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ASSASSINARE BARACK OBAMA ?

DI CHAMI SHALEV
Haaretz.com

L’articolo pubblicato nell’Atlanta Jewish Times sostiene che l’omicidio del presidente americano potrebbe essere un modo efficace per ostacolare il progetto nucleare iraniano

Il proprietario ed editore dell’Atlanta Jewish Times, Andrew Adler, ha suggerito al premier israeliano Benjamin Netanyahu di prendere in considerazione di ordinare alla squadra di attacco del Mossad di assassinare il presidente degli Stati Uniti Barack Obama in modo che il suo successore possa difendere Israele dall’Iran.
Adler, che si è poi scusato per il suo articolo, ha stilato una lista di tre opzioni che Israele può adottare per contrastare le armi nucleari iraniane. La prima è quella di sferrare un colpo preventivo contro Hamas e Hezbollah; la seconda consiste nell’attacco agli impianti nucleari; la terza è quella di “dare il via libera agli agenti del Mossad con base negli Usa per rimuovere un presidente considerato ostile nei confronti di Israele, così in modo da permettere all’attuale vicepresidente di prendere il suo posto e di ordinare energicamente che la politica statunitense includa il supporto allo Stato di Israele nella distruzione dei suoi nemici”.

Continua Adler: “Si, potete leggere ‘la tre correttamente’. Ordinare un’azione contro un presidente
in modo da mantenere l’esistenza di Israele. Riflettete. Se avete pensato
a questo scenario alla Tom Clancy, non credete che questa imperscrutabile idea è stata dibattuta nelle sfere più interne di Israele?

Adler ha chiesto scusa il giorno seguente alla pubblicazione: “Sono davvero spiacente; vorrei non averne fatto menzione alcuna”, ha dichiarato Adler alla Jewish Telegraphic Agency. In un’intervista per Gawker.com, Adler ha negato che stesse promuovendo l’omicidio di Obama.

L’American Jewish Committee vdi Atlanta ha emanato una dura condanna per l’articolo di Adler, dichiarando che le sue proposte sono “incredibilmente scioccanti”.

Mentre prendiamo atto delle scuse

del signor Adler, siamo sbalorditi dal fatto che inizialmente possa

aver detto una cosa simile. Come ha persino potuto concepire un’idea

talmente contorta?”, ha affermato Dov Wilker, direttore dell’American

Jewish Committee di Atlanta: “Senza dubbio, il signor Adler

deve delle scuse immediate al presidente Obama, come anche allo Stato

di Israele ed alla sua comunità di lettori dell’Atlanta Jewish.

Anche Abraham Foxman, Direttore Nazionale

della Lega Anti-diffamazione, ha criticato aspramente Adler, dichiarando:

Non ci sono assolutamente scuse, giustificazioni, ragionamenti

validi per questo tipo di retorica. Non rientrerebbe neanche nella narrativa.

La retorica irresponsabile si metastatizza in una ancora più

pericolosa. Le idee espresse nell’articolo del signor Adler riflettono

una parte delle retorica estremista che purtroppo esiste

– persino in alcuni settori della nostra comunità

– e che maliziosamente etichetta il presidente Obama come ‘nemico

del popolo ebraico’. La mancanza di giudizio del signor Adler come editore

e giornalista pone seri interrogativi sulla sua idoneità

nella direzione di un giornale.”

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Fonte: Uproar after Jewish American newspaper publisher suggests Israel assassinate Barack Obama

21.01.2012

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di ROBERTA PAPALEO

Pubblicato da supervice

  • bysantium

    Concesso che Obama non sia il miglior amico che Israele auspica di avere alla presidenza USA (per es. Romney ha detto “Questo presidente è più generoso con i nostri nemici che con Israele, nostro alleato e amico di sempre”. Gingrich ha definito i palestinesi “un popolo inventato” e Rick Santorum ha dichiarato che se fosse presidente ordinerebbe il bombardamento preventivo delle installazioni nucleari iraniane.) ora sarà molto più difficile farlo fuori.

    Questo Adler ha di fatto “bruciato” la terza opzione sionista e, forse, anche le prime due.

  • geopardy

    Il problema non è tanto quello che dice l’articolo, ma che in Israele si possa dire e minacciare chiunque, lo stesso presidente statunitense, senza pagarne alcuna conseguenza.

    Questo è molto grave, sancisce un’impunità che dal dopo guerra non ha soluzione di continuità, generando tutto ciò a cui assistiamo, rendendo perenne la politica dei due pesi e due misure, che ci sta portando alla rovina.

    Grazie Germania!
    Ciao

    Geo

  • AlbertoConti

    E’ falso l’obiettivo di “ostacolare il progetto nucleare iraniano” quanto sono false le tre opzioni per conseguirlo. Ciò che dobbiamo realisticamente temere è un fattaccio della portata 11 settembre per scatenare la III guerra mondiale, vista la situazione economica e il grado di delinquenza degli attuali burattinai usraeliani.

  • alecale

    A volte , e per qualcuno , un uomo puo valere piu di mille .

  • amaryllide

    “Il problema non è tanto quello che dice l’articolo, ma che in Israele si possa dire e minacciare chiunque, lo stesso presidente statunitense, senza pagarne alcuna conseguenza.”
    peggio ancora. NEGLI USA si può minacciare il presidente senza conseguenza, visto che il signore è un ebreo di Atlanta, che pubblica il giornale della comunità ebraica della sua città. Alla fine si è dimesso (perchè i pezzi grossi dell’ebraismo USA gli hanno detto di farlo, che li sputtanava troppo a dire pubblicamente quello che stanno preparando), ma l’FBI o la CIA, così pronte a lanciare allarmi per fantascientifici attacchi terroristici che ovviamente non esistono, e a sbattere a Guantanamo gente che non ha fatto niente, non hanno fatto NIENTE contro questo signore.
    http://www.forward.com/articles/150101/