Essere presenti davvero: il regalo più grande del Natale

Essere presenti davvero: il regalo più grande del Natale

di Valentina Bennati
comedonchisciotte.org

La salute dipende anche dalla qualità delle relazioni che costruiamo.
A Natale questa verità si fa più evidente, perché le feste mettono a nudo i legami: ci mostrano che non tutte le presenze fanno bene e che, allo stesso tempo, siamo responsabili di come facciamo sentire gli altri.

Le parole e il tono che scegliamo, l’attenzione che offriamo, il modo in cui sappiamo esserci – o mancare – hanno un peso reale sulla salute reciproca.
I rapporti non sono mai neutri: possono sostenere o logorare, nutrire o consumare.

A chi legge auguro un Natale fatto di relazioni autentiche.
Relazioni che non chiedono perfezione, ma presenza.
Che sanno esserci con rispetto, con ascolto, con un’attenzione sincera.

Auguro tempo condiviso con consapevolezza, gesti piccoli ma significativi per tornare davvero presenti.
Come, ad esempio, mettere da parte cellulari e schermi.
È una scelta semplice, ma potente, un atto di salute per sé e per gli altri.

Perché la salute, sempre e non solo nei giorni di festa, non è mai solo una questione individuale.
Prende forma nello spazio che sappiamo creare insieme, tra noi e chi ci sta accanto. Uno spazio fatto di cura reciproca, attenzione reale e presenza vera.
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Valentina Bennati
ComeDonChisciotte.Org

Commenti (9)

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Mostra commenti 9 caricati
    1. absitiniuriaverbis 26 dicembre 2025

      A scanso equivoci, scrivo subito che reputo non si tratti affatto di "fare i bravi" con gli altri.

      Il significato di 'relazione autentica' ritengo si riferisca alla capacita' di un individuo di sentire ed esprimere il proprio vero se' all'interno di specifiche relazioni interpersonali. Non e' quindi un tratto di personalita' fisso , e' piuttosto un'esperienza che cambia a seconda del contesto relazionale specifico.

      Sentirsi autentici deriva principalmente dal presentarsi come "la persona che si aspira ad essere" nelle relazioni, non solo quindi "come si e' attualmente".
      Da non sottovalutare tralaltro, che l'autenticita' sperimentata puo' variare a seconda del partner, del genitore o di altre persone in generale.

      Quindi, una semplice aggiunta a quanto menzionato nell'articolo: contenere ed eliminare le relazioni tossiche e' parte integrante dell'autenticita' delle relazioni.

      Ovvero l'autenticita' e' uno stato relazionale dinamico e sano il cui nucleo e' la capacita' di muoversi verso gli altri esprimendo il proprio se' ideale nelle relazioni, rifiuntando inganni ed essendo disposti a correre dei rischi.

      Buon tutto a tutti, o quasi!🤣

    1. ric 25 dicembre 2025

      Auguro buon NATALE a tutto il mondo, meno che agli ebrei

      a loro auguro un altra cosa......

    2. maghi 25 dicembre 2025

      ric, a Natale bisogna essere buoni con tutti. Io per esempio oggi mi sento islamico, perchè l'unica pratica religiosa che farò, è andare nella cappellina dell'Adorazione Eucaristica Perpetua a pregare, perchè l'Unica Persona, alla Quale mi sento di essere presente è Dio, mentre mi pare che oggi tutti vogliano essere presenti a tutto e tutti, meno che a Lui.

    3. ric 25 dicembre 2025

      anche io ho nulla contro l Islam che tra altro riconosce Gesu' e la Madonna. , come ho nulla contro il cristianesimo o altre fedi . Ma loro no ....

    4. maghi 26 dicembre 2025

      almeno per un giorno all'anno potresti fare un piccolo sforzo. Anche i latini dicevano: "Semel in anno licet insanire".
      Poi anche tra loro c'è qualcuno che non approva l'operato dei pazzi fanatici, che li governano, come da noi ci sono, e siamo la stragrande maggioranza, che non approviamo l'operato della commissione UE, perchè, credo che solo i cretini, non abbiano capito che è lei che decide per tutti gli europei e i prezzolati del parlamento europeo possono solo approvare.
      Poi hanno anche il coraggio di chiamarla democrazia.

    5. ric 26 dicembre 2025

      capisco cosa vuoi dire. ma non ci riesco non ostante la buona volonta' che ci metto . Mi sentirei come il Papa che chiede ai fratelli "maggiori" di sospendere i massacri a GAZA almeno il giorno di Natale. mi sentirei un verme....come lui

    6. absitiniuriaverbis 26 dicembre 2025

      Senza offesa per i vermi, i quali fanno il loro onesto ed oscuro ed indispensabile lavoro..
      Se fossi un Leone e stimassi chi si fregia del mio nome, dovrei riflettere sulle considerazioni di costui . Tale personaggio non rientra invece nella categoria di coloro che stimo. Meglio i vermi.

    7. ric 26 dicembre 2025

      e' un agente creato a DAVOS.....

    8. maghi 26 dicembre 2025

      più che un verme è un idiota. Si tratta comunque solo di buonismo di facciata.

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