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Geopolitica

Il terrore dei gasdotti è l’11 settembre dei furiosi anni venti

Pepe Escobar presstv.ir L'onestà e la chiarezza di fondo del suo discorso ricordano quello tenuto alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco del 2007, ma questa volta andando ampiamente oltre gli orpelli del Nuovo Grande Gioco geopolitico. Si è trattato di un discorso rivolto al Sud globale collettivo. In un passaggio chiave, Putin ha sottolineato come "il mondo sia entrato in un periodo di trasformazioni rivoluzionarie, che sono di natura fondamentale. Si stanno formando nuovi centri di…

Alla Germania e all’UE è stata consegnata una dichiarazione di guerra

Pepe Escobar presstv.ir Questo episodio di guerra industriale/commerciale ibrida, sotto forma di attacco terroristico contro infrastrutture energetiche in acque internazionali, segnala il collasso completo del diritto internazionale, affossato da un ordine "a cui non esistono alternative," "basato sulle regole." L'attacco ad entrambi i gasdotti è consistito in cariche esplosive multiple fatte esplodere in sezioni diverse vicino all'isola danese di Bornholm, ma in acque internazionali.…

Putin accoglie le nuove regioni russe dopo i referendum e apre alla diplomazia. Zelensky rifiuta e chiede adesione rapida alla Nato

Data storica questo venerdì 30 settembre: le regioni del Donbass (DPR e LPR) e le altre due regioni Kherson e Zaporozhye sono entrate a far parte del territorio russo. Alle 15:00 si è svolta la una cerimonia per la firma dei trattati di adesione a seguito dei referendum che si sono svolti dal 23 al 27 settembre. Questi i risultati in dettaglio: Donetsk: l'affluenza è stata del 97,51% e l'idea di unirsi alla Russia è stata sostenuta dal 99,23% Lugansk: l'affluenza è stata del 98,42% e…

La svolta di Samarcanda: è nato il mondo multipolare – [VIDEO]

Il vertice di Samarcanda ha segnato un una svolta epocale verso un mondo sempre più multipolare sotto il profilo geopolitico e geoeconomico. In questo momento così delicato, le strategie di politica interna ed estera significano molto, anche per il nostro Paese. Ne hanno parlato Fabio Massimo Parenti, professore associato di Geopolitica e Geoeconomia alla China Foreign Affairs University, Stefano Vernole, analista geopolitico del Centro Studi Eurasia-Mediterraneo e Daniele Perra, analista…

La destabilizzazione di Soros contro L’Iran? – DIRETTA VIDEO

Cosa sta succedendo in Iran? Al di là della retorica del mainstream e delle informazioni filtrate, parliamo di ciò che sta accadendo realmente con Hanieh Tarkian, iraniana docente di Studi Islamici e analista geopolitica, Lorenzo Nicola Roselli, filosofo e analista di Radio Spada, moderati da Fabio De Maio, fra propaganda mediatica e diritto di un popolo alla autodeterminazione.

Quando il banchiere centrale diventa l’Imperatore

Intervista a Isabel Schnabel, Membro del Comitato Esecutivo della Bce: nell'era dell'indipendenza delle banche centrali, i governatori-banchieri, ormai hanno assunto un ruolo di predominio sulla politica. Numeri elettronici replicabili su un computer e resi scarsi intenzionalmente oltre a false convinzioni dottrinali guidano le nostre vite nel baratro ad esclusivo vantaggio di una élite "satanicamente" predatoria.

Il punto sulla guerra

Il 21 settembre, Putin ha annunciato la mobilitazione parziale delle riserve dell’armata russa. Mobilitazione è un nome antico, che ci riporta ad altri tempi e ne rievoca le cupe atmosfere. Il provvedimento, nella sua laconica semplicità, mi pare essere l’ammissione del sostanziale fallimento dell’”operazione militare speciale” iniziata il ventiquattro febbraio scorso. Per la verità il fallimento era già evidente da molto tempo per chi voleva vederlo. Che le cose non fossero andate per il…

Erdogan cavalca la tigre dell’inflazione e la Turchia va

Di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani) Mentre tutti i banchieri centrali del mondo occidentale, di fronte al comparire dell'inflazione, si sono precipitati ad aumentare i tassi di interesse, il presidente della Repubblica turca Recep Tayyip Erdogan (tra i pochi governanti al mondo che ancora ha un controllo diretto sulla banca centrale del suo paese), al contrario, ha deciso di tagliarli. Sembra quasi che Erdogan si sia prestato a fare da cavia per riportare sul sentiero della verità…

LA GUERRA MONDIALE A PEZZI E IL “CAUCASO MERIDIONALE”

Di Alessandro Fanetti per ComeDonChisciotte.org "Diamo un'occhiata al mondo così com'è. Guerre ovunque. Stiamo vivendo la terza Guerra Mondiale a pezzi". (1) Con queste parole di fine 2020 il Papa sottolineò che già allora stavamo vivendo una situazione drammatica e pericolosissima per le sorti dell’intera umanità. Una frase che però, se riportata ai giorni nostri, non andrebbe cambiata di una virgola. Quello che stiamo vivendo in questo periodo, infatti, è proprio una “guerra mondiale a…

Pericolo atomico – [VIDEO]

La centrale di Zaporozhye è stata attaccata dagli ucraini, Joe Biden da oltre oceano minaccia la Russia all'ONU, Putin terrà domani 21 settembre il discorso alla nazione in preparazione al referendum a Donetsk e Lugansk. Parliamo della escalation degli eventi con Stefano Vernole, analista geopolitico del CeSEM, e Stefano Bonilauri, analista geopolitico di Emilia-Romagna - Russia, con la moderazione di Fabio De Maio. L’evento è stato trasmesso sul canale di ComeDonChisciotte. Buona…

La controffensiva sul fronte Russia-Ucraina e il futuro del conflitto che sta cambiando il mondo – VIDEO

La controffensiva sul fronte di Kharkov ha cambiato gli equilibri bellici sul fronte del conflitto Ucraina-Russia, spostando anche la linea rossa degli eventi geopolitici. Ne hanno parlato John Miller, reporter internazionale di guerra, Marco Ghisetti, politologo e analista geopolitica del CeSEM, con la moderazione e traduzione di Hanieh Tarkian e Fabio De Maio. L’evento è stato trasmesso sul canale di ComeDonChisciotte; ecco la registrazione. Buona visione.…

Il vertice di Samarcanda segna il fallimento del progetto americano di isolamento della Russia

Di Luciano Lago, ideeazione.com Il vertice SCO con la partecipazione di Vladimir Putin e del presidente cinese Xi Jinping ha mostrato che i tentativi di “cancellare” la Russia sulla scena internazionale sono falliti. Al contrario il vertice dimostra che la sfera di influenza di Mosca si è notevolmente allargata verso l’Asia, il continente del massimo sviluppo economico e demografico. La Russia nella regione è sempre più percepita come “loro”, una potenza asiatica, mentre prima era…

Inquietudini esistenziali: la guerra finanziaria contro l’Occidente inizia a mordere

Di Alastair Crooke, strategic-culture.org L’Europa sta diventando una lontana provincia arretrata di una “Roma imperiale” in declino, scrive Alastair Crooke. Il Club di Roma, fondato nel 1968 come collettivo di pensatori di spicco che riflettevano su questioni globali, ha assunto come leitmotiv la dottrina secondo cui considerare i problemi dell’umanità individualmente, in modo isolato o come “problemi in grado di essere risolti nei propri termini”, era destinato al fallimento: “tutti sono…

Le sanzioni alla Russia: l’idiozia al servizio del “Potere”

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani) Riepiloghiamo gli eventi: scoppia la guerra in Ucraina e per far desistere il presunto aggressore, i "poteri" che guidano il mondo occidentale - con a capo gli Stati Uniti ed in coda l'Unione Europea (anche se solo la storia in divenire dirà quale sia, l'ordine esatto degli addendi) - decidono di procedere con pesanti sanzioni economiche nei confronti della Russia, tutti certi di poter piegare Vladimir Putin alla loro volontà. Sono passati quasi…

Il caos e la trama nascosta

Si leggono notizie che apparentemente più nulla hanno di sensato. Un progressivo accumularsi di follie che non sembrano poter portare ad altro che ad un disastro finale. Solo in un giorno, esplorando un poco la rete, si può leggere quel che segue. Il regime di Kiev, a corto di mezzi e di credibilità, ordina un contrattacco suicida nelle steppe a nord di Kherson in perfetto stile Somme o Verdun nella prima guerra mondiale, le possibilità di successo sono esigue, ma si va avanti lo stesso.…

Ucraina: a metà strada tra afghanizzazione e sirianizzazione

Pepe Escobar thecradle.co Un anno dopo la stupefacente umiliazione degli Stati Uniti a Kabul - e in procinto di subire un'altra grave sconfitta nel Donbass - c'è motivo di credere che Mosca sia diffidente nei confronti di una Washington che cerca di vendicarsi: con una sorta di "afghanizzazione" dell'Ucraina. Non essendo in vista la fine del flusso di armi e finanziamenti occidentali verso Kiev, si deve riconoscere che la battaglia ucraina rischia di disintegrarsi in un'altra guerra…