ARRIVA L' INSURREZIONE

Come Don Chisciotte - Informazione indipendente dal 2003

DI BENNY MANOCCHIA

affaritaliani.it

Un libro francese di autori ignoti mette la febbre addosso a molti americani. Il futuro non ha futuro, è scritto nel libro, e per gli americani che hanno da sempre navigato su barche abbastanza comode e su acque quasi sempre calme, senza un "futuro" nella mente, significa la fine prima del tempo. Il libro, che è stato intitolato "The coming insurrection", secondo il governo francese è "un manuale per il terrorismo". Il filosofo francese Giorgio Agamben lo considera "uno dei piu' intelligenti lavori del nostro tempo". Molti commentatori ritengono si tratti del lascito di Guy Debord.



Tradotto in inglese, "The coming insurrection" spiega attentamente il rifiuto della Sinistra ufficiale e della sua agenda riformista, mentre si allinea con il crescente numero di chi in Francia, negli Stati Uniti e altrove, rifiuta l'idea che teoria, politica e vita stessa sono reami separati. "The coming insurrection" (in italiano 'arriva l'insurrezione'...) è la prima pubblicazione ufficiale in USA della collezione di propaganda che si accentra al recupero di "comunismo" come una tattica per l'insurrezione globale.Mette paura addosso all'americano il fatto che il libro esorti apertamente la formazione di 'centinaia di comunita' basate sul principio dell'amicizia che si formano "in ogni stabilimento, in ogni strada, in ogni villaggio, in ogni scuola". In una parte della pubblicazione si legge: "Hanno usato i nostri genitori per distruggere il mondo e ora vogliono usare noi per ricostruirlo, e con un profitto". Molti giovani statunitensi la pensano proprio cosi'. Oggi gruppi di giovani dai 20 ai 30 anni si riuniscono privatamente per discutere pagina per pagina di questo libro. Anche in America, insistono, arriverà l'insurrezione. E come è scritto nel libro stesso, arriverà con le armi. Con il fuoco. "Non c'e' insurrezione senza armi!".




Ieri ho visitato la Yale, che frequentai per due semestri la prima volta che arrivai in questa nazione. Gli studenti una volta erano tutti conservatori, ragazzi destinati a "diventare qualcuno". Oggi, macchè. Appaiono nervosi, forse storditi dalle parole contenute nel libro "The coming insurrection"; qualcuno non crede che avverà negli Stati Uniti, la maggioranza pensa che si stanno creando le basi per una insurrezione e quando arrivera' non ci sara' modo di fermarla.

Nella libreria Barnes Noble (il piu' importante bookstore in America), nella UnionSquare di Manhattan, un centinaio di giovani si sono riuniti per celebrare la traduzione in inglese del libro scritto dall'Invisible Committee.
Ne ha parlato anche il New York Times. Questi giovani hanno urlato che anche in America ci sara' un imminente collasso della cultura capitalista, con l'aiuto del governo Obama.


Barnes & Noble non aveva dato l'autorizzazione per la riunione e cosi' sono stati cacciati dalla polizia. Prima di uscire un giovane e' saltato su un tavolo e ha urlato: "Sono tutti d'accordo: esploderà presto", parole scritte nella prefazione del libro. Ha detto a Affaritaliani.it Jeff, studente 23enne: "Il libro è importante perché spiega la totale
bancarotta di tutto. Noi viviamo in un'estetica ampollosa con contenuto zero". In un mondo avvolto dal ghiaccio delle falsità statunitensi, "The coming insurrection" potrebbe diventare il rompighiaccio auspicato dagli anarchici di questa nazione. Una cosa è certa: la gente è stanca, non crede più al potere della politica nazionalistica degli Stati Uniti. "Siamo un popolo morto che si muove come uno zombi", ha concluso il giovane Jeff.

Benny Manocchia

Fonte: www.affaritaliani.it

Link: http://www.affaritaliani.it/culturaspettacoli/dalla_francia_agli_usa_libro_che_cambiera_mondo020709.html

6.07.2009

Qui il testo in inglese e francese: The coming insurrection

Commenti (59)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 20 caricati
    1. xmas 18 luglio 2009

      Ho appena finito di leggere il libro, ho la totale convinzione che sia tutta roba della CIA.
      Probabilmente hanno bisogno di un nemico piú vicino, che i lontani terroristi cavernicoli, per poter giustificare le loro prossime mosse.

    1. xmas 18 luglio 2009

      Confermo, l'ho appena finito di leggere, é roba della CIA e dei liberi muratori.
      Sono alla ricerca di un nemico ... invisibile, quindi attraverso il libro formano le prime leve.

    1. cesare52 17 luglio 2009

      Chissà come è contento Snypex di sentirsi storpiare il suo nome in Sinpex. Penoso o è la paura?. Sei approssimativo anche con i nomi. Mi hai strappato una altra risata. E basta così che ho cose più serie da fare.

    1. cesare52 17 luglio 2009

      Ripeto l'e-mail: [email protected]. Caro Snipex mi sa che la scommessa che ho fatto: che qualcuno non si presenterà, ha paura anche di scrivere a tu per tu, è troppo scontata. Meglio nascosti dietro la tastiera del computer. La paura fa novanta

    1. cesare52 17 luglio 2009

      Ti ringrazio del commento. Dimostra esattamente quello che sei al di là dele mie capacità. Ed anche ch non hai argomenti. E che hai paura. Bene.

    1. nessuno 16 luglio 2009

      Chissa come è contento sinpex di sentirsi chjiamare caro da un avanzo di galera

      Devi tornare nella fogna dalla quale sei venuto

      Assassino

      Suca

    1. cesare52 16 luglio 2009

      Ho sbagliato il tuo nome caro Snipex, faccio ammenda e ti rinnovo la mia gratitudine per il libro da te postato

    1. cesare52 16 luglio 2009

      Non ho trovato niente di rilevante per cui replicare. Ripeto commenti da cacca e pupù. Fatti da chi si nasconde dietro l'anonimato. E che è un bugiardo (vedi paolapisi) scoperto e conclamato. Per il resto sarà la Storia a giudicare. Nella mia vita privata, de visu, ho trovato più estimatori adesso di quanti non ne ho trovati prima. Trovo particolarmente ridicolo che chi non ha fatto la traduzione, non ha scritto il libro, ne ignorava addirittura l'esistenza prima del post caricato da un altro (come le date inoppugnabilmente dimostrano) e tutto quello che fa, la sua cultura (sic) è completamente contraria all'istinto proprietario del nostro corridore di corsa campestre che si arroga il diritto di decidere chi deve leggere e chi no. Aberrante e ridicolo. Io su quello che ho fatto e dico c metto la faccia ed il mio nome e cognome, qualcunaltro si nasconde dietro un nick. Ripeto la mia e-mail:[email protected]. e caro Snix faccio una scommessa: sono sicuro che chi si duole, povea anima repressa non si presenterà.

    1. nessuno 16 luglio 2009

      L'importante che ci sia gente come te che ha assasinato a tradimento della gente inerme che da lezioni

      E siamo arrivati proprio al massimo

      Dato che oltretutto sei un perfetto idiota la stringa che hai copiato è la mia
      ma fai finta di non capire

      Quindi leggi un libro caricato da me non provi orrore tu che sei pappa e ciccia coi giudei che scannano la gente?

      Mi auguro che presto ti risbattano in galera e che buttino via le chiavi

      Terrorista dei miei coglioni

    1. cesare52 15 luglio 2009

      Caro Snypex, grazie di nuovo. Naturalmente non rispondo ai peti ed ai rutti. Nemmeno all'argomentare di qualcuno all'insegna di cacca e pupù. Ho scaricato il libro in italiano, avevo una versione in francese mandatami da una amica colà residente. Indubbiamente in italiano è tutto più comodo. Come ho fatto a scaricare? Ho ricopiato la stringa da te postata ed ho scaricato. Per fortuna non c'era il falso da te paventato. Poi ho visto qualcuno che ti insulta che ha ricopiato la stessa stringa da te postata. E si è appropiato della segnalazione. Inneffabile, siamo all'asilo infantile. Chiunque può vedere che le stringhe sono uguali e che tu l'hai postata per primo. Qualcuno con manie di visibilità dopo averci spiegato che i "giudei" hanno nel Talmud quasi l'obbligo di stuprare le bambine di 8 anni e tante altre amenità (sbugiardato in maniera corrosiva da paolapisi, una delle punizioni dialettiche più sonore che abbia mai visto, solo Fantozzi davanti al megadirettore regge il confronto, ed a me ancora scappa da ridere per la figura fatta da qualcuno) non solo non chiede scusa ma ora si appropria di un testo gratuito volutamente anonimo anche da parte dei traduttori che nello spirito dello scritto dicono che è di tutti. Costui così dimostra quanto ci ha capito dello scritto di cui si vuole appropiare. Niente. E del resto uno che si firma nessuno... Siamo allo scurreggiamento del cervello. Ecco perchè non rispondo e noto che l'anonimato è opportuno al nostro corridore di corsa campestre. Per quanto riguarda lo scritto :è una cosa davvero importante ed a me che sono vecchio e che ho dedicato una vita a queste tematiche mi si apre il cuore. Appena l'avrò letto e meditato abbastanza commenterò. Tra parentesi a me pare scritto anche per i ragazzi iraniani. Grazie di nuovo mi hai evitato una traduzione dal francese.

    1. slump 15 luglio 2009

      Ridico quello che ho detto. Prima di andare in fregola per ogni ruttino d'oltralpe magari si potrebbe vedere quanto abbiamo già in casa: per questo citavo Bonanno, non perché lo ami particolarmente -- anzi. Il libretto del "comitato invisibile" è solo un aggiornamento nell'era di Facebook di concetti stravecchi. Mi spiace vedere la gioventù perder tempo -- ma è un po' la dannazione umana e occidentale che ogni generazione ritenga di essere l'unica.


      E aggiungo che le insurrezioni non sono rivoluzioni (non è solo semantica).



      Quanto ai "ragazzi", siano delle banlieu o di qualche altra parte del mondo, sono, appunto, "ragazzi" -- "studenti" alla meglio (che studiano poco di solito).


      Bordiga li definiva "muffa interclassista", io direi solo che sono le brigate più strumentalizzabili del mondo: se poi non vogliono sentir parlare di Lenin (ma anche di Robespierre) allora peggio per loro. E Breznev c'entra con Lenin come Sarkozy con Marat...


      E, credimi, valeva e contava molto di più un generale dell'Armata Rossa con le sue medaglie di latta che millanta "giovani" lanciatori di molotov nelle piazze di Atene o Genova o dove vuoi tu.


      IMHO. Come dicono i "ragazzi".

    1. radisol 15 luglio 2009

      Dici "Ma non si va comunque da nessuna parte senza veri bolscevichi!"

      E poi consigli il testo di un anarchico come Bonanno ?

      Non so se ci sarà mai una vera insurrezione, anche se lo auspico ... ma di una cosa sono sicuro .... non sarà di tipo "bolscevico" .... propabilmente sarà "comunista" nel senso anticapitalistico e comunitario .... ma non "bolscevica" ..... vai a parlare di Lenin ai ragazzi delle banlieues francesi o a quelli delle notti di fuoco ad Atene o a Salonicco ma anche a quelli di Genova 2001..... pensano giustamente a Breznev, ai generali paludati di medaglie, ad un mondo che giustamente considerano estraneo ....

    1. nessuno 15 luglio 2009

      Avanzo manchi di coerenza non si scarica ne si legge quello che posta un poveraccio

      Ancora una volta hai perso una buona occasione per stare zitto

    1. nessuno 15 luglio 2009

      il link e il libro li ho caricati io e non Snipex, che racconta delle balle

      Quindi dato che io sono un poveraccio dovevi lasciarlo stare dov'è

      Hai kapito quello che ho scritto?

      Se lo hai capito zitto e mosca

      E tu che sei un fervente sostenitore dei giudei lo sai che questo sito ha una brutta nomina in fatto di antisemitismo sionismo e quant'altro

      Una degna e illustre persona cosa viene a fare qui il play boy della mutua?

      Ma va la

    1. cesare52 14 luglio 2009

      E comunque grazie di nuovo Snipex, anche se non c'è traccia del falso da te paventato. Meglio così. Hai fatto una cosa utile e generosa. Poi naturalmente c'è chi ci prova ad appropriarsene. Un poveraccio che ci spiegava il Talmud, peccato che non era il Talmud, ma secondo lui era una versione "quasi Talmud" che invece non era neanche quello ma una invenzione di un prete russo pazzo che in tribunale ha dovuto ammettere che non conosceva l'ebraico e che quindi i suoi studi sul Talmud erano...L'infelice si apprestava a propinarci 15 pagine di commenti quando è stato sbugiardato da paolapisi. Un falsario insomma che mente sapendo di mentire ed è stato preso con le mani nel sacco. Ora uno che prova a spacciare cose false scoperto che fa? almeno sta un po zitto. No ecco lì di nuvo a ponificare ed a dare pagelle. Addirittura si appropria della tua segnalazione. Ed aggredisce. Naturalmente protetto dall' anonimato che a tu per tu credo che batterebbe qualsiasi record di corsa campestre. Nessuno di nome e di fatto. Ma del resto ci fa fare delle belle risate. Tutto sommato dobbiamo essergliene grati. E' l'unica cosa che fa nella vita. Viene sul sito e si pavoneggia. Povera anima repressa. Ecco perchè caro amico nel ringraziarti di nuovo per la segnalazione. Chiudo qui e non ti dispiacere non risponderò. Io qi ci vengo solo pr farmi quattro risate

    1. cesare52 14 luglio 2009

      cosa faccio sono fatti miei non devo rendere conto certo a te.

    1. slump 14 luglio 2009

      Mah...


      per chi crede ancora che si possa fare o dire qualcosa di nuovo consiglio di leggersi almeno "La gioia armata" del vecchio (e italiano) Bonanno.


      Link: http://www.autprol.org/public/news/doc000316201011978.htm



      Ma non si va comunque da nessuna parte senza veri bolscevichi!

    1. nessuno 14 luglio 2009

      Dimenticavo è di libera diffusione nessun copyright e io te lo linko anche cosi non fanno fatica a copia/incollare



      Insurrezione che viene [www.scribd.com]

    1. nessuno 14 luglio 2009

      Bravo duffy e ora vediamo se ridice che è un falso

    1. Duffy 14 luglio 2009

      mi son permesso di pubblicarlo anche su Scribd

      http://www.scribd.com/doc/17342773/Insurrezione-che-viene

Visualizzati 20 di 59 commenti approvati.