Basta propaganda: siamo seri, almeno coi morti

di Paolo Bellavite – 16 Ottobre 2021

Sfero.me

Si sa che personalmente non sono contrario ai vaccini per partito preso, tanto che ho iniziato la “carriera” di vaccinologo nel 2017 con un libro intitolato “Vaccini sì, obblighi no”. Se dovessi riscriverlo, sceglierei il titolo “Vaccini se, obblighi no”, dove il “se” indica la valutazione accurata dei rischi e dei benefici. Comunque non sono un “novax”, sono solo contrario agli obblighi vaccinali, tomba della scienza e dell’etica medica, e sono contrario alla disinformazione. Non può esservi libertà di scelta se non c’è corretta informazione.

Uno degli argomenti di maggiore interesse per l’opinione pubblica riguarda gli effetti avversi dei vaccini e in particolare la mortalità. Per questo vale la pena commentare  un articolo di Antonio Socci, comparso su Libero del 13 Ottobre, intitolato “Ma perché qualcuno ha più paura del vaccino che del COVID? Una riflessione statistica”. Tale articolo è emblematico di quale confusione si possa generare su un argomento così delicato e per questo prendendo spunto da questo ritengo utile trattare in modo tecnico alcuni aspetti della questione. Per brevità, pubblico il testo nel mio fascicolo in “Sfero” in attesa di altre eventuali possibilità di pubblicazione.

Socci analizza il tema delle morti improvvise, che definisce “uno dei temi più diffusi, fra i Novax, forse quello che più alimenta la paura e il rifiuto della vaccinazione”. I cosiddetti “Novax” sono accusati di rilanciare sui socials le notizie di cronaca relative a morti di persone che da pochi giorni hanno fatto il vaccino, come se ciò fosse espressione di ignoranza di statistica. Successivamente, l’autore si lancia in considerazioni tecniche in difesa delle vaccinazioni che lasciano stupiti per la loro scarsa consistenza scientifica.

Già il fatto di chiamare “Novax” chi rifiuta questi  cosiddetti vaccini – in realtà sono sostanze biotecnologiche capaci di manipolazioni dell’espressione genica –  lascia perplessi, ma altrettanto criticabile è attribuire tale qualifica in senso dispregiativo a chiunque abbia dei motivi per esitare. Secondo Socci, la convinzione che il vaccino sia pericoloso sarebbe “un’idea vaga e del tutto indimostrata” e per supportare la sua difesa del vaccino ricorre ad un certo Omar Ottonelli, un economista, che si lancia in calcoli statistici dei morti post-vaccino per concludere che sarebbero morti lo stesso. Partendo dalle 176 mila persone che nel 2014 sono morte in Italia per malattie cardiache o cardiovascolari calcola che ogni giorno è statisticamente attesa la morte per le citate malattie di 8 persone per milione di abitante. Considerando che ci sono circa 6 milioni di persone che hanno assunto una dose di vaccino negli ultimi 20 giorni, ne deriva, secondo Ottonelli come riferito da Socci, che “si prevede la morte – per cause indipendenti dal vaccino – di circa 48 persone (appunto: 8 per milione) che hanno assunto un vaccino negli ultimi 20 giorni. Quindi ci si deve attendere addirittura che 2 o 3 sfortunati, ogni giorno, muoiano di infarto, trombosi, embolia o simili entro le 24 ore dal vaccino: tutto a prescindere dal vaccino stesso”. In breve, si lascia intendere che tutto l’allarme dei “novax” sui morti sarebbe un abbaglio.

L’argomento delle morti comunque attese è serio, viene ripetuto più volte ed è stato estratto dal cappello anche dal viceministro Sileri in un recente dibattito televisivo su “La7”.  Questo approccio denota scarsa conoscenza di problemi reali che interessano la vaccinologia e nella fattispecie la questione degli anti-COVID-19. Segnalo per punti gli errori e omissioni più gravi.

Il numero di decessi nei 20 giorni successivi al vaccino è probabilmente molto superiore al valore di 2-3 al giorno fatto credere da Socci/Ottonelli. Questo numero sarebbe corrispondente alla media dei morti dopo il vaccino se i sistemi di rilevazione fossero corretti. Purtroppo non è affatto così. I morti dopo il vaccino finora segnalati in Italia sono circa 600, quindi 10 per milione di abitanti, circa 2-3 al giorno, ma si tratta di farmacovigilanza “spontanea”, vale a dire che si segnalano solo i decessi che si ha tempo e voglia di segnalare. La farmacovigilanza si basa sulle segnalazioni “spontanee” e non su studi rigorosi basati sul follow-up dei vaccinati. Io e altri abbiamo stimato che di tutti gli eventi gravi che si verificano nei giorni e settimane seguenti l’inoculo, meno di uno su 100 viene effettivamente segnalato (1). Questo problema si verifica anche ai vaccini anti-COVID19 se si pensa solo al fatto che AIFA riferisce di circa 16 eventi avversi gravi ogni 100.000 dosi, mentre gli studi sperimentali per la registrazione, quelli pubblicati, hanno riportato un’incidenza di circa 4000 reazioni avverse gravi ogni 100.000 dosi (2).

Perché tali discrepanze? Le ragioni sono molteplici a partire dallo scarso interesse ad approfondire l’argomento da cui potrebbero derivare messaggi di allarme per la popolazione (su quanto questo atteggiamento negazionista sia etico si potrebbe discutere). In Europa, dove i sistemi di segnalazione funzionano un po’ meglio (anche se prevalentemente basati sempre sulla spontaneità) si tratta di 25.000 morti finora registrati, quindi 50 decessi per milione di abitanti. Prendendo per buona questa cifra (comunque sottostimata) si avrebbero in Italia 300 decessi ogni 6 milioni di abitanti, non i 48 di Ottonelli che sarebbero la mortalità attesa.

Ma la cosa più grave è che si segnalano solo i decessi che il volontario segnalatore ritiene che sia dovuto al vaccino, non tutti i decessi, come si dovrebbe fare in una farmacovigilanza corretta. Comunemente si crede che le segnalazioni debbano essere fatte solo se c’è il sospetto che la causa sia stata il vaccino, mentre invece le segnalazioni si dovrebbero fare in ogni caso e spetterebbe poi ad una commissione di esperti multidisciplinare stabilire se esiste un nesso causale. Che questo sia un vero problema che interessa anche le autorità sanitarie si dimostra leggendo quanto ha dichiarato il sottosegretario di Stato alla Salute Andrea Costa (10 settembre 2021) in risposta a una interpellanza parlamentare del deputato Maria Teresa Bellucci: “La sospetta reazione avversa alla vaccinazione viene segnalata quando sussiste un ragionevole sospetto che gli eventi siano correlati e si necessario effettuare approfondimenti”. Questo concetto è sbagliato e fuorviante, porta inevitabilmente ad una preventiva censura del fenomeno, che certo non fa comodo considerare a chi parte dall’idea che un vaccino sia un bene sempre e comunque. È ovvio che se si procede come dichiara il sottosegretario Costa, molte reazioni avverse non vengono segnalate perché chi le osserva non “sospetta” che siano correlate. È noto che all’inizio della campagna vaccinale molte segnalazioni di fenomeni trombotici erano considerate come casuali o non correlate perché sembrava impossibile che i vaccini potessero causare trombosi. Eppure vari autori tra cui il sottoscritto già spiegarono il meccanismo con cui questi vaccini provocano la trombosi (3-5) e ne informai AIFA ed EMA già in febbraio 2021.

Un altro clamoroso errore del calcolo dei 2-3 morti al giorno attesi sta nel fatto che questo numero risulta da una stima della mortalità immaginata come distribuita uniformemente nel corso dei 20 giorni dopo il vaccino (48 morti distribuiti in 20 giorni). Essendo un economista, Ottonelli probabilmente non sa che le morti  dopo il vaccino (non quelle per altre malattie di più lunga durata la cui entità non si conosce ancora) non si distribuiscono in modo uniforme ma hanno un picco nei primi due giorni (vedi figura gentilmente concessa dal dr. P.A. McCoullough, Chief Medical Advisor, Truth for Health Foundation, ottenuta sulla base dei dati del sistema di segnalazione VAERS americano).

Andamento nel tempo delle morti dopo vaccini anti-COVID-19 negli USA

Questo dimostra che non è corretto paragonare un andamento stabile nel tempo come quello delle malattie cardiovascolari (48 morti attesi in 20 giorni) con quello della mortalità da vaccino (concentrata in 2 o tre giorni). Stupisce che uno statistico, per quanto economista, faccia un errore del genere. Inoltre, dal grafico si vede chiaramente che l’alta mortalità che segue alla vaccinazione va decrescendo nei giorni successivi fino a raggiungere la normalità dopo circa un mese. Se il fenomeno fosse dovuto al “rumore di fondo” per la normale mortalità da malattie cardiovascolari, si dovrebbe osservare un andamento più o meno stabile nel periodo considerato. Invece il fatto che il rischio di morte decresca man mano che passa il tempo dopo il vaccino, fino ad approssimare il tasso di morte normale è proprio indicativo del fatto che sia stato proprio quell’intervento ad innescare la variazione statistica.

Se poi Socci volesse informarsi meglio di cosa dicono veramente i dati della vaccinovigilanza, scoprirebbe la differenza drammatica di segnalazioni tra i vaccini comuni (tipo gli antiinfluenzali) e questi di ultima fattura. Si veda ad esempio quanto emerge dagli USA: le morti dopo i vaccini erano meno di 200 all’anno, mentre solo nel 2021 hanno superato i 25000  (figura gentilmente concessa dal dr. P.A. McCoullough, con dati indicativi, di qualche mese fa).

Reports di vaccinovigilanza di eventi avversi (sinistra) e dei decessi (a destra) in diversi anni negli USA. I dati del 2021 sono indicativi e parziali, ai primi di ottobre i decessi erano già oltre 20.000

Un simile rapporto tra segnalazioni di morti dopo i vaccini c’è anche in Italia, laddove i morti segnalati  solitamente erano meno di una ventina mentre ora siamo già a oltre 600.  Come si spiega la differenza di segnalazioni di 30 volte, nello stesso sistema di rilevazione e nello stesso database, visto che la mortalità “attesa” per malattie cardiovascolari è rimasta invariata? Socci non lo dice, non lo sa, o non lo vuol dire.

L’articolo di “Libero” poi si lancia in banali considerazioni sulla “correlazione”, sostenendo che “è comprensibile che l’impatto emotivo di questi tragici eventi possa indurre familiari e amici della persona morta a immaginare una correlazione con il vaccino e tutto questo solitamente finisce sulle cronache dei giornali che parleranno della morte improvvisa di una persona appena vaccinata. Ma non ha senso stabilire una correlazione automatica, l’eventuale correlazione deve essere stabilita caso per caso dai medici. Non sorprende dunque se molte analisi mediche tendono sinora ad escludere, con discreta regolarità, l’esistenza di un rapporto di causa ed effetto con il vaccino.” Si legge anche che “Riflettere con serena razionalità su questi dati dovrebbe indurre a non stabilire più correlazioni automatiche e dovrebbe far capire che è obiettivamente sbagliata la paura del vaccino.”  La difesa del vaccino diventa poi pura propaganda quando Socci rilancia l’opinione di Burioni: “Non dovete avere paura di un vaccino che è tra i farmaci più sicuri della Terra e vi protegge da un virus che è tra i più pericolosi della Terra. Vaccinatevi. Con la salute non si scherza”. Francamente, sono proprio affermazioni superficiali come queste che paiono degli “scherzi”, e di cattivo gusto.

Tralascio di commentare altre idee del tipo che il vaccino “è più sicuro di quanto lo sia il viaggio in auto che ogni giorno facciamo per andare a lavoro” o  che “possono esserci effetti collaterali, come per tutti i farmaci, ma non in proporzioni che possano destare allarme collettivo” o “del resto può essere pericolosa qualsiasi medicina ma non risulta che i Novax rifiutino farmaci e cure ospedaliere.”

Quando tratta della causalità Socci dovrebbe astenersi di entrare in campi che non conosce. È vero che spesso la gente ragiona “post hoc, propter hoc”, cioè stabilisce una causalità sulla base di una semplice correlazione temporale.  D’altra parte, si usa spesso questo stesso “ragionamento” quando si sostiene che dopo l’introduzione dei vaccini le malattie sono diminuite. Oltretutto non risulta.

All’opposto di quanto corre sui tanto disprezzati “socials”, sulle cronache del mainstream nella maggior parte dei casi di morti dopo il vaccino si legge subito che non vi sarebbe correlazione. Quanto questa conclusione sia di solito affrettata si può facilmente capire dal fatto che la correlazione causale (oltre che temporale) tra una certa malattia e la vaccinazione si può stabilire statisticamente solo dopo una lunga serie di studi di confronto tra gruppi di soggetti comparabili (fase 2-3) , che invece sono ancora in corso. Ora tali studi erano previsti di durata di almeno 24 mesi, al termine dei quali si sarebbe dovuto fare un bilancio e dare finalmente la autorizzazione definitiva alla vendita. Tuttavia ben presto si è cominciato a vaccinare anche i volontari del gruppo di controllo (6). Ma così facendo si è vanificato lo studio di lungo corso e non si potrà avere la prova rigorosa di quanto dura la protezione e neppure delle conseguenze dei vaccini a medio-lungo termine. Una cosa è certa, in assenza degli studi controllati, non si può escludere la correlazione causale per alcune malattie e prima che si abbiano valutazioni statistiche serie sull’incidenza dei vari eventi che si registrano, con metodi adeguati di farmacovigilanza e di stima. Certe evidenze statistiche stanno emergendo proprio, ad esempio per l’amento di casi di sindrome di Guillain-Barré, di miocarditi, di herpes zoster, trombosi di vario tipo, autoimmunità, problemi mestruali e via dicendo.

Un aspetto della questione che sfugge totalmente a Socci riguarda il metodo per valutare “nesso di causalità”. Bisogna sapere che l’analisi della correlazione è fatta, come scrive la stessa AIFA, col metodo indicato dall’OMS, il quale però è difettoso e si presta facilmente a errori, come io e altri abbiamo dimostrato in vari lavori (1, 7, 8). I difetti sono molti ma il più clamoroso sta nel fatto che la correlazione è esclusa se esistono “altre cause” che potrebbero aver determinato l’evento. Ad esempio, se si verifica la morte di un vaccinato che aveva anche malattie di cuore, o tumori, o malattie di fegato, o disturbi della coagulazione, la causa è attribuita a queste malattie preesistenti e non al vaccino. Questa procedura è seguita negli stessi rapporti dell’AIFA e spiegato in dettaglio nel rapporto n. 3. Purtroppo, il metodo di esclusione delle concause è viziato da un grave difetto tecnico, che sfugge a chi non conosce la patologia generale: le reazioni avverse più gravi di solito sono dovute proprio alla interazione tra il prodotto iniettato e una predisposizione o suscettibilità del soggetto. Si tratta, in altre parole, di due o più CON-CAUSE che interagendo determinano l’evento avverso. Questo equivoco sulle correlazioni, oltre alla scarsa efficacia della farmacovigilanza, sta sbilanciando la valutazione dei rischi e benefici dei vaccini rispetto alla malattia. Infatti, nel caso della morte in soggetti positivi, la causa di morte viene attribuita al virus anche se ci sono altre cause come quelle che abbiamo menzionato. Alcuni autori hanno cercato di valutare il nesso di causalità in una serie di decessi dopo i vaccini anti-covid-19 negli USA e hanno riscontrato che solo nel 14 % dei casi si poteva escludere la responsabilità del vaccino stesso.(9)

Esistono vari altri indicatori dell’aumento di mortalità dopo l’introduzione delle vaccinazioni anti-COVID-19 ma non è questa la sede per trattarli, essendoci limitati a trattare solo alcuni aspetti della questione. In conclusione, spero che questo scritto serva a confutare le facilonerie statistiche che generano errori gravi nella interpretazione dei dati su un tema serio come quello dei danni gravi da vaccino.

di Paolo Bellavite

 

Riferimenti bibliografici

1. Bellavite P, Donzelli A. Adverse events following measles-mumps-rubella-varicella vaccine: an independent perspective on Italian pharmacovigilance data. F1000Res. 2020 2020;9:1176. doi:10.12688/f1000research.26523.2 [doi].

2. Polack FP, et al. Safety and Efficacy of the BNT162b2 mRNA Covid-19 Vaccine. N Engl J Med. 2020 12/31/2020;383(27):2603-2615. doi:NJ202012103832702 [pii];10.1056/NEJMoa2034577 [doi].

3. Zhang S, et al. SARS-CoV-2 binds platelet ACE2 to enhance thrombosis in COVID-19. J Hematol Oncol. 2020 9/4/2020;13(1):120. doi:10.1186/s13045-020-00954-7 [pii];954 [pii];10.1186/s13045-020-00954-7 [doi].

4. Suzuki YJ, Gychka SG. SARS-CoV-2 Spike Protein Elicits Cell Signaling in Human Host Cells: Implications for Possible Consequences of COVID-19 Vaccines. Vaccines (Basel). 2021 1/11/2021;9(1). doi:vaccines9010036 [pii];vaccines-09-00036 [pii];10.3390/vaccines9010036 [doi].

5. Bellavite P. Renin-Angiotensin System, SARS-CoV-2 and Hypotheses about Adverse Effects Following Vaccination. EC Pharmacology and Toxicology. 2021 2021;9(4):1-10. doi:10.31080/ecpt.2021.09.00592.

6. Doshi P. Covid-19 vaccines: In the rush for regulatory approval, do we need more data? BMJ. 2021 May 18;373:n1244. Epub 2021/05/20. doi:10.1136/bmj.n1244. Cited in: Pubmed; PMID 34006591.

7. Bellavite P. Causality assessment of adverse events following immunization: the problem of multifactorial pathology. F1000Res. 2020 2020;9:170. doi:10.12688/f1000research.22600.1 [doi].

8. Puliyel J, Naik P. Revised World Health Organization (WHO)’s causality assessment of adverse events following immunization-a critique. F1000Res. 2018 2018;7:243. doi:10.12688/f1000research.13694.2 [doi].

9. McLachlan S. et al, Analysis of COVID-19 vaccine death reports from the Vaccine Adverse Events Reporting System (VAERS) Database Interim Results and Analysis. Research Gate. 2021;Doi:10.13140/RG.2.2.26987.26402.

 

Scelto da Jacopo Brogi  e pubblicato da Verdiana Siddi per ComeDonChisciotte.org

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Armin
Armin(@armin)
Utente CDC
25 Ottobre 2021 19:59

Tecnicamente parlando, i vaccini per il Coronavirus non sono vaccini, ma nanoparticolato (particelle così piccole che non ci sono filtri nell’organismo in grado di fermarli). Contengono alluminio, grafene, cesio ……. e pure un microbo vivo e vegeto, il tryponasoma cruzi, in natura può uccidere).
Negli anni 50, David Rockefeller aveva contattato la Big Pharma, con l’idea dei vaccini. In America sono obbligatori per i bambini 22 vaccini! E in fatto di salute …………………….
In Giappone non è obbligatoio nessun vaccino. Se io, come padre, voglio far vaccinare i miei figli, posso, ma la legge non obbliga nessuno.
I bambini Giapponesi sono i più al mondo.

Armin
Armin(@armin)
Utente CDC
Risposta al commento di  Armin
25 Ottobre 2021 20:00

Correggo:
I bambini Giapponesi sono i più sani al mondo.

Armin
Armin(@armin)
Utente CDC
Risposta al commento di  Armin
25 Ottobre 2021 20:33

Per aiutare chi si è vaccinato, consigliano di prendere molti antiossidanti. C’è poi in Internet, un video del Dott. Di Bella che dà consigli.

Stef1
Stef1(@stef1)
Utente CDC
25 Ottobre 2021 20:02

Ciao, i dati seppur inquietanti, mi sembra siano espressi in numero assoluto. È possibile ricavarne il numero percentuale? Dosi somministrate / decessi per influenza e per covid19?
Magari mi sbaglio e già erano menzionati.
Grazie

Pfefferminz
Pfefferminz(@pfefferminz)
Utente CDC
Risposta al commento di  Stef1
26 Ottobre 2021 11:35

Il tema riguarda i decessi da vaccino, non da influenza e per Covid 19. I primi sono probabilmente superiori a quelli conosciuti, in quanto la farmacovigilanza è passiva e la “correlazione” in molti casi viene negata a priori.

Stef1
Stef1(@stef1)
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
28 Ottobre 2021 15:13

scusa probabilmente mi sono espresso male; intendo se è possibile conoscere il numero VAERS in proporzione al numero totale delle vaccinazioni inoculate, per ogni anno. Questo per capire se oltre ad un numero assoluto molto elevato nel 2021, lo è anche a livello di percentuale di inoculazioni.

FerroDaStiroMan
FerroDaStiroMan(@ferrodastiroman)
Utente CDC
25 Ottobre 2021 22:19

Stamattina mi entra l’idraulico in casa.
Idraulico: Devi metterti la mascherina.
Io: Eh si, devo, non la metto fuori figurati a casa mia.
Idraulico: Non lo dico io, lo dice la legge e tu fai come tutti gli altri.
Io: dai pensa a lavorare.
Idraulico: (Qui pare davvero impazzire, nel senso “ho un pazzo furioso in casa”) Ti ho detto di uscire! (detto urlando, con la bava alla bocca.. Uscire da casa mia eh! Io).
Io: – Preso di forza per un braccio – Considerati fortunato se stasera mangerai con i tuoi denti, fuori dal cazzo imbecille. – Accompagnato non proprio con le buone fuori.
Idraulico: IO ti denuncio! Quelli come te dovrebbero morire.

Mi dicono.. potevi mettertela no? Ecco.. NO.
Il mondo sta cambiando ed io non riesco più a stargli dietro.

Luca VFR
Luca VFR(@luca-vfr)
Utente CDC
Risposta al commento di  FerroDaStiroMan
25 Ottobre 2021 22:49

Ho il fondato sospetto che tra le tante cose che ci sono dentro l’intruglio devono per forza esserci o qualche specie di virus della rabbia (idrofobia) o qualche cosa che stimola la formazione di qualche sostanza fortemente psicotropa che porta alla pazzia furiosa. Altrimenti non si può spiegare un simile comportamento aberrante. E comunque hai fatto bene ad accompagnarlo alla porta.
Indipendentemente dal come.
Aggiungo:quel “quelli come te dovrebbero morire”, cosa che ho sentito pure io, indica che hanno una paura fottuta di quel che si son fatti iniettare, sebbene a parole dicano il contrario

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da Luca VFR
FerroDaStiroMan
FerroDaStiroMan(@ferrodastiroman)
Utente CDC
Risposta al commento di  Luca VFR
25 Ottobre 2021 23:27

Ma! Se me l’avesse anche “chiesto” non imposto, con un minimo di cortesia, quel minimo di cortesia che ti aspetti da uno che ti porti in casa per farlo guadagnare.. Potrei anche dire “massì chemmi costa no?”..
L’ho solo strattonato un attimino, davvero niente di che, la valigia invece è volata fuori.
La gente tutta sta davvero impazzendo, e sto impazzendo anch’io eh!
Qualche.. bho..settimana fa incontro un amico che non vedo da un pò, si finisce inevitabilmente sull’ argomento. Inevitabilmente mi viene fatta la domanda “Ma scusa non avrai mica paura di una punturina no?”. Spiego in 2 minuti che son più che altro le conseguenze conosciute e non a spaventarmi. Mi dice “Ma scusa non avrai mica paura di una punturina no?” ………………….
Eeeeeeeeeeeeeeeeehhhhhhhhhhhhh………

Luca VFR
Luca VFR(@luca-vfr)
Utente CDC
Risposta al commento di  FerroDaStiroMan
26 Ottobre 2021 0:39

Classico discorso di chi, in cuor suo, sa di aver fatto una cazzata galattica e si sta letteralmente” cagando in mano”. Il problema è che per tutti quanti è durissima ammettere di “essersi fatti fregare” come un pollo qualsiasi. Ne va dell’autostima. La sana “diffidenza” contadina, che essendoci urbanizzati abbiam perduto in parte, avrebbe detto: Se il Governo dice di fare A io faccio Z e son certo di essere nel giusto.

danone
danone(@danone)
Utente CDC
Risposta al commento di  FerroDaStiroMan
25 Ottobre 2021 22:51

Probabilmente hai beccato involontariamente un idraulico del Pd.
Sai per loro non c’è casa tua, ma un comune luogo del libero mondo-open, dove chiunque può stare, solo però se rispetta i diritti civili di tutti e dimostra di non essere fascista omofobo, non dandogli ragione.
Ti possono sbattere fuori anche da casa tua, per diritto di superiorità morale e culturale, e per la sicurezza sulla loro salute ovviamente, visti le terribili varianti ancora in circolazione.

Luca VFR
Luca VFR(@luca-vfr)
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
25 Ottobre 2021 23:09

Ma che idraulico del PD è un idraulico del Cazzo! E meglio così se no apriva la vasca da bagno e gli si accendeva il gas sotto un fornello.
Aggiungo anche: provassero a “sbattermi fuori” da casa mia. Li fulmino, nel senso Elettrico del termine, immediatamente

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da Luca VFR
AlbertoConti
AlbertoConti(@albertoconti)
Redazione CDC
Risposta al commento di  danone
26 Ottobre 2021 1:38

“idraulico del Pd” è troppo bella!

BALABIOTT
BALABIOTT(@balabiott)
Utente CDC
Risposta al commento di  FerroDaStiroMan
25 Ottobre 2021 23:19

Purtroppo la propaganda covid è devastante… Quanti ne vedo in macchina, da soli, con la mascherina alzata fino agli occhi e pure in aperta campagna c’è chi non rinuncia alla ‘museruola’…ma poi che è, pensano di essere impermeabili ai virus indossando un po’ di carta velina celeste?.. è come farsi una ciulata col goldone buco per poi sorprendersi di diventare papà….pirlate a parte, l’ articolo è di Socci, tradizionalista cattolico che a rigor di logica dovrebbe sposare le idee di Viganò sulla plandemia invece va a braccetto con Bergoglio (solitamente criticato da Socci).. ciò dimostra (a parer mio) la trasversalità dell’ ‘affaire’ covid che si fa beffe di ideologie, credenze ecc….omologando tutto e tutti (quasi)….

BrunoWald
BrunoWald(@brunowald)
Utente CDC
Risposta al commento di  FerroDaStiroMan
26 Ottobre 2021 23:53

Il tuo gustoso racconto sembra una risposta a coloro che auspicano un prossimo “salto evolutivo” dell’umanità. La vedo difficile: il salto evolutivo potranno forse farlo alcuni singoli individui, con molto lavoro interiore, ma la maggior parte degli altri sembra appena scesa dall’albero nella savana, come il tuo idraulico.

Gino
Gino(@gs)
Utente CDC
25 Ottobre 2021 22:51

Basta propaganda: siamo seri … Questa volta tocca parlare del Mazzucco e del Toscano. Per il Mazzucco il pretesto è stato l’indecente strumentalizzazione dello squallido Formigli,dal Mazzucco e dal Toscano prontamente utilizzata, per gettare fango ulteriore ed ulteriore discredito sul portuale ex leghista ed ex forza novista. L’aspetto più grottesco sta però nel fatto d’essere trascorso un ben piccolo lasso di tempo, dacché assistemmo alla demolizione della zizzania seminata da Ugo Rossi, mediante alcuni chiarimenti del Puzzer, tra cui il fatto che il Puzzer ed il Rossi mai si conobbero personalmente, e che il Rossi avesse mai tentato alcun chiarimento, nel tentativo di sgombrare il campo da suoi dubbi e suoi sospetti. Ed al conseguente ribaltone nell’opinione mazzucchese … Ora, però, lo stesso identico copione viene svolto da questi ulteriori due personaggetti. Mi chiedo, perché mai non vi premuraste d’interpellare il Puzzer, chiedendogli quali siano i rapporti tra egli ed il Tuiach, quale ruolo svolga, chi e quanta parte dei portuali sia da quest’ultimo rappresentata? A me pare esservi certezza soltanto su notevole carenza sia d’intelligenza che d’intelletto che di coerenza. Vorreste forse botte piena ed al contempo moglie ubriaca? https://www.youtube.com/watch?v=X7AMG3P_nhg Mazzucco, minuto 20:00: « l’importanza, cosa di cui parlavamo… Leggi tutto »

danone
danone(@danone)
Utente CDC
Risposta al commento di  Gino
25 Ottobre 2021 23:39

Ciao Gino,l’hai visto questo servizio?
MAZZUCCO live: parola a STEFANO PUZZER – Specialehttps://www.youtube.com/watch?v=5mXFXlBXPL8

Gino
Gino(@gs)
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
25 Ottobre 2021 23:46

l’ho visto. è il seguito di questo: https://youtu.be/b9TDpbOPZLM

danone
danone(@danone)
Utente CDC
Risposta al commento di  Gino
25 Ottobre 2021 23:56

Ok, visto anch’io.
Ho avuto l’impressione che dopo i dubbi dei primi giorni e le malelingue in azione, anche il Mazzucco e il Toscano hanno dichiarato di avere piena fiducia nella persona del Puzzer.

Gino
Gino(@gs)
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
26 Ottobre 2021 0:27

il Toscano da oltre un mese [però forse ho esagerato]. Il Mazzucco da circa ieri. Non mi sono simpatici, né l’uno né l’altro. A mio parere il Puzzer è invece un personaggio veramente notevole.

Il seguente è però un commento di un utente di LC che in qualche modo condivido:
« “[…] visto che ho sbagliato, ho deciso che dovevo comandare io fondando il coordinamento 15 ottobre che è servito per mandare in pensione il comitato no green pass di cui facevo parte ma che non controllavo. Così visto che ho dalla mia parte i portuali e ho la visibilità mediatica ho deciso che dobbiamo stare tutti uniti” »

né però vedendolo come suo aspetto negativo né considerandola sua ipocrisia. La considero posizione sana: realismo ed onestà rispetto al suo popolo.

p.s.
non ne sono sicuro: forse l’interpretazione corrisponde in parte al vero … ma la sostanza la considero apprezzabile in ogni caso

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da Gino
MiniMax
MiniMax(@minimax)
Utente CDC
Risposta al commento di  Gino
26 Ottobre 2021 0:27

Chiamasi, quella del Mazzucco e del Toscano, corretta informazione, puntualizzazione, diciamo l’altra faccia della medaglia rispetto a quella che fa vedere il mainstrem da troppo tempo ormai

Gino
Gino(@gs)
Utente CDC
Risposta al commento di  MiniMax
26 Ottobre 2021 0:35

corretta informazione se non avessero anche sparato sulla croce rossa. La corretta informazione sopravvive se e solamente se gli altri fanno un buon lavoro. La corretta informazione di quelli che vorrebbero la botte piena e la moglie ubriaca. Circa quella sul Rossi non ho invece nulla da eccepire. In quel caso sì, è stata corretta informazione.

Luca VFR
Luca VFR(@luca-vfr)
Utente CDC
Risposta al commento di  Gino
26 Ottobre 2021 0:34

Puzzer, per quel poco che l’ho visto e sentito nei vari video, mi ispira fiducia. Perché si pone in un modo totalmente antitetico rispetto al solito “politicante della casta”, pacato (al contrario dei tanti “Non ci sto’!!!”), semplice e comprensibile.
O è un concentrato di Montesquieu, Talleyrand, Washington, Jefferson, Metternich, Cavour, Disraeli e Churchill, oppure è uno che ha interiorizzato la nostra Costituzione.
Appena dopo l’Unità d’Italia Massimo d’Azeglio disse la famosa frase: “Abbiamo fatto l’Italia, si tratta adesso di fare gli Italiani.”
Ecco, a me sembra, e son dispostissimo ad ammettere di essermi sbagliato, che finalmente abbiamo fatto qualche Italiano. Non ancora tutti, ma almeno c’è speranza.

Pfefferminz
Pfefferminz(@pfefferminz)
Utente CDC
Risposta al commento di  Luca VFR
26 Ottobre 2021 2:59

Anche a me ispira fiducia, però anche Beppe Grillo mi ispirava fiducia, perlomeno inizialmente. Con questo voglio dire che, sebbene vi siano persone che mi ispirano fiducia, non mi fido più di nessuno e per questo insisto sul fatto di assumersi delle responsabilità a livello individuale. Il Comitato Corona, ad esempio, fa tutto in streaming. Tutto deve essere trasparente, anche le discussioni interne a gruppi e partiti.

BrunoWald
BrunoWald(@brunowald)
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
26 Ottobre 2021 4:12

Nulla di strano: Grillo è un fuoriclasse, uno che ha – o almeno aveva – qualcosa di simile a un dono divino. Avrebbe fregato anche me, col suo carisma, se non avessi fatto una considerazione puramente politica: un movimento di benintenzionati (ammesso che…) ispirati da concetti impolitici tipo “onestà” e risibili banalità tipo “uno vale uno”, senza un pensiero forte, antagonista, ed una solida organizzazione, non arriva da nessuna parte.
Il problema si ripropone per noi oggi, tale e quale: se per miracolo ci salviamo adesso, ritorneranno alla carica più avanti con qualche nuova trovata, e ci faremo beccare nuovamente impreparati.
Non ho ricette, solo qualche idea in ordine sparso, ma sarà necessario discuterne, in Italia e ovunque.

IlContadino
IlContadino(@ilcontadino)
Utente CDC
Risposta al commento di  BrunoWald
26 Ottobre 2021 7:48

In effetti potrebbe ripetersi la recente strategia del brucia dissenso, ossia, raduna tutta l’energia “contro sistema” e usala per farne un bel fuoco di paglia, così rimane un mucchietto di cenere e hai risolto il problema. Si sente puzzer di stalle insomma, cinque stalle ad essere precisi. La piazza serve a non sentirsi soli, a fare il pieno nei momenti in cui si avverte stanchezza. Ben venga se qualcuno ci sa fare un bel discorso, lo si ascolta volentieri, ma finiamola di seguire ciecamente la prima persona carismatica che sale sulla panchetta. Un buon concetto da comprendere, e che risolve un po’ tutta la questione, è che prima della legge c’è la coscienza. Prima la coscienza, poi la legge. Se decidi di seguire leggi che sono palesemente contro l’interesse e il buon vivere della persona è una tua responsabilità. Il “Lo dice la legge” non vale più, è una scusa che non regge. Responsabilità del singolo, non c’è Puzzer che tenga, finita l’era della rappresentanza e della finto democrazia, decido io, per me stesso e per ciò che ritengo giusto, il sistema, per quanto mi riguarda, ha fallito su tutti i fronti, non esiste più. Lo dice la legge. Ma… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da IlContadino
Pfefferminz
Pfefferminz(@pfefferminz)
Utente CDC
Risposta al commento di  IlContadino
26 Ottobre 2021 9:51

“Il “Diritto di resistenza nella Costituzione italiana”:
“Il diritto di resistenza è sostanzialmente (ed implicitamente) accolto dalla nostra Costituzione, in quanto rappresenta una estrinsecazione del principio della sovranità popolare, sancita dall’art. 1 della Costituzione e che quindi informa tutto il nostro Ordinamento giuridico.””

Pfefferminz
Pfefferminz(@pfefferminz)
Utente CDC
Risposta al commento di  IlContadino
26 Ottobre 2021 10:13

Da incorniciare. Sottoscrivo.

Pfefferminz
Pfefferminz(@pfefferminz)
Utente CDC
Risposta al commento di  BrunoWald
26 Ottobre 2021 9:45

“un movimento di benintenzionati (ammesso che…) ispirati da concetti impolitici… senza un pensiero forte, antagonista, ed una solida organizzazione, non arriva da nessuna parte.”

Non arriva da nessuna parte? Ma i 5 Stelle non sono al governo?

BrunoWald
BrunoWald(@brunowald)
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
26 Ottobre 2021 17:10

Certo: al governo ma senza alcun potere reale, essendo loro i “dipendenti” dei poteri forti, per di più alleati del partito che attaccavano, e ormai parte integrante della corruzione contro cui dicevano di voler combattere… Sono riusciti persino a rendersi complici di crimini contro l’umanità. Niente male, per dei dilettanti allo sbaraglio!
Una fine così ingloriosa era inevitabile per vari motivi: a cominciare dalla natura impolitica del movimento.
Non si può riformare un mostro, né combatterlo armati solo di buone intenzioni.

Pfefferminz
Pfefferminz(@pfefferminz)
Utente CDC
26 Ottobre 2021 0:24

Nell’articolo si pone l’accento sui decessi che si verificano nei primi giorni dopo la vaccinazione Covid. Più passa il tempo e più si sarà propensi a non mettere in relazione l’insorgere di una malattia con l’inoculazione del siero mRNA, ma specialisti come il Prof. Bhakdi fanno notare che il sistema immunitario potrebbe essere colpito.

“Quando questi linfociti sono scomparsi, il sistema immunitario è indebolito o distrutto”

Bhakdi spiega che ognuno di noi sviluppa un numero incredibile di cellule cancerose e tumorali nel corso della propria vita e che ci sono dei linfociti di controllo che hanno il compito di uccidere queste cellule.

Il vaccino Covid potrebbe distruggere questi linfociti di controllo e le cellule tumorali potrebbero di conseguenza svilupparsi e quelle esistenti potrebbero proliferare.

Fonte: https://report24.news/prof-bhakdi-erlaeutert-hintergruende-covid-impfung-und-beschleunigtes-krebswachstum/
(articolo in tedesco)
Titolo: “Il prof. Bhakdi spiega i retroscena: vaccinazione contro il Covid e crescita accelerata del cancro”

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da Pfefferminz
VincenzoS1955
VincenzoS1955(@vincenzos1955)
Utente CDC
26 Ottobre 2021 1:06

La pandemia relariva alla Covid-19 non è mai esistita. Ovvero: quello montato sul Covid è il più grande inganno politico perpetrato da una criminale classe dominante a danno dei popoli.

Pfefferminz
Pfefferminz(@pfefferminz)
Utente CDC
Risposta al commento di  VincenzoS1955
27 Ottobre 2021 11:38

Ora lo dice anche l’OMS.

“L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha finalmente confermato ciò che noi (e molti esperti e studi) diciamo da mesi: il coronavirus non è più mortale o pericoloso dell’influenza.”

https://www.globalresearch.ca/who-accidentally-confirms-covid-no-more-dangerous-flu/5726311
(in inglese)

Pfefferminz
Pfefferminz(@pfefferminz)
Utente CDC
27 Ottobre 2021 12:06

Complicazioni neurologiche in seguito alla vaccinazione Covid. Uno studio del Regno Unito conferma quanto Sciencefiles aveva asserito.

Sciencefiles aveva rilevato un aumento dei casi della sindrome di Guillain-Barré dopo la prima dose di vaccino nell’arco dei primi 28 giorni.

La sindrome di Guillain-Barré è una radicolo-polinevrite acuta che si manifesta con paralisi progressiva agli arti. (di solito prima le gambe e poi le braccia). (Wikipedia)

La malattia è causata dal sistema immunitario del paziente stesso che attacca il proprio sistema nervoso periferico.

https://sciencefiles.org/2021/10/26/neurologische-schaeden-nach-covid-19-impfung-studie-aus-dem-uk-bestaetigt-sciencefiles/
(in tedesco)

lilithdea
lilithdea(@lilithdea)
Utente CDC
28 Ottobre 2021 2:23

Era uno dei pochi, in tempi non sospetti quando si aspettavano questi intrugli come delle panacee, a mostrarsi perplesso in una delle trasmissioni in stile “marchetta” su la 7. Se guardate il video, ad un certo punto una voce fuori campo chiede al “suddito” Floris di spegnergli l’audio: pare fosse il “sottosegretario” di quel genio del “ministro” (?) della Sanità. Ovviamente dopo quell’intervento Bellavite non è più stato invitato, in nessuna trasmissione.
https://www.youtube.com/watch?v=cziHaYrwjS8

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