Aristotele addio

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Di Nestor Halak

Con la nuova normalità imposta dal sistema totalitario in avanzato stato di formazione nei paesi occidentali, il tradizionale criterio di verità delle preposizioni è radicalmente cambiato. Un tempo uno dei postulati fondamentali del nostro modo di vedere il mondo, vera base dell’occidente, era che esistesse una realtà oggettiva la fuori e che tutte le affermazioni che si potevano fare su di essa potessero essere vere o false, tertium non datur, come si esprimevano i filosofi. Erano vere se corrispondevano alla realtà, erano false se non lo facevano. Il criterio di verifica era empirico.

Con i nuovi tempi, la realtà oggettiva sembra non essere più così cruciale perché sostituita dalla rappresentazione che ne fanno i sempre più perfezionati mezzi di riproduzione e i media. Il nuovo criterio di verità di una affermazione diviene sempre più la corrispondenza alla narrazione mediatica: è vero ciò che la televisione o i social trasmettono in quel particolare momento, falso tutto ciò che lo contraddice. Poiché la narrazione, essendo conformata al fabbisogno politico, cambia nel tempo, il criterio di verità non è più agganciato a qualcosa di fisso e immutabile, la realtà che è o che era, ma varia a seconda della vulgata mediatica in vigore in un determinato momento. Ne consegue che il principio di non contraddizione non vale più: una cosa può essere vera e falsa allo stesso tempo, ciò che era vero solo pochi mesi fa, può essere falso oggi senza suscitare scandalo.

Ne abbiamo esempi clamorosi nella narrazione pandemica. C’è stato un momento in cui era vero che l’uso delle mascherine non influenzava la trasmissione del virus , ciò non ha impedito che pochi mesi dopo la fatidica pezzuola diventasse un indispensabile dispositivo per salvaguardare la salute, avendo addirittura il potere di sconfiggere quasi completamente l’influenza che affliggeva da sempre il genere umano. Ad averlo saputo prima, qualcuno potrebbe pensare, ci saremmo risparmiati milioni di morti, ma non è così: prima la pezzuola non funzionava perché non era stata proclamata funzionante. Ricordate? La verità si riferisce alla corrispondenza con la narrazione e non con una realtà oggettiva che non esiste più.

Fin da prima del loro lancio materiale, si “sapeva” che i “vaccini” avrebbero avuto un’efficacia di oltre il 90% nell’impedire la trasmissione della malattia, sconfiggendola pertanto in pochissimo tempo se solo si fosse vaccinata una percentuale di popolazione di almeno il 70% . Dopo qualche mese, però, la narrazione era cambiata, l’efficacia dei “vaccini” rimaneva “superiore al 90%”, ma non più nell’impedire la trasmissione della malattia, bensì nell’impedire l’evoluzione verso forme gravi. In seguito la popolazione da vaccinare per ottenere lo sperato effetto è diventata l’80%, poi il 90%, poi il 100%, poi occorrevano due dosi, poi tre dosi, poi quattro dosi, poi una dose ogni sei mesi. Non c’è contraddizione, tutte le versioni sono vere al momento della loro applicazione e sono anche vere contemporaneamente rispetto alla realtà pro tempore vigente, che poi è sempre la medesima, in quanto la nuova realtà ha efficacia retroattiva.

Infatti né la maggioranza della popolazione, né i media hanno fatto una piega. Il “vaccino” non impedisce il contagio, quindi per prevenire il contagio occorre fare il “vaccino”. Il “vaccino” impedisce di ammalarsi per cui chi non si vaccina fa ammalare i “vaccinati”. Con il “green pass” si impedisce ai non “vaccinati” di entrare in contatto con i “vaccinati”, quindi i “vaccinati”, che sono immunizzati dal “vaccino” , non si ammalano perché non entrano in contatto con i non vaccinati. Discorsi slegati, senza nesso, parole che seguono l’una all’altra come una litania cultuale usata per ribadire il “vero”, conseguenti solo nella narrazione, vere solo perché conformi al dogma. Logica non aristotelica.

Per la guerra in Ucraina è lo stesso. Un missile colpisce la stazione di Kramatorsk in Donbass uccidendo decine di persone. La narrazione dei media stabilisce che il missile è stato sparato dai russi furibondi per il fallimento della loro invasione per vendicarsi sulla popolazione civile che li odia. E’ chiaro che se qualcuno dice che la popolazione di Kramatorsk in Donbass è composta in maggioranza da russofoni cittadini della Repubblica di Donetsk proprio per salvare i quali i russi sono intervenuti e che in conseguenza non c’è ragione per la quale i russi dovrebbero terrorizzarli e sterminarli potendo raggiungere molto più congruentemente il fine di terrorizzare il popolo ucraino, radendo al suolo, per esempio L’vov, dove davvero la popolazione è ucraina e non russa, sta evidentemente mentendo e facendo disinformazione. Perché? Perché quella descritta non è la “realtà” rappresentata dalla televisione e quindi ipso facto vera.

La Russia compie un atto di inumana aggressione quando entra in guerra per difendere una popolazione russa ai suoi confini decimata da anni di bombardamenti, gli americani compiono un atto umanitario di pace quando invadono l’Afghanistan a ventimila chilometri dalle loro coste massacrando un popolo che nulla di male aveva fatto loro e che nulla aveva a che fare con loro. Logica ineccepibile.

Occorre punire la Russia per l’invasione dell’Ucraina, quindi ci vogliono le sanzioni, quindi l’Europa non deve più importare gas e petrolio distruggendo la propria economia mentre i russi esportano gas e petrolio altrove. L’Europa deve autodistruggersi per punire la Russia che invade un suo ex territorio già invaso dagli americani. Gli americani, che unici al mondo hanno compiuto due bombardamenti nucleari su obbiettivi civili, si indignano per la morte di civili a seguito dell’operazione russa. Logico, conseguente, aristotelico. Nessuno tra le classi di potere, nessuno tra i nostri rappresentanti in parlamento ci trova qualcosa da ridire.

Una parlamentare europea sostiene in seduta la necessità di una commissione di inchiesta indipendente che, come si fa per qualsiasi delitto, stabilisca quando le vittime del massacro di Bucha sono state uccise, se sono state uccise nel luogo dove sono state trovate, come sono state uccise. Le viene tolta la parola perché una cosa simile in parlamento non si può dire. Evidentemente sta dicendo eresie poiché la narrazione mediatica ha già stabilito che il massacro è stato compiuto dai russi in ritirata e quindi, logicamente, qualsiasi ulteriore richiesta è una perdita di tempo. Il dogma è già stato stabilito, soltanto pensare di metterlo a confronto con i fatti è apostasia. Ma il parlamento europeo è un luogo di discussione o un luogo di culto?

C’è da dire che questo tipo di pensiero non è un’invenzione recente, la logica e i suoi principi sono sempre stati fortemente contrastati da altre modalità di rapportarsi al mondo, il pensiero irrazionale, magico, fideistico, religioso: solamente recentemente in occidente la logica e la scienza erano riuscite faticosamente a conquistare un predominio almeno apparente.

Solo per fare un esempio pensate ad una delle questioni più dibattute della storia del cristianesimo, la natura umana o divina del Cristo: per secoli insigni studiosi e menti brillantissime hanno dibattuto, scovando ogni sorta di argomentazione, se Cristo avesse natura umana, divina o tutte e due. In senso logico scientifico, la disputa non ha senso poiché non c’è alcun modo di decidere: la questione non può essere confrontata empiricamente con la realtà e qualsiasi affermazione che, almeno in linea di principio, non possa essere falsificata, lascia il tempo che trova, è solo conversazione. La strage di Bucha risponde oramai ad una logica simile alle dispute sulla fede: a ben poco serve portare argomentazioni razionali: dipende da cosa la Santa Madre Chiesa ha stabilito essere la verità.

La gente non pare provare alcun disagio nell’adeguarsi a questo modo di ragionare, proprio perché è stata immersa in logiche simili per millenni. E’ sufficiente che venga soddisfatto il bisogno di essere emotivamente coinvolta e trascinata personalmente nella ricostruzione dei fatti con lacrime e volti. Chi non ci crede è un miscredente: non ha fede ed è con la fede, non con la ragione, che ci si salva.

Oramai, grazie alla perfezione tecnica raggiunta, un videogioco può essere spacciato al telegiornale per una vera scena di guerra. In fondo che importanza ha se è girato o meno in Ucraina? Che importanza ha se il vaccino cura o no la malattia? Tanto ciò che conta è che il messaggio sia “vero” in senso postmoderno, cioè corrisponda alla sacra e approvata ricostruzione della realtà. Che male c’è a fornire un “miracolo” ai più deboli nella fede che hanno bisogno di vedere con i propri occhi per credere, diamogli il videogioco. In fondo è tutto a fin di bene. Come una volta ci si riuniva insieme a recitare il Credo per essere certi di non deviare dal vero, oggi ci si riunisce davanti agli schermi dei media per lo stesso motivo. Se anche c’è stato un ribaltamento completo della narrazione nell’arco di pochi mesi, che importa: il passato non esiste in sé, esiste la ricostruzione che ne facciamo oggi. Il passato “vero” è quello che si stabilisce oggi. Ed è lo stesso che raccontavamo allora perché anche allora raccontavamo il “vero” che non può essere che uno, perché la “verità” è luminosa, solidale e sostenibile. E sessualmente incerta.

Durante una conversazione sull’Ucraina, mi è stata scagliata addosso un’argomentazione piuttosto comune, che serve a spostare l’attenzione dal piano razionale a quello emotivo, sottolineando al contempo la propria bontà e sensibilità contrapposte al cinismo dell’interlocutore e che suona pressappoco così: “non mi importa nulla dei retroscena, sono solo indignata per le vittime della guerra che nessun motivo al mondo può giustificare”. Naturalmente chi dice così finge solo imparzialità,ma si riferisce alle vittime di una parte soltanto e sta invariabilmente dalla parte della NATO. La prima cosa che mi è venuto da ribattere è stato, “allora perché non ti ho mai sentito dir nulla a proposito delle vittime, molto più numerose, della guerra in Yemen che va avanti da anni?” L’unica giustificazione che la mia interlocutrice è riuscita a trovare è stata che l’Ucraina è “più vicina”. Ovviamente non è questo il vero motivo: il vero motivo è che i media hanno ordinato di piangere per l’Ucraina e di ignorare lo Yemen. E lo hanno fatto, ovviamente, per motivi politici e non umanitari. Semplicemente chi è ipnotizzato dai media, esegue gli ordini dei media.

E’ da notare che generalmente le persone contrarie alle politiche pandemiche, sono anche quelle contrarie alla vulgata mediatica della guerra in Ucraina, nonostante i due fenomeni abbiano apparentemente poco a che vedere l’uno con l’altro. Ma pensandoci non è difficile capire perché. L’elemento in comune è proprio il suggerimento mediatico. Chi non obbedisce a quello relativo alla pandemia, non obbedisce neppure all’altro. Il che svela chiaramente che non si tratta di medicina, epidemiologia, virologia, e meno che mai di sensibilità, umanità, e pacifismo ma di politica: il regime suggerisce attraverso la sua propaganda la verità e tutti automaticamente sanno quale posizione occorre prendere sugli argomenti di volta in volta centrali. Normalmente non sono necessarie minacce o sanzioni, la maggioranza si adegua spontaneamente, quasi senza rendersene conto. Se gridano indignatevi! Bisogna indignarsi. Chi non lo fa si pone fuori dalla comunità dei fedeli. Quelli che si ostinano a ragionare per proprio conto sui problemi, possono giungere a conclusioni molto varie, ma state pur certi che non sono loro i più ignoranti o i meno sensibili.

Sono solo gli oppositori politici, quelli che sono perseguitati per le loro idee e per i quali non c’è posto nel sistema.

Di Nestor Halak

Commenti (57)

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Mostra commenti 57 caricati
    1. Bertozzi 27 aprile 2022

      Ottimo articolo, vero, non sono questioni di virologia o geopolitica ma solo di logica. Ma anche queste non sono novità, solo per citare la prima che mi viene in mente "con l'euro lavoreremo un giorno in meno e guadagneremo come se avessimo lavorato un giorno in più". Ecco chi ha fatto questa dichiarazione avrebbe dovuto essere preso e squartato sulla pubblica piazza, e invece... E come queste se ne possono trovare migliaia. Con la pandemenza e pseudoguerra mondiale nucleare hanno solo calcato un po' la mano e han visto che il popolo beota si ciuccia più che volentieri un basetti qualsiasi per cui, nei nostri tempi vale tutto, altro che Aristotele!

    1. Primadellesabbie 27 aprile 2022

      Quando da ragazzini si andava, la domenica, al cinema parrocchiale c'era poi sempre qualcuno che, per il resto della settimana, si identificava con l'eroe del film.

      Negli anni '80, a Monaco c'era un tale, adulto, serissimo, che girava vestito da cowboy, cappello, stivaletti col tacco ecc., impettito, quasi un'attrazione, ho conosciuto uno che credeva di essere Woody Allen, non staccava mai. Delle curiosità.

      Adesso una metà della popolazione è mascherata (non parlo della mascherina governativa) e recita una parte e l'altra metà offre o suggerisce maschere e ruoli da recitare a tempo pieno, credendoci.

      Il ciclo si è chiuso.

    1. absitiniuriaverbis 27 aprile 2022

      Ottimo pezzo.
      Penso che in giro ci siano in vendita più giornalisti che giornali.
      E sembra che siano anche meno cari.

    1. Vocenellanotte 26 aprile 2022

      .... "La gente non pare provare alcun disagio nell’adeguarsi a questo modo di ragionare"...
      Credo invece che il disagio sia evidente non nella parole, ma nei fatti. Le malattie mentali che derivano dalla dissociazione tra fatti, racconti, logica, anima mi pare sotto gli occhi di tutti.
      Vedi se i J sotto sotto non avevano ragione.... che gli animali parlanti non meritano particolare cura.

    1. Balabiott 26 aprile 2022

      Chapeau Halak, da ciclostilare e diffondere..

    1. Divoll 26 aprile 2022

      Era abbastanza chiaro dove saremmo andati a parare quando in Usa la parola "informazione" e' stata soppiantata dalla parola "narrativa". La prima riguarda la realta' dei fatti, la seconda e' fiction.

    2. Rnamessaggero 26 aprile 2022

      Come quando si è passati dalla trattativa sindacale alla concertazione.

    3. Divoll 26 aprile 2022

      Sviolinate corali e lavoratori rimasti col cetriolo...

    1. Rnamessaggero 26 aprile 2022

      Caduto il sindacato, siamo passati tranquillamente dalla stato repubblica allo stato imprenditore e ora ci lamentiamo delle politiche aziendali trasmesse dall' altoparlante perché queste hanno in seno solo l' interesse dell' imprenditore, non vedo dove sia la mancanza di logica.
      È bastato un w la figa berlusconiano per arrivare a questo, ovvero il lasciar passare che le persone altro non sono che cose o merci al servizio della imprenditoria di stato o proprietà di chi lo possiede, attualmente Draghi è la rappresentanza o amministratore delegato eletto dai proprietari, no non gli italiani.
      Lo dico solo per compendio al buon riassunto sopra.

    1. uparishutrachoal 26 aprile 2022

      Alla fine però la realtà porta il conto: le bugie si possono reggere quando la base di verità è corposa, ma se questa base viene colpita, allora crolla tutto..
      Ci vorrà del tempo, ma il finale è scontato.

    2. sbregaverse 26 aprile 2022

      Guarda , Upa, che ho in mente una manciata di RELIGIONI e FILOSOFIE :che le bugie le portano avanti da qualche millennio.

    3. LuxIgnis 26 aprile 2022

      Perché si fondano su un principio di verità. E' più pericolosa una mezza verità che una bugia intera.

    4. sbregaverse 26 aprile 2022

      Sì d'accordo ma QUELLA VERITÀ e stata mistificata e distorta fino a cancellarne ogni traccia.

    5. LuxIgnis 26 aprile 2022

      E' così che si fa.
      Prendi una verità e gli fai qualche ritocchino qui e là. Rimarrà qualcosa di plausibile, anche logico, ma non ci sarà più verità.

      P.S. Visto il tema dell'articolo. La verità non è logica....

    6. sbregaverse 26 aprile 2022

      Il P.S. è tabernacolo del
      VERO.

    7. Rnamessaggero 26 aprile 2022

      Il suo cane morde ?
      No assolutamente.
      Ma come, ha detto che non mordeva e mi ha quasi staccato una mano!
      Quello non è il mio cane, il mio cane è a casa mia.

      Giochi di verità ;-)

    8. uparishutrachoal 26 aprile 2022

      Bugie rispettose di certi limiti, non aspiravano a negare le basi antropologiche dell'essere umano o il suo desiderio di trascendenza..
      Le religioni avevano una mezza verità, ma quando le bugie sono troppe soffocano la possibilità di vivere..come sta succedendo oggi.

    1. sbregaverse 26 aprile 2022

      Guarda che Onassis è morto da un bel po'.

    1. Brule 26 aprile 2022

      E' che hanno capito quanto siamo gonzi.
      Io ancora non mi riprendo. Vi ricordate la frescata "lo facciamo per i più fragili" cioè per gli anziani?
      Pur non essendo uno dei primi banchi capii che era una fregatura.
      Magari leggere qualcosa o semplicemente osservare gli anziani, visto che dici che li vuoi salvare.
      Ora c'è un'epidemia di demenza, depressione e fratture da cadute con osteoporosi.
      Era ovvio e prevedibile, per cui non lo facevano per i più fragili, tutt'altro, lo facevano per mettere la mordacchia ai più giovani. Che poi, manco fossero anarcoinsurrezionalisti con tabarro che corrono bradi di notte.
      Se dici loro di mettere il fantasmino come calzino, anche se nevica, eseguono prontamente e lealmente.
      Abbiamo appena preso una tirocinante. Sprizza salute come un cinghiale che carica, eppure all'aperto gira mascherata anche da sola.
      In due anni su La7 e RAI3 tutto il giorno a parlare di covid, avessero parlato di alimentazione, ginnastica, pratiche respiratorie.
      Niente. Come nonni in caserma: "dormi cupo".
      Al momento abbiamo numeri record su violenza domestica, abusi di alcool, stupefacenti e psicofarmaci. Sindrome hikikomori, autolesionismo e nulla si sa sul numero dei suicidi. Per gli imprenditori poi, è come sparare sulla croce rossa.
      E devo sentire ieri alla radio Pregliasco difendere questa ... "cosa" che hanno fatto, ironizzando su India e Brasile.

    2. LuxIgnis 26 aprile 2022

      Io sono riuscito a vedere una tizia che usciva nel suo giardino con la mascherina 😮😲😨🤬

    3. sbregaverse 26 aprile 2022

      E cosa dovrei dire io che : a me,le signore, non la danno nè con nè senza la mascherina?!

    4. LuxIgnis 26 aprile 2022

      Su quello te l'appoggio fratè. Sono nelle stesse condizioni.

    5. sbregaverse 26 aprile 2022

      Hai visto che prontezza siti porno con mascherina.
      Che gente civile!

    6. LuxIgnis 26 aprile 2022

      Vero! Ma diciamolo sottovoce sennò ci prendono per porcellini 😎

    7. sbregaverse 26 aprile 2022

      A me non mi prendono sono un porco che corre veloce!

    8. sbregaverse 26 aprile 2022

      E non altro,immagino..........
      che binocolo usi?

    9. LuxIgnis 26 aprile 2022

      Anche con la mascherina mi sembrava un cess!

    10. sbregaverse 26 aprile 2022

      Piano piano al tempo....che se è pulito bianco e pieno di curve ben medellate......

    1. sbregaverse 26 aprile 2022

      Bravo quasi tutto buono e giusto quindi vero;
      dimentichi ? il racconto del parimenti ,a lungo discettato e mai risolto, PROBLEMA DEL LIBERO ARBITRIO?
      DIRE CHE L'ARBITRIO È LIBERO E LO È SEMPRE STATO
      ANCHE QUESTA È FEDE.
      E certo se l' arbitrio è servo naufraga tutto :sì anche la storia di questi ultimi 4 miliardi di anni.
      Nestorione sempre m'è dolce naufragare teco.

    2. LuxIgnis 26 aprile 2022

      Il libero arbitrio è come quei piatti nelle trattorie tradizionali.
      Che c'è stasera? Pasta e fagioli. Bene scelgo quella!
      O comunque c'è scelta ma minima.
      Ma una qualche scelta c'è sempre.

    3. sbregaverse 26 aprile 2022

      Pensi ci sia ,hai FEDE che ci sia, MA CERTEZZA ,NON C'È.

    4. LuxIgnis 26 aprile 2022

      Niente è certo in questo mondo ma la pasta e fagioli ce sta. Quando ce sta...

    5. sbregaverse 26 aprile 2022

      Ja più correttamente, stigmatizza, che la pastafagioli,quando ce sta,
      C'È e non C'È allo stesso tempo, con o senza : aglio di Resia,olio umbro delle terre francescane bio,rosmarino,una foglia di alloro,io ce la metto,poi il fagiolo DEVE essere di Lamon e la pasta di antichi grani KOROSAN di Altamura.

    6. LuxIgnis 26 aprile 2022

      E i fagioli cotti a fuoco molto lento e a lungo.

    7. Nestor Halak 26 aprile 2022

      Magari sarebbe dolce anche a me se solo ... ti capissi!

    8. Nestor Halak 26 aprile 2022

      Eh, già, ma come fai a sapere se davvero scegli o se quello che scegli lo scegli perché altro non potevi scegliere, ma non lo sai perché credi di poter scegliere?

    9. LuxIgnis 26 aprile 2022

      Gli uomini liberi scelgono sempre nei limiti imposti dalla realtà, gli schiavi no, sono scelti.
      Ma per essere uomini liberi bisogna essere in grado di fare delle scelte.
      Quando si inizia scegliere inizia il cammino per la libertà che poi ti permetterà di scegliere.
      Eh, l'ho detto che la verità non è logica!

    10. Balabiott 26 aprile 2022

      .. e scoreggia libera!..

    11. sbregaverse 26 aprile 2022

      Acqua di fonte piuttosto basica ph 8,3 / 8,4.

    12. sbregaverse 26 aprile 2022

      Il fagiolo di Lamon varietà Calonega coltivato sui 900/1100 metri di altitudine, NON è ventoso.
      Buccia sottilissima.

    13. sbregaverse 26 aprile 2022

      Se c'è affetto non manca nulla,non importa capirsi. la ratio, la logica. il principio di non contraddizione: sono ROBACCIA.

    14. absitiniuriaverbis 27 aprile 2022

      Mi ricorda di quando alcuni dicevano ad altri: ma come, adorate il Sole?
      E gli altri rispondevano: beh, almeno il Sole si vede.

    15. Nestor Halak 27 aprile 2022

      Dici che questo sia una specie di sito per cuori solitari? Uhm, ci deve essere del vero.

    1. oxalidaceae 26 aprile 2022

      Ce lo dicono in chiaro che più chiaro non si può.
      Non si nascondono dietro a nulla più.
      Hanno sdoganato anche l'inverosimile.
      Eppure dalla massa non proviene reazione alcuna.
      Bisogna ammetterlo, hanno fatto un ottimo lavoro.
      Addio Aristotele, addio.

      https://www.thelivingspirits.net/con-pathos-yuval-noah-harari-annuncia-la-scienza-ora-puo-hackerare-la-vita-fine-per-il-libero-arbitrio-lanima-e-lo-spirito/

    2. JA 26 aprile 2022

      Addio Aristotele, non ne sento la tua mancanza, anzi...
      Non voglio entrare nella fogna dei politicastri attuali che trasformano in mer*** tutto ciò che toccano, ma nella nostra filosofia occidentale (e non solo in filosofia) esiste la vecchia logica aristotelica del terzo escluso e quella eraclitea, confermata dalla fisica quantistica, del terzo incluso in cui una cosa è e non è contemporaneamente.
      https://it.wikipedia.org/wiki/Opposizione_(filosofia)#Eraclito

    3. Divoll 26 aprile 2022

      A furia di aprire finestre di Overton s'e' creata una forte corrente. Alla lunga, potrebbe spazzare via pure i creativi...

    4. oxalidaceae 26 aprile 2022

      Eh! Saluti!

    5. oxalidaceae 26 aprile 2022

      What?!
      https://viralviralvideos.com/wp-content/uploads/2012/10/Evolution-of-Philosophy.jpg

    6. danone 26 aprile 2022

      Ah ah, noto che il più felice della lista è proprio Lil'Jon, perchè è esattamente il tipo umano voluto dal great reset prossimo venturo, non avrai più niente e sarai felice.
      Quando l'emorragia cognitiva, andata sempre più in crescendo negli ultimi 200 anni, ben visibile dai personaggi della tua lista, raggiungerà il punto in cui la massa grigia rimasta nel cervello sarà insufficiente per rilevare la presenza del fenomeno emorragico stesso, il fenomeno scomparirà come per magia e noi ci ritroveremo, come d'incanto, tutti felici.
      Lil'Jon è già lì, non ha più niente, ne beni materiali, nè connessioni cerebrali, per questo è il più felice di tutti.

      Ps..negli States basta meno per essere etichettati come suprematisti bianchi, occhio :-))

    7. oxalidaceae 27 aprile 2022

      Dopo le follie del virus tratto dall'agenda del pensiero sinistroideWoke/radical chic dei cugini di Lil'Jon,
      dopo il bieco #Metoo,
      dopo la mascolinità tossica,
      dopo le donne barbute che partoriscono creature già destinate ad essere carne per palcoscenici malati,
      dopo uomini che diventano mamme con un ovulo comprato in occidente, fecondato in oriente e partorito in ucraina, in barba al traffico di esseri umani,
      dopo i movimenti arcobaleno LGBTQRSTUV(Z),
      dopo atleti maschi ai quali basta indossare calzamaglie aderenti, tutù rosa e altre cretinate per gareggiare in tornei femminili e vincere facile,
      dopo i milioni di coming out ridicoli e fuori luogo,
      dopo la pedoDisney e i biscotti Oreo ora simbolo degli orientamenti sessuali malati,
      dopo chi si sposa innamorato fiero con la prima cosa che gli salta in testa, fosse anche una scatola di prugne denocciolate,
      dopo il tempio di satana che ha fatto causa ad una scuola che ha osato rifiutare il “satan club” come attività doposcuola ricreativa/ludica per bambini,
      dopo che la tennista ucraina Elina Svitolina (giuro che si chiama veramente così) ha chiesto che i giocatori russi e bielorussi siano sottoposti a test di purezza ideologica prima di poter competere, dopo aver ricevuto la lettera di avviso sanzionatorio per non essermi peraccinata,
      dopo il cercar di sopravvivere a tutti quei fenomeni moralmente ripugnanti che ci sparano addosso ogni giorno, mi stai per caso dicendo che sono davvero una brutta intollerante caucasica di emme?
      Dimmi di sì per favore, che per oggi almeno è il mio conforto più grande.

    8. danone 27 aprile 2022

      Brutta suprematista bianca caucasica che non sei altro :-))

    9. absitiniuriaverbis 27 aprile 2022

      E... se lo viene a sapere la emme e si offende? 🤣

    10. absitiniuriaverbis 27 aprile 2022

      ... aggiungo una richiesta tecnica: come fai ad inserire immagini?
      Grazie on anticipo.

    11. Bertozzi 27 aprile 2022

      Ahahah. Grande. Sulle prugne denocciolate mi hai schiantato.

    12. oxalidaceae 28 aprile 2022

      Non so se è una buona idea postare immagini, sicuramente violo qualcosa e prima o poi mi cacceranno, comunque dipende dal formato dell'estensione. Per quella sopra è bastato un semplice copia incolla dell'url link, senza uploadare nulla, però è rischioso, perché se per caso viene tolta alla fonte, sparirà in contemporanea anche qui in un puff. Cià

    13. oxalidaceae 28 aprile 2022

      E son soddisfazioni... 😎

    14. oxalidaceae 28 aprile 2022

      allusivamente sadomaso... 🙃

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