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APOCALISSE AGRICOLA 2010

DI DWAYNE ANDREAS
Agriculture News


Il business del cibo è di gran lunga il business più importante del mondo.
Tutto il resto è un lusso.
Il cibo è ciò di cui hai bisogno per mantenerti in vita ogni giorno.

Quando una gran parte della popolazione affronta un drastico taglio dei redditi a dispetto dell’aumento dei prezzi del cibo abbiamo in atto un problema catastrofico. Abbiamo a che fare, oggi, con due situazioni in contemporanea: la deflazione dei redditi e l’inflazione del cibo; due treni ad alta velocità che viaggiano lungo i binari l’uno verso l’altro, una crisi finanziaria che si scontra con le perdite sbalorditive del raccolto, che incide pesantemente le riserve di cibo disponibili nel pianeta. I prezzi del cibo hanno ricominciato a salire di nuovo, proprio mentre milioni stanno perdendo la possibilità di permettersi una dieta ragionevole, sebbene poco di tutto ciò sia stato osservato e riportato. Ma presto anche il cieco comincerà a vedere.


Dal grano al greggio, i prezzi di una vasta gamma di beni sono in crescita
in tutto il mondo. Negli ultimi mesi, i prezzi del cibo di tutto il mondo sono cresciuti
a una velocità che può competere con i mesi più selvaggi del 2008, quando i disordini
a causa del cibo esplosero tra i Paesi in via di sviluppo.

9 Gennaio, Wall Street Journal

Il freddo sta ancora congelando le arance della Florida. La temperatura a Miami è precipitata a 2°C, battendo il record di 3°C raggiunto nel 1938. I funzionari dicono che centinaia di milioni di dollari di cibo sono periti. Gli ortaggi sono stati quelli colpiti più duramente. Almeno un importante coltivatore di pomodori, Ag-Mart Produce, ha già dichiarato che la maggior parte delle sue coltivazioni in Florida sono “inutilizzabili a causa del gelo”. E’ stato previsto che altre aziende a coltivazione di ortaggi perderanno il loro intero raccolto, e i prezzi all’ingrosso sono già saliti. “I pomodori erano scesi a 14 dollari per ogni cassetta da 11kg ca.; ora sono saliti oltre i 20 dollari”, ha dichiarato Gene McAvoy, un esperto in agricoltura dell’Università della Florida, che ha previsto 100 milioni di dollari di perdita in ortaggi. “I peperoni che subito dopo il nuovo anno erano a 8 dollari a cassetta ora sono saliti a 18 dollari”.


Lo zucchero raffinato, a Londra, ha raggiunto il suo prezzo più alto da almeno due decenni
in base all’ipotesi che India, Pakistan e altri paesi importatori acquisteranno
più dolcificante come minaccia di una carenza di offerta.
Le piogge eccessive n Brasile e il debole monsone in India hanno colpito
il raccolto di zucchero di canna dei due più grandi coltivatori al mondo.
20 Gennaio 2010.

Il mondo sta affrontando “questa morte di fame di massa” in seguito al successivo maggior fallimento del raccolto nel Nord America. E potrebbe succedere prima della fine dell’anno. Così dice Don Coxe da Chicago, uno dei massimi esperti al mondo di prodotti agricoli, tale che il rinomato gruppo finanziario BMO del Canada ha dato il suo nome a un fondo. Un fallimento del raccolto in Nord America avrebbe terribili conseguenze sui maggiori mercati d’oltreoceano che sono altamente dipendenti dalle importazioni dei raccolti statunitensi.

“Gli scienziati in Inghilterra stanno mettendo in guardia in quanto una ‘tempesta perfetta’ di scarsità di cibo e acqua minacci, ora, di scatenare malcontento e conflitti”, ha avvisato il capo dei consulenti scientifici del governo, il professor John Beddington [1]. “Le persone non riescono a rendersi conto dell’entità del problema”, ha detto il professor Mike Bevan. “Questo è uno dei più seri problemi che la scienza abbia mai affrontato”. In Gran Bretagna le vite di centinaia di migliaia di persone saranno minacciate dalla scarsità di cibo. Le ripercussioni di questa scarsità, per tutte le società, sono devastanti. Il mondo è di fronte a una “morte di fame di massa” in seguito a un ulteriore fallimento del raccolto negli Stati Uniti e in altri luoghi del globo. Secondo Don Coxe, uno dei massimi esperti al mondo di prodotti agricoli, tale che il rinomato gruppo finanziario BMO del Canada ha dato il suo nome a un fondo, questo incredibile fatto potrebbe succedere prima della fine dell’anno.

Siamo di fronte a un problema che, letteralmente, non è mai stato affrontato nella storia umana. La popolazione in aumento e la domanda di cibo, l’inflazione dei prezzi, la diminuzione delle riserve di cibo mondiali, siccità, allagamenti, freddo, crediti ridotti, infestazioni, erosione del suolo, agricoltura industriale, l’inquinamento delle imprese agricole, falde acquifere/pozzi che si seccano, il trasferimento dei prodotti per la produzione di energia stanno tutti portando a sbattere contro una crisi economica e finanziaria globale. E in alcuni luoghi come gli Stati Uniti non ci sono sufficienti agricoltori. In cima a tutto, poi, abbiamo la desertificazione, una delle questioni ambientali più urgenti al momento. I nuovi deserti stanno crescendo a un ritmo di 20000 miglia quadrate (51800 km quadrati) all’anno. La desertificazione porta alla carestia, alla morte per fame e alle migrazioni.

Secondo Eric de Carbonnel “ci sono delle prove schiaccianti e innegabili che il mondo il prossimo anno rimarrà senza cibo. La Crisi del Cibo del 2010 sarà diversa. E’ la crisi che renderà lo scenario da giorno del giudizio reale. All’inizio del 2009, la domanda e l’offerta nei mercati agricoli si sono gravemente sbilanciate. Il mondo ha sperimentato una caduta catastrofica nella produzione di cibo come risultato della crisi finanziaria (prezzi bassi dei beni, mancanza di credito) e un tempo avverso a livello mondiale.
Di norma i prezzi del cibo sarebbero dovuti salire già mesi fa, comportando un abbassamento del consumo di cibo e portando la situazione di domanda/offerta di nuovo in equilibrio. Questo non è mai successo perché il ministero dell’agricoltura degli Stati Uniti (USDA) invece di adattare le stime di produzione più in basso per rispecchiare la diminuzione della produzione stessa, ha modificato le stime di modo da alzarle per andare incontro alla domanda della Cina. In questo modo, il ministero ha riportato la domanda/offerta in equilibrio (sulla carta) e ha temporaneamente ritardato l’aumento dei prezzi del cibo assicurando però una catastrofe per il 2010” [2].


Secondo il ministero dell’agricoltura degli Stati Uniti gli agricoltori statunitensi, nel 2009, hanno avuto il più grande raccolto di grano e semi di soia. E c’è gente che pensa che chiunque creda ai dati del governo su tutto ciò che concerne l’economia o altro sia un deficiente totale.

Sono veramente poche le persone negli Stati Uniti che hanno preso in seria considerazione la questione della sicurezza del cibo. Questo articolo dovrebbe convincere la gente che è ora di agire. Per la maggior parte noi non ci rendiamo conto del problema, ma se guardiamo attentamente alle notizie “nascoste” vediamo un presagio chiaro di una crisi inimmaginabile che si abbatterà su di noi già quest’anno.


“Nel 2009 più di 2.1 milioni di ettari di cereali sono
stati distrutti dalla siccità in Russia”, ha dichiarato Yelena Skynnik, ministro dell’agricoltura.
Un totale di 616000 ettari sono stati distrutti nella regione, il 70% della quantità totale coltivata. [3]

“Il mondo è beatamente inconsapevole che solo pochi mesi ci separano dalla più grande crisi economica, finanziaria e politica. Basta solo un minimo di ricerca per rendersi conto che qualcosa nel mercato agricolo sta per andare seriamente storto. Tutto quello di cui uno ha bisogno per sapere che il mondo è diretto verso una crisi del cibo è che smetta di leggere i rapporti sui raccolti del ministero dell’agricoltura che prevede un raccolto di soia e grano da record e cominci ad ascoltare cos’altro invece il ministero sta dicendo.
In modo più specifico, il ministero ha dichiarato che metà delle contee del Midwest sono le principali aree del disastro, includendo altre 274 contee solo negli ultimi 30 giorni. Queste nomine sono basate su dei criteri di perdita di un 30% minimo sul valore di almeno un raccolto nella contea”, ha continuato Carbonnel.

NOTE

[1] http://www.guardian.co.uk/science/2009/dec/13/britain-faces-food-shortage

[2] http://www.marketskeptics.com/2009/12/2010-food-crisis-for-dummies.html

[3] http://www.kyivpost.com/news/world/detail/44653/

Titolo originale: “Agricultural Apocalypse 2010

Fonte: http://agriculture.imva.info/
Link
29.03.2010

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di MARICA ROBIBARO

Pubblicato da Das schloss

  • Tonguessy

    “Lo zucchero raffinato, a Londra, ha raggiunto il suo prezzo più alto da almeno due decenni in base all’ipotesi che India, Pakistan e altri paesi importatori acquisteranno più dolcificante come minaccia di una carenza di offerta.”
    Eccoli lì i geni della City, tutti indaffarati a scommettere. Con i loro CDS sicuramente ci guadagneranno parecchio dalla morte per inedia di altri.

    “Gli scienziati in Inghilterra stanno mettendo in guardia in quanto una ‘tempesta perfetta’ di scarsità di cibo e acqua minacci, ora, di scatenare malcontento e conflitti”
    Tre articoli più sotto, Follieri scrive: “Il Regno Unito, fra dicembre 2008 e luglio 2009 aveva dminuito il possesso di titoli Usa da 123,90 a 94,90 miliardi ed invece negli ultimi 8 mesi ha praticamente triplicato tale somma, arrivando ad avere 279 miliardi, come se in questo periodo avesse un enorme surplus di bilancio da investire all’estero!”
    Avete idea di quanto grano e derrate alimentari si possano acquistare con 279 miliardi di dollari? E invece no, si va per fame, malcontento e conflitti pur di preservare gli interessi delle elites finanziarie.
    Tutto chiaro finora?

  • esca

    Naturalmente non perdono l’occasione per speculare anche, su tutto ciò. Non so perché ma la mente corre verso l’argomento scie chimiche, che non c’entrano nulla con i fagioli (perlomeno non come alcuni intendono) ma che certamente hanno molto a che fare con quello che sta accadendo e di cui l’articolo ci offre un breve ma significativo resoconto (putroppo senza sfiorare il discorso, peccato). Lascio parlare i fatti descrivendo quello a cui ho assistito oggi (nord Italia): dopo giorni di schermatura solare “dissimulata” con scie chimiche aeree di persistenza fugace, ma ben visibili al momento del rilascio (notoriamente le altezze degli aerei irroranti non sono quelle stratosferiche sostenute dalla disinformazione), in cui il cielo appariva falsamente azzurrognolo e le temperature si sono impennate al rialzo in pochissimi giorni, questa mattina compare una leggera e stentata pioggia che lascia a terra una schiuma biancastra-giallognola ben evidente soprattutto in certi tratti di asfalto, comprendendo un raggio di decine di chilometri che ho percorso. Attualmente il cielo, prima coperto, si sta “aprendo” con una modalità strana, sfrangiata, ma tuttavia in modo lineare come se qualcuno stesse tirando via le nubi con un righello. Non credo che questa notte qualcuno abbia provveduto a lavare le superfici stradali con il sapone e parallelamente leggo sui quotidiani della casuale infestazione con un fungo funesto che pare stia mettendo a repentaglio le colture di grano di più di mezzo mondo; i soliti esperti ormai triti e riciclati propendono per la novella del vento che tutto disperde e trasporta, da un continente all’altro (al pari del virus dell’influenza A, ricordate?)…queste coincidenze… Chi ha la possibilità di coltivare qualche ortaggio o frutto in autonomia si sarà accorto di come la vegetazione, in particolar modo i “frutti” di quel che si coltiva, stentino a svilupparsi o a durare senza subire i danni di qualche muffa, amplificati dalla carenza cronica di sole, regolarmente attenuato dalle coperture chimiche, per cui la natura ha difficoltà a reagire agli attacchi connessi all’umidità e agli sbalzi termici che, alternativamente, si stanno susseguendo in questi mesi primaverili, come occorso negli ultimi tre-quattro anni. La primavera esiste in quanto la pubblicizzano in tv esortando la gente a prenotare viaggi per l’estate in arrivo (arriverà?) poiché, di fatto, l’attuale stagione non ne ha le caratteristiche, se non per brevi e rari giorni . Senza sole la roba non cresce e quella che cresce ha poco sapore=poco nutrimento. Ci stanno fregando. Qualcuno in più capirà tra breve, quando la catastrofe alimentare sarà ben manifesta: per ora, ancora troppo benessere.
    PS: se e quando consumate bevande AL GUSTO di frutta (sconsigliato) e le trovate saporite, pensando che contengano la frutta reclamizzata sulla confezione (magari con il disegnino), ricordatevi del codex alimentarius e di tutti gli additivi sintetici “al gusto di “ ammessi per la preparazione ed il confezionamento dei prodotti alimentari industriali.

  • fm

    Senza guardare al cielo, la maggiorparte della merda che trovi nelle piante viene dal basso.

  • esca

    Certo la merda c’è in alto e in basso ma il cielo lo guardo con regolare costanza da molti anni e non ho in previsione di smettere di farlo ora, né di esprimere quello che vedo.

  • Zret

    Un’analisi lucidissima e lungimirante, Esca, ma molti preferiscono occuparsi del CO2.

    Ciao

  • wld

    Si! Io pure, oggi ho viaggiato per la metropoli e mi sono accorto di alcune scie biancastre giallognole sull’asfalto, mi facevo delle domande e ho fatto delle domande anche alla persona che era con me, non riuscivo a dare una spiegazione, l’unica spiegazione logica è stata quella di pensare al polline delle piante che in questa stagione si verifica, ma non convinto sono sceso dall’auto e infilatomi un paio di guanti in lattice ho provato a toccare quella schiuma, non era polline e nemmeno residui di lavaggio strada era una poltiglia appiccicosa, indefinita. Tutto questo si è verificato dopo uno scroscio d’acqua di un temporale. Inutile dire che ieri dopo un cielo terso si sono viste le solite scie rilasciate da aerei a bassa quota, anche perché un aereo in alta quota stava passando lasciando anche lui la sua scia, ma a differenza di quelli a bassa quota, rilasciava solo una breve scia di condensa che spariva man mano che seguiva la sua rotta. Cosa bisogna fare per sensibilizzare l’oppinione pubblica che vedo molto assorta e disattenta; non vi è dubbio che questo fenomeno tocca a tutti noi ricchi e poveri Europei e non, se non si interviene in modo roboante su questo fenomeno, finiremo tutti molto male, perché questi componenti cadono al suolo e si infilano nella nostra catena alimentare, avvelenandoci, non solo, (purtroppo) noi respiriamo e quelle nanoparticelle si infilano nel nostro sistema immunitario, creandoci problemi respiratori, e siccome sono nanoparticelle il nostro organismo non le riconosce e viene assimilato nelle nostre cellule proteiniche sviluppando nel nostro corpo malattie ancora sconosciute. Come mai si fa una grande lotta per i termovalizzatori (giustamente) e non si considera un fenomeno di così vasta portata? Sono anche queste nanoparticelle diffuse su tutto il territorio non solo in Italia ma nel mondo. Spero vivamente che persone dotte ed informate possano scrivere e dare informazione almeno qui su CDC.

  • Cippala

    È innegabile che noi disponiamo di una forte maggioranza nell’Assemblea; ed è pure innegabile (…) che nel complesso i Partiti che partecipano al Governo riscuotono un crescente numero di suffragi dal corpo elettorale. Ma i voti non sono tutto. Possiamo godere, sì, della fiducia della grande maggioranza degli elettori, ma le leve di comando decisive in un momento economico così grave non sono in mano né degli elettori né del Governo. Il partito della Democrazia cristiana, il Partito comunista, il Partito socialista, certo, sono forti, riscuotono la fiducia di milioni e di milioni di elettori. Ma non sono questi elettori che decidono ed orientano le campagne della stampa indipendente, che presenta in forma scandalistica o comunque ostile ogni sforzo che il Governo fa per superare le difficoltà del momento. Non sono i nostri milioni di elettori che possono fornire allo Stato i miliardi e la potenza economica necessaria a dominare la situazione. Oltre ai nostri Partiti, vi è in Italia un quarto Partito, che può non avere molti elettori, ma che è capace di paralizzare e di rendere vano ogni nostro sforzo, organizzando il sabotaggio del prestito e la fuga dei capitali, l’aumento dei prezzi o le campagne scandalistiche. L’esperienza mi ha convinto che non si governa oggi l’Italia senza attrarre nella nuova formazione di Governo, in una forma o nell’altra, i rappresentanti di questo quarto Partito, del partito di coloro che dispongono del denaro e della forza economica. De Gasperi

  • wld

    Questa è una grande verità Cippala, ma aggiungerei che ormai non è più una questione di quarto partito, questo lo abbiamo ereditato dopo la guerra quando si sono spartiti il mondo le grandi potenze (Economiche), il progetto parte da molto lontano nella terra dei due fiumi, oggi teatro di guerre truculente, il dominio del mondo è cominciato da quando gli dei hanno dato all’essere umano una discendenza reale, ed in virtù di quel sangue i regnanti di allora sono quelli che oggi che ci hanno dato la democrazia e ci governano, tirando i fili dei burattini che sono i nostri governanti. Con il Trattato di Maastricht, hanno buttato le fondamenta (l’Italia è uno dei maggiori componenti fin dal 1956), con il Trattato di Lisbona ci hanno tolto la sovranità, (ancora non si vede), nessuno di noi è stato interpellato e i nostri Europarlamentari neppure conoscono il testo (più volte rimandato), ora siamo pronti per un governo Mondiale. funziona così: Creare il problema, aspettarsi reazione, trovare soluzione; il fatto è che queste soluzioni le mettiamo in mano noi ai nostri aguzzini, perché spaventati, chiedendo più sicurezza (Problema, reazione, soluzione). Catastrofista? Non lo so, ma quello che vedo non lascia vie di uscita

  • fm

    Io procederei scientificamente…

    La prossima volta che vedi la poltiglia gialla mettila in un barattolo e falla analizzare.

    Per essere sicuri che la poltiglia sulla strada non provenga veramente da qualche perdita “a terra”, sarebbe meglio raccogliere direttamente l’acqua piovana quando si pensa che ci siano scie in cielo.

    Ripetendo l’esperimento 3 o 4 volte sempre nelle stesse condizioni (cielo striato e subito dopo pioggia) si avvalorerebbero i risultati ottenuti.

    Per curiosita`, cosa si dovrebbe leggere dalle analisi?

  • wld

    fm, ti mando questo link dove puoi documentarti, e trovi le analisi fatte anche da altri paesi fin dal 1998: http://www.sciechimiche.org/scie_chimiche/index.php?option=com_content&task=view&id=255&Itemid=355

  • fm

    Come sito mi sembra un po’ povero… Un link ad un sito di medicina alternativa e due broken links.

    Io li rifarei gli esperimenti perche` quel che e` scritto sul sito che mi hai passato non ha proprio l’aria di essere affidabile: niente descrizione della metodologia adottata, cifre sbattute a caso, documenti senza riferimenti, mancanza di un meccanismo di peer-review per il controllo dei risultati, insomma mancano tutti gli ingredienti di un’analisi scientifica puntuale.

  • anonimomatremendo