Non stupisce se i medici specialisti comincino a riscontrare incidenze troppo alte di malattie troppo rare.

    Purtroppo e’ quasi impossibile trovare studi indipendenti dalle big-too-big della telecomunicazione.

    Fino a qualche anno fa ci assicuravano che la temperatura del cervello durante la telefonatina non aumenta in modo significativo. Gia’, la temperatura non centra un tubo. E’ la biochimica che centra, stimolata da onde radio appropriate.

    Su questa pista s’era incamminato il famoso Benveniste. I suoi esperimenti vennero pero’ ridicolizzati da clown scientifici d’alto e basso bordo. Fini’ che il poveretto, dopo tenace resistenza, mori’ di crepacuore. Ma la sua intuizione supportata da solidi esperimenti resta sempre validissima: le cellule comunicano fra loro anche con onde emg, non solo tramite vettori biochimici. Del resto la biofotoemissione e’ un fenomeno ben noto, sfruttato perfino in certe analisi di laboratorio. La luce fa parte dello spettro emg, non dimentichiamolo.

  • Tonguessy

    Stanco di vivere in un mondo dove se succede qualcosa di buono è dio a farlo, altrimenti è satana.

    🙂
    Chiamasi EQUANIMITA’.

  • anonimomatremendo

    Ricky ha ragione.Fate solo confusione.Così non fate altro che PROPAGANDARE la paura.Bravi!

    http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/10/601-al-tg1-hanno-detto-che-i-russi.html

  • anonimomatremendo

    Ben detto.

  • vic

    Sulla possibilita’ che le onde emg a bassissima frequenza possano indurre dei terremoti sei contraddetto da chi s’e’ occupato di queste cose per motivi professionali.

    L’interazione onde emg e terremoti non contraddice la fisica, la quale per altro e’ una scienza che tutto permette e tutto proibisce.
    Dunque, l’effetto piezoelettrico e’ notissimo e funziona nei due sensi. Un quarzo schiacciato genera potenziale elettrico. Un potenziale elettrico applicato al quarzo lo espande o contrae. Aggiungiamo l’effetto risonanza ed il disastro e’ scatenato. Nikola Tesla faceva delle dimostrazioni memorabili lungo queste linee.
    Gia’ questo ragionamento superficiale dovrebbe allertare l’attenzione.
    Se poi e’ corroborato da qualche addetto che l’interazione onde emg-terremoti l’ha toccata con mano, con potenze bassissime peraltro, in quanto lui usava le onde emg per prospezioni petrolifere, siamo a cavallo. Grande fu il suo stupore quando constato’ una forte correlazione fra il momento delle misure e lo scatenarsi di piccoli terremoti in situ.

    Figuriamoci quindi se le potenze enormi di sistemi tipo HAARP non possano far da grilletto a terremoti gia’ latenti per conto loro.

    Con la fisica meglio non ragionare troppo superficialmente. Gli scienziati d’inizio 1900 dicevano molto seriamente che e’ impossibile far volare oggetti piu’ pesanti dell’aria. Essi’ che l’effetto Bernoulli era ben noto! Infatti vennero contraddetti dagli ostinati fratelli Wright che inventarono l’aereo.

    La gravita’ attira gli oggetti verso il centro della terra. Altra affermazione che si rifa’ nientedimeno che a Newton. Se si studia la cosa un po’ nei particolari si scopre che e’ proprio la gravita’ a far si’ che certi oggetti invece di cadere, volino via, ad esempio i palloncini ripieni di elio. Ma lo sapeva digia’ Archimede.
    Cautela con il tirare in ballo la fisica. Quello che in teoria e superficialmente sembrerebbe proibito, salta fuori che in realta’ e’ permesso, per lo meno in certe situazioni.

  • anonimomatremendo

    A scanso di ecquivoci,il “ben detto” era rivolto a Ricky.

  • Zret

    Le priorità… Sembra di sentire un “politico”, un narco travaglio.

  • Zret

    Giusto.

  • anonimomatremendo

    Se le vie del Signore sono infinite,quelle della classe dominante lo sono un po’ meno.Facendo credere che sia onnipotente e capace di tutto(lo è,ma in un altro senso)le si fa solo un gran favore.Tutta propaganda aggratis.

  • Hrani

    brunotto588:
    non credo proprio che gli americani abbiano qualcosa da vantarsi nel seminare elementi tossici pericolosissimi
    nell’atmosfera, non sarebbero scusabili neanche con le buone intenzioni addotte di salvatori del pianeta
    .

    Zret:
    ho letto l’articolo del link: credo che la loro ipotesi sia quella di prevenire una prevista catastrofica eruzione
    solare con tanto di vento solare distruttore.
    La mia ipotesi riguarda invece un fenomeno che è già in atto.
    E’ chiaro che le scie chimiche non sono giustificabile contro ondate di plasma solare, in quanto non difenderebbero
    i satelliti (sono più in alto) e nemmeno le apparecchiature a terra (elettriche/eletrroniche), per le quali
    sono sufficienti e più economiche le schermature a terra, non in cielo.

    Quello che si sta combattendo (e ripeto, mi posso sbagliare di grosso per mancanza di appropriate informazioni)
    è il FATTO che da qualche anno le radiazioni luminose del sole sono decisamente più forti.
    Non credo che gli americani vogliano finire sott’acqua e, nel contempo, colgono altri risultati utili;
    non foss’altro di guadagnare un po’ di tempo.

  • vic

    Aggiungo una puntualizzazione circa i dipoli impiegati da HAARP.

    In primo luogo occorre tener presente che sono dipoli attivi. Cioe’ chi li gestisce e’ in grado di controllare la frequenza di emissione, la potenza (che e’ poi lintensita’ al quadrato), ma soprattutto la fase
    Perche’ e’ importantissima la fase? Per un teorema fondamentale dell’ottica coerente e quindi valido anche per le onde radio: il campo elettromagnetico su un piano definisce in modo univoco il campo nel semispazio tridimensionale oltre il piano.
    L’olografia sfrutta questo principio, dove il piano e’ approssimato in realta’ dalla pellicola fotografica con l’ologramma. Il campo luminoso sul piano viene prodotto da un fascio laser coerente (la coeranza garantisce il controllo della fase) modulato in intensita’ appunto dall’ologramma. Questo e’ sufficiente per generare un campo luminoso tridimensionale. E’ questo il motivo per cui quando si osserva un ologramma adeguatamente illuminato si vede un oggetto tridimensionale e gli si puo’, entro i limiti delle dimensioni della lastra, girargli in giro.

    Lo stesso principio vale per le onde emg. Le antenne HAARP a terra sono il corrispondente della lastra olografica. Il campo emg viene generato per via elettronica. Controllando fase e intensita’ di ogni dipolo, per una data frequenza si e’ in grado di generare per tutto lo spazio tridimensionale sopra il piano delle antenne un’immagina tridimensionale emg. Quindi e’ errata l’affermazione dell’articolo del sito quintoelemento firmato GMZ secondo cui il dipolo non focalizza. Un solo dipolo no, ma una matrice di dipoli si’, e’ una forma rozza di ologramma a radiofrequenza.
    Il fatto che il piano dei dipoli non sia infinito genera lo stesso tipo di aberrazioni che si riscontrano in olografia, immagini spurie a latere. La risoluzione spaziale non deve essere un gran che in ogni caso, sia per le lunghezze d’onda impiegate, sia per il numero pur sempre esiguo di dipoli.

    Fine della puntualizzazione.

    PS
    I moderni radiotelescopi a schiera sono una forma di HAARP al contrario. Analizzando la fase e l’intensita’ delle onde radio incidenti si puo’ ricostruire la distribuzione dell’intensita’ della sorgente radio. Il che e’ di grande interesse per gli astronomi. Anche qui la fase e’ regina. Questo tipo di tecnica permette di ottenere risoluzioni impossibili da raggiungere con un singolo radiotelescopio della schiera. Sono queste nuove tecnologie che hanno reso piuttosto obsoleto il famoso gigantesco radiotelescopio di Puerto Rico.

    Lo stesso approccio sta avanzando anche nel campo dei telescopi ottici, dove pero’ i problemi tecnici da superare sono di molto superiori, avendo a che fare con le lunghezze d’onda cortissime della luce e con l’instabilita’ atmosferica che tende a buttare tutto a carte quarantotto.

  • Ricky

    Hai letto questo ?: ( http://quintoelemento.controradio.org/index.php?blog=7&title=haarp_clima_e_terremoti_una_analisi&more=1&c=1&tb=1&pb=1 ) …. Cosa ne pensi ?

    Molto divertente.
    L’autore del pezzo si firma “G.M.Z. Free Energy Researcher”.
    La deontologia vuole che si trascuri qualsiasi cosa non firmata, di qualsiasi argomento sia, ma ho voluto dare una chance a chi ha tradotto l’articolo e a brunotto che me l’ha segnalato.
    In realtá il pezzo sembra quasi convincente, anche se tirare in ballo i satelliti che danno man forte a haarp sembra un po’ una forzatura..
    Espone la teoria dell’Universo Elettrico, formulata da Halton Arp (nel 1966 se ricordo bene) basandosi sulle scoperte del magnetismo terrestre e delle correnti che attraversano la ionosfera, dalle quali sappiamo che siamo immersi in campi elettromagnetici, e ionosfera e terra formano un condensatore. Purtroppo quella di Arp rimane un’ipotesi che le ultime scoperte di astrofisica stanno facendo cadere. Oltretutto il personaggio era un egocentrico che insisteva a voler demolire qualsiasi teoria, anche dimostrata, che non fosse la sua.
    Le ultime 20 righe del pezzo infatti fanno rimanere a bocca aperta, facendolo crollare miseramente. Le copio di seguito per chi non si vuole prendere la briga di leggere tutto l’articolo:

    Non entro in spiegazioni, dico solo i capisaldi che sono: Il big bang mai avvenuto, espansione dell’universo fasulla,buchi neri, stelle di neutroni, materia oscura, energia oscura, conessioni magnetiche sono oggetti di fantasia che esistono solo nelle teste degli astronomi. Si sostiene con dati, misurazioni, repliche dei fenomeni in laboratorio che: le stelle non sono macchine termonucleari ma palle di fulmini, le comete non sono palle di neve ma normali asteroidi, i crateri di impatto non esistono ma sono stati scavati da scariche elettriche cosmiche tra la terra e l’oggetto in avvicinamento che viene disgregato nello spazio, le montagne in buona parte sono state sollevate da scariche elettriche, i fulmini non sono causati dalle nuvole temporalesche ma provengono dallo spazio, le nuvole fanno da interruttore, ecc.

    Solo questa affermazioni danno la misura della serietá dell’articolo e di Halton Arp

    100 anni fa Birkeland studiando le aurore polari ha capito che si tratta di fenomeni elettrici ed ha congegnato un esperimento chiamato ”terrella”, nel quale in una sfera inserita in un contenitore contenente plasma, si ricreano tutti i fenomeni osservati sul sistema solare, macchie, flare, eruzioni, aurore polari, anelli di Saturno, ecc. Inutile dire che la sua ipotesi supportata da misurazioni sul campo e da esperimenti replicativi in laboratorio, per molti decenni è stata rigettata, solo con l’avvento dei satelliti gli astronomi hanno riconosciuto l’ipotesi di Birkeland, in suo onore le gigantesche correnti che nello spazio scorrono nei plasmi sono chiamate correnti Birkeland.

    Birkeland ha costruito un modello in scala della terra per dimostrare l’elettromagnetismo terrestre e ricreare il fenomeno delle aurore boreali, come ogni buon scienziato farebbe. Tutto il resto lo aggiunge il buon GMZ.

    Peccato brunotto, riprovaci.

  • Ricky

    Vorrei ringraziare VIC perché é l’unica persona che risponde con argomenti seri e scientifici ai miei dubbi
    Avevo giá notato i suoi commenti originali in forma di mini-sceneggiature
    Mi informeró su quello che segnali, in fondo sono solo un comune laureato in elettronica.

  • Tonguessy

    Non entro in spiegazioni, dico solo i capisaldi che sono: Il big bang mai avvenuto, espansione dell’universo fasulla,buchi neri, stelle di neutroni, materia oscura, energia oscura, conessioni magnetiche sono oggetti di fantasia che esistono solo nelle teste degli astronomi.

    Beh, teorie al riguardo ce ne sono parecchie. Si parte dall’universo stazionario di F.Hoyle alle più recenti teorie di aging della materia che spiegherebbero il red shift. Niente effetto Doppler, quindi.
    E se vogliamo poi sentire le ragioni e le spiegazioni dei teorici della materia oscura / energia oscura eccole qui.
    Considerazioni iniziali:

    il 90% della materia presente nel cosmo è composta da oggetti o da particelle che non possono essere viste

    http://scis.uai.it/cosmologia/matoscura.htm

    La materia visibile rappresenterebbe solo il 5% della massa complessiva dell’universo, una frazione insignificante di tutta la materia.

    Si tratta… di una materia diversa da quella di cui noi siamo fatti, necessariamente prodotto diretto del Big Bang data la sua enorme quantità, le cui interazioni con le altre particelle sono molto deboli per garantire l’invisibilità e l’assenza di trasformazioni nel tempo.

    http://scienzapertutti.lnf.infn.it/concorso/sullealideineutrini/Sito%20Internet/oscura3.htm

    Beh, potreste almeno dirci di cosa stiamo parlando?
    esiste anche un tipo di materia che noi non possiamo vedere
    http://www.infn.it/multimedia/particle/paitaliano/dark.html

    Che cosa è questa materia oscura?
    Non lo sappiamo
    http://www.infn.it/multimedia/particle/paitaliano/dark.html

    Quindi non sapete cos’è la materia oscura. Curioso, no? Ce n’è così tanta che non se ne vede neanche un po’. Veramente curioso.

    Ma almeno sapete dove cazzo sarebbe tutta sta materia che non si vede in giro? Avete voglia di farcene vedere un po’, giusto per convincerci che non ci state pigliando per il culo tutti quanti? Ecco le risposte:

    Come disse nel 2001 al New York Times Bruce H. Margon, astronomo all’Università di Washington:
    « È una situazione alquanto imbarazzante dover ammettere che non riusciamo a trovare il 90 per cento [della materia] dell’Universo. »

    http://it.wikipedia.org/wiki/Materia_oscura

    Dopo tanti e inutili sforzi per il suo rilevamento infine gli astronomi si sono convinti che la materia oscura potrebbe anche non esistere

    http://www.cosediscienza.it/astro/12.%20ENERGIA%20OSCURA.htm

    Conclusione: se le prove del Big Bang, della teoria dell’universo in espansione stanno nella materia oscura, mi pare che non siamo messi troppo bene. Ma forse tu hai delle spiegazioni migliori da offirci.

  • Pellegrino

    la Materia Oscura è come la nebbia di Totò a Milano “…quando c’è, non si vede…”

  • vic

    L’ascoltatissima radio Coast to Coast ogni tanto si occupa della teoria cosiddetta dell’universo elettrico ed invita i suoi sostenitori a dire la loro.
    Qui ci sono i link alle trasmissioni, che talvolta vengono postate su YouTube, di solito la pagina introduttiva alla trasmissione contiene qualche link supplementare per approfondire l’argomento:
    http://www.coasttocoastam.com/search/?query=Electric+Universe

    E’ molto interessante sentire “gli elettrici”, perche’ hanno molti argomenti dalla loro. Probablmente la verita’ sta nel mezzo.

    La conclusione temporanea e’: continuiamo a non sapere un gran che sulla gravita’. Il famoso gravitone e’ piu’ elusivo del quark piu’ elusivo. Le onde gravitazionali e’ fin dagli anni sessanta che sfuggono ad un rilevamento inconfutabile. Le questioni sulla materia oscura e sull’energia oscura sono dei giri di parole per dire: questa gravita’ cosa sta combinando?

    Ricordiamoci che la cosmologia e’ una scienza essenzialmente ancora in fasce. La solita tiritera del metodo scientifico che riconosce solo esperimenti ripetibilli, per ovvi motivi non puo’ applicarsi alla cosmologia. Forse l’unico effetto positivo e’ che ha indotto un movimento contrario al movimento specialistico. Finalmente esperti di campi diversissimi cominciano a parlarsi. E’ da li’ che saltan fuori le idee bislacche di un universo fatto di particelle stranissime che nessuno ha mai visto e mai vedra’, a meno che lavori al CERN. Ed anche li’ alla fin dei conti vede solo delle linee circolari colorate che si intersecano, superfiltrate da supercomputer.

    E’ troppo facile occuparsi di cose lontanissime e intangibilissime per vendersi poi come supergeni ai propri governi. Mai nessuno potra’ andare nelle vicinanze di un buco nero per riferire com’e’ la situazione da vicino. Non e’ vero del tutto, quelli che sono dotati per la cosiddetta visione a distanza forse ce la fanno. Ma non e’ un’attivita’ veramente scientifica.
    I modelli sono sempre solo modelli. perfino il sole, che e’ poi la stella piu’ vicina e tangibile, fa il possibile per non svelare i suoi misteri. I piu’ esperti in fisica solare non sanno piu’ che pesci pigliare. Insomma un po’ di modestia fa bene a tutti. occorre dire che questi fisici solari sono dotati di un buon senso dell’humour e ci fanno una risata sopra anche quando sbagliano previsione, cioe’ s’accorgono che il loro sofisticatissimo modello non azzecca il comportamento prossimo del sole.

    Ci sarebbe tanto da dire anche su quel grande mistero che gia’ aveva colpito Galileo: come mai la natura si lascia descrivere cosi’ bene dalla matematica? La teoria delle stringhe, che teoria non e’ ma solo una congettura, si appoggia su costrutti matematici assai strani a prima vista ma molto meno per la natura, per la quale 3×2 puo’ essere diverso da 2×3. La faccenda delle 11 dimensioni e’ un suggerimento che viene da questo costrutto matematico. Non e’ detto che la natura voglia sempre e comunque dar retta a tutti i castelli matematici. Magari si limita alla geometria spinta.

    Potrebbe anche tirarci degli enormi scherzetti, madre natura.

    Ad esempio potrebbe suggerirci che per capire l’energia oscura forse basta studiare come si comporta un certo pendolo composto. Ma e’ un esperimento troppo ridicolo perche’ gli ambienti delle fabbriche di particelle infabbricabili si degnino di imbastirlo.
    Per ora e’ iil solito geniaccio di un serbo anzianetto ex-bombardato, ops non dovevo dirlo, che va in questa direzione. Sicccome e’ molto modesto lui, con la sua “energia oscura”, fa solo funzionare delle umili pompe per pompar su l’acqua dal pozzo col dito mignolo. Troppo terre a’ terre per i cosmologi.

    😉

  • brunotto588

    Un’ equazione per il laureato: CONTROLLO CLIMATICO : DEPOPOLAZIONE = CRISI ECONOMICA : SCHIAVITU’ …… Ossia: obiettivi a medio e lungo termine …. sui primi è impossibile tacere perchè manifesti, e quindi si depista ….. mentre i secondi vengono per ora ancora condotti in gran silenzio ( ed i mezzi con cui vengono condotti assolutamente “negati” in ogni sede ) ….. Non sarò ingegnere, ma so fare 2+2. Infatti l’ opzione per “la massa” di espatriare da qualche parte, quando la situazione interna sarà insostenibile, NON E’ PREVISTA: ossia sarà un’ enorme Africa, ma senza la possibilità di andarsene ……. Come controllare quindi l’ enorme massa degli esclusi ….???? riducendoli di numero innanzitutto, e facendo in modo che i rimanenti siano assolutamente inadatti a ribaltare ancora, in qualche modo, la situazione ….. Siete tutti orbi, percaso ….????? Vive la fesse.

  • Matt-e-Tatty

    Incalzare contro i veri poteri è roba da film di fantascienza… il giorno che entrerà in scena dei potenti qualcuno determinato a intralciarli o lo ammazzano o lo comprano.
    Ho come l’impressione che per noi c’è solo un’inerme “nebulosa” e impotente consapevolezza.
    lei Vic sembra molto più colto e informato della media… per lei forse è solo meno nebulosa.

  • Matt-e-Tatty

    A meno chè lei Vic non disponga di un ampio garage pieno di Topol M e sappia dove i responsabili han dimora…

  • Zret

    Vic, che cos’è il pendolo composto?

    Ciao

  • Firenze137

    L’aspetto tragico delle scie chimiche, non è tanto che ci siano i due partiti ( e che ce dovevamo fa mancare anche questi due partiti ..) degli sciatori-chimici e degli sciatori-decorativi. Ma che non ci sia traccia nella maggioranza di noi dell’imperativo categorico di pretendere ed esigere che le istituzioni facciano luce. Ma non a parole, ma ovviamente con le dimosrazioni.

    Molti di noi, sono sicuro conoscono politici, amministratori presidenti di regione, di quartiere, poliziotti, vigili del fuoco, carabinieri…
    Avete mai sentito di qualcuno che ha infastidito.. ha protestato.. ha fatto manifestazioni contro i responsabili istituzionali di qualsiasi tipo e livello per sapere la verità ? Mai. I più elementari diritti di avere notizie concrete e documentate sull’aria che respiriamo ( basterebbe una telefonata secondo la Convenzione di Aarhus e la normativa vigente..) sono disattesi con buona pace di tutti.

    Poi ci sono i… metereologi !

    Come fate a non avere la nausea quando il metereologo di turno vi propina OGNI SERA la sua ‘storiella’ sul tempo con la supponenza e il piglio dell’uomo di scienza che soltanto e solo lui ‘ci capisce’ su questi misteri della metereologia.

    Io seguo quasi ogni sera il meteo dopo il TG1 della notte, e diciamo che lo riconosco io stesso (.. e per la verità anche in famiglia me lo dicono) , che mi considero quasi un “fissato”. E non so cosa porterà questa mia fissazione, ma certo vedo che altri come me si sono accorti che qualcosa in Caroselli “non va”.

    Ci tengo a precisare che sul piano umano Caroselli ( non lo conosco personalmente) deve essere assolutamente competente ed caratterialmente un “mite” una persona che cerca in ogni maniera – senza infamia e sanza lode – di portare a casa la pagnotta, pur con dei compromessi fra la sua professionalità che è certa e di alto profilo, ed il proprio ormai consolidato ruolo di “metereologo degli Italiani” che può dire le cose come stanno solo fino ad un certo punto . E lui per sua natura.. e si vede chiaramente.. non ha la faccia tosta e l’arroganza di altri metereologi come Luca Mercalli.

    Ma certo essere consapevoli che le precipitazioni sparse si decidono a tavolino e simulare o fingere di aver elaborato una previsione su eventi già predeterminati ( e come tutte le cose programmate perdono il carattere di casualità) deve essere una bella fatica ! Non so se avrete notato da quando ho pubblicato ( ma sarà una coincidenza.. non voglio dire che io sono stato la causa..) un
    video [www.youtube.com]
    su Youtube che mette in evidenza l’uso del termine precipitazioni sparse ( mai usato prima ) usato in maniera ripetitiva e sempre uguale, lui ha preso a fare una “introduzione” molto più lunga delle previsioni, in modo da lasciare pochissimo spazio in fondo al meteo, nella parte dove dovrebbe dire che so… “al centro avremo nuovolosità intensa ecc” .

    Ma evita, con tutte le sue forze, di dover dire precipitazioni sparse ( come si possono definire delle pioggerelle che ci “docciano” ad intermittenza come quelle provocate dagli aerei sciatori ?) o qualcosa di simile, che non infici una corretto uso terminologico dei fenomeni meteo che per i metereologi seri è una condizione minima che va rispettata. Insomma per non dire cavolate cerca di NON DIRE e come lo fa ? “Consumando” tutto il tempo nell’introduzione !.

    Questo è un mio modestissimo punto di vista e mi posso sbagliare. Ma quello di cui sono certo è che le pioggie non sono più eventi naturali e questo la dice lunga anche sui “danni” provocati da questi eventi, che se li mettiamo in parallelo al fatto che la protezione civile da non molto è diventata una S.p.a. allora le scie potrebbero – perchè no – anche servire ed assere utili a far fare ….”utili” alla protezione civile !

    Spero ovviamente e con tutte le mie forze di sbagliarmi. !

  • Truman

    Dice Vic: “grande mistero che gia’ aveva colpito Galileo: come mai la natura si lascia descrivere cosi’ bene dalla matematica?”.

    Non mi sembra un gran problema, purchè non si voglia assegnare doti metafisiche alla matematica. Fenomeni diversi hanno identica descrizione matematica, per cui tutto sommato la matematica rintraccia degli isomorfismi, delle invarianze (alla Nozick) nei fenomeni naturali.
    Ma le invarianze di Nozick a volte si mappano con le leggi di conservazione della fisica.
    Allora a noi interessa spesso trovare, da Occam in poi, il modo più semplice per descrivere un fenomeno, o almeno i suoi aspetti regolari, e molto spesso il modo più semplice per descrivere i fenomeni, almeno dal punto di vista formale, alla B. Russell, è la matematica. (Chiaramente per un principiante non è il metodo più semplice).
    Insomma la matematica formalizza quel desiderio di Occam di descrivere la natura nel modo più semplice possibile, ed in questo modo evidenzia quelle regolarità che ci permettono di capire il mondo.

    Restano comunque aspetti poco regolari della realtà e lì non si sa se serve indagine fisica, matematica più avanzata o strumenti nuovi.

  • magnet

    Ciao Ricky
    Sono l’autore dell’articolo che tu molto incautamente hai criticato. Dalla tua risposta si evincono alcune cose che dimostrano sia la tua arroganza che la tua incompetenza. Innanzitutto avere criticato l’avermi firmato g.m.z dimostra che non sai il significato della parola ricercatore freee energy e non sai neppure se chi di dovere conosce il mio vero nome, chi ha messo l’articolo conosce chi sono. Se sapessi il significato di ricercatore free energy sapresti che tali ricercatori si dividono in due categorie. Quelli che cercano e quelli che hanno iniziato a trovare, io appartengo a quest’ultima categoria. Considerato che tutti quelli che hanno trovato sono stati uccisi o morti misteriosamente e l’elenco è molto lungo, non c’è da darmi torto se molto egoisticamente desidero campare un’altro po’.

    Per quanto riguarda le critiche che hai fatto all’articolo mi pare del tutto ovvio che tu non conosci la tematica di cui parli e ti lanci in critiche molto incaute e da persona sprovveduta. L’avere usato la dizione:Peccato brunotto, riprovaci. Dimostra che sei assai arrogante e stai solo facendo della disinformazione mascherata da finta conoscenza. Non vale la pena che ti dica gli strafalcioni che hai detto, quello che posso dirti è di informarti meglio sui temi che critichi, se lo farai scoprirai che quella che tu pomposamente chiami astrofisica in realtà è astronomia da terra piatta. Mi pare antresì evidente che non sei andato a informarti sul sito proposto. Se lo avessi fatto avresti scoperto che la tesi universo elettrico non è stata formulata da Halton Arp come erroneamente affermi, ma è assai vecchiotta ed alle spalle ha un premio Nobel e i migliori fisici del plasma.

    Avresti scoperto che ogni teoria per essere tale deve essere predittiva. Avresti scoperto che l’astronomia non è riuscita neppure a predirre cosa sarebbe successo all’impatto della sonda Deep Impact con la cometa cosa che invece gli elettrici hanno fatto. Avresti scoperto che esistono molti lavori teorici di grande spessore. Avresti scoperto che gli quelli che tu chiami astrofisici nel tentare di spiegare l’inspiegabile con la sola gravità si sono inventati le connessioni magnetiche, l’ultima frontiera dell’assurdo astronomico, nel fare questo hanno violato le leggi dell’elettromagnetismo di Maxwell su cui si basa l’intero edificio elettrico. Avresti scoperto che esiste un’altra astronomia in grado di spiegare pressochè tutto quello che i telesopi vedono cosa che invece l’astronomia non sa fare.

    Ma la prova schiacciante che di queste cose tu non ne capisci proprio un bel niente è il fatto che ti è opportunamente sfuggito l’oggetto Herbig Haro di cui ho messo la foto. Per l’astronomia si tratta di getti di plasma emessi da stelle molto attive, nel dire ciò violano le leggi dei gas che affermano che nel vuoto si espandono e non restano coerenti, come spieghi tu un tornado che nello spazio resta coerente per 12 anni luce? Cosa impossibile con la sola gravità. La risposta è semplice ma ti invito a cercarla così migliorerai la tua cultura. Hai spalato cacca su Arp, ma non hai dato giustificazione del come è possibile che i quasar che stando all’astronomia sono oggetti lontani miliardi di anni luce sono legati da ponti di materia con galassie assai più vicine scoperta fatta da Arp e ampiamente confermata.

    Naturalmente quando critichi l’affermazione degli elettrici che i buchi neri non esistono non sai un bel niente della loro genesi, se ti fossi informato avresti scoperto che si tratta di un ente matematico chiamato singolarità. Un astronomo assai incompetente ha pensato che se esistono nelle formule devono esistere anche nel cosmo, così è nato il buco nero. Avresti anche scoperto che quell’astronomo in seguito ha affermato che il suo è stato un tentativo di riconciliare Dio con la scienza (sich!). E tu chiami questa scienza!!!!! A casa mia si chiama stupidità.

    Per cui caro Riki ti posso in tutta franchezza dire RIPROVACI ANCORA BRUNOTTO.

    G.M.Z

  • magnet

    Ciao Ricky Sono l’autore dell’articolo che tu molto incautamente hai criticato. Dalla tua risposta si evincono alcune cose che dimostrano sia la tua arroganza che la tua incompetenza. Innanzitutto avere criticato l’avermi firmato g.m.z dimostra che non sai il significato della parola ricercatore freee energy e non sai neppure se chi di dovere conosce il mio vero nome, chi ha messo l’articolo conosce chi sono.

    Se sapessi il significato di ricercatore free energy sapresti che tali ricercatori si dividono in due categorie. Quelli che cercano e quelli che hanno iniziato a trovare, io appartengo a quest’ultima categoria. Considerato che tutti quelli che hanno trovato sono stati uccisi o morti misteriosamente e l’elenco è molto lungo, non c’è da darmi torto se molto egoisticamente desidero campare un’altro po’.

    Per quanto riguarda le critiche che hai fatto all’articolo mi pare del tutto ovvio che tu non conosci la tematica di cui parli e ti lanci in critiche molto incaute e da persona sprovveduta. L’avere usato la dizione:Peccato brunotto, riprovaci. Dimostra che sei assai arrogante e stai solo facendo della disinformazione mascherata da finta conoscenza. Non vale la pena che ti dica gli strafalcioni che hai detto, quello che posso dirti è di informarti meglio sui temi che critichi, se lo farai scoprirai che quella che tu pomposamente chiami astrofisica in realtà è astronomia da terra piatta. Mi pare antresì evidente che non sei andato a informarti sul sito proposto.

    Se lo avessi fatto avresti scoperto che la tesi universo elettrico non è stata formulata da Halton Arp come erroneamente affermi, ma è assai vecchiotta ed alle spalle ha un premio Nobel e i migliori fisici del plasma. Avresti scoperto che ogni teoria per essere tale deve essere predittiva. Avresti scoperto che l’astronomia non è riuscita neppure a predirre cosa sarebbe successo all’impatto della sonda Deep Impact con la cometa cosa che invece gli elettrici hanno fatto.

    Avresti scoperto che esistono molti lavori teorici di grande spessore. Avresti scoperto che gli quelli che tu chiami astrofisici nel tentare di spiegare l’inspiegabile con la sola gravità si sono inventati le connessioni magnetiche, l’ultima frontiera dell’assurdo astronomico, nel fare questo hanno violato le leggi dell’elettromagnetismo di Maxwell su cui si basa l’intero edificio elettrico. Avresti scoperto che esiste un’altra astronomia in grado di spiegare pressochè tutto quello che i telesopi vedono cosa che invece l’astronomia non sa fare. Ma la prova schiacciante che di queste cose tu non ne capisci proprio un bel niente è il fatto che ti è opportunamente sfuggito l’oggetto Herbig Haro di cui ho messo la foto. Per l’astronomia si tratta di getti di plasma emessi da stelle molto attive, nel dire ciò violano le leggi dei gas che affermano che nel vuoto si espandono e non restano coerenti, come spieghi tu un tornado che nello spazio resta coerente per 12 anni luce? Cosa impossibile con la sola gravità. La risposta è semplice ma ti invito a cercarla così migliorerai la tua cultura.

    Hai spalato cacca su Arp, ma non hai dato giustificazione del come è possibile che i quasar che stando all’astronomia sono oggetti lontani miliardi di anni luce sono legati da ponti di materia con galassie assai più vicine scoperta fatta da Arp e ampiamente confermata.

    Naturalmente quando critichi l’affermazione degli elettrici che i buchi neri non esistono non sai un bel niente della loro genesi, se ti fossi informato avresti scoperto che si tratta di un ente matematico chiamato singolarità. Un astronomo assai incompetente ha pensato che se esistono nelle formule devono esistere anche nel cosmo, così è nato il buco nero. Avresti anche scoperto che quell’astronomo in seguito ha affermato che il suo è stato un tentativo di riconciliare Dio con la scienza (sich!). E tu chiami questa scienza!!!!! A casa mia si chiama stupidità.
    Per cui caro Riki ti posso in tutta franchezza dire RIPROVACI ANCORA BRUNOTTO. G.M.Z