ANCHE GOLDMAN SACHS CREDE IN SEGRETO CHE STIA ARRIVANDO UN COLLASSO ECONOMICO

The Economic Collapse

Goldman Sachs lo sta facendo di nuovo.

Goldman sta dicendo al pubblico che le cose si sistemeranno, ma nel

frattempo stanno consigliando ai loro clienti top di scommettere

su un enorme collasso finanziario. Il 16 agosto un articolo di 54 pagine

realizzato dallo stratega di Goldman Alan Brazil è stato distribuito

ai clienti istituzionali. Il vasto pubblico non dovrebbe avere accesso

a questo report. Fortunatamente, alcune persone al Wall Street Journal sono riusciti ad avere una copia e ci hanno

informato di alcuni dettagli. Ne viene fuori che Goldman Sachs creda

segretamente che stia arrivando un collasso economico e hanno delle

idee davvero interessanti sul come fare soldi nell’ambiente finanziario

turbolento in cui faremo ingresso fra poco. Nel report, Brazil

dice che il problema del debito U.S. non può essere risolto con altro

debito, che la crisi del debito europeo diventerà ancora peggiore e

che ci sono un gran numero di istituzioni finanziarie in Europa che

sono sull’orlo della crisi. Se questo è ciò di cui parlano le persone

ai più alti livelli del mondo finanziario, forse dovremo fare un po’

di attenzione.In questo momento c’è un clima di

paura totale nella comunità finanziaria globale. Mentre scrivevo l’altro

giorno, il

mondo finanziario sta per schiacciare il pulsante del panico. Le cose potrebbero precipitare in qualsiasi

momento. Molte di queste grandi banche non ammetteranno pubblicamente

quanto brutta sia la situazione, ma privatamente c’è una grossa perdita

di controllo.

Secondo

il Wall Street Journal,

Brazil crede che “potrebbe essere necessario un trilioni di dollari

di capitale per portare in salvo le banche europee, che le piccole imprese

negli Stati Uniti, da sempre il volano per i nuovi posti di lavoro,

stanno ancora languendo e che la crescita della Cina potrebbe non essere

sostenibile.”

Forse la cosa più impressionante

è quello che il report ha da dire sui problemi del debito

di Europa e Stati Uniti.

Per esempio, il seguente estratto dal

resoconto sembra venire dalle pagine di The Economic Collapse:

“Risolvere il problema

del debito con altro debito non allevierà

i problemi sottostanti. Negli Stati Uniti, la crescita del debito del

Tesoro ha finanziato il consumatore statunitense, ma non ha avuto abbastanza

impatto sulla crescita dei posti di lavoro. Gli Stati Uniti possono

continuare a deprezzare la moneta di riserva mondiale?”

Ricordate, questa affermazione non

è stata scritta da qualcuno su Internet. Uno dei massimi analisti di

Goldman Sachs lo ha pubblicato in un report per gli investitori

istituzionali.

Questo resoconto va anche in dettaglio

sulla crisi finanziaria dell’Europa. Brazil descrive come l’euro

dovrà affrontare grossi problemi e di come decine di istituzione finanziarie

in Europa potrebbero essere in pericolo di collasso.

Ma in ogni caso Goldman Sachs crede

che si possano fare soldi. Quello che segue mostra come Business Insider riassume il consiglio che Brazil ha fornito

nel report su come fare soldi grazie al collasso imminente in

Europa:

– Comprate un’opzione

put a sei mesi sull’Euro contro il franco svizzero, e quindi scommettete

che l’Euro cali sul franco (il Franco

è la divisa che un recente report ufficiale di Goldman considera la

più sopravvalutata al mondo)

– Comprate un credit

default swap a cinque anni su un indice del debito pubblico europeo,

l’iTraxx 9. Questa è una scommessa sul default di alcune aziende,

e la polizza di assicurazione, il CDS, vi rimborserà.

Questo è davvero tipico di Goldman

Sachs. Dicono una cosa in pubblico e poi si girano e in privato fanno

l’esatto opposto.

Ad esempio, prima della crisi finanziaria

del 2008, Goldman Sachs stava riunendo titoli appoggiati su mutui che

sapevano essere spazzatura e li hanno pubblicizzati agli investitori

come investimenti AAA. Dopo di che Goldman ha scommesso in privato contro

gli stessi titoli.

Il CEO di Goldman Sachs ha persino

riconosciuto che la banca di investimento ha

tenuto un comportamento “improprio” tra il 2006 e il 2007.

Per altri ragguagli su questa storia,

per favore leggete questo articolo: How

Goldman Sachs Made Tens Of Billions Of Dollars From The Economic Collapse

Of America In Four Easy Steps“.

Goldman Sachs avrà un qualche

problema per tutto questo?

No, certo che no.

Sì, ogni tanto un colpetto sul polso

di quando in quando, ma la realtà è che gli alti livelli

del governo federale sono assolutamente costipati di ex impiegati di

Goldman Sachs. Goldman è una della banche “troppo grandi per fallire” e continueranno a passarsela bene qualunque

cosa facciano.

Tristemente, il potere delle banche

“troppo grandi per fallire” continua ancora a crescere. A

questo punto, le “sei grandi” banche statunitensi (Goldman

Sachs, Morgan Stanley, JPMorgan Chase, Citigroup, Bank of America e

Wells Fargo) detengono asset che

equivalgono approssimativamente al 60 per cento del PIL degli Stati

Uniti.

Goldman Sachs è stata nel 2008

la seconda donatrice per la campagna di Barack Obama, e quindi non vi

aspettate che Obama faccia qualcosa.

Abbiamo un sistema finanziario che

è corrotto fino al midollo e tutta questa corruzione è la

ragione principale per cui le cose stanno andando a pezzi.

E purtroppo il report di 54

pagine che ho menzionato è nel giusto: stiamo davvero affrontando un collasso del debito globale e siamo sulla strada di un collasso economico.

Non sentiremo la verità dai

media mainstream o dai nostri politici perché “tenere la gente

tranquilla” è una priorità molto più rilevante del dire la verità.

La crisi del debito negli Stati Uniti

è insostenibile e la crisi del debito in Europa è insostenibile.

Proprio adesso siamo nella calma prima della tempesta, e nessuno sa

esattamente quando la tempesta andrà a colpire.

Ma non c’è alcun dubbio: arriverà.

L’incredibile prosperità di cui

abbiamo goduto negli ultimi decenni è stata per larga parte alimentata

dall’illusione del debito. È stata una bella festa finché è durata,

ma ora è arrivata alla sua fine e le conseguenze del cotto in arrivo

saranno assolutamente terrificanti.

State attenti e preparatevi. Non sappiamo

esattamente quando avverrà il collasso, ma è sulla buona

strada e anche Goldman Sachs lo sta ammettendo.

**************************************************

Fonte: Even

Goldman Sachs Secretly Believes That An Economic Collapse Is Coming

01.09.2011

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di SUPERVICE

7 Commenti
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ericvonmaan
ericvonmaan
2 Settembre 2011 14:25

I CDS sono una invenzione criminale, andrebbero messi fuori legge in tutto il mondo e i guadagni ottenuti dagli squali internazionali con questi strumenti andrebbero semplicemente azzerati. Non sono i vecchietti pensionati che investono in queste cose, sono solo i ricchi avidi, quindi non ci sarebbero danni sociali. Hai rischiato? peccato, hai perso.
I soldi si fanno con il lavoro, la speculazione pura (non quella classica sulle azioni di aziende che producono beni e servizi REALI) è una delle principali responsabili della catastrofe economica e finanziaria che stiamo vivendo. Non l’unica, ce ne sono altre (la delocalizzazione del lavoro, il sistema della moneta debito, la gestione privata della moneta, la globalizzazione selvaggia, il degrado etico ecc) ma eliminandola si farebbe una bella pulizia. E che mostri come Goldman Sachs falliscano pure, non me ne può fregare di meno. Si ritorni al vecchio concetto della banchetta di paese dove accreditare lo stipendio e fare addebitare le bollette. Promotori finanziari, hedge fund, fondi speculativi… piazza pulita.

consulfin
consulfin
2 Settembre 2011 16:18

“Questo è davvero tipico di Goldman Sachs. Dicono una cosa in pubblico e poi si girano e in privato fanno l’esatto opposto. Se proprio devo essere franco, non riesco a vedere lo “scandalo”. Forse il piazzista fa uso di ciò che vende? forse il venditore di elisir di lunga vita beve il suo intruglio? Forse Vanna Marchi usa i bastoncini di legno e il sale da cucina per risolvere i suoi problemi? In un mondo in cui l’unico credo è l’arricchimento, non deve stupire se un singolo o, meglio ancora, un ente commerciale, costituito con il preciso scopo di arricchire gli azionisti, in questo caso (ma è solo un caso), svolgendo una certa attività (nel caso specifico, l’attività bancaria), punta a ricavare il massimo con il minimo sforzo. E’ naturale che siano gli altri a pagare il suo profitto, ma è così in tutti i settori, non solo in quello bancario. Certo, qualcuno obietterà che quello bancario è un settore particolare perché, in fin dei conti, è chiamato a redistribuire le risorse monetarie tra i soggetti economici (in particolare tra le famiglie e le imprese, come si insegna nelle lezioni di macroeconomia con un classico grafichetto), ma, se andiamo a… Leggi tutto »

stonehenge
stonehenge
3 Settembre 2011 2:58

che bel gioco!
vado subito a scommettere…ma prima mi fermo alla SNAI, devo piazzare un X su Livorno-Triestina…

Eli
Eli
3 Settembre 2011 4:52

Se non lo sanno loro che la crisi hanno contribuito a crearla, chi volete che lo sappia?

Allarmerosso
Allarmerosso
3 Settembre 2011 5:12

ma alla fine queste informazioni arriveranno a una percentuale bassissima della popolazione (sopratutto in Italia) e delle stesse persone molte non ci crederanno o etichetteranno come Complottista ogni parola che non sia la ripetizione delle “informazioni” in stile TG delle 20 …

Per molta gente si ci dovrà ritrovare in mutande , senza cibo e senza una casa e con un chip infilato nel culo allora forse e dico forse si sveglia …

Kiddo
Kiddo
3 Settembre 2011 13:46

solo se il chip è moolto grosso.

nuovorinascimento
nuovorinascimento
4 Settembre 2011 6:26

Grazie Superservice….se mai ce ne fosse bisogno un ulteriore conferma dello schifo nel quale viviamo.
Credo che dovremo prima o poi affrontare una recessione stile anni 30 in USA. Negozi sfitti, appartamenti vuoti, tante roulotte nel centro città e pochi suv in giro…..questo è lo scenario prevedibile a breve, solo pochi anni dopo vacche grasse per tutti.

Chi ha un conto corrente si sbrighi a ridimensionarlo a max 20.000 €, cosi da essere garantito VERAMENTE in caso di fallimento bancario.
Apocalittico lo so, ma l’ignoranza – per me in primis – ci ha portato qui.