COLPIRE IL DEBITO EUROPEO. AGLI USA SERVE UN DEFAULT NELL'EUROZONA?

COLPIRE IL DEBITO EUROPEO. AGLI USA SERVE UN DEFAULT NELL'EUROZONA?

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DI URIEL

Keinpfusch.net

Ho almeno una decina di email che mi chiedono di lasciar perdere gli alieni e parlare di quanto sta succedendo ai mercati. Il che è buffo, perché sono da tempo un sostenitore dell'idea di dichiarare il default e uscire dall'euro, e a quanto pare tra un pochino ci si arriva. Il problema è che lo scopo degli Hedge Fund americani non è quello di farci fallire, e questo apre la porta alla possibilità che ce la facciamo con una manovra di lacrime e sangue. Ora, il primo punto da capire è che agli americani serve un default nell'area dell'euro. Serve perché c'è un rischio sostanziale di default USA, e l'unico modo che hanno gli USA di evitarlo è di diventare un rifugio stabile in un momento di turbolenze.

Del resto, non c'è motivo di attaccare il nostro debito ora. Di governi farlocchi ne abbiamo avuti a bizzeffe negli ultimi 30 anni, ma a parte il periodo Prodi non c'e' mai stato tutto questo rischio. Il periodo economico non è tra i più brutti, e gran parte del nostro debito è a lungo periodo grazie alla politica criminale (1) di Tremonti. Quindi non vedo la necessità di un attacco oggi, a meno che gli obiettivi non siano altri.

Quali sono gli eventi in corrispondenza cui possiamo legare i fatti di oggi?

Il debito americano. Colpire il debito europeo può essere utile agli americani per evitare la fuga dai titoli americani, che il continuo braccio di ferro tra Obama e i Repubblicani sta trascinando nel baratro. I commentatori finanziari dicono che gli USA hanno ampi margini fiscali per riprendersi, io non vedo né i nuovi occupati che dovrebbero pagare le tasse né un governo che possa aumentarle a chi lavora già. Quindi, una prima ipotesi è che la destabilizzazione del vecchio continente serva ad evitare la fuga dai titoli americani. Questa ipotesi pesa circa 4500 miliardi di dollari.

Draghi presidente della BCE. Gli inglesi volevano un loro uomo, ma c'è andato Draghi. Il quale ha abbastanza parenti, amici e puttane in cordata in Bankitalia da essere ricattabile dal governo. Non per nulla probabilmente verrà scelto un uomo della sua squadra. Se a Berlusconi va. Agli Inglesi sarebbe piaciuto un loro uomo, perché Draghi è un ex molto scomodo, specialmente perché con la sua politica in Italia non è stato il cavallo di troia che gli inglesi volevano, ovvero sembra aver cambiato sponda. Il motivo per cui gli inglesi volevano un loro uomo è che devono salvare la loro pietosa borsa dal disastro dal quale non riesce ad alzarsi. Questa ipotesi vale circa 1700 miliardi di sterline, meno della prima.

La strategia di destabilizzazione del Mediterraneo. Il Mar Mediterraneo, unendo tra loro Africa, Europa e Asia, è il mare che ha più possibilità di diventare un'area di crescita forte, sottraendo risorse all'area nordatlantica. Una crescita continua dell'area economica del mediterraneo non è conveniente per USA e UK, che hanno già fatto di tutto per destabilizzare la sponda sud, e adesso colpiranno la sponda nord. In gioco c'è un 6% di crescita annua che è il dato degli scorsi anni dell'area mediterranea. A occhio e croce, qualcosa come 1000-1500 miliardi di euro, più le possibilità future.

Francia e Germania. La Germania e la Francia sono le uniche realtà occidentali in attuale crescita economica. C'è il pericolo di una fuga di capitali dagli USA verso Germania e Francia, che sono recinti nei quali lo straniero tende ad inciampare sul governo e sui suoi amici. Francia e Germania possiedono debito portoghese e greco, ma le quantità in gioco non sono finora preoccupanti. Così si cerca di usare il debito italiano, che le banche tedesche e francesi detengono in quantità addirittura superiori alla quantità di debito che sta in Italia. La posta in gioco sta dagli 800 ai 1000 miliardi di euro.

Sfortunatamente, l'obiettivo che sta venendo perseguito NON è il default del debito italiano. Innanzitutto perché per come l'obiettivo sta venendo perseguito esso (il debito) sta venendo venduto, divenendo liquido. Ma divenendo liquido e NON venendo comprato in Italia, significa che se ne va all'estero. Siccome gli hedge stanno giocando al ribasso per comprare CDS e farne incetta a basso prezzo, il risultato è che se avviene un botto del debito non solo i CDS diventano carta straccia (nessuno crede davvero che si possano liquidare) ma la gran parte del danno non colpirebbe entità italiane. Come se non bastasse, per chi non è un investitore istituzionale sarebbe più difficile partecipare ad una eventuale ristrutturazione, dal momento che in caso di ristrutturazione il governo potrebbe dire, "No, gli hedge no".

In Europa non è pensabile alcuna procedura punitiva come un "embargo" all'Italia, per via del fatto che siamo il terzo contributore per grandezza dell'economia UE. Quindi, in caso di default, gli unici che potrebbero minacciare rappresaglie sono gli Hedge Stessi, ma il tutto annegherebbe sulla politica. Quindi no, non credo che l'obiettivo sia il nostro default.

Come se non bastasse, la Consob ha fatto una mossa conoscitiva: monitorando le vendite "short", cioè quelle a fini speculativi, ha concluso che il debito sta venendo abbandonato dagli investitori, specialmente quelli italiani. Cosa prevedibile, visto che il rating delle banche italiane era stato abbassato, adducendo come scusa il fatto che "possedevano troppo debito pubblico italiano (circa il 13%)". Ma così si peggiora la situazione per gli stranieri: in caso di default, il danno in Italia assume proporzioni sempre più piccole, mentre aumenta il danno che avverrebbe altrove.

La mia impressione è che se c'è qualcuno che vuole un default italiano, è un certo negro (2) che sta alla Casa Bianca. Un bel default gli permetterebbe di dichiarare il proprio default, dicendo che la colpa è stata di una reazione a catena innescata da noi.

Gli Hedge ci vogliono guadagnare, ma non vogliono il default perché rimarrebbero con un pugno di mosche.

Draghi sa che si gioca la sua poltrona alla BCE, perché in caso di disastri italiani NON lo metterebbero lì. Gli Inglesi giocano per il default, perché venga a cadere la sua designazione.

La Merkel sa che le sue banche sono colme di debito italiano sino al collo, e in Germania comandano banche e assicurazioni, ammesso che vi sia ancora differenza. Quindi non vuole il botto italiano. Non vuole nemmeno l'uscita dell' Italia dall' Euro, perché sa che rovinerebbe il momento magico dell'economia tedesca.

In definitiva, questo è il gioco. Il giocatore che saprà condurlo meglio otterrà i propri obiettivi.

Per quanto riguarda Tremonti, il suo silenzio e la mancanza di altri provvedimenti di fermo (potrebbe ordinare una indagine sulla borsa, per dire) mi lasciano pensare che, anche se non può dirlo, stia guardando con favore la liquidità di mercato e l'uscita dei BOT verso i mercati esteri. Il che, in soldoni, significa che spera sotto sotto in un default (ma non lo dice), ma vuole che colpisca più stranieri che italiani. Cosa che è criminale, ovvero nella lingua del mondo della finanza è una cosa buona.
E Berlusconi? Tace. Ovviamente, il suo atteggiamento sarà semplice: "Signori e signori, quando c'era il governo più robusto che avrebbe potuto far fronte alla situazione lo avete indebolito sino a renderlo traballante ed impotente. Adesso, se volete aiuto, andate da magistrati o da Scalfari." Onestamente, è difficile dargli torto: dopotutto, il governo debole e senza leadership è quello che predica l'opposizione, è quello che ha voluto ottenere Fini, è quello cui mirano i magistrati. Adesso che hanno legato le mani a Berlusconi, che ci facciano vedere come sono bravi loro. Magari un avviso di garanzia a un Hedge Fund funziona. O forse una bella Omelia di Scalfari potrà convincerli a non speculare. Del resto, sino a ieri Bersani gridava "il governo vada a casa": perché non accontentarlo, allora?

Di certo, non posso dire di avere qualcosa da aggiungere: sono anni che predico il default dei conti italiani con ristrutturazione allo zero per cento, sono anni che predico l'uscita dall'Euro e sono anni che dico alla gente di NON comprare titoli di stato perché non sono così sicuri.

Non credo che verrò soddisfatto nella mia speranza di default, anche se di questo passo sarà sempre più conveniente per noi, ne' nelle mie speranze di uscita dall'euro, perché in questo momento in ambienti BCE sono molto critici verso Londra e si tengono stretti i titoli italiani, al massimo vedrò andare in merda un bel pochino di quelli che vivevano di rendita sul debito pubblico italiano.

Ma per chi vive di rendita non ho mai avuto molta pietà o commiserazione.

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Note:

(1) Il mondo della finanza ha una morale inversa. "Criminale" è un complimento, "assassino" è una onoreficenza , "genocida nazista" indica un discreto uomo d'affari, "Il Male Incarnato" indica un ottimo uomo d'affari, meglio se CEO di Oracle. "scioglie bambini nell'acido" è, nel mondo della finanza, il sinonimo di "amabile conversatore". Quando dico che Tremonti è un criminale, intendo semplicemente dire che si tratta dell'unica entità che può nuotare dentro una vasca di squali, ovvero uno squalo uguale agli altri. In un mondo di Gangster, l'unica differenza morale è tra i gangster che sparano addosso a te e i gangster che sparano addosso agli altri. Non esiste il gangster buono, al massimo esiste quello utile.

(2) Si è detto che i politici devono rispettare la forma e la morale più dei comuni cittadini. Quindi Berlusconi non può dire che Obama è un negro mentre il comune cittadino italiano può scoparsi una nigeriana sui viali per venti euro. Ok, io sono un comune cittadino, parte del "bobolo", e quindi posso fare tutto. Il bobolo ha sempre ragione, ricordate? è democrazia dal basso, e se il bobolo vuole chiamare negro Obama, può farlo.

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Fonte: http://www.keinpfusch.net/2011/07/campagnia-per-la-liberazione-della-mia.html#more

12.07.2011

Commenti (7)

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Mostra commenti 7 caricati
    1. amaryllide 15 luglio 2011

      Uriel non si smentisce mai, è sempre il solito vecchio demente.
      "Gli inglesi volevano un loro uomo, ma c'è andato Draghi....Agli Inglesi sarebbe piaciuto un loro uomo, perché Draghi è un ex molto scomodo, specialmente perché con la sua politica in Italia non è stato il cavallo di troia che gli inglesi volevano"
      COSA? Prendiamo wikipedia, ovvero la fonte più semplice:
      "Dal 1993 al 2001 è Presidente del Comitato Privatizzazioni. È stato artefice delle più importanti privatizzazioni delle aziende statali italiane, avendo ricoperto diversi incarichi nel Ministero del Tesoro durante gli anni novanta.
      Dal 2002 al 2005 è stato vicepresidente e membro del management Committee Worldwide della Goldman Sachs."
      Delle due l'una: o Uriel NON sa chi è Draghi, e se non sai chi è il proconsole del capitale angloyankee in Italia, non sai NIENTE di economia. O lo sa, ed è convinto che una persona con quella biografia possa dare fastidio agli inglesi.
      Ah, e ovviamente i numeri delle varie ipotesi sono completamente inventati, e anche questa è una tradizione di Uriel. Quella di Francia e Germania che hanno più Bot italiani degli italiani stessi è da antologia.
      Ma al dunque tutto il pippone è la solita sbrodolata del destro che spara cazzate a raffica prima di concludere, naturalmente, che alla fine ha ragione Berlusconi, perchè la colpa è dell'opposizione, di Fini e dei giudici komunisti. Solo che Fanelli ancora non ha capito che un bel gioco dura poco, e che lo dica subito, oppure dopo un pippone senza senso, è chiaro che a lui Berlusconi piace. E forse pure non gratis, perchè per scrivere tutti i giorni deliri del genere, ci devi perdere tempo, ergo lo devi fare per lavoro.
      "al massimo vedrò andare in merda un bel pochino di quelli che vivevano di rendita sul debito pubblico italiano. Ma per chi vive di rendita non ho mai avuto molta pietà o commiserazione."
      e finiamo con questa idiozia che è un sunto dell'analfabetismo di Uriel. I bot, negli ultimi 20 anni, rendono quasi niente. Per viverci di rendita una persona dovrebbe averne sottoscritti per centinaia di migliaia di euro. Ma chi ha centinaia di migliaia di euro da investire, vive già di rendita....

    1. AlbertoConti 14 luglio 2011

      Quando il pollaio è custodito dalla volpe, quando si rischia la strage bisogna che si muovano le galline, o qualcuno pensa che basti il buon cuore della volpe a salvare il pollaio? Il guaio è che qui le galline non ce la fanno proprio a capire, e capirai, con quel che passa la TV in prima serata non è neppure tutta colpa del cervello da gallina. Se poi la volpe è meticcia, in parte nostrana, in parte oltremare, la faccenda diventa ancor più nebulosa. Però i risultati sono chiari, almeno quelli, o no? E allora forza, galline alla riscossa!

    1. Truman 14 luglio 2011

      Nei forum c'è anche l'articolo di Debora Billi:

      Attacchi speculativi ad hoc: i cani aspettavano l'osso

    1. maristaurru 13 luglio 2011

      Il nostro debito pubblico, ce ne parlano tanto che nemmeno sappiamo chi ce lo ha:

      Il Bollettino statistico della Banca d’Italia

      sottolinea che dal 1995 ad oggi la percentuale del nostro debito pubblico detenuto da soggetti non residenti è progressivamente cresciuta dal 10% al 50%. E il debito attuale ammonta a 1.844 miliardi di euro, oltre il 120% del PIL, che ci porta ad essere l’ottavo Paese più indebitato al mondo.

      Questo significa che, ragionando per assurdo, anche se noi italiani per amor di patria regalassimo allo Stato tutto il credito concesso, il debito resterebbe almeno per la metà dell’attuale valore. Per assurdo, perché la maggior parte di quei denari sono costituiti da fondi pensione o assicurativi. E dunque, intoccabili.

      A chi appartiene oggi il debito pubblico italiano oggi?
      La risposta l’ha data il New York Times, in seguito alla crisi greca dello scorso anno. La Francia detiene 511 miliardi del nostro debito, pari al 30% del debito stesso e al 20% del PIL d’oltralpe. Il quotidiano della Grande Mela voleva evidenziare che, se il nostro Paese piombasse in una crisi di liquidità, ne soffrirebbe tutta l’area euro, al punto da metterne a rischio la stessa esistenza...."

      Poi la germania, ne detiene meno, ma insomma insieme alla Francia fanno almeno 800 miliardi, più o meno, questi dati li prendo da agoravox

      Uriel sarà antipatico, ma insomma se dovete contestarlo, fatelo a sangue raffreddato... che vien meglio, no?

    1. Kampala 13 luglio 2011

      E se questo piccolo scossone fosse mirasse ad ottenere altro??
      Forse proprio il nostro caro Draghi alla BCE , che tanto bene aveva servito la nobile causa delle privatizzazioni , oggi , guarda caso , rispolvera il suo audace motivetto : " o più tasse o più privatizzazioni".
      Lo stesso motivetto che hanno già eseguito a comando negli scorsi giorni , in ordine :
      Confindustria , Marchionne , Bersani e le sue lenzuolate per coprire le multinazionali , Casini imbeccato da Caltagirone ecc. ecc.. per completare la lista potremmo chiedere anche il parere di Romano Prodi , Giuliano Amato , Ciampi , D'Alema e perchè no anche a De Benedetti e Colaninno.
      Sintesi : La svendita a prezzi di saldo di quel poco che resta allo Stato Italiano di beni ed aziende publliche e municipalizzate che fanno buoni profitti specialmente se operano in regime di quasi monopolio , deve subire una brusca accelerata.
      Quale migliore benedizione popolare di una bella strizza stile Grecia e Portogallo per un paio di settimane ???
      Il Popolo sovrano se deve scegliere tra più manovrine di aggiustamento , o sbarazzarsi delle partecipazioni statali , ha già la risposta pronta .
      Come all'epoca della prima grande tranche , il messaggio era " e che se ne fa lo Stato dei panettoni e le merendine ????" Un grazie da Nestlè.

    1. wilcoyote 13 luglio 2011

      La percentuale di titoli di debito pubblico italiano detenuto da investitori esteri è di circa il 40%, per cui non vedo come possano Francia e Germania possedere più titoli di quelli detenuto dagli italiani stessi, come afferma l'autore. Che ci sia di mezzo lo zampino degli USA e dei loro infiltrati albionici è abbastanza ovvio.

    1. Truman 13 luglio 2011

      Se i fatti non sono come appaiono, allora in sostanza è teatro. I miei commenti ed alcuni link nei forum:

      Attacco speculativo?

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