Essere i guardiani dei propri pensieri

essere i guardiani dei propri pensieri

Per essere davvero sani e sereni dobbiamo anche occuparci della nostra mente e coltivarla con amore.
Come il contadino si prende cura del suo orto accudendo giornalmente le piante e strappando via le erbacce che tentano di attecchirvi, così anche noi dovremmo diventare come sentinelle davanti alla porta della nostra psiche per lasciar entrare e crescere solo i pensieri migliori e non permettere a quelli negativi (riferiti sia al passato che al futuro) di prendere campo.

Più facile a dirsi che a farsi, eppure siamo SIAMO SOLO NOI i responsabili dei nostri pensieri e grazie alla pratica e alla disciplina possiamo governarli.
Se infatti fisicamente siamo deboli o un po’ in sovrappeso, possiamo diventare più forti e in forma con un attento e paziente allenamento, allo stesso modo possiamo esercitarci a pensare in modo corretto.

I pensieri sono delle entità concrete, come ogni altra cosa sono composti di energia, fa quindi una grande differenza cosa pensiamo, così come fa una grande differenza che tipo di cibo ingeriamo.
Volere essere sani e stare bene comporta, quindi, non solo avere un’alimentazione equilibrata, fare movimento e avere un corretto stile di vita, ma anche cercare di coltivare pensieri positivi, speranzosi, coraggiosi e belli. In questo modo le energie non vengono disperse dalle preoccupazioni o da altre attività mentali stressanti, al contrario si rimane concentrati su ciò che desideriamo.

Ricorda: pensieri positivi producono sempre, prima o poi, buoni risultati. Perché ciò che nella nostra mente nutriamo e consideriamo vero si manifesterà, presto o tardi, anche nella realtà.
Infatti tutto viene creato due volte. E la creazione mentale precede sempre quella fisica … proprio come il progetto per una casa che va preparato su carta prima che comincino i lavori di costruzione.

N.B.
Se ai buoni pensieri aggiungi anche la partecipazione emotiva (fede, fiducia) i risultati possono diventare fenomenali.

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VB

Commenti (4)

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Mostra commenti 4 caricati
    1. oriundo2006 18 febbraio 2022

      Cito: ''..SIAMO SOLO NOI i responsabili dei nostri pensieri..''.
      Ahime', non mi risulta.
      In ogni caso, grazie per l'articolo. Quantomeno invita a resistere all' introiezione delle altrui volonta'.

    2. LuxIgnis 18 febbraio 2022

      In effetti non bisognerebbe fare la divisione tra pensieri "buoni" e pensieri "cattivi", anche un pensiero "cattivo" ha la sua funzione. Ma la divisione corretta sarebbe tra pensieri interiori ed esteriori. Pensieri che sono nostri e pensieri che invece provengono da influenze esterne.

    3. oxalidaceae 18 febbraio 2022

      ”Sul pianeta del Piccolo Principe ci sono, come su tutti i pianeti, le erbe buone e quelle cattive. Di conseguenza: dei buoni semi di erbe buone e dei cattivi semi di erbe cattive.
      Ma i semi sono invisibili. Dormono tutti nel segreto della terra finché a uno di loro non piglia il ghiribizzo di svegliarsi. Allora si stiracchia e fa spuntare timidamente verso il sole uno splendido, innocuo germoglio. Se si tratta di un ramoscello di ravanello o di rosaio, si può lasciarlo spuntare indisturbato, ma se si tratta di una pianta cattiva, bisogna strapparla subito, appena la si riconosce.”
      Il Piccolo Principe

    4. danone 18 febbraio 2022

      Anche i pensieri interiori vanno distinti tra quelli frutto di pensiero intenzionale e quelli invece frutto del pensiero associativo.

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