E' speculazione.. ma c'è ancora chi continua a chiamarla inflazione!

Mentre i banchieri centrali cominciano ad essere sempre più dubbiosi sul percorso da seguire, molti ancora (tra cui il prof. Giulio Tremonti), continuano a non capire le origini del fenomeno inflattivo in corso

E' speculazione.. ma c'è ancora chi continua a chiamarla inflazione!

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

Per chi si vanta di prevedere l'arrivo dell'inflazione, ci sono due alternative, o non conosce le cause da cui essa deriva, oppure ha preso parte direttamente, o gli sono state riferite le decisioni di coloro che hanno il potere di fare in modo che si manifesti.

Chi si loda nell'aver previsto l'inflazione si imbroda - prevedere un evento causa dell'azione dell'uomo non può per sua natura e quindi per logica, rientrare nel campo delle previsioni, ma, bensì in quello dell'analisi dell'evento stesso; a priori per quello che certe misure intraprese possono incidere nel provocarlo ed a posteriori per capirne il perché è avvenuto. Insomma, si possono prevedere gli eventi naturali, quali appunto un terremoto, una valanga o una bomba d'acqua, non certamente l'aumento dei prezzi che è sempre la logica e precisa conseguenza di politiche fiscali errate o nientemeno che assenti da parte dei governi.

Purtroppo per noi, in un paese che ormai possiamo dirsi democratico solo nella libertà per chi "la spara più grossa", dobbiamo accettare anche l'ignoranza di chi nel spararla, addirittura intende farsi beffa di chi invece le cose le sa e le ha spiegate in modo preciso fin dall'inizio.

“Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno” (dal Vangelo secondo Luca - Lc 23,33-44)

Chi invece non possiamo certamente perdonare è il professor Giulio Tremonti, oggi nuovo paladino del pensiero economico del partito di Giorgia Meloni.

Se vi ricordate, già qualche settimana fa lo avevamo ripreso a proposito della sua posizione sulle cause del caro-prezzi in corso (Non fidatevi di Tremonti….. sul QE imbroglia le carte!!!). L'economista lombardo, già ministro delle Finanze e parte attiva o quantomeno inerte (a volergli bene) - nell'iter parlamentare che ha visto introdurre il folle principio del pareggio di bilancio nella nostra Costituzione - indica a più riprese, nella politica monetaria della Banca Centrale Europea e più precisamente nel QE di Draghi, la causa principale dell'inflazione.

Non sto adesso a ripercorrere ancora una volta, tutta la spiegazione su come il "quantitative easing", sia di fatto una operazione neutra e niente aggiunge alla capacità di spesa del settore privato. Quindi, dato per certo che nessun euro in più è approdato nelle nostre tasche dalla politica monetaria e preso atto che nel nostro paese i salari sono da anni in fase deflattiva, è chiaro che le cause del fenomeno vanno ricercate da altre parti.

Del resto, la storia degli ultimi venti anni ci insegna chiaramente che le banche centrali non sono mai state in grado di centrare il loro target di inflazione del 2%. Questo perché, dottrina economica ci insegna, che la politica monetaria da sola può fare ben poco, per non dire niente, nei confronti dell'inflazione.

Senza l'intervento delle politiche fiscali dei governi è praticamente impossibile per i banchieri centrali fronteggiare tale sventura, che l'uomo con spirito masochista, ogni tanto sente il bisogno di autoinfliggersi.

Infatti, dopo aver imboccato l'unico sentiero che conoscono (ma, purtroppo per loro e soprattutto per noi, errato) - rappresentato dall'aumento dei tassi, richiesto a gran voce dalla politica e dal main-stream - oggi si trovano logicamente ad essere ancora più dubbiosi sul percorso intrapreso e da intraprendere.

Immersi nel dilemma, ovvero quello di evitare che l’inflazione peggiori e d'altro canto preoccupati del pericolo che un rialzo dei tassi possa portare ad una recessione che potrebbe mandare a gambe all’aria l’economia dei paesi del blocco occidentale, Lagarde e Powell non sanno più che pesci prendere.

La cosa assurda è che, la colpa che oggi stampa ed economisti di regime attribuiscono alle banche centrali, non è tanto quella di aver tenuto i tassi a zero per favorire la ripresa ma di non essere state celeri nell'aumentarli, non appena è comparsa l'inflazione.

Insomma, se consideriamo che stiamo parlando di un arco temporale inferiore all'anno, rispetto agli eventi descritti, possiamo ben capire quanto tutto questo sia privo di logica e/o funzionale a mantenere quello stato di caos mentale tra la gente, affinché il potere possa continuare indisturbato il suo disegno predatorio e di controllo sulle nostre vite.

Premesso che aumentare i tassi per contenere l'inflazione, come abbiamo detto è errato, stante il fatto che tale misura di per sé, è una misura strettamente inflattiva (pagare maggiori interessi aumenta la capacità di spesa del settore privato) - cosa avrebbero dovuto e potuto fare i "poveri" (per modo di dire) banchieri centrali, nel giro di un anno per sconfiggere eventi tra loro contrastanti come l'inflazione e la recessione, con il loro inutile allo scopo ed unico strumento a disposizione, ovvero la politica monetaria?

La risposta è presto detta: NIENTE, non avrebbero potuto e non possono fare niente!

Anzi, nel breve, alzando i tassi, nei paesi come l'Italia, possono solo aggravare il già gravissimo stato recessivo in cui versa da anni la nostra economia.

Allora cosa ha provocato l'attuale fenomeno inflattivo?

Premesso che, per quanto traspare, tra Europa ed USA le cause dell'inflazione, dal lato della domanda, parrebbero essere molto diverse (il condizionale è d'obbligo in questo caso); c'è comunque un minimo comune denominatore che accomuna l'occidente nel vedere i prezzi salire, ovvero quello che sta avvenendo nel settore dell'energia che conseguentemente influenza i prezzi di molti altri settori.

Appurato che per il vecchio continente, l'attuale fenomeno inflattivo ha origini strettamente esogene, tipicamente rappresentato da uno shock da offerta (in riduzione) più che di domanda (stagnante); non possiamo non evidenziare come l'offerta di energia non sia affatto in riduzione, ma bensì resa scarsa artificialmente da decisioni politiche, quali appunto le sanzioni imposte alla Russia, in conseguenza del conflitto in essere.

Queste decisioni, ripeto di origine del tutto politiche, volutamente oppure no (ma, chi vi scrive propende per la prima soluzione), creano le basi per la tempesta perfetta, ovvero contribuiscono a riempire di benzina i serbatoi del motore della speculazione.

Ad Amsterdam dove si decidono in modo fittizio i prezzi dell'energia non aspettavano altro che l'inizio della guerra per coprirsi la faccia di fronte al mondo, dopo che già da mesi prima avevano dato inizio alle danze.

Dovete sapere quello che nessuno vi dice, ovvero che il prezzo a cui noi paghiamo il gas attraverso le nostre bollette è deciso in base all'indice TTF (acronimo di "Title Transfer Facility").

Il TTF gas è un mercato virtuale in cui avviene lo scambio del gas naturale e rappresenta il principale mercato di riferimento per lo scambio del gas in Europa ed ha sede in Olanda (l’indice è anche chiamato "Dutch TTF gas price") e rappresenta il principale punto di riferimento per i prezzi del gas in Europa e in Italia.

Non si tratta di un mercato fisico, ma di una piattaforma virtuale nella quale avviene la compravendita di gas tra i produttori, che vendono il gas ed i fornitori che lo comprano.

Ecco.. ci siamo di nuovo, come nell'articolo precedente (Putin vuole fermare la speculazione finanziaria: Londra non sarà più monopolista nel mercato dei metalli preziosi), siamo di fronte ad un altro esempio di come il mercato finanziario, che detta legge sulla vita delle persone, sia completamente scollegato da quello reale.

Mentre ENI compra il gas da Gazprom allo stesso prezzo (fissato nei contratti), lo rivende poi a noi comuni mortali al prezzo stabilito dagli squali della finanza che operano nella terra dei tulipani.

L'estrema volatilità del prezzo del gas, non dipende quindi da fattori legati all'economia reale (estrazione, produzione, ecc.), ma altresì da fattori differenti, come per esempio:

  • i prezzi dei combustibili alternativi;
  • le azioni geopolitiche;
  • il rapporto tra la domanda e offerta di gas;
  • la termicità;

Ma soprattutto il fattore che lo rende volutamente volatile e fuori controllo, sono le scommesse per la maggior parte allo scoperto, che si mettono in atto in modo delinquenziale, proprio nelle stanze di questo mercato del tutto virtuale. Stiamo parlando dei derivati e dei futures attraverso i quali si promette di consegnare produzioni ancora da produrre a prezzi manipolati e funzionali solo a trasferire ricchezza finanziaria dalla massa che scommette, al banco.

Tutto questo avviene però sulla pelle e con il sangue della gente, oltre a distruggere l'intero sistema economico che gira intorno al monopolio in mano agli oligarchi di casa nostra, che operano nel settore dell'energia, gentilmente concesso loro dai governanti (un regalo vero e proprio), spesso al soldo del potere.

Gli esempi di aziende (come la foto qua sotto), che si sono viste costrette a chiudere, dopo aver ricevuto bollette di importo, addirittura dieci volte superiore a quanto pagato in precedenza, ormai non si contano più e fanno già parte dei numeri che testimoniano la devastazione economico sociale in atto nel nostro paese; dove molti, inspiegabilmente, si vantano ancora di essere governati "dal governo dei migliori".

Vabbè ma noi continuiamo a chiamarla inflazione, tanto per non disturbare i sogni dei "santoni" premonitori, molti dei quali (spero inconsciamente), non si rendono conto che così facendo, contribuiscono solo a rafforzare la confusione nella gente, utile solo a consolidare il potere di chi per interesse personale il fenomeno inflattivo lo ha messo deliberatamente in atto.

Che in tutto questo non ci sia niente di naturale ed imprevedibile, lo dimostra il fatto che le soluzioni sono lì a portata di mano, ma che nessuno le dice o, peggio ancora, le mette in atto.

Semplice e ripetitivo fino alla morte, la soluzione è sempre la stessa, ovvero l'intervento di colui che per natura e dottrina economica è l'unico soggetto preposto e dotato degli strumenti adatti a risolvere il caso.

E' lo Stato in quanto monopolista della moneta, e per sua mano i governi attraverso le corrette politiche fiscali, che possono mettere fine a questa tragedia, ormai ridotta ad una medaglia al valore per i "mago Otelma" della tastiera, che si vantano quotidianamente di averla prevista.

Abbiamo visto che fine hanno fatto i mercati e lo "spread", di fronte alla garanzia illimitata offerta dal monopolista della moneta (la BCE in questo caso) - bene! stessa fine farebbero ad Amsterdam e di conseguenza i colossali profitti dei monopolisti del settore, qualora i governi dei paesi membri, intervenissero come si deve, attraverso misure facilmente applicabili. Misure, che vanno dalla meno invasiva, ossia l'imposizione di un tetto al prezzo di rivendita, alla più invasiva ma più socialmente giusta, quale a sarebbe appunto la coordinata nazionalizzazione di tutte le compagnie energetiche operanti nei vari paesi della UE.

Questo naturalmente se vogliamo ragionare in termini comunitari, ma ciò non toglie che le stesse misure potrebbero benissimo essere applicate a livello nazionale. Anzi, sarebbe proprio l'occasione per mostrare ancora una volta in più (se mai ce ne fosse bisogno), quanto il progetto europeo sia fallace alle sue fondamenta, e di fronte alla morte del nostro sistema economico, porre la commissione europea di fronte ad un ultimatum che non preveda una terza opzione di scelta.

Il fatto che tutto questo non avvenga, ovvero che non si voglia prendere una decisione politica in tal senso, rappresenta la pistola fumante, che prova il delitto che la nostra classe politica sta compiendo nei confronti del proprio popolo.

Non solo, tutto questo sta avvenendo nella più totale e complice indifferenza dei media e degli economisti di regime, con la patetica ignoranza di certi blogger che fa loro da contorno.

Un'ultima osservazione che dovrebbe farvi riflettere ancora e trovare definitivamente logico quello che vi dico, guardate il grafico qua sotto:

Come potete vedere, analizzando il fenomeno inflattivo in corso nelle principali economie avanzate, appare chiaro come, rispetto al mondo occidentale, il Giappone sia colpito in maniera più che lieve dal caro prezzi al consumo.

Eppure di fronte ad una inflazione esogena trainata dai prezzi di gas e petrolio, secondo logica, anche il Giappone avrebbe dovuto esserne colpito.

Sarà mica che a Tokyo non permettano di speculare sul loro popolo!!

di Megas Alexandros

Fonte: è speculazione.... ma c'è ancora chi continua a chiamarla inflazione!!! - Megas Alexandros

Commenti (112)

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    1. Cachafaz 24 agosto 2022

      Dragoni in pochi secondi spiega tutto https://twitter.com/i/status/1562327924660998144

    2. Megas Alexandros 24 agosto 2022

      Si, ma Dragoni da buon uomo che per stare in TV, non può andare fino in fondo..... dice molto meno di quello che dico io in questo articolo..... lui la fa apparire quasi come fosse una "coglionata" della Van der Layen e di Gentiloni...... ma i fatti e la dottrina economica dimostrano che non è così.
      Lui, Dragoni, sa benissimo che il problema si risolve in 5 minuti.... troppo facile sparare su Di Maio (il più coglione di tutti)..... perché non spara su Mario Draghi... come fa il sottoscritto a livello tecnico e mettendoci la faccia?!

    1. AlbertoConti 24 agosto 2022

      Come sempre l'elefante nella stanza non lo vede nessuno, e così ci si dimentica che il mondo, ed in particolare l'europa dei burocrati voluta dagli USA, va al traino della logica dollarocentrica. Gli USA esportano inflazione da sempre, è il loro modo per parassitare il mondo. Solo che questa volta,con la scusa del covid, hanno applicato, per la prima volta in assoluto la politica INTERNA (e sottolineo solo interna) del cosiddetto "elicopter money", cioè "buttar giù dal cielo, a pioggia, moneta GRATUITA per il popolo, sì, questa volta per le famiglie americane (i consumatori), e non solo per le banche.
      Sono loro i primi (e gli unici) ad aver dato la mancetta ai consumatori americani, abituati da sempre a vivere nel debito.

      Indovinate un po' cosa hanno fatto questi con i soldini che inaspettatamente gli ballavano in tasca. Li hanno spesi a piene mani, dando fiato alla speculazione che aumenta i prezzi, già pompati per altre vie, come giustamente ricordato nell'articolo.

      E che fa un paese di parassiti abituato a esportare inflazione nel mondo, quando l'inflazione se la vede gonfiare prima in casa sua? La ESPORTA ancor di più, e se non basta fa guerra alla Russia per pompare inflazione in europa che viveva dei bassi prezzi del gas russo. Così rivitalizza pure la sua fallita industria energetica del gas estratto spaccando il sottosuolo, che dev'essere liquefatto per essere esportato con costi stratosferici.

      Tutto casuale? Non direi proprio a fronte dell'imminente scoppio della più grande bolla speculativo-monetaria della storia, alimentata dalla FED negli ultimi anni. Che altro potevano fare se non distruggere l'economia reale per avere un alibi al fallimento finanziario?

    2. sbregaverse 24 agosto 2022

      Molto bene Al Bertone .
      Parassitare: lo userò come sinonimo, all'occorrenza, o come rafforzativo del logoro, troppo sfruttato,manipolare

    3. sbregaverse 24 agosto 2022

      USA usa parassitosi all'export-import.

    4. Megas Alexandros 24 agosto 2022

      La tua Alberto è una lettura interessante che andrebbe approfondita…. soprattutto allo scopo di comprendere se in USA il potere sta cambiando di mano…. visto che distruggere la UE e l’Euro non è mai stato un obbiettivo dei global-dem, che anzi lo hanno sempre sostenuto e molto probabilmente creato.
      Se in USA come giustamente sostieni (l’ho sottolineato anche nell’articolo), il fenomeno inflattivo potrebbe avere anche i segni di una inflazione da eccesso di domanda…. questo è totalmente da escludere in UE.
      Da qui le diverse posizioni di FED e Bce (sempre andare abbraccerò negli ultimi 30 anni)….. e la preoccupazione di Draghi… difensore ultimo dell’euro

    5. Arian Van Heisen 24 agosto 2022

      Anche in Eu specie in Italy ci sono segni inflattivi per eccesso di domanda vedi Bonus 110 , fotovoltaico, Turismo
      L' elicottero lo ha fatto anche Draghi con Bonus e mancette a dx. e a sx.

    6. Megas Alexandros 24 agosto 2022

      Vedi Arian, quando parli di economia devi aver presente i numeri e come funziona la contabilità dello stato italiano.
      In Italia, quando fai una misura di politica fiscale (in questo caso il superbonus), devi trovare subito le coperture. Tant'è vero che noi agiamo nel rispetto del pareggio di bilancio (surplus da 30 anni eccetto che per i due anni del covid).
      A livello macroeconomico se dai una caramella da una parte e la togli dall'altra, nel sistema ci sono sempre le stesse caramelle.... quindi parlare di "elicopter money" all'interno del pareggio di bilancio è come parlare di "figa" ad un raduno gay.
      Poi tu mi dirai (e ti do subito ragione).... ma se la caramella la tolgo all'operaio per darla ad Agnelli.... aggravo la situazione..... esatto!!! ma non parliamo a caso di elicopter money per favore.... o di inflazione creata dal superbonus.... anche nel caso del superbonus il caro-prezzi è strettamente dovuto all'errata politica fiscale..... spiegartelo ora sarebbe troppo lungo.. ma se lo desideri lo faccio... fammi sapere.

    7. mago 24 agosto 2022

      110 e lode...

    8. mago 24 agosto 2022

      Si solo che gli Americani si stampano i dollari se la suonano e se la cantano noi i soldi li prendiamo a strozzo..e sai come va a finire...

    9. Arian Van Heisen 24 agosto 2022

      Il super bonus ha drogato il mercato Edilizio e l' indotto, la classica musura da Robin hood all' incontario , per farla breve i grossi proprietari di immobili,come la chiesa, società immobiliari industriali facoltosi e medi imprenditori si sono rinnovati le ville e le loro proprietà a carico dello Stato con l' aggiunta alla fine di un interesse del 2 % quindi se vessero dovuto spendere che sò 1.000.000 alla fine non pagano nulla di tassa per 10 anni inoltre incassano pure 20.000 mentre l' operaio o l' impiegato per comprarsi casa deve indebitarsi per tre generazioni alla faccia dell' equità fiscale.
      Per quanto riguarda l' inflazione se l' Italy è il paese in Eu che è cresciuto di più un motivo ci sarà , l pareggio di bilancio è scritto sulla carta
      ma Il PNRR era in deroga alla regola c' gente che solamente per essere iscitto ad una società calcistica riceveva un bonus di 600 Eur come chiunque avsse una partita Iva come molti parlamentari usufruivano del Bonus la Fiat ha ricevuto 6.00.000 Miliardi come ristoro , alcune categorie aumenti di stipendi di 300 Eur mensili come gli adetti alla Snità senza contrattazione
      e cosa sono queste se no Elicopter Money senza parlare dell' obrobrio del reddito di cittadinanza

    10. Megas Alexandros 24 agosto 2022

      Te lo ripeto ancora sulla misura fiscale del super bonus possiamo discutere e su come è formulata hai pienamente ragione.
      L’Italia è cresciuta perché negli anni del COVID aveva perso, quindi ha recuperato un po’ di quello che ha perso. Non è in crescita reale. Se tu ha 100 mila ne perdi 50 mila e ne recuperi 30 mila, hai perso 20 mila.
      Qui ragioniamo a livello macro…. i salari sono rimasti uguali per non dire scesi, la disoccupazione non è scesa…. poi se Agnelli come al solito si è pappato dei soldi per portarli all’estero, questo non crea inflazione.
      Oggi il caro prezzi è dovuto alla speculazione nei settori strategici energetici ed alimentari, che poi trascinano gli altri settori. Ma poi devi vedere i risultati sui fatturati degli altri…. e già si sta cominciando a rivedere al ribasso le stime del PIL.
      esempio: se tu che prendi 1000 euro al mese di colpo la bolletta ti passa da 150 a 300 euro, avrai meno 150 euro al mese per fare spesa o andare a mangiare la pizza. Questi 150 euro che si prende ENI li sottrae al macellaro piuttosto che alla pizzeria…..comprendi ora!!!
      Ancge perché da noi trattasi di stagflazione non di inflazione classica da domanda

    11. Arian Van Heisen 25 agosto 2022

      Lo stesso discorso varrebbe anche per le altre economie Eu che invece sono cresciute meno rispetto a noi e nelo stesso periodo , probabile che siamo stgagflazione ma drogata dgli interventi del PNRR basta chiedere un preventivo per accorgersi degli aumenti ed i tempi per realizzarli che si sono allungati di mesi a causa della alta domanda per il fotovoltaico oppure per la consegna di attrezzatura macchinari e automobili che non vengono consegnate per mancanza di componenti che arrivano da oriente e materie prime che arrivano dall Russia.

    12. Megas Alexandros 25 agosto 2022

      Stai affermando quello che ti sto dicendo, ovvero che non è inflazione da domanda.... proprio perché la domanda non cresce... il PIL non cresce... ma solo ha recuperato in parte quello che aveva perso con i lockdown.
      Detto questo ... gli sbalzi di prezzo che tu vedi in alcuni settori, ripeto sono dovuti alle politiche fiscali sbagliate ed alle relative speculazioni messe in atto dagli oligarchi di settore (super bonus compreso)... a maggior ragione nel settore energetico.
      Se il gas o il pannello ce l'ho solo io (monopolio)... te lo faccio pagare il prezzo che voglio..... ma se tu hai solo 1000 euro a disposizione (salario), se paghi la bolletta 200 invece di 100..... hai meno 100 euro per la domanda per altri settori... questo vedo che lo stai comprendendo, vero!!!!

    1. bosco nicola 24 agosto 2022

      Leggendo i commenti mi è venuta voglia di fare un esempio pratico per raccontarvi cos'è la speculazione rispetto all'inflazione in questi giorni.
      L'inverno è alle porte e molta gente deve comprare il pellet di legno o la legna per riscaldare casa propria.Quest'anno però costano più del doppio rispetto all'anno scorso. Inflazione? Aumento del costo giustificato interamente dall'aumento della corrente? No!
      Il ragionamento del produttore è questo: se non ti scaldi con il pellet o con la legna ti scaldi col gas; se il gas raddoppia il pellet e la legna devono raddoppiare, se il gas quadruplica altrettanto faranno legna e pellet, restando solo un pò più convenienti rispetto al gas.
      Questo è il ragionamento che fanno i produttori e purtroppo la stessa cosa succederà a breve per il cibo.

    2. Megas Alexandros 24 agosto 2022

      Il tuo ragionamento concettualmente è giusto. Ma se vogliamo integrarlo per capire le ragioni per cui questo avviene, dobbiamo comprendere che questo avviene perché stiamo parlando di un settore strategico, ovvero di un qualcosa che nessuno di noi può rinunciare. In pratica chi opera in questo settore, opera in regime di monopolio (sto parlando di ENI, chi vende pallet sta sfruttando al scia del monopolista).
      I settori strategici come energia, acqua, trasporti, ecc. sono stati oggetto delle famose privatizzazioni, di fatto un regalo da parte dello Stato a certi oligarchi di casa nostra.
      Quindi per regolare questo fenomeno del caro prezzi, solo lo Stato che è il monopolista della moneta, può farlo.... e questo è un concetto chiaro nella dottrina economica... ed è quello che sto cercando di far capire attraverso i miei articoli.
      La gente deve sapere che in tutto questo non c'è niente di naturale o dal sapore di sventura divina..... ma è tutto ben programmato e progettato da chi ha il potere per farlo.

    1. Arian Van Heisen 23 agosto 2022

      la Cina si sta preparando per un conflitto armato che potrebbe presto scoppiare. dallo studio legale globale Baker & McKenzie.
      "Il mese scorso, un imprenditore cinese che produce dispositivi medici per i consumatori mi ha detto che i funzionari gli avevano chiesto di riorganizzare le sue linee di produzione in Cina in modo che potessero realizzare articoli per i militari", scrive Chang in un recente post per 19FortyFive. Altri produttori hanno ricevuto ordini simili.
      Inoltre, l'esperto cinese riferisce che gli accademici del paese stanno dicendo a porte chiuse che la continua esclusione di colleghi stranieri dalle università cinesi sembra essere una preparazione per un conflitto armato.
      "La Repubblica popolare cinese si sta preparando alla guerra e non sta cercando di nascondere i suoi sforzi", scrive Chang. Con le modifiche alla legge sulla difesa nazionale, già entrata in vigore il 1° gennaio 2021, sono stati trasferiti poteri decisivi dai funzionari civili a quelli militari.

      "In generale, il ruolo del Consiglio di Stato del governo centrale è limitato dal trasferimento di poteri alla Commissione Militare Centrale del Partito Comunista (CMC). In particolare, il Consiglio di Stato non controllerà più la mobilitazione dell'Esercito Popolare di Liberazione".
      Cina: i preparativi di guerra vengono accelerati (deutsche-wirtschafts-nachrichten.de)
    1. Arian Van Heisen 23 agosto 2022

      Sarà mica che a Tokyo non permettano di speculare sul loro popolo!!

      Esattamente...! questa inflazione esogena creata artemente dagli speculatori Finanziari USA-Giudei si combatte solo con Politiche Nazionaliste e con accordi Commerciali con i paesi produttori di Materie prime come la Russia, aderire alle sanzioni significa fare Hara kiri al proprio popolo.

    2. Deheb 24 agosto 2022

      Cosa avrebbe fatto il Giappone di particolare, contrariamente agli altri paesi occidentali?

    3. Arian Van Heisen 24 agosto 2022

      I japan sono Nazionalisti un immigrato non potrà mai diventare japanese come in Cina, non hanno mai ceduto la Sovranità monetaria e Politica ha nessuno.

    4. Deheb 24 agosto 2022

      Un paese che ha perso la IIWW con una resa senza condizioni non mi pare possa essere cosi indipendente. In soldoni che indipendenza possono avere quelli che hanno piu di mille miliardi di dollari in riserve valutarie e altrettanti in tresaury?
      ma a parte essere nazionalisti, nel concreto cos’hanno fatto in questo caso di diverso i giapponesi? Hanno adottato politiche monetarie o fiscali diverse dagli altri?

    5. Arian Van Heisen 24 agosto 2022

      In Giappone, le basi militari americane di Okinawa sono ancora controverse - oggiurnal

      I Japaneese non amano Gli USA infatti la Cia ha ucciso Abe perchè predicava un riarmo e l' allontanamento dagli Usa .
      per quanto rigurda le Potiche Monetarie il Japan ha il più alto Debt Pubblico, ma detenuto dai suoi stessi Cittadini, dal 2021 il governo Giapponese stà riducendo la sua posizione verso i Treasury Usa come del resto La Cina che erano i Paesi con il piu alto Credito verso la rgli USA

    6. Megas Alexandros 25 agosto 2022

      %Caro Arian, quello che dici è giusto ma una precisazione tecnica me la devi consentire. Il non-problema del debito pubblico giapponese non risiede nel fatto che sia posseduto internamente al 90%, ma che il Giappone, a differenza dell'Italia con l'euro, ha una Banca Centrale che dipende dal suo governo e che garantisce il debito illimitatamente. Ovvero stabilisce i tassi e svolge la sua funzione di prestatore di ultima istanza. Invero, con questa status, il debito potrebbe anche essere tutto in mano straniera, e non essere un problema per il Gippone stesso.
      Poi è logico che se vuoi perseguire una politica monetaria di tassi a zero, ossia una misura fiscale di non pagare interessi al settore.... quando nessuno ti compra i tuoi TDS deve per forza intervenire la BC (in Giappone detiene il 45% circa).
      Questo conferma anche che i TDS sono perfettamente inutili per finanziare il debito pubblico, il quale potrebbe essere tranquillamente finanziato a zero dalla BC attraverso la monetizzazione (come avviene per il 45% in Giappone ed oggi per il 30% in UE).
      Tutto questo dimostra ancora una volta in più, se ce ne fosse bisogno, la frode a cui siamo stati sottoposti con il sistema euro.

    7. Arian Van Heisen 25 agosto 2022

      D' accordo Megas , l' unico punto su cui non siamo d' accordo è il vincolo di Bilancio non previsto dalla MMT di cui sei strenuo difensore .
      Ciao.

    8. Megas Alexandros 25 agosto 2022

      Scusa, cosa sarebbe il vincolo di bilancio non previsto dalla MMT... spiega altrimenti non posso rispondere

    9. Deheb 25 agosto 2022

      I giapponesi hanno un debito reale che è circa la metà visto che hanno mille e rotti miliardi di riserve che devono poi servire per comprare Tbond usa. Nel 2019 avevano Tresaury per 1300 miliardi di dollari, ora siamo a 1200, vero che ganno ridotto ma…insomma. Idem la Cina. E con lo yen ci fanno carry trade sui bond USA. I tassi di interesse sui titoli jap sono legati al cambio usd/jpy e ai rendimenti americani. Se questa la chiami indipendenza.

    10. Arian Van Heisen 25 agosto 2022

      Il sitema Finanziario è cosa diversa dalla pancia del paese, tutti sistemi finanziari sono legati agli Usa gli stessi Russi lo sono
      basta guardare Lukeolil o Gazprom che sono tutte interdipendenti con le altre sorelle
      Occidentali legate dalle estrazioni, solo ora stanno cercando un ' alternativa al $ ed a sganciarsi dal loro potere.

    11. Deheb 25 agosto 2022

      Se bastasse un grafico per spiegare le cose, dai un occhio al periodo 2013/14. Da noi l’inflazione era stabile all’1%, da loro si è passati da meno 1 circa a più tre%. Questo non potrebbe essere emblematico che l’UE abbia evitato speculazioni contro il proprio popolo contrariamente ai giapponesi? (In un anno poi l’inflazione loro si è riassorbita). Se “aderire alle sanzioni significa fare Hara kiri al proprio popolo” questo lo fanno anche i giapponesi
      https://www.reuters.com/world/asia-pacific/japan-pm-tells-ministers-continue-sanctions-vs-russia-support-ukraine-2022-08-23/
      Ivvero, anche il giappone vuole continuare con le sanzioni alla russia. Pecxato che per loro le conseguenze non sono affatto pesanti come da noi

    12. Deheb 25 agosto 2022

      Nel mondo reale la pancia del paese conta come il due di bastoni con briscola fiori

    13. Megas Alexandros 25 agosto 2022

      Tu stravolgi la dottrina economica ed i fatti reali..... primo le riserve in valuta estera abbiamo visto con Putin pochi mesi fa quanto valgono... ovvero zero, sono "bit" dentro i computer della FED nel caso le riserve siano dollari.
      Secondo che i tassi sui bond giapponesi dipendano dal cambio dollaro yen.... è la più grossa minchiata che abbia mai sentito da tre decadi a questa parte.
      Infatti sono a zero da anni.... grazie alla FED... via su, usiamo la testa altrimenti... veramente si può dire di tutto.

    14. Megas Alexandros 25 agosto 2022

      Quindi vorrà dire che la risposta all'inflazione è da qualche altra parte non credi..... e la risposta è semplice, il Giappone hanno una moneta ed una banca centrale e sicuramente gente al governo meno corrotta che provvede al suo popolo attraverso le giuste politiche fiscali..... anche se a livello geopolitico sostengono le sanzioni..... non ti sembra logico??!!
      Invece da noi è in atto un sistema predatorio nei confronti del popolo organizzato dall'élite che ci comanda... che usa la geopolitica per arricchirsi.... anche un bambino lo comprende questo.

    15. Deheb 25 agosto 2022

      Se scoppia una guerra e ti chiami USA puoi fare tutto tanto nessuno dirà qualcosa. Le riserve russe non sono scomparse, le hanno bloccate (con quale autorità internazionale..,boh). Se avessero un valore effimero allora tanto vale non averle, costa anche meno.

      Sui tassi obbligazionari giapponesi non ho detto che “dipendono” ma che “sono legati”, un po diverso. Usa il ditino e vedi lo storico dei rendimenti e le dinamiche. Poi, gia che ci sei usalo per vedere cosa sarebbe questo carry trade e perche sullo yen, e anche perche i giapponesi che non speculano sulla pelle del loro popolo sono pieni di tbond, aggiungi anche il fatto che i giapponesi sono in deflazione da 30 anni quindi dai uno sguardo al rendimento REALE dei bond Jap. E chiediti cosa succede al cambio usd/jpy se compri centinaia di miliardi di tbond (in dollari).

    16. Deheb 25 agosto 2022

      l’origine e la dinamica dell’inflazione (o deflazione) giapponese è diversa dalla nostra.
      significa che la risposta non è proprio semplice e men che meno le soluzioni.
      sono 30 anni che provano in tutti i modi ad avere inflazione, o non è così semplice per loro ottenerla o sono stati governati per 30 anni da incapaci.
      da noi è diverso e condivido con te

    17. Megas Alexandros 25 agosto 2022

      Forse non mi sono spiegato io e sicuramente tu continui a ragionare come ti hanno insegnato i neoliberal.
      Un conto è la dottrina economica altro sono le balle che ci propinano sulla dottrina economia (il mio ultimo articolo ne è una ulteriore prova).
      Le riserve in valuta estera non sono altro che estratti conti presso la BC che li crea dal nulla in cambio di asset reali che tu hai ceduto a loro. Questo è quello che sono, poi il fatto che contino oppure no dipende sempre dal monopolista della moneta che li ha creati e dalle decisioni del suo governo.
      Per quanto riguarda i tassi (di tutto il mondo non solo quelli del Giappone), è provato dalla dottrina economica e dal mondo fattuale che da sempre li decidono le Banche Centrali.... poi se per scelta politica delinquenziale decidono di farli decidere ai mercati....(come ha fatto la BCE per anni) questo si chiama truffa ai danni del popolo.
      Chiaro ora!!!!!!! il Giappone non è sul pianeta Marte, fa parte del sistema economico chiuso che si chiama pianeta Terra!!!!!!
      Poi TU, puoi guardare e fatti influenzare la mente da tutti i grafici del mondo..... ma la dottrina economica è questa e non cambierà in base a chi propina una frode.

    18. Megas Alexandros 25 agosto 2022

      Fermo restando che le origini dell'inflazione possono essere diverse.... ma tutte ricondotte ad una politica fiscale dei governi sbagliata oppure assente, torno a dirti che il Giappone fa parte del pianeta terra..... e come tutti gli altri paesi se non raggiunge il suo target di inflazione, vuol dire che c'è qualcosa di errato nella sua politica fiscale.
      Nel caso di inflazione esogena dovuta al caro prezzi energia, che ha coinvolto il mondo occidentale avanzato..... avrebbe dovuto essere colpito anche il Giappone (questo è quello che ho sottolineato nel mio articolo)... invece il Giappone non è stato colpito.
      Molto probabilmente il Giappone quando rivende il gas in bolletta ai giapponesi non tiene conto del prezzo del mercato virtuale dai numeri rionali, di Amsterdam.... al contrario del nostro governo che è genuflesso agli oligarchi di settore.
      Chiaro ora???!!!!

    19. Deheb 25 agosto 2022

      Anche il problema della guerra può essere ricondotto ad una politica sbagliata o assente di amore e rispetto reciproco da parte dei governi.

      Per avere un’idea (molto) grossolana di come i costi energetici possano incidere sull’inflazione basterebbe guardare alla differenza tra tasso di inflazione e inflazione core.

      Giappone: I nominale 2,6% _ I Core 2,4%
      Area EU: I nominale 8,9% _ I Core 4,0%
      USA: I nominale 8,5% _ I Core 5,9%

      Il Giappone dipende da fonti energetiche (le importa) per il 95% circa ma dalla Russia importa poco: 11% di carbone, 8% di gas e 5% di petrolio.

      Questa potrebbe essere una (delle possibili) motivazioni, non credi? (???!!!)

      Un conto è il mondo reale e il suo funzionamento, giusto o sbagliato che sia non importa (al momento della descrizione), un conto è ciò che un certo tipo di visione economica vorrebbe che fosse. E’ corretto o no tecnicamente quello che scrivo? E se fosse scorretto dove è sbagliato? Non significa niente “ragionare come un neoliberal”, non ho dato ricette o visioni particolari del mondo declinate secondo dottrine economiche particolari.

    20. Megas Alexandros 25 agosto 2022

      Io ti sto parlando di cose reali... se non comprendi cosa significa essere il monopolista della moneta.... il resto non conta nulla.
      Tutti i discorsi che giusti (pochi), sbagliati (molti), vanno sempre ricondotti che il livello dei prezzi lo decide il monopolista della moneta nel proprio paese... se comprendi questo i tuoi grafici ed i mercati rionali di Amsterdam... vanno a farsi benedire.
      Ripeto.. sono io che parlo di cose reali.. mentre tu parli di grafici e dati che spesso sono influenzati dalla speculazione che avviene esclusivamente perché il monopolista della moneta acconsente che avvenga (ovvero politiche fiscali sbagliate o assenti).

    21. Deheb 26 agosto 2022

      Che vuol dire che i grafici sono influenzati da…??? Sono una foto della realtà oppure no? Vuol dire che se la realtà non piace dobbiamo cancellarla? O tenere in considerazione ciò che più aggrada? Se io non capisco del monopolista allora è diversa la lettura dei dati?
      Fosse questo, per me vuol dire plasmare la realtà sulle idee mentre dovrebbe essere il contrario.

      Dici di parlare di cose reali ma fai esempi che non c’entrano molto:
      “Molto probabilmente il Giappone quando rivende il gas in bolletta ai giapponesi non tiene conto del prezzo del mercato virtuale “
      Molto probabilmente lo interpreto come una tua supposizione. Ne sei sicuro o no? E se si, cosa ha fatto in concreto?
      Ti ho fatto l’esempio dell’inflazione nominale e core, sono dati veri o cosa? Ho dato una lettura errata o cosa?
      Porti l’esempio del Giappone come “monopolista della moneta” che tutto fa e tutto può (e per certi aspetti è vero) ma non tieni in considerazione che almeno dagli accordi del Plaza e del Louvre della metà anni 80 lo Yen è legato al dollaro (e la dice lunga anche sull’indipendenza valutaria del G5 e G7) e le sue politiche fiscali e monetarie arrivano anche da li.

      ….ma è sempre colpa delle politiche fiscali assenti o sbagliate….
      Sembra la scusa che addusse Friedman (Ipse dixit) per il fallimento della sua teoria monetarista adottata da FED e BoE: non era la teoria sbagliata ma l’applicazione della stessa sbagliata.
      “…monopolista della moneta acconsente che avvenga…”
      Allora l’essere monopolista ha un valore relativo, conta la volontà politica nell’attuare determinate scelte. E se “altre volontà politiche” sono superiori alle tue, col tuo monopolismo ci sciacquano l’insalata.

    22. Megas Alexandros 26 agosto 2022

      Forse non ci capiamo.... e mi trovi d'accordo solo sulle ultime righe ovvero che occorre la volontà politica.
      E certo che occorre la volontà politica... ma io sono a spiegarti che quello che ti viene prospettato è frutto di frodi dottrinali.
      Esempio, ora ci dicono che il 60% del rapporto debito pil è un dato insignificante a livello dottrinale... ma su questo sono state costruite scelte politiche che hanno distrutto paesi interi.
      Io non ti ho detto che i grafici che tu indichi non rappresentano la realtà, ma che vanno letti alla luce delle verità economiche non delle falsità propinate da chi vuole saccheggiare paesi e popolo.
      Ci sono dei punti fermi che devono essere fermi. Cosa è la moneta, il debito pubblico, chi decide i tassi sono cose accertate a livello di dottrina economica. Poi se governi corretti decidono di far decidere i tassi ai mercati... è una realtà certo... .ma è una realtà provocata da una truffa.
      Dire che la moneta è scarsa è una truffa.... dire che le tasse servono per finanziare la spesa pubblica è una frode... e potrei continuare.
      Qui stiamo analizzando le verità non i grafici... i grafici te li analizzo in un articolo.. .oppure mi scrivi una mail e li analizziamo insieme. E' inutile che scrivi cose così tanto per darti un tono.
      Stiamo parlando di inflazione... ed il fenomeno creato dall'uomo dell'inflazione pur con modi di crearlo diverso non cambia le sue proprietà da una nazione all'altra.
      La disoccupazione non è un fenomeno naturale... ma una conseguenza sempre e comunque di un deficit troppo basso dello stato.
      Noi dobbiamo parlare dei concetti fermi della dottrina economica e delle frodi che ci vengono propinate....
      Hai letto il mio articolo di ieri l'altro..... hai letto cosa oggi dicono i ragionieri di draghi dopo 30 anni???? per 30 anni abbiamo guardato il grafico del rapporto debito/PIL pensando che fosse il Vangelo ed in base a questo grafico abbiamo imposto morte ai popoli..... ed oggi chi paga per questa frode??? e questo è un grafico come tanti altri.. come quelli che indichi TU.... poi i grafici vanno saputi leggere adeguatamente.....avere gli strumenti giusti per leggerli..... altrimenti si fa la stessa fine che è stata fatta fare ai greci. Leggi Improvvisamente torna la luce dentro le stanze del MEF - Megas Alexandros

    23. Deheb 26 agosto 2022

      Sul fatto delle frodi dottrinali credo di avertelo detto qualche settimana fa, le teorie economiche delle varie epoche sono anche il frutto di determinati interessi, per cui su questo siamo d’accordo.
      Divergiamo sulla “dottrina economica” di riferimento, la MMT.
      Io la penso come l’utente Martin, ovvero è una delle tante teorie con pregi e difetti ed è criticata per questi, come avviene in qualsiasi altra disciplina. Nulla di male credo, anzi lo ritengo positivo.
      Possiamo anche condividere l’aspetto moneta, meno quando affermi che il debito estero non è un problema, ad esempio.
      Anche in questo caso nulla di male, due opinioni differenti e dovrebbe essere ancora consentito esprimere dissenso verso qualcosa.

      Sull’articolo MEF condivido ciò che dici, indipendentemente dalla dottrina economica, una bugia rimane tale sempre ovunque e comunque. Con l’aggravante della premeditazione (dal Rapporto Cecchini in poi). Non c’entra saper leggere i numeri, li hanno proprio falsificato i numeri e su questo ci hanno costruito “un nuovo futuro luminoso”. Ma la realtà si è dimostrata ben diversa e allora a bugie si devono sommare altre bugie.

    24. Megas Alexandros 26 agosto 2022

      Primo come detto più volte a Martin la MMT non è una dottrina economica ma un frame work che spiega quello che già esiste nel mondo da 5000 anni ovvero la moneta fiat. Quindi se devi dissentire devi dire su quali temi dissenti.
      E visto che su 10/15 temi che ho scritto dissenti solo sul “debito estero”….. che io non ho scritto, ho scritto debito pubblico…… da qui deduco che non dissenti su niente.
      Se poi dissenti su qualcosa di specifico io sono qua per farti vedere che sbagli -:))

    25. Deheb 27 agosto 2022

      Non “SOLO SU” debito estero ma “AD ESEMPIO SU” debito estero ho scritto.

      (I virgolettati sono tue affermazioni)
      “Le riserve in valuta estera non sono altro che estratti conti presso la BC che li crea dal nulla in cambio di asset reali che tu hai ceduto a loro.”

      Anche le riserve in valuta estera sono asset reali, meno concreti ma reali visto che ti permettono di pagare “altri oggetti reali”. Non si creano dal nulla ma o compri valuta o la ottieni con export.

      “Invero, con questa status, il debito potrebbe anche essere tutto in mano straniera, e non essere un problema per il Gippone stesso. “

      Non è vero che un debito residente al 95% non è un problema, almeno in una economia aperta come quella attuale e in prospettiva futura. Peggio ancora per un debito estero. Loro hanno 1200 miliardi di dollari come garanzia-riserva. Potrebbero avere problemi perché la popolazione sta invecchiando e parte del loro debito ce l’hanno banche medio piccole, le famiglie contano per un 10%. Una politica come quella giapponese ha dei rischi e non è molto applicabile ad altre economie.

      “Il greggio è prezzato in dollari poi lo puoi comprare con qualsiasi valuta che il venditore accetta. Poi se il venditore vuole dollari non fai altro che cambiare la tua valuta in dollari e lo compri. Ripeto non esiste nessun paese al mondo che non possa comprare greggio.”

      Hai detto bene, SE ACCETTA (e a che prezzo aggiungo).
      Se cambi valuta, vendi la tua (che si deprezza) e compri dollari (che si apprezzano). Se lo fai da turista non succede niente, per decine di miliardi la cosa conta eccome. La storia del Giappone e dei sui rapporti col dollaro negli anni 80 ne è un esempio emblematico.

      “Nell’Italia degli anni 80/90 con inflazione ….[…]. Quindi, non è una questione di cambio e di svalutazione, ma la questione è di avere un risparmio generalizzato diffuso da poter permettere di acquistare ogni bene e servizio prodotto nel mondo. E questo può avvenire solo attraverso le politiche fiscali del monopolista della moneta.”

      In quel periodo non avevamo il “monopolista della moneta” a braccetto con la BC, eravamo nello SME. La ricchezza (il risparmio generalizzato) è arrivato soprattutto dal nostro commercio estero e dall’indotto ad esso collegato più l’intervento statale. E c'era anche domanda interna (di prodotti interni aggiungo).

      I concetti che esprimi, se ti chiami USA e hai il DOLLARO calzano a pennello, meno bene per tutti gli altri.

      Questo in estrema sintesi, grezzamente e su alcuni aspetti.
      Ricondurre tutto a “politiche fiscali sbagliate o assenti” senza analizzare caso per caso e situazioni contingenti mi sembra molto semplicistico. Anche affermare che le BC “decidono i tassi” non ha molto senso, decidono in base a determinati fattori (di mercato, finanziari, di rischio….) non a capocchia e non in modo meccanicistico. Anche le BC fanno parte del cosiddetto mercato. Sempre il Giappone ne è prova: QE, Qualitative Easing, target inflattivo, target monetario, definizione dei tassi, etc etc ma sono ancora piantati.
      Come non serve un frame work per dire che i comportamenti dell’EU e BCE rasentano l’autolesionismo spinto e vanno a discapito nostro, per giunta. Idem per dire che le affermazioni dette alla gente per decenni (euro Europa....) erano propaganda funzionale ad un progetto.

    26. Megas Alexandros 27 agosto 2022

      Io parlavo di debito pubblico e tu hai introdotto “debito estero”
      Io ti ho detto che le riserve in valuta estera sono create dal nulla dalla BC che produce quella valuta…. in cambio di beni che tu cedi… il concetto mi sembra chiaro.
      Sul secondo concetto devi chiarire perché fai confusione fra settore governativo e settore privato. Partendo dal presupposto che il debito pubblico del Giappone è detenuto internamente per il 90% … io ti ho detto che se anche fosse detenuto da soggetti stranieri non sarebbe un problema stante la garanzia della BOJ. Più chiaro di così!!!
      Terzo punto, la politica del cambio flessibile è alla base del corretto funzionamento delle valute fiat… serve per equilibrare le varie economie visto la matematica impossibilità di essere tutti attivi nella bilancia commerciale contemporaneamente.

    27. Megas Alexandros 27 agosto 2022

      Infatti lo sme è un cambio fisso e quando siamo usciti abbiamo avuto un boom economico. Nello SME come con l’euro lo dici anche tu per crescere dovevano esportare.
      Oggi Putin ha fatto vedere a tutto il mondo che il concetto di moneta di riserva vale zero…. è solo un concetto fraudolento come tutte le frodi propinate. Oggi se vuoi il gas lo paghi in rubli e non in dollari…. su questo concetto non vado oltre perché non ci credono più neanche i bambini… siete rimasti tu e Martin
      Lo stesso vale per chi decide i tassi siete rimasti in tre Tu Marin e Marattin
      Ripeto ogni tuo concetto è affetto dal fatto che tu metti sullo stesso piano settore governativo (monopolista della moneta) e settore privato (utilizzatore della moneta).
      Se per te le mele sono la stessa cosa delle pere….. il resto della confusione viene da se.
      Se tu non comprendi che tutti gli euri che hai in tasca e nei tuoi conti…. provengono esclusivamente dalla spesa pubblica dello Stato ovvero da riserve creare dal nulla dalla BC…. ovvero non comprendi un fatto matematico e certo…. per forza poi arrivi a certe conclusioni errate.

    28. Deheb 28 agosto 2022

      Scusa ma parlare di grandi concetti sempre sui generis non mi entusiasma, Giusti magari nella loro essenza per carità, ma astratti, se non calati in un determinato contesto non significano molto, almeno per i miei gusti.

      A esempio, ho provato a mettere 2 numeri sul Giappone ma la risposta è stata che ho la mente offuscata e confusa, neoliberal, ma giusti o sbagliati non si sa, non è importante il dato, meglio il concetto.
      Ad oggi non ho ancora capito cosa abbia fatto il governo giapponese di così eccezionale per contenere il costo energetico, sempre concetti generali, il monopolista, il mercato rionale, i molto probabilmente….
      Sempre sul Jap, portato as esempio paradigmatico, la sua indipendenza non è così come viene descritta visti i sui legami decennali con gli USA, ma non importa anche questo, la cosa fondamentale sono sempre i concetti generali. E non bisogna considerare le riserve, l’export, lo yen che è considerato il safe haven delle valute. Questo solo per dire che il comportamento del monopolista Giappone è determinato anche da ciò che ha alle spalle.
      Chiedi a Mosler o ad altri, visto che hai contatti, se ciò che ho detto ha senso o meno.

      Se poi gli stessi concetti li volessi applicare al caso italiano sarebbe uguale al Giappone? IO ho molti dubbi, per gli altri non posso parlare. De gustibus.

      Con questo ti saluto, grazie e buon proseguimento.

    29. Megas Alexandros 28 agosto 2022

      Certo che saluti sei senza argomenti. Io ti ho espresso concetti base chiari e precisi provati matematicamente. Con i quali poi andare a spiegare caso per caso.
      Se vogliamo parlare dell’energia solo le compagnie europee prendono il prezzo dal mercato rionale giudaico di Amsterdam. Quello che fa il governo giapponese io non lo so e non mi importa. Vedo che non sono colpiti dal caro prezzi energia, e siccome so che il caro prezzo energia in UE è dovuto alla collisione dei nostri governi con gli oligarchi di settore (questo lo dimostrano i fatti e la dottrina economica)…. quello che vedo e deduco è che in questo caso il governo giapponese fa quello che è necessario fare secondo dottrina per il suo popolo. Semplice.
      Mosler ti direbbe quello che ti dico io, lui per primo ha portato ad esempio il Giappone quando si parla di tassi, inflazione, ecc.
      Per il resto cerca di esprimere un concetto oltre ai numeri altrimenti è difficile rispondere.
      Su valute di riserva su export ecc mi sembra di essere stato chiaro. Valuta di riserva è uno status creato da soggetti che corrompono governo che si fanno corrompere …. altrimenti è un concetto che non esiste in dottrina ed oggi con Putin lo hanno capito anche i bambini.
      Sull’export che ti devo dire ancora ad un esportatore deve per forza corrispondere un importatore disposto a comprare e pagare altrimenti l’esportatore non esporta.

    1. maghi 23 agosto 2022

      comunque tra uno che prende ordini dalle lobby finanziarie e uno che ha provato ad opporvisi con la famosa finanza creativa e ci ha pure tenuto in scacco i capoccioni di Strasburgo per diverso tempo, tanto che alla fine si sono dovuti inventare lo spread per mandare a casa lui e Berlusca, io preferisco il secondo. Secondo me la buona volontà per aiutarci a non finire peggio di così ce l'ha messa, poi mica può opporsi al capitalismo, che secondo me è un'espressione dell'animo umano e quindi inestirpabile. Certe volte la genialità aiuta, poi le cose vanno come devono andare. In fondo non siamo mica dei e nemmeno in contatto spirituale con Dio. Il più delle volte. Ovviamente sto confrontando Draghi e Tremonti.

    2. Megas Alexandros 23 agosto 2022

      Mi spiace ma con la logica del meno peggio tra due super massoni…. andiamo poco lontano e questo paese non lo rimetti.
      Anche Tremonti è uno super ricattabile per i suoi vizietti…. quindi!!!

    3. maghi 24 agosto 2022

      a giudicare da come lo hanno levato di torno nel 2011 deve essere però una scheggia impazzita nella piovra massonica, quindi non tanto conforme alla mentalità dominante. Di sicuro è uno che vuole portare avanti le sue idee e per questo va apprezzato.

    4. mago 24 agosto 2022

      azz sono pure aumentati fra un post e l`altro..lo pensavo un uomo integgevvimo e movigevato...ha pescato il jolly facendo gli scudi se no era uno come tutti...

    5. Megas Alexandros 24 agosto 2022

      Premesso che se ce lo hanno messo una volta, vuol dire che è un uomo di loro ovvero massone... poi li mettono e li tolgono a loro piacimento.... ma se le idee che porta avanti sono quelle che la causa dell'inflazione è il QE di Draghi.... potrebbe tenersele per se queste idee.... alle quali solo i fessi credono ancora.

    6. Martin 24 agosto 2022

      Buona questa, proprio da avanspettacolo. Tremonti e' notoriamente un puritano senza alcun vizietto, e la mega rissa con Berlusconi e' derivata anche dalle critiche di Tremonti alla sua sfera "privata"

    7. Martin 24 agosto 2022

      Giusto - c'e' un abisso tra Draghi e Tremonti. Tremonti NON e' al servizio dei Dem USA e dell'UE.

    8. Megas Alexandros 24 agosto 2022

      Bravo meglio rimanere sui temi economici che all’avanspettacolo sui gusti della gente…. Oggi Tremonti è la garanzia per il Potere dell’allineamento di FDI. Poi lo sai Megas e Tremonti hanno gusti diversi sotto ogni punto di vista….. per Megas al contrario di Tremonti le partite di giro della politica monetaria non creano inflazione….. cosa dimostrata dai numeri e da 20 anni di storia fattuale.
      Poi Tremonti con quella “boccuccia” può dire e “fare” quello che più desidera…. ma i fatti gli danno torto…..

    9. Megas Alexandros 24 agosto 2022

      I fatti dicono tutt’altro, fu lui, con tutte le sue competenze ad iniziare l’iter rapidissimo della riforma costituzionale per inserire il delinquenziale e folle principio del pareggio di bilancio in costituzione….. fatti non parole!!!

    10. maghi 24 agosto 2022

      Megas, il pareggio di bilancio in costituzione è legge dal 17 Aprile 2012. Il povero Tremonti era già stato defenestrato. Poi conoscendo la sua genialità, sono sicuro avrebbe trovato il modo di aggirarlo. Questo è frutto di un altro burattino dell'UE, Monti.

    11. Megas Alexandros 24 agosto 2022

      Errato, l’iter parlamentare comincia nel 2011 ed è proprio Tremonti ad iniziarlo
      https://megasalexandros.it/il-pareggio-di-bilancio-in-costituzione-come-tutta-la-politica-si-e-unita-per-ingabbiare-il-paese/

    12. maghi 24 agosto 2022

      sono sicuro che tra l'inizio e la fine di farina di Tremonti ne era rimasta ben poca. Anzi non ce n'era proprio punta: https://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/crisi-berlusconi-tremonti-letta-diretta-933978/
      Sai, tante volte un politico con un pò di dignità, anche poca, preferisce levarsi di torno, prima di dover fare leggi impopolari. Questo spiegherebbe anche l'ostilità di fondo che Tremonti ha nei confronti di Draghi e dell'UE in genere.

    13. Megas Alexandros 24 agosto 2022

      La farina è quella se uno inizia un iter per mettere il pareggio di bilancio in costituzione, e lui sa cosa vuol dire….. non credo ci sia spazio al l’interpretazione.
      Megas non lo avrebbe iniziato il percorso

    14. maghi 25 agosto 2022

      Megas, non è come sbattere la porta e andarsene di fronte a dei violenti o prepotenti. La politica ha i suoi tempi. Difatti di lì a poco il governo Berlusconi si dissolse e lasciò al servetto Monti il compito ingrato di terminare l'iter nei termini e modi imposti dai padroni dell'UE. Un conto è iniziare un iter legislativo che viene modificato sostanzialmente nel suo percorso e un altro è firmare la legge finale. Tremonti e anche Berlusca sono convinto hanno fatto quello che potevano per salvarci il sedere. Anche se non sono sovranisti, sono sempre di destra, quindi inclini a non mettersi subito a 90°. Se poi la facile previsione fatta da Tremonti di tempi difficili in arrivo già dall'autunno si avverasse, mi parrebbe una dimostrazione di onestà intellettuale in un contesto elettorale che si guarda bene dal parlarne.

    15. Megas Alexandros 25 agosto 2022

      Fammi capire, per te l'onestà intellettuale sarebbe quella di avvisare il popolo dell'arrivo di un dramma sociale (programmato a tavolino dai poteri a cui lui appartiene), senza dire il perché avviene e senza dire e fare niente per evitarlo.
      OK, io e te abbiamo un diverso concetto di onestà intellettuale ed un diverso concetto di come si fa politica.
      Il centro destra, pur uscendo Berlusconi, ha sostenuto il governo Monti e quindi avallato ogni suo provvedimento, poi è stato al governo con Salvini e sostenuto il governo Draghi.... se tu pensi che siano angioletti e che tutto il problema sono i cattivi falchi europei... e che i poteri massonici italiani siano lì a subire...... scusami ma io a tale livello di ingenuità non voglio e non spero mai di arrivarci.

    16. Deheb 25 agosto 2022

      Condivido. Berlusconi non è mai stato ben visto da un certo establishment, ha vinto a dispetto delle previsioni contro “l’allegra macchina da guerra”. Hanno sempre ostacolato le sue azioni, specie in europa (il kapo’ e gli unfitt ad esempio) fino ad arrivare alla cordiale letterina del capo della BCE e il suo non ancora insediato sostituto, cosa mai vista da nessuna parte. L’hanno pressato ben bene, lui alla fine ha dovuto cedere (come ha ceduto per la Libia) e il resto è storia. Il comportamento di adesso andrebbe visto alla luce dell’esperienza passata, inoltre è vecchio e malato. Politicamente è finito nel 2011.

    17. maghi 25 agosto 2022

      in effetti anche Berlusca è stato un ingenuo sennò non si sarebbe beccato un treppiede in testa e una statuetta in faccia.

    18. Megas Alexandros 25 agosto 2022

      Però, o parliamo seriamente usando una misura, visto l’importanza dell’argomento… altrimenti si fa un cattivo servizio a chi vuole la verità: dico io, considerare ingenuo un uomo che ha costruito un impero in un paese di delinquenti massoni….dove se non sei di loro non ti fanno toccare boccia…. mi sembra che stai andando molto oltre l’ingenuità.
      Berlusconi è stato affiliato e lo è tutt’ora alla P2, ha avuto rapporti stretti (magari per garanzia personale non lo metto in dubbio), con Cosa Nostra…. Ha fondato un partito in due giorni…. E’ uno o forse il principale controllore dell’informazione attraverso i suoi media….. tutt’ora è determinante nelle scelte politiche del paese…. e se vuoi continuo. E qui stiamo a parlare di una statuetta in testa…. magari se l’è fatta anche tirare!!! per favore serietà

    19. maghi 26 agosto 2022

      Megas, non hai il senso della satira. Comunque io nella mia ingenuità non ho mai avuto un processo penale, oltre a non aver mai avuto danni fisici provocati da altri, sono felicemente unito in matrimonio da 42 anni, ma ovviamente per un economista contano il successo ed i soldi. I nostri modi di vedere il mondo sono troppo diversi, tranne la buona cucina. Con tanti miei amici è così e va benissimo. Meglio che amici di forchetta penso non ci sia.

    20. Megas Alexandros 26 agosto 2022

      Ok, se la statuetta a Berlusconi era una battuta satirica..... la prendo per come me la dici..... il resto che scrivi non ho capito il significato.... e mi riferisco alla tua vita privata. Sono felice per te sinceramente.
      Ti potei dire che anche io sono sposato da meno anni di te, mi hanno comprato 6 processi.... mi hanno rubato milioni di euro con il "sistema" giudiziario italiano... mi piace l'economia e mi interessano relativamente i soldi.... perché se mi interessavano i soldi non gli avrei persi combattendo e credendo nella giustizia..... quindi vedi affibbiare categorie è sempre sbagliato... eccetto che per la categoria dei nostri politici

    1. Martin 23 agosto 2022

      Invece e' proprio inflazione, classica e da manuale, per tutti - meno i seguaci della vecchia cd "Modern Monetary Theory" come l'autore.Ovviamente c'e' anche speculazione.

    2. Megas Alexandros 23 agosto 2022

      Quindi inflazione classica da domanda, la gente ha talmente tanti soldi in tasca che fa a gara a chi paga la bolletta più alta…… ma tu ti rendi conto che ti sottoponi ad essere deriso per l’assurdità del tuo commento??!!
      Poi certo così per caso c’è anche un po’ di speculazione, che vuoi che sia se i profitti di ENI crescono del 600%, falli guadagnare anche loro un po’ poveretti…… mentre la gente con le tasche piene di soldi non sa come fare a spenderli.
      Martin….. ma tu in che mondo vivi!!!!
      Poi, se almeno tu leggessi senza pregiudizi. Nessuno sta negando che i prezzi salgono (ovvero che non è inflazione, stagflazione in caso dell’Italia), ma che l’inflazione è provocata dall’uomo ovvero da politiche fiscali errate o assenti e che solo tramite quelle si può intervenire per regolarla.
      Mi sembra il concetto si chiaro ed espresso più volte…. solo che tu hai sempre bisogno di esternare questa tua ossessività nei confronti del sottoscritto e della MMT, che sinceramente non trova ragioni logiche nella spiegazione dei temi affrontati.

    3. JA 23 agosto 2022

      Non molta speculazione ma troppa. Sai cosa sono i "futures" su cui si basano gli aumenti dei prezzi del gas?
      Il problema è che dal clima alla guerra, dalla pseudo pandemia all'inflazione tutto viene usato per portare avanti la "soluzione finale" dei genocidi di Davos.
      In Italia di registrati 174.797 eliminati fin'ora. Grazie Speranza. Te possino ...
      https://covid19.who.int/region/euro/country/it

    4. Megas Alexandros 23 agosto 2022

      Ma, Martin è ossessionato dal sottoscritto e dalla MMT, pur di dare contro a noi firmerebbe anche per la santificazione di Draghi e jack lo squartatore.
      Un uomo che l’onestà intellettuale l’ha trovata nell’uovo di Pasqua

    5. JA 23 agosto 2022

      Brutta cosa quando non si ragiona al di là delle ideologie o i pregiudizi, che tutti hanno ma che si cerca di superare.

    6. Megas Alexandros 23 agosto 2022

      Lui purtroppo è uno di questi…. e lo dimostra anche per scritto.
      Con quelli come lui il paese non lo rimetti di certo.
      Sono d’accordo la disonestà intellettuale è una cosa bruttissima.
      Dimmi te cosa c’entra Megas e la MMT, con il mercato virtuale ad Amsterdam dove si decide la morte di imprese e famiglie

    7. JA 23 agosto 2022

      Potrebbe centrasi se gioca al superenalotto dei futures creato dai parassiti economici giudei. :-D

    8. Eugiorso 23 agosto 2022

      Inflazione con speculazione, stagnazione (produttiva, prevista e già in arrivo) con inflazione, vero.
      Il centro dell'impero del male sono gli usa, covo irrinunciabile ancor oggi per gli elitisti che lo stanno "fortificando" ... In pratica, quando un potere teme di cedere, concentra tutte le risorse al centro predando la periferia (sanzioni anti-russe in Europa, gas liquefattousa al posto del gas naturale russo a prezzi migliori, eccetera) e ciò spiega la crisi economica provocata in Europa, che sarà peggiore di quella del 2088, della quale profitta e profitterà la speculazione dei soliti noti ... Ma non solo per il great rset, qui, da noi che siamo colonie, anche per avere risorse predate che consentano di affrontare "quelli del brodo" (che pesteranno duro), cioè la Cina e la Russia...

      Cari saluti

    9. Martin 24 agosto 2022

      So benissimo cosa sono i futures ed i miliardi speculativi che si stanno facendo specialmente nella borsa di Amsterdam. E' un fenomeno che si aggiunge all'inflazione e che va ovviamente colpito: in quel caso, migliorera' la situazione ma non risolvera' l'inflazione.

    10. Megas Alexandros 24 agosto 2022

      E per risolvere l'inflazione cosa ci vuole secondo TE Martin???

    11. Martin 24 agosto 2022

      Non ho proprio alcuna ossessione, e puoi risparmiarti i soliti insulti gratuiti, intolleranti e autoritari - dai quali io mi astengo.
      E' che la MMT - teoria economica peraltro vecchia - che TU sostieni in modo MILITANTE e IDEOLOGICO stile 10 comandamenti, e' osteggiata da valanghe di economisti di diversi indirizzi, sia keynesiani che monetaristi - E LO SAI BENISSIMO.
      Per me, come PER LA MAGGIOR PARTE DEGLI INDIRIZZI ECONOMICI, c'e' un evidente problema di inflazione CLASSICA (eccesso di moneta), al quale si aggiunge la speculazione.
      Come tu sei libero di MARTELLARCI con la MMT, io sono libero di fare i miei commenti.
      Se ti va bene, bene, e se non ti va bene, E' ASSOLUTAMENTE LO STESSO. Impara a tollerare le idee altrui invece di fare "El Caudillito" della MMT.

    12. JA 24 agosto 2022

      L’inflazione esiste da che esiste una forma di moneta, ma qui si tratta di risolvere la speculazione fatta sul gas anche dalle istituzioni italiane come l’ENI che a loro volta aumentano l’inflazione: governo ladro.

    13. JA 24 agosto 2022

      Far sparire il denaro. Però poi ci sarebbe un'inflazione di prodotti. Non se ne esce ma bisogna conviverci. :)

    14. Martin 24 agosto 2022

      Non discuto piu' con chi ha sempre un tono pseudo didattico e autoritario e insulta. Siamo in milioni ad aver studiato economia, politica economica e finanza, quindi smettila di fare il presunto Genio della Foresta. Aderisci ad una corrente economica MINORITARIA, quindi astieniti dal presentarla come se fosse il Vangelo.

    15. Megas Alexandros 24 agosto 2022

      Gli insulti.. dovresti specificarli... perché non ne vedo.. pur essendo tutto scritto. L'ultimo tuo commento, come gli altri e questo totalmente privi di temi sono chiaramente frutto di una ossessione... altrimenti tu argomenteresti. Cosa che non fai mai, ma ti limiti solo a dire che la MMT è contestata... e certo che è contestata, anche la teoria di Galileo era contesta e lui finì in galera perché non funzionale al potere di allora.
      E ripeto TU, contesti con gli stessi metodi ovvero senza entrare nel merito dei temi.
      Nessuno nega il caro prezzi attuale e nemmeno il sottoscritto e la MMT... ma noi diamo una spiegazione del perché e su come può essere risolto.... quindi, mi aspetterei da te e da quelli che tu dici di seguire e contestano la MMT, di dirci cosa causa l'inflazione e quali rimedi occorrono per fermarla... .almeno che TU, non creda come loro che sia un castigo divino.
      Attendo che tu argomenti e mi mostri le offese nei tuoi confronti!!!

    16. Megas Alexandros 24 agosto 2022

      Far sparire la moneta fiat equivale a tornare ad una economia molto diversa da quella attuale con i pregi ed i difetti che potrebbe avere.... è una questione di gusti. Detto questo, se tornassimo a fare un uso corretto della moneta moderna fiat, ovvero a favore del popolo, potremmo benissimo vivere bene con l'inflazione sotto controllo.

    17. Megas Alexandros 24 agosto 2022

      Vedo che gli argomenti autoritari non ti mancano anche TE.... il problema è che in questo caso, per fare un ottimo servizio, ti mancano gli argomenti del caso in materia economica.....
      Che i miei argomenti e quelli espressi dalla MMT siano tesoro della minoranza è un dato di fatto... altrimenti non saremo nelle condizioni che siamo.... e la gente accetterebbe tutte le frodi che le vengono propinate.
      Anche Galileo Galilei era in minoranza e lo misero in galera per le sue idee.... ma oggi nessuno crede quello che la maggioranza credeva allora.
      PS: comunque ho capito non hai la minima idea di come fare a gestire il fenomeno inflattivo -:))

    18. Robertis 24 agosto 2022

      Presentare una teoria come Vangelo non andrebbe bene neanche se la corrente fosse MAGGIORITARIA. Ma MINORITARIA non significa sbagliata a prescindere. Tu sostieni, se non erro, che l'inflazione attuale dipenda dal troppo denaro circolante. Se così fosse, il troppo denaro circolante sarebbe stato già troppo anche prima della fine del 2020, data in cui l'inflazione ha incominciato a salire. Ad una prima occhiata potrebbe anche dipendere dalla minor quantità di beni prodotti a seguito delle politiche anti (o pro) Covid. Suggerisco: invece di litigare esprimi il tuo pensiero nel merito.

    19. Megas Alexandros 24 agosto 2022

      Complimenti hai espresso in modo pacato un concetto semplice di ragionamento logico che è scritto chiaro nell’articolo. Le Banche centrali per la loro politica monetaria da 20 anni stampano a diritto (basta vedere l’espansione dei loro bilanci)…. e mai hanno sempre mancato al ribasso il loro target di inflazione del 2%

    20. Martin 24 agosto 2022

      Questa inflazione e' stata creata dagli USA, che nel biennio di Biden, alla montagna di liquidita' precedente ne hanno aggiunta un' altra. Gli altissimi sussidi anti Covid a decine di milioni di persone e il cd "infrastructure package" (in realta' strapieno di spese e contributi "sociali") hanno immesso moneta direttamente nelle tasche degli Americani per un importo superiore al al 30-35% del PIl annuale USA - in meno di 2 anni. Si tratta di un importo spropositato e squilibrato, per chi capisce solo qualcosa di Pil e numeri.
      Illustri economisti, anche non Repubblicani, come Lawrence Summers, avevano piu' volte predetto una esplosione dell'inflazione, ma sono stati ignorati dai mass media. L'inflazione USA si e' poi tradotta, come ovvio, in inflazione di rimbalzo anche in Europa.

    21. Robertis 24 agosto 2022

      Grazie per il tuo punto di vista, ma da uomo della strada, salvo errori, non mi tornano due cose nella tua ipotesi. 1 - le date: in USA l'inflazione inizia a crescere da aprile 20 mentre Biden si insedia a fine gennaio 21. 2 - Se non tenessimo conto del punto 1 cmq i soldi che sono finiti in tasca delle persone sono sempre meno di quelli che avrebbero ricavato dal loro lavoro (forse puoi dirmi che si è abbassato il Pil e quindi meno prodotti...)

    22. Megas Alexandros 24 agosto 2022

      Esatto... ma lui continuerà a dirti che è una inflazione da domanda (negli USA potrebbe anche essere.. ma uso il condizionale, dovremmo vedere i dati).... ma che i soldi degli americani siano volati in Italia per riempire le tasche degli italiani questa è una fantasia di un prevenuto... ed i dati lo dimostrano.

    23. Robertis 24 agosto 2022

      Secondo me hai davanti una persona (Martin) in buona fede perciò non dovresti innervosirti, anche se capisco che a volte possa essere estenuante ... Potrei dirti che è meglio dialogare (quasi sempre) perché la dialettica per diversi motivi può essere utile ad ambo le parti coinvolte, anche solo per misurare e mettere alla prova i propri argomenti, sia nella sostanza che nella forma. In effetti uscire dalla dicotomia torto/ ragione e ritornare a quella tesi/antitesi è secondo me una buona strada per uscire dalla personalizzazione delle opinioni che appiattisce tutto ad un piano identitario: io sono perché penso una certa cosa. Meglio recuperare invece il cogito ergo sum.

    24. Megas Alexandros 24 agosto 2022

      Quello che dici è vero... ma ti assicuro che non sono innervosito... anzi direi piuttosto divertito. Sai quello che non riusciamo a capire in queste chat sono i nostri stati d'animo. Io spesso uso la provocazione per smuovere certi soggetti.... che partono prevenuti. Ormai Martin commenta per partito preso... ed il bello è che mi dà a me del religioso della MMT.... si diverte così perché come vedi non ha argomenti. Ed anche oggi che l'ho invitato ad argomentare.... fugge, come fa sempre.
      Comunque basta vedere il suo primo commento all'articolo.... un commento che si presta ad essere deriso e sul fatto che lui non se ne rende conto sono "daccordissimo" con te.
      "I gusti sono gusti" diceva uno che ciucciava i sassi e pare che lo dica anche Tremonti -:))

    25. Robertis 25 agosto 2022

      La provocazione con persone con un certo carattere può essere controproducente, può portare ad uno scontro personale non necessario con annessa perdita di tempo ed energie. In generale si getta un sasso nello stagno : «Un sasso gettato in uno stagno suscita onde concentriche che si allargano sulla sua superficie, coinvolgendo nel loro moto, a distanze diverse, con diversi effetti, la ninfea e la canna, la barchetta di carta e il galleggiante del pescatore. Oggetti che se ne stavano ciascuno per conto proprio, nella sua pace o nel suo sonno, sono come richiamati in vita, obbligati a reagire, a entrare in rapporto tra loro [...]. Non diversamente una parola, gettata nella mente a caso, produce onde di superficie e di profondità, provoca una serie infinita di reazioni a catena, coinvolgendo nella sua caduta suoni e immagini, analogie e ricordi, significati e sogni, in un movimento che interessa l’esperienza e la memoria, la fantasia e l’inconscio» G.Rodari

    26. Robertis 25 agosto 2022

      Tradotto in forma ironica: per far muovere una canna il sasso non necessariamente glielo devi tirare in testa.

    1. sbregaverse 23 agosto 2022

      D'accordone megatone!
      Non perdere la testa.
      Il consiglio del brucaliffo.

    2. Megas Alexandros 23 agosto 2022

      lucidissimo ancora

    1. JA 23 agosto 2022

      E invece di chiedere che l'ENI risputi indietro i profitti miliardari usurati agli italiani, quell'imbecille ruffiano della confindustria seguendo il programma del Grande Reset (mia impressione del sistema sull'abusivo uso dell'"inflazione" che ho riportato in altro post) chiede i razionamenti:
      "GAS RECORD: SULLE BOLLETTE ITALIANE SPECULA LA FINANZA"
      https://www.byoblu.com/2022/08/23/gas-record-sulle-bollette-italiane-specula-la-finanza/

    2. Eugiorso 23 agosto 2022

      Coerente, il tutto, con il piano elitista di impossessarsi delle risorse dei popoli, da cui lo slogan dei fetenti nel 2030 non avrete niente e "sarete felici" ...

      Cari saluti

    3. JA 23 agosto 2022

      Ma soprattutto ricostruire "meglio". Sottointeso: dopo aver distruto. Ecco perchè il governo dei "migliori"... farabutti. :(

    4. Eugiorso 23 agosto 2022

      In pratica, la distruzione creativa del maledetto schumpeter, ordine ricevuto da draghi (PNNR, sanzioni "anti-russe", fedeltà atlantica da baciaculi) quando l'hanno insediato ...

      Cari saluti

    1. Eugiorso 23 agosto 2022

      Il rimedio unico e definitivo si chiama Sovranità Assoluta dello Stato, prima di tutto sulla moneta (che non deve essere privata, straniera e a debito), poi eticità dello Stato Sovrano, centralismo necessario per affrontare situazioni come le attuali, Rivoluzione nelle politche economiche, sociali e industriali con la giusta dose di Protezionismo, lotta senza quartiere alla globalizzazione economico-finanziaria neoliberista selvaggia e all'"imperialismo finanziario privato" elitista ... Insomma, uno Stato Etico, Sovrano, Centralizzato e, date le politche che esprime, oggi Rivoluzionario.
      Qualcosa di simile c'è, nel mondo, ed è una Potenza indomita, cioè la Santa Russia ...

      Cari saluti

    2. Eugiorso 23 agosto 2022

      Dimeticavo di aggiungere: NON AVVICINATEVI ALLE COSIDDETTE URNE, IL 25 SETTEMBRE prossimo venturo, neppure per andare a votare meloni e il suo nuovo compagno di merende tremonti (aspen institute Italia ...).

      Ri-cari saluti

    3. sbregaverse 23 agosto 2022

      Allertata la buoncostume.Orgia prevista per il 25 settembre.La venuta dei venuti ai seggi.

    4. Arian Van Heisen 23 agosto 2022

      Si chiama Nazionalismo spinto con il turbo..!

    5. Arthur 24 agosto 2022

      Chiedo scusa se questo mio intervento esula dall'articolo, ma devo rispondere ad Eugiorso.

      Io andrò a votare, poiché l'astensionismo aiuta il PD.
      I piddini (5-6 milioni) andranno compatti a votare.
      Non votare significa fare in modo che questo partito insulso, che è la rovina dell'Italia, abbia in Parlamento una percentuale molto superiore al suo reale consenso che ha nella società.
      Ha circa il 10-12%, ma se per esempio la metà degli italiani non vota, quel misero 10-12% diventa 20-24%.
      Bisogna votare in massa per fare in modo che ogni gruppo politico abbia la sua rappresenta reale e non falsata, cioè corrispondente il più possibile al numero degli italiani che lo votano effettivamente.
      L'astensionismo alimenta la colossale fregatura che è una rappresentanza falsata.
      Ci sono molti che dicono il contrario, ma si sbagliano.
      Uno di questi è Sacchetti, che da alcune settimane non fa che affannarsi esortando al non-voto.
      E anche molti di voi, qui su CDC.
      Scelta rispettabilissima, ma secondo me assolutamente controproducente.

      Io esorto ad andare a votare, e punire chi ha consentito la speculazione (per restare in argomento con il contenuto dell'articolo).

    6. Cleon XIII 24 agosto 2022

      Non solo, la finanza in assoluto deve essere resa illegale.

    7. Cleon XIII 24 agosto 2022

      Aggiungerei che per le peculiari caratteristiche del sistema elettorale, chi vive in una delle cosiddette "regioni rosse" praticamente vota PD anche se non esce di casa.

    8. Ultor 24 agosto 2022

      la fine della globalizzazione e del sistema economico basato sulla produzione è esattamente quello che stanno perseguendo i davosiani, i quali anelano ad un mondo neofeudale governato dai pochi che hanno in mano la finanza e la moneta, e formato da tante economie localistiche in cui la popolazione è resa povera e schiava. Questo è il vero limite del pensiero visionario di tremonti, il localismo economico, in mancanza di risorse endogene sufficienti, porta alla miseria sociale ed economica.

    9. Megas Alexandros 24 agosto 2022

      Tremonti è un uomo del “sistema” per di più con il “vizietto”….. quindi ricattabile e mi fermo

    10. Ultor 24 agosto 2022

      passo

    11. Megas Alexandros 24 agosto 2022

      E' la garanzia che Giorgia sarà fedele al sistema

    12. Ultor 24 agosto 2022

      se mi dici cosa intendi per sistema, forse posso capire meglio, sta di fatto che draghi e tremonti non si sono simpatici. che poi la meloni navighi a vista in attesa delle elezioni è nell'ordine delle cose, nessuno vuole scontentare i poteri forti e soprattutto mattarella che si arroga il diritto di veto su tutto, non dimenticarlo

    13. Megas Alexandros 24 agosto 2022

      Il “Sistema” è quella organizzazione segreta infiltrata da 30 e forse più nelle nostre istituzioni e che decide le sorti delle nostre vite. Del resto che ci sia un sistema e’ confermato dai rei confessi che partecipano od hanno partecipato al sistema tipo Palamara, Renzi, ecc
      Chi sarà la Meloni lo vedrai non appena verrà chiamata a firmare un governo…. se non riusciranno a rendere decisivo il PD.

    14. Robertis 24 agosto 2022

      Penso che in forma estesa per "sistema" oggi si possa intendere "sistema di potere oligarchico" (nelle mani di pochi e che fa gli interessi di pochi) diverso rispetto ad un sistema di potere democratico (nelle mani di tanti e che fa gli interessi di tanti) o di un sistema di potere monocratico.
      Poi possono anche esserci sistemi misti tipo un sistema oligarchico che fa gli interessi di tanti (la Russia?), etc

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