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COME FUNZIONA LA TRUFFA DEGLI AIUTI USA ALLE BANCHE

DI MICHAEL HUDSON
Counterpunch

Il libero mercato secondo la finanza

Gli articoli dei giornali sembrano sorpresi delle cifre che le banche stanno offrendo per i mutui spazzatura che il Segretario al Tesoro Geithner sta ora proponendo di acquistare, dopo avere mobilitato la FED e il Tesoro per trasferire altri fondi pubblici alle banche. I titoli bancari salgono, sollevando dunque il Dow Jones Industrial Average, come se l’”industria finanziaria” fosse davvero parte dell’economia industriale.

Perchè sono i peggiori colpevoli, come Bank of America (proprietaria ora dei truffatori della Countrywide) e Citibank, i più grandi compratori? Come maggiori abusatori e impacchettatori dei CDO [Collateralized debt obligations], non dovrebbero essere nella migliore posizione per vedere quanto i loro mutui spazzatura siano privi di valore?

E’ proprio qui la chiave di tutto! Ovviamente il governo non è riuscito a proteggersi, non lo ha fatto deliberatamente e intenzionalmente, in modo che le banche tirassero fuori l’ennesima truffa.Ipotizzate che una banca sieda su un pacchetto da 10 milioni di dollari di collateralized debt obligations (CDO) che è stato messo assieme, ad esempio, dalla Countrywide usando mutui spazzatura. Data l’alta percentuale di frodi (e un recente studio di Fitch ha scoperto che ogni pacchetto esaminato era pieno di frodi finanziarie), questo pacchetto potrà valere al massimo 2 milioni di dollari, dal momento che il fallimento incombe sui “mutui bugiardi” di tipo Alt-A e sui mutui subprime per i quali persino i broker dei mutui mentivano nel compilare i moduli per gli sfortunati contraenti o per i quali gli operatori deliberatamente prestavano molto più di quanto valevano le proprietà, e intascavano la differenza.

La banca ora offre 3 milioni di dollari per ricomprarsi questo mutuo. Che diavolo, più offrono più ottengono dal governo! Perchè allora non offrire 5 milioni? (In pratica banche in rapporti amichevoli tra loro potrebbero offrire denaro l’una per i CDO spazzatura dell’altra). Il governo, cioè l’ingenua FDIC mette l’85% dei 5 milioni per comprarli, dunque 4250000 dollari. La banca deve solo mettere il 15%, cioè 750000 dollari.

Qui è la rapina per come la vedo io. Per una spesa di 750000 dollari la banca toglie dal suo bilancio mutui per 2 milioni, per i quali riceve anche 4250000 dollari. Guadagna il doppio del valore dei mutui spazzatura.

Più la banca proprietaria dei mutui spazzatura mette per questi rifiuti tossici, più il governo dovrà pagare per la sua parte dell’85%. Perciò la strategia è strapagare, strapagare e strapagare. Pagare il 15% è un prezzo basso per far mettere al governo l’85% e ripulire i bilanci dai titoli spazzatura tossici.

Questo è il libero mercato all’opera, secondo la finanza.

Michael Hudson è un ex economista di Wall Street. E’ Distinguished Research Professor presso la University of Missouri, Kansas City (UMKC), è autore di molti libri, compreso Super Imperialism: The Economic Strategy of American Empire (nuova ed., Pluto Press, 2002). Può essere contattato all’indirizzo mail [email protected] .

Titolo originale: “How the Scam Works

Fonte: http://www.counterpunch.org
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28.03.2009

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da ALCENERO

Pubblicato da Das schloss

  • nessuno

    E dire che obama il salvatore della patria ha detto che la crisi sta rallentando( scopiazzando quanto detto dal goldmansachs draghi)
    A quando il botto finale cosi la finiamo di leggere sempre e solo le stesse cose?

  • virgo_sine_macula

    I truffatori,gli speculatori e i pirati non sono una prerogativa del libero mercato:le truffe e le malefatte esistono in ogni angolo del mondo,solo che magari non vengono alla luce con altrettanta evidenza.Il libero mercato continuera’ a governare il mondo per molti anni ancora,cambiera’ solo la leadership economica,presto tra i g8 compariranno molti visi orientali,ma sempre di libero mercato si trattera’.

  • Tonguessy

    “le truffe e le malefatte esistono in ogni angolo del mondo”

    A casa mia NO!. A casa tua si?

  • virgo_sine_macula

    Si parlava di stati non di individui,qualora ti fosse sfuggito.

  • LucaV

    Ecco appunto questo è il libero mercato per loro! Mentre il libero mercato vero li vedrebbe già falliti e in galera.

    I profeti dello stato che aiuta, che fa bene, che costruisce, ecc. dovrebbero farsi un esame di coscienza.

    Purtroppo il botto non lo faranno loro, lo faremo noi.

  • LucaV

    Il libero mercato? Dove lo vedi?
    Se poi per te il libero mercato è che uno di loro può pisciarti in testa quando vuole e tu no…ah beh allora è libero mercato (per te però)

    Se ci fosse un vero libero mercato questi signori sarebbero già falliti e in galera.

  • virgo_sine_macula

    Francamente non capisco a chi e cosa tu ti riferisca.

  • lino-rossi

    l’alternativa al libero mercato è l’economia pianificata, la quale pare che, chiedendo a chi l’ha praticata, non abbia funzionato granché.
    ora si tratta di chiarire QUALE libero mercato. si va dal gold standard ai carrozzoni simil pianificati, entrambi enormemente deprecabili.
    la discussione potrebbe essere proficua, ma purtroppo è resa impossibile dai talebani del gold standard, del laissez faire, della “libertà economica” come valore in sè, dell’anarcocapitalismo. con questi fanatici esaltati è impossibile qualsiasi ragionamento.
    – economia sociale di mercato (regole poste dallo Stato – Don Sturzo, Erhard, Roepke, ecc.),
    – free banking con moneta donata a fine ciclo (Steiner),
    – primato del lavoro (uomo) sulla rendita (Keynes – «I difetti più evidenti della società economica nella quale viviamo sono l’incapacità a provvedere la piena occupazione e la distribuzione arbitraria ed iniqua della ricchezza e dei redditi» 1936),
    – ecc.;
    ce ne sarebbero di cose da dire. ma non si può fare perchè per quegli scalmanati (lucav, bollettino, gallazzi, paxtibi, ecc.) conta solo il verbo del loro magnaccia (rothbard/mises) e l’anello d’oro massiccio che hanno al naso.

    mentre i beni degradano e si consumano il capitale del loro magnaccia deve valere sempre di più (con quanta tracotanza il magnaccia si compiace dell’aumento di valore che avrà il suo capitale a seguito della sua incetta o dell’aumento della produzione a parità di oro presente – http://download.luogocomune.net/download/Libri/LoStatoFalsario-M.N.Rothbard.pdf – “Un aumento dell’offerta di moneta diluisce soltanto il potere di ogni oncia d’oro, mentre esso aumenta se diminuisce la quantità di oro. Arriviamo quindi alla verità sorprendente che la quantità di moneta è irrilevante. Ogni offerta andrà bene come ogni altra. Il libero mercato reagirà semplicemente riaggiustando il potere d’acquisto. Non c’è bisogno di manomettere il mercato per alterare la quantità di moneta che esso pretende.”); gli altri lavorano e lui ingrassa, e comanda!!! solo facendo fare al loro magnaccia tutto ciò che gli pare si risolveranno miracolosamente tutti i conflitti, tutte le ingiustizie sociali, tutti gli squilibri, come se non fosse vero che chi più ha più accumula, più potere reale detiene, ecc.. (abbi fede nel dio libero mercato!!!)
    disgustato da tanta volgare e maniacale rozzezza tolgo il disturbo anche da questo sito. sono troppo fastidiosi e disgustosi per poterci convivere, anche solo virtualmente. almeno il letame ha una funzione agricola importante …

  • LucaV

    Sempre al primo step ti fermi.

  • LucaV

    Soffri di alzheimer anche tu?

    “Il libero mercato continuera’ a governare il mondo per molti anni ancora,cambiera’ solo la leadership economica,presto tra i g8 compariranno molti visi orientali,ma sempre di libero mercato si trattera’.”

    Dove lo vedi il libero mercato?

  • LucaV

    Meglio un anello d’oro massiccio al naso che una trave di don sturzo nel sedere.

  • albertgast

    Peccato sig. Rossi, perchè avrei voluto chiederle che c'”azzecca” questa sua citazione: “primato del lavoro (uomo) sulla rendita (Keynes – «I difetti più evidenti della società economica nella quale viviamo sono l’incapacità a provvedere la piena occupazione e la distribuzione arbitraria ed iniqua della ricchezza e dei redditi» 1936),” con il nuovo contratto di lavoro di cui Sacconi va così fiero. In un periodo come questo, togliere vieppiù la voce a chi lavora mi sembra in netta contraddizione con la citazione stessa. E non nascondiamoci dietro ad un dito, parlare di merito e produttività adesso, quando i contratti sono per lo più atipici e i nostri figli non solo non possono contrattare il salario, ma nemmeno possono ammalarsi o, se femmine, restare incinte pena il licenziamento mi sembra davvero il discorso di un demente.

  • mirko1313

    invito tutti a non rispondere più alle emerite stronzate di virgosinequanon. Ci ho perso un sacco di tempo anch’io purtroppo, ma o è una debunker che cerca di far saltare i nervi a persone che usano la testa (e non la tv o i giornali) per ragionare oppure è una testolina di cazzo che non merita di essere presa neanche in considerazione

  • adriano_53

    “Questo è il libero mercato all’opera, secondo la finanza.”

    Se per libero mercato s’intende che lo stato è il garante, che lo stato è il controllore, che lo stato è il regolatore, che lo stato è la domanda assicurata e che lo stato è controllato da chi dovrebbe essere controllato allora esiste il libero mercato.

    LO STATO E’ LA CONDIZIONE NECESSARIA PER IL LIBERO MERCATO, CHE E’ LIBERO QUANTO UNO SCORPIONE IN UN TERRARIO.

    Fuori dai fumi pasquali, senza stato non esiste “libero mercato”: il problema dei problemi è chi controlla lo stato. E di questi tempi mi pare che non ci siano dubbi su chi padroneggia lo stato.

  • LucaV

    Di Lino Rossi ne vogliamo parlare?

  • virgo_sine_macula

    Per te e’ invece valida sicuramente la seconda opzione