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Di Maio, il traditore ?

DI SANDOKAN

sollevazione.blogspot.it

Le elezioni si avvicinano e la gara a chi spara la cazzata più grossa è partita. Nel centro destra Berlusconi sorpassa Salvini (via la legge Fornero e quella sui vaccini) e promette, oltre che l’allungamento della vita a 120 anni con la pensione minima a mille euro, l’abolizione del Jobs Act.
Sul fronte opposto (si fa per dire) Renzi lancia la proposta del salario minimo legale di 9/10 euro. A sinistra, preoccupati di non apparire “populisti”, volano basso: Pietro Grasso ha proposto l’abolizione delle tasse universitarie per tutti.

Potete star certi che nessuna di questa misure verrà adottata da questi signori nel caso, Dio non voglia, salissero al governo. Ci penserà l’Europa a ridurre questi giullari a più miti consigli, con le buone o con le cattive. Ovviamente questi imbroglioni lo sanno, e solo per questo loro uso sistematico dell’inganno non solo non vanno votati ma andrebbero messi alla gogna.

Luigi Di Maio invece, pensando di smarcarsi da questa commedia di scimmie, siccome  sente profumo di governo, non perde occasione, dato che al governo ci vai se hai il beneplacito dei poteri forti, di lusingarli, sforzandosi di apparire come un leader affidabile.

Così ci spieghiamo, dopo tante manfrine, il definitivo voltafaccia sulla questione dell’euro. Lo ha fatto l’altra sera a Porta a Porta, tempio del politicantismo. Egli ha testualmente affermato:

«Il quadro europeo vede non più quel monolite che era l’asse franco-tedesco, ma c’è un momento in cui l’Italia può contare di più a quei tavoli, e quindi non credo che sia più il momento dell’Italia per uscire dall’euro, infatti io parlo del referendum come estrema ratio, che spero di non utilizzare».

Così, con questo gettare nel cesso uno dei motivi che hanno spinto al successo il M5S, Di Maio è il protagonista della commedia di scimmie della politica italiana.

Né ridere né piangere, scriveva Spinoza, ma capire. E la prima cosa da capire è che il Movimento 5 Stelle, semmai andasse al governo, a parte qualche nota stonata, suonerà lo stesso spartito degli orchestrali precedenti, in devoto rispetto dei diktat euro-tedeschi.

Sì, i Cinque Stelle sono diventati il tappo, l’ostacolo principale che impedisce un profondo cambiamento, che potrà avvenire solo con una sollevazione di popolo. Sì, in ultima istanza i Cinque Stelle sono diventati l’ultima muraglia a difesa del sistema.

Forse è proprio per questo che sarebbe bene che salgano al governo, perché i tanti cittadini che ancora si illudono che i Cinque Stelle siano diversi, che siano l’alternativa, si ricrederebbero.

Forse questo è il solo modo per spezzare l’incantesimo che paralizza milioni di cittadini, per porre fine l’illusione che la svolta di cui il Paese ha bisogno possa venire dall’alto, da questa o quella consorteria politicante.

Forse solo così si libereranno le energie necessarie per cambiare non solo musica, ma anche l’orchestra.

 

Sandokan

Fonte: http://sollevazione.blogspot.it

Link: http://sollevazione.blogspot.it/2018/01/di-maio-il-traditore-di-sandokan.html

11.01.2018

Pubblicato da Davide

117 Commenti

  1. di maio presidente del consiglio,
    come Degasperi ,Moro,Andreotti,Fanfani,Craxi ecc?
    bah.

    • L’unico buono di quelli che hai citato lo hanno ammazzato gli yankee.

      • A paragone di qualsiasi presidente della seconda repubblica, tutti quelli citati sono Padri della Patria.

      • Se è per quello anche Craxi dimostrò di avere un certo manico durante la crisi di Sigonella. Mani pulite fu messa a punto proprio per ripulire l’Italia da presidenti un po’ troppo patriottici.

    • Magari fosse come loro, almeno erano intelligenti e più acculturati e avevano avuto una formazione politica di tutto rispetto. Oggi vedo solo semi-colti.

  2. Secondo l’autore il M5S non sono l’alternativa, quindi desumo siano la continuità. Bontà sua.
    Ovviamente il suddetto intende per alternativa solo il rovesciamento del senso civile. Bontà sua. Per quanto riguarda l’euro non sarà Di Maio a deciderne il destino, ma solo il risultato di un processo che potrà concludersi in un modo o in un altro e che presuppone informazione, partecipazione, conoscenza e responsabilità. Tutte qualità che al momento attuale mancano tanto ai politici, quanto all’autore di questo articolo. E che invece mi sembra Di Maio abbia responsabilmente manifestato.

  3. Ci abbiamo creduto in tanti all’inizio. Direi che ormai è tutto chiaro.

  4. Io però non sono così sicuro che i Cinquestelle vogliano andare a governare, anzi, mi convince di più l’ipotesi contraria.

    • Ma infatti è proprio come dici te. L’impero del male oltre atlantico che si cela dietro il M5S non vuole proprio che governino. Infatti candidare Presidente del Consiglio un elemento come Dimaio è speculare a questo. Il M5S è dato nei sondaggi al 30%? Mi sbaglierò, ma mi viene da ridere perchè se alle prossime elezioni raggiungeranno il 20 sarà già un vero miracolo. Ma lo scopo è proprio questo: candidare DiMaio serve per il tracollo elettorale e per far si che il M5S continui ad essere un raccoglitore “equilibrato” di voti di protesta e per far si che tutto continui e rimanga come ora. Per altri lunghi 5 anni.

    • …sono d’accordo con lei quindi facciamo in modo di mandarli a governare ! Così gli facciamo un bel dispetto!!!

  5. “in ultima istanza i Cinque Stelle sono diventati l’ultima muraglia a difesa del sistema”: con questa scriteriata uscita di Di Maio credo, purtroppo, che sia proprio così. Ciononostante sarebbe indecente paragonarli ai ladroni di Pd e Centro-Destra: i Cinque Stelle perlomeno (e non è affatto poco) non rubano. Prova né è il fatto che, pur di coprire l’Insider Trading della coppia degli orrori Renzi/Debenedetti la cosiddetta “Autorità Anticorruzione” (sic), non sapendo a cosa aggrapparsi pur di dare addosso a Virginia Raggi, abbia aperto un fascicolo su Spelacchio (!!!!!!!!!!!!!)
    Che s’ha da fa’ pe’ campa’!

    “Forse è proprio per questo che sarebbe bene che salgano al governo, perché i tanti cittadini che ancora si illudono che i Cinque Stelle siano diversi, che siano l’alternativa, si ricrederebbero”: condivido. Non bisogna dimenticare però che i Cinque Stelle non solo dovrebbero fare i conti con l’Orribile Europa ma anche con tutta la Propaganda di Regime tutta schierata, come un sol uomo, a difesa dei propri padroni malfattori.
    Questo per dovere di correttezza.

    Comunque, alla fine della fiera, queste elezioni dovrebbe vincerle il Centro-Destra anche se non avrà la maggioranza: e infatti già si parla di “Governo di Larghe Intese” alias Grande Ammucchiata Pd-Forza Italia-Lega Maroniana ecc. E forse, tutto sommato, i primi a tirare un sospiro di sollievo sarebbero proprio i Cinque Stelle e Beppe Grillo.

    • Vamos a la Muerte mi deludi sei quasi come tutti gli altri qualunquisti,mi sembra di sentire sempre il solito mantra “francia o spagna basta che se magna”

      vottali mettili al governo e poi tirrane la conclusioni!!
      non cambierette mai siete dei mafiosi nell’anima anzi i mafiosi di una volta avevano
      la loro dignita il loro orgoglio, voi siete semplicemente delle ciabatte,zoccole in poche parole dei froci

      • Lasciando perdere gli insulti che lasciano sempre il tempo che trovano, ho solo espresso la mia personalissima opinione su questa uscita di Di Maio che, dal mio punto di vista, denota un tatticismo che non condivido perché sappiamo benissimo che questa Europa non è affatto riformabile e se l’obiettivo era quello di guadagnare qualche voto “moderato” (Di Maio parlava al pubblico di RaiUno) non credo che l’obiettivo sia stato centrato perché il pubblico di Vespa non è certamente fatto da indecisi ma da persone (attempate) che prima di farle cambiare idea bisognerebbe cambiarle la testa.
        Ma ripeto, si tratta di opinioni.
        Quanto alle difficoltà che si ritroverebbero una volta giunti al governo non credo di aver scoperto l’acqua calda: sarà una guerra 1000 volte peggiore della battaglia che Virginia Reggi ha combattuto (e sta ancora combattendo) a Roma: e gli errori commessi da Virginia all’inizio della sua Amministrazione – l’essersi fidata di persone sbagliate (e non mi riferisco solo a Marra ma anche, per esempio, all’ex assessore Berdini rivelatosi, alla resa dei conti, un ciarlatano) – non dovranno essere ripetuti perché la Propaganda di Regime martellerà giorno e notte senza pietà. Unitamente alla Stampa Europea, Mondiale e ai centri della Finanza. E pertanto, per certi versi, credo che sia anche normale che, a pochi giorni dal voto, tremino le gambe e si cerchi di posizionarsi su posizioni più “comode” perché, se il M5S dovesse vincere le elezioni, Di Maio e gli altri si ritroverebbero a governare letteralmente con una Montagna sulle spalle da sopportare tutti i giorni. Ma, ripeto, dal mio punto di vista mostrarsi così prudenti sull’Euro è assolutamente un errore.
        Detto questo, come ho anche già avuto modo di dire sopra, per il semplice fatto che il M5S NON RUBA, si tratta di un’alternativa assolutamente preferibile ai ladroni di “sinistra” e “destra” (e comunque, per me, Virginia Raggi a Roma sta governando benissimo, ovviamente nei limiti del possibile) e pertanto personalmente non ho dubbi su chi votare il prossimo 4 Marzo.
        Ma non credo che esprimere qualche dubbio su frasi, dal mio punto di vista, assolutamente non condivisibili, sia motivo sufficiente per la gragnuola di insulti assolutamente gratuiti che mi sono stati rivolti.
        Detto questo ti auguro la migliore delle serate

        • hai ragione qui ritrovo il Vamos a la Muerte che conosco e ho sempre aprezzato i tuoi interventi,gli insulti non erano diretti a te ma in generale comunque mi scuso…
          una buona serata anche a te

    • Ma chi se ne fotte che non rubano! L’Italia ha bisogno di ben altro.

      • Preferisci farti operare da un medico poco capace (che poi è ancora da dimostrare) o da un grande chirurgo che tenta di sopprimerti? Perchè non sono nient’altro i partiti tradizionali. Macchine per fare profitto portando alla fame i cittadini.

  6. siam sempre li’. E lo dico piu’ ai Catto democristiani del PD e ai integerrimi signori del ruba e magna di FI & co, Fate governare i 5s. Se son so’le come tutti pensano scompaiono in 1 legislatura. cosi’ poi potrete continuare a farvi le seghe mentali se sia meglio il marito di Luxuria o il catramato immortale. Il 95% di chi li vota vuole CAMBIAMENTI e subito. Cosi’ si passera’ o alla mesta accettazione di essere schiavi inculati perenni o finalmente ci si arma di roncole e spranghe e la finiamo li’. Se non lo avete ancora capito, il sistema migliore per eliminare i 5s e’ dargli il potere. l’attendere 1,2 legislature perche’ ci arrivino da soli (e con questi fenomeni al governo state certi che prima o poi ci arrivnao) e’ solo logorante e improduttivo.

  7. Sandokan non vede nessuna speranza, tutti invertebrati.
    La politica…….
    Le votazioni.
    Da che mondo e’ mondo i cittadini votano i programmi, altro non si puo’ fare.
    Io votero’ il programma che piu’ mi aggrada.

    • Si può non andare a votare.

      • non votare hai torto in tutti i modi!
        almeno che anche per te valga la citazione “francia o spagna basta che se magna”

        • Personalmente ho un punto di vista parecchio più complesso.
          Chi vota sempre e comunque diventa parecchio prevedibile ed esistono da tempo tecniche per manipolare il voto in modo da ottenere il risultato voluto, il più classico è avere due partiti sostanzialmente uguali che dicono e fanno in sostanza le stesse cose ma con diversa sensibilità estetica.
          D’altro canto chi si astiene dal voto in modo totale rinuncia ad usare uno strumento che ha una sua utilità.
          E allora tendo a pensare che il comportamento meno controllabile dagli spin doctors sia il “voto a gatto selvaggio”, votare o non votare senza dare alcun preavviso e mentendo sempre in caso di sondaggio. Votare quando si intravede uno spiraglio, non votare se gli spazi sono chiusi. Votare a sorpresa il vecchio quando tutti spingono il nuovo, votare il nuovo quando i media dicono che non ha futuro. Il “voto a gatto selvaggio” credo funzioni al meglio con percentuali di astensione intorno al 50%. Un esempio di “voto a gatto selvaggio” fu l’ultimo referendum sulla Costituzione, lì imprevedibilmente si raggiunse una percentuale di votanti altissima, sostenuta da una “accozzaglia” (così la chiamarono i renziani, io l’avrei chiamata “il mucchio selvaggio”) e Renzi prese una sonora batosta, insieme ai suoi sostenitori (scoperti e coperti).

      • No. Finche’ c’e’ vita c’e’ speranza. Lo trovo pavido il non andare a votare.

    • non so cosa voterei non me ne importa ma vota!!
      anche se sei convinto che niente cambiera tu vota,ciao amico

  8. Purtroppo i 5S sono questi qua. Faranno come la lega… niente! Secondo me le cose in Italia cambieranno SOLO quando ci sarà consapevolezza da parte della gente onesta che bisogna cambiare. Si dovrà capire che servirà un leader forte, quasi assoluto, che tuteli per prima cosa gli interessi nazionali ed i VALORI storici di tutti i popoli d’ Italia con tutti i mezzi che un leader assoluto può avere compresi esercito e magistratura…a costo di qualche errore. Chiudere le frontiere quindi e pulire bene dappertutto cercando di recuperare i beni svenduti o perduti anche con l’ uso di leggi retroattive, più o meno come in Israele. A cose sistemate ci potrà essere un ritorno alla democrazia in senso compiuto con una costituzione non dettata dagli Oligarchi.

    • sai cosa in italia gia da molti anni avete quello che meritate e se non sapete scegliere non e colpa della Germania o degli USA ma e solo colpa vostra,la “consapevolezza”
      per voi e sconosciuta e solo una parola qualunque del vocabolario,per voi al posto di consapevolezza va benissimo “frega che ti frego”
      avete per 40-50 anni masticato il “singum” (plastica) da ora in poi imparerette a masticare merda (roba naturale)

      • Hai ragione, purtroppo in Italia è sempre stato ” vita mea mors tua”.

      • Secondo me gli italiani non si meritano la tua invettiva. Troppo grande la manipolazione, troppo grande l’inganno che c’è stato. Tra l’altro, quello che sta succedendo non riguarda solo l’Italia. Sei tu che non capisci (o non vuoi capire).

  9. …. Le nostre élite, che ci vuole fantasia a definirle tali, discutono e si
    accapigliano sul sesso degli angeli mentre il Paese cola a picco. I
    problemi dell’Italia e degli italiani diventano quotidianamente
    insormontabili e questi esemplari di legislatori inutili si lanciano
    molotov d’epiteti come se fossero allo stadio e rispondono coi cori da
    curva al grido di dolore della nazione.
    Tutta la politica nostrana è
    ridotta a questo immondezzaio e lo stesso si può dire del mondo
    intellettuale e culturale che segue la medesima agenda di sciocchezze. I
    veri pensatori dovrebbero rifiutare di ingaggiarsi su un simile terreno
    di scontro che essendo stato delimitato da chi comanda non offre veri
    sbocchi alla situazione.

    Chi si fa trascinare su un certo campo
    dall’avversario ha già perso mezza battaglia, in quanto finirà per
    sprecare preziose energie in conflitti inutili senza ottenere nulla.

    Anzi, chi volentieri scende sullo stesso livello del nemico è probabile
    sia suo complice, perché il nemico marcia alla testa dei suoi
    oppositori. Invece, occorrerebbe spostare immediatamente i termini delle
    questioni sulle tematiche centrali della fase, quelle che il potere
    vuole evitare
    (creando cortine fumogene, dai diritti civili alle
    diatribe razziali o sessuali) in quanto su esse si trova maggiormente
    compromesso e inadempiente. Rapporti internazionali, lavoro, imprese
    strategiche, politiche industriali e finanziarie, decadimenti culturali
    che favoriscono l’ascesa dicasteriale dei “più peggiori”.
    Esclusivamente
    su simili argomenti si deve essere disposti ad incrociare l’avversario,
    evitando ogni altra distrazione. Purtroppo, ciò non accade e il
    dibattito pubblico viene saturato da polemiche antitetico-polari sugli
    organi genitali delle attrici.

    Avviene precisamente quello che ha
    descritto C. Lasch, tanti anni fa, nel suo saggio la ribellione delle
    élite (che abbiamo già citato altrove ma è meglio ribadire ): “La
    condizione di crescente «insularità» delle élite significa, tra l’altro,
    che le ideologie politiche tendono a perdere i contatti con la realtà.
    Dal momento che il dibattito politico è limitato, nella maggior parte
    dei casi, a quelle che sono state acutamente definite le «classi
    parlanti», esso tende a crescere su se stesso, a ridursi a un mero
    insieme di formule. Le idee circolano esclusivamente sotto forma di
    pettegolezzi o di riflessi condizionati. La vecchia contrapposizione tra
    destra e sinistra ha esaurito la propria capacità di chiarire i
    problemi e di fornire una mappa fedele della realtà. In certi ambienti,
    l’idea stessa di realtà è stata messa in discussione, forse perché le
    «classi parlanti» vivono in un mondo artificiale, in cui la simulazione
    della realtà ha preso il posto delle cose in sé. Le ideologie di destra e
    quelle di sinistra, comunque, sono ormai così rigide che le nuove idee
    hanno ben poco impatto sui loro aderenti. I fedeli, che, di norma, si
    rifiutano di prendere in considerazione gli argomenti e gli eventi che
    potrebbero mettere in discussione le loro convinzioni, non cercano più
    di impegnare gli avversari nel dibattito. Le loro letture consistono,
    nella maggior parte, di opere scritte da un punto di vista identico al
    loro. Invece di impegnarsi su argomenti non familiari, si limitano a
    classificarli come più o meno ortodossi. La denuncia della deviazione
    ideologica, da una parte e dall’altra, assorbe una quantità sempre
    maggiore di energie che potrebbero essere meglio investite
    nell’autocritica. D’altronde, proprio il fatto che le capacità di
    autocritica si stiano esaurendo è una delle caratteristiche più evidenti
    di una tradizione intellettuale moribonda. Gli ideologi di destra e di
    sinistra, invece di affrontare gli sviluppi politici e sociali che
    tendono a mettere in discussione le verità rivelate tradizionali,
    preferiscono scambiarsi reciproche accuse di fascismo e di comunismo, in
    spregio dell’ovvia constatazione che né il fascismo né il comunismo
    rappresentano esattamente il futuro. E la loro visione del passato non è
    meno distorta di quella dell’avvenire”.

    Queste élite vanno spazzate via all’istante, senza distinzione politica,
    culturale, di sesso o di razza. Non bisogna fare discriminazioni per il
    bene della nazione.

    Fonte: http://www.conflittiestrategie.it/mai-accettare-il-terreno-del-nemico

    inoltre:

    …. la procedura, ben poco ortodossa, da seguire per chi voglia liberarsi dal giogo atlantico: concentrazione verticale del potere, appoggio economico-militare-diplomatico da parte di Russia e Cina, epurazione di magistratura, esercito e media, giro di vite sulle ong straniere, adozione di misure contro-insurrezionali per soffocare sul nascere putsch di matrice atlantica. …
    Fonte: http://federicodezzani.altervista.org/turchia-si-esce-dalla-nato/

  10. Voterò 5 stelle con grande convinzione e fiducia, in modo che sia tenuto a bada il fiero Sandokan alla guida della sua ‘sollevazione di popolo’

  11. Continuo a credere che il partito più grande in questo paese sia quello degli ‘astenutisti’. Il grande disinteresse per questa politica lo vedo più come un segno di intelligenza popolare che altrimenti. Io voterei per un partito capace di affrontare problemi reali: stabilire una sovranità monetaria interna allo stato per sopperire alle necessità dello stato, discussione su sanità, sistema pensionistico e istruzione, formazione di una intellighenzia capace di dare risposte a temi come le AI, il rilancio qualitativo e un pugno alla speculazione finanziaria, capace di tenere fuori vaticano e massoneria… ecc… ecc… ecc… Ma sono più propenso a credere ad un avvento millenario di Babbo Natale.

  12. C’è un’altra spiegazione più semplice per la deriva moderata del m5s:
    Intanto risulta che l’elettorato 5stelle sia in realtà molto moderato su euro (vedi raccolta firme) e immigrazione e diviso tra ex piddini e sovranisti, uniti solo dalla lotta alla casta. Gli stessi eletti si sono rivelati più moderati di quanto volesse Grillo in principio. E troppo incompetenti per gestire la politica fuori dall’ombra dei poteri forti. Di Maio era forse l’unico rappresentativo in un movimento che in realtà era gia imploso. Il risultato non cambia: un binario morto della protesta. Non durerà molto.

    • Cosa significa per lei il termine “moderato”? Non credo che il nostro paese abbia bisogno di assenteisti cronici che fanno spettacoli con le ruspe, ergo ben venga un linguaggio più soft per attirare anche la parte più benestante del paese. Quando parla di poteri forti a cosa si riferisce? Il m5s non ha nemmeno un giornale pro domo sua ed ogni suo peto viene esasperato dai media fino alla nausea. Per finire a me risulta che il m5s sia stata l’unica forza politica a votare compatta per ogni singolo provvedimento, mentre gli altri partiti sono andati letteralmente in mille pezzi.

      • Significa proprio attirare voti con un linguaggio soft. Stare nell’Euro o conviene oppure non conviene. Quale economista dei 5s , quale studio l’ha deciso? Quale voto elettronico o referendario l’ha deciso? L’ha deciso Di Maio mentre si faceva il nodo alla cravatta prima di andare da Vespa. O chi per lui. Mi spiace per i suoi benestanti e buon per lei se ne fa parte, ma non ci sto più a votarli. Provo con quelli delle ruspe, magari.

        • .”Quale economista dei 5s , quale studio l’ha deciso? Quale voto elettronico o referendario l’ha deciso?”

          Quale economista, quale studio o quale voto elettronico stabilisce il programma di Lega e Forza Italia? Per quale ragione queste domande vengono poste ai 5 stelle e mai ai partiti che vi hanno tolto tutto? Come mai, almeno quando si tratta dei pentastellati, all’improvviso diventate cittadini svizzeri che vogliono tutto e subito pur votando la vecchia classe politica? Con la domanda” chi decide nei 5 stelle?” avete abbondantemente stancato. Chiedetevi piuttosto per conto di chi Berlusconi, Monti, Renzi e Gentiloni hanno svenduto il nostro paese. Fatevi questa domanda cristo santo! Per tutto il resto sentiti libero di provare con il portatore di ruspe, ovviamente con la consapevolezza che quest’ultimo si sta alleando con un partito eurista, ultra europeista e che come ciliegina sulla torta aumenterà l’età pensionabile. Buona fortuna, ne hai bisogno.

          • Io ho sempre votato 5stelle dall’inizio, partecipato al meetup, ai banchetti, alle votazioni, fatto il volantinaggio. Adesso hanno portato il movimento su un binario morto. Non hanno esperti, quindi non fanno sul serio. La dem.dal basso è già un ricordo, Di Maio l’hanno fatto eleggere contro delle comparse e non ha nulla dei valori base del m5s.

          • Libero di pensarla come ti pare, per quanto mi riguarda, visto e considerato che si trova al 30%, merita una chance di governare. Vedremo inoltre quale sarà la sua squadra di governo.

          • Ecco il video del programma UFFICIALE di Claudio Borghi, l’esperto economico del “portatore di ruspe”. Come si puó vedere é un programma studiato e bilanciato con precisi passi a tempi precisi. ” https://youtu.be/EY8UIJ_wCU8

          • Benissimo, spiegami in che modo riusciranno a presentarlo. La Lega è schiacciata da Berlusconi.

          • Forse ti sfugge che l’attuale sistema elettorale é un proporzionale; quindi “coalizioni” ed “apparentamenti”non hanno il minor significato. Nessuno schiaccia nessuno e governa chi raggiunge il “quorum” o una coalizione (inciucio, se vogliamo) che lo raggiunga. Tanto é vero che il “piano B” di Berlusconi é l’inciucio con il PD, sempre che riescano i due a raggiungere il minimo necessario di voti. Ergo, se vuoi una poltrona, devi darmi qualcosa in cambio. Detto questo, ad oggi, il solo partito che abbia presentato un piano organico di uscita o gestione dell’euro é la Lega. In oltre, Borghi e Bagnai, sostengono anche un piano per impedire i giochini di “spread” stile 2011. Basta che lo stato accetti i titoli pubblici a valore nominale per il pagamento delle imposte. Mi spiego: ho un titolo di valore nominale 100, il “mercato” mi offre 80 e, io, me ne fotto perché useró quel titolo per pagare 100 di tasse.

          • con i pentastellati si è più duri perché loro hanno sempre detto di essere diversi da quelli che volevano più europa, più euro, più nato. ora hano rinnegato se stessi e deluso molte persone. quelli che hanno svenduto il nostro paese sono stati smascherati dal m5s, ma ora vedre che m5s fa la stessa cosa beh, fa davvero girare i cog..

  13. 40 anni di Partito Unico hanno portato a questo risultato.
    I 5 stelle non sono la risoluzione a tutti i problemi ma sicuramente sono ad oggi l’unica via per un cambiamento.
    Dargli fiducia e un dovere morale.

  14. Marco Echoes Tramontana

    Parafrasando M.G:
    Prima ti ignoreranno (ai tempi del vaffaday), poi ti derideranno(tra il vaffaday e V. Raggi), poi ti combatteranno(ora, con l’aiuto dei media) poi alla fine avrai vinto tu (m5s al governo ma non adesso, magari alle prossime prossime elezioni, per esempio nel 2025).

    La vedo così. Tutto il sistema si è tenuto a galla molto bene dal dopo Berluschen.

    Soluzione? Non la intravedo, e a quanto pare tutti vogliono l’Italia bella, dove se magna si beve e si balla, e complice un territorio unico al mondo ancora è possibile sognare all’ombra di un pergolato di Sangiovese o su una spiaggia sperduta in Sardegna o in Val Gardena o alle pendici dell’Etna.
    L’Italia è un bel posto, lo è sempre stato, ma i suoi rumorosi abitanti hanno sempre abboccato all’onda emotiva di turno.
    Me ne torno nel mio mondo immaginario, un saluto e che vinca quello con meno rogna, che dicono sia il male minore (ma addasoffrì homo italicus).

  15. Questo Di Maio altro non è che il riflesso di un tempo in cui il conformismo, l’apparenza, il gattopradismo, la mediocrità, la mancanza di idee, la menzogna, l’ignoranza e la mediocrità la fanno da padrone. Il visetto pulito di uno che non si è mai sporcato le mani dovrebbe cambiare il disastro assoluto in cui è caduto il paese??? Ma chi ci crede?!!!???!! Questo sfigato ha già l’espressione perfetta per dire: ci abbiamo provato ma non ci siamo riusciti, adesso però devo lasciare visto che i due mandati sono esauriti, sicuramente chi verrà dopo di me saprà correggere gli errori che sono stati fatti…oppure: non ci hanno dato la possibilità di governare a causa della legge elettorale che non ci ha permesso di avere una maggioranza in parlamento…blablabla….

    Nel 2026 qualcuno di noi ricorderà con nostalgia il 2017, anno in cui eravamo solo un paese un pò più sfigato degli altri. Nel 2026 gli africani occuperanno appartamenti e ville per una “questione di civiltà” mentre molti di noi saranno accavacciati sui marciapiedi a mendicare. La terza repubblica sarà formata da qualche paraculo ex manager di qualche multinazionale che finge opposizione al partito musulmano con il cinque stelle che viaggia al 8% avendo già svolto il suo compito. La Boldrini presidente della Repubblica.

    • si e tu da come vedo dalla tua foto sarai passato ad altra vita,vai vai che la terra ti sia lieve!

      cazzaro………….

      • L’immagine….ecco l’italiota a cosa si aggrappa per giudicare, anzi per sfogare la sua frustrazione….l’immagine….una foto qualsiasi per la cronaca.
        Cosa si può pretendere dal futuro quando la maggioranza della gente abbocca agli specchietti per le allodole e vive di illusioni, slogan, spot e falsità….

        Lunga vita e che la terra sia: ALL AROUND YOU!

  16. Saranno pure un tappo che blocca lo spumante della rivoluzione, ma io non vedo nessun rivoluzionario in Italia

  17. Uno che ha presentato un progetto “fattibile” di (possibile) uscita (controllata) dall’euro é Claudio Borghi (Lega) assieme ad Alberto Bagnai (tendenzialmente di sinistra). Basta informarsi; ecco due link interessanti: Borghi ” https://youtu.be/EY8UIJ_wCU8 “, Bagnai ” https://www.youtube.com/watch?v=3rSLQvMwUbg

    • La Lega è talmente interessata all’uscita dall’euro che s’è appena alleata ufficialmente con un partito pro euro (FI) che ha votato tutte le porcate europeiste.

      • Si vede che ne mastichi parecchio di politica…
        Ma conoscere le strategie mai?

        • Liberissimo di spiegare la strategia politica di Salvini. #illuminaci

          • La Lega con le sue percentuali, da sola o con la Meloni non potra’ mai governare. L’accordo con forza italia serve solo ad ottenere la maggioranza di coalizione. Se avverandosi cio’ la Lega avra’ preso molti piu voti di B. Potra’ dettare le condizioni ed imporre buona parte delle sue politiche (poi B comincia ad avere una certa eta’). Non ci sono alternative. Gli stessi 5s dove andranno con il 20%? O lasciano l’ingovernabilita’ alla troika oppure si alleano con il pd. Volete questo?

          • Non sono assolutamente d’accordo. Forza Italia supererà la Lega di qualche punto percentuale ergo si farà strada un governo di larghe intese con Pd e Giorgia Meloni, quest’ultima non s’è fatta alcun scrupolo quando ha votato tutte le schifezze di Monti. Spiegami piuttosto dove hai preso i dati che vedono i pentastellati al 20%, se poi si tratta di un tuo desiderio dovresti specificarlo.

          • Sulla % dei 5s , anche in considerazione delle ultime affermazioni europeiste di Giggino, vedremo chi avrà ragione.
            Comunque se anche prendessero il 25% il discorso non cambierebbe di una virgola, per governare dovranno unirsi con qualcuno (e non credo che lo faranno con il cdx) oppure lasceranno il cerino in mano a Mattarella, consapevoli che ciò condurrà ad un’unica soluzione (vista anche la polpetta avvelenata lasciata in eredità da Gentiloni/Renzi).
            Infine credo e spero anche che la Lega supererà Forza Italia ed allora vedremo chi avrà il coltello dalla parte del manico.
            P.s. Salvini aveva anche concesso aperture ai 5s, per un eventuale alleanza, ma loro se ne sono bellamente disinteressati.

          • A fumetti?

    • Driiiiin sveglia …..il capo indagato per concorso in strage, cocreatore insieme a dell’utri del partito piu’corrotto d’italia non che alleato della lega a parlato
      http://www.tgcom24.mediaset.it/politica/berlusconi-la-lega-ha-messo-da-parte-l-idea-di-uscire-dall-euro-_3101754-201702a.shtml

      • Questa risposta vale anche per “ant85”. Suppongo che “Pippo Spano Pres MEV” per capo intenda Berlusconi; ma, Berlusconi, eventualmente, é il capo di FI e Non della Lega. A questo punto, illuminiamoci. La nuova legge elettorale é quanto di piú simile alle vecchie leggi della prima repubblica. Tutti tendiamo a pensare che il 5 Marzo sará chiaro chi governerá. Nulla di piú errato. Il 5 Marzo, in barba a qualunque coalizione, avremo una serie di partiti ognuno dei quali con un “peso” proporzionale ai voti ricevuti. Se una pre-esistente coalizione riuscirá ad accordarsi su di un programma e riuscirá ad avere piú del minimo di voti richiesti, governerá. In caso contrario, si potrebbero formare alleanze totalmente differenti, anche ad oggi impensate. Detto questo, oggi conviene a Meloni – Berlusconi – Salvini e vari altri, formare una coalizione per cercare di raggiungere la govenabilitá o, se vogliamo, le poltrone. Ma, questa coalizione non impegna nessuno dei contraenti a mantenerla attiva in caso di gravi discrepanze sul “programma di governo”. Ad oggi, la Lega, per bocca di Alberto Bagnai, (volendo vedete il video postato) ha dichiarato senza dubbi le sue intenzioni. Quindi, si puó supporre, che il 5 Marzo Salvini chiederá a Meloni e Berlusconi di implementare quel progetto; in caso di rifiuto, addio coalizione ed addio poltrone. Probabilmente (sperabilmente) FI non avrá i numeri per fare un inciucione con PD; probabilmente M5S non avrá i numeri per governare da solo. E allora? tutti a casa ed altro giro? Staccare i pantaloni dalle poltrone appena raggiunte… é difficilino, per questo, come giá scritto, potrebbero nascere alleanze impensabili.
        Resta il fatto che, ad oggi, il solo partito ad aver presentato un “progetto di fattibilitá”di distacco dall’Euro é la Lega. Salvo future smentite…

        • b e’il padrone ..non hai visto come salvini e’corso in Sicilia quando lo hanno chiamato…ha aiutato a far vincere l’alleanza di mafiosi e criminali per poi dissociarsi 2 minuti dopo .
          La stampella pret a porte .

  18. Quindi lei vota Partito Unico? Complimenti.

  19. Nella politica tutto ruota intorno all’economia.
    Qual’è il programma economico dei 5stelle?

  20. O si esce dall’euro o si continua con questo circo. Pretendere un governo anche solo mediamente normale rimanendo nell’euro equivale a pretendere di trovare una vergine nei peggiori bar di Caracas. É sufficente capire questo, il resto é noia.

  21. ….. ” che potrà avvenire solo con una sollevazione di popolo … ” Ma costui vive sula luna !!

  22. puo’ darsi anche che all’ultimo momento voto Ingroia e Chiesa
    ma non votare …. Mai!

  23. Di Maio è lo Tsipras italiano…. vedrete

  24. a sandokan sveglia , e’ da piu’di tre mesi che Di Maio dice questa cosa.
    La svolta e’avvenuta poco prima che il M5S tentasse di entrare nell’Alde al parlamento europeo.
    Poi dici quello che ti pare ma almeno informati!!!

    Con la storia dell’euro ci hanno ammazzato l’economia e ridotti alla fame, ma uscirne ora nelle condizioni in cui siamo sarebbe la mazzata finale.
    Se non si ricreano le infrastrutture di base che rendano l’italia un minimo autosufficiente da questa trappola non se ne puo’uscire…..
    Opinione personale sia chiaro!!

    • Condivido e aggiungo che potremmo cominciare con l’abolizione delle regioni fonte di corruzione e parassitismo, a seguire: accorpamento comuni che non superano i 5000 abitanti, lotta a corruzione ed evasione fiscale (quella vera) etc etc. S’è capito che FI e Pd, partiti che campano di parassitismo e sistema clientelare, non realizzeranno mai tutto ciò che ho elencato; pena l’estinzione politica.

  25. Il fatto è che si continua a non capire come intendere la politica attuale. Premesso che il sistema elettorale ha blindato il sistema, premesso che le elezioni stesse sono probabilmente truccate per una percentuale di voti consistente, non è nemmeno tanto più importante chi vince o chi perde. Tralasciando le tragiche minestre riscaldate del centro destra o l’attuale sinistra con le pezze al culo, il sistema teme comunque l’elemento di rottura, che in questo momento è rappresentato dal M5S. D’altronde, nel suo complesso, si tratta indiscutibilmente di una incognita, ammesso che un solo uomo come Di Maio possa fare sistema da solo. Ma il fatto è che, anche se il M5S si dovesse rivelare l’ennesima delusione al governo, non farà che rafforzare la consapevolezza degli Italiani, almeno di quelli, ormai una parte consistente, che rifiutano il sistema attuale. Morto il M5S per tradimento supremo o per incapacità, se ne farà un altro, sostenuto da persone sempre più consapevoli ed arrabbiate.

  26. Bella la politica che, come il
    Calcio muove passioni e fa divenire tutti c.t ops primi ministri e lettori di trame oscure. Anche io non mi voglio sottrarre al gioco e penso che sopravvalutiamo le fine menti , come scrisse qualcuno, e invece siamo bombardati da troppi messaggi distorti che legati alla profonda sfiducia che abbiamo nelle istituzioni ci porta a vedere mostri e inganni ovunque. Questa situazione mi ricorda tanto la scena in cui fantozzi per andare a votare si vede una tribuna politica e poi vi ricordate come finisce? Beh credo che noi siamo nella stessa situazione purtroppo … non sono mai stato un ottimista.

  27. Le dichiarazioni dell’establishment del 5 Stelle sono inequivoche, non solo sull’euro.
    Siamo come tutti gli altri.
    Diceva “Palombella Rossa”: noi siamo diversi, ma siamo uguali. Alla vigilia della grande trasformazione che portò il partito di Gramsci e di Berlinguer pian piano a quello di Renzi.
    Loro sono un tantino più veloci. Come si chiama? Progeria.

  28. Se proprio volete andare a votare, se proprio proprio ci tenete a dare un segno di protesta, votate per Chiesa, votate per Casa Pound, votate per i Comunisti (quelli veri, ci sono), votate per una lista civica qualunque, ma non votate per chi vuole l’euro, per favore, no. Questo non si può sentire. Tattica o strategia, Di Maio ha detto semplicemente un’infamia dorotea. E la pagherà.

  29. Dimenticavo: oltre all’euro in programma ci sono i 50 miliardi di TAGLIO ALLA SPESA PUBBLICA. Bravo Giggino. A te Monti ti fa una sega. Un “dovere morale”, come dice qualcuno, votare per il fiscal compact domani mattina.
    Sai che c’è? Non voto, e chi sale sale. Vi giuro che alle europee ho votato 5 Stelle.
    Ma sono uscito da tempo dal sonno dogmatico. Datevi un pizzicotto e svegliatevi!

  30. Supponiamo che domani mattina Di Maio, in preda a una crisi di coscienza, indica una conferenza stampa internazionale e a reti unificate declama: ebbene signore e signori, egregissimi, anzi Eccellentissimi Pressitutes di dx, di sx del Globo, del Cielo, della Terra e d’Ognidove, è niente affatto vero ciò che vado cianciando, negli ultimi tempi, circa il cambio di rotta relativa al referendum sull’uscita dall’euro; in realtà, ed è questo il motivo della conferenza, devo confessarvi di avervi semplicemente raccontato solo un sacco di Balle, Balle, Balle e nient’altro che Balle!… giacché se vinceremo le elezioni ed io sarò a capo del governo dei ministri (come accordi persistenti con la base del movimento) il mio primo comandamento è quello di usare ogni mezzo lecito e, se occorre, illecito o illegittimo, che dir si voglia, per uscire dall’euro e tornare alla sovranità quantomeno monetaria!

    Secondo voi, le conseguenze quali sarebbero?

    • un caricatore di pallottole,…fra cui una magica…

    • Io non ci riesco a fare l’esercizio mentale da te richiesto “Supponiamo che domani mattina…”. Per me Di Maio ha perso ogni credibilità. Un voltafaccia due mesi prima delle elezioni non ha nulla a che vedere con la tanto sbandierata “onestà onestà”. Le persone oneste non fanno così, le persone oneste sono cristalline.

      • Quando si è in competizione con una accozzaglia di farabutti che per impadronirsi della credulità popolare e rapire la imbecillità dei più, si coalizzano spudoratamente (sopra o sottobanco) per spartirsi il potere – né più né meno come un’orda si divide un impero conquistato, tutte le cariche e le ricchezze… – e hai tutti i media mainstream, e non (politically correct&uncorrect è lo stesso), nazionali&internazionali contro in Terra, il Cielo e in Ognidove; l’onestà onestà equivale al suicidio collettivo del Movimento, Di Maio, Di Battista, Grillo, Casaleggio,,, e di tutti coloro che nel M5S vi avevano riposto le loro energie e i loro sogni come nelle sole realtà!

  31. Giggino, se solo si volesse valutarne la fisiognomica, è il classico cerbero a due facce.

    La prima mostra un volto pulito, ma può tradire tranquillamente l’elettore, se il soggetto in questione rimane zitto.

    La seconda, quella che non si vede e che a differenza della prima parla, mostra tutta la sostanza del soggetto in questione, ovvero, quant’è biforcuto il suo pensiero che si plasma all’occasione e a ogni evenienza, un classico questo, dei popoli partenopei ai quali piace mettere i piedi in due staffe e a seconda della convenienza, poi tira fuori dal cilindro il coniglio bianco o nero, negando poi se glie lo si fa notare, che in caso esca il coniglio bianco, era meglio fosse stato nero e viceversa.

    Soggetti di siffatta caratura ve ne sono in abbondanza nel panorama politico italiano. Il disarcionato cavaliere di Arcore, tanto per prenderne uno ad esempio, ne è la massima espressione, tant’è che finito di apprendere sono anni che insegna e la sua classe sembra essere la più frequentata, tanto da avere un parlamento e senato strapieno di banderuole, che vanno ove spira il vento non avendo dignità e ancora meno alcuna caratura né come politici né come statisti, è stata una fortuna non aver permesso loro di toccare la Costituzione, anche perché l’avrebbero resa a brandelli.

    Tornando al Giggino, un tal soggetto lo vedo più come diplomatico che come Primo Ministro e se fossi anche io pentastellato, avrei preferito più un Di Battista, soggetto questo molto più schietto e diretto, ossia quel che serve in ambito europeo per mandare tutti a ffanculo in caso di bisogna, senza poi divenire rosso dalla vergogna come lo diverrebbe invece Di Maio.

    Tanto per chiudere e per dare una risposta al titolo del post, se Di Maio è un traditore, non ho dubbi nel rispondere: SI per me lo è.

    • Il suo ragionamento,non fa una piega.Pero’ trascura un importante particolare; il DI MAIO,non e’ un redivivo CESARE,RE SOLE,NAPOLEONE,CHURCHILL.
      Questi da solo,non decide neanche quale carta da cesso,deve usare.Forse e’ stato candidato proprio per questo.
      Piuttosto,sarebbe la ora che uscisse allo scoperto,DAVIDE CASALEGGIO,dopo il lavoro che suppongo stia facendo su se stesso.

    • Cerbero o Giano? Non confondiamo la mitologia con gli dei pagani.

  32. Non se l’e’ sentita fino in fondo di fare come Tzipras.
    Concordo, il M5* e’ stato solo uno sfogatoio.
    Mannaggia a me e a quando li ho votati.
    .
    Ed in effetti, io che mi sento (sentivo) tanticchia “mejo dell’artri” alla fine sono sempre il solito ortolano…la troika e’ riuscita lo stesso a fottermi con i 5*.

  33. berluscani promette l’allungamento della vita fino a 120 anni e l’allargamento dell’ano fino a 20 centimetri… t l

  34. Completamente d’accordo con l’articolo

  35. Che se ne parli bene o male l’importante è che se parli. Sta di fatto che sono una novità a mio avviso positiva in mezzo al deserto. I colori le posizioni oggi non esistono più, oggi serve umiltà e onestà! Queste due componenti possono fare la differenza. Non smettero mai di credere in una rinascita. A mio avviso i 5 stelle possono cambiare qual cosa che ad oggi non è poco. Buon voto a tutti e grazie per lo spazio dedicatomi. Sera.

  36. di maio è solo uno zimbello. personalmente ho smesso di credere alla ‘rivoluzionarietà’ del m5s il giorno in cui grillo ha affermato che il movimento ha evitato il sorgere di proteste più violente. quindi dichiarando che il movimento ha il compito di imbonire il popolo per evitare fastidi a chi ci comanda.