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FORSE LA VERITA’ SUI VACCINI E’: THINK

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

L’Istat pochi mesi fa ci ha detto che in Italia circa 68.000 persone sono morte nel 2016 per errori medici e disastri da strutture carenti. Quasi come i morti di tutta la guerra in Bosnia. Ci sono state manifestazioni a Pesaro con Paragone e il filosofo?

Io ho scritto due articoli sul caotico e francamente pietoso dibattito italiano sui vaccini, ed entrambi finivano con queste esatte parole:

IL DIBATTITO SUI VACCINI VA RI-A-PER-TO”.

Mi riferivo ovviamente al dibattito sociale di cittadini e legislatori, perché nella comunità scientifica esso non è mai cessato.

In quei due pezzi davo conto di uno studio americano di buona autorevolezza che considerava la questione vaccini dalla visuale del macro sistema, cioè usando i dati raccolti globalmente. E quello studio non era affatto rassicurante, poiché gli autori si domandavano in pratica questo: Perché nei Paesi dove le inoculazioni obbligatorie per bambino sono le più numerose, si registrano numeri di mortalità infantile superiori ai Paesi che vaccinano di meno (a parità di status economico e igienico-sanitario)? E concludevano: Chiediamo una verifica urgente di queste evidenze. Di nuovo:

IL DIBATTITO SUI VACCINI VA RI-A-PER-TO”.

Ma da noi il dibattito sociale e politico sui vaccini è rimasto impantanato fra curve Ultras di fessi ‘ital-ebani’ del TalebanNo o del TalebanSì. Con uno sconticino alla curva del No, poiché loro non hanno mai proposto un disegno di legge che obblighi i genitori a non vaccinare i propri figli pena la galera, mentre la curva avversaria sì (poi modificato).

Oggi mi è passata sotto il naso un’altra opportunità di ribadire quell’assioma fondamentale per l’umanità che si chiama Libero Dibattito & Libera Ricerca, in questo caso di nuovo sui vaccini. Ha un nome quell’opportunità: Dott. Thomas Jefferson. Carica: Cochrane Collaboration Senior Author, Università di Oxford, Center for Evidence Based Medicine. Un esperto di vaccini, italiano a metà.*

Naturalmente Jefferson è medico, ma il suo lavoro assieme ai colleghi di Oxford è anche quello di, semplifico, riesaminare ciò che hanno scritto altri scienziati su una data materia, ed esprimere un giudizio. No, meglio dire un parere, perché nella scienza è impossibile sostenere che una cosa nera è davvero nera, o che una cosa bianca è davvero bianca. La scienza infatti è solo questo: dibattito continuo e mai certezze su nulla (o quasi), ed è proprio Jefferson a dirmi “Il motore principale della scienza è l’incertezza”. Si tenga a mente cosa hanno fatto i fisici quantistici: hanno preso certezze scientifiche cementate dai tempi di Newton, e le hanno fatte esplodere, dimostrando le loro ragioni e molto di più (come i miei lettori sanno).

Il Dott. Thomas Jefferson è un ricercatore ad altissimo livello, e dopo averlo intervistato l’ho promosso a fonte utile da ascoltare sui vaccini. Sì, l’ho promosso. Io sono una ‘carogna’ di giornalista da più di 35 anni, ho fatto a pezzi fior di grandi personaggi nella vita, incluso una volta Henry Kissinger (e poi quell’Umberto Veronesi et al.), e quando odoro superbia, partigianeria, o pochezza anche in un grande nome, lo cestino. Non Jefferson.

Il voto gliel’ho dato con maggior convinzione alla fine dell’intervista, quando mi ha raccontato che anni fa un altissimo funzionario di un importante governo europeo lo ha chiamato e minacciato personalmente senza mezze misure. Questo pezzo grosso pretendeva da Jefferson l’assoluzione totale, in stile Talebano televisivo, della vaccinazione contro Morbillo, Pertosse e Rosolia (MPR), “Lei ci deve dire che non esiste neppure l’ombra della preoccupazione! Che l’MPR è eccezionale!” ragliava furibondo il potente di turno. Jefferson ha fatto… click, tanti saluti signor politico importante, da me non avrà giudizi alla Mullah Omar. Poi lo stesso Jefferson però con me chiosa: “Guardi che dall’altra parte ci sono poi quelli che pretenderebbero che dicessi che i vaccini fanno stragi di malattie sconvolgenti o demenze o autismo… No, io ho il dovere di essere imparziale”.

Good start, mi sono detto, questo non è un ricercatore della classe dei Baciapile. Thomas Jefferson pubblica ogni anno una dichiarazione di conflitto d’interessi che lo vede ‘pulito’ da ombre di business (sempre che valgano davvero), e parteciperà proprio a Roma a una conferenza internazionale a numero ristrettissimo, 22 esperti, per dibattere quelli che lui stesso definisce “enormi problemi” nell’intreccio fra Big Pharma e ricerca scientifica. Posso anticipare che questo scienziato, se c’è da colpire, colpisce a 360 gradi.

Vi offro il suo punto di vista, ma ora, madri e padri, vi avviso: a differenza del mio precedente intervento, questo è molto, molto più duro da digerire, e per un motivo preciso. Il Dott. Thomas Jefferson, oltre ovviamente a condividere appieno il sopraccitato finale dei miei primi due articoli sui vaccini, è portatore di questa posizione:

Madri, padri, informatevi e poi… PENSATE.

E questi sono cavoli amari, poiché purtroppo la grande maggioranza della popolazione è inoculata fin dai primi anni di vita dal vaccino più micidiale in assoluto: quello che immunizza dal pensare con la propria testa. Pensare è angosciante, scomodo, non fa dormire. E quindi capisco che le righe che seguono saranno per tanti assai ostiche.

Sono quindi al telefono col Dottor. Thomas Jefferson, e la metto così: si deve immaginare che sta parlando alla Signora Luisa, segretaria dell’assicurazione sotto casa, incinta di 9 mesi.

La sua prima battuta da semi-italiano è ahimè questa: “Se vuole delle risposte secche Sì o No sui vaccini, Signora Luisa, si rivolga a Uno Mattina, non ai ricercatori”.

Lo attacco su un classico cavallo di battaglia dei NoVax, gli adiuvanti ai sali d’alluminio nei vaccini. Jefferson (con colleghi) pubblicò nel 2004 un articolo sul prestigioso The Lancet dove, nonostante ammettesse che i lavori scientifici sui sali d’alluminio erano vecchi e molto carenti, egli non vi ravvisava pericoli particolari e neppure chiedeva nuove indagini scientifiche. “No, lei ha sbagliato tutto”, Jefferson mi blocca. “Prima cosa quell’articolo non era una revisione Cochrane. Poi: noi sull’alluminio non abbiamo rassicurato affatto. Abbiamo detto che non abbiamo trovato nessuna prova allo stato di quei fatti. Si trattò di una revisione di test clinici che erano vecchi, condotti con i mezzi degli anni ’60 e ’70, e che comparavano l’uso di vaccini con o senza sali d’alluminio nell’arco delle decadi dagli anni ’20 agli anni ‘90. Non si vedevano differenze, cioè non si erano evidenziati grossi pericoli, ma ripeto, erano studi vecchi. Noi dovevamo essere imparziali”.

Qui emerge subito come orbita il cervello del ricercatore puro, rispetto a quello del cittadino medio. Lui dice “noi sull’alluminio non abbiamo rassicurato affatto”, e la scienza gli impone di aggiungere che “limitatamente a quegli studi però, non si erano evidenziati grossi pericoli”. LIMITATAMENTE A QUEGLI STUDI. Infatti poi il Dott. Jefferson sgancia la mina della dialettica scientifica più dura da digerire per mamme e papà:

Stia attento a ciò che le dico. Io le sto dicendo che l’assenza di prove contro, non è la prova dell’assenza di pericoli. Questo vale lungo tutto il dibattito sui vaccini, e in tutta la Medicina”.

Ok, prendetevi 15 minuti per macinare quella frase. Parliamo di vaccini.

Lo ripesco al volo, non gli do tregua: “Ok, ma mi permetta: uno scienziato serio, dato che valutavate lavori vecchi e fatti con tecnologie sorpassate, non avrebbe dovuto invece chiedere a gran voce la riapertura degli studi sugli adiuvanti con sali d’alluminio attraverso le tecnologie di oggi?” Lui:

No, sarebbe stata una perdita di tempo. Le ricordo che stiamo parlando di quei vaccini che usano adiuvanti, stia ben attento, cioè solo una parte di essi. Oggi la storia è molto differente, in particolare dal punto di vista quantitativo e di cos’è oggi l’alluminio nei vaccini. Nulla a che fare con quella roba primitiva di cui parlavamo prima. Negli ultimi anni ’90 sono stati introdotti nuovi adiuvanti potentissimi, qualcuno con, e altri senza alluminio, che hanno trasformato tutta la materia. Il gigante farmaceutico Glaxo non parla più di adiuvanti, ma di Sistema di Adiuvanti, come l’AS04 o AS03, dove quasi non esistono più i vecchi sali d’alluminio. Sono stati sostituiti da Compounds dove l’alluminio è presente in quantità e in forme chimiche del tutto diverse, ma immensamente diverse da ciò che abbiamo visto nel passato. La gente non le sa queste cose, e ancora si dibatte su notizie vecchie”.

La Signora Luisa sente il bebè scalciare nella pancia, caro Dott. Jefferson, forse è meglio che spieghi le basi, eh?

Ok. A che servono gli adiuvanti nei vaccini? A stimolare l’immunità e la produzione di anticorpi nel bambino. Sono aggiunti ad alcuni vaccini perché si ritiene che i pezzetti di virus o batteri presenti (l’antigene) non siano sufficienti da soli a provocare una risposta immunizzante adeguata”.

Pezzetti di virus? Eh? Chiarire please:

Allora: comunemente per i bambini si considerano due classi di vaccini. Il gruppo Morbillo, Parotite e Rosolia (MPR), e il gruppo Esavalente che comprende difterite, pertosse, polio, tetano, epatite B e Haemophilus B. Il gruppo MPR non ha adiuvanti, ma solo dei virus vivi ma attenuati che sollecitano la risposta immunitaria nel bimbo. Gli Esavalenti sono invece vaccini cosiddetti inattivati, hanno gli adiuvanti e contengono pezzi di virus e batteri morti”.

Ma qui torna la maledetta incertezza della scienza dove l’assenza di prove contro, non è la prova dell’assenza di pericoli.Lo ribadisco: nel caso del MPR, si tratta di vaccini testati negli anni ’60, sono studi clinici vecchi, e quindi di difficile lettura, e noi questo lo abbiamo detto in una Cochrane Review, e cioè che gli effetti collaterali del MPR sono stati studiati in maniera insufficiente. Anche la loro efficacia è di difficile comprensione, proprio perché questi studi clinici sono datati e furono scritti male.”.

Jefferson mette quindi un piombo dalla parte dubbiosa sui vaccini della bilancia, poi ecco che ci toglie la soddisfazione della scienza da Uno Mattina dei Sì! o No!, col seguito: “Ma neppure abbiamo verificato effetti collaterali gravi. Sono stati visti effetti collaterali importanti collegati però a un particolare ceppo virale che fu usato in America per produrre vaccini. E una cosa abbiamo visto con certezza: là dove sono calate le immunizzazioni con MPR si sono verificate epidemie serie. Il morbillo in particolare è una malattia respiratoria gravissima, le assicuro che può divenire orribile, anche uccidere. Io ho vaccinato i miei figli con MPR”.

Riassumiamo: ci sono due classi di vaccini. Quella senza adiuvanti (MPR) è però quella meno studiata ed è la più antiquata, neppure si sa con certezza se funzionano bene e cosa fanno(o faranno) di preciso i loro effetti collaterali; però catastrofi non se ne sono viste finora. La seconda classe (Esavalenti) ha gli adiuvanti, e allora, Dott. Jefferson, a cosa servono gli Esavalenti e che problemi portano?

Lui riparte da un punto che non mi aspettavo: “Senta, gli esavalenti sono divenuti 6 vaccini per logiche di Mercato (prima erano 3), e se stiamo sulle logiche di mercato arriviamo fino a domattina… Le grandi aziende farmaceutiche spesso usano ampie quantità di adiuvanti (quelli di nuova generazione), per produrre più quantità di vaccino con meno antigene, e questa potrebbe essere un’operazione di business… ma i loro profitti non sono la mia materia, se ne occupino i magistrati, per cui non vado oltre”.

Bella stoccata alla carica dei 101 Vaccini…

Ritorniamo allora alla spiegazione di questi Esavalenti: si è detto che contengono vaccini contro difterite, pertosse, polio, tetano, epatite B e Haemophilus B. Jefferson chiarisce: “Difterite e tetano sono oggi malattie rare, quasi debellate. La pertosse è meno rara, ma è una brutta malattia, sfinisce l’ammalato. La polio è sulla via d’estinzione, e visti i miglioramenti igienico-sanitari moderni il beneficio del vaccino è dubbio. L’Haemophilus B è un vaccino che sarebbe destinato ai bimbi neonati, e non vedo cosa ci stia a fare per bambini in età da scuola elementare. Neppure l’OMS lo raccomanda. L’epatite B ha un’altra storia…” (fu introdotto in Italia con mazzette allo schifoso duo Di Lorenzo-Poggiolini). Genitori, rileggete i pareri di Jefferson sugli Esavalenti, e a proposito del rapporto rischi-vera utilità, THINK.

E visto che io pubblico nell’Italia dei politicanti sciagurati, manco a farlo apposta Jefferson chiosa “I 6+3 non sono male come vaccini, però coi limiti che ho elencato. Ciò che è male è costringere la gente, invece che convincerla. Io credevo che certi metodi fossero scomparsi nel 1945.”

Il nostro colloquio torna a piombo nel comparto più ‘odioso’, quello dell’eterno dubbio, eterna incertezza della scienza vera, perché il ricercatore di Oxford ci piazza sta bella bombetta: “La gente deve sapere che l’equazione: produzione di anticorpi = protezione dell’umano, può essere vera per alcuni vaccini, oppure no. La stimolazione di anticorpi non è un meccanismo che in automatico promette protezione”. Addirittura! Quindi tutti sti camici bianchi da Uno Mattina che ci dicono “sei vaccinato, vai in pace” di che parlano? E mia madre che fa sempre l’antinfluenzale? Arriva un’altra bordata:

Vaccini inutili invece ne esistono di certo. Ho già citato la molto dubbia validità di inoculare quello per bambini detto Haemophilus B (uno degli Esavalenti), ma spettacolare è il caso di quello anti influenzale moderno, o di quello per gli anziani chiamato antipneumococcico (si dice che prevenga polmoniti). Questi sono proprio inutili, e ci sono le prove da anni. Noi al Chochrane lo diciamo da 25 anni, ma sa, c’è l’aspetto politico qui che si mette di mezzo”. Allora: il business mondiale dell’antinfluenzale è vertiginoso, vale a seconda dell’anno dai 6 ai 10 miliardi di dollari, ok? Il Dott. Thomas Jefferson ci dice che si sa da decenni che è totale spazzatura. Fantastico. Però una cosa ora l’abbiamo certa: il Dott. Thomas Jefferson non è uno che tira la volata a Big Pharma e ai suoi 6-10 miliardi di dollari in spazzatura all’anno.

La seconda parte CONTINUA QUI

Pubblicato da Davide

  • rocks

    Bravo, BArnard, questo si che e’ roba seria!

  • ignorans

    Allora dove sta la soluzione? La metto così: oggi un infarto acuto con tre coronarie bloccate e tu comatoso sul pavimento di un autobus, può non ucciderti solo perché la scienza di Galileo ti salva se arriva in tempo. Non certo le erbette o il frullato di sali… La scienza è uno strumento portentoso, ma tocca a noi umani fare due cose salva vite:

    A) CONOSCERLA NEL SUO BENE E NEL SUO MALE

    B) PENSARE E LOTTARE NELLA VITA PER ELIMINARNE IL SECONDO ASPETTO.

    E così termina l’articolo di Barnard. Purtroppo la conclusione è sbagliata. Di fronte alla “scienza” c’è da fare solo una cosa, capire che la scienza non raggiunge la causa dei problemi che vorrebbe risolvere e per questo va definita come “sintomatica”, cioè di basso livello. Basso livello nel quale vieni trascinato anche tu se aderisci alle sue concezioni. Ci sono livelli superiori? Certo, ma li trova solo chi li cerca.

    • Tonguessy

      Hai aperto il vaso di Pandora .
      Come si fa ad arrivare ai citati “livelli superiori”? Ci sono meccanismi molto complessi (vedi l’inconscio) che non ti permettono di accedervi senza adeguata preparazione. Il tuo Sé non ti vuole male, e ti difende da inadeguate consapevolezze. Hai letto bene: una consapevolezza non adeguata allo stato di generale sviluppo può generare malattie, questa regola vale tanto per chi non accetta di adeguarsi quanto per chi pretende di farlo senza essere preparato.
      La scienza medica, come correttamente dici, non pretende di farti fare voli pindarici,ma di farti sopravvivere come nel caso delle coronarie che citi. Questo nella migliore delle ipotesi. Quando poi entrano in ballo i soldi la questione diventa ancora più complicata. Ah, Pandora!

      • ignorans

        Ma non si tratta affatto di inconscio… Accedere a “livelli superiori” significa applicare semplici logiche che la scienza si rifiuta di considerare. La scienza corre, la gente corre, la società corre…. Ma dove cavolo vanno? Corrono talmente tanto che si dimenticano l’ABC.
        Bisogna riflettere.
        Prima riflessione. Ho un corpo che funziona! Alleluia! Chi o cosa l’ha creato sapeva cosa fare.
        Seconda riflessione. Se sto male la colpa è mia ho sbagliato qualcosa e devo correggermi.
        Terza riflessione. Questo corpo ha un potere di autoguarigione, come si vede quando mi ferisco o mi rompo un osso. Devo solo scoprire come sfruttare questo potere al massimo, quindi devo stare attento a non ostacolare questo processo automatico perché ci sono comportamenti che favoriscono il processo è altri no.
        Così sono libero da qualsiasi scienza o concezione scientifica! Alleluia!

        • televisione falsa

          Bravo

    • Cataldo

      E’ un problema di condivisione della ricerca, la gerarchia dei livelli di conoscenza, ad esempio, non ha basi “scientifiche” 🙂 è una forma di organizzazione mentale che non ha necessariamente una rispondenza nella realtà degli universi possibili.
      Cercare livelli più alti è attraversare un deserto solitario, dove al massimo si vedono miraggi.
      I meccanismi che portano alle prassi “scientifiche” sono condivisi, e nel tempo si evolvono, ma rimane ferma la spinta interna di fondo, una comune accettazione del metodo e delle prassi di verifica delle conclusioni.
      E’ chiaro che la rivoluzione digitale ha generato salti di stato anche nelle fondamenta stesse della comunità scientifica, facilitando il compito di chi vuole impadronirsi dei risultati della ricerca scientifica a propri fini esclusivi. a partire dalla demolizione dei controlli ad opera degli organi di rappresentanza democratica.

      • ignorans

        Mah, anche no. Il problema è un problema di potere e di credenze.
        La persona deve capire di avere la possibilità di guarire da solo e di prendersi cura di sé stesso da solo. Il mondo scientifico moderno ti mette in un angolo perché tu subisci il condizionamento di chi ti fa credere che si debba “aver studiato”, che servano tecnologie, università, ospedali e quant’altro. Queste cose non potranno mai essere condivise! Quindi non c’è altra via che il riappropriarsi del proprio potere di essere umano. Il che non è poco, anzi è notevole! In sostanza ti hanno insegnato a sviluppi e a farti da parte di fronte alla scienza.

        • Cataldo

          Non sarei cosi sicuro sulla strada della solitudine, anche le società antiche più vicine alla natura avevano i loro medium, i loro sciamani, che aiutavano il singolo a guarire con l’aiuto della comunità.
          Condivido il tuo discorso come necessità di una (auto)consapevolezza, ma questo non esclude che possa avvalermi di quello che offre la società.

          • ignorans

            Cataldo, è evidente che anch’io mi lego a una teoria naturista. Quindi non sono solo. Soltanto che non è questo il luogo di entrare nei dettagli. Però la condivisione esiste, libri che parlano di questa cosa esistono.
            In ogni caso noi possiamo usare tutto quello che ci viene offerto dalla medicina “tecnologica”, ma il problema non risiede nel fatto che uno o due usino ciò che gli viene messo a disposizione, il problema sono le masse che sono state “arruolate”, condizionate a pensare la loro vita come dipendente dal sistema. EDUCATE A PENSARE AL MONDO, ALLA SALUTE, ALLA MALATTIA, COME DEVONO. E’ come se avessero in testa un cartello con scritto sopra “senso unico”.

          • Primadellesabbie

            Non é così semplice, una strada perduta, giusta o sbagliata che fosse, non si ricostruisce quando la cultura che l’aveva tracciata e nell’ambito della quale portava a determinati risultati, si é estinta.

            Ad ogni modo, a proposito di sensi unici, trovo sorprendente la leggerezza con la quale molte persone, influenzate dalle ricorrenti notizie trionfali sui progressi della medicina, si sottopongono ad interventi chirurgici non strettamente necessari, che non sempre hanno esiti felici.

  • orckrist

    Ripresento un mio commento fatto per un articolo precedente di Barnard, che riguardava il medesimo argomento
    (https://comedonchisciotte.org/la-mia-critica-sui-vaccini-e-autorevole-studdio-allarmantew-conferemato/):

    “La scienza si basa sul dubbio e sulla discussione. Le verità granitiche e le certezze assolute non sono scienza. La scienza porta a risposte che generano altre domande.
    La ricerca scientifica è imprescindibile dalla collaborazione interdisciplinare.
    L’unica certezza della scienza è che ti pone sempre di fronte alla tua ignoranza.

    Purtroppo la divulgazione scientifica è ferma al modello “FOCUS” e al più ottuso scientismo.
    Ben vengano gli articoli come quello di Barnard, specialmente in tema di medicina e salute.”

    Da questo era nata un’interessante discussione con l’utente Tonguessy.

    Quanto all’argomento vaccini mi trovo perfettamente d’accordo con il dott. Jefferson.

  • televisione falsa

    non ce nessuna epidemia in italia ,quindi non ce motivo di obbligare i vaccini , l’ unico motivo e’ che il potere sionista che comanda l’ occidente con i vaccini obbligatori vuole solo danneggiare la salute e il cervello dei bambini , farli morire e renderli sterili perche’ secondo il potere siamo troppi nel mondo

  • televisione falsa

    tanti genitori non s’ informano perche’ hanno paura di sentire certe cose e preferiscono rimanere nell’ ignoranza e vaccinano i propri figli e sperano che andra’ tutto bene

  • televisione falsa
    • WM

      “da vedere…”
      Da vedere…. perché? argomenta e spiega il perché ed il contenuto del filmato, altrimenti lo devo cancellare.
      Non è la prima volta che metti i links in questo modo, altre volte te li ho cancellati e basta, adesso ti avverto, se continui a farmi perdere tempo e a non seguire le regole devo bannarti.
      Hai ancora circa 40 minuti per modificare il commento.

      • Gino2

        ma perchè voi WM siete sempre così nervosi, incazzati, suscettibili, sgarbati, puntigliosi, minacciosi e tra l’altro CON GLI UTENTI DEI VOSTRI SITI?
        boh!
        Basterebbe che tutti gli utenti vi mandassero afffffanccculo in blocco restando a postare da soli sui forum, per farmi tranquillizzare un pochino!
        ma roba da matti

        fatevi le canne, rilassano!

        • WM

          @disqus_Nb2rX2WmgO:disqus ci sono delle semplici regole da seguire, o lo fai o scrivi da un’altra parte.
          Ho avvisato perché non è la prima volta che l’utente inserisce links senza spiegarli, magari non ha letto le regole, ora lo sa e anche tu, quindi non avete più il beneficio dell’ignoranza e se non seguirete le regole sarete esclusi, è molto semplice.

          La tua minaccia ridicola di disertare il sito non mi tange, io, come gli altri, sto qui a lavorare gratis, se gli utenti smettono di commentare, per me è solo meno lavoro.

          Questa è una piazza a disposizione di tutti e non c’è censura sui contenuti, solo sulle forme scorrette e atteggiamenti che deliberatamente sono attuati per disturbare il buon andamento delle discussioni e va tenuta protetta da chi le regole non le segue.

          Se pensi di essere vittima di abusi, non hai che da smettere di scrivere, oppure infrangere deliberatamente le regole, nel qual caso provvedo io a bannarti.

          Anche questi comenti inutili e fuori tema saranno rimossi.

          • Rolmas

            @disqus_Nb2rX2WmgO:disqus
            @disqus_lKZv2q4UMg:disqus
            La cosa più bella di questo sito sono gli interventi degli utenti, sempre molto interessanti e puntuali. Sono loro che apportano nuovi spunti di riflessione e nuove idee arricchendo il dialogo. Tra questi ci sono gli interventi di Televisione falsa e Gino2, spesso più interessanti dello stesso articolo. Bannare gli utenti, indipendentemente da quanto interessanti siano stati i loro interventi, o di quanto abbiano arricchito il sito CdC non è molto saggio. Ve l’ho visto fare senza diritto di replica e non ho mai approvato questo comportamento. Se non hanno seguito il regolamento puoi farlo notare in maniera più gentile. E ricorda, CdC è un ottimo sito. Molti commentano qui, proprio perché ci sono persone come Televisione falsa e Gino2. Se sei stanco di lavorare gratis, passa la mano, ma non danneggiare CdC.

          • Cataldo

            Mi permetto di interloquire per anzianità di servizio.
            Sono il primo a discutere con televisione falsa e Gino2, condivido ovviamente i ragionamenti sulla utilità dei commenti, etc etc, ma ci sono delle regole, il WM non deve essere simpatico, deve essere utile, e ricordare a tutti le basi della discussione. E poi ti assicuro per inveterata esperienza che non ci sono cosi tante mani pronte in giro 😉 rispettiamoci tutti compreso il WM.
            Se si va di fretta e non si ha tempo per un commento prendiamoci il giusto tempo per argomentare, lo posteremo più tardi, ma con più utilità per tutti.

          • WM

            Grazie Cataldo, dimostri che il tempo per la moderazione non è sprecato, ma impiegato.
            Purtroppo, essendo anche questo commento fuori tema, andrà cancellato, tra poco, al pari degli altri.
            Ricordo agli altri utenti che per le rimostranze sulla moderazione c’è l’apposito thread sul forum o il modulo contatti per scrivere alla Redazione.

          • WM

            Nessuno mi obbliga a prestare il mio tempo gratuitamente e lo faccio con piacere, ma ripeto che ci sono delle regole da rispettare e valgono per tutti.
            Se segnalarlo vuol dire essere poco gentili, beh, è un punto di vista.
            Dopo che ho dovuto cancellare diversi commenti con link senza spiegazione, ho capito che l’utente non aveva compreso che non si poteva fare e invece di continuare a cancellarli sempre, l’ho avvisato.
            Tempo perso, pare, per chi le regole non ha intenzione di rispettarle, ma vedo che l’utente ha correttamente aggiornato il commento, a vantaggio della discussione, quindi non è stato tempo perso, per me.
            Il tempo perso è quello che sto usando ora per ribadire concetti e regole che dovrebbero essere chiari e vi invito a rispettarli.

  • televisione falsa

    avete sentito nelle ultime 2 settimane 5 bambini tutti di 2-3-4 anni tutti appena vaccinati morti per arresto cardiaco in italia

  • snypex

    Io ho un dubbio che esprimo a beneficio di chi ha il cervello in funzione.
    Il legislatore si preoccupa di vaccinare tutti con la costrizione, perchè altrimenti un non vaccinato potrebbe infettare tutti gli altri.
    APPLICHIAMO UN RAGIONAMENTO LOGICO CHE IL LEGISLATORE NON E’ IN GRADO DI FARE PERCHE’ IL SUO CERVELLO NON USA LA RAGIONE MA IL PROFITTO PER FARE LE LEGGI.
    Come puo’ un bimbo non vaccinato che ha preso una malattia dalla quale tutti gli altri sono vaccinati, infettarli?
    L’unica spiegazione logica è che il vaccino dei vaccinati non ha alcuna efficacia e quindi a che cosa puo’ servire se non a SEVIZIARE DEGLI INDIFESI A SCOPO DI LUCRO?
    Barnard ti ammiro.

    • rocco gennari

      Ci sono categorie di bambini e persone immunodepressi che non possono vaccinarsi e sono a rischio vita se alcune malattie dovessero colpirlo.

  • Cataldo

    Noto con piacere che Barnard si riappropria del suo ruolo di giornalista, non fa che piacere, specie su argomenti cosi importanti servono contributi solidi.

  • TdP

    Mah.!
    E’ impossibile vaccinarsi contro tutte le malattie possibili..quindi rimane la vaccinazione contro malattie reali..conclamate ed epidemiche..

    Se non c’è epidemia..perché vaccinarsi..?
    E’ come mettersi il casco prima di stabilire se andiamo in moto..

    Il problema..visto che pochi sono scienziati e molti non hanno tempo e voglia di informarsi ..è osservare quali sono i rischi che ci circondano e prendere le misure corrispondenti..in tutti i campi..e con questi principi..avremo una guida che ci porteremo sempre dietro..prescindendo da tutte le polemiche..

    • televisione falsa

      Esatto , quindi l’obbligo vaccinale non è per proteggere i bambini dalle malattie , quindi a cosa serve …….. se ci si informa si scopre……. riduzione della popolazione umana mondiale

  • Renato Tarabella

    “L’Istat pochi mesi fa ci ha detto che in Italia circa 68.000 persone
    sono morte nel 2016 per errori medici e disastri da strutture carenti.”

    Purtroppo questi dati rappresentano la punta dell’iceberg, sono quelli dichiarati tali perchè non c’è stato modo di coprirli. Tutte le morti da malattie croniche sono per malasanitá.
    E’ come avere continui problemi al motore perchè si usa Vodka e Coca al posto della benzina raffinata… e il meccanico invece di farci capire che l’auto va a benzina verde… approfittasse per rifarci il motore 2 volte l’anno e ci vendesse vari additivi da aggiungere a ogni pieno.
    Giá i morti di cancro e infarto sono 1000 al giorno… contando tutto, siamo a quasi 500.000 persone l’anno… piú dei bambini nati… che giá partono malati anche loro giá nell’utero.

  • Sandrokan

    Parlare di vaccini senza citare gli studi di Montanari e Gatti e’ come parlare di frittate senza citare le uova.

    • televisione falsa

      e no…. bisogna censurare montanari se no come si fa ad avvelenare i bambini ??