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CRIMINI DI GUERRA A GAZA

DA INFOPAL

Israele ha scelto il momento opportuno per bombardare: l’ora di uscita dei bambini dalle scuole

Gaza – Infopal. Circa 200 morti e 300 feriti: questo è il bilancio attuale (ore 14, ora locale) degli attacchi aerei israeliani in corso contro la Striscia di Gaza.

L’aviazione da guerra israeliana sta bombardando diverse sedi delle forze di sicurezza palestinesi a Gaza. E’ un vero massacro! Sul terreno ci sono già 200 morti e centinaia di feriti, ma il bilancio è destinato a salire tragicamente.

Le ambulanze stanno accorrendo sul luoghi dei bombardamenti per soccorrere i feriti e portare via i cadaveri.

Ci sono decine di cadaveri di membri della polizia sparsi per terra, a seguito del bombardamento delle postazioni 17, Tawam, la sede delle forze preventive, Ansar, la direzione civile, al-Safina, la sede dei passaporti. Sono state bombardate tutte le sedi amministrative e politiche della Striscia di Gaza. Ucciso anche il capo generale della polizia di Gaza il colonello Tawfiq Jaber.

A seguire: “Tamburi di guerra, banditori italiani, e violenze continue” e “I tg e la fine della libera informazione”Fonti mediche hanno riferito che ci sono centinaia di feriti.

Gli aerei da guerra israeliani continuano a sorvolare lo spazio della Striscia di Gaza.

Stato criminale. E’ una vera guerra: gli attacchi aerei stanno colpendo il nord, il sud e il centro della Striscia. Israele ha scelto il momento opportuno per bombardare: l’ora di uscita dei bambini dalle scuole. E’ una tragedia immensa.

I nostri giornali e le nostre tv, le cui direzioni hanno perso completamente il senso della dignità professionale, ci stanno raccontando che ad essere bombardate sono le basi dei “terroristi”. Non è così! Sono i civili, i bambini, la dirigenza delle forze dell’ordine, dell’amministrazione pubblica, a essere colpiti.

La propaganda mediatica italiana filo-sionista ha iniziato già da qualche settimana a prepararci alla ineluttabilità di questa guerra a senso unico, vera carneficina di biblica memoria, dando la colpa a Hamas e ai razzetti Qassam, quando la verità è un’altra: Israele ha bisogno di queste stragi di innocenti in funzione elettorale. Hamas era disposta alla tregua a patto di far fermare gli attacchi israeliani mai sospesi, nonostante il cosiddetto “cessate il fuoco” siglato a giugno, e di far riaprire i valichi per far entrare i rifornimenti alimentari e il carburante, necessari alla sopravvivenza di 1,5 milioni di persone.

Questo i nostri sempre più indecenti giornali e tg non ce lo hanno raccontato.

Siamo di fronte alla morte dell’informazione, al Grande Fratello che manipola le menti e le coscienze.

Fonte: http://www.infopal.it/
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27.12.2008

STANNO FACENDO UNA STRAGE

Infopal in collegamento telefonico con Vittorio Arrigoni, da Gaza: stanno facendo una strage.

Infopal. Ore 13 ora di Gaza. Abbiamo appena parlato al telefono con Vittorio Arrigoni, dell’International Solidarity Mov., rientrato a Gaza con l’ultimo viaggio di Dignity, l’imbarcazione del Free Gaza.

Vittorio, com’è la situazione al momento, a Gaza?

“Gli F16 israeliani stanno bombardando dalle 11,30 di questa mattina. E’ una vera carneficina: sono già 200 le vittime. Hanno tirato giù due palazzine di civili, vicino a casa mia, nella zona del porto. Stanno ammazzando poliziotti e cittadini”.

Qui i nostri tg e i siti dei nostri quotidiani stanno raccontando che sono in corso bombardamenti contro “basi terroristiche”…

“Balle! Che vergogna! Stanno ammazzando poveri cristi, poliziotti, altro che terroristi! Non ho mai visto tanta violenza contro Gaza come ora….Hanno attaccato con caccia e con la Marina da guerra”.

Vi aspettavate questi attacchi?

“A dir il vero, no. Ieri, Israele aveva aperto i valichi lasciando entrare qualche rifornimento alimentare…L’ha fatto apposta, così oggi ha potuto prendere alla sprovvista la popolazione, i bambini che uscivano da scuola, i poliziotti che si stavano addestrando per funzioni di sicurezza interna…”.

Mentre Vittorio parla, si sente il suono delle bombe che cadono su Gaza…

“Sto andando all’ospedale ash-Shifa, per vedere se hanno bisogno di sangue…”.

Fonte: http://www.infopal.it/
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27.12.2008

TAMBURI DI GUERRA, BANDITORI ITALIANI E VIOLENZE CONTINUE

DA INFOPAL

Infopal, venerdì 26 dicembre. Lo stato israeliano ha diramato world wide l’annuncio di guerra contro la Striscia di Gaza affamata da due anni di folle e crudele, oltreché illegale, assedio. Come consueto, i banditori di corte, cioè i nostri media embedded, hanno rimbalzato la decisione del tiranno giustificandola con il “provvidenziale” (per Israele) lancio di razzetti palestinesi. Ovviamente, non avesse avuto questa “scusa”, il regime sionista, avrebbe aggredito comunque, perché è parte della natura di un potere impostosi con la forza, il terrorismo e l’inganno, mantenerlo con la violenza e la sopraffazione. Machiavelli insegna.

Passiamo ora a raccontare ciò che i nostri tg e giornali non scrivono mai: in una settimana, le forze di occupazione-invasione israeliane hanno condotto 25 incursioni contro la Cisgiordania – dove, a giustificazione di tali crimini, non ci sono lanci di razzi della resistenza.

La denuncia viene dal PCHR, che sottolinea come gli attacchi israeliani sono diventati “giornalieri”, senza per questo attirare l’attenzione dell’opinione pubblica internazionale e dei mezzi di informazione, invece molto sensibili a ogni missile artigianale e generalmente innocuo, lanciato dalla Striscia di Gaza su territorio israeliano.

Nell’ultima settimana, inoltre, 18 palestinesi – tra cui 4 minori – sono stati sequestrati dalle forze israeliane, per un totale di 2329 prigionieri rinchiusi dall’inizio dell’anno nelle prigioni di Israele.

A Gaza, l’esercito israeliano bombarda anche alla vigilia di Natale: ucciso un resistente e feriti altri quattro.

Mercoledì sera, vigilia di Natale, le forze di occupazione israeliane hanno bombardano la zona dell’aeroporto internazionale di Gaza, a est di Rafah, nel sud della Striscia.

Fonti mediche palestinesi hanno riferito che all’ospedale di Abu Yusef an-Najjar, a Rafah, è arrivato il cadavere di un giovane combattente, Yahya Zakaria al-Shaer (23 anni), insieme ad altri quattro, feriti nello stesso bombardamento.

Le brigate al-Qassam, ala militare di Hamas, hanno dichiarato che il resistente ucciso e i feriti appartengono al loro gruppo.

La resistenza palestinese ha lanciato diverse granate contro il passaggio di Karm Abu Salem, prima di essere colpita dall’aviazione israeliana.

Fonte: http://www.infopal.it/
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26.12.2008

I TG E LA FINE DELLA LIBERA INFORMAZIONE

DA INFOPAL

Infopal. Come ti ribalto, deformo e manipolo la verità: i tg e la fine della libera informazione. Un giornalista di punta, comodamente seduto nel suo studio, a Gerusalemme, ha “raccontato” la guerra di Israele contro Gaza. Neanche la briga di “essere sul posto”. Nulla. Le notizie, era ben chiaro, arrivavano da media e esercito israeliani. Il giornalista ha parlato di “basi di Hamas distrutte” quando invece si tratta della sede della polizia del ministero degli Interni, che oggi ospitava un corso di addestramento per nuove, giovani, reclute delle forze dell’ordine. Dunque, non c’erano resistenti o combattenti vari, ma ragazzini disoccupati che si erano arruolati in polizia, come fanno molti italiani nel nostro sud economicamente depresso.

Il corrispondente ha parlato di 150 miliziani uccisi e di qualche civile: si tratta, invece, di poliziotti, di bambini che uscivano da scuola e di altre persone prese alla sprovvista dai 30 e oltre attacchi aerei simultanei contro la Striscia.

Ha parlato di “risposta” ai lanci di razzetti Qassam dalla Striscia contro Israele, ma, contraddicendosi, forse senza neanche rendersi conto, ha affermato che il piano di attacco israeliano era in gestazione da mesi…Dalla tregua, dunque, rispettata da Hamas ma quotidianamente violata dalle forze di occupazione. Va ricordato, infatti, che la ripresa del lancio di missiletti artigianali è coincisa con la strage condotta a novembre dall’esercito israeliano. Non prima. Sostenere, come ha riportato il giornalista, che il piano di attacco era in studio da mesi implica necessariamente il fatto che Israele, nonostante la tregua, volesse trovare la scusa per bombardare Gaza e distruggere Hamas.

Il giornalista avrebbe dovuto parlare di crimini di guerra, ma non l’ha fatto, e ha fornito a milioni di telespettatori italiani la versione dell’esercito di Israele, della propaganda sionista.

La TV disinforma e manipola la verità. In Italia la libertà di informazione, la dignità di informare, sono definitivamente defunte. Ormai ci troviamo all’interno di un grande, pericoloso, video-game globale e apocalittico, dove l’Umanità è piegata, torturata, uccisa per mano di bande di criminali, i cui capi controllano le principali corporation mondiali. Media compresi. I colleghi che hanno ancora un po’ di coscienza, s’indignino per favore.

Fonte: http://www.infopal.it/
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27.12.2008

Pubblicato da Das schloss

  • Maxim

    c’ è un dato che lascia pensierosi.
    A fronte di 0 vittime israeliane ve ne sono oltre 150 palestinesi
    Questa enorme sproporzione a me ricorda qualcosa di molto , molto brutto
    A voi no ?

  • pierob

    E’ vero, l’ informazione in italia non esiste più, forse non è mai esistita. Boicottiamo i sionisti in qualsiasi modo.
    Saluti.

  • Bazu

    Non comperiamo più giornali e disdiciamo l’abbonamento alla TV. Internet non basta?

  • nessuno

    Come non pensare che dietro a questo ci sia la regia dell’amministrazione americana?
    Ho sempre definito israele uno stato canaglia e ora aggiungo popolato da criminali delinquenti.
    Il primo che mi che si azzarda a fare un distinguo fra ebrei e sionisti me lo mangio vivo.Gli ebrei sono dei criminali e dei delinquenti

  • adriano_53

    La Giustizia in questa nostra realtà non è quasi mai possibile: se il vecchio Adolf non si fosse affrettatamente suicidato, avrebbe avuto anche lui buone possibiltà di salvare la pellaccia. Bush, un altro tra i più squallidi nemici dell’umanità, se ne andrà senza fanfare, ma anche senza mandato di comparizione e così tutti i delinquenti che lo hanno aiutato a macellare milioni di esseri umani.
    Ma sul piano cosmico, che è più reale del nostro reale, questi feroci e stupidi banditi che reggono il governo di israele sono già condannati alla eterna dannazione ed alla dispersione delle loro misere anime malvagie: anche il loro dio condivide questo verdetto.

  • eresiarca

    Hamas sta conducendo bene, tatticamente, la partita.
    I palestinesi avevano un problema. Erano divisi, e non per colpa di Hamas, che prima ha fatto pulizia a Gaza dei corrotti di Dahlan. Adesso, dalle dimostrazioni che si stanno svolgendo a Ramallah e altrove, risulta chiaro che anche il resto dei Palestinesista con Hamas.
    Abu Mazen è finito. L’unità nazionale è ristabilita.

  • poumcnt

    Esiste su internet un elenco di ditte e prodotti israeliani, serviamocene per operare un boicottaggio mirato.

  • poumcnt

    Mi hai tolto le parole di bocca!

  • Bazu

    puoi indicare il sito? grazie

  • jorit

    “fare un distinguo fra ebrei e sionisti me lo mangio vivo.Gli ebrei sono dei criminali e dei delinquenti”
    Mi fai schifo !mangiami vivo se se ci riesci ,la distinzione tra ebrei e sionisti è netta, ci sono moltissimi cittadini ebrei che si adoperano per la difesa del popolo palestinese,sicuramente sono una minoranza ma definire tutti gli ebrei sionisti é una porcata attribbuibile a stati fascisti ! non sei degno della causa del popolo palestinese . SIONISTI ASSASSINI,VIVA LA RESISTENZA DEL POPOLO PALESTINESE, “Noi piloti dell’Air Forces che siamo stati cresciuti sui valori del sionismo, del sacrificio e con il contributo dato allo stato d’Israele abbiamo sempre prestato il nostro servizio in prima linea, non vogliamo più portare avanti alcuna missione, né piccola né grande, per difendere e rafforzare lo stato d’Israele.
    Noi, veterani e piloti attivi che abbiamo servito e continuiamo a servire e ancora serviremo lo stato d’Israele per lunghe settimane ogni anno, ci opponiamo a eseguire ordini di attacco che sono illegali e immorali come quelli che lo Stato di Israele sta conducendo nei territori.”
    Appello firmato nel 2003 da 27 piloti dell’aviazione militare israeliana

  • jorit

    “Il primo che mi che si azzarda a fare un distinguo fra ebrei e sionisti me lo mangio vivo.Gli ebrei sono dei criminali e dei delinquenti”Questo è uno slogan degno di uno stato fascista ,come Israele che tu definisci stato canaglia.Mangiami vivo se vuoi ma io la distinzione tra sionisti ed ebrei la faccio ,perchè non prigionero di certe ideologie, SEI UGUALE A CHI CERCHI DI COMBATTERE.””””Noi, piloti dell’Air Forces che siamo stati cresciuti sui valori del sionismo, del sacrificio e con il contributo dato allo stato d’Israele abbiamo sempre prestato il nostro servizio in prima linea, non vogliamo più portare avanti alcuna missione, né piccola né grande, per difendere e rafforzare lo stato d’Israele.
    Noi, veterani e piloti attivi che abbiamo servito e continuiamo a servire e ancora serviremo lo stato d’Israele per lunghe settimane ogni anno, ci opponiamo a eseguire ordini di attacco che sono illegali e immorali come quelli che lo Stato di Israele sta conducendo nei territori.”””
    Appello firmato nel 2003 da 27 piloti dell’aviazione militare israeliana

    NON SEI DEGNO DELLA CAUSA DEL POPOLO PALESTINESE! ci sono molti cittadini ebrei che si adoperano contro la ferocia assassina sionista ,saranno pure una minoranza ,ma ignorandola si commette un grave errore VERGOGNA! “”””VIVA IL POPOLO PALESTINESE VIVA HAMAS””””

  • totonno

    Maledetti bastardi schifosi topi di fogna , infami giudei.

  • poumcnt

    Su FORUMPALESTINA si trova un elenco di ditte italiane che hanno rapporti commerciali con ditte israeliane, si potrebbe iniziare con queste.

  • giovannig

    Ora diranno che un ondata di antisemitismo sta avvelenando l’Europa. Gli ebrei si stanno solo difendendo dalla distruzione. Le vittime, in realtà, sono soltanto loro.

  • geopardy

    La situazione è veramente preoccupante.
    Stavo a casa di un mio amico tunisino e abbiamo sintonizzato la tv satellitare su AL-Jazira, in cui mostravano immagini in diretta dello scempio, ad un certo punto è cominciata ad apparire una scritta in arabo che scorreva continuamente sul teleschermo, il mio amico l’ha tradotta ed essa diceva che L’Arabia Saudita, il Quatar, la Siria, la Libia e lo Yemen hanno convocato un consiglio straordinario, dicendo che se Israele non cessa gli attacchi, essi avrebbero attaccato Israele.
    Dietro a questo dissennato attacco, secondo me, ci potrebbe essere la mano del signor Cheney, il quale è uno dei più ferventi teorici della “guerra infinita” e potrebbe innescare un’escalation per far trovare Obama in una situazione molto crtitca e lasciargli una situazione ancor più drammatica di quella che egli ha in primis creato durante questi otto anni.
    La stessa mano era dietro l’attacco georgiano all’0ssezia del Sud, o crediamo che tutto sia disconnesso e casuale oppure stanno tentando di spingerci verso un’altra fase terribile di guerra.
    La situazione che si potrebbe creare se si trattasse seriamente la pace, potrebbe portare Israele verso una vera guerra civile tra coloni dei territori illegalmente occupati dopo il 1967 ed il resto degli israelini, questi coloni sono i più millenaristi che esistano nell’ebraismo ed i più fanatici ed in buona parte provengono dagli Usa ed hanno, quindi, la cultura dello sterminio sceriffesco nel proprio bagaglio culturale.
    I segnali non sono mancati ed in più hanno cominciato a fare atentati all’interno di Israele, la loro presenza nelle truppe di tsahal sembra sia assai numerosa, quindi costituirebbero un problema interno enorme.
    A fronte di tutto ciò, che è stato fortemente favorito dagli Usa, una guerra di molto più ampie proporzioni potrebbe costituire, nei loro calcoli di “sopravvivenza”, un fatto auspicabile, una scommessa sul tutto per tutto od un più plebeo o la va o la spacca.
    Spero che siano solo delle ipotesi, ma non ne sarei così sicuro.
    Il fatto è che ora non potrebbero convincere gli Usa ad attaccare Iran e Siria, ma se si creasse una situazione che comportasse una reazione militare araba non credo che gli Usa potrebbero tirarsi indietro.
    Basterebbe che gli Usa attaccassero la Siria, che è di fatto la prima alleata regionale dell’Iran, per innescare un conflitto terribile e la reazione iraniana.
    Certo è che il fatto più terribile, per un’eventuale reazione americana, sarebbe se anche i sauditi e gli emirati entrassero nel conflitto contro Israele, a quel punto non vorrei stare nei panni di Obama stretto tra il martello israeliano e l’incudine saudita, benchè, paradossalmente, questa eventuale situazione potrebbe produrre la spinta decisiva per trovare una posizione statunitenze più equa rispetto al conflitto arabo-isrealiano.
    Sempre che il mio amico abbia tradotto correttamente la frase, su questo non posso garantire al 100%.
    Ciao
    Geo