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CHI C’ DIETRO LA CRISI FINANZIARIA?

DI CLIFF KINCAID
NewsWithViews.com

Il New York Times cita un portavoce di George Soros che dice che il famoso operatore di hedge fund non è colpevole di alcun illecito in relazione allo sconvolgimento finanziario che sta attualmente coinvolgendo la Grecia e l’Europa nel suo insieme. Ma Zubi Diamond, autore del poderoso nuovo libro, Wizards of Wall Street, dice che l’ordine del giorno di Soros e di altri venditori allo scoperto è chiaro. Il loro obiettivo, dice, è di “saccheggiare l’America e ogni altro paese straniero che ha investito sull’America. Tra cui c’è anche la Grecia. L’Islanda è stata devastata e annichilita”.

Il termine “vendita allo scoperto” (short selling) in questo contesto si riferisce agli investitori, agli speculatori e ai manipolatori della valuta che scommettono sul declino o sul crollo di azioni o valute attraverso complessi strumenti finanziari gestiti in gran parte per mezzo di conti esteri segreti. Perché un venditore allo scoperto faccia un profitto, i prezzi devono scendere.

I venditori allo scoperto, che saranno presenti ad un evento presso il libertario Cato Institute il prossimo 11 Marzo, insistono che “forniscono liquidità e trasparenza ai nostri mercati di capitale” e che le loro operazioni “rivelano le frodi e il cattivo management delle società”.Ma Diamond è in forte disaccordo. Dice che la Management Funds Association, il braccio lobbista dei venditori allo scoperto degli hedge fund, è scaltra e fraudolenta. “Quando dicono che la vendita allo scoperto fornisce liquidità al mercato, è una menzogna,” dice. “La vendita allo scoperto distrugge il capitale e sottrae liquidità al mercato. Quando dicono che stanno prendendo dei provvedimenti per eliminare la manipolazione dal mercato azionario, è una menzogna. Stanno facendo dei passi per introdurre la manipolazione all’interno del mercato azionario, e per preparare il mercato azionario per la manipolazione e il saccheggio. Quando dicono che la regola dell’incremento (o “uptick”) è sorpassata, a causa della decimalizzazione, è una menzogna. Mentono per poter ingannare, per potersi accaparrare un bel gruzzolo dalla vendita allo scoperto, ed ecco quindi il saccheggio dell’America e delle più ricche aziende d’America e dei loro azionisti, sancito dai loro cagnolini di Washington D.C.”.

“I membri più influenti della Managed Funds Association, i venditori allo scoperto degli hedge fund, hanno un ordine del giorno anticapitalistico, un ordine del giorno contro le nazioni industrializzate, e un ordine del giorno radicale, marxista, liberale, di estrema sinistra,” sostiene Diamond. “i venditori allo scoperto di hedge fund non sono capitalisti. Sono anticapitalisti e non sono investitori; sono contro gli investitori”. Dice che “saccheggiano” società e nazioni.

Il Times ha osservato che il mese scorso c’è stata una cena a New York nel corso della quale “i rappresentanti di alcuni di questi hedge fund avrebbero parlato di scommettere contro l’euro” a seguito della crisi finanziaria in Grecia. Per questo motivo, secondo il quotidiano, il Dipartimento di Giustizia avrebbe chiesto ad almeno quattro hedge funds di presentare i registri commerciali ed altri documenti. Erano la Greenlight Capital, la SAC Capitol Advisors, la Paulson & Company e la Soros Fund Management.

Sostenendo che Soros non è coinvolto in alcuna attività illecita, Michael Vachon, un portavoce della Soros Fund Management ha detto al Times che “è diventato un luogo comune portare l’attenzione su George Soros ogni qual volta che i mercati monetari sono in primo piano”.

Diamond, un immigrato africano che è venuto in America ed è diventato un uomo d’affari di successo, trae una conclusione differente, dicendo che Soros ed altri venditori allo scoperto che appartengono alla Managed Funds Association, la “voce della comunità di investimento alternativa globale”, stanno corrompendo le influenze che minano le nazioni, la loro economia e la loro moneta, e il sistema finanziario globale nel suo complesso.

Diamond, che ha alle spalle 14 anni di esperienza nei mercati finanziari, ha chiamato il suo libro un corso “Economic crisis 101” [ “crisi economica 101”, sarebbe a dire “un corso sui fondamenti della crisi economica” N.d.r.] a ragione della necessità di informare gli Americani su quello che sta avvenendo davanti ai loro stessi occhi. Il libro è di facile lettura, pur trattando di regolamenti ed operazioni finanziare complesse, e pur contando solo 118 pagine. Il tema è che la crisi economica è stata intenzionalmente ingegnerizzata per trarne vantaggi economici e politici, e che ha già causato il “saccheggio” di $11 mila miliardi di dollari dall’economia americana.

L’AIM ha avvisato di questo potenziale problema in un articolo del 16 gennaio 2008 intitolato “Soros scommette sul crollo economico dell’America”, in cui abbiamo sottolineato i legami dell’hedge fund con il partito democratico, nonché una notizia che i manager degli hedge fund, compreso Soros, si aspettavano di guadagnare miliardi di dollari da un crollo del mercato immobiliare negli Stati Uniti.

Il regolamento dell’industria degli hedge fund ed altre raccomandazioni sono comprese nel libro di Diamond, che ha per sottotitolo “la truffa che ha eletto Obama”. Accusa molti degli stessi attori globali, ora sotto indagine per aver causato il caos in Europa, di essere dietro la crisi finanziaria americana che ha consentito ad Obama di arrivare alla presidenza.

“George Soros ha messo il sostegno dell’organizzazione [la MFA] dietro Obama”, dice nel suo libro. “Soros voleva qualcuno che odia l’America tradizionale e la sua costituzione, un radicale di sinistra come è lui stesso, quindi ha scelto Obama”.

“Non succederà niente finché il popolo d’America non saprà cosa ha provocato la crisi economica e quale sia la soluzione per risolverla”, dice ad AIM. “Non avverrà niente finché il pubblico americano non sarà a conoscenza del ruolo della Managed Funds Association nella fabbricazione del crollo economico”. Chiama la MFA un “cancro nella nostra società che deve essere eliminato, sterminato e abolito. L’America e il capitalismo non sopravvivranno se la Managed Funds Association non verrà estirpata, sradicata e distrutta”.

La MFA nel frattempo, sta facendo quello che in gergo politico si chiama un “cambiamento di immagine”, con l’applicazione di un maggior scrutinio alle operazioni dei suoi membri. Il presidente e direttore esecutivo della MFA Richard Baker dice alla pubblicazione [AIM] che “… abbiamo un enorme compito di fronte a noi nel fornire una chiave di lettura dell’industria che è basata sul reale ruolo di mercato che rivestiamo, contrariamente alle percezioni che si sono sedimentate”.

Diamond dice ad AIM che la crisi in Grecia “è solo l’ennesimo teatro delle ripercussioni della truffa per annientare il capitalismo. Devono essere regolati proprio come i fondi comuni. Se regoliamo i venditori allo scoperto di hedge fund, come i fondi comuni, si eliminerà l’incentivo al loro comportamento predatore di prendere di mira le società, le nazioni e le valute”.

Guardando al futuro, Diamond dice, “quando l’Unione Europea (UE) salverà la Grecia, un tale salvataggio aumenterà il deficit dell’UE e ne indebolirà la valuta, portando al declino della valuta europea.

Questa è la teoria che viene proposta dai manipolatori. George Soros, i venditori allo scoperto di hedge fund e gli speculatori si muoveranno partendo da questo presupposto. Faranno affondare la moneta europea e questa sarà una manipolazione per collusione”.

Diamond osserva che Soros è un membro della Managed Funds Association, e che “stanno facendo commenti negativi sull’euro. Prendono come bersaglio e depredano le nazioni capitaliste e le loro monete”.

Prosegue, “si sentono invincibili. Hanno la licenza di distruggere qualsiasi società o nazione, o di tenere in ostaggio una società o una nazione mentre predano sugli investitori. Fanno cene di affari, discutono apertamente della collusione per attaccare una particolare asset class [categoria di attività contenuta in un portafoglio finanziario], equity [valore netto di una società], o la valuta di una nazione. Se questa non è criminalità organizzata, non so che cosa lo è”.

Avverte che ogni asset class che è quotata in borsa nel NYSE [New York Stock Exchange], il CME [Chicago Mercantile Exchange] o l’Eurex è suscettibile di manipolazione da parte dei membri della Managed Funds Association e da parte dei loro partner strategici. “Hanno preparato il mercato per la manipolazione”, dice.

Nel caso della Grecia, Diamond sostiene che il paese “ha raccolto tutti i suoi risparmi e li ha portati alla tana dei lupi della Goldman Sachs,” un membro della Managed Funds Association, “ma dopo la Goldman Sachs vendeva allo scoperto mentre i suoi clienti erano dall’altra parte dello scambio”.

Diamond dice che non si sarebbe verificata una crisi del credito in Grecia se non fossero stati eliminati tutti i regolamenti di tutela. Accusa Christopher Cox, che ha prestato servizio come presidente della Securities and Exchange Commission (SEC) , per aver gettato le basi per questo sconvolgimento finanziario. “L’abolizione della regola dell’incremento e dei ‘circuit breakers’ e l’introduzione del ‘mark to market’ è ciò che ha provocato il crollo economico e della borsa” dice. “la Grecia ha perso il capitale di investimento nel crollo di Wall Street del 2008, che ha dato al paese un problema di bilancio oltre al debito che aveva già. Il deficit della Grecia è andato alle stelle. Il resto lo sapete già. L’UE accusa la Grecia di non aver dichiarato tutto il suo debito e l’esposizione al rischio di investimento”.

Commentando le notizie che le autorità federali e la SEC indagheranno sulla Goldman Sachs per il suo coinvolgimento nella crisi del credito in Grecia, Diamond dice “la mia previsione è che non accadrà niente” perché la Goldman Sachs è membro della potente MFA.

“La Management Fund Association è il Governo” accusa Diamond. “hanno comprato i politici e i regolatori, e hanno preso il controllo del nostro governo”.

Cliff Kincaid, giornalista veterano e critico mediatico, si è specializzato in giornalismo e comunicazioni presso la University of Toledo, dove ha conseguito la laurea.

Cliff ha scritto e partecipato alla stesura di nove libri sui media e gli affari culturali e sulle questioni di politica estera. Uno dei suoi libri, “Global Bondage: The UN Plan to Rule the World” è ancora disponibile.

Cliff è apparso su Hannity & Colmes, The O’Reilly Factor e Crossfire, ed è stato pubblicato nel Washington Post, Washington Times, Chronicles, Human Events e Insight.

Website: www.AIM.org

E-mail: [email protected]

Titolo originale: “WHO’S BEHIND THE FINANCIAL CRISIS?”

Fonte: http://www.newswithviews.com
Link
05.03.2010

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di MICAELA MARRI

Pubblicato da Das schloss

  • Altrove

    A me sembra un articolo che non dice niente. Che invece di fare chiarezza porti la questione su un dibattito da porta a porta. Sarà che sono stanco a quest’ora… Inoltre: “WHO’S BEHIND THE FINANCIAL CRISIS?” esiste una sola risposta a questa domanda? Esiste solo un WHO o anche un WHAT? Secondo me sarebbe più serio chiedersi se è sato un errore di percorso o un’operazione a tavolino. Magari sono solo davvero stanco e scazzato…

  • amensa

    come ho già postato sul 3d precedente, sono convinto che un attacco organizzato stia per esser portato contro l’euro, iniziando dai suoi punti deboli, ma che il tipo di attacco, visto le forze in gioco, e soprattutto le disponibilità finanziarie, anche con una leva di 1 a 20, sia del tipo da me descritto in “La tassa sulla paura che a nessuno interessa.”
    io sono pronto a scommetterci una cena.
    chi ci sta ?

  • AlbertoConti

    “I membri più influenti della Managed Funds Association, i venditori allo scoperto degli hedge fund, hanno un ordine del giorno anticapitalistico, un ordine del giorno contro le nazioni industrializzate, e un ordine del giorno radicale, marxista, liberale, di estrema sinistra,” sostiene Diamond. “i venditori allo scoperto di hedge fund non sono capitalisti. Sono anticapitalisti e non sono investitori; sono contro gli investitori”. Dice che “saccheggiano” società e nazioni.

    Ma ci rendiamo conto di quanto siano alieni questi cervelli? “liberale = di estrema sinistra” !!!! Speculatori anticapitalisti?!? Se non fosse che hanno voce in capitolo nel dibattito su questa tragedia politico-monetaria sarebbero da ricoverare, per ossimorite acuta. Se non fosse per l’assordante silenzio di tutte le “politiche” sarebbero da ignorare, stendendo un velo pietoso sulla loro abissale ignoranza barbarica. Invece, mentre i giochi stanno andando tragicamente a compimento, l’unico cicaleccio che emerge è quello dei sedicenti “onesti trader”!!! E mentre le società civili del mondo intero dormono nella loro beata (sempre meno) ignoranza, le allucinanti regole autoreferenziali di questi mostri del diritto pubblico e privato “fanno il loro corso”, ovvero si sta compiendo l’atto finale, il più clamoroso, vergognoso, abominevole furto di capital-potere della storia umana. Se non interviene la politica si andrà di volata al principio di fondo, che la proprietà privata è tutta un furto, tanto più quanto più è grande e concentrata. Confiscarla? Nazionalizzarla? E come garantire che i boiardi di stato ne facciano “buon uso”? Ma almeno che se ne parli!!!

  • Kerkyreo

    tutto esatto!

  • Hrani

    Che risate ragazzi… Soros di sinistra? Proprio ridicolo.

    A parte il ridicolo questo articolo merita una piccola disanima:

    Una soluzione,anche locale, all’ingordigia e alla strafottenza degli shortisti (fondi o altri operatori) ci sarebbe e, sarebbe anche alla portata semplicemente politica degli stati; si tratta di istituire la tassa del 25% sullo short, che diventa 50% per gli operatori esteri, e, (punta di cattiveria da parte mia) se un’apposita commissione di indagine rileva che l’operatore straniero ha shortato e conseguentemente influenzato il corso dei titoli (aggiotaggio incluso), allora la ritenuta diventa del 100% con esclusione dell’operatore dalle contrattazioni per 4 anni.

    Semplice no?

    Quello che invece succede dimostra chi comanda veramente: il vil denaro, lo sterco del demonio!

    I grandi investitori internazionali si nascondono dietro il velo di farragginose leggi che li tutelano sempre e ovunque, ad esempio invocando l’ingiustizia della “doppia Tassazione” (quella presso i due stati di residenza e di operazione finanziaria).

    Chiaramente quelle tesi valgono solo per loro…

    Domandina per i saputelli che ancora lo difendono, indovinate chi ha REINTRODOTTO (sotto silenzio mediatico) la doppia tassazione in Italia per i veri investitori?
    Per veri investitori intendo quella folla che in borsa immette i propri piccoli capitali a sostegno di aziende, per condividerne rischi (tutti e più) e guadagni (in parte).
    La doppia tassazione consiste nel tassare l’utile aziendale PRIMA presso l’azienda e NUOVAMENTE presso l’azionista che riceve la sua parte, dello STESSO utile, sotto forma di dividendo.

    Dai è facile!

    Fa parte di un governo che sbandiera ai quattro venti le proprie ottime performances “senza mettere le mani nelle tasche degli italiani”.

    Inizia per T….

    . . .

    Il tanto vituperato Prodi però, fu il primo e l’unico ad introdurre la tassazione del capital-gain nella borsa italiana (al 12,5%); questo nessuno sembra ricordarselo.

    Bella mossa filo-imperialista-borghese-capitalista-servo-di-Goldman-Sachs-ciucciacaramellealtrui….

    Checché ne scrivano i vari giullari in rete (ce l’ho con uno in particolare, ma ho paura di beccarmi una querela), Prodi fu veramente l’unico a ridurre il debito statale, anche al costo della vendita ( e non svendita) di importanti parti del patrimonio statale…. ma il discorso di fa lungo.
    (Sto parlando di Prodi il I°, non l’omino di marzapane che vedemmo al secondo round).

    Hrani.

  • lkst76

    Che articolo di merda,se ne sono accorti adesso che in borsa ci sono le vendite allo scoperto?sono sempre esistite!e poi cosa c’entra?

  • Pellegrino

    Siccome c’è ancora chi non crede che dietro agli attacchi a berlusconi ci sia un complotto ordito dalla longa manus di Soros:

    ROMA (11 marzo) – Open Society Justice Initiative, la fondazione che fa capo al finanziere George Soros, ha fatto ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo contro Silvio Berlusconi per l’inaccettabile monopolio delle televisioni italiane.

    Secondo la fondazione di Soros il «controllo sulle tv italiane del premier Silvio Berlusconi va contro gli standard democratici Ue». La nota pubblicata sul sito della fondazione ricorda il caso di Europa 7 «che si è vista negare l’accesso alle frequenze tv per oltre un decennio». Secondo il direttore di Open Society, James Goldstone, il caso dimostra «il fallimento dei diversi governi italiani nel risolvere il problema della concentrazione e quello del conflitto d’interessi». Goldstone ricorda come l’Italia abbia «il più alto tasso al mondo di concentrazione delle tv. Una situazione inaccettabile per la democrazia, e per questo chiediamo alla Corte di sostenere il principio del pluralismo dei media».

    …da che pulpito…..

  • Pellegrino

    Siccome c’è ancora chi non crede che dietro agli attacchi a berlusconi ci sia un complotto ordito dalla longa manus di Soros: ROMA (11 marzo) – Open Society Justice Initiative, la fondazione che fa capo al finanziere George Soros, ha fatto ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo contro Silvio Berlusconi per l’inaccettabile monopolio delle televisioni italiane. Secondo la fondazione di Soros il «controllo sulle tv italiane del premier Silvio Berlusconi va contro gli standard democratici Ue». La nota pubblicata sul sito della fondazione ricorda il caso di Europa 7 «che si è vista negare l’accesso alle frequenze tv per oltre un decennio». Secondo il direttore di Open Society, James Goldstone, il caso dimostra «il fallimento dei diversi governi italiani nel risolvere il problema della concentrazione e quello del conflitto d’interessi». Goldstone ricorda come l’Italia abbia «il più alto tasso al mondo di concentrazione delle tv. Una situazione inaccettabile per la democrazia, e per questo chiediamo alla Corte di sostenere il principio del pluralismo dei media». …da che pulpito…..