“Danni collaterali”: 500 denunce all’Aifa in 2 settimane. Ecco come fermeremo l’obbligo vaccinale

ilparagone.it

L’INTERVISTA A RAFFAELE VARVARA
Raffaele Varvara è un infermiere 31enne dimesso a seguito di una pioggia di provvedimenti disciplinari da parte dall’amministrazione dell’ospedale dove prestava servizio; una di queste sanzioni disciplinari gli è stata comminata per aver fatto accedere il parente al letto di una sua paziente in fin di vita. Adesso si occupa di farmacovigilanza passiva per l’associazione “danni collaterali” di cui Gianluigi Paragone è presidente. Abbiamo deciso di intervistarlo.

Allora Raffaele ci racconti meglio di te e in cosa consiste il tuo impegno per “danni collaterali”?
Innanzitutto un grazie per l’opportunità che mi date di esordire su ilparagone.it. Vorrei iniziare spendendo due parole sulla mia storia personale, poi passerei a parlare dei danni collaterali che questo vaccino sta provocando in tante persone e che interessa senz’altro di più ai nostri lettori.
Mi sono dimesso a maggio perché la professione infermieristica ha perso l’umanità che da sempre la contraddistingueva arrivando a negare financo l’ultimo saluto al letto della persona in fin di vita. C’era una macabra usanza che ha preso piede ovvero quella di fare una videochiamata al letto del paziente morente. Io mi sono rifiutato, ho fatto entrare la parente perché mai nessuna videochiamata può sostituire il tocco di una mano al letto della persona in fin di vita e questo mio comportamento, mi è costato uno dei provvedimenti disciplinari. Così ho deciso di fare una scelta di campo netta e mi sono dimesso.
Adesso mi rimetto in servizio come infermiere per assistere i cittadini alla compilazione dei moduli di segnalazione degli eventi avversi da vaccino. Essendo saltato l’intero sistema di farmacovigilanza attiva, urge potenziare il sistema di farmacovigilanza passiva. Nei social sono contenute migliaia di segnalazioni ma, se restano lì, contano nulla. Sono a disposizione per traghettare tutte le segnalazioni provenienti dai social, sul sito dell’AIFA.

Quante segnalazioni sono pervenute ad oggi e quali danni collaterali hai riscontrato maggiormente?
Sui nostri gruppi social le segnalazioni sono a migliaia. Nella scorsa settimana, più di 400 persone assistite via mail alla compilazione della scheda di segnalazione dei danni collaterali e 100 persone assistite telefonicamente. Il nostro servizio sta funzionando perchè stiamo dando risposte concrete di assistenza non solo tecnico/sanitaria e legale ma anche psicologica. Gli eventi avversi più frequenti sono a carico del sistema nervoso periferico (parestesie, formicolii, difficoltà nella deambulazione) ed a carico dell’apparato cardiocircolatorio (trombosi e miocarditi) oltre a turbe del ciclo mestruale nelle donne (amenoree e metroraggie), cefalee persistenti e manifestazioni cutanee. Assisto via mail le persone a compilare un semplicissimo modulo; per chi non ce la fa è a disposizione un servizio di assistenza telefonica. Non è solo un freddo servizio di help-desk, ma un vero e proprio sportello di sostegno psicologico per quelle persone che, dopo un danno collaterale magari permanente, hanno accumulato ansie, paure, frustrazioni e pressioni di ogni genere.

Complimenti davvero per l’utilità di questo servizio. In questo tuo lavoro di ascolto attivo, hai sentito di situazioni particolari che vuoi portare alla luce di tutti?
Parecchie situazioni particolari. Persone che hanno avuto gravi effetti collaterali dopo la prima dose, si rifiutano di sottoporsi alla seconda ma il medico non rilascia loro il certificato di esonero; dunque queste persone non possono dotarsi del lasciapassare verde e quindi di fatto sono costrette a scegliere tra la vita e il lavoro. I medici vivono sotto una tale pressione che, oltre a non certificare l’esonero, escludono a priori ogni tipo di correlazione tra l’effetto collaterale e il vaccino, facendo così saltare la farmacovigilanza attiva, i cui dati sono fortemente sottostimati.
Altra situazione particolare riguarda i servizi di farmacovigilanza delle ASL. Le segnalazioni che inviamo, arrivano direttamente anche ai responsabili della farmacovigilanza delle ASL che mi contattano per sapere informazioni piuttosto strane come per esempio l’orario dell’inoculo; mi chiedo se questi dati siano effettivamente fondamentali per la presa in carico della segnalazione o se queste domande siano fatte per fare “ostruzionismo” rispetto alla segnalazione?

Qual è l’obiettivo di “danni collaterali”? Cioè pensate di incidere a fermare l’avanzata del vaccino?
Il nostro obiettivo oltre quello di fornire assistenza materiale e solidale alle persone in difficoltà dopo un danno collaterale da vaccino, è quello di fare in modo che queste segnalazioni non stagnino nei social ma che vengano ufficializzate per mezzo dell’apposito strumento messo a disposizione da AIFA. Stiamo raccogliendo dati che serviranno per fermare qualsiasi tentativo di rendere obbligatorio un trattamento in cui in molti casi il rapporto rischio/beneficio, tende a favore del rischio.

Benissimo Raffaele, in conclusione, vuoi aggiungere altro?
Vorrei concludere con un’infusione di ottimismo: la consapevolezza e la presa di coscienza rispetto alla gestione antiscientifica e autoritaria della vaccinazione, si stanno diffondendo sempre più. Con l’avvento della terza dose, in molti si stanno chiedendo se davvero questo governo tiene alla nostra salute o a quella delle multinazionali farmaceutiche. Bene così, ad oggi, porsi delle domande generative di dubbi, è il primo passo per creare crepe nel muro del pensiero unico scientificamente provato.

 

FONTE: https://www.ilparagone.it/attualita/danni-collaterali-500-denunce-allaifa-in-2-settimane-ecco-come-fermeremo-lobbligo-vaccinale/

Pubblicato da Verdiana Siddi per ComeDonChisciotte

Notifica di
4 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
sbregaverse
sbregaverse(@sbregaverse)
Utente CDC
16 Ottobre 2021 8:19

Dobbiamo pretendere ,a TUTELA del resto della popolazione:che i 《vaccinati》che abbiano in corpo sedimenti di GRAFENE vengano dotati di OBBLIGATORIO BLACK PASS.

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da sbregaverse
sbregaverse
sbregaverse(@sbregaverse)
Utente CDC
16 Ottobre 2021 8:26

Anche AIFA sta implementando la sua efficienza:ha triplicato i cestini della carta straccia,È TUTTO VERBALIZZATO!
Vero DELGADO?!
Nessuno nota che AIFA fa rimissima con CAIFA che mandò a morte il NAZARENO……hai visto mai……che anche noi POVERICRISTI……..

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da sbregaverse
raniran
raniran(@raniran)
Utente CDC
16 Ottobre 2021 18:49

sono vaccinati chi sopravvive alla seconda dose, gli altri si aggiungono alla lista dei morti-paralizzati-cancrizzati ecc… di chi ha aderito appoggiando firmando la vigilanza passiva
Non risulterà mai nelle loro maledette statistiche del menga per GLI EFFETTI AVVERSI DA “VACCINO”
chi fa una dose e a distanza di 14gg

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da raniran
Violetto
Violetto(@violetto)
Utente CDC
17 Ottobre 2021 8:29

Vediamo quanti onesti intellettualmente ci sono:

Fino all’altro giorno il confronto con agosto/settembre/ottobre dell’anno scorso era la prova dell’inefficacia dei vaccini o addirittura del fatto che erano i vaccini a provocare le infezioni.

Si prendevano i dati di Israele a riprova che i paesi “con più vaccinati” erano i paesi con più casi. (sbagliando a leggerli, ma vabè, è un’altra storia…)

Oggi, che la curva è invece in discesa mentre l’anno scorso era, nello stesso periodo, in salita tanto che si iniziava gia a parlare di nuovo lockdown, allora la discussione è finita.
Questo tema non si prende più.
Il confronto con l’anno scorso non si fa più.

Come mai?

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da Violetto
4
0
È il momento di condividere le tue opinionix
()
x