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ASSASSINIO IN VAL SUSA

DI MIGUEL MARTINEZ
Kelebleker

In questo blog, non

siamo antimilitaristi, nel senso di coloro che se la prendono

con la truppa e assolvono i generali. Gli assassini non sono giovani

carabinieri confusi, alla guida di mezzi di guerra ingestibili.

Gli assassini sono

tutti, tutti coloro che hanno voluto l’attacco armato alla Val

Susa. Sapendo che negli attacchi armati, è normale che si uccidano

non solo i paesaggi e i luoghi, ma anche le persone.

La donna assassinata

si chiamava Anna Recchia, aveva 65 anni. E nessuna pagina su Facebook,

credo.
Dal sito NOTav:

PRIMO MORTO DELL’OPERAZIONE

“TALPA” BLINDATO DEI CC INVESTE PENSIONATA

Submitted by admin on 30 giugno 2011 – 09:05 No Comment

Ieri pomeriggio 29 giugno

un mezzo blindato antisommossa dei Carabinieri diretto a Chiomonte

ha investito e ucciso una pensionata a Venaria. Ci sentiamo di sottolineare

da queste pagine quanto accaduto. E’ un’operazione militare a tutti

gli effetti per la quantità di numeri e mazzi impiegata e nelle operazioni

militari si sa ci stanno anche i morti. Dalle prime notizie l’autista

dichiara di essersi fermato a fare rifornimento e poi essere ripartito

per fermarsi dopo decine di metri al semaforo. Solo lì dice di essersi

accorto di un corpo accasciato a terra dagli specchi retrovisori. Questi

mezzi corazzati usati a Chiomonte sono mezzi da guerra dati in mano

a dei criminali. Come a Genova ancora una volta l’arroganza e la guerra

uccidono sotto gli pneumatici dei mezzi dei carabinieri. Fino a quando

ancora? Questa morte è responsabilità della lobby si tav.

Il media mainstream

dirà che questa è una forzatura strumentale dei notav. Non è così!

In questi giorni decine e decine di mezzi incolonnati fanno su e giù

per la valle. La realizzazione dell’opera prevede centinaia di tir

– oltre ai mezzi delle forze dell’ordine – che fanno su e giù

per decenni… Perché i giornali non scrivono che il mezzo che ha

investito l’anziana signora era diretto al cantiere della Maddalena?

Quando diciamo che il Tav è un’opera dannosa, nociva, necrogena intendiamo

proprio questo: un costo sociale, umano e ambientale senza misura con

i presunti “vantaggi”. Alla famiglia il nostro pensiero…

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Fonte: http://kelebeklerblog.com/2011/06/30/assassinio-in-val-susa/

30.06.2011

Pubblicato da supervice

  • Nauseato

    Non tanto e non solo per la signora vittima purtroppo di un incidente che poteva capitare anche al signor Rossi alla guida di un gippone.

    Quello che sgomenta è il più assoluto e totale silenzio sui giornali. E su questi giornali sempre a caccia della nuova notizia.
    Silenzio che ovviamente non sarebbe stato per una vittima in divisa … che non mi auguro. Ma tant’è.

  • dana74

    il clima in valle non è dei migliori, la stampa si inventa e distorce storie e oscura questa tragedia che non doveva succedere.
    Uno dei Lazzaro, macchine mov terra che lavora per il Tav nel senso che ha l’appalto e vivono in valle (nella lista PD) si è fatto male ad un braccio e subito la stampa locale ha dato la sua “versione”….il tal tizio ha cercato di investire un ragazzino in motorino, un notav, suo padre se ne è accorto ed è cominciata una scaramuccia..chiaramente la stampa ha dato la colpa ai notav della “vile aggressione” tanto per cambiare…a chi denunceremo il tentato omicidio del ragazzo? Ai carabinieri? Alla finanz? Alla polizi o forestale? Tanto son tutti qui

  • AlbertoConti

    E’ come per la Libia: gli asini volano e tutti stanno a guardarli, rassicurati da una “normalità” ormai morta e sepolta. Zombi di tutto il mondo, svegliatevi!

  • dana74

    Gentile redazione del TGR Piemonte,
    da tanti anni ho preso atto della graduale scomparsa di uno dei diritti fondamentali di una repubblica democratica quale la libertà di stampa. Edizioni di TG come quello di oggi e quelli che di solito vengono elaborate dalle redazioni RAI sotto palese pressione di chi controlla l’economia e la politica sono un ritorno al passato nell’era del fascismo ed un insulto ai tanti giornalisti martiri della verità e ai milioni di morti per la libertà e la nostra patria.
    Starete li a crogiolarvi sulle vostre poltrone, magari sghignazzando nel leggere lettere come la presente, incapaci di provare vergogna o rimorso, ricchi forse di intelligenza cognitiva ma privi di un’altra fondamentale intelligenza che è quella emotiva e dalla quale nasce la capacità empatica.

    La divisione dell’intelligenza studiata da Daniel Goleman era già stata osservata in precedenza da Gilbert, psicologo del processo di Norimberga, il quale osservo come tutti gli imputati appartenenti alle più alte cariche del partito nazista tedesco risultassero ai test estremamente intelligenti. I loro QI erano nettamente sopra la media eppure risultavano deficienti nella sfera emotiva. Capaci di grande intelligenza logica e nel frattempo di giocare al tiro al piattello con i neonati.

    La mia mail, che non mi aspetto venga letta visto il poco rispetto che avete dei cittadini, della verità e del vostro mestiere, è ovviamente riferita al servizio odierno sulla situazione in Valle di Susa. In particolare a due dati forniti in maniera tendenziosa e fuorviante con chiaro intento di compiacere l’apparato mafioso e lucroso che cerca di imporre questo scempio.

    La prima riguarda Ferdinando Lazzaro, che voi fate passare come un povero ed onesto cittadino vittima di quei pericolosi malviventi dei valsusini. E’ triste dovervi ricordare come fare il vostro mestiere ma dovreste prima sapere di chi state parlando. La famiglia Lazzaro da decenni è coinvolta in processi per corruzione, evasione ed altro. Qua una piccola rassegna stampa a riguardo. Vi dovreste vergognare per quello che avete fatto con il vostro servizio. Ritengo che sia oltremodo ingiurioso verso i cittadini accusati dalla vostra redazione di atti di violenza non comprovati da qualsiasi atto giudiziario. Nel servizio il vostro cronista dice “è stato insultato e picchiato” mentre tutto ciò che dite e dice nell’intervista Lazzaro (compresa nuovamente la storia dei proiettili) è fino a prova contraria pura opinione personale priva di alcuna verità giuridica. Nell’imputare arbitrariamente e senza prova alcuna con tanta certezza ai cittadini (che nel rispetto della nostra costituzione manifestano) gesti criminali è un grave atto di diffamazione del quale dovete prendervi la responsabilità.

    La seconda riguarda il presunto supporto al sindaco di Chiomonte Pinard che avete trasmesso concludendo con “degl’altri amministratori di valle”. In italiano ciò che avete detto ( mi riferisco all’uso della parola “degli” che al contrario di “di altri” non lascia spazio per l’esclusione di alcuno) sottointendendo che tutti gli amministratori siano inclusi. Come di certo sapete e mistificate gli amministratori dei comuni coinvolti dall’opera sono quasi totalmente contrari ed erano presenti a tutte le manifestazioni compreso lo sgombero di lunedì. Quindi dovreste dire quanti amministratori e di quali comuni avrebbero compiuto questo gesto di solidarietà.

    Nonostante ritenga plausibile pensare che voi non abbiate minimamente capito il senso di fare cronaca e neppure abbiate un’etica morale, non mi privo dei miei doveri di cittadino democratico e rispettoso della nostra costituzione di richiedervi una rettifica dei falsi e ingiuriosi dati da voi riportati così come previsto dalla legge, nella prossima edizione e con pari visibilità rispetto all’edizione delle 14 di oggi, 30 giugno 2011.

    Non una sola parola avete speso per il criminale uso di Gas CS per lo sgombero di Lunedì, che come dimostrato da numerosi studi tra i quali quelli fatti dalla UE, posso essere letali e sono classificati come armi da guerra nella classe delle “armi chimiche”. Non una sola parola per le proprietà private come tende e strutture distrutte, squartate e depredate durante lo sgombero all’interno di un’area occupata legalmente con regolare concessione comunale. Qua una galleria fotografica. Non una parola per la morte di Anna Reccia, investita ieri da un mezzo dei Carabinieri diretto a Chiomonte. Non una parola sull’aggressione della rock band Punkreas da parte delle forze dell’ordine in un Albergo di Nichelino. Qua l’audio dell’intervista. Insomma niente di tutto ciò è successo per voi ieri, solo la solidarietà immaginaria a Pinard e un componente di una famiglia con numerosi trascorsi criminali che fa una denuncia e sfoggia una delle medicazioni per microfrattura più vistose che si siano mai viste.

    Pensate davvero che queste cose non passino? Il web conta sempre più utenza e ad ogni servizio che fate la vostra credibilità diminuisce in maniera esponenziale. Più create servizi del genere più facile è per i cittadini criticamente informati screditarvi e rivelare la vostra vera natura.

    Ogni vostro servizio viene regolarmente analizzato e smentito sostituendo le notizie false e tendenziose che siete soliti dare con i dati reali e diffuse attraverso la rete e le mailing list a milioni di cittadini in italia e all’estero, corredate ovviamente da nomi e cognomi dei giornalisti responsabili. Alle smentite che verranno inviate riguardo il succitato servizio di oggi verranno associati quindi i nomi di Beppe Rovera, Guido Cravero e Alberto Tuninetti.

    Aggiungo inoltre un accorato invito a ricordarvi quando vi svegliate al mattino che siete cittadini italiani, che tutto ciò che farete con libertà e diritto nella vostra giornata vi è stato donato con il sacrificio della vita da chi ha combattuto per noi durante la lotta al fascismo e durante i tristi anni della nostra martoriata repubblica, che gli organi di stampa dovrebbero essere liberi, obbiettivi e critici e non al servizio di qualsivoglia organizzazione.

    Resto in attesa di un vostro riscontro
    http://www.notav.eu/article-5377-thread-0-0.html

  • Eli

    Rilevo il silenzio totale dei media ufficiali su questa morte. Solo alcuni siti ne parlano. Che schifo e che vergogna!

  • glab

    marooo!
    certo che se i verdevestiti sono i paladini della riscossa nazionale siamo ben messi assai!
    ps: i mezzi militari non dovrebbero circolare, non scortati dalle forze di pubblica sicurezza, sul territorio nazionale se non in caso di “stato di emergenza” con conseguente militarizzazione del territorio nazionale.
    allora sto mezzo “lince” che c***o ci faceva in giro per le strade?

  • IlFilo

    giusto. chiediamolo a Fassino

  • radisol