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Ecco il nuovo drone per le consegne che rivoluziona Prime Air di Amazon

theverge.com

Il nuovo drone può volare in verticale, come un elicottero, e in una nuova modalità aerodinamica d’aereo

Amazon ha presentato l’ultima versione del suo drone per le consegne Prime Air, un velivolo ibrido in grado di decollare e atterrare in verticale, così come di volare in modo prolungato in avanti. L’azienda dice che vuole avviare un servizio di consegna usando il drone nei “prossimi mesi”, ma non ha detto dove questo potrebbe aver luogo o quanti clienti potrebbe coprire.

Presentando il drone sul palco alla conferenza Re: MARS di Amazon a Las Vegas, Jeff Wilke, consumer worldwide CEO di Amazon, ha enfatizzato le caratteristiche di sicurezza del velivolo. “Sappiamo che i clienti, se il sistema è estremamente sicuro, si sentiranno a proprio agio nel ricevere consegne con i droni”, ha affermato Wilke. Amazon afferma che le caratteristiche di sicurezza del drone lo rendono “resistente e stabile come un velivolo commerciale” – una grande pretesa per la tecnologia che è ancora molto nella sua fase iniziale.

Il nuovo drone utilizza una combinazione di telecamere termiche, telecamere di profondità e sonar per rilevare i pericoli. Con l’aiuto di modelli di apprendimento automatico, i computer di bordo possono identificare automaticamente gli ostacoli e aggirarli. “Dai parapendii, dalle linee elettriche, al corgi nel cortile, questo drone [garantisce] copertura di sicurezza”, ha detto Wilke.

I rotori del drone sono anche completamente coperti per incolumità, con queste coperture che servono come ali durante il volo prolungato. Il drone ha sei gradi di libertà(1) (rispetto ai quattro per un normale quadricottero) che, [stando a quanto] Amazon afferma,[ciò] consente un volo più dinamico e agile. Un design basculante consente al drone di utilizzare le stesse sei eliche per volare in avanti, così come per decollare e atterrare. I pacchetti per la consegna vengono quindi trasportati nella fusoliera nella sua parte di mezzo.

Non si sa ancora quando Amazon inizierà a spedire i prodotti con il drone ai clienti.

L’azienda ha accompagnato l’annuncio del nuovo drone con un video del volo di prova, che mostra come il veicolo si trasforma a mezz’aria. Amazon rivendica che il suo obiettivo per il servizio Prime Air completo è creare “droni del tutto elettrici che possono volare fino a 15 miglia e consegnare, in meno di 30 minuti, pacchetti al di sotto delle cinque libbre (n.d.T. 2,26796 kg) ai clienti.” Questo può sembrare uno scarso carico utile, ma Amazon dice che gli articoli acquistati, dal 75 al 90 percento, sono sotto quel limite di peso. Più rilevante delle specifiche, tuttavia, è stata la vaghezza di Amazon su quando, dove e come questa tecnologia sarà resa disponibile ai clienti. Wilke ha detto al pubblico di Re:MARS: “Lo vedrete consegnare pacchetti ai clienti nel giro di pochi mesi.” Ma l’azienda non ha ancora scelto un luogo per questo primo servizio.

“Il nostro obiettivo è avere un programma commerciale certificato che ci consenta di effettuare le consegne ai clienti, e questo è ciò a cui lavoreremo nei prossimi mesi”, ha detto ai giornalisti Wilke a una conferenza stampa.

Tuttavia, Amazon spera di ottenere l’approvazione della FAA (n.d.T. Federal Aviation Administration)per il progetto. Come Wilke ha riferito a Bloomberg, l’intero drone è stato costruito o con parti approvate dalla FAA, o progettato con l’approvazione che sarà presa in considerazione. “Non stiamo dicendo alla FAA, hey, ecco qualcosa di nuovo che non avete mai visto prima”, ha detto. “Stiamo dicendo che si tratta di un velivolo costruito per soddisfare gli standard aerospaziali”.

Vale la pena ricordare che Amazon non ha un curriculum eccezionale, quando si tratta di rispettare le scadenze in questo settore. L’azienda ha annunciato per la prima volta i piani per Prime Air già nel 2013, ma si è presto imbattuta in problemi di logistica e normative. Poi, nel 2016, ha affermato di aver effettuato la prima consegna di successo con il drone, a un cliente di Cambridge, in Inghilterra. Ma quella si è rivelata essere una prodezza unica, piuttosto che l’inizio di un servizio regolare. Nel frattempo, il rivale Project Wing di Google ha lentamente ampliato una serie di servizi di test in luoghi, tra cui la Finlandia e l’Australia.

Se negli ultimi anni abbiamo imparato qualcosa sulla consegna con il drone, è che l’implementazione di questi sistemi è molto più difficile della mera costruzione del velivolo. Quello che Amazon ha fatto oggi è svelare un drone, dandosi un’altra scadenza. Ora dobbiamo vedere se effettuerà le consegne.

 

James Vincent e Chaim Gartenberg

 

Fonte: https://www.theverge.com/

Linkhttps://www.theverge.com/2019/6/5/18654044/amazon-prime-air-delivery-drone-new-design-safety-transforming-flight-video

05.06.2019

 

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da NICKAL88

 

Nota a cura del traduttore 

  • 6DOF è l’acronimo di sei gradi di libertà in inglese (Six Degrees Of Freedom) e si riferisce al movimento nello spazio tridimensionale, ovvero l’abilità di muoversi liberamente avanti/indietro, su/giù, sinistra/destra (traslare in tre assi perpendicolari) combinati con rotazione lungo tre assi perpendicolari (imbardata, beccheggio, rollio).

Poiché il movimento lungo ognuno di questi assi è indipendente quanto per gli assi di traslazione che per gli assi di rotazione, il movimento ha quindi sei gradi di libertà. […]

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/6dof

 

 

Pubblicato da Rosanna

La mia insolita passione è quella di andare a caccia della "verità" nelle vicende contemporanee, attraverso gli interstizi dell'informazione, il mio vizio assurdo invece consiste nell'amare l'anonimato più della notorietà, la responsabilità più del narcisismo, l'impegno sociale più del letargo intellettuale. Allergica al pelo di capra e alle fake news.
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12 Commenti

  1. a chi consegneranno i pacchi se la gente non avrà più un soldo per comprarli?

    sarebbe ora di fermarli finché siamo in tempo.

    basta voli di qualsiasi tipo.

  2. Vecchie e nuove tecnologie a confronto, Amazon ccia il drone, io ccio la vecchia ma infallibile fionda, ampiamente collaudata, marchiata IMQ e ISO9.000 (e pure qualche pallino d’acciaio) se il drone Amazon mi arriva a tiro (fronte balcone su strada) ci faccio il collaudo sul campo…..anzi proprio quello sull’atterraggio in caduta libera su marcipiede sottostante.

  3. In qualunque periferia (e forse non solo) del mondo, civilizzato e non, potremo probabilmente contare sulla contraerea locale a base di sassate e proiettili vari da ragazzini e nullafacenti vari. Più che un esercizio tecnico atto a risparmiare soldi ed incrementare profitti, è l’ennesima riprova che entità come queste hanno ben poco di commerciale e molto di più di sperimentazione a vari livelli, non ultimo quello militare.

  4. “… Amazon spera di ottenere l’approvazione della FAA (n.d.T. Federal Aviation Administration)per il progetto. …”

    Se fanno produrre il drone dalla Boeing l’approvazione gliela danno sulla fiducia…

  5. mario michele d'onofrio

    Francamente mi riesce difficile entrare nell’ordine delle idee dei capitalisti anglosassoni contemporanei: se continuano a fare aziende a scarso impiego di manodopera (sui libri di testo si direbbe capital intensive, perché siamo anglosassoni anche noi – la nemesi della perfida Albione) e senza preoccuparsi di redistribuire risorse, a chi pensano di vendere i loro prodotti, sia pure a prezzi sempre più bassi?

    • Alle multinazionali non interessa più fare i soldi vendendo i loro prodotti, cioè con il fatturato. A loro interessa piazzare le loro azioni presso i grossi investitori.

      E le azioni le vendi sulla fiducia nel futuro dell’azienda. Entrando Amazon nel servizio di “consegne aeree” di fatto ha scalzato altri potenziali concorrenti da questa nicchia. Indipendentemente dal successo o meno delle vendite volanti, gli investitori continueranno a comprare azioni Amazon e il loro valore resterà alto.

  6. Nascerà un nuovo sport: la caccia al drone.

  7. si saranno domandati di quante consegne avvengono ogni giorno?
    dove la stessa azienda riceve plichi e buste anche da 5-10 corrieri diversi?
    dove anche a casa di un privati si puo assistere ad un via vai di furgoni?
    adesso immaginiamo che anche solo un 50% delle consegne avvengano tramite drone e
    dobbiamo quindi immaginare nel cielo un proliferare di questi uccelli meccanici, un via vai nell’etere di oggetti di vario tipo e dimensione…che rischiano la collisione che disturbano la visuale e agiscono da elementi di distrazione…per non parlare dello spazio vitale dei volatili che i droni occuperebbero…oltre al fatto che i droni sono facilmente craccabili e quindi dirottabili…come dimostrato in siria ed iran dove sofisticatissimi droni militari sono stati catturati con il semplice ausilio di un joy stick e del relativo software..
    ..bravi quelli di amazon a farsi pubblicità senza spendere un centesimo e prendendo in giro miliardi di persone.

    • Esatto, è tutto marketing, allo scopo anche di mettere il proprio piede in una nuova nicchia di servizi per spaventare l’eventuale concorrenza.

      Ormai le aziende non perseguono più il profitto, perché a loro non interessa intascare soldi dai clienti, ma vendere azioni. E le azioni le vendi soprattutto facendo in modo da affossare quelle degli avversari.

  8. mario michele d'onofrio

    comunque, sai come ci si potrebbe divertire a sequestrarglieli o ad abbatterglieli… ammesso che abbiano l’intenzione di andare avanti nel progetto, i ragazzini del prossimo ventennio (a cent’anni dall’altro famigerato ventennio) potrebbero rimpiazzare il nascondino con lo spaccadroni

  9. Come logistica,non conviene ad amazon,di effettuare le consegne in italia,perchè i loro droni sarebbero abbattuti e la merce,trafugata.

  10. Aggirare Amazon e boicottarlo ad oggi è ancora facile, non aspettate che diventi difficile, per poi finire con l’essere impossibile.