Un nuovo appuntamento speciale sulla guerra: la diretta video è prevista per oggi alle ore 14:30, per poi rimanere come registrazione.
Pensare che c’era il pensiero è il programma settimanale presentato da ComeDonChisciotte (e sviluppato da un’idea di Giovanni Zibordi) dove ogni puntata ha come titolo una domanda. L’interrogativo di questo venerdì è:
Chi perde tra Russia e Stati Uniti D'America?
Mentre prosegue il conflitto sul territorio ucraino, il presidente statunitense Joe Biden ha partecipato al Consiglio Europeo di Bruxelles e il ministro degli esteri russo Sergej Lavrov si è recato in Cina per un incontro diplomatico a cui hanno partecipato rappresentanti di tutti i Paesi confinanti con l’Afghanistan, tra cui anche il ministro degli esteri cinese e quello iraniano. Nel frattempo i prezzi dei noli marittimi, ossia i prezzi da pagare per trasportare un container da una parte all'altra del mondo, salgono alle stelle così come i prezzi di carburanti e materie prime. Esiste un filo comune che lega quanto avviene negli incontri diplomatici e ciò che sta accadendo sul fronte dell’economia? E, se così fosse, allora cosa sta succedendo davvero?
Violetto 8 aprile 2022
io non capisco il "comportamento" della Russia.
La Russia non può permettersi di mostrarsi debole in una guerra con l'Ucraina.
intanto sta accettando che la NATO invii armi all'Ucraina.
Poi la tira per le lunghe.
Più la tira per le lunghe più si mostra debole.
A mio modo di vedere visto che le guerre "chirurgiche" non esistono e i morti e le stragi ci sono sempre, tanto valeva iniziare la guerra non coi carrarmati ma con un missile diretto sul parlamento di Kiev.
cosi per mettere bene in chiaro.
mi pare si stiano impantanando a tutto svantaggio loro.
R66 8 aprile 2022
Mi domando come mai non comandi un esercito.
LuxIgnis 8 aprile 2022
Forse non siamo più abituati al fatto che esistano ancora persone di valore o che hanno dei valori a cui attenersi. Bombardare come dici tu avrebbe creato una carneficina vera non presunta come quelle della propaganda occidentale. E forse i russi non vogliono questo. D'altronde Putin l'ha detto sin dall'inizio, che conquistare l'Ucraina non gli interessava (anche perché poi deve mantenerla). Gli interessa che capiscano che non possono impunemente stuzzicarli, e gli interessa proteggere e preservare i russi che abitano lì, nel Dombass principalmente. Una volta avuto questo l'Ucraina che già era in crisi economica profonda (15 milioni di emigrati si dice), sarà lasciata al suo destino e che ci pensi l'Europa a mantenerla se lo farà.
Violetto 8 aprile 2022
ma io non parlo di "bombardare" infatti.
Un missile, uno, piccoletto.
Cosi invece a cannonate e bombardamenti aerei è più pulita?
a me non sembra.
Mi pare stiano bombardando adesso diverse città distruggendole completamente...
io, in ogni caso, sto dicendo che cosi doveva "cominciare". poi poteva usare tutte le strategie del mondo.
Violetto 8 aprile 2022
il solito commento costruttivo!
Ah come ne sentivo la mancanza!
LuxIgnis 8 aprile 2022
Non credo sia possibile una cosa del genere senza coinvolgere un nutrito gruppo di civili.
Non stanno usando i bombardamenti aerei, solo artiglieria e qualche missile mirato a obbiettivi militari
Violetto 8 aprile 2022
ma perchè permettono alla NATO di rifornire l'Ucraina?
R66 8 aprile 2022
Ritenevi di meritare una risposta migliore alludendo al fatto che tutto lo stato maggiore di un paese stia in un ufficetto del parlamento?
Violetto 8 aprile 2022
ma cosa c'entra?
sul parlamento perchè "simbolo".
E un unico missile anche esso "simbolo" della potenza di fuoco.
sei un lupo!
R66 8 aprile 2022
Ahhh se Putin ti avesse al suo fianco...
Violetto 8 aprile 2022
le persone incapaci di argomentare sono sempre grandi simpaticoni per mascherare la loro vuotezza di pensiero
LuxIgnis 8 aprile 2022
Ah questo non lo so, ma anche qui presumo che non sia facile impedire tutte le vie di comunicazioni anche perché i russi non ne hanno distrutta una sempre per la strategia di sopra.
Arthur 8 aprile 2022
Obiezione sensata, insieme ad altre cose che hai scritto.
È il motivo per cui anche io, a volte, ho il sospetto che quello che sta accadendo sia tutto un teatrino pianificato.
Cachafaz 8 aprile 2022
Il "confronto" deve durare almeno un po'! La russia quest'anno stima entrate per le fonti energetiche pari a 321 miliardi, 1/3 piu' che nel 2021; cioe' 100 miliardi in piu'. E' in corso la presa di distanza -sia essa relativa o assoluta- verso gli Usa e l'occidente, di una buona parte delle nazioni piu' importanti. Il pakistan ha resistito ad un tentativo di colpo di stato ed e' con l'india, quindi nel fronte con la cina-russia. Il rublo si rafforza, l'euro e' sempre piu' a rischio. Pertanto avanzo il sospetto che la russia stia rallentando apposta, appunto per favorire il consolidamento di queste tendenze, ed anche per compattarsi all'interno, infatti la quinta colonna sta' venendo fuori come le lumache dopo la pioggia.
Divoll 8 aprile 2022
Chiediti, semmai, come possano impedirlo. L'unica cosa che possano fare (e lo fanno) e' quella di distruggere questi armamenti, non appena arrivano in Ucraina.
Violetto 9 aprile 2022
bè certo non è una cosa semplice.
Avevano minacciato dicendo che chiunque di fatto aiutasse l'Ucraina si schierava in guerra contro la Russia, cosa tra l'altro piuttosto ovvia e normale.
Mai minacciare senza attuare le minacce.
Di fatto la NATO fa la guerra alla Russia mentre la Russia non fa la guerra alla NATO.
Non ho nemmeno più sentito parlare del pagamento del gas in rubli.
L'UE dice di andare verso un embargo totale nei confronti del gas russo, sono certo la Russia abbia un piano B tipo rivolgersi ad oriente dove 3miliardi di persone tra cinesi, indiani e pakistani sono un mercato aperto e in forte espansione.
Quindi la Russia potrebbe sanzionare i paesi che aiutano l'Ucraina con le armi chiudendo lei i rubinetti senza se e senza ma.
Non so, non è facile avere un quadro completo, la geopolitica è molto più complicata delle beghe nostrane tra il "felpato" e l'ex bibitaro...
Ma non riesco a vedere molta coerenza nè nei comportamenti della NATO nè in quelli della UE nè in quelli della Russia