Assalto al Campidoglio USA: le pentole e i coperchi

Michael Moore: “Bisogna arrestare immediatamente Trump, destituirlo, e incarcerarlo con l’accusa di alto tradimento”.

Leopoldo Salmaso, 10/01/2021.

 

Alle 22 di ieri sera, ora di Washington (ore 4 di stamattina da noi), uno dei più stimati “cavalieri senza macchia e senza paura” statunitensi, Michael Moore (1), ha postato una diretta-video in cui tentava di fare il punto della situazione, concentrandosi sull’assalto al Parlamento di mercoledì scorso e sui fatti successivi, e avvertendo ripetutamente che i prossimi dieci giorni saranno critici, molto pericolosi per l’ordine pubblico e per la stessa democrazia statunitense.

Michael Moore 09:01:2021

Egli ha detto che il presidente uscente Trump dovrebbe essere immediatamente arrestato, destituito, e incarcerato con l’accusa di alto tradimento.
Ha aggiunto che bisognerebbe arrestare una per una le centinaia o migliaia di persone che hanno fatto irruzione nel Parlamento, danneggiato, rubato, e poi sono uscite quasi tutte indisturbate, fra lazzi e incitamenti vari.
Ha rimarcato che solo pochi facinorosi sono stati arrestati e accusati di reati minori, mentre tutti dovrebbero essere incriminati per “terrorismo interno (domestic)”.

Assalto “festaiolo” a Capitol Hill

Moore ha ripetutamente avvertito che se questi atti sovversivi non vengono stroncati duramente e immediatamente, c’è da aspettarsi una proliferazione di violenza in tutti gli Stati, con 74 milioni di sostenitori di Trump delusi per l’esito elettorale (nessun accenno a brogli) e inferociti, aizzati da Trump e da Rudolph Giuliani.

Egli ha rammentato che una dimostrante è stata uccisa.

Dentro Capitol Hill: poliziotto mira al collo e uccide una dimostrante violenta ma inerme

Ha aggiunto che anche un poliziotto è stato ucciso, rimarcando che sono fatti gravi ma che non c’è crimine più grande che tentare di impedire il regolare e legittimo processo di conteggio dei voti (riferendosi a quello che è accaduto dentro Capitol Hill: ancora nessun accenno alle accuse di brogli precedenti).

Fin qui un Moore non solo allineato col mainstream-mainsocial, ma addirittura “più realista del re”, più forcaiolo.
Un Moore non più “fustigatore dei costumi politically correct”. Anzi, talmente politically correct lui stesso da confermare che priorità numero uno è combattere Covid-19, e da lodare Biden per il proposito di aiutare i cittadini americani con 2.000 dollari al mese (può Moore non sapere che quella proposta è stata fatta da Trump, in aperta sfida ai Democratici, a Nancy Pelosi, a Biden?).
Dov’è il documentarista dubbioso, sospettoso delle verità lapalissiane preconfezionate?
Sì, egli non ha mancato di avanzare osservazioni su incongruenze, fatti “bizzarri” (aggettivo ripetuto più volte); si è posto una sola domanda “accessoria” disturbante, ma lo ha fatto in maniera alquanto soft. Per questo mi pongo, e pongo al lettore, una domanda anch’io: è rammollito Moore o non è davvero capace di resistere alla pressione omologante del leviatano mainsteam-mainsocial?

Ecco i fatti “bizzarri” esposti da Moore:

Subito in apertura della sua diretta egli ha detto di aver frequentato Capitol Hill per 30 anni, e che quel palazzo è non solo assolutamente impenetrabile da intrusi, ma anche impercorribile da un ospite abituale come lui che, senza guida, si perderebbe in quel labirinto. Ha dedotto categoricamente che la folla assalitrice è stata guidata da impiegati e poliziotti “o anche da qualche deputato “repubblicano?” e “in brevissimo tempo ha raggiunto uffici altrimenti introvabili o addirittura segreti”.

Transenne rimosse dalla polizia a Capitol Hill

Più avanti Moore ha rimarcato che, a fronte di quell’imponente manifestazione di protesta, con decine di migliaia di persone deluse e inferocite, “dichiaratamente risolute a penetrare nel Campidoglio per impedire il conteggio dei voti”, già il giorno prima a quasi tutti gli impiegati era stato ordinato di rimanere a casa, nel timore di violenze. Altro fatto “bizzarro”: sono stati fatti rimanere a casa anche 4/5 dei poliziotti; non si sono visti agenti con equipaggiamento anti-sommossa; non agenti del FBI; non la polizia a cavallo temutissima da ogni manifestante; non elicotteri…

Moore ha messo più volte in relazione questa “bizzarra protezione” con il fatto che la quasi totalità dei dimostranti era bianca. Ha affermato che in massima parte si trattava di “Suprematisti Bianchi”, veterani della polizia o dell’esercito…
E a un certo punto è uscita l’unica domanda spiazzante: “Che cosa sarebbe successo se, invece che 10.000 Suprematisti Bianchi, che davvero sono penetrati e hanno saccheggiato, 10.000 neri o musulmani avessero anche solo tentato di avvicinarsi al Campidoglio?”… Ed ecco pronto il pistolotto finale, il coccodrillo sui poveri, vittime abituali del Potere…

Le pentole e i coperchi. Eterogenesi dei fini. Capitalismo reale (Trump palazzinaro) contro finanza virtuale globalista (Biden marionetta?). Giullari di corte.
Proverbio africano: quando due elefanti si battono, viene massacrata l’erba.

 

  1. Nel 2005 Time ha inserito Michael Moore fra i 100 personaggi più influenti degli USA. Fra i suoi film-documentario più acclamati e premiati: Bowling a columbine (sull’indiscriminato possesso di armi); Farenheit 9/11 (sull’abbattimento delle Torri Gemelle); Sicko (sulle ineguaglianze nell’assistenza sanitaria); Where to Invade Next (sull’imperialismo militarista USA-NATO).
0 0 voti
Article Rating
5 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Annibal61
Annibal61
10 Gennaio 2021 , 15:16 15:16

Il 6 gennaio c’ erano 1,5 milioni di persone a manifestare pacificamente PER la democrazia a Washington. Non contro. Gli abusivi antidemocratici erano dentro Capitol Hill, non fuori. Che si doveva fare? Premesso che, come al solito, ci rimettono i poveri cristi e la sinistra con i morti da usare come propaganda ci campa da sempre, cosa dovevano fare i manifestanti per impedire un crimine politico?… Un dubbio comunque rimane vista la dinamica dello sparo…che bisogno c’ era di sparare al collo ad una manifestante BIANCA chiaramente disarmata da una distanza di 3 metri da parte di un poliziotto professionista non sotto stress di colore NERO?

PietroGE
PietroGE
10 Gennaio 2021 , 17:29 17:29

Michael Moore ha la faccia come il posteriore. Dovrebbe occuparsi dei brogli giganteschi che ci sono stati nelle elezioni presidenziali e dello stato della democrazia (ormai inesistente) negli USA, con monopolisti digitali che censurano il presidente regolarmente eletto (non come il vecchietto vincitore) i media scatenati a chiedere lo scalpo di Trump e la speaker della Camera che invoca l’impeachment e la rimozione del presidente perché incapace di intendere e volere. Questo per nascondere il fatto che il suo presidente, irregolarmente eletto, non è capace di pronunciare un discorso che non sia il testo scritto da qualcuno e a volte fa capire che non sa dove si trova. Moore, e non solo lui, dovrebbe preoccuparsi per una superpotenza con migliaia di testate nucleari che andrà in mano ad un uomo con i chiari segni della demenza senile. L’unica cosa, ma non certo positiva, è che non comanderà lui. E le lobby che ora chiedono il pagamento della cambiale per averlo fatto eleggere si posizionano già nella compagine con il segretario di stato e gli (ex) speculatori del gruppo Blackrock a farla da padrone (https://comedonchisciotte.org/forum/notizie-dal-mondo/ecco-chi-ce-dietro-biden/#post-347896). Alla faccia del partito democratico rappresentante gli interessi dei più poveri della società. E i negri,… Leggi tutto »

William Farnaby
William Farnaby
Reply to  PietroGE
10 Gennaio 2021 , 17:59 17:59

Moore è nella film industry e ci vuole rimanere.

La sua è una dichiarazione pubblica: approva quello che è successo dentro il congresso alle 3 di mattina, così da poter portare avanti il suo business.
Biden presidente e Trump in galera o peggio significa che può continuare a sparare al partito repubblicano, prossimo a sparire nel momento in cui trump annuncerà il suo partito .

maxjuve
maxjuve
Reply to  PietroGE
11 Gennaio 2021 , 15:25 15:25

Non sarei manco così sicuro che i negri lo abbiano votato così come dicono le presstitutes visto che Trump ha preso tantissimi voti tra le loro fila e quelle dei latinos.

PietroGE
PietroGE
10 Gennaio 2021 , 18:47 18:47

Alla trasmissione della Annunziata, presente Salvini, hanno riproposto l’intervento di Trump che secondo loro incitava all’assalto al Congresso. Trump parlava di “walk down Pensylvania Avenue” cioè di dimostrare di fronte al Congresso. Non c’è nessun incitamento o anche indicazione di assaltare o anche semplicemente di entrare nell’edificio del Congresso. Di che ca..spiterina stanno sbraitando i media? In realtà quello che brucia certa gente non sono i morti nel Congresso o i vetri spaccati, o la lesa maestà, sono i 74 milioni di voti che Trump ha ottenuto. La demonizzazione di Trump serve a cercare di colpevolizzare, brandendoli come supporter del terrorismo, gli elettori repubblicani.