Attenzione ai parabeni, si trovano in molti prodotti e il pericolo deriva dall’accumulo

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Occhio ai PARABENI. Queste sostanze chimiche, utilizzate come conservanti in molti shampoo e creme per la pelle, sono interferenti endocrini: vuol dire che alterano la normale funzione ormonale del corpo. Qualche anno fa, in Europa, ne è stato vietato l’impiego (Regolamento CE 358/2014 ha modificato gli allegati II e V del regolamento 1223/2009 sui cosmetici); tuttavia, di alcuni, si è stabilito soltanto di restringere le quantità consentite. È il caso, ad esempio, del Methylparaben e dell’Ethylparaben: alle attuali concentrazioni, e cioè 0,4% se usati da soli o 0,8% se impiegati con altre sostanze, sono considerati sicuri ma, in realtà, è la somma delle piccole, continuate, dosi quotidiane a dare alla fine un risultato cumulativo pericoloso.

Difatti il problema è proprio questo: i parabeni sono vari e purtroppo si trovano in tantissimi prodotti (soprattutto d’igiene personale), il rischio per la salute è concreto poiché fondato appunto sugli effetti cumulativi, oltre che continuati nel tempo, dell’esposizione quotidiana.
Inoltre, una ricerca americana (che ha trovato parabeni, nello specifico il metilparabene, nel 94% delle donne gravide prese a campione e nei loro bambini) ha dimostrato che questi composti passano la barriera placentare con conseguenti possibili problemi a lungo termine per il feto che le donne incinte hanno in grembo. Nel 50% dei casi esaminati, infatti, i bambini avevano nel sangue una percentuale di metilparabene addirittura più alta rispetto alle loro madri e questo è dovuto al fatto che feti e neonati, avendo i reni ancora immaturi, non hanno un meccanismo efficiente di eliminazione delle tossine.

Quali sono i possibili rischi? La letteratura scientifica parla di danni e pericoli per il corretto sviluppo del feto e del bambino una volta nato. L’esposizione in utero sarebbe correlata a:
sintomi di comportamento autistico
disturbi nella socializzazione
minore quantità di sperma e diminuita mobilità degli spermatozoi
difficoltà nell’apprendimento

Ma anche le donne possono essere danneggiate dai parabeni, non solo i loro bambini. In passato, infatti, si è parlato più volte di una possibile correlazione con il cancro al seno.

Dal momento che tantissimi cosmetici contengono parabeni, l’industria ha fatto innumerevoli sforzi per convincere l’opinione pubblica della loro innocuità, ma gli studi prodotti dall’associazione industriale del settore, per quanto rassicuranti, non fanno il minimo cenno al rischio dovuto all’accumulo di queste sostanze o alla loro azione sinergica. Le persone, infatti, sono esposte quotidianamente a un cocktail di parabeni, non a uno solo.

IL CONSIGLIO è quello di evitare l’esposizione a questi elementi chimici, soprattutto in un periodo delicato e importante come quello della gravidanza e dell’allattamento.
Leggi sempre le etichette e cerca di scegliere prodotti e cosmetici “paraben free” che contengano il più possibile sostanze bionaturali rigorosamente controllate.
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VB

 

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