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ARRIVA L' INSURREZIONE

DI BENNY MANOCCHIA
affaritaliani.it

Un libro francese di autori ignoti mette la febbre addosso a molti americani. Il futuro non ha futuro, è scritto nel libro, e per gli americani che hanno da sempre navigato su barche abbastanza comode e su acque quasi sempre calme, senza un “futuro” nella mente, significa la fine prima del tempo. Il libro, che è stato intitolato “The coming insurrection”, secondo il governo francese è “un manuale per il terrorismo”. Il filosofo francese Giorgio Agamben lo considera “uno dei piu’ intelligenti lavori del nostro tempo”. Molti commentatori ritengono si tratti del lascito di Guy Debord.

Tradotto in inglese, “The coming insurrection” spiega attentamente il rifiuto della Sinistra ufficiale e della sua agenda riformista, mentre si allinea con il crescente numero di chi in Francia, negli Stati Uniti e altrove, rifiuta l’idea che teoria, politica e vita stessa sono reami separati. “The coming insurrection” (in italiano ‘arriva l’insurrezione’…) è la prima pubblicazione ufficiale in USA della collezione di propaganda che si accentra al recupero di “comunismo” come una tattica per l’insurrezione globale.Mette paura addosso all’americano il fatto che il libro esorti apertamente la formazione di ‘centinaia di comunita’ basate sul principio dell’amicizia che si formano “in ogni stabilimento, in ogni strada, in ogni villaggio, in ogni scuola”. In una parte della pubblicazione si legge: “Hanno usato i nostri genitori per distruggere il mondo e ora vogliono usare noi per ricostruirlo, e con un profitto”. Molti giovani statunitensi la pensano proprio cosi’. Oggi gruppi di giovani dai 20 ai 30 anni si riuniscono privatamente per discutere pagina per pagina di questo libro. Anche in America, insistono, arriverà l’insurrezione. E come è scritto nel libro stesso, arriverà con le armi. Con il fuoco. “Non c’e’ insurrezione senza armi!”.

Ieri ho visitato la Yale, che frequentai per due semestri la prima volta che arrivai in questa nazione. Gli studenti una volta erano tutti conservatori, ragazzi destinati a “diventare qualcuno”. Oggi, macchè. Appaiono nervosi, forse storditi dalle parole contenute nel libro “The coming insurrection”; qualcuno non crede che avverà negli Stati Uniti, la maggioranza pensa che si stanno creando le basi per una insurrezione e quando arrivera’ non ci sara’ modo di fermarla.

Nella libreria Barnes Noble (il piu’ importante bookstore in America), nella UnionSquare di Manhattan, un centinaio di giovani si sono riuniti per celebrare la traduzione in inglese del libro scritto dall’Invisible Committee.
Ne ha parlato anche il New York Times. Questi giovani hanno urlato che anche in America ci sara’ un imminente collasso della cultura capitalista, con l’aiuto del governo Obama.

Barnes & Noble non aveva dato l’autorizzazione per la riunione e cosi’ sono stati cacciati dalla polizia. Prima di uscire un giovane e’ saltato su un tavolo e ha urlato: “Sono tutti d’accordo: esploderà presto”, parole scritte nella prefazione del libro. Ha detto a Affaritaliani.it Jeff, studente 23enne: “Il libro è importante perché spiega la totale
bancarotta di tutto. Noi viviamo in un’estetica ampollosa con contenuto zero”. In un mondo avvolto dal ghiaccio delle falsità statunitensi, “The coming insurrection” potrebbe diventare il rompighiaccio auspicato dagli anarchici di questa nazione. Una cosa è certa: la gente è stanca, non crede più al potere della politica nazionalistica degli Stati Uniti. “Siamo un popolo morto che si muove come uno zombi”, ha concluso il giovane Jeff.

Benny Manocchia
Fonte: www.affaritaliani.it
Link: http://www.affaritaliani.it/culturaspettacoli/dalla_francia_agli_usa_libro_che_cambiera_mondo020709.html
6.07.2009

Qui il testo in inglese e francese: The coming insurrection

Pubblicato da Davide

  • Pausania

    Dei comunisti che prevedono l’imminente rivoluzione che rovescerà il capitalismo… dov’è che l’ho già sentita questa?

  • guru2012

    Aspetterei un momento ad appiccicare l’etichetta dei soliti comunisti. Ho l’impressione che il testo in questione affronti le cose da un’angolazione che sfugge a questo tipo di catalogazioni.
    Qui si parla di “piccole comunità basate sull’amicizia” il che mi sembra molto lontano dai concetti di marx & co.

    Ampi stralci in italiano li ho trovati su: http://labattagliasoda.wordpress.com/2009/04/05/organizzarsi-%e2%80%93-11a-parte-de-l%e2%80%99insurrection-qui-vient/

    La cosa inquietante è che negli states, già da un po’ si parla di possibile derive insurrezionali, di legge marziale e campi di detenzione. Tutte teorie complottistiche?

    Staremo a vedere, intanto quì da noi, a guardia dei siti nucleari che saranno prescelti, metteranno l’esercito…

  • caps

    ” Questi giovani hanno urlato che anche in America ci sara’ un imminente collasso della cultura capitalista, con l’aiuto del governo Obama. ”

    Con l’aiuto di chi!?

    “Anche in America, insistono, arriverà l’insurrezione.”

    e poi dove??

    “arriverà con le armi. Con il fuoco. “Non c’e’ insurrezione senza armi!”

    a questa è proprio buona…….!

  • radisol

    Francia: operai minano fabbrica …..
    ————————————————————————–
    (ANSA) – CHATELLERAULT (FRANCIA), 12 LUG – Gli operai di una fabbrica di componentistica di auto in fallimento minacciano di far saltare il loro impianto.L’azione sarebbe messa in atto se i 366 operai della New Fabris di Chatellerault non otterranno da PSA Peugeot Citroën e Renault 30.000 euro di indennita’ ciascuno. Lo ha reso noto un sindacalista. Gli operai dicono di avere posto bombole di gas in varie parti della fabbrica e di essere pronti a far saltare tutto se entro fine mese non ci sara’ un accordo.

  • GinoAnceschi

    Avevo già letto di questo libro,ne è disponibile una traduzione in italiano?

  • illupodeicieli

    Si può essere spettatori, attori, vittime (innocenti o colpevoli): finora credo che ,almeno per me dai miei vent’anni in poi, mi sono dedicato esclusivamente a pensare a come sopravvivere, integrato in un sistema economico che, dopo il mio fallimento commerciale (seppure ingiusto dal mio punto di vista:mi sto attivando attraverso canali vari per ottenere la guistizia) mi ha di fatto respinto e mi impedisce ogni azione che non sia subalterna.Di fatto non posso esistere. Ora l’idea di comunità o di qualcosa alternativo, vivibile e ,dopotutto, piacevole, non sarebbe male. In altro sito a una domanda riferita al G8, ai grandi, a chi sta sopra gli altri e se ne frega, domandavo,inutilmente e nonostante fosse il primo commento, se c’è una qualche alternativa? Nle libro viene suggerita quella, ma ognuno volendo potrebbe trovarne una diversa e proporla, a parte quella dei fortunati (forse) che possono ancora andare a lavorare e in vacanza, pensare ad andare a vedere Harry Potter o in pizzeria.Penso che discutere di qualcosa di propositivo o anche semplicemente di come stanno le cose, sia da ri-fare. Forse aver delegato troppo e in tutti i campi, impedisce di poter suggerire cambiamenti e come farli.Di fatto succede che se vieni legato da leggi e disposizione, se devi attuare controvoglia e contro i tuoi interessi direttive europee, arrivi a pensare di far saltare in aria la fabbrica o a sequestrare i manager.

  • Lestaat

    Cavolo almeno leggilo prima.
    I comunisti, in quel libro, non c’entrano proprio nulla.

  • Pausania

    la prima pubblicazione ufficiale in USA della collezione di propaganda che si accentra al recupero di “comunismo” come una tattica per l’insurrezione globale.

  • nessuno

    Qui potete scaricare la versione tradotta del libro

    Dateci una botta……

    http://myfreefilehosting.com/f/c3cf8d1bc0_0.33MB [myfreefilehosting.com]

    Pare che il directlink non funzioni provate qui br:

    http://myfreefilehosting.com/f/c3cf8d1bc0_0.33MB

  • nessuno

    L’insurrezione [myfreefilehosting.com]

    http://myfreefilehosting.com/f/c3cf8d1bc0_0.33MB

    copiate incollate questo

  • guru2012

    Quella che hai citato credo sia una definizione partorita dall’esterno e comunque, come già detto, non si tratta di trovare al fenomeno una collocazione politica.
    Si tratta, a mio parere, di comprendere come, sopratutto sulle aree metropolitane, si sia materializzata una sorta di area antagonista, che rifiuta la mediazione politica classica e considera l’atto vandalico strumento di lotta per abbattere il sistema.

    Questo, in un certo senso, risulta essere perfettamente “funzionale” alla militarizzazione del territorio in atto a livello globale.

  • nessuno

    Il link diretto funziona errore mio di stringa

  • Pausania

    Io mi limito a prendere atto di quello che leggo…

  • nessuno

    le fonti bisogna citare le fonti
    Sopratutto ricordarsi che le parole sono nere e non komuniste

  • Santos-Dumont

    La menzione di Guy debord non ti dice nulla? E il termine “comunismo” virgolettato? E il riferimento a piccole comunità, fondamento della federazione anarchica?
    C’è una bella differenza tra comunismo e anarco-comunismo.

  • AlbaKan

    …magari ti limitassi a leggere…invece di “interpretare” in maniera del tutto “personalizzata”….forse hai la fobia dei comunisti…perchè li vedi ovunque…

  • Allarmerosso

    ( ………recupero di “comunismo” come una tattica […] )

    Ma per te conta il nome o comprendi da te che potrebbe chiamarsi in qualunque modo che il risultato non cambia ???

  • Pausania

    Certo. Bravo.

    Ora che hai ripetuto quello che c’è scritto nel primo paragrafo dell’articolo, ti ripropongo quello che ho scritto io: “dov’è che ho già sentito parlare di rivoluzione ‘comunista’ che avrebbe rovesciato il capitalismo ormai morente?”.

    Ora, visto che non mi risponde nessuno, mi rispondo da solo: sempre, ogni anno che l’Onnipotente ha mandato in Terra dal 1848 in poi, la rivoluzione comunista era dietro l’angolo. Sono passati 169 anni e ancora aspettiamo.

    Se poi qualcuno mi fa simpaticamente notare quale variante della parola ‘comunismo’ venga adottata qui, rispondo che esistono tanti comunismi quanti sono i comunisti, visto che ‘comunismo’ è solo una parola cui sono stati aggiunti a mano a mano vari significati.

    Quindi è del tutto inutile che tu mi faccia notare la differenza tra comunismo e anarco-comunismo, perché è solo una delle tante: c’è il comunismo dell’Urss, c’è il comunismo del PCI, c’è il comunismo dei marxisti-leninisti: ognuno aveva il proprio comunismo, che era più comunista del comunismo degli altri. “Solo una società anarchica è davvero comunista” dicevano gli anarchici. “Solo uno Stato fondato sui Soviet è davvero comunista” diceva Lenin.

    Ma ognuno era sicuro del crollo imminente del capitalismo.

    Infatti…

    Poi certo, se vi piace pensare che l’ennesimo rivoluzionario che parla di comunismo-tra-virgolette abbia più ragione di tutti quelli che sono venuti prima di lui dicendo le stesse cose ed avendo sempre torto, non sarò certo io a impedirvelo.

  • GinoAnceschi

    Grazie e mille! 🙂

  • buzz

    Peccato che di insurrezioni intese come processo rivoluzionario che nasce dal basso la storia non ci dia alcuna notizia, essendo quelle che amiamo definire tali in genere il culmine di processi disgregatori quali guerre di aggressione o di invasioni subite culminate in sconfitte del regime contro cui si insorge.

    Questo è immaginabile che oggi sia ancor più vero, tenendo conto degli enormi mezzi di controllo in mano al potere, a livello globale.

    Un’insurrezione in un paese occidentale?

    Ipotesi inverosimile al punto da essere ridicola.

  • adriano_53

    due perle:

    La prima, da GURU2012 “Questo, in un certo senso, risulta essere perfettamente “funzionale” alla militarizzazione del territorio in atto a livello globale”.
    La militarizzazione del territorio non ha certo aspettato la pubblicazione di questo opuscolo, visto che, a dir poco, la si dovrebbe far risalire ai moti del 1848. La ristrutturazione di Parigi, il famoso sventramento, aveva questo scopo. Il territorio metropolitano, per essere precisi, è sempre stato presidiato, perchè a non farlo si corrono grossi rischi: vedi Parigi 1871, vedi Mosca 1905, vedi Monaco 1918.

    La seconda, da Caps: “Non c’e’ insurrezione senza armi!” a questa è proprio buona…….!”. Un parere degno di un insurrezionalista, un autentico Buonarroti, un Lenin dei nostri tempi.

    Dopo le perle, il pirla, facilmente identificabile per l’arguzia del commentare e per via di quell’incorporato rilevatore di comunismo che
    pende tra le gambe.

  • snypex

    ================
    ATTENZIONE:
    ================
    il libro c’e’ ma e’ un falso ”insurrezionecheviene.rar” bisogna rinominarlo in “insurrezionecheviene.pdf”

  • nessuno

    Ma ognuno era sicuro del crollo imminente del capitalismo.

    Infatti…

    Infatti stiamo vedendo e raccogliendo i frutti sia del capitalismo che del liberismo
    Ora dato che anche tu rilevi che la parola comunismo non significa più niente mi spieghi perchè in ogni post ce lo infili
    Naturalmente se ne hai voglia e tempo…

  • snypex

    Qui potete scaricare la versione tradotta del libro

    http://myfreefilehosting.com/f/c3cf8d1bc0_0.33MB

    ================
    ATTENZIONE:
    ================
    il libro c’e’ ma e’ un falso ”insurrezionecheviene.rar” bisogna rinominarlo in “insurrezionecheviene.pdf”

  • albertgast

    Beh oggi a Imola gli operai protestavano per la chiusura del comparto Fiat di quella zona. Cominciano ad essere molti a protestare. Spero vivamente che dalle proteste civili non si passi al peggio.

  • slump

    A occhio: puttanate.

    (E poi “the invisible commitee” mi sa tanto di citazione rosicruciana, cioè, a naso, di puttanate).

  • marimari

    e poi c’è la destra sociale, quella che rivaluta il ruolo degli stati, rivoluzionario in tempi di liberismo e globalismo sfrenati, e solidale socialista.

  • radisol

    Vero, ma anche una crisi come questa non c’è mai stata ….

  • guru2012

    Scusami, non vorrai negare che la militarizzazione delle aree urbane stia compiendo un salto di qualità, se non altro a livello tecnologico.
    E questo non certo perché hanno letto lo scritto del comitato invisibile.

    Non dimenticare, però, di contestualizzare il tutto su questo periodo storico.

    E non fare tanto il saputello, che sta brutto.

  • cesare52

    Grazie di cuore. Rompo una tantum il silenzio che mi sono imposto per ringraziarti. Materiale ottimo.

  • Bloody_mary

    Caro Pausania,hai un nick nobile e dici cose nobili,da quotare in toto.
    La rivoluzione comunista e’ una chimera nella mente di pochi illusi.

  • Bloody_mary

    Un collasso della cultura capitalista con l’aiuto del governo Obama?
    Se volete fare la rivoluzione con questi capi come Obama,che e’ legato a
    filo doppio con l’elite finanziaria bancaria,che prosegue imperterrito nelle
    guerre anti terroristiche,che e’ filo israeliano fino al midollo,che e’ nemico
    del mondo integralista islamico,temo abbiate preso un abbaglio.

  • nessuno

    Se il libro è un falso non lo so ma al link da me indicato non c’è nessun file rar ma solo un pdf.
    E qui ne avete la prova:
    Image and video hosting by TinyPic [it.tinypic.com]

    Image and video hosting by TinyPic [it.tinypic.com]
    Quindi rimane da capire perchè racconti delle palle
    Sei il solito idiota o un disinformatore?

  • nessuno

    Se permetti ti quoto è la fiera delle banalità e della saccenza.

  • nessuno

    Se è un falso non lo so ma che il file sia rar è una palla dato che l’ho caricato io sul server vatti a vedere gli snap shot
    Rimane da capire perchè scrivi ste cazzate sei solo un incompetente o solo il solito stupido che dice minchiate?

  • nessuno

    E fai male perchè il file l’ho caricato io quindi continua a stare alla larga

  • nessuno

    l’utente

    scrive delle cose false sia sulla veridicità del libro che sulla necessità di rinominarlo
    rimane da capire perché scrive queste cose: è solo un azzeccagarbugli?
    Oppure il solito stupido che scrive minchiate?
    Qui potete leggere la recensione del libro su indymedia Roma che lo da per buono:

    IndymediaRoma [roma.indymedia.org]

    Qui il link originale :

    insurrezionecheviene.pdf [damiel.dailyjyhad.com]

    qui il doppione

    insurrezionecheviene.pdf [damiel.dailyjyhad.com]

    Allora snypex mi devi spiegare dov’è il falso e dove è il file rar.
    Ma fallo perchè hai scritto delle cose false.

  • buzz

    d’accordo.
    e gli scenari che si aprono, in un mondo globalizzato, sicuramente non saranno gli stessi del passato.
    mi viene purtroppo più da pensare a certi fosche previsioni di romanzi di fantascienza.

    Purtroppo credo (banalizzo ovviamente, generalizzando) che esistano due strade:
    la prima è una società globale in cui le elite sono sempre più distanti anche dalla finzione democratica, il dominio di pochissimi su una massa impotente i cui spazi di libertà sono sempre più ridotti.
    la seconda è una guerra importante. con molte centinaia di milioni di morti.

    la prima o la seconda ipotesi dipende dalla capacità nei prossimi anni di trovare fonti di energia alternative al petrolio.
    se le trovano: la prima.

  • nessuno

    Per scrupolo ho fatto scaricare il file con so windows ed è risultato sempre un file pdf
    Mi rimane difficile capire perchè certa gente abbia un cosi alto grado di idiozia
    Inoltre non risulta essere un falso ma la traduzione originale

  • Duffy

    mi son permesso di pubblicarlo anche su Scribd

    http://www.scribd.com/doc/17342773/Insurrezione-che-viene

  • nessuno

    Bravo duffy e ora vediamo se ridice che è un falso

  • nessuno

    Dimenticavo è di libera diffusione nessun copyright e io te lo linko anche cosi non fanno fatica a copia/incollare

    Insurrezione che viene [www.scribd.com]

  • slump

    Mah…

    per chi crede ancora che si possa fare o dire qualcosa di nuovo consiglio di leggersi almeno “La gioia armata” del vecchio (e italiano) Bonanno.

    Link: http://www.autprol.org/public/news/doc000316201011978.htm

    Ma non si va comunque da nessuna parte senza veri bolscevichi!

  • cesare52

    cosa faccio sono fatti miei non devo rendere conto certo a te.

  • cesare52

    E comunque grazie di nuovo Snipex, anche se non c’è traccia del falso da te paventato. Meglio così. Hai fatto una cosa utile e generosa. Poi naturalmente c’è chi ci prova ad appropriarsene. Un poveraccio che ci spiegava il Talmud, peccato che non era il Talmud, ma secondo lui era una versione “quasi Talmud” che invece non era neanche quello ma una invenzione di un prete russo pazzo che in tribunale ha dovuto ammettere che non conosceva l’ebraico e che quindi i suoi studi sul Talmud erano…L’infelice si apprestava a propinarci 15 pagine di commenti quando è stato sbugiardato da paolapisi. Un falsario insomma che mente sapendo di mentire ed è stato preso con le mani nel sacco. Ora uno che prova a spacciare cose false scoperto che fa? almeno sta un po zitto. No ecco lì di nuvo a ponificare ed a dare pagelle. Addirittura si appropria della tua segnalazione. Ed aggredisce. Naturalmente protetto dall’ anonimato che a tu per tu credo che batterebbe qualsiasi record di corsa campestre. Nessuno di nome e di fatto. Ma del resto ci fa fare delle belle risate. Tutto sommato dobbiamo essergliene grati. E’ l’unica cosa che fa nella vita. Viene sul sito e si pavoneggia. Povera anima repressa. Ecco perchè caro amico nel ringraziarti di nuovo per la segnalazione. Chiudo qui e non ti dispiacere non risponderò. Io qi ci vengo solo pr farmi quattro risate

  • nessuno

    il link e il libro li ho caricati io e non Snipex, che racconta delle balle
    Quindi dato che io sono un poveraccio dovevi lasciarlo stare dov’è
    Hai kapito quello che ho scritto?
    Se lo hai capito zitto e mosca
    E tu che sei un fervente sostenitore dei giudei lo sai che questo sito ha una brutta nomina in fatto di antisemitismo sionismo e quant’altro
    Una degna e illustre persona cosa viene a fare qui il play boy della mutua?
    Ma va la

  • nessuno

    Avanzo manchi di coerenza non si scarica ne si legge quello che posta un poveraccio
    Ancora una volta hai perso una buona occasione per stare zitto

  • radisol

    Dici “Ma non si va comunque da nessuna parte senza veri bolscevichi!”

    E poi consigli il testo di un anarchico come Bonanno ?

    Non so se ci sarà mai una vera insurrezione, anche se lo auspico … ma di una cosa sono sicuro …. non sarà di tipo “bolscevico” …. propabilmente sarà “comunista” nel senso anticapitalistico e comunitario …. ma non “bolscevica” ….. vai a parlare di Lenin ai ragazzi delle banlieues francesi o a quelli delle notti di fuoco ad Atene o a Salonicco ma anche a quelli di Genova 2001….. pensano giustamente a Breznev, ai generali paludati di medaglie, ad un mondo che giustamente considerano estraneo ….

  • slump

    Ridico quello che ho detto. Prima di andare in fregola per ogni ruttino d’oltralpe magari si potrebbe vedere quanto abbiamo già in casa: per questo citavo Bonanno, non perché lo ami particolarmente — anzi. Il libretto del “comitato invisibile” è solo un aggiornamento nell’era di Facebook di concetti stravecchi. Mi spiace vedere la gioventù perder tempo — ma è un po’ la dannazione umana e occidentale che ogni generazione ritenga di essere l’unica.

    E aggiungo che le insurrezioni non sono rivoluzioni (non è solo semantica).

    Quanto ai “ragazzi”, siano delle banlieu o di qualche altra parte del mondo, sono, appunto, “ragazzi” — “studenti” alla meglio (che studiano poco di solito).

    Bordiga li definiva “muffa interclassista”, io direi solo che sono le brigate più strumentalizzabili del mondo: se poi non vogliono sentir parlare di Lenin (ma anche di Robespierre) allora peggio per loro. E Breznev c’entra con Lenin come Sarkozy con Marat…

    E, credimi, valeva e contava molto di più un generale dell’Armata Rossa con le sue medaglie di latta che millanta “giovani” lanciatori di molotov nelle piazze di Atene o Genova o dove vuoi tu.

    IMHO. Come dicono i “ragazzi”.

  • cesare52

    Caro Snypex, grazie di nuovo. Naturalmente non rispondo ai peti ed ai rutti. Nemmeno all’argomentare di qualcuno all’insegna di cacca e pupù. Ho scaricato il libro in italiano, avevo una versione in francese mandatami da una amica colà residente. Indubbiamente in italiano è tutto più comodo. Come ho fatto a scaricare? Ho ricopiato la stringa da te postata ed ho scaricato. Per fortuna non c’era il falso da te paventato. Poi ho visto qualcuno che ti insulta che ha ricopiato la stessa stringa da te postata. E si è appropiato della segnalazione. Inneffabile, siamo all’asilo infantile. Chiunque può vedere che le stringhe sono uguali e che tu l’hai postata per primo. Qualcuno con manie di visibilità dopo averci spiegato che i “giudei” hanno nel Talmud quasi l’obbligo di stuprare le bambine di 8 anni e tante altre amenità (sbugiardato in maniera corrosiva da paolapisi, una delle punizioni dialettiche più sonore che abbia mai visto, solo Fantozzi davanti al megadirettore regge il confronto, ed a me ancora scappa da ridere per la figura fatta da qualcuno) non solo non chiede scusa ma ora si appropria di un testo gratuito volutamente anonimo anche da parte dei traduttori che nello spirito dello scritto dicono che è di tutti. Costui così dimostra quanto ci ha capito dello scritto di cui si vuole appropiare. Niente. E del resto uno che si firma nessuno… Siamo allo scurreggiamento del cervello. Ecco perchè non rispondo e noto che l’anonimato è opportuno al nostro corridore di corsa campestre. Per quanto riguarda lo scritto :è una cosa davvero importante ed a me che sono vecchio e che ho dedicato una vita a queste tematiche mi si apre il cuore. Appena l’avrò letto e meditato abbastanza commenterò. Tra parentesi a me pare scritto anche per i ragazzi iraniani. Grazie di nuovo mi hai evitato una traduzione dal francese.

  • nessuno

    L’importante che ci sia gente come te che ha assasinato a tradimento della gente inerme che da lezioni
    E siamo arrivati proprio al massimo
    Dato che oltretutto sei un perfetto idiota la stringa che hai copiato è la mia
    ma fai finta di non capire
    Quindi leggi un libro caricato da me non provi orrore tu che sei pappa e ciccia coi giudei che scannano la gente?
    Mi auguro che presto ti risbattano in galera e che buttino via le chiavi
    Terrorista dei miei coglioni

  • cesare52

    Non ho trovato niente di rilevante per cui replicare. Ripeto commenti da cacca e pupù. Fatti da chi si nasconde dietro l’anonimato. E che è un bugiardo (vedi paolapisi) scoperto e conclamato. Per il resto sarà la Storia a giudicare. Nella mia vita privata, de visu, ho trovato più estimatori adesso di quanti non ne ho trovati prima. Trovo particolarmente ridicolo che chi non ha fatto la traduzione, non ha scritto il libro, ne ignorava addirittura l’esistenza prima del post caricato da un altro (come le date inoppugnabilmente dimostrano) e tutto quello che fa, la sua cultura (sic) è completamente contraria all’istinto proprietario del nostro corridore di corsa campestre che si arroga il diritto di decidere chi deve leggere e chi no. Aberrante e ridicolo. Io su quello che ho fatto e dico c metto la faccia ed il mio nome e cognome, qualcunaltro si nasconde dietro un nick. Ripeto la mia e-mail:[email protected] e caro Snix faccio una scommessa: sono sicuro che chi si duole, povea anima repressa non si presenterà.

  • cesare52

    Ho sbagliato il tuo nome caro Snipex, faccio ammenda e ti rinnovo la mia gratitudine per il libro da te postato

  • nessuno

    Chissa come è contento sinpex di sentirsi chjiamare caro da un avanzo di galera
    Devi tornare nella fogna dalla quale sei venuto
    Assassino
    Suca

  • cesare52

    Ti ringrazio del commento. Dimostra esattamente quello che sei al di là dele mie capacità. Ed anche ch non hai argomenti. E che hai paura. Bene.

  • cesare52

    Ripeto l’e-mail: [email protected]. Caro Snipex mi sa che la scommessa che ho fatto: che qualcuno non si presenterà, ha paura anche di scrivere a tu per tu, è troppo scontata. Meglio nascosti dietro la tastiera del computer. La paura fa novanta

  • cesare52

    Chissà come è contento Snypex di sentirsi storpiare il suo nome in Sinpex. Penoso o è la paura?. Sei approssimativo anche con i nomi. Mi hai strappato una altra risata. E basta così che ho cose più serie da fare.

  • xmas

    Confermo, l’ho appena finito di leggere, é roba della CIA e dei liberi muratori.
    Sono alla ricerca di un nemico … invisibile, quindi attraverso il libro formano le prime leve.

  • xmas

    Ho appena finito di leggere il libro, ho la totale convinzione che sia tutta roba della CIA.
    Probabilmente hanno bisogno di un nemico piú vicino, che i lontani terroristi cavernicoli, per poter giustificare le loro prossime mosse.