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DOMINIQUE STRAUSS-KAHN STAVA CERCANDO DI AFFONDARE IL DOLLARO?

DI MIKE WHITNEY

Globalresearch.ca

Tutto questo riguarda la percezione

della classe dirigente. I media stanno cercando di buttare quanto più

fango possibile su Dominique Strauss-Kahn per poterlo impiccare ancora

prima che abbia visto un tribunale. Mi ricorda il caso di Terry Schiavo,

quando Michael, il marito devoto, fu fatto passare per un viscidone

insensibile per aver portato a compimento i desideri espliciti della

moglie in stato vegetativo. Vi ricordate come i media

realizzarono quella gogna 24 ore al giorno con la presenza imperitura

dei cristiani fanatici in lacrime sul prato di fronte all’ospedale

mentre Hannity, Limbaugh e O’ Reilly stavano prendendo fuoco per i loro

sproloqui bigotti?
E mi state dicendo che ora gli stessi media

stanno solo “facendo il loro lavoro”?

Datemi un secondo.

Chiunque abbia voluto incastrare il direttore del FMI, Dominique Strauss-Kahn,

le ha davvero provate tutte. I loro agenti hanno rovistato nei diari,

nei registri degli alberghi, nei tabulati telefonici, negli annuari

e via e via e via. L’UK Telegraph

ha persino pagato una visita a un bordello d’alto bordo per trovare

un po’ di zozzume da Madame Botox, qualsiasi cosa per far passare

un banchiere arrapato per un violentatore di South Hill. E stanno

facendo davvero un bel lavoro. I poliziotti si sono assicurati che il

“Grande Seduttore” apparisse sempre in manette, vestito con

un impermeabile da macchietta e con la barba di tre giorni prima di

farlo sfilare davanti ai media. Mercoledì – tutto fa brodo – hanno

diffuso la sua foto segnaletica, una foto con lo sguardo fisso e poco

raccomandabile che sembra quasi Jack lo Squartatore. Era questa l’intenzione?

E non siamo neanche alla metà del cammino. Big Money

sta esumando ogni donna con cui ha avuto a che fare negli ultimi trent’anni

sperando che possa illuminarli con una qualche informazione prelibata

che convinca i dubbiosi che, dietro i modi sofisticati e il vestito

da 25.000 dollari, si celi in realtà un Barbablù pronto a sgraffignare

tua figlia e profanare tua moglie. Altra cosa certa, tireranno in ballo

Paula Jones e Tanya Harding che hanno riferito di aver trascorso una

notte torrida con il marchese De Kahn in un parcheggio per roulotte appena

fuori Winamucca.

Dove si fermeranno? Ma si fermeranno? Dovremo passare un anno intero,

stile Clinton-Lewinski, che alimenterà la follia collettiva e che ogni

giorno ci farà venire a conoscenza di dettagli sempre più scabrosi

su performance sessuali che non interessano a nessuno?

Non siete tutti curiosi di sapere chi c’è dietro questo “media-linciaggio”

imbroglione? Questa è un’umiliazione, è il tutto per tutto, senza

remore, è una cintura di castità. I bravi ragazzi si tengono

queste iniziative per i peggiori nemici, per gli insider

che hanno rotto l’omertà o sono usciti dalla riserva. Voglio dire,

lo hanno rinchiuso sull’isola di Riker senza possibilità di rilascio,

Dio Cristo. Cosa vi suggerisce? Persino a Bernie Madoff hanno permesso

di rimanere nel suo attico da 7 milioni di dollari su Park Avenue mentre

era in attesa del processo, ma Strauss-Kahn no. Proprio no. Ha avuto

il miglior trattamento, anche avendo la fedina penale pulita e niente

a parte le insufficienti accuse di una cameriera, è stato portato via

di forza in gattabuia dove si potrà mescolare con criminali più scafati

sgranocchiando i corn flakes

e le fette biscottate.

La si può chiamare giustizia?

Vi posso raccontare di cosa si tratta? Riguarda il dollaro. Esatto.

Strauss-Kahn stava pianificando un attacco contro il dollaro e ora l’ira

dell’Impero è caduta su di lui come una camionata di mattoni. Ecco

lo scoop dall’UK Telegraph:

Dominique Strauss-Kahn, direttore esecutivo del FMI, ha auspicato l’adozione di una nuova divisa mondiale che avrebbe sfidato il dominio del dollaro e protetto contro le future instabilità finanziarie […] Ha suggerito l’inserimento di divise delle economie emergenti, come
lo yuan, in un paniere di monete che, secondo gli amministratori del
FMI, potrebbero aumentare la stabilità del sistema globale. […] Strauss-Kahn ha visto un futuro per i DSP (Special Drawing Rights),
che sono al momento formati dal dollaro, dalla sterlina, dall’euro
e lo yen, ma ha anche detto che sarà necessaria un’attiva cooperazione
internazionale per farli funzionare.” (“Il direttore del FMI, Dominique Strauss-Kahn, auspica una nuova divisa mondiale”, UK Telegraph)

Così Strauss-Kahn si è trovato nella stessa cricca di Saddam Hussein

e del leader libico Gheddafi, giusto? Forse vi ricordate che

Saddam era passato dal dollaro all’euro un anno prima della guerra.

Dodici mesi più tardi l’Iraq era invaso, Saddam impiccato e il dollaro

era stato rimesso in sella. Gheddafi ha fatto un errore simile quando

“ha iniziato a muoversi per rifiutare il dollaro e l’euro e ha

richiamato le nazioni arabe e africane all’uso comune di una nuova

moneta, il dinaro d’oro.” (“Libya: All About Oil, or

All About Central Banking?” Ellen Brown, Op-Ed News)

La Libia da quel momento è stata soggetta

agli attacchi delle forze degli Stati Uniti e della NATO che hanno armato

un variegato gruppo di dissidenti, persone insoddisfatte e terroristi

per deporre Gheddafi e reimporre l’egemonia del dollaro.

E ora è Strauss-Kahn che viene stretto dai tentacoli. E per una buona

ragione. Dopo tutto, DSK ha davvero posto una minaccia molto più seria

al dollaro di quanto abbiano fatto Saddam o Gheddafi perché lui era

nella migliore posizione per plasmare le politiche e per persuadere

i capi di Stato stranieri che la sostituzione del dollaro era nel loro

interesse. E questo è esattamente quello che stava facendo: urlare

in faccia al dollaro. Solo che è stato troppo ottuso per potersi immaginare

che il dollaro è il buono-pasto della mafia a stelle e strisce, la

maniera principe con cui banchieri ambigui e traditori a capo delle

multinazionali estorcono tributi dalla gente più povera del pianeta.

Strauss-Kahn stava facendo casino e ora ne dovrà pagare il prezzo.

Ecco una clip da CNN Money:

“Il FMI ha emesso un documento questo giovedì su una possibile

sostituzione del dollaro come valuta di riserva.

Il FMI ha detto che i DSP possono aiutare a stabilizzare il sistema

finanziario globale […] I DSP rappresentano potenziali vantaggi per

le monete dei membri del FMI. […] Il FMI di solito eroga alle nazioni

finanziamenti denominati in DSP. Anche se non sono una divisa tangibile,

alcuni economisti affermano che i DSP potrebbero essere utilizzati come

alternativa meno volatile del dollaro.

Col tempo credono che i DSP possano contribuire a stabilizzare il sistema

monetario internazionale”.

L’obbiettivo è quello di avere un ammontare di riserve delle banche

centrali che meglio riflettano l’economia globale dal momento che

il dollaro è vulnerabile alle variazioni dell’economia nazionale

e ai cambi delle politiche degli Stati Uniti.

Oltre a servire come moneta di riserva, il FMI ha anche proposto la

creazione di obbligazioni denominate in DSP che avrebbero ridotto la

dipendenza delle banche centrali dal Tesoro USA. Il Fondo ha anche suggerito

che certi impieghi, come il petrolio o l’oro che sono negoziati in

dollari, potrebbero essere prezzati usando i DSP.” (“Il FMI

discute delle alternative al dollaro”, CNN Money)

Wow. Allora DSK si stava concentrando sui titoli del Tesoro e sul dollaro?

Ecco il perché delle fatiche di Ercole.

Quindi, che tipo di miglioramento c’è nel passare dai dollari ai

DSP? Secondo la Reuter: “Le risorse destinate al credito

insoluto del FMI sono passate il 12 maggio a 65,5 miliardi di DSP (104

miliardi di dollari) dai 6,0 miliardi di DSP del dicembre 2007. Il cosiddetto

nuovo accordo per il prestito, che è entrato in vigore il 1° aprile,

ha incrementato le risorse disponibili per i prestiti del FMI fino a

269 miliardi di DSP il 12 maggio dai 120 miliardi di DSP il 31 marzo.” (http://in.reuters.com/article/2011/05/17/idINIndia-57083920110517?type=economicNews)

Un inizio non male per un progetto ambizioso. Sembra proprio che il

sogno di DSK di detronizzare il dollaro come “moneta internazionale”

stava cominciando a mettersi in moto. Ma non sapeva che le sue iniziative

avrebbero fatto infuriare un po’ di gente molto potente e molto influente?

Bene, se lo sapeva, non l’ha dato a vedere. Infatti, ha iniziato a

fare lo scemo anche in altre faccende, come quando è intervenuto a

favore dei contribuenti irlandesi, cercando di proteggerli a spese dei

possessori di titoli stranieri. Questo è qualcosa di inaccettabile

nel mondo dei banchieri. Loro hanno una lista delle “persone che

contano” e i contribuenti non sono su quella lista. Ecco un estratto

dall’Irish Times:

L’ultima resistenza è iniziata in

modo meno scomposto di quello che ci si poteva aspettare. Il Fondo Monetario

Internazionale, che crede che i prestatori debbano pagare per la loro

stupidità prima ancora che se ne siano resi conto, ha presentato agli

irlandesi un piano per tagliare 30 miliardi di euro dalle obbligazioni,

con una media di due terzi di perdita secca. Lenihan era estremamente

felice: “Voi siete la salvezza dell’Irlanda.”

L’accordo è stata silurato da una direzione inaspettata. A una conferenza

con i Ministri delle Finanze del G7, il Segretario del Tesoro statunitense,

Timothy Geither, ha posto il veto sui tagli, ritenendo che le banche

devono avere la priorità sui contribuenti, come dimostra il pagamento

di 13 miliardi di euro da AIG, di proprietà del governo, a Goldman

Sachs. L’unico che si è schierato con gli irlandesi è stato il cancelliere

inglese George Osborne, ma Geithner è riuscito a vincere la sua battaglia.

Una lezione istruttiva sulla potenza americana e su chi siano i nostri

amici.

Le negoziazioni sono andate in discesa libera da quel momento. Da un
lato la BCE che, senza alcun affanno, ha preso la parte di creditori
irlandesi, insistendo sul totale rimborso dei bond delle banche.
Dall’altro, il FMI che sosteneva che gli irlandesi avrebbero dovuto
fare di più per mettere a posto il bilancio del governo, permettendo
unicamente il rimborso delle perdite delle banche private. (“Ireland’s
future depends on breaking free from bailout
“, Morgan Kelly,
Irish Times
)

E c’è di più, perché il punto di vista di Strauss-Kahn non

era limitato alla moneta, ma riguardava forti cambi strutturali per

lo stesso FMI che avrebbero invertito la rotta di decenni di politiche

neoliberiste. DSK ha stabilito un nuovo approccio, uno che avrebbe abbandonato

i peggiori elementi della globalizzazione e posto grandi enfasi sulla

coesione sociale, la cooperazione e il multilateralismo. Ecco un estratto

dal discorso intitolato “Sviluppo Umano e Distribuzione della Ricchezza”

pronunciato nel novembre del 2010:

“[…] Adam Smith, uno dei fondatori dell’economia moderna, ha

riconosciuto con chiarezza che una cattiva distribuzione della ricchezza

può minare il sistema del libero mercato, indicando che “la tendenza

ad ammirare, e quasi a venerare, il ricco e il potente e […] quella

di disprezzare le persone che vivono in condizioni disagiate […] è

la più grande e universale causa della corruzione della nostra morale.”

Questo è successo più di 250 anni fa. Nel mondo odierno questi problemi

sono ingranditi dalla lente della globalizzazione […] ma la globalizzazione

ha anche un lato oscuro. Rimanendo nell’ombra ha creato un fossato sempre più grande tra i ricchi e i poveri, anche all’interno delle nazioni.

Un’iniqua distribuzione della ricchezza può impoverire il tessuto sociale.

Le nazioni più inique hanno indicatori sociali peggiori, un indice

di sviluppo umano peggiore e un altro livello di insicurezza economica

e di ansietà. In troppi paesi l’ineguaglianza è aumentata e i salari

reali sono rimasti al palo, sono diminuiti per mantenere alta la produttività

negli ultimi decenni. La disuguaglianza negli Stati Uniti era tornata

ai livelli precedenti alla Grande Depressione alla vigilia della crisi…

Un compito immediato è quello di far finire il flagello della disoccupazione.

[…] La tassazione progressiva può anche promuovere l’uguaglianza

attraverso la redistribuzione e questo va incoraggiato. […] “La

disuguaglianza è dannosa” […] “fa marcire la società dall’interno

[…] ci mostra e esacerba la mancanza di coesione sociale […] è

una patologia dell’invecchiamento e la più grande minaccia alla salute

di ogni democrazia.”(“Sviluppo umano e Distribuzione dei Redditi”,

Dominique Strauss-Kahn, IMF)

Ci credi? DSK stava dando lezioni ai banchieri sulla redistribuzione?

Non è proprio quello che vogliono stare a sentire. Quello che vogliono

sentire è perché saccheggiare la povera gente rende in effetti il

mondo migliore. I discorsi di DSK ci stanno dimostrando che non voleva

bere più Coca Cola. Stava diventando una scocciatura e dovevano liberarsi

di lui.

Questo significa che non ha violentato la donna che era nella stanza

dell’albergo?

Certo che no. Infatti, potrebbe essere colpevole. Ma merita un giusto

processo e qualcuno sta facendo in modo che non lo possa avere.

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Fonte: http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=24867

Traduzione per www.comedonchisciotte a cura di SUPERVICE

Pubblicato da supervice

9 Commenti

    • “Signore perdonali, perchè non sanno quello che fanno”
    • Venuto mezzogiorno, si fece buio su tutta la terra…
    • ….e quelli che erano più vicini cominciano a dire: 
    • Davvero quest’uomo era Socialista!

     

  1. Un ebreo ma meno ebreo e che forse non aveva le idee uguali a Rokfeller.

  2. Il commento tipo sulla vicenda STRAUSS-KAHN è tra l’ironia e lo scherno su di un uomo che in ogni caso rappresenta il sistema, un sistema dove il migliore ha la rogna. Perfetto, ma un po’ troppo superficiale. Così facendo, o meglio così pensando, non si coglie ad es. la conseguente riflessione sul “tanto peggio tanto meglio”, ovvero meglio che sparisca un “miglioratore” del sistema così da accelerare, con la sua uscita di scena, le disastrose contraddizioni del sistema stesso destinate a sfociare nella sua completa dissoluzione, per forza di causa propria. Peccato che questa “filosofia” comporti infiniti lutti alle grandi masse, per non dire di molto peggio. Ma di questo gli ironici commentatori non si preoccupano, tanto sono concentrati nelle loro radicalizzazioni teoretiche. Ancor più in generale qui si tratta di scegliere tra un possibile percorso di evoluzione per approssimazioni successive delle istituzioni e un percorso di rivoluzione distruttiva verso un caos che però non mostra alcuna via d’uscita positiva, come invece è stato talvolta possibile in un passato completamente diverso da oggi. In definitiva vedo contrapporsi all’incoscienza del potere costituito l’incoscienza nichilista di intelligenze corrotte.

  3. Personalmente credo che il potente finanziere ebreo Strauss Kahn non sia stato eventualmente incastrato, per ragioni legate al FMI, dove il presidente si deve adeguare agli accordi tra UE, Giappone, USA ed istituti finanziari internazionali per approvare decisioni importanti, svolgendo quindi un ruolo più rappresentativo che autonomo. Piuttosto lo vedo come un favore reso a Sarkozy per eliminargli un concorrente vincente alle prossime consultazioni elettorali. Grossomodo lo stesso tipo di eliminazione politica riservata a Chirac e De Villepin anch’essi puntualmente travolti in sede giudiziaria. La potente lobby ebraica transalpina non lo ha protetto perchè anche l’attuale inquilino dell’eliseo ha le stesse origini, è pertanto una lotta in famiglia. Sottolineo come Sarko si sia pedissequamente allineato su tutta la linea agli americani. Dalla cancellazione dell’autonomia militare francese attraverso la rinuncia al comando separato dalla NATO facendo così rivoltare il Gen. De Gaulle nella tomba, al lavoro sporco in corso d’esecuzione contro Gheddafi per conto degli USA .

  4. Personalmente credo che il potente finanziere ebreo Strauss Kahn non sia stato eventualmente incastrato, per ragioni legate al FMI, dove il presidente si deve adeguare agli accordi tra UE, Giappone, USA ed istituti finanziari internazionali per approvare decisioni importanti, svolgendo quindi un ruolo più rappresentativo che autonomo. Piuttosto lo vedo come un favore reso a Sarkozy per eliminargli un concorrente vincente alle prossime consultazioni elettorali. Grossomodo lo stesso tipo di eliminazione politica riservata a Chirac e De Villepin anch’essi puntualmente travolti in sede giudiziaria. La potente lobby ebraica transalpina non lo ha protetto perchè anche l’attuale inquilino dell’eliseo ha le stesse origini, è pertanto una lotta in famiglia. Sottolineo come Sarko si sia pedissequamente allineato su tutta la linea agli americani. Dalla cancellazione dell’autonomia militare francese attraverso la rinuncia al comando separato dalla NATO facendo così rivoltare il Gen. De Gaulle nella tomba, al lavoro sporco in corso d’esecuzione contro Gheddafi per conto degli USA .

  5. Se è per fare un favore a Sarko visto che Sarko fa un favore ai dollaristi, siamo daccapo, decapitare la testa di un FMI che rischiava di avere una propria testa pensante.

    • E chi lo dice che il FMI aveva una “testa pensante” e indipendente?
    • Possibile che fin’ora nessuno se n’era accorto? In questo articolo Whitney si chiede se DOMINIQUE STRAUSS-KAHN STAVA CERCANDO DI AFFONDARE IL DOLLARO…il punto interrogativo è d’obbligo, perchè sono solo ipotesi, stessa cosa nell’altro articolo sempre pubblicato da CDC qualche gg fa, dove Tyler Durden si chiedeva la stessa cosa DSK è stato arrestato “solo per far fallire il progetto di una moneta globale?“….anche qui il punto interrogativo…come potrebbe essere altrimenti? Sono solo congetture…
    • Ma la cosa che non si capisce è come mai queste ipotesi non sono state fatte a suo tempo…
    • E’ quasi un anno che DSK aveva avanzato l’idea dei DSP come valuta globale, tra l’altro dopo che l’ ONU aveva chiesto l’abbandono del dollaro statunitense come principale divisa di riserva. [www.vocidallastrada.com]
    • Insieme a tutto questo è stata avanzata anche l’idea di istituire una Banca Centrale Mondiale (sic!) e ad una moneta mondiale vera e propria chiamata Bancor….in onore di Keynes (che sicuramente si rivolteremme nella tomba, visto tutte le sue idee sono state stravolte dai criminali neoliberisti!)
    • Nessuno di questi grandi analisti-giornalisti di fama mondiale ha pensato che DSK fosse una mente pensante indipendente e che volesse affossare il dollaro? Che fosse contro l’Impero (USA) e il suo sub-impero del dollaro? Non era necessario fare affermazioni….come adesso bastava mettere un punto interrogativo…
    • Quello che ipotizzano ora si poteva ipotizzare l’anno scorso, perchè gli indizi a supporto sono gli stessi di allora (zero!).
    • Io il complottismo a tutti i costi non lo vedo di buon occhio.
    • Il complotto c’è, ma i motivi non sono di certo questi.
    • Ci sono stati altri personaggi di spicco eliminati politicamente dopo aver servito il sistema, come ad esempio Nixon o la Tatcher….vogliamo riabilitarli forse?  Questi burattini dell’élite, non sono mai contro questa, soddisfano ogni suo capriccio, quando vengono fatti fuori è sempre per altri motivi o perchè per qualche ragione è finito il loro tempo.
    • La Tatcher, ad esempio è stata fondamentale nell’espansione delle politiche neoliberiste che hanno depredato il mondo, ha fatto sempre il suo dovere, ha eseguito gli ordini alla lettera, poi però è stata eliminata politicamente, perchè voleva che la Gran Bretagna rimasesse uno Stato-Nazione contrariamente ai progetto globalisti dell’élite, ma non per questo dev’essere considerata una paladina anti NWO, perchè degli altri Stati-Nazione non glie ne fregava nulla: potevano andare a farsi f…..e!
  6. I personaggi famosi che citi, e tutti gli altri che non citi, sono senz’altro burattini interpreti del sistema. Il denominatore comune è che o sono pazzi o se hanno un minimo di coerenza con se stessi incappano necessariamente in una qualche contraddizione del sistema, la portano alla luce insieme alle sue conseguenze (possibili soluzioni), e questo non è quasi mai tollerabile dal sistema stesso, che per perpetuarsi esegue il sacrificio di rito (pare che nella storia USA il classico sia ammazzare il presidente). Se DSK è intelligente come sembra, intendo tecnicamente nel fare il suo mestiere, la sua sorte era segnata dal principio, indipendentemente dalle sue inclinazioni politiche, che potrebbero anche non c’entrarci per nulla. Anche un deficiente del resto capisce che non si può escludere una moneta divenuta fondamentale da un paniere “dinamico” in quanto globale. Stiamo al passato che fa il presente, senza alcun bisogno di dietrologie più o meno suggestive.

    • Il punto è un altro.
    • Ci sono motivi validi per pensare che DSK fosse contro l’impero USA?
    • Che fosse contro il dollaro? (e anche se fosse? pure gli Usa lo sono! non stanno cercando di istituire una moneta mondiale, dopo il fallimento dell’Amero, che era solo un primo passo?)
    • Ci sono motivi per pensare che l’ONU (che prima di lui ha proposto l’abbandono del $) sia contro l’Impero USA?
    • A me sembra fantascienza sinceramente…
    • Il complotto c’è, viste le circostanze e assurdità del presunto stupro, ma forse bisognerebbe cercare i motivi reali, che forse sono molto più semplici di di queste ipotesi qui, non credi?