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ARMI ELETTROMAGNETICHE USA E DIRITTI UMANI

DI PETER PHILLIPS, LEW BROWN E BRIDGET THORNTON
Project Censored

Project Censored ha pubblicato un nuovo studio sulla storia delle violazione dei diritti umani da parte dell’intelligence statunitense e sulle continue ricerche nel campo delle armi elettromagnetiche.

Questa ricerca indaga sull’attuale capacità dell’esercito americano nell’uso di congegni elettromagnetici EMF (ElectroMagnetic Fields) per bersagliare, intimidire ed uccidere individui e sulle continue violazioni dei diritti umani commesse proprio al fine di sviluppare e testare queste armi. Al fine di stabilire un precedente storico per tali atti negli Stati Uniti, forniamo documentazioni su una lunga serie di violazioni dei diritti umani e della libertà di pensiero da parte delle organizzazioni di intelligence militare statunitensi. Inoltre, analizziamo le prove di una ricerca del governo, attualmente in corso, sugli armamenti EMF e analizziamo le possibilità di violazioni dei diritti umani.

Negli anni ’50 e ’60, la CIA cominciò a lavorare al fine di trovare mezzi per influenzare le capacità cognitive umane, le emozioni e il comportamento. Attraverso l’uso della comprensione psicologica dell’essere umano come animale sociale e la capacità di manipolare lo sviluppo di un soggetto attraverso l’isolamento, droghe ed ipnosi, gli scienziati statunitensi hanno a lungo ricercato i metodi migliori per controllare il comportamento umano. Questa ricerca includeva l’uso di energia elettromagnetica diretta e senza cavi con la dicitura “Information Warfare” [guerra delle informazioni n.d.t.] e “Non Lethal Weapons” [armi non letali n.d.t.]. Le nuove capacità tecnologiche, incluse la capacità di influenzare le emozioni umane, distorsione del pensiero e provocare dolori lancinanti attraverso la manipolazione dei campi magnetici, sono state sviluppate durante gli ultimi decenni grazie a finanziamenti in nero (black budget projects)[1]. Le agenzie militari e di intelligence statunitensi hanno a loro disposizione nuove spaventose armi, armi che molto probabilmente già sono state testate in segreto sugli esseri umani, sia qui che all’estero, le quali potrebbero essere usate contro il pubblico durante proteste di massa o casi di turbamento dell’ordine pubblico.I diritti umani appartengono al popolo in quanto collettività. Riconoscere tali diritti ad alcuni e non ad altri corrisponde a negare l’umanità dei popoli in tutto il mondo. Adesso, questa negazione consiste esattamente in ciò che il Congresso e Gorge W. Bush hanno fatto approvando il Military Commissions Act del 2006. Per il nuovo corso politico ufficiale statunitense, la tortura e la sospensione di un giusto processo sono misure accettabili per qualunque soggetto sia sospettato dal presidente di essere un terrorista o un fiancheggiatore. Ciò va ben oltre la negazione degli inalienabili diritti umani propugnati nella nostra Dichiarazione di Indipendenza e nella Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo. Con ciò, gli Stati Uniti dichiarano al mondo intero di sospendere il riconoscimento dei diritti umani per tutti quei soggetti ritenuti di appartenere al “male”.

Le preziose parole “Noi riteniamo essere di per se stesse evidenti queste verità: che tutti gli uomini sono stati creati uguali, che essi sono stati dotati dal Creatore di certi inalienabili Diritti, tra i quali ci sono la Vita, la Libertà ed il perseguimento della Felicità”, non dichiaravano che solo alcuni uomini (e donne) possedessero diritti inalienabili. La nostra indipendenza fu fondata sulla convinzione che questa nazione avrebbe riconosciuto a tutti gli uomini e a tutte le donne diritti innati, derivanti direttamente dalla loro appartenenza al genere umano.

Allo stesso modo, la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, approvata dalle Nazioni Unite nel 1948, approvata e ratificata dal Congresso degli Stati Uniti, specifica nel preambolo che “il riconoscimento dell’inerente dignità e degli inalienabili ed eguali diritti di tutti i membri dell’umanità sta a fondamento di libertà, pace e giustizia nel mondo”.

Per più di sessanta anni, la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo è stata guida del diritto internazionale, e in quanto tale lega gli Stati Uniti ai suoi principi. L’Articolo 10 stabilisce che “ognuno ha diritto alla piena uguaglianza, ad una pubblica e giusta audizione davanti ad un tribunale indipendente ed imparziale, per la determinazione dei suoi diritti e dei suoi doveri e di ogni accusa ad esso rivolta”; l’Articolo 5 proibisce chiaramente torture e trattamenti o punizioni cruenti, inumani o degradanti. Entrambi questi principi base dei diritti umani sono stati scavalcati dall’approvazione del Military Commissions Act del 2006.

In più, la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo dichiara che ognuno ha il diritto alla libertà di pensiero, di espressione e di opinione. Ciò significa che gli uomini hanno il diritto inalienabile di poter liberamente concepire i propri pensieri e scoprire le proprie verità. Questo documento affronta i diritti umani fondamentali ed indaga sulle minacce che pendono sulla libertà di pensiero, minacce poste dalle nuove armi a tecnologia EMF.

La libertà di pensiero o la libertà cognitiva è un naturale diritto umano di ogni individuo, che consiste nella facoltà di ogni individuo di poter percepire il mondo al meglio delle proprie capacità. Avere una reale capacità cognitiva in un mondo tanto complesso quanto il nostro significherebbe, in primo luogo, avere accesso ad informazioni sulle azioni altrui o sulle condizioni generali del mondo assolutamente reali e non distorte. Il Centro per le Libertà Cognitive (Center for Cognitive Liberties) definisce ciò come “il diritto di ogni individuo di pensare liberamente ed autonomamente, di usare l’intero spettro della sua mente ed intraprendere molteplici modelli di pensiero”[2]. Senza una rappresentazione accurata, noi non possiamo compiere scelte informate ed indipendenti. E’ un imperativo che la mente ed il corpo umani siano considerati sacrosanti. Invadere il corpo di una persona senza il suo consenso è un’enorme violazione dei diritti umani.

Potrebbe presto verificarsi la circostanza in cui manifestanti contro la guerra o in favore dei diritti umani potrebbero provare improvvisamente una sensazione di bruciore simile a quella che provocherebbe una padella calda passata sul loro corpo. Simultaneamente, potrebbero sentire terrificanti e nauseabondi rumori i quali, benché non prodotti dall’esterno, assalgono il cervello con enormi disturbi. Questi non sono solo fenomeni attualmente possibili, ma indicano come sempre più potenti tecnologie EMF continuino a ricevere fondi dal governo statunitense.

Se il governo degli Stati Uniti dichiara unilateralmente che il nostro paese non osserverà la legislazione internazionale sui diritti umani, né rispetterà i principali valori alla base della fondazione della nostra nazione, ciò è spia di un estremismo che sostituisce i valori e le convinzioni del popolo Americano. Se questo estremismo esiste, dobbiamo prendere sul serio la dichiarazione dei padri fondatori, secondo la quale “per garantire
questi diritti sono istituiti tra gli uomini governi che derivano i loro giusti poteri dal
consenso dei governati; che ogni qualvolta una qualsiasi forma di governo tende a
negare questi fini, il popolo ha diritto di mutarla o abolirla e di istituire un nuovo
governo fondato su tali principi e di organizzarne i poteri nella forma che sembri al
popolo meglio atta a procurare la sua Sicurezza e la sua Felicità” (Dichiarazione di Indipendenza, 1776).

Clicca qui per consultare la ricerca per intero (pdf): US Electromagnetic Weapons and Human Rights – application/pdf 308K

Visitate il sito web commissionato da Sam Butler: http://www.ideasfree.org E anche il sito Costa Rica Expat: http://www.VoiceExpatCR.org

La homepage di Peter Phillips, Lew Brown e Bridget Thornton:www.projectcensored.org

Articoli su Global Research di Peter Phillips
e di Lew Brown e Bridget Thornton

NOTE

[1] I “Black budgets” (fondi neri) sono progetti finanziati dal governo classificati come segreti per il Congresso e per il popolo Americano. Per un’analisi approfondita su questo punto, cfr. Weiner, Tim , Blank Check: The Pentagon’s Black Budget, Warner: 1990.

[2] Potete trovere il “Center for Cognitive Liberty” su http://www.cognitiveliberty.org/

Fonte: http://globalresearch.ca
Link
09.01.2007

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di MASSIMO MARAONE

Pubblicato da Das schloss