EVERGREEN chi c’è dietro? BlackRock, Ming Chan e Hillary Clinton

Il 23 marzo di quest’anno la nave cargo Ever Given, 400 metri di lunghezza per 220mila tonnellate di peso, partita dalla Cina e diretta al porto di Rotterdam, si arena nel bel mezzo del canale di Suez, occupandolo tutto, da una sponda all’altra. Per sei giorni lo sbocco centrale dell’approvvigionamento energetico del Vecchio Continente, 19mila navi all’anno nei due sensi di percorrenza, snodo del 12% del volume di commercio mondiale, non si è potuto utilizzare. Ai due lati del canale, decine di navi sono in attesa: sono le cargo delle compagnie medie e piccole, che non possono permettersi di aggirare il problema con due settimane di periplo dell’Africa.

Da sabato, poi, il tratto d’acqua del canale è oscurato su Google Maps.

Il Canale di Suez oscurato su Google Maps.

Le prospettive geopolitiche sono molteplici, ma a pochi giorni da un problema così grande, l’attesa degli sviluppi è la migliore strategia di comprensione. Poche le certezze e molte le ipotesi.

È certo che una nave di quel tipo non può arenarsi tanto facilmente su un tratto rettilineo e ipercontrollato. Nave cargo di quella stazza, costruita 3 anni fa dalla giapponese Imabari Shipbuilding, eccellenza dell’ingegneristica navale d’avanguardia della famiglia Higaki, travolta e deviata da una tempesta di sabbia sahariana – che peraltro non ha inficiato alcuna delle altre imbarcazioni… altra certezza tuttavia, è che quando il buon senso non permetterà più di reggere una simile assurdità, i media tengono già pronto nel cilindro lo Schettino taiwanese di turno.

È certo che la Ever Given non è una nave di proprietà giapponese. La Shoei Kisen Kaisha, proprietaria della Ever Given che sta interloquendo coi media, è a sua volta di proprietà di Imabari, per conto della quale gestisce l’affitto delle navi ai trasportatori come Evergreen. Nel consiglio d’amministrazione della Imabari la fanno da padrone gli azionisti Mitsui Engineering & Shipbuilding Holdings Co. (25%) e Mitsui O.S.K. Lines Ltd (24%)[1] che, nonostante il blocco di Suez, stanno avendo rialzi in borsa superiori al 3%.

Azionisti di Mitsui & Co USA
Azionisti di Mitsui & Co USA
Azionisti di Mitsui & Co JAP
Azionisti di Mitsui & Co JAP
Azionisti di Mitsui E&S Holdings
Azionisti di Mitsui E&S Holdings
Azionisti della Hyakujushi Bank
Azionisti della Hyakujushi Bank

Chi controlla Mitsui? Se si dà un occhio su marketscreener.com al consiglio d’amministrazione di Mitsui O.S.K., spunta fuori col 2.31% delle azioni il colosso speculativo globalista Vanguard Group. E con l’altra, Mitsui E&S,[2] stessa situazione: al nono posto, Vanguard Group possiede il 2.17% delle azioni in proprio, se non fosse che detiene l’1.95% del quinto azionista, la Hyakujushi Bank,[3] e anche il 2.34% del quarto azionista Mitsui &Co,[4] in buona compagnia di BlackRock che ne possiede il 2.84%. Primo azionista di Mitsui &Co (5.03%) è Berkshire Hathaway Inc, detenuta indovinate da chi? Vanguard Group, primo azionista al 9.37%, seguito da BlackRock (5.53%), SsgA (5.48%), Bill & Melinda Gates Foundation (3.07%),[5] che proprio in questo momento stanno svendendo in blocco le azioni di Berkshire.

Azionisti di Berkshire Hathaway Inc
Azionisti di Berkshire Hathaway Inc
La fuga da Berkshire degli Hedge Funds
La fuga da Berkshire degli Hedge Funds

Forse per non lasciare tracce troppo evidenti del loro assoluto controllo dell’azienda produttrice della nave? O è la fase di una guerra economica speculativa innescata ad arte con il blocco di Suez? Ma non è tutto. Il 20 novembre del 2019 avviene l’acquisto di circa 5 milioni di azioni della Imabari[6] da parte di un altro fondo speculativo con sede in Grecia e uffici a Monaco: Safe Bulkers Inc., nel cui cda siedono BlackRock e SsgA.[7]

Azionisti di Safe Bulkers
Azionisti di Safe Bulkers

Dunque possiamo affermare con certezza che la Ever Given è una nave di proprietà dei gruppi speculativi globalisti, quelli che stanno operando il Great Reset attraverso l’Operazione Covid, quelli che si sono specializzati nell’approfittare di emergenze e crisi globali da loro create.

Curiosità: la Shoei Kisen Kaisha è stata tra i possedimenti del magnate cinese caduto in rovina e morto a luglio 2019, Zhang Zhenxin, che ne aveva rilevato un milione e mezzo di azioni nel 2017 con la sua Hunter Maritime Corp, insieme a Morgan Stanley.[8]

Infine, è certo che la Evergreen, la compagnia di trasporti che ha dato il nome e ha utilizzato la nave, non ha nulla a che fare con Panama, né con Taiwan. Proprio nel verbale S13G, compilato per la Security Exchange Commission da Safe Bulkers Inc. e Imabari, questa viene definita azienda con sede in Giappone ma con cittadinanza panamense.

Verbale d'acquisto delle azioni di Imabari da parte di Safe Bulkers
Verbale d’acquisto delle azioni di Imabari da parte di Safe Bulkers

Il mistero si infittisce se si va a guardare la ditta trasportatrice, la Evergreen SA International, una società con sede a Panama ma con tutti dirigenti cinesi e taiwanesi. Il Gruppo Evergreen, con sedi e sigle sparse per il mondo, è di proprietà del magnate cinese Yuk Ming Chan, e ha tra gli azionisti Dimensional Fund Advisors, hedge fund con sede ad Austin. Solita storia del self-made man partito da una sola nave ad una mole sterminata di aziende in ogni settore, fino alla filantropia. Tra le tante spicca l’Evergreen Strategy Group, una sorta di McKinsey cinese che ha tra i suoi partner ufficiali, indovinate chi? BlackRock, Crown Family Philantropies, e (con tanto di firma) Hillary Rodham Clinton.[9]

BlackRock e Hillary Clinton partner di Evergreen Strategy Group
BlackRock e Hillary Clinton partner di Evergreen Strategy Group

Quindi: è certo che la Evergreen sia una multinazionale cinese con interessi transnazionali legati alla politica filo-globalista (checché ne gracchi il mainstream) di Xi-Jinping, e che abbia diretta filiazione con gli speculatori internazionali, con Israele e col Deep State. Per chi avesse ancora qualche dubbio, ecco un rapporto del 2016 della Security and Exchange Commission con tutti gli investimenti di BlackRock in Asia,[10] che farebbe ricredere pure il più scettico sull’alleanza tra il regime cinese e il capitalismo globalista. Ovviamente, a pagina 6, voce “Taiwan”, ci sono 42150 azioni della Evergreen.

Dall’Egitto arrivano stamattina le prime notizie della liberazione del canale. Il regime di Al-Sisi è sempre stato nella lista nera dei globalist, che hanno nel mirino i giacimenti dello Zor – scoperti da Eni, e legati alla morte di Giulio Regeni – e il blocco di Suez è stato solo uno dei molteplici incidenti avvenuti nel paese in questi giorni, che hanno tagliato l’Egitto in due. Ora il paese, oltre a dover rimborsare tutte le compagnie di navigazione, ad aver perso somme ingentissime per la chiusura di Suez, si trova a fronteggiare una crisi interna senza precedenti.

AGGIORNAMENTO – Su segnalazione del lettore Astrolabio, apprendiamo che l’Egitto ha aperto le porte a colloqui tra realtà indipendentiste palestinesi e ha aperto dopo anni il valico di Rafah, unico accesso a Gaza non controllato da Israele. Israele, come dimostra il suo essersi prestata ad essere laboratorio a cielo aperto di Pfizer (traduci BlackRock), è l’avamposto più importante della strategia globalista in Medio Oriente. Che il blocco di Suez sia stata una rivalsa israeliana sulle aperture di Al Sisi, supportata dai cinesi e i globalisti? Per ora, possiamo rimanere solo nel rango delle ipotesi.

 

[1]     https://www.offshore-energy.biz/imabari-set-to-take-over-minaminippon-shipbuilding/

[2]     https://www.marketscreener.com/quote/stock/MITSUI-E-S-HOLDINGS-CO–6491310/company/

[3]     https://www.marketscreener.com/quote/stock/THE-HYAKUJUSHI-BANK-LTD-6492265/company/

[4]     https://www.marketscreener.com/quote/stock/MITSUI-CO-LTD-6492474/company/

[5]     https://money.cnn.com/quote/shareholders/shareholders.html?symb=BRKB&subView=institutional

[6]     https://fintel.io/i/imabari-shipbuilding-co-ltd

[7]     https://money.cnn.com/quote/shareholders/shareholders.html?symb=SB&subView=institutional

[8]     https://fintel.io/so/us/hunt/morgan-stanley

[9]     https://www.evergreenstrategygroup.com

[10]   https://www.sec.gov/Archives/edgar/data/844779/000119312516798921/d242254dnq.htm

Marco Di Mauro per ComeDonChisciotte

24 Commenti
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uparishutrachoal
uparishutrachoal
29 Marzo 2021 14:05

farebbe ricredere pure il più scettico sull’alleanza tra il regime cinese e il capitalismo globalista

Ma quale alleanza..!
Tutto il contenzioso con la Cina deriva dal fatto che la Cina non consente all’Occidente di entrare in quote di maggioranza nelle imprese importanti..
C’è una lotta tra deep state e PCC..sulla gestione dell’economia cinese..e quello che vediamo sono tentativi di danneggiare la Cina per ammorbidirla..e consentire al deep state di invaderla senza condizioni e in una resa assoluta..
Ma la Cina è un osso duro..e non ci sta ad essere spolpata..

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  uparishutrachoal
29 Marzo 2021 14:17

Adesso controllo ma mi pare che questo cargo-bestia sia proprietà di Taiwan.

LuxIgnis
LuxIgnis
Risposta al commento di  lady Dodi
29 Marzo 2021 14:50

Leggo e riporto:
“la nave è di proprietà della Shoei Kisen Kaisha che è una società giapponese, mentre la Evergreen Marine Corporation di Taiwan è la società armatrice.”
“la Ever Given è una delle 11 navi appartenenti alla categoria delle Golden-class cioè le navi porta-container più grandi al mondo. Il vascello è lungo 399,96 metri e largo 58,8 metri. La capacità di carico è di 20.124 TEU (unità di misura di container lunghi 6 metri, pari a 33 metri cubi di volume) per un peso totale, a pieno carico, di 200.000 tonnellate”
“equipaggio composto da 25 marinai, tutti di provenienza indiana”.
Quindi la nave che è un mostro è di proprietà giapponese, ma la utilizza una ditta Taiwanese con equipaggio indiano.
Un bel misto con panna!!!!

Astrolabio
Astrolabio
Risposta al commento di  LuxIgnis
30 Marzo 2021 1:40

E batte bandiera panamense.

Astrolabio
Astrolabio
Risposta al commento di  LuxIgnis
30 Marzo 2021 1:40

E batte bandiera panamense.

lady Dodi
lady Dodi
29 Marzo 2021 14:15

Forza Vincenzo!
Che ti ci vuole a metter sotto Black Rock, CFF e la terribile Hillary Clinton? 😊

VincenzoS1955
VincenzoS1955
Risposta al commento di  lady Dodi
29 Marzo 2021 15:13

???

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  VincenzoS1955
29 Marzo 2021 15:14

No scusa, avevo letto green e basta , e mi sei venuto in mente.
Ma lo sai che questi cargo sono le cose più inquinanti della terra?

VincenzoS1955
VincenzoS1955
Risposta al commento di  lady Dodi
29 Marzo 2021 15:18

Si, lo so! 😪

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  VincenzoS1955
29 Marzo 2021 15:30

Tra le altre cose questi cargo non possono viaggiare senza carico per questioni tecniche di galleggiamento
D.solito scaricano e caricano ma, se sono vuote caricano acqua di mare. E per questo stravolgono la flora e fauna marina e ti trovi squali dove prima non c’erano o magari flora del mare del Nord nel Mediterraneo.

LuxIgnis
LuxIgnis
29 Marzo 2021 13:40

Non so se sia proprio così ma c’è qualcosa di strano su quello che è accaduto nel canale di Suez. A mia memoria non ricordo una cosa del genere.
Sul canale Telegram dell’Antidiplomatico c’è una fotomontaggio dove si vede sopra la nave cargo dell’Evergreen e sotto al timone Biden. La didascalia dice: Finalmente si spiega tutto….
Ah! Ah! Ah!

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  LuxIgnis
29 Marzo 2021 14:15

Grazie di aver fatto ridere anche me.

gian
gian
29 Marzo 2021 15:47

Può essere anche “solo” un’esercitazione (militare) per eventuali necessità future.

Ma c’è una cosa che non mi spiego. Forse qualcuno sa darmi una risposta.
Per muovere un “mostro” del genere non sarebbe stato forse più produttivo un altro “mostro”, non dico delle stesse dimensioni, che forse non ce n’erano in zona , ma comunque qualcosa di stazza simile? Motori dell’una più motori dell’altra vuoi che non si disincagli? (credo sia un problema di dimensioni di eliche alla fine, forse un problema di cavi/catene di traino in questo caso? non credo).

Hospiton
Hospiton
Risposta al commento di  gian
30 Marzo 2021 6:11

Credo si tratti anche di una questione di manovrabilità dei mezzi da traino, i rimorchiatori sono concepiti appositamente (mentre disincagliare/trainare con l’ausilio di un’altra portacontainer comporterebbe problematiche di vario genere, non so se un’operazione simile sia mai stata tentata).

Cruciverba
Cruciverba
29 Marzo 2021 14:06

I collegamenti mi sembrano un po’ campati per aria .
E’ inutile guardare la compagine azionaria . Nel mondo ci sono tre società che controllano tutto e le trovi quasi in ogni singola società quotata di rilevanza e sono Vanguard , Blackrock e State Street ( io metterei pure una quarta come outsider , Fidelity ) .
Queste tre società controllano il 90% di tutte le società ed i mercati mondiali e vivono in commistione ( ognuna di queste tre società possiede quote delle altre ) .
Che poi la nave si sia incagliata scientemente per volere di qualcuno è palese , ma andare a scovare il mandante non è certamente facile .

Astrolabio
Astrolabio
Risposta al commento di  Cruciverba
29 Marzo 2021 14:34

Il mandante non è certamente facile?
https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2021/02/09/gaza-egitto-apre-il-valico-di-rafah-a-tempo-indeterminato_721c02c8-813b-442a-a38a-7b48665c72cc.html

Se tu hai aperto il valico io ti chiudo il canale.

Non si sa che equipaggio ha la nave è di quale nazionalità né chi è il comandante.
La sceneggiata è troppo ben fatta, compreso il disegno del pene, per credere a quanto ci hanno detto dell’ incidente.

uparishutrachoal
uparishutrachoal
Risposta al commento di  Cruciverba
29 Marzo 2021 14:11

E’ il deep state che vuole danneggiare l’economia cinese e quella occidentale per avere poi carta bianca..
E’ come un avvertimento all’Europa e alla Cina di non fare comunella..che altrimenti ci saranno altri intoppi..
Non mi meraviglierei che arrivato in acque tedesche il il Nordstream abbia qualche incidente..se la Germania non si ravvede..

loziopino
loziopino
Risposta al commento di  uparishutrachoal
29 Marzo 2021 15:57

Il problema è che il gasdotto Nordstream è russo. L’Europa può impedire, legalmente, di completarlo.Sabotarlo sarebbe un atto di guerra contro la Russia e, sinceramente, non credo siano così scemi!!

Siber Massai
Siber Massai
Risposta al commento di  loziopino
30 Marzo 2021 11:40

Legalmente da che parte ?

Holodoc
Holodoc
29 Marzo 2021 16:12

Precisazioni:

– Alla guida della nave durante la navigazione nel canale non è l’equipaggio ma sono piloti locali. È prassi comune che durante le manovre in un porto od in un canale siano piloti della capitaneria locale al timone, con l’aiuto eventualmente dei rimorchiatori.

– Quel tratto del canale non è affatto oscurato da Google, solo che le immagini appaiono più scure perché non si vede il riflesso del sole sulla superficie dell’acqua in quanto sono probabilmente state scattate ad un ora del giorno e forse anche in una stagione diversa.

gian
gian
Risposta al commento di  Holodoc
29 Marzo 2021 16:38

Quindi la notizia che il governo egiziano chiede una compensazione ai proprietari della nave è una bufala?
https://sputniknews.com/world/202103291082481218-egypt-to-demand-compensation-from-ever-givens-owners-holds-ships-captain-responsible-for-jam-up/

Holodoc
Holodoc
Risposta al commento di  gian
29 Marzo 2021 17:37

Da Wikipedia: (voce Canale di Suez – https://it.wikipedia.org/wiki/Canale_di_Suez —————————- Transito Nel canale transitano in media 78 navi al giorno; oltre 17 000 navi (7,5% del traffico mercantile mondiale) annualmente utilizzano il canale come via di navigazione. Prima della costruzione del canale le merci dovevano viaggiare via terra da costa a costa. Il transito delle navi è organizzato in tre convogli alternati al giorno (da nord a sud, da sud a nord e ancora da nord asud), che si incrociano ai Laghi amari e al by-pass di al-Balla. Le navi si susseguono a una distanza di circa un miglio nautico, e la velocità è di circa nove nodi. Il transito dura in media circa 15 ore. Ogni nave imbarca alla partenza uno o due piloti, che sono responsabili del rispetto dell’ordine dei convogli e della puntualità dei passaggi ai vari semafori, o posti di segnalazione, presenti ogni 10 km circa; a Ismailia si ha un cambio di pilota. Per ovviare a qualsiasi avaria, partecipano ai convogli dei rimorchiatori locali e le navi devono imbarcare un elettricista. Anche le barche a vela devono imbarcare personale specializzato locale. Inoltre ogni imbarcazione deve avere un proiettore (noleggiabile), per ovviare alla scarsa visibilità in caso… Leggi tutto »

gian
gian
Risposta al commento di  Holodoc
30 Marzo 2021 9:07

Quanto sopra non significa che titolato degli ordini di manovra vi sia il pilota funzionario del canale imbarcato, bensì in una funzione di affiancamento del comandante, per il rispetto appunto di quanto sopra. Quindi non si può dire che il pilota è alla guida, ma piuttosto in controllo della conduzione della nave.
D’altro canto un “tizio qualunque” andrebbe alla guida di una portacontainers del genere?. Improbabile.
In definitiva il comandante è il responsabile dei fatti. L’inchiesta (forse) stabilirà se con dolo meno.
Comunque, ripeto, un’esercitazione (militare) di servizi segreti. Mi chiedo solo se a carattere manutentivo od organizzativo.

Cataldo
Cataldo
30 Marzo 2021 10:26

Ho avuto la fortuna di conoscere un comandante di queste grandi navi, un milionario, nel senso che all’epoca aveva realizzato due milioni di miglia di navigazione, mi segnalava le difficoltà con queste portacontainer a “muro” a manovrare proprio per gli effetti del vento, quindi l’eventualità di uno scarrocciamento dovuto al vento è perfettamente plausibile, gli intrecci azionari globalisti per una ditta che muove le merci globalmente mi sembrano del tutto ovvi, il danno principale, poi, credo lo abbiano subito assicuratori e riassicuratori, non ho ben compreso questo articolo dove voglia andare a parare.
Questo incidente credo porterà a modificare le modalità di navigazione nel canale per queste grandi navi.