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E' L'IMPRONTA TERMICA L’ARMA SEGRETA DEGLI USA IN IRAQ ?

DI SHARON WEINBERGER
Wired

Sono tutti impegnati a chiacchierare sul “programma, letale e sofisticato, di operazioni speciali” a cui Bob Woodward ha alluso nella sua recente intervista televisiva a 60 Minutes. Una domanda importante è la seguente: di cosa diavolo stava parlando Woodward? Raggi mortali segreti? L’arma “Voce di Dio”? Era abbastanza da farmi interrompere la mia attuale esistenza da perenne pausa caffè per intervenire con alcune riflessioni sulla questione. Come prima cosa riguardiamo ciò che Woodward ha detto nell’intervista:


“È una questione molto delicata ed estremamente top secret, ma ci sono delle capacità operative segrete che i militari hanno sviluppato per localizzare, mirare e uccidere i leader di al Qaeda in Iraq, i leader degli insorti e i leader delle milizie ribelli. Questo è uno dei veri passi avanti” ha detto Woodward a Pelley.
“Ma di cosa stiamo parlando? È un qualche genere di sorveglianza? Qualche modo mirato di trovare solo le persone che si stanno cercando?” ha chiesto Pelley.

“Mi piacerebbe davvero entrare nei dettagli, ma non lo farò,” ha replicato Woodward… “Se tu fossi un leader di al Qaeda…e sapessi cosa sono capaci di fare, porteresti il tuo culo lontano di lì”.

Farò una mia scommessa su ciò di cui sta parlando Woodward, e sono curiosa di vedere cosa avranno da dire i lettori della Danger Room. Credo che stia parlando del tanto chiacchierato (nei circoli dei nerd della difesa) programma “Tagging, Tracking and Locating” [“Etichetta, Segui e Localizza”]; qui trovate un riassunto su di esso da parte dello Special Operations Command [Comando per le Operazioni Speciali]. Queste sono tecnologie innovative progettate per seguire persone da grandi distanze, senza che coloro che sono presi di mira capiscano di essere seguiti. Ciò può teoricamente includere impronte termiche, o una qualche sorta di “etichettatura” posta su di una persona. Pensate a Will Smith in Enemy of the State. Beh, forse senza così tante telecamere.


[Impronta Termica Umana a Grande Distanza. Obiettivo: verifica delle capacità e del valore operativo entro 2 anni. – Misura dell’emissività spettrale della pelle. – Determinazione dell’impronta termica. – L’obiettivo viene ‘riacquisito’ 90 minuti dopo.]

Perché penso sia questa la tecnologia a cui si riferisce Woodward? Come prima cosa perché si adatta bene alla descrizione, in termini del tipo di capacità di cui sembra stia parlando. Vi sono coinvolti un certo numero di giocatori, che comprendono la Defense Advanced Research Project Agency [Agenzia per i progetti avanzati di ricerca della difesa] e lo Special Operations Command. Inoltre il Defense Science Board [Comitato scientifico della difesa] ha parlato in simili termini di questa capacità, affermando che “la guerra globale al terrorismo non può essere vinta senza un programma TTL [tagging, tracking, and locating] simile al ‘Progetto Manhattan’”.

In ogni caso, credo che ci sia stato veramente un qualche grande passo avanti che, per usare le parole di Woodward, sia l’equivalente dell’“avvento dei carri armati e degli aeroplani”? O, per riprendere il paragone al Progetto Manhattan, alla bomba atomica? Non so cosa sia stato presentato a Woodward, o cosa egli sappia di queste capacità, ma non sono convinta che sia un passo avanti tecnologico così drammatico come egli sembra suggerire. Detto ciò, potrebbe anche essere così, ma sembra proprio che dovremo aspettare di vedere maggiori dettagli.

Titolo originale: “What Is Woodward’s ‘Secret Weapon’ in Iraq? “

Fonte: http://blog.wired.com/
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09.09.2008

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da ALCENERO

VEDI ANCHE: UNA NUOVA ARMA SEGRETA IN IRAQ ?

Pubblicato da Das schloss

  • Bazu

    La tecnologia bellica ha di fronte ampi spazi., ne sono convinto. Ma ho l’impressione che si favoleggi sul sentito dire, come fu per le misteriose armi di Hitler. Nel medesimo tempo si trascura la realtà di alcuni fatti che ben si conoscono.

  • AmonAmarth

    Beh se per ora il “raggio del dolore” è già una realtà senza congetture paranoiche credo sia lecito domandarsi cos’altro siano in grado di fare con le microonde o altri fasci di onde elettromagnetiche ad alta potenza… Fondere il metallo mi sembra un po’ troppo, ma friggere e rinsecchire un corpo umano mi sembra anche plausibile. Dopotutto tali inchieste nascono da osservazioni di gente morta davvero in modo strano in aree sconosciute delle attuali zone di guerra. E’ un po’ come la storia del “defoliante” utilizzato in Vietnam… solo a posteriori sapremo delle cose allucinanti che hanno scaraventato su genti e territori.

  • panepane

    TTL? Pronto e servito:

    http://www.backfire.dk/EMPIRENORTH/newsite/products_en001.htm

    Ne avevo sentito parlare alcuni anni fa… e mi viene da vomitare ora come allora.

    Per quanto riguarda il cosidetto “raggio del dolore” é sostanzialmente provato che esiste, che é stato sperimentato in Iraq su civili inermi (ovviamente) e che il fatto che sia mortale o meno dipende da quanto girano il potenziometro: possono decidere se cuocerti a fuoco lento o scioglierti in pochi secondi.

  • difficilepensare

    Si può avere anche un impronta termica corporea diversa? Le speculazioni di questo genere possono sembrare infondate e fantascientifiche benche molto legata a variazioni di temperatura dovute a vestiti sostanze chimiche ingerite (alcool etc) l’impronta termica è un buon metodo per rilevare le persone a meno che si trovi la tecnologia capace di eliminare errori di vario genere.