AFLOCKALYPSE

Uno stormo di cigni neri

Di Andrea Cecchi

Il titolo di questa newsletter è una parola inventata che ho letto su un commento ad un articolo su Zerohedge dove si cercava di mettere in guardia i lettori circa il manifestarsi di uno o più eventi catastrofici improvvisi, che in gergo economico si chiamano “cigno nero”.

L’espressione, coniata dal matematico libanese Nassim Nicholas Taleb, si basa sull’antica concezione che i cigni neri non potessero esistere e quindi, vederne uno è da considerarsi un qualcosa di straordinario ed imprevedibile. Associando questa idea al mondo economico, il cigno nero diviene così il sinonimo del verificarsi di un singolo evento catastrofico talmente straordinario ed imprevedibile, da lasciare tutti di stucco e senza la possibilità di adottare le necessarie contromisure in tempo utile per mettersi in salvo.

Quindi, dicesi cigno nero un evento che si manifesta all’improvviso e che causa gravi perdite e devastazione a chi si fa trovare impreparato.

Ed è per questo che ho trovato geniale l’espressione coniata da quel commentatore su Zerohedge, perché nella sola parola composta, “Aflockalypse”, è riuscito a riassumere e concentrare tutto il significato delle recenti scelte scellerate di politica monetaria e tutto il resto. Non solo un cigno nero, ma un “flock”, uno stormo di cigni neri che causano l’apocalisse.

Uno stormo di cigni neri, Non uno solo.

Per definizione il cigno nero è un evento imprevedibile, quindi nessuno può sapere con esattezza come e quando si manifesterà, però si può dire tranquillamente che siccome si tratta di un evento imprevedibile, questo avrà più possibilità di manifestarsi durante una fase economica imprevedibile come quella attuale, dove è in corso un esperimento monetario mai tentato prima, ovvero la creazione dal niente di cifre astronomiche di denaro virtuale, come per stessa ammissione dell’ex Membro del consiglio dei governatori della Federal Reserve degli Stati Uniti (2009–2017) e professore universitario di Harvard  Daniel Tarullo:

“stiamo navigando in acque inesplorate”.

In acque inesplorate, può succedere di tutto! Un cigno nero o uno stormo di cigni neri. Nel video qui sopra, la giornalista accenna al fatto che, visto che stiamo navigando in acque inesplorate, magari sarebbe opportuno rallentare questa stampa scellerata di denaro, ma il professore-banchiere Tarullo le risponde che non lo sa, che nessuno lo sa. Si fanno dei tentativi e se ne osservano gli esiti, senza una rotta ben chiara e delineata.  Il che dovrebbe far riflettere tutti noi su come siamo messi: un po’ come nel film Pappa e Ciccia quando Paolo Villaggio si accorge che alla guida dell’aereo non c’è nessuno!

Le componenti in gioco adesso sono principalmente le seguenti:

1)      Economia

2)      Energia

3)      Ambiente

4)      Demografia

È con la componente economica che si cerca di mantenere equilibrio tra le altre. Non è facile per niente. Essendo la componente economica basata e misurata con unità di natura debitoria (tutto il denaro è debito) si parte subito squilibrati perché sul debito esistente maturano interessi non esistenti al momento della creazione monetaria, ma che iniziano a maturare da subito. Energia, ambiente e demografia devono così plasmarsi nel tempo per meglio essere funzionali alla natura debitoria del denaro.

Non sarebbe quindi meglio, o più semplice cambiare la natura del denaro, invece di adattare il mondo intero ad essa?

Si! Sarebbe meglio e sarebbe facile, ma chi è dalla parte ricevente di questo sistema continuerà a fare di tutto affinché il “giochetto” possa durare il più possibile.  Si tratta del potere più assoluto che esiste. Il potere di creare denaro dal niente indebitando tutti. In questo modo, la classe che controlla questo sistema riesce a vivere a scrocco su tutto il resto ed è pronta a sacrificare il pianeta terra pur di non perdere questo privilegio, anche perché, come abbiamo visto, per stessa ammissione del Professor Tarullo, non conoscono altro sistema se non quello di continuare a creare nuovo debito, senza sapere neanche bene dove andare.

“Stampiamo un altro po’ di soldi e poi si guarda che succede”!

Quello che succede è spiegato molto bene da Max Keiser e Stacy Herbert in questo video della loro ottima rubrica “Keiser Report”:

La creazione monetaria di trilioni di dollari, Yen, Euro, Franchi, Yuan, ecc iniziata nel 2008, con una propulsione astronomica ed esponenziale sta iniziando a manifestare i suoi effetti nefasti proprio davanti ai nostri occhi e questi sono gli effetti, così come riportato dal Financial Times:

Il meccanismo di trasferimento di ricchezza da noi verso loro è spiegato magistralmente da Max Keiser in questi termini:

“il governo americano si finanzia attraverso l’emissione di buoni del tesoro. Gli interessi che maturano su questi buoni del tesoro sono pagati tassando i cittadini. Chi sono i maggiori detentori di questi buoni del tesoro?  Il ceto stra ricco del 1/10 dell’1%. In questo modo il governo diviene un semplice meccanismo di trasmissione con il quale preleva i soldi dalle tasche della gente attraverso le tasse, che sono soltanto la foglia di fico che nasconde il meccanismo di trasmissione dei nostri soldi. I soldi passano così al governo  che li riversa ai possessori dei buoni del tesoro. E dato che ne hanno così tanti di questi buoni del tesoro, il tasso d’interesse può restare anche basso. Con i tassi bassi, questo 1/10 dell’1% può prendere altri soldi a prestito e speculare in operazioni rischiose, ma indovina un po’? Se sbagliano e ci rimettono, è il governo stesso a salvarli attraverso i bail out con nuove emissioni di buoni del tesoro e nuove tasse da prelevare al popolo. Tutto questo è deflazionistico e porta al collasso della società”!

Stacy ci introduce invece nel concetto di “Doom Loop”. È veramente interessante. Praticamente abbiamo visto, anche nelle mie precedenti newsletter, come la creazione monetaria esponenziale in atto stia causando inflazione e impoverimento del ceto medio povero a beneficio della classe ultra ricca. Continuando a creare soldi che vengono destinati non alla gente, ma ai diretti beneficiari dei piani di stimolo grazie al Cantillon Effect (Nel XVIII secolo, l’economista e filosofo Richard Cantillon nel suo Essai sur la Nature Du Commerce en General, spiega che i benefici derivanti dalla munificenza di uno Stato, dipendono dall’organizzazione dello Stato stesso: più vicini si è al re, più alte le possibilità di avere dei vantaggi.)

Tutto questo denaro creato a debito finisce nelle tasche del ceto ultra ricco che lo usa per speculare e per impossessarsi di sempre più ampie fette di economia reale. La stampa insensata di moneta causerebbe immediatamente problemi di inflazione e iperinflazione. Si è così cercato di combattere questi effetti collaterali semplicemente soffocando la velocità della circolazione della moneta, distruggendo la base economica detta “retail” a beneficio del turbo capitale transnazionale dei banchieri e delle multinazionali quotate in borsa. Quando il denaro va a gonfiare i listini di borsa, non viene utilizzato dalla base per investire, consumare, divertirsi e vivere decentemente, ma resta cristallizzato in semplici numeri dentro a computer senza arrecare alcun beneficio a chi questo denaro vorrebbe utilizzarlo per il proprio sostentamento.

E qui si innesca il micidiale Doom Loop. Un intera classe sociale fatta di miliardi di cittadini che non riceve che spiccioli di questa immane galassia monetaria, non potendo più lavorare a causa di lockdown e restrizioni, che ha perso il posto di lavoro per colpa di una “scamdemia” che non finisce più, non ha altra possibilità di sopravvivenza se non quella di indebitarsi e spendere con le carte di credito, alimentando  ulteriormente prestigio, potere e ricchezza della classe della neo aristocrazia oligarchica dominante fatta di banchieri e multinazionali.

Abbiamo quindi una tanaglia a doppia ganascia che ci stritola con inflazione del prezzo dei beni di prima necessità, ma anche deflazione provocata dal drenaggio della liquidità disponibile dovuto alle tasse e alla distruzione dei posti di lavoro, dei risparmi e della prosperità del ceto medio, che deve cedere quote sempre crescenti del proprio lavoro, delle proprie aziende, dei propri risparmi e anche di case e beni immobili a questa nube tossica sovrastante che risucchia tutto. Tutto viene risucchiato verso l’alto da un’oligarchia che non corre alcun rischio, perché ogni errore di percorso che commette, saremo sempre noi a ripagarlo con misure sempre crescenti della stessa medicina, ovvero: bastonate economiche, restrizioni, chiusure, toppe alla bocca, iniezioni letali e impoverimento.

Riassumendo, siamo in una fase in cui l’eccesso di debito che ha portato allo scoppio della bolla dei mutui subprime nel 2008 e il fallimento della banca d’affari Lehman Brothers, è stato affrontato con una quantità di debito di misura esponenzialmente superiore. Se nel 2008 il problema era troppo debito, nel 2021 il problema è sempre troppo debito, ma stavolta il rischio si è trasferito dalle banche a ognuno di noi ed è enormemente più grande. Da un lato le banche centrali cercano di diluire il debito controllando l’inflazione, dall’altro cercano di evitare che l’inflazione divampi creando contestualmente deflazione allo scopo di calmierare gli effetti dirompenti dell’eccesso di creazione monetaria.

In pratica, le banche centrali, con una mano mettono denaro e con l’altra lo tolgono e tutte e due le mani lo depositano poi nel cassetto dei propri amici che utilizzano tutte queste palate di soldi gratis per comprarci sempre più roba, impoverendo la base per arricchire il vertice, in un doom loop che non sembra avere fine. L’oligarchia si consolida quindi al vertice e diviene sempre più potente. Più va avanti l’emergenza sanitaria e più potente diviene la classe oligarchica che arriverà a controllare tutto e tutti compiendo così il suo sogno di sempre ovvero quello di diventare padroni del mondo.

Non c’è molto altro da dire o da commentare. Ormai è chiaro. I lockdown e gli attacchi alla nostra qualità della vita, il terrore verbale con cui comunicano le loro scelte dittatoriali,  sono funzionali a mantenere saldo il potere. Gli eccessi inflattivi del debito sono tenuti sotto controllo azzerando la nostra libertà e la nostra prosperità.

Ogni nostra perdita viene trasferita all’oligarchia. Ogni negozio che chiude alimenta i profitti dei colossi delle vendite on-line e fa confluire il denaro all’oligarchia che non lo utilizzerà per far star bene altre persone  ma lo farà confluire nella capitalizzazione azionaria dove rimarrà inutilizzato, smettendo di circolare.

Quanto può andare avanti tutto questo? Nessuno lo sa. Ma non molto a lungo. Il sistema è saturo. È una bolla di dimensioni pazzesche e tutte le bolle prima o poi scoppiano. Potrebbe essere uno o più di un cigno nero a causare l’Aflockalipse. Potrebbero anche essere loro stessi a volerla. Non dimentichiamoci che stiamo attraversando una fase di reset monetario. Ce l’hanno detto apertamente. Ogni fase di cambiamento di paradigma economico-monetario è sempre accompagnata da momenti gravi e drammatici, a volte anche sanguinari. Bisogna quindi essere pronti. Io non ho molte soluzioni se non quelle dettate dalla lettura della storia e dal buon senso. Guardando indietro vediamo che durante ogni fase di grande cambiamento di paradigma monetario, chi si è salvato meglio sono sempre stati coloro che hanno convertito in tempo i propri soldi di carta o virtuali in beni tangibili di valore, principalmente in oro fisico.  Ancora si può fare. Non è detto che questa opportunità rimanga per sempre. Quante cose si potevano fare, e poi non più? Il più recente cambio di paradigma monetario che tutti ricordiamo è stato quando hanno convertito i nostri risparmi da lire a euro. In un attimo ci siamo accorti che i soldi che avevamo sul conto corrente compravano metà della roba del giorno prima. Una perdita secca del 50%, di metà della nostra ricchezza. Ad averlo saputo prima, si poteva convertire in oro per tempo e salvare il valore dei nostri risparmi. Adesso non facciamo lo stesso errore. Ce l’hanno detto e ci stanno dimostrando che ci vogliono stritolare. La mia soluzione non è un gran che. Non ho i mezzi per combattere questo meccanismo diabolico, ma almeno cerchiamo di non farci spazzare via completamente e di conservare un po’ di ricchezza per affrontare i tempi futuri, convertendo un po’ di soldi finti in oro fisico. È una soluzione pratica. Affrontare una fase di reset monetario senza un po’ di oro fisico è sempre stata una scelta molto imprudente.

E un’ultima cosa. Per chi non ha terreni e risorse per produrre il proprio cibo, occorrerà anche una bella scorta di cibo in scatola e articoli sanitari per almeno due mesi di autonomia; è una precauzione di buon senso. Non ci dimentichiamo, e lo abbiamo visto con i nostri occhi, che la gente faceva a coltellate per un pacco di carta igienica nella prima fase dell’ “Operazione Corona” del 2020. Quando colpisce l’Aflockalypse, è meglio essere al sicuro con i risparmi in oro e un cuscinetto di autonomia alimentare in casa.

Di Andrea Cecchi

link fonte: https://andreacecchi.substack.com/p/aflockalypse

Pubblicato da Jacopo Brogi per ComeDonChisciotte.org

11.09.2021

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LuxIgnis
Utente CDC
12 Settembre 2021 19:31

Non ci capisco molto d’economia, ma questo articolo mi suona le giuste campanelle in testa.
E’ anche un’altra spiegazione plausibile a tutta la scamdemia come l’ha chiamata.
Purtroppo non ho né terreni né denaro a disposizione, ma il suggerimento che da in realtà ci avevo già pensato.

clausneghe
Utente CDC
12 Settembre 2021 19:50

In certi momenti il piombo rende più dell’oro..non dimenticarlo mai.

Giovanni01
Utente CDC
Risposta al commento di  clausneghe
12 Settembre 2021 20:46

E cosa può essere la “pietra filosofale” se non quella polvere che accelera il piombo a velocità anche superiori a quella del suono?

Rugge
Admin CDC
Risposta al commento di  clausneghe
16 Settembre 2021 2:25

E’ tua o l’hai presa in prestito?

JA
Utente CDC
12 Settembre 2021 19:50

Koscernostra Uno stormo d’avvoltoi E dopo aver letto l’articolo và completato con questo filmato sui soliti noti che controllano la finanza mondiale (oltre che i social) al di là e sopra i governi nazionali per il Grande Reset neocomunista della plutocrazia globalizzata: “Il video , 45minuti, spiega chi comanda nel mondo e sopra i governi, i media e multinazionali dei social come sulle petrolifere, su la Boeing come su Airbus, su Exxon come su Total. Si scopre che le concorrenti Pepsi e Coca Cola (in realtà due giganteschi conglomerati del food and beverage) non sono concorrenti affatto poiché le azioni di controllo sono possedute da tre finanziarie speculative [tutte rigorosamente controllate dai giudei] — Blackrock, Vanguard Group, State Street Corporation – a cui si uniscono simili, essenzialmente Berkshire Hataway e Morgan Stanley e mezza dozzina di altre. Tutte possiedono le azioni l’una dell’altra . Una delle scoperte più interessanti è che le tre finanziarie possiedono le azioni l’una dell’altra – configurando dunque un monopolio mondiale su letteralmente “tutto”, e confermando Marx [altro giudeo]: il capitalismo terminale diventa un monopolio privato, distruggendo alla radice la mitica “concorrenza” . E che se se ci si chiede chi sono gli azionisti di controllo della… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 13 giorni fa effettuato da JA
Predator.999
Utente CDC
12 Settembre 2021 20:33

A completamento dei fantomatici cigni neri, (non credo proprio che siano casuali, come pure l’effetto farfalla che infinocchia i creduloni che non considerano l’entropia) consiglio di visionare il seguente video che illustra l’origine di quello associato alla fantomatica crisi che stiamo subendo e perchè:

https://www.youtube.com/watch?v=ztWlgXVlVIM

Ultimo aggiornamento 13 giorni fa effettuato da Predator.999
ton1957
Utente CDC
Risposta al commento di  Predator.999
12 Settembre 2021 21:40

Mai sentite tante fesserie messe insieme. Il fondo esisteva ma non essendo una azione non si staccava nessuna cedola, semplice scommessa tra ricconi. Probabilmente c’erano anche soldi del OMS che si oppose allo scoppio del Covid di proclamare la pandemia. Anzi, non sono certo che l’abbia mai proclamata per non perdere soldi.

Giovanni01
Utente CDC
12 Settembre 2021 20:54

L’oro, come il cibo, sono facilmente “accaparabili e conservabili”. Penso che il problema a cui ci troveremo di fronte domani (e con domani si intende imminente) è l’energia.
Azzardando ipotesi penso che il vicino inverno sarà l’ultimo con gas ed energetici in genere ad un prezzo ancora abbordabile.

Divoll
Utente CDC
Risposta al commento di  Giovanni01
12 Settembre 2021 22:06

In compenso, un ammanco di energia (elettrica) potrebbe essere un bel pietrone su tutto il grande reset. No electricity, no party. L’intera struttura cadrebbe come un castello di carte.

Ultimo aggiornamento 12 giorni fa effettuato da Divoll
fuffolo
Utente CDC
Risposta al commento di  Giovanni01
13 Settembre 2021 19:36

Abbordabile per un ottimista, il prezzo è già in forte rialzo
“Arriva la stangata, lo dice pure il governo”
arriva la stangata, lo dice pure il governo – il ministro cingolani ammette: ‘in bolletta…’ – Politica (dagospia.com)

ton1957
Utente CDC
12 Settembre 2021 21:15

Ottimo articolo, sarebbe lungo spiegare e non ne ho neppure le capacitá, ma di cigni neri, per chi li sá vedere, dal 2008 ne ho visti piú che di quelli bianchi. Le borse salivano in continuo per mesi ma di colpo crollavano per recuperare subito (segnale di immissione di ossigeno da parte delle banche centrali) un normale azionista non compra subito dopo un crollo, aspetta di capire.
Buoni anche i consigli per pararsi il culo ma l’oro, quello vero/reale, é giá stato tutto accaparrato da chi ne capisce, resta quello di carta (azioni) ma non é la stessa cosa, in caso di cigno nero crolla anche lui.
Consiglio mio, oltre alla giá consigliata scorta di alimentari a lunga conservazione, anche tenere una buona dose di contante (che anche svalutato qualcosa ci si compra sempre quando sará l’unico circolante) comprare beni reali, terreni,se avete posto ferro, rame sono meglio dell’oro, opere d’arte, pezzi da collezione, ma tutto vá bene purché sia ”toccabile” rivendibile o barattabile.
Immaginare un mondo senza moneta elettronica (quindi anche senza lavoro) e comportarsi di conseguenza prima che succeda, é l’unica salvezza.

Divoll
Utente CDC
Risposta al commento di  ton1957
12 Settembre 2021 22:08

Io mi sto gia’ muovendo in questa direzione, specie con le scorte.

fuffolo
Utente CDC
Risposta al commento di  ton1957
12 Settembre 2021 22:29

Ferro, rame, legno e plastica già iniziano a scarseggiare

alessandroparenti
Utente CDC
Risposta al commento di  ton1957
13 Settembre 2021 14:56

L’oro vero e reale lo compri dove vuoi. Lo vendono un mucchio di aziende specializzate. Se vai su Subito è pieno di privati che vendono Sterline. Differenziare comprando rame e acciaio sarebbe bello. Ma come lo trasporti, lo nascondi, lo rendi non seqiestrabile? Pesa e ingombra. Un gianduiotto fatto d’oro vale 10 mila euro e lo vendi ovunque(al massimo ci rimetti il 5% Se proprio non hai conoscenze),

ton1957
Utente CDC
Risposta al commento di  alessandroparenti
13 Settembre 2021 15:33

Giuste considerazioni, come ho scritto per i metalli ci vuole spazio, il trasporto non é un problema (te lo portano).
Per l’oro credo che sia tardi, al momento costa troppo ed in caso di crisi é la prima cosa che confiscano proprio perché facile da portare via………ma é solo una mia opinione.(comunque, nel lungo periodo, é sempre stato un pessimo investimento)

alessandroparenti
Utente CDC
Risposta al commento di  ton1957
13 Settembre 2021 23:34

Mi sembra che sia più facile sequestrati 8 tonnellate di rame in garage che un kilo d’oro che occupa lo spazio di un uovo e che puoi TU spostare a piacimento. Se non sanno dove l’hai messo non possono confiscartelo. Costa meno di 49 al grammo. L’estate scorsa era oltre 50 con punte di 56.

danone
Utente CDC
Risposta al commento di  alessandroparenti
13 Settembre 2021 15:57

E che ce voi fa!
c’è chi vede il dito e chi la Luna.
Gesù nel Tempio, 2000 anni fa si è incollerito contro questa mentalità.
Te lo volevo dire, sai un buon consiglio lo so ancora dare.

alessandroparenti
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
13 Settembre 2021 23:35

Perdonami ma non ho capito cosa vuoi dirmi.

Mark.Twain
Utente CDC
12 Settembre 2021 21:51

Sono almeno 2 anni che aspettiamo il cosidetto cigno nero. E’ stata la mostruosa immissione di denaro liquido a rallentarlo per un po’. Ma arriverà… i segnali ora sono chiarissimi. L’intera industria è in crisi per mancanza di risorse a causa del mancato trasporto delle stesse. Risorse che ora costano fino a 5 volte il prezzo del 2019.
E non crediate che mancheranno solo ferro o chip per cellulari. Il frumento e il riso sono lì in pole position…

Divoll
Utente CDC
12 Settembre 2021 22:03

Glielo darei io un bel cigno nero a questi. Ma molto, molto nero.

PietroGE
Utente CDC
12 Settembre 2021 22:13

Non c’è solo il fatto che nelle crisi i ricchi diventano più ricchi e i poveri più poveri, c’è anche la dimensione della economia globalizzata da considerare. Fino ad ora l’inflazione è stata tenuta a bada dalla enorme capacità produttiva di beni da parte dei Paesi asiatici alla quale ha corrisposto la enorme volontà di indebitamento dell’occidente, incapace di sistemare il sistema finanziario diventato un Casinò (e un casino) dove regna il gioco d’azzardo. Basta però una crisi energetica o di approvvigionamento di beni strategici per rilanciare l’inflazione alla grande e svelare il bluff di una economia occidentale basata in gran parte sul nulla. L’economia reale, quella fondata su innovazione tecnologica, economie di scala, incremento della produttività per mezzo di automazione ecc. ecc. sta scomparendo o è ridotta al lumicino. Chi crede poi che con l’inflazione possiamo monetizzare almeno una parte del nostro debito deve anche considerare la struttura demografica del Paese, con una gran parte di pensionati, persone a reddito fisso e disoccupati. Tutti questi saranno i perdenti dell’ondata inflazionistica e chiederanno sempre più sussidi (a debito) per garantire un minimo di potere d’acquisto.

Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  PietroGE
12 Settembre 2021 22:49

“Tutti questi saranno i perdenti dell’ondata inflazionistica e chiederanno sempre più sussidi…”

Il Great Reset prevede infatti il reddito universale. È probabile che chi sta dietro le quinte punti dapprima al raggiungimento del caos sociale, per poi apparire come il salvatore che propone la soluzione, offrendo il reddito universale. Questi non sono tempi normali e quindi prevedibili, perché c’è chi gioca d’azzardo con i destini di parte dell’umanità.

ducadiGrumello
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
13 Settembre 2021 7:25

E l’erogazione del reddito sarà possibile solo con passaporto vaccinale in regola. Zac, scacco matto

Pfefferminz
Utente CDC
12 Settembre 2021 23:05

“… convertendo un po’ di soldi finti in oro fisico.

È d’obbligo però ricordare che in diverse epoche storiche è stato vietato il possesso di oro fisico, ad esempio nel 1923 nella Weimarer Republik, nel 1933 in USA dall’ allora presidente Franklin D. Roosevelt, nel 1918 in Russia, ecc.

Se hanno in mente di azzerare le ricchezze della gente entro il 2030, emaneranno delle leggi per farsi consegnare l’oro fisico.

Ultimo aggiornamento 12 giorni fa effettuato da Pfefferminz
alessandroparenti
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
13 Settembre 2021 15:03

Perchè tu lo daresti allo stato sapendo che te lo sottopaga o diresti che lo hai perso o venduto? Ricorda che è dal 2000 che in Italia si può deten ere oro fisico, ma tanti lo sostenevano. Senza contare le cosiddette monete da investimento: 90% di oro e che non era proibito detenere.

Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  alessandroparenti
13 Settembre 2021 15:19

Dipende dalle punizioni cui si va incontro, tra le quali può anche essere prevista la reclusione. Non dimenticare poi che è praticamente impossibile comprare oro in modo anonimo. Penso che tutti gli acquisti vengano tracciati, se ti rivolgi ad un mercante su internet. Stessa cosa se compri in banca. Senza contare il rischio di comprare oro farlocco che in realtà può essere un metallo dello stesso peso specifico dell’oro, poi rivestito di una patina apposita.
Poi, sta’ attento a non comprare pezzi troppo grossi, che quando avrai necessità di andare dal fornaio, non potrà darti il resto😉

alessandroparenti
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
13 Settembre 2021 23:41

Non esiste metallo che pesi come l’oro eccetto il tungsteno. Che ha un punto di fusione talmente alto da rendere impossibile fonderlo a chi non ha attrezzatura di livello. Comprare oro da investimento falso è praticamente impossibile se uno si informa un minimo sull’argomento.

danone
Utente CDC
13 Settembre 2021 1:15

Come si fa a scrivere della roba del genere?
Se parte la corsa all’oro e ai beni alimentari, cosa pensate che succeda?
Accelerazione del collasso, prezzi alle stelle, mercato nero, senza risolvere il problema sicurezza se non nelle menti più miopi.
Sto tizio vi sta invitando a fare come gli struzzi, a non vedere sistematicamente, ma ancor peggio dimostra un’orizzonte di visione limitata al suo piccolo grande ego.
La soluzione non può che essere sistemica e deve passare da un nuovo paradigma monetario, che ovviamente eviti il debito e l’interesse collegati alla creazione di moneta fiat, e l’unico modo per impedirlo è smettere di considerare la moneta fiat una merce fra le merci.
E’ il valore convenzionale della moneta fiat, creato dal nulla, scambiato per valore economico reale (appartenente solo ai beni reali), la bestemmia logica, è l’elefante nella stanza che nessuno vede.

Ultimo aggiornamento 12 giorni fa effettuato da danone
JA
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
13 Settembre 2021 10:55

Infatti nel nostro medioevo la ricchezza non era calcolata dalla quantità di denaro ma da quello della terra che con le decime dava tutto il necessario per vivere.
Così come valeva più l’argento dell’oro.

danone
Utente CDC
Risposta al commento di  JA
13 Settembre 2021 13:36

Certo, la ricchezza è solo nei beni e servizi reali, non nei mezzi di scambio che servono solo a scambiare la ricchezza.
Se consideriamo come valore economico anche i mezzi di scambio emessi dal nulla, abbiamo all’istante raddoppiato la ricchezza, quando in realtà la metà è solo un’illusione, la prima bolla del sistema è questa.
Come si fa a non capire che bisogna correggere questa palese illogicità del sistema, alla base del disastro odierno, per uscire dal neoliberismo, e dal sistema criminale usuraio, mi rimane ignoto.

JA
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
13 Settembre 2021 14:03
Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
13 Settembre 2021 15:07

“Come si fa a non capire…”

Non é poi tanto facile da capire, perché, se da un lato la moneta appena emessa dal nulla non può avere valore, è anche vero che, se ricevi una retribuzione in denaro dopo aver lavorato, quest’ultimo ti dà il diritto di acquistare beni e servizi. Da qui l’impressione che il denaro, le banconote abbiano un valore intrinseco.

danone
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
13 Settembre 2021 15:47

Certo, ma il problema non è di intelligenza o senso critico, ma di provare a vederla in un altro modo, se si prova poi il come fare una cosa lo si scopre per logica e buon senso più che inventarselo.
Se non si riesce ad uscire dalle convenzioni illogiche e illecite, che hanno prodotto i guai, non esistono soluzioni percorribili.

Ultimo aggiornamento 12 giorni fa effettuato da danone
sbregaverse
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
13 Settembre 2021 11:40

Eccellente il tuo yogurt.

lurker
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
13 Settembre 2021 15:05

E’ il valore convenzionale della moneta fiat, creato dal nulla, scambiato per valore economico reale (appartenente solo ai beni reali), la bestemmia logica, è l’elefante nella stanza che nessuno vede.

La mia impressione (anche solo leggndo i commenti di questo sito) e’ che l’elefante lo vedono in tanti, ma ognuno ha in mente un modo diverso per ammazzarlo. E nessuno dei modi e’ facilmente applicabile, perche’ chi ha interesse a tenere l’elefante nella stanza e’ chi detiene il potere.

ton1957
Utente CDC
Risposta al commento di  lurker
13 Settembre 2021 15:41

E’ la differenza che c’é tra teoria economica e pratica economica.
In pratica tutto dipende dal volere del potere.

Ultor
Utente CDC
13 Settembre 2021 8:30

mi sfugge in questo discorso, molto plausibile, il ruolo della cina o, meglio, del PCC. Secondo me alla lunga non sarà d’accordo con questo piano criminale

Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  Ultor
13 Settembre 2021 10:08

Forse la Cina fa parte del piano insieme a USA, Gran Bretagna compreso tutti i Paesi del Commonwealth, Europa (Svizzera esclusa) e indirettamente l’India. Si indaghi sulla moneta digitale cinese e sui suoi rapporti con altri progetti di moneta digitale.

Tipheus
Utente CDC
13 Settembre 2021 9:00

Finora la teoria economica ufficiale ha tenuto ferma la barra sul postulato: Moneta = Debito.
Ma si sta aprendo una crepa.
Vi segnalo questo articolo, appena pubblicato, sulla Accounting View of Money, in cui gli autori, senza mezzi termini, affermano che il denaro, dal punto di vista degli emittenti è Ricavo e non Debito, e come tale andrebbe contabilizzato:
https://www.massimocosta.blog/wp-content/uploads/2021/09/10.1515_econ-2021-0004.pdf
Le conseguenze di questa acquisizione, se portate alle estreme conseguenze, sono dirompenti. E vanno al di là della stessa MMT, che non mette in discussione il dogma di cui sopra.

Pfefferminz
Utente CDC
13 Settembre 2021 10:25

Secondo me è meglio impiegare le proprie energie mentali per combattere il piano distopico del Grande Reset. I consigli dell’autore circolano in rete da più di dieci anni e la corsa all’oro è già avvenuta, tant’è vero che il prezzo dell’oro nel corso dell’ultimo decennio è, a tratti, quasi raddoppiato. Molto meglio cercare fonti alternative di approvvigionamento, unirsi per fare contratti diretti con gli agricoltori, smettere di comprare da “loro”, ecc.

sbregaverse
Utente CDC
13 Settembre 2021 11:27

Ma il famoso barattolo calciato in avanti da una quindicina di anni c’è ancora o consumato dall’attrito,radente volvente,non esiste più?

Bertozzi
Utente CDC
13 Settembre 2021 11:50

Mah, penso si faccia un pò di confusione. ‘Aspettare un cigno nero’ come leggo da più parti è una contraddizione in termini, in quanto un cigno nero è per definizione ‘imprevedibile’, allo stesso modo si confondono manovre a tenaglia o attacchi più su fronti all’essere umano come ‘uno stormo di cigni neri’; anche stormo di cigni neri è un concetto abbastanza tirato per i capelli. Lessi con avidità il libro di Taleb sul cigno nero, così come gli altri (‘giocati dal caso’, e ‘robustezza e fragilità’) e mi pare che si tiri in ballo un pò troppo spesso e per lo più fuoriluogo. Per il resto l’articolo è anche interessante. I disastri monetari – che stiamo vivendo e vivremo – sono tutto fuorchè inattesi. Che con la finanza, l’economia smart, i giochi borsistici ecc si stia impoverendo il povero per arricchire il già ricco e arraffone è abbastanza acclarato e dura da secoli, ma nella contemporaneità il tutto si svolge- sotto gli occhi disattenti e indolenti dei più -molto più rapidamente e implacabilmente. Dare la colpa al caso, all’imprevisto, all’imponderabile evento inaspettato che cambia le sorti, alla discontinuità unica e irripetibile e imprevedibile che caratterizza ogni ‘cigno nero’ avvenuto sulla… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 12 giorni fa effettuato da Bertozzi
lurker
Utente CDC
Risposta al commento di  Bertozzi
13 Settembre 2021 16:26

Ricordo di aver letto un articolo di L.Randall Wray (uno dei principali economisti MMT) che affermava che i modelli matematici degli economisti ortodossi non contemplano le crisi economiche, e quindi non possono prevederle. Con queste premesse e’ ovvio che una qualsiasi crisi e’ un cigno nero, anche se chiunque, non necessariamente un economista, se solo osserva abbastanza a lungo l’andamento dell’economia, si rende conto che le crisi economiche sono delle certezze; l’unico dubbio e’ il momento preciso in cui arriveranno.

Per fortuna anche altri economisti riescono a capirlo:

http://heterodoxnews.com/htnf/htn85/No%20one%20saw%20this%20coming.pdf

(pdf in inglese)

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