Anche quando accadeva, non stava accadendo

Michael Lesher
off-guardian.org

Sapete com’è la storia: se un albero cade nella foresta e nessuno lo sente, ecc…?

Supponiamo che un’intera società vada in frantumi, mentre i nostri media d’elite si rifiutano ostinatamente di notarlo. Che cosa accadrebbe in questo caso?

Supponiamo che i giornalisti, gli esperti e i commentatori ignorino il colpo di stato che sta calpestando le nostre libertà fondamentali fin dal marzo scorso.

Supponiamo che tutti ci assicurino che difendere la democrazia è “anti-scientifico” e continuino a dirci che i diritti civili (eccetto le proteste di Black Lives Matter) non sono altro che un “culto di morte.”

Supponiamo che, dopo un'”elezione” condotta principalmente sulla stampa e basata su fiumi di inutile propaganda, un ben noto maneggione al soldo delle multinazionali stia per insediarsi alla Casa Bianca come massimo imbonitore da fiera per dei vaccini scarsamente testati, venduti da una banda di profittatori che non avevano neanche iniziato a fabbricare il loro prodotto fino a quando non avevano avuto la garanzia della completa immunità penale per qualsiasi danno  che avessero arrecato alle loro vittime.

Ebbene? Neanche l’assassinio delle nostre libertà fa rumore?

C’è stato davvero un anno come il 2020?

Nel 2005, nel suo discorso di accettazione del Premio Nobel, il drammaturgo Harold Pinter aveva così descritto il modo che ha la stampa occidentale di nascondere i misfatti:

Non è mai successo. Non è mai successo niente. Anche mentre succedeva, non succedeva. Non importava. Non era di alcun interesse.

E non è successo niente neanche quest’ultimo anno!

Quattro quinti degli Stati Uniti d’America hanno sospeso la democrazia e dichiarato obsoleta la Carta dei Diritti. Il Regno Unito ha scatenato un nuovo genere di “polizia,” volti mascherati e manganelli, per massacrare pacifici manifestanti la cui unica colpa è quella di voler respirare liberamente. In alcune zone dell’Australia è diventato un reato penale comunicare ad altri l’ora e il luogo di una manifestazione politica. La Germania ha messo al bando la protesta politica.

Ma niente di tutto ciò è accaduto. Non è stato riportato dalla stampa tradizionale. Non era di alcun interesse.

In poco più di nove mesi, le economie dei Paesi un tempo ricchi sono state fatte a pezzi. I social media sono regolarmente controllati dalla psicopolizia. Dopo un’ondata di “ordini esecutivi” che, in tutti gli Stati Uniti, hanno mandato in rovina le piccole imprese, un numero senza precedenti di Americani ha iniziato a rubare cibo per sopravvivere. Nel Regno Unito, l’UNICEF sta distribuendo cibo ai bambini affamati, per la prima volta dopo oltre 70 anni. In tutto il mondo [per colpa del Covid], i bisognosi vengono esclusi dalle cure mediche. Le istituzioni culturali sono state distrutte. Le arti dello spettacolo sono vietate. Cantare è considerato un rischio per la salute pubblica.

Non era importante.

Quest’anno, per la prima volta nella storia, più di 40 governatori degli Stati Uniti si sono attribuiti poteri quasi dittatoriali, in forza di leggi antiterrorismo frettolosamente approvate meno di 20 anni fa e rimesse in vigore per contrastare una “emergenza” medica che non è mai stata un’emergenza. Alla fine del 2020, la maggior parte della popolazione americana vive sotto un regime dittatoriale.

Questo non era di alcun interesse.

Un numero enorme di persone, in Europa come in America, è stato posto (senza l’avallo della magistratura) agli arresti domiciliari. Questa è stata definita una misura protettiva e, come tale, è stata riportata dai media, anche se la pratica vìola sentenze sui diritti civili che risalgono a quasi un secolo fa. Decine di milioni di persone si sono viste derubare dei loro mezzi di sussistenza da funzionari che non hanno mai avuto l’opportunità di affrontare.

Sì, una manciata di stati che non avevano imprigionato le loro popolazioni o distrutto le loro economie hanno affermato di avere ottenuto risultati riguardanti la salute pubblica altrettanto buoni, se non migliori, dei Paesi confinanti che avevano fatto entrambe le cose. Il governatore dell’Arkansas, Asa Hutchinson, il 5 maggio, era arrivato al punto di affermare una cosa del genere sulle pagine editoriali del Washington Post, uno dei principali organi di propaganda sul coronavirus. Ma queste affermazioni non sono mai state approfondite dalla stampa tradizionale. Non avevano importanza.

Ora, le mega-corporation che hanno sostenuto la politica dei lockdown stanno risucchiando la vita stessa dell’economia di quelle piccole imprese che, una volta, erano il pilastro del mondo libero. Per i ristoranti la situazione è talmente cupa che lo chef e autore Edward Lee la definisce “la fine dell’era dei ristoranti indipendenti” e avverte che…

perderemo la cultura tipica delle nostre cittadine americane…. Diventeremo una nazione di catene di ristoranti gestiti da multinazionali, che avranno lo stesso aspetto e lo stesso menù in ogni città.

La cultura è sotto attacco anche da altre direzioni. I teatri di Londra, eredi di un’arte drammatica tra le più antiche al mondo, sono chiusi per la prima volta nella storia moderna e la loro riapertura, o meno, dipende dai capricci dei politici. I musicisti e gli artisti in genere sono stati devastati da regole di “distanziamento sociale” che non hanno mai avuto senso e che non sono mai state rispettate dai potenti.

Anche questo non ha importanza.

In una società rispettabile, non se ne può nemmeno parlare.

Angela Rayner, esponente del Partito Laburista britannico, che recentemente aveva minacciato di espelleremigliaia e migliaia” di membri del suo partito che non ritengono che il loro Paese debba essere governato da Israele, ora si lamenta che…

i nostri bambini non dovrebbero dipendere da associazioni umanitarie abituate ad operare in zone di guerra e in risposta a disastri naturali.

Non vi verrebbe assolutamente da pensare che l’ipocrita Rayner abbia effettivamente sostenuto la follia economica che è alla radice di questa crescente povertà; in realtà, già a maggio, auspicava politiche statali ancora più severe di quelle imposte dal governo.

I governi ci hanno mentito per tutto l’anno sulla natura della minaccia sanitaria che abbiamo dovuto affrontare, su quello che avevano intenzione di fare e su quanto ci sarebbe costato.

Scienziati famosi hanno cercato di spiegarci che l’isteria non aveva senso. “Stiamo cadendo in una trappola di sensazionalismo,” aveva detto, già il 23 marzo scorso, John Ioannidis dell’Università di Stanford. “Siamo entrati in uno stato di panico totale.” L’intervista con questi commenti era stata subito rimossa da Youtube, anche se Ioannidis è universalmente riconosciuto come “uno dei più importanti epidemiologi al mondo.”

Gli eminenti scienziati che hanno firmato la  Dichiarazione di Great Barrington hanno subito un destino simile, denigrati come elementi marginali, promotori di una “vile follia” e di un “brutale tentativo” di “lasciar morire la gente,” in altre parole, nazisti.

Ma non è un problema di insulti. E non si tratta nemmeno di censura, anche se i moderatori di Reddit hanno prontamente cancellato la Dichiarazione. Questi fatti non devono essere menzionati. Mormora la parola “censura” e diventi subito un fanatico di destra.

A proposito di fanatismo: una studentessa universitaria americana di 18 anni è attualmente in carcere alle Isole Cayman. Il suo crimine? Aver guardato, da sola, il suo ragazzo che partecipava all’ultima gara di jet-ski dell’anno, dopo che lei stessa si era sottoposta, non ad uno, ma a due test, entrambi negativi, per il COVID-19. Sembra che alcuni partecipanti alla gara abbiano fatto la spia e la giovane è stata condannata a quattro mesi di carcere per aver interrotto una “quarantena” di quattordici giorni, che, ovviamente, le era stata imposta senza un’ordinanza del tribunale.

Una volta avremmo chiamato questi spioni “collaborazionisti,” se non “fanatici senza cuore.” Ora le loro azioni vengono lodate sia dai media che dai procuratori legali: in fondo, hanno protetto la “salute” pubblica mandando in prigione una giovane donna.

I nuovi vaccini contro il COVID-19 sono un altro modo di proteggere la salute pubblica, naturalmente non hanno nulla a che fare con i miliardi di dollari che le aziende farmaceutiche probabilmente ricaveranno dalla loro vendita.

Non importa che la Food and Drug Administration abbia dovuto cortocircuitare le sue stesse regole per autorizzarne l’uso. Non importa che ai produttori sia stato promesso che “per i prossimi quattro anni, non potranno essere citati in giudizio per lesioni connesse alla somministrazione o all’uso” dei loro nuovi vaccini, un’immunità legale generalizzata “molto rara,” secondo un importante avvocato del lavoro. (Oh, e non si può nemmeno fare causa alla FDA).

Niente di tutto questo ha importanza. Niente di tutto questo è interessante.

Ecco perché l'”analista politico” della CNN, Joe Lockhart, ha potuto recentemente insistere sul fatto che il governo dovrebbe impedire a Tucker Carlson di fare dichiarazioni scomode su questi vaccini nel suo programma su Fox News. Come vedete, il Primo Emendamento non ha più importanza. Lo dice Joe Lockhart. Un rappresentante di un organo di stampa che invoca la censura governativa per un altro organo di stampa, reo di aver espresso un’opinione su cui non è d’accordo.

E allora? Qualcuno nella “stampa libera” si è forse lamentato dell’incredibile tradimento di Lockhart, che, denunciando un collega alla psicopolizia, ha attaccato il diritto, garantito dalla Costituzione, ad una stampa libera? Non che io sappia.

Perché, vedete, non è successo nulla di tutto questo.

Proprio come tutti gli altri aspetti del colpo di stato del coronavirus. Anche mentre accadevano, non stavano succedendo.

Non importa che tutta l’isteria sui “casi” di COVID-19 si basi sui risultati di un test palesemente inaffidabile. Non importa che per la malattia sia disponibile un trattamento economico ed efficace, senza gravi effetti collaterali, che fa uso di farmaci come l’ivermectina e l’idrossiclorochina. Quando il dottor Pierre Kory,  il presidente della Frontline COVID-19 Critical Care Alliance (FLCCC), aveva cercato di ottenere l’assenso del Congresso all’uso di questi farmaci, di cui [visto il prezzo] nessuno avrebbe potuto guadagnarci su, se non i pazienti con i peggiori casi di COVID-19, era stato incredibilmente denigrato da un membro Democratico di alto rango della Commissione per la Sicurezza Interna del Senato.

Questa è stata la tipica reazione ufficiale: dopo che un gruppo di medici aveva annunciato i promettenti risultati degli stessi farmaci, il 4 dicembre…

Nessun importante organo di informazione statunitense ha riferito [le loro] richieste di aiuto al governo federale .. e nessun rappresentante del CDC, del NIH o dell’Organizzazione Mondiale della Sanità li ha contattati,

…secondo una delle rare fonti alternative di notizie che si erano prese la briga di riferire la notizia.

Così, i vaccini non testati a sufficienza si diffonderanno ovunque, Big Pharma diventerà ancora più ricca, ai poveri sarà permesso di morire. Mentre affermazioni fasulle su un numero crescente di “casi” alimentano una rinnovata isteria, un governo dopo l’altro imporrà ai propri cittadini ulteriori arresti domiciliari di massa, anche se l’esperienza della Bielorussia, che non ha mai ordinato lockdown, indica senza ombra di dubbio che la strategia dell’incarcerazione di massa fa più male che bene.

Per chi è al potere, tutto questo non è di alcun interesse. Non ha importanza. Non è mai successo.

E per il resto di noi?

Questo dipenderà, suppongo, dalla fermezza delle persone che si preoccupano più della verità che del conformismo.

Delle persone per cui le parole hanno ancora un significato e i fatti contano ancora.

Delle persone che non si vergognano di toccare con mano e non hanno paura di ribellarsi.

Delle persone che non ingoiano menzogne e non si fanno turlupinare.

Delle persone per cui la parola “libertà” non è un insulto.

Questi sono i veri sopravvissuti all’orribile anno 2020, e da loro dipenderà il nostro futuro.

 

Michael Lesher

 

Fonte: off-guardian.org
Link: https://off-guardian.org/2020/12/31/even-while-it-was-happening-it-wasnt-happening/
31.12.2020
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org