Alto rischio di complicazioni nei pazienti oncologici vaccinati per Covid-19

Alto rischio di complicazioni nei pazienti oncologici vaccinati per Covid-19

Uno studio pubblicato su Annals of Oncology riscontra che i pazienti oncologici, anche se sottoposti a vaccinazione completa anti COVID-19, rimangono suscettibili a un rischio elevato di gravi complicazioni se contraggono un'infezione da SARS-CoV-2 con tassi di ricovero in ospedale e ricovero in terapia intensiva con ventilazione meccanica rispettivamente del 65% e del 19%, oltre a una mortalità del 13%.

Allo studio hanno preso parte i 129 centri di ricerca del COVID-19 and Cancer Consortium, un gruppo di centri che sta monitorando l'impatto del COVID-19 sui pazienti affetti da cancro. I ricercatori hanno osservato le caratteristiche cliniche delle persone che hanno sviluppato COVID-19 sintomatico dopo la vaccinazione confrontando i dati con quelli dei pazienti non vaccinati. E hanno verificato che “i pazienti con cancro che sviluppano COVID-19 dopo la vaccinazione hanno comorbidità sostanziali e possono presentare infezioni gravi e persino letali.” In base a quanto hanno potuto accertare gli autori dello studio sono in particolare i pazienti con neoplasie ematologiche (tra i pazienti vaccinati con cancro) a sviluppare più facilmente COVID-19 sintomatico.

Nonostante quanto appurato e scritto nello studio – e cioè che i vaccini poco o nulla possono sui soggetti immunocompromessi e che, anzi, in caso di infezione aumentano i tassi di ricovero e mortalità – gli autori scrivono nelle conclusioni: “La vaccinazione contro COVID-19 rimane una strategia essenziale per proteggere le popolazioni vulnerabili, compresi i pazienti oncologici.”

E infatti, continuando a mostrare una fede assoluta nella vaccinazione, media e autorità sanitarie in Italia stanno spingendo per la quarta dose: “è indispensabile per i pazienti fragili, ovvero malati di cancro, reumatologici, neurologici e pazienti trapiantati”, si legge ne 'Il Corriere della Sera'. Tuttavia, la percentuale di adesione rimane molto al di sotto delle aspettative e le stime indicano una copertura inferiore al 10%.

Evidentemente, benché il neopresidente del Consiglio Superiore di Sanità Franco Locatelli non perda occasione per affermare che “questa ulteriore dose è indispensabile e sicura”, le persone iniziano a nutrire dubbi a riguardo. Del resto, la realtà, se la si vuole vedere, è sotto gli occhi: i vaccinati hanno comunque possibilità di ammalarsi e molti, dopo l’inoculazione, hanno avuto problemi di salute.
Non basta sentir dire in TV o leggere sui giornali “non c’è correlazione” per stare tranquilli: nonostante la propaganda continua, certi fatti iniziano ad essere innegabili.

Eppure la storia, anzi l’incubo, pare senza fine perché c’è già qualcuno che parla di quarta dose per tutti a ottobre e di ipotesi quinta dose in autunno per i fragili e per gli anziani.
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VB

Commenti (2)

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    1. oxalidaceae 25 aprile 2022

      “Certi fatti iniziano ad essere innegabili”.

      E' innegabile il fatto che, se non fosse stata convinta da CRIMINALI come il tal Locatelli, ad iniettarsi le tre dosi del velenoso siero, la mia stupenda sorella, con le problematiche come nell'articolo descritte, non mi avrebbe lasciata pochi giorni fa.
      Se n'è andata atrocemente.
      In breve tempo, la grande scienzah che si è occupata di lei è passata da:
      Apriamo e sistemiamo
      andrà tutto bene anche stavolta state sereni,
      a, dopo qualche giorno a:
      c'è una strana complicazione
      apriamo di nuovo
      non capiamo i valori
      qualcosa sta andando storto
      apriamo di nuovo
      ci dispiace abbiamo dovuto togliere anche questo
      continuate a sperare
      la situazione precipita
      apriamo di nuovo
      emorragie diffuse, sangue che coagula, lesioni, ulcere, fistole che non riusciamo a spiegarci, infezioni, gli antibiotici non funzionano
      servirà un miracolo
      collassano gli organi
      non possiamo fare più niente
      non capiamo come possa essere successo.
      Condoglianze.
      Io invece ho capito. Non ci voleva un genio per capirlo. Ho provato ad urlarlo a quelle teste marce, ma mi hanno dato della pazza e trascinata fuori dalle stanze con cattiveria.
      A loro, agli ebeti stupiti, son rimasti degli irrisolti punti di domanda, a me sono rimaste le lacrime.

      La mia guerra verso di voi, quindi, ignobili Locatelli tutti, è solo all'inizio. Io non mi fermo. Per conto e nome di tutti quelli che state uccidendo.

      Se qualcuno pensa che non avrei dovuto scrivere questa cosa cruda, dico no. Dico, cominciate con coraggio a scrivere tutte le cose che non vi tornano. Qualcuno le leggerà. Se ne parlerà di più. Prima che sia davvero troppo tardi per tutti. Tardi anche per noi, i ribelli impenitenti. Perché capitelo, capitelo che non possono permettersi di lasciarci “liberi”. Noi saremo la prova vivente, la prova “pericolosamente” sana, che svelerà infine ed apertamente il loro premeditato piano di calcolata soppressione.

    1. emilyever 24 aprile 2022

      Lo diceva il primario pediatra dell'ospedale pediatrico Buzzi di Milano, che in uno studio, anche se il contenuto porta dati che mettono in dubbio i benefici della vaccinazione, bisogna concludere con un qualcosa tipo che nel rapporto fra rischi e benefici questi ultimi superano ancora gli altri, altrimenti nulla, non te lo pubblicano.
      Per l'ottobre, come avevo scritto nel forum, l'orizzonte è fosco, visto che si annuncia un vaccino trivalente per covid, influenza e qualche cos' altro, fortemente raccomandato agli over 50. Quel fortemente raccomandato mi spaventa, potrebbe dinuovo diventare obbligatorio: per questo secondo round ci sarà il fermo macchina o mi tratterranno l'importo direttamente dalla pensione?

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