Censura sempre più invasiva

Mobilitarsi per la propria dignità.

Censura sempre più invasiva
https://youtu.be/dq0ETwRJLDI Il seguente video/articolo costituisce un appello rivolto a tutti, operatori e fruitori di informazione per unirsi, superando divisioni e pregiudizi, e combattere una battaglia fondamentale contro il sistema totalitario che intende inesorabilmente silenziare notizie e opinioni non conformi al suo impianto ideologico. La censura si configura prima di tutto come un sopruso teso a umiliare chi ha qualcosa da dire e chi desidera ascoltare. Una pratica criminale che colpisce alle radici la nostra dignità di esseri pensanti.

Sempre più frequenti gli allarmi lanciati da esponenti politici e organi di stampa circa la presunta manipolazione delle informazioni da parte della propaganda russa. Non c'è bisogno del tenente Colombo per capire dove vanno a parare: vogliono silenziare qualsiasi fonte informativa disssenziente accusandola di intrattenere loschi legami con le potenze del male. Un piano di censura capillare. Per adempiere allo scopo i farabutti ricorrono all'uso delle balle e della diffamazione. Il gioco è chiaro.

I casi di censura sul web sono innumerevoli. I social rendono conto, dei contenuti che diffondono, agli organismi di controllo politico. Alcuni operatori hanno provato a reagire singolarmente con ricorsi o azioni legali... pressoché nulli i risultati. Serve un cambio di rotta.

La censura è un sopruso che limita la libertà di espressione del singolo. Ma non solo. La censura costituisce l'annullamento della dignità di tutti. Quei tutti, esseri pensanti, che hanno il diritto di parlare scrivere vedere ascoltare ciò che gli pare, senza chiedere il permesso a nessun altro se non alla propria coscienza. Ma perché la signora Von der Leyen si ritiene titolata di negarmi l'accesso a temi che mi interessano? Personalmente mi sento umiliato, tutti dobbiamo sentirci umiliati! Questa gente ci ascrive lo status di dementi e pertanto si sente libera di mettere il naso nella nostra sfera più intima, quella intorno a cui gravita la nostra personalità intellettuale e civile.

Abbiamo a che fare con gente in totale malafede che sta pianificando per tapparci definitivamente bocca, occhi e orecchie... perché solo togliendoci la facoltà di comunicare saremo ridotti a una massa di pupazzi perfettamente manovrabili. Di questo passo una tirannia totalitaria e asfissiante dominerà ogni nostra scelta esistenziale. E il fenomeno diventerà irreversibile. Sta a noi, tutti, fare qualcosa. Non basta l'indignazione di qualche operatore danneggiato... tutti siamo danneggiati e tutti dobbiamo mobilitarci. La voce deve levarsi da migliaia, milioni di cittadini che non sono disposti a vedersi obliterata la propria dignità.

Gli operatori devono parlarsi e coalizzarsi, sensibilizzando e coinvolgendo i loro utenti in una ampia e comune strategia. Vanno superati i particolarismi perché qui siamo in guerra: un nemico così potente non lo si affronta in ordine sparso. Strumenti per agire ce ne sono: ricorsi collettivi, petizioni, appelli a partiti e istituzioni, boicottaggi, class-action... fino alle manifestazioni di piazza. Tutto va tentato. Restare con le mani in mano in questo momento è imperdonabile.

francesco pisanu

Soundtrack: élan vital (f.pisanu), performed by jazzprint

Commenti (13)

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    1. Primadellesabbie 21 maggio 2024

      Tra tante balle la censura si nota meno.

    1. Phantom 21 maggio 2024

      "Strumenti per agire ce ne sono: ricorsi collettivi, petizioni, appelli a partiti e istituzioni, boicottaggi, class-action… fino alle manifestazioni di piazza. Tutto va tentato. Restare con le mani in mano in questo momento è imperdonabile"

      .Peccato che questi strumenti sono inutili e dannosi per chi vi partecipa,sopratutto nelle piazze.E' ovvio che poi il potere vince sempre.Ce l'hai con la von der merden,vai a casa sua e l'elimini,tanto lei non conta niente,hanno subito il ricambio.Per cambiare le cose,in primis bisogna essere proprietari dei server,altrimenti ti chiudono quando vogliono,ma non lo fanno perchè la massa rivoluzionaria la fanno sfogare in questo modo.

    1. carla 20 maggio 2024

      20 aprile 2024: Chiodo finale sulla bara americana?

      di Ron Paul

      Quel giorno il Congresso approvò una legislazione per finanziare due guerre e mezza, consegnare ciò che resta della nostra privacy alla CIA e alla NSA e dare al presidente degli Stati Uniti il ​​potere di chiudere qualunque parte di Internet con cui non fosse d'accordo.

      https://libertarianinstitute.org/articles/april-20-2024-final-nail-in-americas-coffin/

    1. Cangrande1965 20 maggio 2024

      A parte giornali e tv, che è ovvio bisogna ignorare, occorre eliminare i social.

      Come Facebook (chi ci scrive ancora per commentare politica, costume e attualità è un troglodita) e tutti gli altri in mano a "loro".

      Forse si salva, ancora per poco, credo, Telegram con i suoi canali.
      Se no, comunque, me ne sbatto.

    1. clausneghe 20 maggio 2024

      La censura si può sempre aggirare in qualche modo, c'è sempre stata dalla notte dei tempi fino ai giorni nostri.
      Cominciamo intanto a snobbare le farsesche urne europoidi e vediamo cosa censureranno i balordi e malevoli burocrati di Bruxelles..

    1. uomospeciale 20 maggio 2024

      Purtroppo una parte enorme della popolazione ( sopratutto gli anziani) continua a informarsi solo accendendo la televisione, e dalla TV arriva solo spazzatura
      Anche internet come mezzo divulgativo e informativo nato per aggirare le censure è stato un mezzo fallimento.
      Non è manco servito censurare la rete per disinnescarla sul nascere,
      è bastato il dilagare del porno, del gossip, i social incentrati su influencer che parlano del nulla più assoluto e le varie piattaforme di Streaming & Gaming.
      Un quadretto desolante, non c'è che dire.

    2. carla 20 maggio 2024

      Per cortesia, sono nella terza parte della vita (fino a 66 anni mi sono sentita nella seconda immaginando ottimisticamente una vita al max a 99 anni), posso dire che per la strada ci sono più vecchi che giovani che girano con gli occhi puntati sul cell. rischiando di abbattere un palo ad ogni passo.
      Purtroppo non riesco a immaginare cosa leggano sullo schermo...

    3. uomospeciale 20 maggio 2024

      Lo so come stiamo messi sia i vecchi che i giovani.
      Almeno fossi più ingenuo o più giovane, potrei almeno sperare nelle nuove generazioni, ma temo che si andrà di male in peggio.

    4. Roberto Rey 20 maggio 2024

      Io sono uno degli ormai pochi refrattari al cell. Lo ha mia moglie che quando esce il più delle volte lo dimentica a casa. Chi mi cerca lo fa sul telefono di casa.
      Non sono iscritto al "bucodeifessi" e vivo bene lo stesso. Idem per quella roba che chiamano X.
      Quando sono in strada sto attento a dove metto i piedi perchè ho 88 anni e se cado e mi spacco qualche osso mi rovino i pochi anni che mi restano.
      Amen

    5. carla 21 maggio 2024

      Bene, spero vivamente di arrivare alla sua età così in gamba.
      Anche la mia dolce metà non ha più voluto il cellulare da quando gli è venuto il sospetto che l'ictus di cui ha sofferto sia stato colpa del primo cell. degli anni 90 (tipo scatola per ciabatte), che dopo una giornata di lavoro con cell. sempre attaccato all'orecchio glielo lasciava rosso e dolorante fino a sera.
      Invece il mio è quello del 2008 apparso anche nella puntata del matrimonio di Carrie in sex and city, solo un semplice telefono.

    1. R66 20 maggio 2024

      Eppure il 1° di Aprile è passato da un po'...
      Vi siete accorti dell'operato della signorina "misericordiosamente" che avete a bordo?

    2. IlContadino 20 maggio 2024

      Sentiti umiliato!

    1. Seik Eloth 20 maggio 2024

      Facessero come gli pare, non ho mai avuto bisogno di nessuno che mi venisse a insegnare che se lo dice la TV o la maestra è, al minimo, il contrario.

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