COSTRUIRE UN’ECONOMIA SALVA VITE, SALVA NAZIONE, SALVA DEMOCRAZIA

COSTRUIRE UN’ECONOMIA SALVA VITE, SALVA NAZIONE, SALVA DEMOCRAZIA

Gli economisti della Modern Money Theory in Italia per formare il primo gruppo di attivisti della MMT contro lo scempio del Colpo di Stato Finanziario.

Sono Paolo Barnard. Ho deciso che è assolutamente vitale chiamare in Italia il gruppo fondatore della Modern Money Theory (MMT) per un summit di due giorni dedicato a chiunque sia intenzionato a divulgare la MMT come politica economica nazionale salva vite, salva nazione e salva democrazia.

Il perché: La MMT è oggi probabilmente l’unico strumento esistente di scienza economica e sociale che è in grado di sventare il colpo di Stato finanziario Neoclassico, Neomercantile e Neoliberista che, particolarmente nell’Europa dell’Eurozona, ha posto fine di fatto alla democrazia. E’ in gioco il destino reale di milioni di famiglie, di centinaia di migliaia di aziende, e dell’Italia stessa nella sua esistenza democratica. L’urgenza è massima, l’Eurozona è al collasso, pochi immaginano oggi le tragiche conseguenze decennali di questo disastro criminoso.A chi è dedicata l’iniziativa: La MMT sta fiorendo su blog, siti, pubblicazioni come mai prima, in parte per opera del mio lavoro e in parte col contributo di altri attivisti. La MMT è osteggiata come nemico letale dalle elite politico-economiche dominanti, per i motivi da me spiegati ne Il Più Grande Crimine. Esse tenteranno ogni strada per soffocare la MMT in Italia e nel mondo. Se gli attivisti e i bloggers diffonderanno la MMT in modo approssimativo e non fedele alla sua scientificità, le elite avranno un’arma micidiale per screditarci, e sarà la fine. Motivo per cui io, e il gruppo di economisti americani leader della MMT, abbiamo deciso di indire un summit nazionale di due giornate dove tutti gli attivisti, bloggers, e cittadini intenzionati a promuovere la MMT potranno recarsi per ottenere dalla fonte più autorevole al mondo una infarinatura essenziale e completa su: MMT – Perché e come siamo caduti vittime del Colpo di Stato Finanziario – Crisi dell’Euro e soluzioni per l’Italia – Crisi Finanziaria, chi sono i criminali e come prevenirle – Costruire uno Stato sovrano che tuteli i cittadini con piena occupazione e pieno Stato Sociale, piena ricchezza produttiva e accesso alla democrazia vera. Essere competenti è vitale. Un volantino ufficiale sarà postato su questa pagina appena possibile.

I docenti: Saranno i Professori L. Randall Wray, Stephanie Kelton, Warren Mosler, Marshall Auerback e (da confermare) William Black, i cui CV accademici sono pubblicati in calce. Paolo Barnard curerà la lezione sul colpo di Stato finanziario Neoclassico, Neomercantile e Neoliberista.

Il luogo e date: Un hotel con centro conferenze in zona Umbria-Toscana per essere raggiungibili da nord e sud Italia; alternativamente un campus universitario nella stessa area, da decidere. Date da decidere, ma il prima possibile (tutto sarà comunicato su questa pagina).

Come funziona: I docenti non chiedono parcelle, ma solo rimborsi spese. Tuttavia le spese sono molto elevate (hotel, sala, traduttori simultanei professionisti d’economia, voli, trasporti ecc.). Chi desidera partecipare dovrà pagare una quota. La quota per le due giornate sarà di 40 euro (escl. vitto e alloggio dei partecipanti, che si auto organizzeranno). Calcolerò il budget complessivo dell’evento (che vi verrà reso noto) e lo dividerò per 40. Il numero risultante sarà il numero minimo richiesto di adesioni per lanciare l’organizzazione. Si aderisce scrivendo una mail a [email protected], con questa intestazione tassativa: summit nazionale MMT in Italia. Ogni altra mail sarà ignorata. La mail dovrà contenere SOLO il nome e cognome del partecipante con data di nascita e null’altro, no mail con nomi multipli (1 mail 1 nome), no nicknames, no lettere o richieste di spiegazioni. Al raggiungimento del numero minimo necessario, pubblicherò la lista piena dei nomi su questa pagina del mio sito. Se le adesioni saranno ampiamente in eccesso della capacità di ospitare i partecipanti, valuteremo se chiudere le iscrizioni o indire un secondo evento.

Gli aderenti dovranno poi versare l’importo per intero su un c/c da definire e che sarà comunicato qui in futuro. Al completamento dei versamenti necessari a coprire le spese vive, l’organizzazione diverrà concreta. Se non sarà raggiunto il numero sufficiente, il denaro verrà donato sotto diretta supervisione del Prof. L. Randall Wray (e rilascio di documentazione relativa) a studenti bisognosi che fanno ricerca su MMT all’Università del Missouri Kansas City (UMKC) e che rischiano l’abbandono degli studi per ristrettezze economiche*. Idem per ogni cifra raccolta in eccesso del necessario. La verifica della correttezza di tali eventualità è di facile attuazione, dato che il numero di aderenti è pubblico e il calcolo della cifra donata è ovvio a fronte del budget originario da me pubblicato.

Ulteriori partecipanti: E’ lasciata libera iniziativa agli aderenti di divulgare l’evento a partiti, gruppi, singoli, media, amministratori pubblici ecc. Tutti costoro, tuttavia, saranno tenuti a iscriversi con relativa quota di partecipazione. Ma attenzione: SI SPECIFICA CHE L’EVENTO E’ ESCLUSIVAMENTE PER APPRENDERE LA MMT, E NON PER DIBATTERE DI ALTERNATIVE POLITICHE O ECONOMICHE AD ESSO. NON SARA’ PERMESSO IL DIBATTITO AD ALCUNO SE NON SULL’APRENDIMENTO DELLA MMT. QUESTO NON SARA’ UN DIBATTITO PUBBLICO, MA UN SUMMIT SU UN TEMA SPECIFICO, LA MMT.

Questo perché le poche ore disponibili nelle due giornate saranno interamente prese dalle lezioni dei docenti e dalle domande pertinenti alla MMT degli iscritti. Abbiamo poco tempo e pochi mezzi, purtroppo.

Sponsor: Sponsor istituzionali (Comuni, Province ecc.) e privati (aziende, singoli) sono ben accetti, a patto che sia chiaro che non sarà permesso alcun patrocinio di colore politico o confessionale. Chi trova uno sponsor lo può comunicare alla medesima mail con intestazione tassativa: sponsor summit MMT. * (In America ci sono studenti che letteralmente vivono coi bollini per le mense dei poveri e tentano lo stesso di studiare. Wray e colleghi li aiutano come possono.)

I CV accademici dei docenti americani:

L. Randall Wray is a Professor of Economics at the University of Missouri-Kansas City and Senior Scholar at the Levy Economics Institute of Bard College, NY. A student of Hyman P. Minsky, Wray has focused on monetary theory and policy, macroeconomics, financial instability, and employment policy. He has published widely in journals and is the author of Understanding Modern Money: The Key to Full Employment and Price Stability (Elgar, 1998) and Money and Credit in Capitalist Economies (Elgar 1990). Wray received a B.A. from the University of the Pacific and an M.A. and Ph.D. from Washington University in St. Louis. He has served as a visiting professor at the Universities of Rome and Bologna in Italy, the University of Paris, and UAM and UNAM in Mexico City.

Stephanie Kelton, Ph.D. is Associate Professor of Economics at the University of Missouri-Kansas City, Research Scholar at The Levy Economics Institute and Director of Graduate Student Research at the Center for Full Employment and Price Stability. She is creator and editor of New Economic Perspectives. Her research expertise is in: Federal Reserve operations, fiscal policy, social security, health care, international finance and employment policy. Follow her at twitter.com/deficitowl.

Warren Mosler, Co-Founder and Distinguished Research Associate of The Center for Full Employment And Price Stability at the University of Missouri in Kansas City. CFEPS has supported economic research projects and graduate students at UMKC, the London School of Economics, the New School in NYC, Harvard University, and the University of Newcastle, Australia.

Marshall Auerback has over 28 years of experience in investment management. He is currently a portfolio strategist with Madison Street Partners, LLC, a Denver based investment management group, a Fellow with the Economists for Peace and Security, and a Research Associate for the Levy Institute. He is a frequent contributor to New Economic Perspectives.

William Black, J.D., Ph.D. is Associate Professor of Law and Economics at the University of Missouri-Kansas City. Bill Black has testified before the Senate Agricultural Committee on the regulation of financial derivatives and House Governance Committee on the regulation of executive compensation. He was interviewed by Bill Moyers on PBS, which went viral. He gave an invited lecture at UCLA's Hammer Institute which, when the video was posted on the web, drew so many "hits" that it crashed the UCLA server. He appeared extensively in Michael Moore's most recent documentary: "Capitalism: A Love Story." He was the subject of featured interviews in Newsweek, Barron's, and Village Voice.

Commenti (41)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 20 caricati
    1. nikka 1 febbraio 2012

      Ho letto "il più grande crimine" e ne sono ovviamente colpita (e affondata). Ammetto anche che non ho compreso tutto. Non mi è assolutamente chiaro come "deficit dello stato=occupazione e salvaguardia del bene comune" nè come sia plausibile che a uno stato sovrano(con una propria moneta) sia lecito "inventarsi il denaro dal nulla". Sono ignorante in materia economica ma il dubbio che mi viene è: se uno stato (e quindi qualunque stato) potrebbe inventarsi moneta dal nulla teoricamente potrebbe immettere cosí tanto denaro che alla fine guadagnare per produrre (e quindi lavorare) non sarebbe più necessario. È ovviamente impossibile ma allora chi "governa" controlla o limita la produzione di denaro? Forse per molti queste sono domande cretine ma, come ripeto, non sono un'esperta. Detto questo apprezzo lo sforzo immane di Paolo Barnard e condivido che occorre sapere. Inizio a essere cosciente che esiste un gap enorme in tutti noi (politici in testa) tra luoghi comuni (quello che si pensa di sapere) e la realtà. Inoltre l'attivismo di centinaia di movimenti e slogan no global per quanto ammirevole è molto dispersivo, scoordinato e talvolta anche "egocentrato". Vorrei un po' più di pragmatismo e analisi/ricerca fondata. Per questo l'idea di un summit sulla MMT mi affascina e quindi mi iscrivo.
      Una questione mi incuriosisce molto: leggo sempre "solo" di Eurozona e Stati Uniti (va beh, ogni tanto si cita anche il Giappone) come se la Cina non esistesse. O, se esiste, esiste solo per gli argomenti delocalizzazione delle nostre industrie e forza lavoro a basso costo. Da quel poco che so, la Cina è il più grosso creditore nei confronti degli Stati Uniti. È sempre la Cina che ha recentemente ammonito il colosso americano di arginare il debito. Cosa c'entra questo con il neoliberalismo ecc..? Onestamente non lo so ma la sua assenza da tutte le argomentazioni mi lascia un po' perplessa anche perché é un potere economico enorme che agisce tantissimo non solo nell'economia americana ma anche nel terzo mondo accaparrandosi (spesso con metodi migliori dei nostri - costruiscono infrastrutture in loco come contropartita -) le risorse. Recentemente circolava anche l'ipotesi di una contrattazione con la Cina affinché immettessero denaro nell' Eurozona. Vero o falso?
      Avrei molte altre riflessioni e domande ma rimando. Forse dopo "l'infarinatura" alcune cose mi si chiariranno.
      Mi auguro davvero la nascita di un pensiero "altro" ma fondato su basi serie, non ideologiche, e, se convincente, nel mio piccolo farò il possibile per contribuire (come molti purtroppo, non potrei mai dedicarmi tout court all'attivismo -devo sbarcare il lunario se no non vivo-)
      Una comune cittadina.

    1. cpaglietti 23 dicembre 2011

      Vada per Roma: il senso è lo stesso Milano o Roma sono ben servite e raggiungibili da tutt' italia.

    1. nuvolenelcielo 20 dicembre 2011

      questo è scritto bene (al di là dei meriti del contenuto). devi essere un giornalista o scrittore

    1. greiskelly 20 dicembre 2011

      ma è possibile che in italia non ci sia nessun accademico che studi/si occupi di questa teoria? con tutte le università che abbiamo, con tutte le facoltà di economia che abbiamo....
      (va bè, conosco un docente di economia che ha fiducia in monti, ma uno non fa testo....)

      detto questo, ci sto pensando per l'adesione. L'importante è che poi si faccia qualcosa di concreto

    1. Sirius 20 dicembre 2011

      Dai dai avanti così, prima che sia davvero troppo troppo tardi!!!
      Grazie Paolo Barnard!!!

    1. lpv 19 dicembre 2011

      Comunque ho dato la mia adesione. Speriamo si raggiunga la quota minima.

    1. reio 19 dicembre 2011

      non ci andare

    1. istwine 19 dicembre 2011

      Paolo, capisco il tuo discorso e mi scuso per i modi, era più la forma e che la sostanza ad essere esagerata. non è "una questione di far sentire a dei professionisti che ci teniamo", perché chiunque ci tenesse dopo ormai più di un anno che tu ne parli, avrebbe quantomeno approfondito e sai bene che sul carro MMT come lo hai definito tu, stanno salendo tutta una serie di persone che è evidente non sappiano di cosa parlano e abbondano di slogan deleteri senza una base per poterli difendere. e diciamo che in Italia per ora io non ho visto nessun serio approfondimento da parte di qualcuno (a parte te), ma solo teologia, la stessa teologia che guida i neoliberal e la stessa teologia che guida i vari movimenti contro la contabilità nazionale.

      detto questo, so bene che è un discorso che stride con l'urgenza della situazione e la necessità di spiegare le cose ai più e nel modo più semplice possibile (e tu lo hai fatto notare pure a Wray all'inizio del MMPrimer, rimanendo in effetti totalmente inascoltato) ma ho paura che il più semplice rimanga tale e siamo punto e a capo, di nuovo in cerca di eroi e guru. e questo è in linea con quanto dici da sempre ed è in linea con quanto sta succedendo, dato che la MMT sia qui che soprattutto in America sta assumendo, nel pubblico, un profilo epico. e non a caso uno come Marc Lavoie (mica un cazzaro qualunque) ha scritto una critica amichevole alla MMT ironizzando anche sul fatto che ci sono studenti che leggono Kelton, e poi vanno da lui a dirgli che "tasse e bond non finanziano la spesa". e siccome dai tuoi scritti si percepisce lo stesso tuo premere sulla necessità di essere scientifici, seri e preparati visto il nemico, l'approccio fanatismo è deleterio.

      comunque, per intenderci, mi rendo utile studiando e parlando con chiunque mi capiti della cosa, ed l'unica cosa fattibile oltre che la forma pura di militanza dal basso. faccio parte della base. se vi sarà il summit, avremo modo, se ti farà piacere, di discuterne dal vivo senza i fraintendimenti propri del web.

    1. BarnardP 18 dicembre 2011

      Fammi capire cosa c'è di patetico. Far sentire a dei professionisti che ci teniamo molto a incontrarli, che questo non è il solito esercizio di fighetti borghesi a caccia di due ore intelligenti, ma che c'è la base che li vuole e ha bisogno. Nessuno ha scritto che sono padre Pio, che abbiamo bisogno di o' miracolo. Datti una calmata e scrivi chi sei, che magari puoi renderti utile invece di stare al buio a commentare. P. B:

    1. mikaela 18 dicembre 2011

      SEICENTO ADESIONI SONO 200 CHE PAGANO E VENGONO. SERVE PIU' DEL DOPPIO. E' IN FASE DI CREAZIONE IL VOLANTINO E VIDEO. VA CAPITO CHE QUESTO NON E' UN PASSATEMPO COME IL V-DAY. C'E' STATO UN GOLPE, CI DISTRUGGONO, VUOLE DIRE CASE, ASILI NIDO, LAVORO, DIRITTI FONDAMENTALI, DESTINI E PROGETTI DISTRUTTI. SIGNIFICA RICATTI ECONOMICI AVVELENATI E AVVELENANTI. VITA VERA DI MILIONI DI PERSONE. LA MMT E' VERAMENTE L'UNICA FORMA DI DEMOCRAZIA A TUTELA DEL 99% CHE ESISTA. IL "DREAM TEAM" DELLA MMT E' PRONTO. ECCO COSA CI HA SCRITTO IL PROF. WILLIAM BLACK, CHE E' L'ECONOMISTA MMT "STAR" DEL FILM DI MICHAEL MOORE "CAPITALISM, A LOVE STORY".

      "Noi ci teniamo alle persone comuni, l'Italia è un grande Paese e un'economia importante. La MMT e i programmi di piena occupazione sono i due mezzi più cruciali per aiutare la gente a uscire dalle crisi gravi come questa. Minsky e la comprensione delle frodi di Wall Street ci servono a prevenire altre crisi in futuro. Non ci sono dubbi sull'importanza dell'Italia o degli italiani (o di qualsiasi altra nazionalità). Il gruppo è entusiasta all'idea di venire in Italia e di lavorare per voi. L'unione fa la forza." William Black.

      SUMMIT MMT: QUASI 600. SERVE IL DOPPIO. MESSAGGIO DI W. BLACK [www.paolobarnard.info.]

    1. Onilut 18 dicembre 2011

      E inoltre, giusto per stare in tema, non posso permettermi il viaggio in treno e la quota di partecipazione.

    1. alvise 18 dicembre 2011

      Mi sa che dietro questo nick si nasconda il "buon" Giulietto......

    1. nuvolenelcielo 18 dicembre 2011

      certo, sono d'accordo. comunque vale la pena rifletterci su queste cose, visto che ormai il patatrac è successo, e si sta lavorando per il dopo - come dice anche barnard.

    1. rosbaol 18 dicembre 2011

      Tutto è politico. Anchela sepesa del supermercato. Barnard intende togliere i partiti classici da quest'iniziativa. T'immagini il PD al summit del MMT?

    1. rosbaol 18 dicembre 2011

      Si, io sono di Milano ma sono d'accordo con Roma. E' decisamente la più raggiungibile

    1. kingsize 18 dicembre 2011

      PER CHI NON CAPISCE L'INGLESE: AVERE UN INTERPRETE SIGNIFICA CHE CI SARA' LA TRADUZIONE SIMULTANEA IN ITALIANO!!! ISCRIVETEVI!!!

    1. kingsize 18 dicembre 2011

      NON TI SFUGGIRA' NULLA PERCHE' CI SARA' LA TRADUZIONE SIMULTANEA IN ITALIANO!!!

    1. nuvolenelcielo 17 dicembre 2011

      comunque sinistra mainstream stile americano / new york times. questo è l'orientamento politico di base. questa cosa del non-politico proprio non sta in piedi...

    1. mikaela 17 dicembre 2011

      Ci saranno gli interpreti/ traduzione simultanea.

    1. mikaela 17 dicembre 2011

      Fra i relatori c'è anche William Black Avvocato "giurista"(credo si dica cosi' ma non vorrei aver usato il termine sbagliato) ed economista di MMT. l'uomo che ha fatto andare in galera parecchi "Banksters" ( Banchierigangsters da lui definiti ) e come lui stesso afferma in alcuni video, dopo di lui non sono riusciti a mettere piu' nessuno in galera. (questo mi fa capire che questi Banksters hanno trovato terreno facile cioe' senza più leggi).
      Black è un uomo che potrebbe insegnare tanto su come andrebbero riformate alcune leggi finanziarie.Sempre lui l'economista intervistato piu' volte nel film di Michael Moore "capitalism a love story ".(che si puo' scaricare facilmente in rete).

      Anche nel manifesto scritto da Barnard per OWS si parla di leggi ed economia.

      Paolo Barnard -LA STRADA PER LA GIUSTIZIA E LA DEMOCRAZIA DI MMT (con lo spirito di idee collaborative per gli amici di OWS) [modernmoneytheory.blogspot.com]

      William Black - Wall Street Pirates P2/13 - Liars Loans & Derivatives Pt1 [www.youtube.com]

Visualizzati 20 di 41 commenti approvati.