Dare all’Ucraina i missili per colpire la Russia è una dichiarazione di guerra

Dare all’Ucraina i missili per colpire la Russia è una dichiarazione di guerra

Mike Whitney
unz.com

Nel disperato tentativo di evitare un'umiliante sconfitta in Ucraina, "il Segretario di Stato Antony Blinken avrebbe chiesto al Presidente Biden di dare il via libera ad attacchi missilistici ucraini contro obiettivi in profondità nel territorio della Russia". Il cambiamento di politica non avrà alcun impatto materiale sulla guerra terrestre in corso in Ucraina, anche se potrebbe innescare una risposta che metterebbe la NATO in conflitto diretto con Mosca. In breve, l'incombente sconfitta di Washington in Ucraina ha costretto i responsabili dell'amministrazione ad attuare una strategia che potrebbe innescare una terza guerra mondiale. Questo è tratto dal New York Times:

Fin dai primi invii di armi americane sofisticate all'Ucraina, il presidente Biden è sempre stato fermo su un divieto: il presidente Volodymyr Zelensky ha dovuto accettare il fatto che non avrebbe mai potuto usarle per colpire il territorio russo, perché questo avrebbe violato il mandato di Biden di "evitare la terza guerra mondiale".

Ma il consenso intorno a questa politica sta venendo meno. Spinto dal Dipartimento di Stato, all'interno dell'amministrazione è in corso un vigoroso dibattito sull'allentamento del divieto per consentire agli ucraini di colpire i siti di lancio dei missili e le postazioni di artiglieria appena al di là del confine con la Russia - obiettivi che, secondo Zelensky, [essendo stati lasciati indisturbati] avrebbero consentito le recenti conquiste territoriali di Mosca.

Per mesi Zelensky ha sferrato attacchi contro navi, impianti petroliferi e centrali elettriche russe, ma lo ha fatto in gran parte con droni di fabbricazione ucraina, che non hanno la potenza e la velocità delle armi americane... Ora gli Stati Uniti sono sempre più sotto pressione affinché aiutino l'Ucraina a colpire obiettivi militari in territorio russo... con armi fornite dagli Stati Uniti....

Gli Stati Uniti stanno valutando la possibilità di addestrare le truppe ucraine all'interno del Paese, piuttosto che mandarle in un campo di addestramento in Germania. Ciò richiederebbe l'invio di personale militare americano in Ucraina, cosa che finora Biden ha proibito. Questo solleva la questione di come gli Stati Uniti reagirebbero se gli addestratori, che probabilmente verrebbero acquartierati vicino alla città occidentale di Lviv, venissero attaccati. I russi hanno periodicamente preso di mira Lviv, anche se è distante dalle principali aree di combattimento....

I russi... sono stati abbastanza espliciti riguardo alle preoccupazioni americane su un'escalation del conflitto. Questa settimana hanno iniziato esercitazioni pubbliche con le unità che sarebbero coinvolte nell'uso di armi nucleari tattiche, quelle che verrebbero usate contro le truppe ucraine. I notiziari russi hanno affermato che si tratta di "una risposta alle dichiarazioni provocatorie e alle minacce dei funzionari occidentali contro la Russia"…

Le attuali manovre.. vengono liquidate come spacconate ed esibizioni di forza....

Nell'intervista al Times, Zelensky ha respinto i timori di un'escalation, affermando che il presidente russo Vladimir V. Putin ha già intensificato la guerra. E ha ritenuto improbabile che Putin manterrebbe fede alla sua minaccia di usare un'arma nucleare.… Inside the White House, a Debate Over Letting Ukraine Shoot U.S. Weapons Into Russia, New York Times

Non perdiamo tempo in giri di parole: gli attacchi missilistici sul territorio russo sono un flagrante atto di aggressione contro la Federazione Russa. Sono un'aperta dichiarazione di guerra. L'amministrazione Biden si sta impegnando in una politica che metterà gli Stati Uniti contro la Russia in una guerra tra superpotenze nucleari.

Perché? Perché Biden sta facendo una cosa del genere?

Perché gli Stati Uniti sono pesantemente impegnati nell'esito della guerra in Ucraina, che l'Ucraina sta perdendo alla grande. Ecco un breve riassunto da parte del colonnello Daniel Davis, veterano di guerra e analista militare:

Fidatevi di me quando vi dico che non c'è alcuna possibilità che l'Ucraina riesca a vincere una guerra contro la Russia. Per l’Ucraina non esiste alcun percorso verso la vittoria militare. Punto. Non importa se le diamo 60 o 120 o 200 miliardi di dollari. Non cambierà nulla, perché le basi su cui, a livello di nazione, si fonda una forza di combattimento sono irrimediabilmente dalla parte della Russia. Non si può invertire la tendenza perché non si possono cambiare le basi.

La potenza aerea è dalla parte della Russia, la difesa aerea è dalla parte della Russia, il potenziale militare-industriale è dalla parte della Russia, cosa che le consente di produrre una grande quantità di cannoni, munizioni, armi in generale, droni, attrezzature per la guerra elettronica e, soprattutto, la popolazione è dalla parte della Russia. La Russia ha più persone e ne avrà sempre di più... A mio parere, è irragionevole continuare a sperare che l'Ucraina possa vincere se diamo solo un po' più di soldi, perché non funzionerà.... L'UCRAINA NON VINCERA' MAI....Punto. Tenente Colonnello dell'Esercito degli Stati Uniti in pensione Daniel Davis con oltre 20 anni di esperienza militare di combattimento. Daniel Davis@peacemaket71

Non sorprende che le opinioni di Davis siano condivise dalla grande maggioranza degli esperti militari che hanno seguito da vicino gli eventi sul campo. La valutazione complessiva di questi esperti è invariabilmente la stessa: l'Ucraina sta perdendo, e sta perdendo male. Non ci sarà alcuna inversione di tendenza perché in ogni settore della capacità di combattimento la Russia ha un chiaro vantaggio. L'Ucraina non ha la potenza di fuoco, gli aerei, i carri armati, i veicoli blindati, i missili, l'artiglieria pesante, i sistemi di difesa aerea, le munizioni, la capacità industriale o le truppe necessarie per far retrocedere l'esercito russo o anche solo per fermare la continua offensiva russa. In poche parole, l'Ucraina non può vincere e non vincerà. E questo non è solo il punto di vista di uomini come Davis che pensano che i combattimenti debbano cessare immediatamente. È anche l'opinione di élite globaliste, come Richard Haass, che pensa che la guerra dovrebbe essere prolungata. Haass è il presidente emerito del prestigioso Council On Foreign Relations e i suoi punti di vista sull'Ucraina sono probabilmente condivisi da un'ampia fetta di élite benestanti che pensano che ci sia qualcosa da guadagnare trascinando il conflitto per un altro anno o giù di lì. Date un'occhiata a questo estratto di un recente articolo di Haass e vedete se riuscite ad individuare le somiglianze tra la sua analisi e quella di Davis:

... cosa dovrebbero cercare di ottenere l'Ucraina e i suoi sostenitori in Occidente? Cosa dovrebbe costituire un successo?

Alcuni rispondono che il successo dovrebbe essere definito come il recupero da parte dell'Ucraina di tutto il territorio perduto, per ristabilire i confini del 1991.... Questo sarebbe un grave errore. Non fraintendetemi: ristabilire dei confini legittimi e legali sarebbe altamente auspicabile perché dimostrebbe che l'aggressione non è accettabile. Ma la politica estera deve essere fattibile oltre che auspicabile e l'Ucraina non è semplicemente in grado di liberare la Crimea e le sue regioni orientali con la forza militare.

La matematica è inevitabile. La Russia ha troppi soldati e un'economia di guerra in grado di produrre grandi quantità di armi e munizioni. Nonostante le sanzioni, la Russia è stata in grado di aumentare la sua base militare-industriale e ha accesso ad armi e munizioni prodotte in Iran e Corea del Nord e a prodotti e tecnologie cinesi che contribuiscono allo sforzo bellico del Cremlino.

Un altro fattore che si oppone al tentativo dell'Ucraina di riconquistare le proprie terre con la forza è che le operazioni offensive tendono a richiedere molto di più in termini di uomini, equipaggiamento e munizioni rispetto agli sforzi difensivi. Questo è particolarmente vero quando il difensore ha avuto la possibilità di costruire fortificazioni, come la Russia ha fatto in gran parte del territorio ucraino che occupa. Why Mounting another Counteroffensive in 2025 would be a Mistake, Novaya Gazeta

Quindi, Haass ammette apertamente che la guerra è una partita sbagliata e che l'Ucraina non può ragionevolmente aspettarsi di riprendere i territorio persi. Ammette che "la Russia ha “troppi soldati" "un'economia di guerra capace di produrre grandi quantità di armi e munizioni" (capacità industriale illimitata) e "la Russia... ha accesso ad armi e munizioni... che contribuiscono allo sforzo bellico del Cremlino". In breve, l'analisi di Haass è identica a quella di Davis. Entrambi concordano sui fondamenti, ovvero che l'Ucraina non può e non vincerà.

Ma poi l'articolo prende una piega insolita, in cui Haass inspiegabilmente trae dalla sua analisi conclusioni esattamente opposte a quelle di Davis. Si tratta di un sorprendente gioco di prestigio retorico che farebbe invidia a Svengali. Ecco cosa dice dopo aver elencato le numerose ragioni per cui l'Ucraina non vincerà la guerra:

"Secondo alcuni, il successo dovrebbe essere definito come il recupero da parte dell'Ucraina di tutto il territorio perduto, per ristabilire i confini del 1991.... Questo sarebbe un grave errore".

Pensateci un attimo. Quindi, secondo Haass, vincere la guerra non significa più vincere la guerra. Non significa riconquistare il territorio catturato, non significa espellere i russi dall'Ucraina orientale e non significa prevalere nella guerra terrestre. Allora, "cosa" significa, esattamente?

Haass spiega:

"Quale strategia... dovrebbero perseguire l'Ucraina e i suoi sostenitori? In primo luogo, l'Ucraina dovrebbe porre l'accento sulla difensiva, un approccio che le consentirebbe di sfruttare le sue limitate risorse e di ostacolare gli sforzi della Russia.

In secondo luogo, all'Ucraina dovrebbero essere dati i mezzi – le capacità di attacco a lungo raggio - e la libertà di colpire le forze russe ovunque in Ucraina, così come le navi da guerra russe nel Mar Nero e gli obiettivi economici all'interno della Russia stessa. La Russia deve sentire il peso di una guerra che ha iniziato e prolungato.

In terzo luogo, i finanziatori dell'Ucraina devono impegnarsi a fornire aiuti militari a lungo termine. L'obiettivo di tutto ciò è segnalare a Vladimir Putin che il tempo non è dalla parte della Russia e che non può sperare di durare più dell'Ucraina. Why Mounting another Counteroffensive in 2025 would be a Mistake, Novaya Gazeta

Quindi, questa è la nuova strategia? Questo è il piano B?

Sì, a quanto pare. E guardate cosa comporta il piano B:

1. Rintanarsi in posizione difensiva.

2. Usare "capacità di attacco a lungo raggio" per colpire obiettivi in Russia (è da qui che Blinken ha preso l'idea?).

3. Pompare altri miliardi nel "buco nero" ucraino per prolungare una guerra che non può essere vinta.

In breve, provocare, tormentare e infliggere il maggior dolore possibile alla Russia per tutto il tempo necessario.

Per tutto il tempo necessario? Cosa significa?

Haass spiega anche questo:

Un cessate il fuoco provvisorio quasi certamente non porterebbe a nulla di simile alla pace, che probabilmente dovrà attendere l'arrivo di una leadership russa che scelga di porre fine allo status di paria del Paese. Questo potrebbe non accadere per anni o decenni.

Quindi il vero obiettivo è il cambio di regime. Che sorpresa!

Non si tratta solo di "spostare i paletti" (cambiando la definizione di "vincere" una guerra). È una rivelazione dell'agenda dell'élite, che guarda oltre la fatua propaganda sull'"aggressione non provocata" e si concentra interamente sulla geopolitica, la forza trainante delle relazioni internazionali. Nella mente di Haass, l'Ucraina non è un campo di battaglia sul quale i patrioti ucraini e russi sacrificano le loro vite per i loro Paesi. No. Per Haass, l'Ucraina è la porta d'accesso fondamentale all'Asia centrale, che si prevede sarà la regione più prospera del prossimo secolo. I plutocrati occidentali intendono essere i principali attori dello sviluppo dell'Asia centrale (il Perno sull’Asia) e per questo stanno cercando di rimuovere il più grande ostacolo alla penetrazione occidentale, ovvero la Russia. Una volta che la Russia sarà stata indebolita e fatta arretrare, Washington sarà libera di impiantare le sue basi militari in tutta l'Eurasia, gettando le basi per contenere la sua rivale, la Cina, attraverso le provocazioni, l’accerchiamento e lo strangolamento economico.

Ecco perché la definizione di "successo" di Haass è più flessibile di quella della gente comune, che valuta queste questioni guardando alle loro enormi sofferenze umane. Nella visione globalista, questi aspetti sono di secondaria importanza. Ciò che conta davvero è il potere, il potere grezzo, geopolitico, sotto forma di egemonia globale. Questo è l'obiettivo strategico finale. Non conta nient'altro.

Ed è per questo che l'amministrazione Biden sta per approvare l'uso di armi d'attacco a lungo raggio di fabbricazione americana per distruggere obiettivi in territorio russo. Perché - anche se questo non aumenta le possibilità dell'Ucraina di vincere la guerra - contribuisce a far avanzare l'agenda geopolitica globalista che considera l'Ucraina un semplice trampolino di lancio per attaccare la Russia.

Le élite sono così ubriache di arroganza che si sono auto-convinte che Putin non considererà questi attacchi missilistici sul territorio russo come una dichiarazione di guerra. E invece lo sono.

Mike Whitney

Fonte: unz.com
Link: https://www.unz.com/mwhitney/giving-ukraine-missiles-to-shoot-into-russia-is-a-declaration-of-war/
24.05.2024
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (108)

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Mostra commenti 108 caricati
    1. mingo 27 maggio 2024

      Bevono forte da quelle parti e questi strateghi ubriachi ci porteranno verso lo sfracello grandi !

    2. lazarovici 28 maggio 2024

      da quando sono diventato astemio vedo la guerra avvicinarsi...il bourbon e la vodka hanno ragnatele d'annata...passerò al vino dealcolato...

    1. Nonso 27 maggio 2024

      Se hai pronto anche il piano B, vai di piano B.
      Mi sembra poco spontaneo così, ecco...senza voler giudicare, ma sai...

    1. Shax 27 maggio 2024

      La questione è chiara: se le armi verranno utilizzate sul terreno russo, essendo un atto di aggressione, la Russia potrà e dovrà colpire nei paesi dal quale queste armi provengono, quindi essenzialmente usa e ue.

    2. oriundo2006 27 maggio 2024

      Chiaro ed esplicitato persino nella dottrina militare russa ufficiale, che fino a non molto tempo fa escludeva l' utilizzo di armi atomiche tattiche di primo impiego.
      Ora non più: il loro utilizzo è lasciato ad una valutazione politica sulla possibilità realistica di difesa dell' intero territorio russo a partire da una o più minacce 'esistenziali'.
      Questo genere di minacce sono presenti per Mosca nella questione Ucraina: è stato detto e ripetuto a più riprese, persino nei sermoni di Kirill, il Patriarca ortodosso.
      Questo è il caposaldo fondamentale per capire il pericolo attuale.
      Perchè ?
      Qui si potrebbe dire che l'asso nella manica di Mosca è sempre stata storicamente la 'profondità strategica' dovuta al suo enorme territorio ( altri Paesi la declinano diversamente ).
      Una volta che il 'santuario' venga minacciato, ad esempio con missili di profondità o con un attacco su più direttrici, non c'è altra possibilità se non quella di neutralizzare la minaccia con qualsiasi mezzo.
      Oltre a questo, un punto fermo ulteriore, un caposaldo della sua politica militare, è l'assioma per cui Mosca non tollererà più una guerra condotta sul suo stesso territorio.
      La farà altrove.
      Dove lo lascio a voi capirlo.

    3. sbregaverse 27 maggio 2024

      Se USA tirerà un'atomicuccia sarà quasi scoreggina .
      Se ,d'altro canto, la Russia tirerà scoreggina sarà senz'altro
      un'ATOMICONA.

    4. Nonso 27 maggio 2024

      Diciamo pure che con i se andiamo tutti meravigliosamente a pu++ane e basta

    5. sbregaverse 27 maggio 2024

      Guarda che sei tu che hai iniziato con un SE* a Dico no.
      *Vedi più sopra.

    6. Nonso 27 maggio 2024

      Scusa, ma Niloleum ha risolto i suoi problemi.
      Devo recarmi a fargli le mie congratulazioni.
      Mi spiace per te, sbregaverse, perché non avrai risposta.

    7. sbregaverse 27 maggio 2024

      E manco me l'as^petto.
      ( la risposta)

    8. Linoleum 27 maggio 2024

      Ciao amico mio carissimo

    9. Nonso 27 maggio 2024

      Linooooooooo

    1. Nonso 27 maggio 2024

      Palle di Nonso: precipitate a Cape Town.

    2. Dico no 27 maggio 2024

      Nonso, mi sono innamorata di uno

    3. Nonso 27 maggio 2024

      Provaci!

    1. Jimbo 27 maggio 2024

      Ancora commenti deliranti sul fatto che non ci sarebbe una guerra, che non siamo in guerra, che non siamo complici di una guerra.
      Capisco sul Corsera o Rep ma qui leggere delle tavanate simili fa veramente tristezza.
      Un milione di morti.
      Un milione!
      Certi commenti non si possono leggere.

    2. Bertozzi 27 maggio 2024

      Corsera e Rep e i tg tutti dicono esattamente quello che dici tu. Che la colpa è nostra. Se certi commenti ti mettono tristezza non li leggere e non rispondere, strano che ti mettono tristezza, di solito ti poni proprio come un cuor contento sempre allegro e soprattutto propositivo e costruttivo? Seee, come no, sei qui sempre malmostoso a farci sempre sentire tutti in colpa e tutti complici di ogni manovra mondiale, al grido di "tanto nulla può cambiare", e ti permetti pure di farci la morale?
      Tu sei complice della guerra e pure della colpevolizzazione delle masse, tu stai facendo il loro gioco, noi no. E l'abbiamo capito da mo' e ti abbiamo già ampiamente tanato. Forse hai sottovalutato l' intelligenza media di chi frequenta questo posto.
      Per cui andale! Torna al mainstream!

    3. oriundo2006 27 maggio 2024

      Ti do perfettamente ragione. Sai, qui come altrove ci sono parecchie rane pre-bollitura. Accusano di catastrofismo gli altri, mentre si beano del calduccio e non vogliono proprio sentir ragioni. Sono negazionisti della realtà: basta loro questo per sentirsi a posto. In più insultano col malanimo di chi non vuole esser disturbato nelle sue solide convinzioni. Ma la pentola bolle a più non posso e basta un attimo perchè tutto succeda.

    4. Bertozzi 29 maggio 2024

      Rana pre bollitura tua sorella.
      Al calduccio si bea tua sorella sempre lei, e aspettiamo ancora milioni di morti del crocus -"unica certezza" - solo nel tuo cervello.
      Complimenti alla redazione che cancella e tace, naturalmente solo chi vuole lei, gli insulti del genio qui sopra non contano evidentemente. D'altronde ha imparato che a sto mondo chi piange - lamentandosi di essere insultato - e fotte - essendo il primo a insultare - vince sempre. E si adegua.

      Piccola seconda edizione del primo commento cancellato. Fate pena.

      E da notare che il discorso sui negazionisti è pari pari quello di un Burioni o Speranza.
      Censura!

    1. XYZ 27 maggio 2024

      i paesi occidentali sono strutturalmente e indebitati in maniera fantascientifica, sono in crisi demografica, sono ormai sfanculati dall'80% del resto del mondo, etc etc etc... sarei curioso di capire come puoi vincere una guerra per procura (o altre guerre per procura)....

    2. Jimbo 27 maggio 2024

      Vero, ma sarebbe utile capire anche perchè non farla la guerra (dal loro punto di vista).
      Visti proprio i problemi che elenchi.

    3. XYZ 27 maggio 2024

      vincere una guerra a casa d'altri richiede: logitica, materie prime e uomini.... se la combatti a casa di un paese iper armato, abituato a combattere, con ririse materie prime, Umane (non solo russi... si unirebbero coreani e cinesi.....), ed economiche (loro di debiti ne hanno decisamente meno di noi) nonché potendo aprire fronti di guerra anche lato loro (taiwan? stretto di ormuz? gibuti?).... i desiderata sono tanti.... ma tra dire e fare... ci sta la via lattea....

    4. Jimbo 27 maggio 2024

      Certo però, intanto non occorre vincere ma solo farla scoppiare (gli USA non hanno quasi mai vinto), ma più che altro senza guerra/e come fanno a perpetuare l'impero.
      Senza guerra/e l'impero va a scatafascio in assenza di una seria alternativa economica.
      Oè magari mi sbaglio ma non hanno briscole diverse dalla guerra.
      E neanche i loro oppositori (damn).
      È per quello che la guerra è da ritenersi inevitabile (o + guerre)
      Poi magari non arriverá qui ma mi pare inevitabile.

    5. mago 27 maggio 2024

      basta solo far radere al suolo paesi citta`da cottimisti invasati per poi partecipare al banchetto della ricostruzione dopo aver fornito pure le armi.
      tema tanto caro ai nostri del governo dopo una bella conferenza di pace...sempre che vi sia..

    6. Jimbo 27 maggio 2024

      Infatti, anche tutta sta gente che vuole la pace.
      Perché la volete? (gli chiedi).
      Perchè voglio continuare a guadagnare e a divertirmi.
      Cioè vuoi lo status quo?
      Si.
      Eh non funziona così, oggi.
      Per mantenere lo status quo deve esserci una guerra totale o più regionali (una non basta).
      A meno che almeno all'opposizione occidentale venga in mente un sistema economico alternativo.
      Al momento non mi pare ci sia un'idea radicalmente diversa in Uccidente.
      La pace non ha attualmente una seria motivazione.

    7. ric 27 maggio 2024

      gli usa hanno mai avuto una guerra in casa propria. e neanche questa volta farà eccezione.

      spinge quella porcheria di europa ad attaccare la RUSSIA per poi presentare la fattura ai superstiti.

    8. XYZ 27 maggio 2024

      scusatemi ma questa "strategia" funziona se la controparte che vuoi affondare è l'iraq...la somalia... l'afghanistan (ops li li hanno cacciati a pedate nel sedere).... non funziona con la Russia + Cina... ps le materie prime più importanti di cui abbiamo necessità noi occidentali (uranio, titanio, terre rare ect ect per non parlare di petrolio, oro e gas) li hanno russia e cina non gli USA (infatti non li hanno manco sanzionati....)... l'interesse è più di russi e cina tirarla per le lunghe visto che il maggior costo è lato ns.... che infatti stiamo affondando ma pensiamo di essere i marchesi del grillo del caso

    9. ric 27 maggio 2024

      che stiamo affondando ce lo meritiamo ...a seguire gli sporchi ci si rimette sempre. yankees

    10. mago 28 maggio 2024

      direi che siamo molto vicini alla prima volta..lo ammettono anche persone della finanza..vediamo che faranno alle prossime elezioni se rischiano di perderle dopo aver messo in piedi tutto sto casino, salvo farci arrostire prima..

    1. pippo123 27 maggio 2024

      Massi armiamoci e partite aveva ragione Marinetti la guerra la salute dei popoli...un bel massacro dal vero meglio di netflix

    1. clausneghe 27 maggio 2024

      Putin ha già preparato tutto l'armamentario e praticamente ha "tirato sù" il cane (si chiama così il percussore della pistola) atomico ma nessuno sembra prenderlo sul serio, sapete, gli ubriachi confidano nella fortuna..Come i nostri sgovernanti che per sicurezza pubblica intendono veti e divieti ridicoli, snobbando e tacendo sulla minaccia vera, sono come mister Magoo che cammina sulle travi del grattacielo in costruzione..
      Ad ogni modo voglio informarvi che i generali Russi prima di usare le nucleari tattiche useranno il mostro da 15 quintali termobaricovolumetrico che tradotto vuol dire una bomba aerea guidata che esplode provocando una temperatura di 8.000 gradi centigradi, una pressione di 120 bar e un impatto volumetrico che ti fa scoppiare gli organi interni fino a 600mt di distanza se sei campato al fuoco e alla pressione. Dove lanciano questo ordigno non rimane più nulla di vivo nel cerchio di 600 metri e muoiono "aspirati" anche coloro rintanati a 30 mt di profondità. L'ho vista in azione sta bomba ed è mostruosa..non rilascia radiazioni.. In un colpo solo i Russi hanno "mummificato un 200 militari Ucraini, ci sono i video, è spaventoso. E i nostri piccini vogliono guereggiare e addirittura vincere contro questi..Bah!

    1. Primadellesabbie 27 maggio 2024

      Roba superata, sono già a un'altra fase del confronto, qui Stefano Orsi (non badate al titolo, da 10' a 15'):

    2. Primadellesabbie 27 maggio 2024

      Qui Nicolai Lilin sullo stesso episodio:

    1. R66 27 maggio 2024

      "Una volta che la Russia sarà stata indebolita e fatta arretrare, Washington sarà libera di impiantare le sue basi militari in tutta l’Eurasia, gettando le basi per contenere la sua rivale, la Cina, attraverso le provocazioni, l’accerchiamento e lo strangolamento economico."

      Ci fosse uno tra questi famosi analisti che si prendesse la briga di far notare che 25/30 anni fa la Cina era un nulla e che è diventata diversa dal nulla proprio per via dell'apparato che ora la considera il pericolo pubblico numero 1.
      Ah, già dimenticavo, non ci hanno pensato!
      Non hanno pensato che trasferendo gran parte dell'indotto manifatturiero e accordando l'accesso al mercato globale, qualcosina sarebbe potuta cambiare.
      Capita, che volete farci...

    2. ric 27 maggio 2024

      penserai mica che la CINA lo permetta?

    3. R66 27 maggio 2024

      No, no, che penso, sono troppo occupato a immaginare cosa si stanno dicendo nelle stanze del potere.
      John: Ehi Jack, avresti mai pensato che la Cina sarebbe diventata un competitor soltanto per averle dato una mano per oltre 30 anni?
      Jack: Guarda John, sinceramente sono stupito quanto te. Qui, nelle carte, leggo che avrebbero dovuto continuare a mangiale liso e nient'altro!
      John: Eh, è quello che dico pure io... strano 'sto fatto...
      Jack: Mah...
      John: Mah...

    4. Arthur 27 maggio 2024

      C'è una cosa ovvia: nell'attuale quadro globale che si è delineato (o meglio, che alcuni hanno provveduto a fare in modo che si delineasse, con l'obiettivo di indirizzare l'interpretazione degli eventi in una certa direzione) risulta evidente che svariate circostanze, comportamenti, posizionamenti strategici, etc. non tornano.
      Per provare a capirci qualcosa occorre liberarsi dalle sovrastrutture.
      E naturalmente i primi a fare un lavoro di pulizia mentale dovrebbero essere gli utili idioti al potere, cosa che non è accaduta, anzi, i manovrati non sembrano avere la minima percezione di cosa stia bollendo in pentola.
      Sono dentro una bolla, dove godono, e non riescono a venirne fuori.
      È l'ebbrezza del potere, dei soldi e della fiducia cieca nel millenarismo indotto, un mix che gli ha bruciato il cervello.

    5. Arthur 27 maggio 2024

      L'Occidente ha fornito alla Cina, a partire dagli anni '90, conoscenze e tecnologie che gli ambienti militari (con annessi apparati di ricerca) possedevano già molti decenni prima.
      Certe conoscenze e tecnologie, acquisite pressoché tutte in ambito militare, vengono "concesse" al sistema di mercato solo quando siffatte conoscenze sono superate da altre che sono molto più all'avanguardia, talmente avanti da rendere quelle "concesse" inoffensive.
      Così è stato fatto con la Cina.
      E se l'Occidente passerà conoscenze molto più avanzate ad altri paesi (l'India?...) per la Cina si aprirà una fase destabilizzante.
      E, quanto alla Russia, non è escluso che l'anglosfera la stia provocando proprio perché gli angli sono in possesso di tecnologie in grado di annientarla.
      Ma né l'anglosfera, né la Russia sanno davvero quali armi possiedano gli avversari.
      Ed entrambe hanno interesse a non farlo sapere.
      Saperlo metterebbe a rischio gli equilibri.
      Per me è tutto molto chiaro.

    6. pippo123 27 maggio 2024

      sicuro che gli USA vinceranno?...dal 1945 ad oggi tanti insuccessi in Champions

    7. Hospiton 27 maggio 2024

      Data la mentalità del capitalismo, soprattutto quello totalmente deregolamentato impostosi a partire dagli anni 80, credo che in parte il fenomeno della delocalizzazione fosse inevitabile, un mercato con centinaia di milioni di lavoratori a basso costo non poteva che attirare industriali e investitori occidentali.
      La ricerca del profitto massimo e immediato fa parte della loro natura, le conseguenze a lungo termine passano in secondo piano quindi non mi stupisce l'operazione in sé, piuttosto i dubbi sorgono sulle modalità con cui è avvenuta.
      Ecco, su questo punto credo che non ci si soffermi abbastanza, soprattutto non lo fanno numerosi analisti geopolitici che mi pare "inseguano" le notizie, come avessero l'ansia di arrivare sempre primi perdendo conseguentemente in profondità e chiarezza...
      gli articoli "instant" non mi convincono per tale motivo, troppo legati alle briciole seminate dal mainstream, spesso preferisco cercar pezzi che han affrontato determinati argomenti in momenti in cui praticamente nessuno se ne occupava, di certo non venivano dati in pasto al grande pubblico né costituivano una tendenza sul web.
      Un esempio in merito alla delocalizzazione in Cina è il seguente, datato 2010
      https://intermarketandmore.finanza.com/la-delocalizzazione-in-cina-e-il-suicidio-industriale-dell-occidente-21284.html

      come vediamo si evidenzia la particolarità dell'operazione Cina: parziali spiegazioni sono ovvie, avidità, ricerca del massimo guadagno, ordinaria amministrazione all'interno del sistema finanziario turbo-capitalista, a questi dati di fatto si aggiunge però una riflessione sulle modalità apparentemente scriteriate con cui è stato ceduto un pacchetto di conoscenze di valore inestimabile, il cosiddetto know how (si prende come riferimento il caso Volvo).
      Perché una strategia così miope?
      Siccome non credo alla follia degli addetti ai lavori di alto livello, potremmo esser davanti a un deliberato sabotaggio delle economie occidentali in favore di nuovi attori, attori che comprensibilmente reclamavano il loro spazio ma che son stati agevolati in maniera sospetta da ambienti a dir poco ambigui.
      Chi può aver concepito tutto ciò, una demolizione industriale, economica e quindi sociale e culturale di dimensioni epocali? Osservando il comportamento ossessivo dei mass media e la direzione fanaticamente colpevolizzante in cui spinge con forza inaudita l'industria dell'intrattenimento, tra

      • produzioni televisive;
      • cinematografiche (guardo centinaia di film all'anno, seguo con costanza il settore conscio dell'immenso potenziale propagandistico e noto un vento che soffia in direzioni ben individuabili);
      • discografia (stesso discorso del cinema);
      • eurofestival e rassegne varie riconducibili alle categorie summenzionate (dare un'occhiata alle trame dei film premiati a Cannes 2024, tanto per citare l'ultimo di una serie ormai infinita),

      e sempre con immancabili categorie intoccabili e soprattutto altre su cui si deve sparare a alzo zero, bè qualche idea sovviene.

    8. R66 27 maggio 2024

      Più che individuare i manovratori, a me interessa capire se si tratta di una manovra o meno; diciamo che gli indizi a suo favore non sono pochi.
      Dalla concezione di una manovra a monte, non è difficile pensare che gli sviluppi, qualsiasi essi saranno, faranno parte della stessa.

    9. Arthur 27 maggio 2024

      "Osservando il comportamento ossessivo dei mass media e la direzione fanaticamente colpevolizzante in cui spinge con forza inaudita l’industria dell’intrattenimento"
      ...
      "sempre con immancabili categorie intoccabili e soprattutto altre su cui si deve sparare a alzo zero, bè qualche idea sovviene."

      Potresti fornire qualche appiglio interpretativo?
      Un'idea me la sono fatta, ma mi piacerebbe capire meglio.
      Anche io spesso parlo in maniera un po' criptica, perché non voglio rogne, ma sono sicuro di far capire a chi mi riferisco, infatti i miei interventi sono disseminati di riferimenti e allusioni inequivocabili.

      Quanto al ruolo dell'intrattenimento, consiglierei cautela perché l'uso che se ne fa ha anche lo scopo di distrarre, depistare e indurre proprio le pseudo-élites (gli utili idioti) a credere che il mondo vada in una certa direzione che è voluta dai vertici della piramide e ineluttabile.
      In sostanza, l'intrattenimento in balia di certe tendenze potrebbe avere proprio la funzione primaria di far restare gli utili idioti (di cui il potere di serve) in una bolla o gabbia mentale.

    10. Arthur 27 maggio 2024

      Invece a me interessa capire chi cerca di manovrarci.
      Credo sia la cosa più importante.

    11. mago 27 maggio 2024

      Un autogoal pazzesco forse pensavano di poter addomesticare i Cinesi o che fossero rimasti ancora con la loro ciotolina di riso per secoli a venire,le hanno fatto fatto pure innondare il mondo con le loro telecamere piazzate in ogni angolo salvo poi accorgersi che potevano essere un problemino non da poco figuriamoci coni computer e app come telefoni che al momento opportuno potrebbero anche riservare delle sorpresine.bah loro ¢ gli americani ) sono tutti studiati e usciti da rinomate università ...se ne fossero stati tranquilli loro e il loro dollaro invece di portare guerre per tutto il mondo non sarebbero in questo stato,poi la guerra con la Russia il loro capolavoro che li cancellerà in modo definitivo.

    12. R66 27 maggio 2024

      Teoricamente, almeno per una logica sequenziale, andrebbe prima assodata la manovra e soltanto in seguito scovati i manovratori.

    13. R66 27 maggio 2024

      Mi risulta alquanto ostica questa versione. Diciamo che non ci metterei la mano sul fuoco nello scartarla del tutto, ma sicuramente la posizionerei all'ultimo posto, preceduta da storie di draghi, folletti e bacchette magiche.

    14. mago 27 maggio 2024

      Concordo su quanto dici ma oltre che il militare esiste poi il mondo reale e un pochino normale e i Cinesi a parte quelli dei mercati e degli involtini primavera che per altro generano un cospicuo flusso in nero di denaro e` fatto di moda macchine auto elettronica e mi pare che questi siano in avanti anni luce riguardo una europa che non produce piu nulla di suo e devi passare sempre da loro,solo nel agroalimentare non potranno mai competere ma non le serve perché avranno tanti soldi da comprare quello che vogliono e lo stanno facendo alla grande vedi comprando pure i porti..

    15. mago 27 maggio 2024

      si lo sembra ma la realta` vedi che ultimamente supera la fantasia.io non ho trovato altra spiegazione.

    16. R66 27 maggio 2024

      Neanche io ho una spiegazione lineare, per il momento nutro forti sospetti; ma magari se tra le analisi si tenesse presente anche l'idea di una volontà e non soltanto l'opzione della navigazione a vista, qualche ragno dal buco lo si potrebbe cavare.
      Invece son tutti diventati strateghi militari...

    17. Hospiton 27 maggio 2024

      Bè se non è una manovra significa che siamo nelle mani di folli esaltati, e per vari motivi ci credo ben poco (o meglio, potrebbero anche esser degli esaltati ma lucidissimi). In campo industriale e finanziario si possono commettere errori ma qui siamo davanti a qualcosa che va ben oltre la strategia miope...stesso discorso in campo mediatico-propagandistico, l'analisi di film, serie tv, prodotti "musicali" conduce in direzioni precise, ed è difficile pensare che dietro simile capillarità e pervasività non vi siano menti raffinate.

    18. Hospiton 27 maggio 2024

      Potrei citare un numero di esempi sterminato, soprattutto relativamente al cinema americano e europeo degli ultimi 15 anni.
      Si tratta di un medium che ha sempre rappresentato un'efficace arma propagandistica, basti pensare a "Olympia", se però passo in rassegna la cinematografia occidentale degli ultimi 60 anni fatico a individuare un periodo come quello odierno, in cui praticamente ogni film di media rilevanza contiene precisi riferimenti -a volte ossessivi, evidenti, altre molto meno- a quell'agenda che possiamo definire WEF, 2030, polcor o come ci pare.
      Posso portare come esempio perfino l'ultimo film visionato, "Ambulance" con Jake Gyllenhaal, all'apparenza un innocuo giocattolone action diretto dallo specialista M.Bay: in realtà anche qui, tra le righe ma non tanto per un occhio allenato, saltano fuori i dettami polcor, uno dopo l'altro.
      Evidentemente determinati riferimenti vanno inseriti per forza, pena l'avvio dell'operazione "gogna mediatica" (pensa che Bradley Cooper, eccellente protagonista di un biopic su Leonard Bernstein, "Maestro", è stato accusato di antisemitismo per essersi applicato una protesi sul naso in modo da somigliare maggiormente al grande direttore d'orchestra. Ma il naso grosso è uno stereotipo sugli ebrei, ed ecco scattare gli inquisitori...qui hanno estremizzato a tal punto che le polemiche non han avuto seguito, perfino i figli di Bernstein hanno difeso Cooper).

      Ti segnalo un articolo in cui Alceste analizza "da entomologo" il film "Il mondo dietro di te", credo chiarisca perfettamente ciò che intendo, ovvero come stanno utilizzando il cinema, le serie tv e il resto del settore "intrattenimento", e ti garantisco che a Hollywood e in Europa ci stanno dando dentro in una maniera che fa sembrare la propaganda anni '80 dei vari Rocky IV, Danko e compagnia uno scherzo.
      https://alcesteilblog.blogspot.com/2023/12/il-mondo-dietro-di-noi.html

      un'operazione progressista in cui però certe categorie, una in particolare, vengono dipinte come male assoluto. Non mi sembrano buone basi per un dibattito costruttivo sui mali che affliggono la nostra società.

    19. afrances 27 maggio 2024

      Ma certo che ci hanno pensato! E infatti hanno imposto alla Cina la politica del figlio unico, che è un meccanismo di auto-distruzione a scoppio ritardato, come condizione prr l'accesso al WTO.
      E oggi la Cina ha inziato la sua parabola discendente, con un tfr tra i più bassi del mondo e una perdita per ragioni anagrafiche di 10 milioni di lavoratori all'anno (dati del CCP)

    20. R66 27 maggio 2024

      La politica del figlio unico risale a molto prima dello spostamento dell'indotto e dell'accesso al WTO.
      Il fattore ambiguo riguarda lo stupore a fatti avvenuti; come se non ci fosse stato un lasso di tempo ampio e utile per intervenire (in caso di problema reale).
      Sembra che fino a ieri fossero tutti con i piedi a mollo nelle risaie e oggi tutti manager e generali o, a scelta, dall'altra parte cocktail alle Hawaii a manetta.
      Ai miei occhi dovrebbe essere la prima obiezione nella narrazione, eppure essa scorre liscia liscia...
      Mi aggrego a John e Jack: mah...

      PS
      Tipologia di obiezione valida anche per la Russia.

    21. Arthur 27 maggio 2024

      "è difficile pensare che dietro simile capillarità e pervasività non vi siano menti raffinate."

      Credo che le menti raffinate siano quelle di chi ha consegnato l'armamentario della propaganda culturale (cinema, spettacolo, musica, intrattenimento, università, scuola, editoria, etc.) in mano a quei soggetti che appaiono detentori del potere, ma non lo sono, anzi, sono utili idioti ai quali è stato fatto abilmente credere di poter comandare liberamente e controllare tutto.
      Contemporaneamente i medesimi soggetti sono stati cooptati e lasciati agire a livello politico, economico e gli è stato concesso persino di agire e manovrare in ambito medico e scientifico.
      E l'ambito medico-scientifico, in cui certe cordate hanno agito (gli è stato consentito), costituisce proprio la fossa (la trappola) che gli è stata scavata.
      Almeno così la penso io.
      Si consentirà che la corda venga tirata fino ad un punto limite, poi la corda si spezzerà.

    22. Arthur 27 maggio 2024

      Le follie e assurdità che hai citato sono rappresentative dell'andazzo che va avanti da decenni e confermano i miei sospetti.
      Sono utili idioti che faranno la fine della carne da macello.
      Capri espiatori.

    23. Hospiton 27 maggio 2024

      Però fatico a credere che chi è in grado di concepire un tale lavaggio del cervello multidisciplinare, su scala globale o quasi, utilizzando a piacimento ogni spazio pubblico dalla Biennale di Venezia alle conferenze alla LSE, dalla Notte degli Oscar alla sagra della porchetta possa definirsi un mero utile idiota. Sono padroni del discorso in maniera quasi imbarazzante, non vedo chi e come possa metterne in discussione l'egemonia, almeno all'interno dell'Occidente.

    24. R66 27 maggio 2024

      La trappola-teoria l'ho capita, davvero, non ho nulla da chiederti in merito.
      La curiosità riguarda ora lo step ulteriore, quindi, siamo a trappola avvenuta, cambio di personaggi con show di galere, impiccagioni, ghigliottine e waterboarding...
      Inizia l'installazione del nuovo paradigma insieme alla comparsa di volti freschi.
      Come continuare?

    25. danone 27 maggio 2024

      Non solo l'ambito medico-scientifico potrebbe essere la loro possibile fossa, ma ormai secondo me visto come sta andando, anche la gestione dell'ambito politico-diplomatico-militare imperiale si aggiungerà alle loro colpe, alle quali dovranno dare conto, a partire dalle 2 guerre del golfo, passando per l'11 sett, la Siria con l'Isis, pure Gheddafi gli si rivolterà contro dalla tomba, arrivando a questa assurda, tafaziana e del tutto masochistica escalation in ucraina e a Gaza, tutto questo potrebbe rivoltarglisi contro.

    26. LuxIgnis 27 maggio 2024

      Caro Hospiton come forse saprai io vedo moltissimi film. In media ne vedo 1 al giorno. Di tutti i tipi. Dal trash a quelli d'essay. Comprese le serie TV.
      Quello che tu dici è anche in parte vero ma non del tutto. Ci sono è vero alcuni film che la loro funzione è prettamente propagandistica, ovvero portano avanti un'idea o un'ideologia, ed è evidente, ma ce ne sono anche di quelli che vedono le cose in modo opposto e vengono regolarmente distribuiti. E non per forza in luoghi di nicchia.
      Ma la maggior parte dei film hanno elementi dell'uno e dell'altra sponda a volte anche contemporaneamente nello stesso film.
      Bisogna stare attenti a quello che si chiama "pregiudizio di conferma", dove colui che guarda nota esclusivamente quello che va a confermare la sua tesi e si ferma lì. Ne siamo soggetti tutti.
      In più c'è ormai la tendenza di parte di alcuni di vedere la cosiddetta agenda 2030 dappertutto. Mi spiego, se un film parla di ecologia, stai sicuro che tra le critiche arriverà qualcuno che dice che è propaganda della suddetta agenda. Ma è giustissimo parlare di ecologia. Almeno secondo me, poi quelli che ritengono che si possa continuare a fare quello che facciamo alla Terra, non ne ho una grande stima, per non dire altro.

      In più voglio far notare che i film rispecchiano anche il substrato culturale della società e quello che è di "moda" in quel momento.
      Negli anni 70 era pieno di film di banditi, rivoluzionari, hippie e quant'altro. Era propaganda? Era semplicemente il periodo.

      Se si guarda solo questo particolare si perde il senso globale del film, che può avere un messaggio buono, o cattivo, essere un buono o un cattivo film. E non aderire a qualche propaganda, ma portare semplicemente una storia che può anche avere un messaggio ma non è d'obbligo.

      Posso assicurare che vengono prodotti una marea di film (migliaia l'anno nel mondo) e ce n'è per tutti i gusti.
      Ma se ti riferisci solo a quelli da block buster, ebbene quello è sempre stato così. I film di block buster sono sempre stati propagandisti, di questo o quest'altro. Su tutti i campi. Pensa ad esempio alle commedie: sono piene di stereotipi stucchevoli. Ma nonostante questo alcune sono molto belle.

    27. danone 27 maggio 2024

      Chi di dovere sta già allevando negli asili occidentali, le nuove generazioni di young multi-polarist leader che andranno a governare i paesi occidentali fra qualche lustro o forse prima.
      La Nato sarà solo un delirante ricordo del passato.
      Difficile è prevedere in quale condizione, pianificata anch'essa, sarà lo stato del tessuto sociale delle nazioni occidentali, quando questo cambio politico-culturale avverrà, se dovrà essere un tessuto sociale strappato o se basterà che sia solo un pò liso.
      La pianificazione nell'agenda di lor signori, di questi cambiamenti epocali, lo prevede nello specifico, secondo me, ma per noi è difficile ipotizzarlo oggi.

    28. Hospiton 27 maggio 2024

      Vero Lux, cerco di star attento alla trappola del "pregiudizio di conferma", non solo al cinema ma in tutti i campi, uno sforzo necessario. Vi sto attento anche perché vorrei che le teorie summenzionate venissero smentite, cerco continuamente elementi che le demoliscano ma non riesco a trovarli, purtroppo. Ormai i dati che raccolgo in ambito cinema-musica-intrattenimento mainstream sono difficili da equivocare: vanno in maniera unidirezionale verso le agende WEF, e sappiamo bene che tali agende speculano su concetti condivisibili, addirittura nobili (uguaglianza, lotta alle discriminazioni, istanze ecologiste), li hanno assorbiti e li usano contemporaneamente come paravento e come arma di disgregazione sociale, un duplice utilizzo che ha del geniale e diabolico. La riprova della loro malafede? A queste istanze non se ne accompagnano più di carattere prettamente sociale (etichettate in modo spregiativo come "populiste", altro numero della propaganda) e la cinematografia di alto livello sta seguendo a ruota, per non parlare dell'industria discografica: i film di impegno e denuncia contro gli abusi del Potere sono sempre più rari, li trovi con il lanternino (es "In dubious battle" con James Franco, semi-sconosciuto, una parziale eccezione può esser considerato "Cattive acque" con Ruffalo), mentre fioccano e ricevono enorme risalto mediatico quelli contenenti le tematiche 2030, lgbt, gender fluid, razzismo, femminismo, peraltro tutte analizzate in maniera spesso superficiale e genericamente -e studiatamente- colpevolizzatrice. Poi certo, esiste una cinematografia indipendente ma in Occidente anche quella deve star in guardia, il sistema di censura polcor è micidiale...negli anni 70 a mio avviso anche le grandi majors riuscivano a produrre film di grande respiro sociale, si affrontavano più facilmente tematiche realmente scomode (a parte alcune che sono tabù da 80 anni), oggi la stragrande maggioranza degli artisti, che si parli di attori, registi, sceneggiatori, musicisti non hanno il coraggio o la volontà di discostarsi dai binari polcor, e chi ci prova viene crocefisso all'istante dai tribunali social ben imbeccati dall'alto. Dici che sono i tempi, per me è presente anche una precisa regia, in ogni caso è un meccanismo che ci sta soffocando e mira a distruggere il dibattito: in parole povere una sorta di totalitarismo, stavolta si presenta con un ipocrita volto umano, progressista, in realtà mi pare liberticida quanto vari regimi del passato, solo in maniera più subdola. E continua a stringere la morsa, forse perché in difficoltà...

    29. R66 27 maggio 2024

      Fin qui ci siamo, il punto è che secondo me si passerà dalla padella alla brace, invece secondo la trappola-teoria di @Arthur, la situazione dovrebbe migliorare.

    30. danone 27 maggio 2024

      Hospiton secondo me la propaganda dell'agenda del wef è così esplicita e pervasiva proprio perchè sarà usata contro di loro (attuali elites e dirigenze occidentali, quelle incolpabili ovviamente).
      Cos'è che me lo fa dire?
      Proprio per il fatto evidente che ormai questa propaganda è diventata così aggressiva e le conseguenze per chi la contesta sono praticamente da nuova inquisizione (bruciati nelle pubbliche piazze social), propaganda aggressiva e pervasiva a tal punto, che pure tu giustamente la definisci un totalitarismo.
      Ebbene i totalitarismi non usano le tecniche di soft power, ne fanno a meno.
      Chiediamoci allora perchè gli inventori delle tecniche di manipolazione soft power, coloro che le hanno utilizzate per 100 anni per diventare gli egemoni del mondo con il consenso, ad un certo punto della storia, oggi, le hanno abbandonate, preferendo a suddette sofisticatissime tecniche, dei metodi e delle procedure rozzi, violenti, evidentemente manipolatorie e non più subdolamente manipolatorie?
      Riuscire a chiarire questo punto sarebbe molto illustrativo :-))
      L'unico motivo logico, che trovo attualmente giustificante queste dinamiche, è appunto quello che sarà loro chiesto conto di tutto questo.

    31. danone 27 maggio 2024

      In linea teorica potrebbe anche migliorare nel breve-medio periodo.
      Tenuto conto della situazione in cui saremo, che non possiamo prevedere, se pessima o terribile, l'avvento del cambiamento potrebbe davvero essere simile alla fine della 2 guerra mondiale, della serie poveri, molto distrutto, ma almeno la guerra è finita.
      Poi c'è l'aspetto della ricerca del consenso verso i nuovi eroi, è facile pensare che i nuovi padroni concederanno un pò di benessere in più dei vecchi padroni di prima.
      Ovviamente anche per me nel lungo periodo si passerà dalla padella alla brace, anche solo per il semplice fatto che se già adesso vai a parlare di regia unica occulta che eterodirige tutti i poteri visibili ufficiali, quasi nessuno ti crede, figurati dopo, dietro ad un modello multi-polare manifesto sarà ancor più difficile ipotizzarne l'esistenza e l'etero-direzione.

    32. Hospiton 27 maggio 2024

      Difficile da dire Danone. Mi viene in mente anche qualche altra opzione ma per ognuna si trovano vari pro e contro...nel caso questa progressiva aggressività dovesse poi ritorcersi contro, ovvero esser usata per istruire una sorta di processo sommario nell'eventuale pulizia prossima ventura, bè bisognerebbe trovare dei giudici credibili da mostrare al pubblico pagante, impresa improba nel derelitto Occidente odierno. Per ora non vedo forze con caratteristiche adatte, a meno che non si prosegua con un teatrino dove loro fingono di pulire e la massa finge di credere nella bontà dell'attività di pulizia...c'è inoltre da dire che le nuove generazioni stanno crescendo seguendo -almeno in parte- i loro dogmi, forse non diventeranno degli adepti al limite del fanatismo ma dubito appoggeranno chi tenterà di ribaltare la narrazione da "Mondo Nuovo" (che peraltro non sarebbe da ribaltare ma da gestire in maniera più onesta e equilibrata, a mio parere). A ogni modo per capire se saremo davanti a un tipico cambiamento gattopardesco basterà osservare se cadranno teste importanti dietro le quinte: nel caso l'ipotetico nuovo corso si avvalga delle prestazioni del cartello bancario al gran completo e con i soliti nomi sul ponte di comando, bè per quanto mi riguarda il bluff sarà confermato.

    33. danone 27 maggio 2024

      a meno che non si prosegua con un teatrino dove loro fingono di pulire e la massa finge di credere nella bontà dell’attività di pulizia..

      Purtroppo la massa ci crederà davvero.

    34. Hospiton 27 maggio 2024

      In parte temo di si...

    35. LuxIgnis 27 maggio 2024

      Mah, non so che film vedi ma per me non è così. O meglio lo è sempre stato in un certo senso.
      Ti ho fatto l'esempio delle commedie per farti capire quello che intendo. In queste ne trovi raramente che trattano le problematiche dei rapporti umani sentimentali in maniera più veritiera o reale. Trovi quasi sempre propaganda da "mulino bianco".
      O i film di guerra dove l'eroe è sempre bianco, fico e fa sempre la scelta giusta.
      Questi sono i film da botteghino. Sono quelli che la gente vuol vedere per continuare a credere che il mondo, la vita sia quella del set del mulino bianco. Il vissero felici e contenti.

      Poi però ci sono tanti film che cercano di affrontare le cose in maniera diversa e magari più approfondita e non banale. E ce ne sono tanti, basta cercarseli.
      Anche negli anni 70 era così. Forse qualcosa usciva di più ma perché il pubblico lo richiedeva. Ma d'altronde credi che i film, ad esempio, di Pasolini facevano il pieno al botteghino? Assolutamente no.
      Ci sono stati film meravigliosi di quell'epoca che hanno ricevuto critiche feroci da sinistra e da destra. E che la maggior parte del pubblico, anche quello alternativo, nemmeno conosce.

      Il problema casomai, rispetto agli anni 70 che è calata proprio la qualità generale dei film, e questo è un problema ma ha radici altrove.
      E, quello sì, c'è più, almeno qui in Italia, un po' più della tendenza al politicamente e sociale corretto. Con tanto di moralismo a condimento. In cui però cadono anche quelli che dovrebbero essere contro, gli "alternativi" come li chiamo a volte io.
      E manca il coraggio da parte dei registri. Non credo ci sia imposizione, manca proprio il coraggio. Coraggio che in pare c'era negli anni 70.

      Ma ci sono ancora bei film con tematiche approfondite e non banali, e anche un bel pubblico in giro per il mondo. È pieno di siti di film particolari su cui trovare recensioni e altro.

    36. Arthur 27 maggio 2024

      Ti ha risposto bene Danone, dandoti la risposta che ti avrei dato anche io, più o meno.

      Effettivamente io sono un po' ottimista perché negli ultimi 250 anni quando ci sono stati cambi di paradigma, per far in modo che il popolo accettasse il cambiamento e che a questo seguisse un periodo di tranquillità, le condizioni di vita ed economiche sono sempre migliorate e mai peggiorate.
      Questo miglioramento produce sempre un senso di soddisfazione generale che determina una pace sociale di cui il potere ha bisogno affinché il nuovo paradigma possa instaurarsi agevolmente mettendo radici senza intoppi.

    37. R66 27 maggio 2024

      La differenza non da poco, è che a questo giro la manodopera non serve più molto.

    38. Arthur 27 maggio 2024

      "per me nel lungo periodo si passerà dalla padella alla brace"

      Può darsi.
      Ma quando si crea un nuovo ordine e lo si vuole conservare, si deve prestare attenzione a mantenere il consenso e soprattutto bisogna evitare qualunque forma di destabilizzazione.
      Quindi io non vedo così nero.
      E poi non dimentichiamo che il futuro non è così scontato e ineluttabile, anche perché gli eventi sono determinati da molte variabili che non sempre i burattinai sono in grado di prevedere.

      In questo frangente reputo le attuali pseudo-élites occidentali come utili idioti proprio perché stanno devastando e destabilizzando la società che governano.
      Chi detiene il potere in nessun momento storico ha compiuto l'errore (suicidio) di devastare e danneggiare la società nella quale esercita il proprio dominio.
      Non è mai accaduto. Mai!
      Ne consegue che l'unica spiegazione per me plausibile di questa folle evoluzione del comportamento delle caste politiche occidentali è che sono manovrati da qualcuno che mira a liquidarli additandoli come responsabili dei danni perpetrati.

    39. alessandroparenti 27 maggio 2024

      Se l'"anglosfera" avesse armi in grado di annientare la Russia lo avrebbe già fatto senza pensarci un secondo.

    40. alessandroparenti 27 maggio 2024

      Sono appassionato di atletica e piuttosto competente. Olympia fu un capolavoro avanti decenni. Per l'epoca tecnicamente geniale.

    41. Arthur 27 maggio 2024

      L'anglosfera non sa quali armi abbia la Russia (e viceversa).
      In ogni caso, sa che un attacco alla Russia comporterebbe un rischio pericolosissimo.
      Quindi possiamo presumere che non succederà nulla di eclatante.
      Probabilità: 99,99%.
      E l'escalation?
      La vera escalation è lo spegnimento progressivo dei neuroni di chi si beve tutte queste bufale dei media occidentali e russi.
      Ogni giorno anche alcuni miei neuroni si spengono, ma sono cosciente del pericolo e quotidianamente cerco di riaccendere quelli che si spengono.

    42. Arthur 27 maggio 2024

      "non vedo chi e come possa metterne in discussione l’egemonia, almeno all’interno dell’Occidente."

      Chi?
      Assai verosimilmemte quelli che lo detengono da 250 anni in Occidente e che hanno eliminato tutti i gruppi di potere competitivi degli altri paesi occidentali (Borboni in Francia e nelle Due Sicilie, Papato, Asburgo, Romanov, Prussia, e altri gruppi meno rilevanti).
      O forse chi vuole vendicarsi nei confronti dei tizi di cui sopra, attuali padroni dell'Occidente grazie agli utili idioti.

      Come?
      Con uno scandalo che svelerà crimini di proporzioni bibliche.
      I segnali ci sono.
      Sarà una deflagrazione inimmaginabile.

    43. Arthur 27 maggio 2024

      le nuove generazioni stanno crescendo seguendo -almeno in parte- i loro dogmi, forse non diventeranno degli adepti al limite del fanatismo ma dubito appoggeranno chi tenterà di ribaltare la narrazione da “Mondo Nuovo”

      Questo lo pensavo anche io fino a qualche anno fa, poi ho cambiato idea.
      Sai perché?
      Perché i partiti che portano avanti l'agenda del WEF e tutte le follie polcor, cioè essenzialmente quelli di sinistra, hanno un bacino di elettori costituito al 65-70% da ultrasessantenni, pensionati o prossimi alla pensione.
      Poi c'è un 25-30% di gente di mezza età, ossia 40-60enni (in larga parte dipendenti pubblici).
      Infine i giovani, tra i 18 e i 40, più o meno il 5%.
      Quando si va a votare, i giovani sono in larga parte posizionati altrove.
      E parlo per conoscenze dirette (e resoconti di amici con figli giovani).
      Questo significa che la narrazione polcor è una menzogna.
      Le élites polcor sono in una bolla.

      PS.
      Non ho nulla contro i dipendenti pubblici, sia chiaro.
      Sono figlio di dipendenti pubblici.

    44. Hospiton 27 maggio 2024

      Ma certo che escono ancora buoni film, e tecnicamente anche molti di quelli contenenti i messaggi propagandistici cui mi riferisco sono tutt'altro che disprezzabili. Però il commento non è riferito alla qualità, né a film reperibili in siti-contenitore, magari lavori poco pubblicizzati, destinati a cinefili o comunque ad appassionati che si informano in modo indipendente, pronti a setacciare il web come possiamo fare io e te...no, mi riferivo ai film più pompati mediaticamente, quelli premiati nelle grandi rassegne e esaltati dalla critica. Ebbene quest'anno vedo che ai David di Donatello dominano Cortellesi (patriarcato) e Garrone (immigrazione), il secondo tratta la tematica in modo superficiale e "controllato", il primo perfetto per accodarsi alla campagna indecorosa vista durante l'inverno, con tanto di speculazioni infami; a Cannes premiate pellicole e interpretazioni con trame inerenti

      • un ragazzo viziato figlio di un oligarca russo;
      • i soliti perseguitati del regime iraniano;
      • la ciliegina, un boss del narcotraffico che vuol cambiare sesso -roba da DF Wallace-

      Agli Oscar 4 statuette per "Povere creature", per me femminismo fuori tempo massimo, uomini ridotti a macchiette, di questi tempi direi ben poco originale. Per sottrar il premio di miglior film c'è voluto il kolossal di Nolan su Oppenheimer
      Insomma il livello del cinema più reclamizzato (quindi non del cinema tout court) è questo, magari film ben realizzati e diretti ma che trasudano propaganda in maniera talvolta imbarazzante, francamente non ricordo niente del genere nei decenni passati.

      Stesso discorso per le rassegne musicali, grammy, eurofestival: mai vista roba così smaccata come negli ultimi anni, si parlava di mainstream e show-business anche nelle edizioni anni 80-90 ma la musica rimaneva centrale, le provocazioni erano eccezioni oppure erano accompagnate da qualità, penso a Prince con i suoi fantastici musicisti, Lisa Coleman e Wendy Melvoin. Oggi la provocazione fine a sé stessa rappresenta la regola, la musica è insignificante appendice, diventa imperativo veicolare messaggi precisi sempre parte delle medesime agende, gender fluid, body shaming ecc. Le ultime edizioni dell'Eurofestival sembravano uno scherzo (peraltro trasmesso in prima serata RAI, nonostante contenuti rivedibili), se questo non è un gigantesco tentativo di lavaggio del cervello non so che altro lo sia...

      Che oggi manchi il coraggio è indubbio, non vedo alcun Volontè, alcun Petri, per non parlare di Pasolini, De André, Gaber, Battiato, purtroppo all'estero mi pare si fatichi ugualmente, i big della regia, della recitazione, della musica annaspano: i tempi della New Hollywood anni 70 sono distanti anni luce. Mi fermo dato che siamo ultra OT, spero ricapiti di parlarne in un articolo ad hoc

    45. Hospiton 27 maggio 2024

      Da quel che vedo mi pare non seguano la politica, addirittura la respingono, sono piuttosto disillusi (e ne hanno ben donde). Vedremo se questo si tradurrà nella capacità di analizzare criticamente ciò che vien loro proposto tramite social, media, intrattenimento (rieccolo), come mi auguro accada.

    46. Hospiton 27 maggio 2024

      Concordo, un capolavoro (e molto interessante se si è appassionati di storia dell'atletica e dello sport in generale, oltre che cinefili)
      per chi fosse interessato qui su youtube c'è la prima parte, "Festa dei popoli"
      https://youtu.be/H3LOPhRq3Es?feature=shared

    47. Hospiton 27 maggio 2024

      Ma chi potrebbe avere spalle abbastanza larghe, qui in Europa, da potersi schierare contro un potere così ramificato? Mi viene in mente solo il Vaticano, che però ha i suoi bei problemi interni...

    48. Hospiton 27 maggio 2024

      Bè si, se per "utili idioti" intendi il livello politico-burocratico sono perfettamente d'accordo. Li si può considerare degli esecutori che pensano di poter saltare giù un attimo prima dello schianto, vedremo...

    49. ws 27 maggio 2024

      Ma c' è anche la famosa frase di lenin " i capitalisti ci venderanno a credito la corda .. ect ect " no?

      O forse chissà i "John e Jack" pensavano che la cina fosse un altro "giappone, ma più in grande ", dimenticandosi che quando sun tzu scrisse "l' arte della guerra" i loro antenati ancora pascolavano pecore?

      I "cazzoni" esistono anche nelle "migliori famiglie" , specialmente quando queste "famiglie" hanno fatto la propria "fortuna" troppe generazioni prima..

    50. ws 27 maggio 2024

      Così è stato fatto con la Cina.

      Solo che la cina già oggi "produce" ogni anno 3 volte più STEM de l' intero "occidente combinato" ( e lì non c'è nemmeno "la nota tribù")

    51. LuxIgnis 28 maggio 2024

      Si ho capito. Ma ripeto che i film da block buster, cioè quelli che sono sui cartelloni sono sempre stati così. Sempre. Non è cambiato nulla oggi. Sono solo certe tematiche che vengono spinte perché rilevanti, oggi.
      Ma quei film sono una piccola parte dei film prodotti.
      Ogni nazione tende a controllare il pensiero tramite anche l'arte. Lo fanno praticamente tutti.
      Ma c'è ancora molta libertà d'espressione, manca la qualità, anche in molti film alternativi. E questo vale anche per la musica. Anche in quel ambito c'erano personaggi ambigui e pittoreschi, ma avevano qualità.
      Come dire, il vestito può arricchire il personaggio, ma un vestito senza personaggio è un involucro vuoto.
      E questo non credo sia indotto credo sia sistemico.

      P.S. Ieri ho visto Civil War, un po' blasonato dagli alternativi. Il mio giudizio è quello di Villaggio sulla corazzata Potemkin. Evitatelo.

    52. Hospiton 28 maggio 2024

      Bè si, è probabile che la causa sistemica stia giocando un fattore determinante.
      Osservo meno libertà d'espressione rispetto agli anni 90, tanto per non andare troppo indietro nel tempo... del resto l'Occidente in quel periodo era molto più dominante rispetto a oggi, e c'era meno bisogno di censurare a destra e manca. Però è come se notassi qualcosa di più profondo, una malignità nell'operato dei media e delle istituzioni che va oltre il mero affrontare un possibile collasso e il conseguente malcontento sociale, spero sia una percezione errata

      Civil War non l'ho ancora visto, la trama mi incuriosiva e Garland ha scritto qualche buona sceneggiatura, anche se come regista non mi convince del tutto. Non mi aspettavo però un livello da c....a pazzesca, sicuro che non meriti minimamente? C'è anche un buon cast, la Dunst, Plemons...

    53. LuxIgnis 28 maggio 2024

      Beh certo che le persone che poi hanno determinati posti influenti non facilitano il tutto. Ma se la demenza è generale i primi a essere colpiti sono proprio i dirigenti.
      Cioè c'era molta più censura prima che adesso, ma c'era comunque un buon senso generalizzato, che ora non c'è più a tutti i livelli.

      Allora, il film io l'ho trovato noioso, abbastanza scontato e pieno di cliché.
      Ho l'impressione che abbia sfruttato un po' un certo tema (le tensioni separatiste di alcuni stati negli USA), per raffazzonare un film.
      Innanzitutto il film è incentrato sulle vicende di 4 giornalisti di guerra nella cornice della guerra civile. Della guerra civile non si parla proprio. È solo una cornice che poteva benissimo essere qualcos'altro.
      Il film è pieno di cliché scontati, recitato secondo me alla bene e meglio, e con personaggi poco credibili.
      In più tra i 4 c'è una ragazzetta alle prime armi con un personaggio della serie "non aprite quella porta" ma poi la apre. Non so se rendo l'idea.

      Questa è la recensione in evidenza su IMDB che comunque gli dà 7,4 di voto (ma non so come faccia) con cui concordo al 100%

      War is bad m'kay?

      I love Garland's previous movies, but this one doesn't get much farther than to say that war is bad.

      All of the characters are unrealistic and shallow, especially the antagonists seem to be cartoonesque depictions of a perceived stereotype that doesn't really exist in the west.

      We lack an explanation or motivation for the war other than the assumed modern political division. This movie will probably not age well.

      The characters are shallow, and the pacing is messy and just seems to want to get to the end.

      The movie feels like a means to an end, not a good story, it seems that the goal was to make a movie about civil war, but ended up being an essay about journalism.

      Let's hope this will be Garland's worst film and he stays out of politically themed storytelling because this writing was pretty terrible. Whereas his earlier films are brilliant, he seems to be going downhill fast.. almost like some sort of mind virus got to him...

    54. Arthur 28 maggio 2024

      Escluderei il Vaticano.
      Fino a un paio di anni fa lo sospettavo, ma non possono essere dentro una roba così troppo politica e rischiosa.
      Al limite potrebbero esserci frange politiche legate al Vaticano che collaborano con chi ha pianificato la cosa.

      Credo che il soggetto in grado di aver ordito il piano possa essere l'establishment britannico conservatore oppure una cordata di gruppi conservatori dell'Occidente.
      C'è una differenza importante.

      Nel primo caso significa che gli inglesi continueranno a dare le carte in Occidente, anche se in maniera molto meno invasiva, anzi lasciando più libertà di azione ai singoli stati europei.

      Nel secondo caso invece è verosimile che sarà la cordata europea ad assumere un ruolo guida, ma sempre lasciando ampi spazi decisionali alle singole nazioni.

      Resterà poi da vedere il ruolo degli USA.
      Verosimilmente c'è un apparato conservatore americano alleato con chi lavora dietro le quinte, anzi, non si può escludere che la stessa direzione sia riconducibile proprio ad un gruppo conservatore degli USA.

      O forse c'è un asse tra establishment britannico, cordata europea e l'apparato conservatore statunitense.
      Questa resta, almeno per me, l'ipotesi più plausibile.
      Ma le "mente" è quasi certamente europea.
      Bisogna aspettare e vedere cosa succederà.

    55. Hospiton 28 maggio 2024

      In effetti una recensione che farebbe pensare a un 4 striminzito in pagella, altro che 7,4...sembra proprio roba raffazzonata, come dicevi girata giusto per sfruttare un tema caldo. Mah, vedremo...

    56. LuxIgnis 28 maggio 2024

      IMDB è abbastanza affidabile. Ma sulle recensioni bisogna sempre guardarsele attentamente (i voti provengono dal pubblico).
      Ho il sospetto, perché è successo anche in altri film, che il voto alto sia dovuto solo al fatto che parla di un'ipotetica guerra civile, tema che è comunque molto caldo negli USA, ora.
      Molta gente di film (recitazione, soggetto, caratteri, sceneggiatura) non ci capisce molto, basta che c'è un po' d'azione e va tutto bene.

    1. Bertozzi 27 maggio 2024

      Ma perché tutti questi condizionali? Potrebbe? Potrà! Può! Deve! Farà di certo scoppiare la terza guerra mondiale! Anzi, è già scoppiata almeno 12 volte solo dall'inizio di quest'anno, ah Mike Whitney aggiornati! Insomma il soffitto ti sta cascando in testa e fuori è tutto un concerto di funghi atomici e tu mi usi il condizionale "potrebbe" ben due volte nella prima frase? Dai su, aggiustati l'elmetto e torna alla scrivan... Ehm, torna in trincea, è guerra!

    2. fuffolo 27 maggio 2024

      L'unica cosa reale sarà la carne da mandare al macello, gratuitamente fornita dal gregge.

    3. Jimbo 27 maggio 2024

      È, non sará, è.
      (Non solo qui c'è chi non ha ancora capito cosa sia una guerra, in Ucraina un milione e passa tra morti e feriti, un milione).

    4. uomospeciale 27 maggio 2024

      Non so voi ma io sono già pronto a immolarmi per la patria, e per Mattarella.

    5. pippo123 27 maggio 2024

      anch'io sono pronto ad immolarti...

    6. Bertozzi 27 maggio 2024

      Raddrizza l'elmetto e occhio alle granate!...nella trincea virtuale, tra una digitata e l'altra

    7. Jimbo 27 maggio 2024

      Ma non ti vergogni?
      Un milione di morti, quasi tutti giovani come te.
      Bah. Che schifo.

    8. fuffolo 27 maggio 2024

      Armiamoci, partite e se potete non tornate.

    9. Jimbo 27 maggio 2024

      Non fare il finto tonto come quell'altro, il sabotatore di CDC: è giá una guerra.

    10. Bertozzi 27 maggio 2024

      Eccolo che viene fuori, vergognati tu, e pentiti che hai molto peccato, hai sulla coscienza tutti i bambini di Gaza. Ve' che la tua retorica e il tuo buonismo con me non attaccano. Vergognati e pentiti tu, non c' abbiamo più i preti dobbiamo sorbirci la morale di Jimbo, sta a vedere.

      P.s. correggere i messaggi dopo aver ricevuto risposta è indice di poca eleganza, maleducazione e assoluta mala fede, anche questi trucchetti te li puoi tenere, non attaccano nemmeno questi e qualificano chi li usa, che ha anche l' ardire di chiamare - a posteriori - "sabotatore di CDC" chi ti viene a smascherare, sei abbastanza spudorato, troll moralizzatore de noandri
      Schifo farai te!

    11. Brule 27 maggio 2024

      Io mi immagino, saltar fuori dalla trincea con la baionetta inastata urlando "per le colonnine, e le piste ciclabiliiiii" e il compagno di merende accanto a me "per le carriere aliaaasss" e zappete, fulminati da un drone.
      Sic transit gloria mundi.

    12. alessandroparenti 27 maggio 2024

      Però, fammi capire; per te la guerra esiste solo se colpisce personalmente te, il tuo cortile o la tua macchina? Guarda che non sempre la gente si aspettava di trovarsela in casa, ma non vuol dire che poi non sia mai arrivata. Se non l'hai già fatto, ricupera su internet il pezzo: " Io vengo dalla Bosnia.". E' illuminante.

    13. Bertozzi 27 maggio 2024

      Fammi capire tu, siamo dentro la terza guerra mondiale secondo te? No perché qua in molti lo sostengono e lo paventano da mesi.

    14. alessandroparenti 27 maggio 2024

      Per i morti siriani, ucraini, russi, libanesi e palestinesi sicuramente sì. Non credono di essere morti per una rissa finita male.

    15. Bertozzi 27 maggio 2024

      Dai anche tu, però, non mi cadere qui, le guerre e i morti ci sono sempre stati, e li hanno sempre causati le guerre fatte dagli stessi che tengono in mano le masse con lo spettro nucleare, come negli anni della guerra fredda, e questi articoli allarmistici fungono da megafono. Non abboccare a queste sirene deprimenti non significa avallare le guerre e fare come se nulla fosse, non ti sbagliare. Non è così difficile da comprendere, per me le parole hanno ancora un senso e di guerre nucleari non ve n'è traccia, anche se le gufano un giorno si e l' altro pure. Non a caso, ovviamente

    16. alessandroparenti 27 maggio 2024

      Le guerre sono guerre anche se non nucleari,poi se vuoi discutere se chiamarla terza mondiale o no non cambia molto. Sicuramente tutto il mondo ricco e progredito sta più o meno combattendo contro la nazione più grande del mondo e forse anche la più armata dal punto di vista nucleare. Se non è una situazione pericolosa questa non so quale altra lo potrebbe essere. E precisami anche la definizione di guerra mondiale, visto che quello a cui assistiamo non lo è.

    17. alessandroparenti 27 maggio 2024

      P.S. Se mi scrivi e non ti rispondo è perchè spengo e vado a dormire. 'notte.

    18. Bertozzi 27 maggio 2024

      Guarda, per me tra nucleare e non nucleare cambia molto eccome, notte!

    19. fuffolo 28 maggio 2024

      Anche perchè i morti ammazzati in giro per il mondo ci sono da sempre ma dal gregge strillano allarmati solo quando dalla regia alzano il cartello per il pubblico in sala! Applaudire, piangere, rumoreggiare... tutto eterodiretto dal direttore dell'orchestra.

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