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EUROPA: OMISSIONE DI SOCCORSO

DI LINO ROSSI
Soldi Online

Se ne stanno rendendo conto tutti di come il “libero mercato” risolve i problemi di crescita dell’economia, nei momenti di recessione! Tutti ma non i gerarchi europei

Non è proprio vero che siamo il terzo paese (1) con il più alto debito pubblico (2), ma è vero che siamo circa al 104% (3) in rapporto al PIL. È vero che i nostri titoli sono accolti dal mercato a tassi superiori a quelli di altri (4), ad esempio la Germania. Non è vero che non si può fare di più per risolvere questa crisi: trattasi di una vera e propria omissione di soccorso.

Il motivo ideologico che informa il patto di stabilità degli Stati europei (5) è lo spiazzamento: se una parte dei risparmi privati finisce col finanziare il debito pubblico, si sottraggono risorse agli investimenti privati, con conseguenze negative sulla crescita dell’economia (6).

Se ne stanno rendendo conto tutti di come il “libero mercato” risolve i problemi di crescita dell’economia, nei momenti di recessione! (povero Keynes! Si girerà nella tomba!)

Tutti ma non i gerarchi europei (7).

Se le aste per il piazzamento dei nostri titoli del debito pubblico andranno deserte, qualora non fossimo ideologizzati, non ci sarebbero problemi: la banca centrale li acquisterebbe aumentando la base monetaria (aumentando nel contempo la riserva obbligatoria).

Certo che l’ideologia monetarista di Milton Friedman subirebbe un colpo! Ma non siamo ancora soddisfatti del danno che ci ha cagionato?

È stato proprio in base a quella folle ideologia, applicata ad oltranza, che ci ritroviamo con un debito così elevato (8 e 9). Se fosse stata applicata con intelligenza, opportunamente intercalata con la politica monetaria degli anni precedenti (’60 e ’70), sarebbero stati risolti gli eccessi degli anni ’70 senza castigare i ceti più deboli: è questa la vera spiegazione del tracollo dei compensi dei salari (10); “La quota di reddito nazionale lordo che va ai salari netti è in costante riduzione: dal 56% del 1980 al 47% del 1990 al 40% del 1999”.

Potremo stare tranquilli: Obama ha risuscitato Paul Volcker (11), l’uomo che negli Stati Uniti, negli stessi anni, ha compiuto la medesima folle manovra che da noi è stata portata avanti da Ciampi (8), sempre sulla scorta della devastante ideologia friedmaniana.

La vittima per antonomasia di questa ideologia è l’Argentina (12).

I gerarchi europei, nonostante la crisi spaventosa che dovremo affrontare, continuano a ragionare con la stessa logica “monetarista”. Conta ben poco l’attuale calo dei tassi; ormai il danno è stato fatto. Bisogna cambiare registro, aumentando la base monetaria: l’unica strategia idonea a ridurre il debito.

Dovrebbero essere i responsabili politici degli Stati UE a correggere opportunamente il tiro ai gerarchi. Purtroppo tutti tacciono, a partire dal nostro Tremonti che, dopo aver scritto gli ultimi due libri, si è dimenticato di cosa lui stesso ha scritto, allineandosi alla follia dei gerarchi. Quella follia ha spazzato via il “tecnocrate” Prodi (13); spazzerà via anche Tremonti.

Lino Rossi
[email protected]

(1) The world factbook (Central Intelligence Agency)

(2) Sacconi: «L’Italia rischia di andare a finire come l’Argentina». Ma poi corregge il tiro

(3) Ammontare Titoli di Stato e Debito Pubblico

(4) La Bce taglia i tassi dello 0,75% Trichet: rischi ulteriore calo crescita

(5) Patto di stabilità e crescita

(6) Crowding out

(7) Deflazione, follie e idiozie

L’eurocrazia non-eletta di Bruxelles ci aggiunge di suo la stupidità del robot che è.
Le Francia ha speso 10,5 miliardi di euro per ricapitalizzare sei delle sue grandi banche che hanno un piede nell’abisso? Ecco che la kommissaria Kroes alla concorrenza dichiara questo aiuto «illegale» perchè falsa la concorrenza europea (Frédéric Lordon, «Cette Europe-là est irréparable», Le Monde Diplomatique, 1 dicembre 2008).”

(8) La genesi del debito pubblico in Italia

(9) Le vere cause della crescita del debito pubblico

(10) Questo è il Paese dei patrimoni

(11) Obama: Volcker nel superteam, guiderà Consiglio economico

(12) “Walter Beveraggi Allende – teoria qualitativa della moneta – Edizioni di Ar
”A partire dal marzo del 1976, José Alfredo Martinez de Hoz, sotto la protezione del Governo militare e dotato di “pieni poteri”, assunse la guida dell’economia in Argentina; costui, senza essere un economista, asserì di prendere a modello i dettami di Milton Friedman e subito dopo diede corso ad un programma decisamente deleterio per il Paese, i cui risultati sono sin troppo evidenti.
Naturalmente, il Prof. Friedman non solo si astenne dal negare la propria paternità riguardo al “Piano Martinez de Hoz”, ma contribuì in vari modi a dargli il suo “appoggio”, convincendo mezzo mondo del fatto che effettivamente il menzionato Ministro, audace e improvvisatore oltre ogni limite, era un fedele discepolo della “Scuola di Chicago”. Centinaia di pubblicazioni giornalistiche lo confermano.
Come prova di quanto affermato, basterà segnalare che nel 1977 il settimanale più popolare in Argentina pubblicò un’intervista con Milton Friedman, con l’intento precipuo di consultarlo sui problemi di quel Paese; tale servizio, abbondantemente corredato da fotografie del “Premio Nobel”, definito come “una delle più grandi autorità del mondo in materia di Economia”, occupa nientemeno che tredici pagine della suddetta pubblicazione (Gente” , Buenos Aires, n. del 2 giugno 1977, pp. 32-45.).
In questa intervista, il Prof. Friedman avalla, direttamente o indirettamente, quanto Martinez de Hoz stava compiendo in Argentina.
I tassi di interesse bancario, che in quel periodo superavano il 200% annuo, non turbano assolutamente Friedman, che si limita a raccomandare la notoria restrizione monetaria “per controllare o ridurre l’inflazione” ed auspica al contempo, nel miglior stile “classico-liberale”, che l’Argentina produca quegli articoli in cui essa, in relazione al loro costo, gode di “vantaggi competitivi”…
Con tutto ciò, il quadro dell’inflazione in Argentina continuava ad aggravarsi sensibilmente e non per l’incremento della massa monetaria, ma per ragioni assolutamente estranee a questa causa a cui Friedman attribuiva, “sempre e dovunque”, la responsabilità di quell’anomalia.
Come abbiamo fatto notare in vari studi pubblicati in anni recenti, i principali fattori d’inflazione in Argentina non avevano nulla a che fare con l’incremento della moneta.
In altri termini ciò che Friedman propone come “dogma monetarista” è la stabilità ad oltranza della massa monetaria. Per conseguire questo fine, non importa che i tassi di interesse superino qualsiasi livello, non importa neppure l’entità della spesa fiscale.”

La stessa logica di Ciampi sciaguratamente amplificata in salsa sudamericana.

(13) Pd. D’alema: Abbiamo perso anche per riformismo tecnocratico Tps

Lino Rossi
Fonte: http://www.soldionline.it/
Link: http://www.soldionline.it/saperinvestire/economia-e-societa/europa-omissione-di-soccorso
05.12.2008

Pubblicato da God

  • nessuno

    Gentile sig.Rossi,
    le sue analisi cosi dotte e supportate da link und citazioni sono solo e sempre fuffa.
    L’attuale crisi dovrebbe aver insegnato che : le banche sono istituzioni per truffare/gabbare/rapinare i clienti.
    Che i politici sono i servi dei banchieri e associati.
    Che i soldi non possono rendere altri soldi ovvero la carta non può e non deve produrre altra carta.
    Il libero mercato(peccato non ci siano le faccine) là dove si è liberalizzato il risultato è stato : servizi scadenti a costi altissimi.
    E anche grazie a analisi tipo la sua che le persone si convincono di poter lucrare investendo i risparmi e poi si ritrovano senza un centesimo e ben gli stà.
    A mio avviso , come ho già avuto modo di scrivere uccidiamo i banchieri e i loro lacchè e forse il mondo sarà migliore

  • rosacroce

    mi associo ,e mi identifico completamente con il messaggio
    precedente del Sig” nessuno”
    aggiungo che l’aumento della base monetaria che invoca
    il sig rossi è già in atto da anni e sta aumentando,ciò provocherà infalzione
    prima o poi e sarà iperinflazione(si veda lyndon larouche.movisol.org)
    le banche centrali e commerciali ci hanno portati a questo punto,con la complicità dei nostri politici,ora sperare che questi risolvino le cose……..
    e pazzia.
    che chiede il sig rossi ?
    di stampare euri ancora di piu’ ,per annullare i debiti e………….
    Tutti i risparmi del popolo.
    a chi lo chiede?
    al popolo?
    ai politici?
    alle banche?
    chiedilo al popolo ,vediamo se è contento…… prova.

    chiedi al popolo se è contento di trovarsi con risparmi di una vita annullati

  • rosacroce

    si, propio questo .
    il sig rossi chiede di attaccare altre stampanti,,,
    quelle che ci sono ,non gli bastano.

    stampare ,,oh oh,,stampare ,,

    nel blu ,stampo di piu’.

    il sig rossi chiede in altre parole di prendere
    ciò che resta dei risparmi della gente
    per darlo alle banche fallite ,pieni di debiti,
    alle imprese sulla via del fallimento
    alle industrie decotte e fallite.
    annullare i debiti con iperinflalzione
    sperando che i l sistema si riprenda
    roba da weimar 900% al mese di inflazione.

    ricordo al sig rossi che dopo la reppubblica di weimar,
    in germania arrivò Hitler
    e dopo ancora la seconda guerra mondiale
    è questo che chiede ?
    suvvia sig rossi c’è lo dica

  • ericvonmaan

    Questo commento l’ho copiato e incollato da http://www.signoraggio.com, mi sembra una analisi molto azzeccata… eccolo:

    Il dubbio

    il Debito Pubblico è dato dall’emissione dei Titoli di Stato

    i Titoli di Stato non se li caga[va] più nessuno perché le Azioni rendono[evano] di più

    se lo Stato non piazza nuovi Titoli di Stato per ripagare i vecchi Titoli di Stato..
    .. lo Stato crolla, va in bancarotta

    se muore il cane muore la zecca (oops! ho fatto la battuta!)

    allora IGB (Il Grasso Banchiere) che fa?

    dimostra che le Azioni sono una “bolla” e le fa scoppiare

    dimostra che i Fondi sono merda e li scoperchia (il vento mediatico spargerà l’odore e l’antifona)

    manda un pupazzo in tivù a dire che i Titoli di Stato son l’unica cosa certa

    lo Stato non vede così vacante la prossima asta dei Titoli di Stato
    (senza il totale e remunerativo piazzamento dei quali sarebbero cazzi amari per tutti)

    lo Stato sopravvive

    il Debito Pubblico aumenta

    e se ne parla tra 10 anni

    convince?

  • snypex

    Se solo si avesse l’accortezza di riflettere …

    IL GOVERNO DOVREBBE PUBBLICARE LA PROPRIA MONETA ED USARLA PER USCIRE DALLA CRISI E DAL DEBITO VERSO QUEI DEMONI CHE HANNO CREATO L’EURO E L’HANNO MESSO IN COMMERCIO…

  • rosacroce

    aspettando ,aspettando……….

    aspetta ,aspetta il nuovo hitler
    arriva arriva questione di poco
    bianchi rossi verdi e gialli
    vi sistema tutti i calli,
    politici,banche e banchieri
    corrotti, giornalisti pennivendoli,
    intellettuali di regime,
    questa è la vostra fine.

  • lino-rossi

    prendo atto che, evidentemente, comprendere gli argomenti monetari non interessa nessuno. dubito che sia più producente ululare alla luna.

  • rosacroce

    per eric
    no. non funziona è una stupidaggine
    non è cosi.
    pensare che il grasso banchiere faccia crollare la borsa
    per sostenere i titoli di stato è una idiozia ,non esiste.
    la borsa vuole i titoli di stato su ,alti, ben compreti da tutti.
    questo significa bassi interessi ,maggiori investimenti in borsa.
    La verita è una altra, la borsa è crollata ,
    perchè il sistema è fallito.
    la salita dei titoli di stato è momentanea,
    è l’ULTIMO rifugio del denaro.
    fra poco crolla tutto :
    titoli di stato ,borsa di nuovo,dollari e euri,compresi i rublo e
    gli yen.
    è fallimento,,,, generale

  • rosacroce

    sig rossi questa è una comica.
    il l’ho invitata a essre piu’ chiaro,
    dato che secondo me, lei chiede
    alla bce e al nostro governo
    di creare dal nulla quantita enormi di nuovi euri
    per infazionare l’economia,
    provocare una inflazione enorme,che annienterebbe
    i risparmi della povera gente,e i salari e le pensioni.

    dire come fa’ lei che la bce può comperare tutti i titoli
    di stato europeì ,se le aste andassero deserte,
    significa creare nuovi euri nuovi di zecca,
    consegnagli nelle mani dei governi europei che li darebbero
    come gia stanno facendo alle industrie fallite,
    alle banche agonizzanti, ai comuni e regioni indebitate.

    questa massa nuova di denaro ,immmessa nel circuito mondiale,
    farebbe scendere il valore dell’euro,quindi dei debiti di chi sta al vertice.contemporaneamente scenderebbe il valore dei risparmi e delle pensioni.
    si tratta cioè di prelevare i soldi dalle tasche del popolo lavoratore e sfruttato, per darli(i soldi)
    al vertice ,che sta fallendo,oberato da debiti IMPAGABILI
    da crediti INESEGIBILI,da grafici borsistici che dimostrano il fallimento
    prossimo di 3/4 delle societa quotate .
    dica se ho capito giusto o no , altro che luna.

  • myone

    La moneta dovrebbe essere uno scambio che garantisce un meccaniscmo,
    Lavoro per produrre quello che serve e per avere l’ indispensabile per vivere.
    Il vivere comporta fabisogno alimentare e mezzi di sostentamento.
    Cibo vestiario mezzi casa energia.
    Il giro del denaro deve stare a un meccaniscmo equo.
    Tanti siamo, tanto produciamo per i tanti, e il circolo si deve chiudere qui e basta

    Un sistema o un governo o tutto quello che si vuole, deve garantire solo questo, perche’ questo e’ quello che serve, e che alla fine abbiamo. Oltre non si ha nulla piu’, ma solo quello che ci troviamo in questi tempi. E il peggio s’ ha ancora da vedere.( crisi si, ma guerre, poteri, e altro. Tutto e’ legato)

    Ora, delegare nel sistema, un circuito CIECO, affinche’, fuori dal controllato, percepisca solo A VOCE e di fatto, risorse, per disorientare e destabilizzare il circuito stesso, con IL PSEUDO-INTENTO di renderlo disponibile e attivo, creando questo ormai chiamato LIBERALISMO, e’ una cosa che esce dalla logica, e crea quello che si vede

    Il sistema diventa a se stesso, sottraendo reale valore alla moneta, e pone i valori veri del commercio-produrre-vivere, solo nella misura in cui esso esiste e fa esistere, nelle valenze IRREALI E SPECULATIVE. a cui tutti ne subiscono le destabilizzazioni.

    La mente dell’ uomo ha un senso, ma quando questo senso non c’e’ piu’, il non senso altera e condiziona il tutto, marcendo pure la vita delle persone che invece si attaccano ancora al senso del denaro nel modo giusto, o meglio, che per loro il denaro vero vissuto, ha una regola, chi lo gestisce e lo governa, ne ha un’ altra, quella illegale-folle-irrazionale. E altera persino quello comune della base, portandola nella crisi dell’ esistere.

    Ora, che queste intenzioni del sistema, nelle borse, nei bot, nelle banche, nei casini che volete voi, abbiano senso, camuffandole come fonti del reale che esiste, e facendone un sistema di vita che altera e condiziona tutto, dimostra che l’ ipotetico esistente di ora, e’ fuori logica, fuori sistema, e che non fa altro che essere parte di un sistema dalla mente malata, quella che non serve, e che tende solo all’ annientamento del buono, come valore e concetto.

    Dire: non ne sappiamo nulla di finanza e di altro, e’ come dire, che chi ne capisce, sa il fatto suo e il nostro. Niente vero. Loro sanno solo il fatto loro, quello che produce e conviene del sistema che si fonda nell’ illegale per interessi privati nazionali e internazionali, e che ha un popolo di veri schiavi. E oltre questo, la cattiva gestione e la delinquenza del tutto, crea disordine e squilibrio, poverta’, distruzione, e guerre.

    Il signoraggio, molti discorsi di grillo, e tante altre cose, spieganoo bene tutto questo.

    Noi non vogliamo un mondo sopra il mondo, che nella sua folle delinguenza e nella sua folle irrealta’ porti le sorti di tutti nel peggio. Noi non vogliamo propio questo e nessun altro mondo che sia irreale e che si liberalizzi sugli altri per il propio conflitto mondiale e internazionale e nemmeno nazionale.

    Vogliamo un mondo del dare e dell’ avere, e che il dare e l’ avere sia basato sul diritto della vita nell’ insieme.

    Quello che chiamano sovrapiu’, inutilita’, spreco, non e’ altro che il loro prodotto sulla vita degli altri.
    Perche’ quando un sistema buono e’ parificato, il sovrappiu’ non e’ nulla, se e’ il sovrappiu’ di tutti, se serve, e se sta’ nell’ equilibrio. Concetti diversi, sono solo fantasie moraliste.

    La disgregazione di un sistema, porta al deleterio del tutto, e il liberalismo della confusione, genera tutto quello che di negativo e che vorremmo cambiare, che ci troviamo oggi.

    A me non interessa capire. A me interessa che tutto questo sparisca.

    Capire che alla fine, un ‘intenzione diventi grande, che si muti, e che diventi cattiva e reca speculazione, potere inpropio, soprafazine ecc ecc, alla fine, mi porta solo a costatare che la cosa non va, e se rimane nel suo apice sempre piu’ distruttivo e non da poco, deve essee totalmente tolta.

    E’ come un killer che va a giro facendo morti. Non cerco di capire perche’. Nemmeno di convincerlo che non lo deve fare, se lo capisse, cambierebbe da solo, ma non lo capira’ mai. La cosa migliore e’ toglierlo. Senza paura. Toglierlo. Fai solo un bene al bene stesso, che e’ la vita degli altri e di questo mondo totale.

    Sfido chiunque, comprendere e definire questo meccanismo, e dire poi che ha ragione di essere, e che non e’ un killer, assieme a tutti coloro che lo adottano e lo mantengono, e questi sono uomini, partiti, banchieri, affaristi, ecc ecc ecc

    Allora sento gia’ coloro che dicono: un sistema senza un sistema una politica un potere senza un organizzazione non puo’ esistere

    Vero. Ma non e’ questa politica, questa economia, questo sistema che fa al caso e alla causa umana.

    Prima lo tolgo, poi ne faccio uno migliore. Non sto’ a negoziare, mentre tiene sempre la pistola puntata, carica, fumante, e che tiene pure il permesso legale d’ agire. E questi sono uomini. Le pistole andrebbero alle loro tempie. Cosi si pulisce una societa’ marcia e incapace; la loro, quella che pretende e che per forza gestisce la vita delgi altri.

    Nel mentre, si vota, si guarda la tv, si compera, si mettono i soldi in banca, e si seguono i TG con le crisi monetarie disoccupazionali e militari, …. e si guarda all’ insu’, per vedere sulla propia testa cosa cadra’.

    Tutto qui.

  • myone


    Ecco che cos’e’ il federalismo. Meglio ancora l’ autonomia. Una regione sta’ a se stessa come sistema autonomo in tutti i sensi, autosufficenti, controllato, nella ricchezza di vivere e nella liberta’ di vivere che lo e’ uguale al resto del mondo. Il sovrappiu’ monetario, o melgio ancora , il prodotto in sovrappiu’ e in mancanza per altri, e’ materia di scambio per beni che no si hanno, E qui parlo solo di energia.
    Qualche materia prima. Ma a livello mondiale: il petrolio e’ di tutti. La pace e’ di tutti. Il rispetto per la vita e’ di tutti. Il mondo e il rispetto per l’ ambiente e’ di tutti.

    Se hai da risolvere il caso creando problemi o argomentando piu’ di tanto, non serve e non servi. Prima faccio per lo scopo, poi l’ ingegno aguzza la buona volonta’ l’ onesta’ e l’ intento.

    Ma finche’ non cambia il modo di pensare e non cambiano drasticamente i sistemi, costi quello che costi, il peggio ha sempre da venire.

    Se non pensi che sei a un passo dal baratro, avanti tutta finche’ c’e’ fiato.

  • nessuno

    Il sig.Rossi scrive”prendo atto che, evidentemente, comprendere gli argomenti monetari non interessa nessuno. dubito che sia più producente ululare alla luna.”

    E no caro sig.Rossi io sono un cittadino che si è stufato di leggere fini analisi di azzeccagarbugli che citano keynes/Smith etc, che si parlano addosso per spiegarci i giochi delle tre carte di questi maestri della finanza.

    La moneta deve servire per avere uno scambio di merci und servizi non per costruirci sopra imperi di carta a discapito dei poveri allocchi che lavorano e risparmiano inseguendo l’utopia di “lucrare” investendo i loro risparmi sudatissimi perché si fanno incantare da venditori di fumo.
    Non per niente lei reclamizza il “saper investire” quindi fà parte della compagnia di giro e sparando castronerie campa a babbo morto.
    Ripeto per l’ennesima volta che bisognerebbe uccidere i banchieri e tutta la corte dei miracoli che ci campa attorno e forse il mondo diventerà migliore.
    So che è utopico ma mi piace illudermi che la gente comune dopo questa crisi la smetta di credere che il denaro può generare denaro.

  • Fabriizio

    concordo con Lino-Rossi. Perle ai porci.

  • materialeresistente

    Mah,
    un fine economista come Rossi qualche spiegazione in più dovrebbe darla.
    Ad esempio se è cosi’ semplice scampare al default com’è che a quei geni degli argentini non venne in mente a tempo debito?

  • nessuno

    “concordo con Lino-Rossi. Perle ai porci.”

    Collegati con un cervello che funzioni prima di scrivere certe amenità.

  • fingal

    Si, infatti grazie alle politiche degli “addetti ai lavori” viviamo proprio in un’età dell’oro.. il migliore dei mondi possibili.. ma lasa stà va..

  • lino-rossi

    la politica monetaria che auspico è quella che determina la giusta quantità di moneta nella società. essa non si discosta molto da quella italiana degli anni ’60.
    viceversa l’attuale PM, inaugurata in Italia nel settembre ’79 con l’avvento in bankitalia di ciampi al posto di Baffi, è una vera e propria Politica Monetaria Assassina.
    dietro un maniacale rigore si cela un continuo depauperamento di tutti i ceti tranne l’elite, più furfante che nobile.
    in numerosi interventi pubblicati anche su questo sito ho dettagliato tutti i passaggi di quanto sopra esposto. questo intervento non fa altro che mettere in evidenza la natura della truffa che subiamo e le soluzioni che si possono adottare SUBITO per RIDURRE IL DEBITO GENERALIZZATO per Stati, imprese e cittadini.
    i commenti che sono emersi hanno evidenziato che non si è capito una mazza di ciò che ho scritto, nè tantomeno di quanto ho scritto in precedenza.
    risponderò puntualmente alle osservazioni che, in grande maggioranza, consistono in grossolani errori tecnici; infatti, in gran parte, li condivido nella sostanza. a chi si lamenta dell’aumento del circolante, da me proposto, suggerisco di meditare sul fatto che il circolante M0 in italia è 112 miliardi di euro, mentre M3, l’aggregato più ampio, è 1300 miliardi di euro. L’inflazione è funzione di M3 e non di M0. La mia proposta consiste nell’aumentare M0, non indebitante, mantenendo costante M3. per far ciò è necessario diminuire il moltiplicatore bancario, attraverso l’aumento della riserva obbligatoria.
    https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=3817
    http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=1425
    https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&thold=-1&mode=flat&order=0&sid=4379
    http://www.soldionline.it/saperinvestire/economia-e-societa/politica-monetaria-storpia
    http://www.soldionline.it/saperinvestire/economia-e-societa/banana-central-bank
    http://www.soldionline.it/saperinvestire/economia-e-societa/la-socializzazione-delle-rendite-anche-finanziarie
    http://www.soldionline.it/saperinvestire/economia-e-societa/crisi-la-soluzione-ci-sarebbe
    http://www.soldionline.it/saperinvestire/economia-e-societa/tremonti-che-delusione
    http://www.soldionline.it/saperinvestire/economia-e-societa/la-vera-causa-della-crisi
    http://www.soldionline.it/saperinvestire/economia-e-societa/l-oracolo-di-bankitalia-ha-parlato
    http://www.soldionline.it/saperinvestire/economia-e-societa/g20-buoni-risultati
    http://www.soldionline.it/saperinvestire/economia-e-societa/contro-la-deflazione-monetizzare-non-basta

  • lino-rossi

    la Politica Monetaria Assassina, nata da friedman su ordine dei banchieri, è stata fatta propria, con le buone o con le cattive, da tutti, compreso il FMI e la BM. o si mangiava quella minestra o si saltava …
    speriamo che questa crisi serva per sbarazzarcene.
    non è possibile dimostrarlo, ma sono profondamente convinto che la morte di Aldo Moro è legata a questa faccenda.
    http://www.cpeurasia.org/?vid=2067

  • ericvonmaan

    Caro Lino, fermo restando che quasi sempre giudico le tue analisi tecnicamente corrette, vorrei farti notare che ormai la gente si è rotta le scatole di un sistema governato dall’alto, da personaggi quasi sempre invisibili e non controllabili, che usano a loro uso e consumo le leve delle politiche finanziarie e monetarie a livello planetario per arricchirsi sempre di più, esentasse, sulle spalle di miliardi di persone che lavorano e si fanno il culo ogni giorno della loro povera vita.
    E di fronte a questo strapotere non c’è autorità o governo che possano fare alcunchè.
    Qual’è la differenza tra uno strozzino e una banca? Lo strozzino presta i soldi che ha, la banca può prestare i soldi che non ha. Certo è una bella fortuna, vorrei averla anch’io! Diventerei straricco senza fare niente.
    E qui sta il quibus.
    Ormai siamo arrivati ad un punto nel quale non serve più a nulla elucubrare sui perchè e i percome tecnici, perchè tanto finchè questo sistema enorme sarà gestito da privati, il povero signor Nessuno continuerà a pagare e a perdere i suoi sudati risparmi.
    Solo un cambiamento epocale può risolvere le cose. Solo AFFIDANDO ALLO STATO il monopolio dell’emissione di moneta e del credito possiamo sperare di ottenere i tanto sospirati obiettivi di stabilità, benessere, crescita ragionevole ed efficente, e soprattutto GIUSTIZIA SOCIALE.
    I soldi si fanno con il lavoro, non con i soldi. E’ una questione filosofica di fondo. Ecco perchè i tuoi ottimi articoli fanno incazzare tanta gente.
    Siamo letteralmente immersi nei soldi… il vento, il sole, l’energia geotermica…una ricchezza immensa buttata via… nel 2008 l’Italia ha speso 56 miliardi di Euro di bolletta energetica… e noi poveretti paghiamo, e assistiamo ai giochetti miliardari di questi guru della finanza e presidenti di banche centrali che ci dicono “mi dispiace i vostri soldi sono spariti”. No, così non va.
    Il settore monetario e bancario E’ COMPLETAMENTE, DRASTICAMENTE DA RIFORMARE, anzi direi DA RIVOLTARE COME UN CALZINO. Ma chi lo riuscirà a fare?

  • lino-rossi

    “la banca può prestare i soldi che non ha”

    questo è un errore tecnico. le banche prestano sempre denaro che hanno. se non l’hanno lo prendono dal circuito interbancario. ora che il circuito interbancario è out, lo prendono direttamente dalla BC (iniezioni di liquidità).
    vedi “il ricco epulone”.
    condivido invece la sostanza della accuse alle banche

  • lino-rossi

    concordo anche sul fatto che la PM deve essere pubblica.

    Ma non basta far stampare allo Stato.

    In Argentina la BC è sempre stata pubblica, ma ha fatto errori spaventosi.

    La moneta è emessa dalla banca centrale su delega degli Stati.
    Chi determina la quantità di debito è la politica monetaria che, a sua volta, deve fare i conti con la realtà presente nel momento nel quale viene applicata.
    In questo momento abbiamo tantissimo debito, sia per Stati, sia per imprese, sia per singoli cittadini.

    Come si fa a risanare questa situazione? (frutto di 30 anni di politica monetaria assassina!).

    La soluzione proposta è già stata collaudata con successo proprio nel nostro Paese, nel secondo dopoguerra. Nel ’45 eravamo ciò che eravamo. Nel ’60: http://www.menichella.it/donato/
    la lira era una moneta forte. Proprio grazie all’alta riserva obbligatoria ed all’alta base monetaria.

    CIO’ CHE CONTA E’ L’EFFETTUAZIONE DELLA CORRETTA POLITICA MONETARIA

  • nessuno

    “In Argentina la BC è sempre stata pubblica, ma ha fatto errori spaventosi.”
    Verissimo bisogna aggiungere che il fallimento è da attribuire all’aver seguito alla lettera i dettami del FM.
    Comunque ripeto Lei continua a proporre il solito sistema finanziario la riserva finanziaria non deve essere alta ma paritaria, perchè permettere a privati e o stato di creare denaro inesistente ?
    Per cambiamento intendo l’abbandono totale dell’attuale sistema mentre Lei continua a difendere un sistema marcio fin dalle origini
    In questo articolo il suo sito viene citato spesso, condivido in parte ciò che ci è scritto e cioè che la truffa bancaria viene da lontano,molto lontano
    Leggetevelo
    http://www.disinformazione.it/riprendersi_anima.htm

  • RobertoG

    Che dietro il rapimento e l’uccisione di Moro ci fosse lo zampino degli americani si sapeva. Ma non ho capito che c’entra con la PM il video che hai linkato.
    Ciao.

  • Biribissi

    Lino Rossi se Lei utilizzasse le Sue doti inconfutabili, per proporre tesi miranti a ribaltare questo orribile mondo chi lo ha generato, chi lo foraggia, chi specula, chi ci affama, chi ci riduce ogni giorno di piu’ la libertà, io e credo tanti altri, Le saremo grati, cerco sempre con interesse di leggere i suoi articoli ( che da ignorante in materia non sempre afferro ) quello che trovo sempre è una grande preparazione e un mare di documentazione da spulciare..vede io con i soldi ci compro il pane, vado al cinema, faccio benzina e poco altro..di tutti questi intrugli economico-monetari, vorrei che i miei figli non ne sentissero parlare..non è stanco di riformare..non Le verrebbe voglia di distruggere tutto..a me sì..
    Il capitalismo, come le crociate, la peste, le guerre, sono macchie sulla storia dell’uomo..perchè non si combatte questa follia distruttiva..

    PS: (non c’entra nulla)
    Per il Nano con i tacchi..cantava Gaber(tra gli altri): “Sempre allegri bisogna stare che il nostro piangere fa male al re..”

  • lino-rossi

    se nelle BR c’erano gli americani …

  • lino-rossi

    “perchè permettere a privati e o stato di creare denaro inesistente?”

    sottolineo che la banca presta solo denaro che ha.

    non ho siti.

    lo Stato non dovrebbe stampare???

    se intende proporre il gold standard di rothbard … DISSENTO INTEGRALMENTE!!! trattasi di una barbarie che legittima la legge del più forte. istituzionalizza la politica monetaria assassina degli ultimi 30 anni.

  • lino-rossi

    non sono un “rivoluzionario” perchè:
    1) i ceti meno forti, tutte le volte che si sono fatte delle rivoluzioni, ci hanno rimesso, a partire da quella bolscevica – http://reformed-theology.org/html/books/bolshevik_revolution/index.html;
    2) i carrozzoni non funzionano;
    3) non conosco sistemi diversi da quello dell’economia di mercato e da quello dell’economia pianificata.
    se qualcuno ne conosce …

  • RobertoG

    Per tanta gente frasi come “se non fossimo entrati nell’euro ora saremmo a pezzi” sono dogmi. Ma dato che quello che conta è come gestisci la tua base monetaria, una valuta o l’altra cambia poco. Tu che ne pensi?

  • rosacroce

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    Il CD di Solidarietà

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    Di che morte morrà il sistema finanziario: iperinflazione o iperdeflazione – o entrambe?

    26 novembre 2008 (MoviSol) – L’attuale tendenza deflazionistica dell’economia mondiale sembra apparentemente contraddire l’analisi larouchiana dell’esplosione iperinflazionistica. Rispondendo ad un quesito durante la teleconferenza del 18 novembre scorso, Lyndon LaRouche ha chiarito che “ci sono due diverse tendenze, a livelli diversi. […] Ci troviamo in una situazione intrinsecamente iperinflazionistica, ma anche, allo stesso tempo, iperdeflazionistica”. Il crollo dell’economia reale è causato dal collasso finanziario. Il commercio è in caduta libera perché non ci sono più lettere di credito, e l’intera dinamica è determinata dal crollo della bolla dei derivati. “Questo è il grande botto”, ha ammonito LaRouche. “Ci avviciniamo alla resa dei conti”.

    Per capire il rapporto tra le due tendenze opposte, si deve considerare il tasso di crollo dell’economia reale, “il che significa che ci muoveremo verso la disintegrazione assoluta dell’economia mondiale. Se si tenta di mantenere il sistema ci si avvia verso uno scoppio iperinflazionistico. Se non si prende la strada dell’iperinflazione, ci sarà uno scoppio iperdeflazionistico alla base. O l’uno o l’altro”.

    A riprova che certi ambienti sono pronti a innescare l’incendio iperinflazionistico, l’In.dependent del 24 novembre ha pubblicato un articolo di Stephen King, direttore economico della Hong-Kong and Shangai Banking Corporation, che chiede di “avviare la stampante” per fermare la deflazione. Il taglio dei tassi d’interesse non è sufficiente a far ripartire l’economia, imprigionata in una spirale deflazionistica, scrive King. Anche se la Banca d’Inghilterra e la BCE hanno spazio di manovra, la Fed ha ormai raggiunto il limite. Serve qualcos’altro.

    “Questo ‘qualcos’altro’ deve essere la monetizzazione. Bisogna avviare la stampante. La monetizzazione richiede la creazione di nuova moneta, che poi viene pompata nell’economia […] Una critica ovvia a questa politica è che essa toglie valore all’offerta monetaria e, perciò, crea inflazione. In circostanze normali, ciò è vero. I governi che hanno fatto ricorso alla stampante sono spesso finiti nell’iperinflazione, come scoprì la Germania di Weimar negli anni ’20 e lo Zimbabwe ha scoperto oggi. Ma quelli odierni sono tempi eccezionali”.

    [inizio pagina]

  • RobertoG

    Il comunismo disse: il pesce grande mangia il pesce piccolo. Per creare una società più giusta eliminiamo la proprietà privata e facciamo gestire tutto dallo stato.

    Era una fesseria, perchè la proprietà privata è connaturata alla natura umana. La sua negazione creò un sistema oppressivo e tremendamente inefficiente che implose su se stesso.

    Per il capitalismo invece la proprietà privata e la libera iniziativa stava alla base di tutto. Questo creò grandi ricchezze ma anche grandi e insanabili disuguaglianze e ingiustizie sociali.

    Ora, fermo restando che la proprietà privata personale non si discute, il problema è la proprietà dei mezzi di produzione.

    Finchè ho un negozio o un taxi va tutto bene. Quando comincio ad avere una azienda con dipendenti, ci vogliono già controlli affinchè diritti e doveri di ognuno vengano rispettati. E questo si può fare senza grandi difficoltà.

    Ma quando la proprietà privata cresce a dismisura la sua forza economica inevitabilmente genera anche forza politica e si fa stato nello stato. Inutile farsi illusioni, non è più controllabile. Non è lo stato che controlla Goldman Sachs è Goldman Sachs che controlla lo stato.

    L’unica soluzione secondo me è un sistema misto. Limitare la proprietà privata sia nelle dimensioni che nei settori strategici del pubblico servizio.

    E’ più facile (o meglio meno difficile) affrontare le inefficienze del pubblico che tamponare lo strapotere che la legge del profitto genera inevitabilmente.

    Questo almeno il mio modesto parere.

  • ericvonmaan

    Lo chiamiamo socialismo dal volto umano? Bolivarismo?

  • lino-rossi

    concordo.
    potrebbe esserci una pessima PM anche con la lira. con la lira sarebbe più difficile tener testa ai pescecani che spero, con l’attuale crisi, vengano spazzati via, insieme ai paradisi fiscali.

  • lino-rossi

    a me le grandi imprese fanno venire l’orticaria. mi piacciono le PMI.
    sarebbero risolti tutti i problemi: Stato forte e imprese a competere senza barare. mi era piaciuto Clinton quando disse, proprio in Italia, che il nostro sistema di PMI era per lui un modello.
    ma non ebbe seguito.

  • lino-rossi

    ci vorrebbe che i responsabili politici prendessero in mano la situazione chiudendo paradisi fiscali, hedge fund ed altri strumenti di “peccato”. questa espressione fu usata da GPII.

  • RobertoG

    Guardo anch’io con grande interesse al laboratorio politico sud americano. E se al feroce capitalismo americano dà tanto fastidio forse vuol dire che sono sulla strada giusta.

  • lino-rossi

    con quel modello non potrebbero barare.

  • lino-rossi

    quindi, con questa reazione intendeva semplicemente promuovere rothbard ed il suo stramaledetto anarcocapitalismo?
    lo poteva dire prima così ci saremmo tutti fatti una grassa risata.

  • ericvonmaan

    Beh alla fine sempre denaro creato dal nulla è… chiamalo pure “iniezione di liquidità” non cambia nulla. Un privilegio che lo strozzono non ha. Ribadisco che la riserva frazionaria deve essere del 100%: copertura totale a tutela di investimenti ponderati e virtuosi. Ma vallo a spiegare ai politici figli o amici delle lobbies bancarie.

  • lino-rossi

    riserva obbligatoria al 100% significa che la base monetaria coinciderebbe con M3. quindi M0 = M1 = M2 = M3. troppa grazia San Gennaro. mi accontenterei di molto meno, più che sufficiente per far star bene tutti con un ottimo welfare.