ARRIVA L' INSURREZIONE

DI BENNY MANOCCHIA
affaritaliani.it

Un libro francese di autori ignoti mette la febbre addosso a molti americani. Il futuro non ha futuro, è scritto nel libro, e per gli americani che hanno da sempre navigato su barche abbastanza comode e su acque quasi sempre calme, senza un “futuro” nella mente, significa la fine prima del tempo. Il libro, che è stato intitolato “The coming insurrection”, secondo il governo francese è “un manuale per il terrorismo”. Il filosofo francese Giorgio Agamben lo considera “uno dei piu’ intelligenti lavori del nostro tempo”. Molti commentatori ritengono si tratti del lascito di Guy Debord.

Tradotto in inglese, “The coming insurrection” spiega attentamente il rifiuto della Sinistra ufficiale e della sua agenda riformista, mentre si allinea con il crescente numero di chi in Francia, negli Stati Uniti e altrove, rifiuta l’idea che teoria, politica e vita stessa sono reami separati. “The coming insurrection” (in italiano ‘arriva l’insurrezione’…) è la prima pubblicazione ufficiale in USA della collezione di propaganda che si accentra al recupero di “comunismo” come una tattica per l’insurrezione globale.Mette paura addosso all’americano il fatto che il libro esorti apertamente la formazione di ‘centinaia di comunita’ basate sul principio dell’amicizia che si formano “in ogni stabilimento, in ogni strada, in ogni villaggio, in ogni scuola”. In una parte della pubblicazione si legge: “Hanno usato i nostri genitori per distruggere il mondo e ora vogliono usare noi per ricostruirlo, e con un profitto”. Molti giovani statunitensi la pensano proprio cosi’. Oggi gruppi di giovani dai 20 ai 30 anni si riuniscono privatamente per discutere pagina per pagina di questo libro. Anche in America, insistono, arriverà l’insurrezione. E come è scritto nel libro stesso, arriverà con le armi. Con il fuoco. “Non c’e’ insurrezione senza armi!”.

Ieri ho visitato la Yale, che frequentai per due semestri la prima volta che arrivai in questa nazione. Gli studenti una volta erano tutti conservatori, ragazzi destinati a “diventare qualcuno”. Oggi, macchè. Appaiono nervosi, forse storditi dalle parole contenute nel libro “The coming insurrection”; qualcuno non crede che avverà negli Stati Uniti, la maggioranza pensa che si stanno creando le basi per una insurrezione e quando arrivera’ non ci sara’ modo di fermarla.

Nella libreria Barnes Noble (il piu’ importante bookstore in America), nella UnionSquare di Manhattan, un centinaio di giovani si sono riuniti per celebrare la traduzione in inglese del libro scritto dall’Invisible Committee.
Ne ha parlato anche il New York Times. Questi giovani hanno urlato che anche in America ci sara’ un imminente collasso della cultura capitalista, con l’aiuto del governo Obama.

Barnes & Noble non aveva dato l’autorizzazione per la riunione e cosi’ sono stati cacciati dalla polizia. Prima di uscire un giovane e’ saltato su un tavolo e ha urlato: “Sono tutti d’accordo: esploderà presto”, parole scritte nella prefazione del libro. Ha detto a Affaritaliani.it Jeff, studente 23enne: “Il libro è importante perché spiega la totale
bancarotta di tutto. Noi viviamo in un’estetica ampollosa con contenuto zero”. In un mondo avvolto dal ghiaccio delle falsità statunitensi, “The coming insurrection” potrebbe diventare il rompighiaccio auspicato dagli anarchici di questa nazione. Una cosa è certa: la gente è stanca, non crede più al potere della politica nazionalistica degli Stati Uniti. “Siamo un popolo morto che si muove come uno zombi”, ha concluso il giovane Jeff.

Benny Manocchia
Fonte: www.affaritaliani.it
Link: http://www.affaritaliani.it/culturaspettacoli/dalla_francia_agli_usa_libro_che_cambiera_mondo020709.html
6.07.2009

Qui il testo in inglese e francese: The coming insurrection

0 0 voti
Article Rating
59 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Pausania
Pausania
13 Luglio 2009 , 7:40 7:40

Dei comunisti che prevedono l’imminente rivoluzione che rovescerà il capitalismo… dov’è che l’ho già sentita questa?

guru2012
guru2012
13 Luglio 2009 , 8:08 8:08

Aspetterei un momento ad appiccicare l’etichetta dei soliti comunisti. Ho l’impressione che il testo in questione affronti le cose da un’angolazione che sfugge a questo tipo di catalogazioni.
Qui si parla di “piccole comunità basate sull’amicizia” il che mi sembra molto lontano dai concetti di marx & co.

Ampi stralci in italiano li ho trovati su: http://labattagliasoda.wordpress.com/2009/04/05/organizzarsi-%e2%80%93-11a-parte-de-l%e2%80%99insurrection-qui-vient/

La cosa inquietante è che negli states, già da un po’ si parla di possibile derive insurrezionali, di legge marziale e campi di detenzione. Tutte teorie complottistiche?

Staremo a vedere, intanto quì da noi, a guardia dei siti nucleari che saranno prescelti, metteranno l’esercito…

caps
caps
13 Luglio 2009 , 8:16 8:16

” Questi giovani hanno urlato che anche in America ci sara’ un imminente collasso della cultura capitalista, con l’aiuto del governo Obama. ”

Con l’aiuto di chi!?

“Anche in America, insistono, arriverà l’insurrezione.”

e poi dove??

“arriverà con le armi. Con il fuoco. “Non c’e’ insurrezione senza armi!”

a questa è proprio buona…….!

radisol
radisol
13 Luglio 2009 , 8:25 8:25

Francia: operai minano fabbrica …..
————————————————————————–
(ANSA) – CHATELLERAULT (FRANCIA), 12 LUG – Gli operai di una fabbrica di componentistica di auto in fallimento minacciano di far saltare il loro impianto.L’azione sarebbe messa in atto se i 366 operai della New Fabris di Chatellerault non otterranno da PSA Peugeot Citroën e Renault 30.000 euro di indennita’ ciascuno. Lo ha reso noto un sindacalista. Gli operai dicono di avere posto bombole di gas in varie parti della fabbrica e di essere pronti a far saltare tutto se entro fine mese non ci sara’ un accordo.

GinoAnceschi
GinoAnceschi
13 Luglio 2009 , 8:26 8:26

Avevo già letto di questo libro,ne è disponibile una traduzione in italiano?

illupodeicieli
illupodeicieli
13 Luglio 2009 , 8:32 8:32

Si può essere spettatori, attori, vittime (innocenti o colpevoli): finora credo che ,almeno per me dai miei vent’anni in poi, mi sono dedicato esclusivamente a pensare a come sopravvivere, integrato in un sistema economico che, dopo il mio fallimento commerciale (seppure ingiusto dal mio punto di vista:mi sto attivando attraverso canali vari per ottenere la guistizia) mi ha di fatto respinto e mi impedisce ogni azione che non sia subalterna.Di fatto non posso esistere. Ora l’idea di comunità o di qualcosa alternativo, vivibile e ,dopotutto, piacevole, non sarebbe male. In altro sito a una domanda riferita al G8, ai grandi, a chi sta sopra gli altri e se ne frega, domandavo,inutilmente e nonostante fosse il primo commento, se c’è una qualche alternativa? Nle libro viene suggerita quella, ma ognuno volendo potrebbe trovarne una diversa e proporla, a parte quella dei fortunati (forse) che possono ancora andare a lavorare e in vacanza, pensare ad andare a vedere Harry Potter o in pizzeria.Penso che discutere di qualcosa di propositivo o anche semplicemente di come stanno le cose, sia da ri-fare. Forse aver delegato troppo e in tutti i campi, impedisce di poter suggerire cambiamenti e come farli.Di fatto succede che se vieni… Leggi tutto »

Lestaat
Lestaat
13 Luglio 2009 , 8:58 8:58

Cavolo almeno leggilo prima.
I comunisti, in quel libro, non c’entrano proprio nulla.

Pausania
Pausania
13 Luglio 2009 , 9:11 9:11

la prima pubblicazione ufficiale in USA della collezione di propaganda che si accentra al recupero di “comunismo” come una tattica per l’insurrezione globale.

nessuno
nessuno
13 Luglio 2009 , 9:57 9:57

Qui potete scaricare la versione tradotta del libro

Dateci una botta……

http://myfreefilehosting.com/f/c3cf8d1bc0_0.33MB [myfreefilehosting.com]

Pare che il directlink non funzioni provate qui br:

http://myfreefilehosting.com/f/c3cf8d1bc0_0.33MB

nessuno
nessuno
13 Luglio 2009 , 10:00 10:00

L’insurrezione [myfreefilehosting.com]

http://myfreefilehosting.com/f/c3cf8d1bc0_0.33MB

copiate incollate questo

guru2012
guru2012
13 Luglio 2009 , 10:00 10:00

Quella che hai citato credo sia una definizione partorita dall’esterno e comunque, come già detto, non si tratta di trovare al fenomeno una collocazione politica.
Si tratta, a mio parere, di comprendere come, sopratutto sulle aree metropolitane, si sia materializzata una sorta di area antagonista, che rifiuta la mediazione politica classica e considera l’atto vandalico strumento di lotta per abbattere il sistema.

Questo, in un certo senso, risulta essere perfettamente “funzionale” alla militarizzazione del territorio in atto a livello globale.

nessuno
nessuno
13 Luglio 2009 , 10:01 10:01

Il link diretto funziona errore mio di stringa

Pausania
Pausania
13 Luglio 2009 , 10:05 10:05

Io mi limito a prendere atto di quello che leggo…

nessuno
nessuno
13 Luglio 2009 , 10:16 10:16

le fonti bisogna citare le fonti
Sopratutto ricordarsi che le parole sono nere e non komuniste

Santos-Dumont
Santos-Dumont
13 Luglio 2009 , 10:38 10:38

La menzione di Guy debord non ti dice nulla? E il termine “comunismo” virgolettato? E il riferimento a piccole comunità, fondamento della federazione anarchica?
C’è una bella differenza tra comunismo e anarco-comunismo.

AlbaKan
AlbaKan
13 Luglio 2009 , 11:30 11:30

…magari ti limitassi a leggere…invece di “interpretare” in maniera del tutto “personalizzata”….forse hai la fobia dei comunisti…perchè li vedi ovunque…

Allarmerosso
Allarmerosso
13 Luglio 2009 , 12:29 12:29

( ………recupero di “comunismo” come una tattica […] )

Ma per te conta il nome o comprendi da te che potrebbe chiamarsi in qualunque modo che il risultato non cambia ???

Pausania
Pausania
13 Luglio 2009 , 12:31 12:31

Certo. Bravo. Ora che hai ripetuto quello che c’è scritto nel primo paragrafo dell’articolo, ti ripropongo quello che ho scritto io: “dov’è che ho già sentito parlare di rivoluzione ‘comunista’ che avrebbe rovesciato il capitalismo ormai morente?”. Ora, visto che non mi risponde nessuno, mi rispondo da solo: sempre, ogni anno che l’Onnipotente ha mandato in Terra dal 1848 in poi, la rivoluzione comunista era dietro l’angolo. Sono passati 169 anni e ancora aspettiamo. Se poi qualcuno mi fa simpaticamente notare quale variante della parola ‘comunismo’ venga adottata qui, rispondo che esistono tanti comunismi quanti sono i comunisti, visto che ‘comunismo’ è solo una parola cui sono stati aggiunti a mano a mano vari significati. Quindi è del tutto inutile che tu mi faccia notare la differenza tra comunismo e anarco-comunismo, perché è solo una delle tante: c’è il comunismo dell’Urss, c’è il comunismo del PCI, c’è il comunismo dei marxisti-leninisti: ognuno aveva il proprio comunismo, che era più comunista del comunismo degli altri. “Solo una società anarchica è davvero comunista” dicevano gli anarchici. “Solo uno Stato fondato sui Soviet è davvero comunista” diceva Lenin. Ma ognuno era sicuro del crollo imminente del capitalismo. Infatti… Poi certo, se vi piace… Leggi tutto »

GinoAnceschi
GinoAnceschi
13 Luglio 2009 , 12:41 12:41

Grazie e mille! 🙂

buzz
buzz
13 Luglio 2009 , 12:52 12:52

Peccato che di insurrezioni intese come processo rivoluzionario che nasce dal basso la storia non ci dia alcuna notizia, essendo quelle che amiamo definire tali in genere il culmine di processi disgregatori quali guerre di aggressione o di invasioni subite culminate in sconfitte del regime contro cui si insorge.

Questo è immaginabile che oggi sia ancor più vero, tenendo conto degli enormi mezzi di controllo in mano al potere, a livello globale.

Un’insurrezione in un paese occidentale?

Ipotesi inverosimile al punto da essere ridicola.

adriano_53
adriano_53
13 Luglio 2009 , 13:12 13:12

due perle:

La prima, da GURU2012 “Questo, in un certo senso, risulta essere perfettamente “funzionale” alla militarizzazione del territorio in atto a livello globale”.
La militarizzazione del territorio non ha certo aspettato la pubblicazione di questo opuscolo, visto che, a dir poco, la si dovrebbe far risalire ai moti del 1848. La ristrutturazione di Parigi, il famoso sventramento, aveva questo scopo. Il territorio metropolitano, per essere precisi, è sempre stato presidiato, perchè a non farlo si corrono grossi rischi: vedi Parigi 1871, vedi Mosca 1905, vedi Monaco 1918.

La seconda, da Caps: “Non c’e’ insurrezione senza armi!” a questa è proprio buona…….!”. Un parere degno di un insurrezionalista, un autentico Buonarroti, un Lenin dei nostri tempi.

Dopo le perle, il pirla, facilmente identificabile per l’arguzia del commentare e per via di quell’incorporato rilevatore di comunismo che
pende tra le gambe.

snypex
snypex
13 Luglio 2009 , 14:49 14:49

================
ATTENZIONE:
================
il libro c’e’ ma e’ un falso ”insurrezionecheviene.rar” bisogna rinominarlo in “insurrezionecheviene.pdf”

nessuno
nessuno
13 Luglio 2009 , 14:50 14:50

Ma ognuno era sicuro del crollo imminente del capitalismo.

Infatti…

Infatti stiamo vedendo e raccogliendo i frutti sia del capitalismo che del liberismo
Ora dato che anche tu rilevi che la parola comunismo non significa più niente mi spieghi perchè in ogni post ce lo infili
Naturalmente se ne hai voglia e tempo…

snypex
snypex
13 Luglio 2009 , 14:52 14:52

Qui potete scaricare la versione tradotta del libro

http://myfreefilehosting.com/f/c3cf8d1bc0_0.33MB

================
ATTENZIONE:
================
il libro c’e’ ma e’ un falso ”insurrezionecheviene.rar” bisogna rinominarlo in “insurrezionecheviene.pdf”

albertgast
albertgast
13 Luglio 2009 , 15:16 15:16

Beh oggi a Imola gli operai protestavano per la chiusura del comparto Fiat di quella zona. Cominciano ad essere molti a protestare. Spero vivamente che dalle proteste civili non si passi al peggio.

slump
slump
13 Luglio 2009 , 15:59 15:59

A occhio: puttanate.

(E poi “the invisible commitee” mi sa tanto di citazione rosicruciana, cioè, a naso, di puttanate).

marimari
marimari
13 Luglio 2009 , 16:02 16:02

e poi c’è la destra sociale, quella che rivaluta il ruolo degli stati, rivoluzionario in tempi di liberismo e globalismo sfrenati, e solidale socialista.

radisol
radisol
13 Luglio 2009 , 16:42 16:42

Vero, ma anche una crisi come questa non c’è mai stata ….

guru2012
guru2012
13 Luglio 2009 , 17:15 17:15

Scusami, non vorrai negare che la militarizzazione delle aree urbane stia compiendo un salto di qualità, se non altro a livello tecnologico.
E questo non certo perché hanno letto lo scritto del comitato invisibile.

Non dimenticare, però, di contestualizzare il tutto su questo periodo storico.

E non fare tanto il saputello, che sta brutto.

cesare52
cesare52
13 Luglio 2009 , 19:07 19:07

Grazie di cuore. Rompo una tantum il silenzio che mi sono imposto per ringraziarti. Materiale ottimo.

Bloody_mary
Bloody_mary
13 Luglio 2009 , 19:16 19:16

Caro Pausania,hai un nick nobile e dici cose nobili,da quotare in toto.
La rivoluzione comunista e’ una chimera nella mente di pochi illusi.

Bloody_mary
Bloody_mary
13 Luglio 2009 , 19:23 19:23

Un collasso della cultura capitalista con l’aiuto del governo Obama?
Se volete fare la rivoluzione con questi capi come Obama,che e’ legato a
filo doppio con l’elite finanziaria bancaria,che prosegue imperterrito nelle
guerre anti terroristiche,che e’ filo israeliano fino al midollo,che e’ nemico
del mondo integralista islamico,temo abbiate preso un abbaglio.

nessuno
nessuno
13 Luglio 2009 , 23:57 23:57

Se il libro è un falso non lo so ma al link da me indicato non c’è nessun file rar ma solo un pdf.
E qui ne avete la prova:
Image and video hosting by TinyPic [it.tinypic.com]

Image and video hosting by TinyPic [it.tinypic.com]
Quindi rimane da capire perchè racconti delle palle
Sei il solito idiota o un disinformatore?

nessuno
nessuno
14 Luglio 2009 , 0:02 0:02

Se permetti ti quoto è la fiera delle banalità e della saccenza.

nessuno
nessuno
14 Luglio 2009 , 0:05 0:05

Se è un falso non lo so ma che il file sia rar è una palla dato che l’ho caricato io sul server vatti a vedere gli snap shot
Rimane da capire perchè scrivi ste cazzate sei solo un incompetente o solo il solito stupido che dice minchiate?

nessuno
nessuno
14 Luglio 2009 , 0:05 0:05

E fai male perchè il file l’ho caricato io quindi continua a stare alla larga

nessuno
nessuno
14 Luglio 2009 , 0:25 0:25

l’utente

scrive delle cose false sia sulla veridicità del libro che sulla necessità di rinominarlo
rimane da capire perché scrive queste cose: è solo un azzeccagarbugli?
Oppure il solito stupido che scrive minchiate?
Qui potete leggere la recensione del libro su indymedia Roma che lo da per buono:

IndymediaRoma [roma.indymedia.org]

Qui il link originale :

insurrezionecheviene.pdf [damiel.dailyjyhad.com]

qui il doppione

insurrezionecheviene.pdf [damiel.dailyjyhad.com]

Allora snypex mi devi spiegare dov’è il falso e dove è il file rar.
Ma fallo perchè hai scritto delle cose false.

buzz
buzz
14 Luglio 2009 , 2:07 2:07

d’accordo.
e gli scenari che si aprono, in un mondo globalizzato, sicuramente non saranno gli stessi del passato.
mi viene purtroppo più da pensare a certi fosche previsioni di romanzi di fantascienza.

Purtroppo credo (banalizzo ovviamente, generalizzando) che esistano due strade:
la prima è una società globale in cui le elite sono sempre più distanti anche dalla finzione democratica, il dominio di pochissimi su una massa impotente i cui spazi di libertà sono sempre più ridotti.
la seconda è una guerra importante. con molte centinaia di milioni di morti.

la prima o la seconda ipotesi dipende dalla capacità nei prossimi anni di trovare fonti di energia alternative al petrolio.
se le trovano: la prima.

nessuno
nessuno
14 Luglio 2009 , 4:51 4:51

Per scrupolo ho fatto scaricare il file con so windows ed è risultato sempre un file pdf
Mi rimane difficile capire perchè certa gente abbia un cosi alto grado di idiozia
Inoltre non risulta essere un falso ma la traduzione originale

Duffy
Duffy
14 Luglio 2009 , 5:07 5:07

mi son permesso di pubblicarlo anche su Scribd

http://www.scribd.com/doc/17342773/Insurrezione-che-viene

nessuno
nessuno
14 Luglio 2009 , 7:21 7:21

Bravo duffy e ora vediamo se ridice che è un falso

nessuno
nessuno
14 Luglio 2009 , 7:25 7:25

Dimenticavo è di libera diffusione nessun copyright e io te lo linko anche cosi non fanno fatica a copia/incollare

Insurrezione che viene [www.scribd.com]

slump
slump
14 Luglio 2009 , 15:56 15:56

Mah…

per chi crede ancora che si possa fare o dire qualcosa di nuovo consiglio di leggersi almeno “La gioia armata” del vecchio (e italiano) Bonanno.

Link: http://www.autprol.org/public/news/doc000316201011978.htm

Ma non si va comunque da nessuna parte senza veri bolscevichi!

cesare52
cesare52
14 Luglio 2009 , 22:04 22:04

cosa faccio sono fatti miei non devo rendere conto certo a te.

cesare52
cesare52
14 Luglio 2009 , 22:46 22:46

E comunque grazie di nuovo Snipex, anche se non c’è traccia del falso da te paventato. Meglio così. Hai fatto una cosa utile e generosa. Poi naturalmente c’è chi ci prova ad appropriarsene. Un poveraccio che ci spiegava il Talmud, peccato che non era il Talmud, ma secondo lui era una versione “quasi Talmud” che invece non era neanche quello ma una invenzione di un prete russo pazzo che in tribunale ha dovuto ammettere che non conosceva l’ebraico e che quindi i suoi studi sul Talmud erano…L’infelice si apprestava a propinarci 15 pagine di commenti quando è stato sbugiardato da paolapisi. Un falsario insomma che mente sapendo di mentire ed è stato preso con le mani nel sacco. Ora uno che prova a spacciare cose false scoperto che fa? almeno sta un po zitto. No ecco lì di nuvo a ponificare ed a dare pagelle. Addirittura si appropria della tua segnalazione. Ed aggredisce. Naturalmente protetto dall’ anonimato che a tu per tu credo che batterebbe qualsiasi record di corsa campestre. Nessuno di nome e di fatto. Ma del resto ci fa fare delle belle risate. Tutto sommato dobbiamo essergliene grati. E’ l’unica cosa che fa nella vita. Viene sul sito… Leggi tutto »

nessuno
nessuno
15 Luglio 2009 , 4:50 4:50

il link e il libro li ho caricati io e non Snipex, che racconta delle balle
Quindi dato che io sono un poveraccio dovevi lasciarlo stare dov’è
Hai kapito quello che ho scritto?
Se lo hai capito zitto e mosca
E tu che sei un fervente sostenitore dei giudei lo sai che questo sito ha una brutta nomina in fatto di antisemitismo sionismo e quant’altro
Una degna e illustre persona cosa viene a fare qui il play boy della mutua?
Ma va la

nessuno
nessuno
15 Luglio 2009 , 4:51 4:51

Avanzo manchi di coerenza non si scarica ne si legge quello che posta un poveraccio
Ancora una volta hai perso una buona occasione per stare zitto

radisol
radisol
15 Luglio 2009 , 7:03 7:03

Dici “Ma non si va comunque da nessuna parte senza veri bolscevichi!”

E poi consigli il testo di un anarchico come Bonanno ?

Non so se ci sarà mai una vera insurrezione, anche se lo auspico … ma di una cosa sono sicuro …. non sarà di tipo “bolscevico” …. propabilmente sarà “comunista” nel senso anticapitalistico e comunitario …. ma non “bolscevica” ….. vai a parlare di Lenin ai ragazzi delle banlieues francesi o a quelli delle notti di fuoco ad Atene o a Salonicco ma anche a quelli di Genova 2001….. pensano giustamente a Breznev, ai generali paludati di medaglie, ad un mondo che giustamente considerano estraneo ….

slump
slump
15 Luglio 2009 , 11:20 11:20

Ridico quello che ho detto. Prima di andare in fregola per ogni ruttino d’oltralpe magari si potrebbe vedere quanto abbiamo già in casa: per questo citavo Bonanno, non perché lo ami particolarmente — anzi. Il libretto del “comitato invisibile” è solo un aggiornamento nell’era di Facebook di concetti stravecchi. Mi spiace vedere la gioventù perder tempo — ma è un po’ la dannazione umana e occidentale che ogni generazione ritenga di essere l’unica.

E aggiungo che le insurrezioni non sono rivoluzioni (non è solo semantica).

Quanto ai “ragazzi”, siano delle banlieu o di qualche altra parte del mondo, sono, appunto, “ragazzi” — “studenti” alla meglio (che studiano poco di solito).

Bordiga li definiva “muffa interclassista”, io direi solo che sono le brigate più strumentalizzabili del mondo: se poi non vogliono sentir parlare di Lenin (ma anche di Robespierre) allora peggio per loro. E Breznev c’entra con Lenin come Sarkozy con Marat…

E, credimi, valeva e contava molto di più un generale dell’Armata Rossa con le sue medaglie di latta che millanta “giovani” lanciatori di molotov nelle piazze di Atene o Genova o dove vuoi tu.

IMHO. Come dicono i “ragazzi”.

cesare52
cesare52
15 Luglio 2009 , 18:41 18:41

Caro Snypex, grazie di nuovo. Naturalmente non rispondo ai peti ed ai rutti. Nemmeno all’argomentare di qualcuno all’insegna di cacca e pupù. Ho scaricato il libro in italiano, avevo una versione in francese mandatami da una amica colà residente. Indubbiamente in italiano è tutto più comodo. Come ho fatto a scaricare? Ho ricopiato la stringa da te postata ed ho scaricato. Per fortuna non c’era il falso da te paventato. Poi ho visto qualcuno che ti insulta che ha ricopiato la stessa stringa da te postata. E si è appropiato della segnalazione. Inneffabile, siamo all’asilo infantile. Chiunque può vedere che le stringhe sono uguali e che tu l’hai postata per primo. Qualcuno con manie di visibilità dopo averci spiegato che i “giudei” hanno nel Talmud quasi l’obbligo di stuprare le bambine di 8 anni e tante altre amenità (sbugiardato in maniera corrosiva da paolapisi, una delle punizioni dialettiche più sonore che abbia mai visto, solo Fantozzi davanti al megadirettore regge il confronto, ed a me ancora scappa da ridere per la figura fatta da qualcuno) non solo non chiede scusa ma ora si appropria di un testo gratuito volutamente anonimo anche da parte dei traduttori che nello spirito dello scritto… Leggi tutto »

nessuno
nessuno
16 Luglio 2009 , 12:52 12:52

L’importante che ci sia gente come te che ha assasinato a tradimento della gente inerme che da lezioni
E siamo arrivati proprio al massimo
Dato che oltretutto sei un perfetto idiota la stringa che hai copiato è la mia
ma fai finta di non capire
Quindi leggi un libro caricato da me non provi orrore tu che sei pappa e ciccia coi giudei che scannano la gente?
Mi auguro che presto ti risbattano in galera e che buttino via le chiavi
Terrorista dei miei coglioni

cesare52
cesare52
16 Luglio 2009 , 15:29 15:29

Non ho trovato niente di rilevante per cui replicare. Ripeto commenti da cacca e pupù. Fatti da chi si nasconde dietro l’anonimato. E che è un bugiardo (vedi paolapisi) scoperto e conclamato. Per il resto sarà la Storia a giudicare. Nella mia vita privata, de visu, ho trovato più estimatori adesso di quanti non ne ho trovati prima. Trovo particolarmente ridicolo che chi non ha fatto la traduzione, non ha scritto il libro, ne ignorava addirittura l’esistenza prima del post caricato da un altro (come le date inoppugnabilmente dimostrano) e tutto quello che fa, la sua cultura (sic) è completamente contraria all’istinto proprietario del nostro corridore di corsa campestre che si arroga il diritto di decidere chi deve leggere e chi no. Aberrante e ridicolo. Io su quello che ho fatto e dico c metto la faccia ed il mio nome e cognome, qualcunaltro si nasconde dietro un nick. Ripeto la mia e-mail:[email protected] e caro Snix faccio una scommessa: sono sicuro che chi si duole, povea anima repressa non si presenterà.

cesare52
cesare52
16 Luglio 2009 , 15:37 15:37

Ho sbagliato il tuo nome caro Snipex, faccio ammenda e ti rinnovo la mia gratitudine per il libro da te postato

nessuno
nessuno
16 Luglio 2009 , 19:47 19:47

Chissa come è contento sinpex di sentirsi chjiamare caro da un avanzo di galera
Devi tornare nella fogna dalla quale sei venuto
Assassino
Suca

cesare52
cesare52
17 Luglio 2009 , 6:23 6:23

Ti ringrazio del commento. Dimostra esattamente quello che sei al di là dele mie capacità. Ed anche ch non hai argomenti. E che hai paura. Bene.

cesare52
cesare52
17 Luglio 2009 , 6:28 6:28

Ripeto l’e-mail: [email protected]. Caro Snipex mi sa che la scommessa che ho fatto: che qualcuno non si presenterà, ha paura anche di scrivere a tu per tu, è troppo scontata. Meglio nascosti dietro la tastiera del computer. La paura fa novanta

cesare52
cesare52
17 Luglio 2009 , 6:40 6:40

Chissà come è contento Snypex di sentirsi storpiare il suo nome in Sinpex. Penoso o è la paura?. Sei approssimativo anche con i nomi. Mi hai strappato una altra risata. E basta così che ho cose più serie da fare.

xmas
xmas
18 Luglio 2009 , 3:06 3:06

Confermo, l’ho appena finito di leggere, é roba della CIA e dei liberi muratori.
Sono alla ricerca di un nemico … invisibile, quindi attraverso il libro formano le prime leve.

xmas
xmas
18 Luglio 2009 , 3:13 3:13

Ho appena finito di leggere il libro, ho la totale convinzione che sia tutta roba della CIA.
Probabilmente hanno bisogno di un nemico piú vicino, che i lontani terroristi cavernicoli, per poter giustificare le loro prossime mosse.