A Kursk la guerra a cinque dimensioni della NATO si rivela un fallimento

A Kursk la guerra a cinque dimensioni della NATO si rivela un fallimento

Declan Hayes
strategic-culture.su

Gengis Khan avrebbe fatto scuoiare vivo il generale Olexsandr Syrski, comandante in capo delle forze armate ucraine, dopo il monumentale errore della sua incursione a Kursk. Syrski, che è solo un pupazzo da ventriloquo per Zelensky e i portaborse della NATO di Ramstein, pensava di essere un Annibale o uno Scipione che avrebbe trionfato attaccando la Russia dalle retrovie con i suoi guerrieri di Azov a cinque dimensioni; i ceceni stanno ora raccogliendo i loro resti e mettono in sacchi di plastica.

Syrski è una macchia unidimensionale a quattro stelle sia per l'esercito che per il popolo ucraino. I suoi risultati nell'attuale guerra con la Russia sono così disastrosi che è un peso per l'Ucraina tanto quanto lo è il travestito Zelensky. Lungi dall'essere un altro Annibale o un altro Scipione, Syrski è un incapace che ha sacrificato migliaia di uomini senza una ragione precisa e la sua promozione al posto di comando sembra essere dovuta solo alla sua particolare abilità nel leccare il culo di Zelensky.

Sebbene la sua incursione a Kursk sia stata paragonata alla controffensiva delle Ardenne della Werhmacht, essa è di gran lunga più azzardata di qualsiasi altra impresa compiuta dai migliori generali di Hitler. Syrski ha mandato in Russia le sue truppe migliori con il loro equipaggiamento migliore, senza alcuna speranza di essere rifornite e senza un obiettivo realistico da raggiungere. Inoltre, i suoi uomini hanno torturato e ucciso indiscriminatamente civili e coscritti russi, facendo in modo che i ceceni non vedano l’ora di spazzarli via il prima possibile.

Poiché queste truppe d'invasione sono state addestrate a caro prezzo e con grande clamore dai leccapiedi della NATO nella Repubblica Ceca, in Gran Bretagna, in Spagna e in Francia, anche coloro che le hanno addestrate dovrebbero condividere il loro destino. Come lo stesso Syrski, anche i suoi sostenitori della NATO sono da disprezzare.

Ma c'è qualcosa di ancora peggiore. Le truppe d'assalto naziste di Syrski avrebbero dovuto mettere in pratica una Blitzkrieg 2.0, irrompere a Kursk e, con una guerra a cinque dimensioni, rispedire i russi verso la Siberia. Non è andata così.

Quando, nel maggio 1940, la Wehrmacht aveva invaso i Paesi Bassi ed era entrata in Francia, era costituita da truppe guidate e addestrate in modo professionale che utilizzavano tattiche innovative (Blitzkrieg) contro i francesi, impreparati a resistere efficacemente. Non è questo il caso della Russia moderna e il fatto stesso che Zelensky e i suoi colleghi sniffatori di coca pensino il contrario dovrebbe essere fonte di profonda preoccupazione per i loro compagni fascisti.

Anche se, per ipotesi, le divisioni ucraine che sono entrate a Kursk avessero avuto il miglior addestramento possibile, ora hanno scoperto che le cose funzionano in modo molto diverso quando dalla teoria si passa alla realtà. Sebbene i loro crimini significhino che saranno fortunati se verrà loro mostrato un po' di rispetto, questo non è il tipo di fortuna a cui si riferivano Eisenhower e il grande Napoleone quando dicevano di volere generali fortunati.

Un problema molto più serio è rappresentato dai Rambo di Ramstein, che pensano che sia giusto sacrificare le vite dei loro soldati in stupidi giochi di guerra, come a Kursk, senza alcun vantaggio percepibile. Per quanto possa sembrare strano, questi cretini della NATO non hanno nemmeno capito come si è trasformata la Russia da quando Eltsin ha abbandonato la scena. La Russia non è più un patetico ubriaco che la NATO può scippare quando vuole. È in ottima forma e ha dimostrato più volte che può e vuole difendersi, a qualunque costo.

Il problema, a mio avviso, è che i vertici della NATO sono pieni di pagliacci che stanno ancora combattendo le guerre di successione jugoslave e sovietiche, dove l'Occidente aveva ogni possibile vantaggio, tranne quello dell'intelligenza. La loro stupidità di fondo si manifesta nell'analisi della perdita della Crimea all'epoca di quella che avevano chiamato la Rivoluzione della Dignità, ma che, in realtà, era stato un pogrom molto poco dignitoso condotto dai nazisti tatuati della NATO contro russi disarmati e secolaristi vari a Odessa e Kiev. Anche se Zelensky e i suoi amici possono raccontare tutte le favole che vogliono al riguardo, non c'è nulla di dignitoso nell'incenerire degli adolescenti di Odessa e scattarsi dei selfie mentre lo si fa. Nemmeno i nazisti veri lo facevano.

Per quanto riguarda la Crimea, non c'è più nulla da vedere. La NATO aveva cercato di prendere il controllo della Crimea, ma Putin li aveva battuti sul tempo, si era assicurato la Crimea e quindi il futuro della flotta russa del Mar Nero. Non c’erano state lezioni di sotterfugio russo o di guerra moderna da imparare. La NATO aveva tentato una mossa veloce, ma l'Alto Comando russo era stato più rapido.

La fondazione dello Stato Maggiore delle Forze Armate russe risale al 25 gennaio 1763, cioè a prima che George Washington mettesse insieme il suo Esercito Continentale. Non c'è il minimo dubbio che [allo Stato Maggiore] abbiano imparato qualcosa in tutti questi anni, dato che hanno sconfitto più volte grandi eserciti invasori. Sia Napoleone che Hitler erano arrivati a Mosca [o nelle sue vivinanze] con i migliori eserciti della loro epoca. Ed entrambi avevano fatto un buco nell'acqua, proprio come era successo allo svedese Carlo XII che aveva usato le stesse tattiche più di un secolo prima che Bonaparte conducesse la sua Grande Armata alla rovina.

Per quanto riguarda quel brufolo che è l'incursione di Syrski a Kursk, la Russia ha 100.000 truppe che stanno facendo girare i pollici nella vicina Bielorussia, truppe che avrebbero potuto agire come pompieri a Kursk, se fossero state necessarie. Ma non sono servite perché la Russia ha rapidamente messo Kursk sotto controllo senza il loro aiuto.

La situazione attuale della Russia è che ha un'economia che paga più che bene i suoi conti e può permettersi le forze armate esperte di cui dispone per proteggere se stessa e i suoi interessi. La NATO, invece, ha esaurito la sua carta di credito e ha fatto saltare il gasdotto Nord Stream in una forma di hara kiri economico che sfida ogni logica e pianificazione. Dopo aver prevalso contro Grenada e Saddam Hussein, pensano di poter sconfiggere una potenza quasi equivalente come la Russia.

Anche se la Russia può essere facilmente battuta nelle simulazioni che si tengono a Ramstein, dei cretini che giocano ai cowboy e agli indiani non sono la realtà. Dare un calcio ad un nido di vespe a Kursk è la realtà, ma non è una cosa intelligente. Non solo è una cosa molto stupida, ma anche molto costosa.

Le forze armate di Australia, Gran Bretagna, Canada, Georgia, Polonia, Tailandia e Dio solo sa chi altro hanno scritto infiniti trattati sulla guerra a cinque dimensioni che, in questo caso, comporterebbe una guerra lampo contro la Russia via terra, mare e aria, mandando contemporaneamente in tilt il suo cervello elettronico e incapacitando le sue cellule nervose.

Sebbene in una caffetteria di Manstein o di Langley tutto questo possa sembrare facile come una passeggiata nel parco, sono solo stupidaggini, tutta apparenza e niente sostanza. Anche se i modelli predatore-preda sono deliziosi esercizi intellettuali, attualmente i pagliacci della NATO non hanno alcuna speranza realistica di superare l'Alto Comando russo, che ha vissuto e respirato i punti di forza e di debolezza del proprio habitat per tutti gli ultimi 260 anni. Se Hitler, Napoleone e Carlo XII non erano riusciti ad andare oltre la prima base, che speranza hanno degli spogliarellisti travestiti come Zelensky e dei nazisti tatuati di Azov sotto la guida unidimensionale di Syrski?

Sebbene la guerra a cinque dimensioni sia la strada del futuro, l'ignoranza sfrenata e l'arroganza criminale rendono degli incapaci come Zelensky, Syrski e le sagome di cartone che occupano la Casa Bianca inadatti al ruolo.

Kursk ha dimostrato che il comando supremo, in tutte le dimensioni che si desiderano, è una sintesi di arte e di scienza applicata avanzata e multidimensionale, che richiede una serie di abilità che vanno ben oltre le capacità dei buffoni di Kiev e Ramstein a cui Syrski risponde. Anche se Gengis Khan avrebbe fatto scorticare vivo Syrski, di una cosa del genere non c’è più bisogno. Tutto ciò che serve è che Syrski, Zelensky e gli altri pagliacci della NATO si dimettano, che Zelensky torni al suo lavoro diurno di spogliarellista. Per quel che riguarda il generale unidimensionale a quattro stelle Olexsandr Syrski, alias il macellaio di Bakhmut, lungi dall'essere un eroe dell'Ucraina, questo idiota è responsabile di più morti ucraini a Kursk e in Ucraina di chiunque altro, ad eccezione dello stesso Zelensky dai tacchi alti.

La guerra a cinque dimensioni contro la Russia, dovrà quindi attendere finché la NATO non ne avrà acquisito i rudimenti. La NATO deve, con urgenza, arrestare Zelensky, Syrski e tutti gli altri buffoni che rispondono ai pezzi grossi di Ramstein e magari anche Hunter e Joe Biden, se si vuole salvare qualcosa dal completo sfacelo che questi Neroni e Caligola monodimensionali della NATO hanno fatto ricadere su tutti noi. Le madri, le vedove e i figli dei caduti ucraini dovrebbero maledirli tutti fino all’ultimo in questo mondo e nel prossimo, per tutta l'eternità.

Declan Hayes

Fonte: strategic-culture.su
Link: https://strategic-culture.su/news/2024/09/01/natos-fifth-dimensional-warfare-comes-a-cropper-in-kursk/
01.09.2024
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Declan Hayes, pensatore e attivista cattolico, ex docente di Finanza presso l’Università di Southampton.

Commenti (25)

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    1. carla 8 settembre 2024

      Zele in questi giorni col programma della "pace giusta" mi sembra Teodosio convinto di essere il nuovo imperatore d'oriente e d'occidente che comanda a Putin cosa deve fare e contemporaneamente comanda a noi schiavi della colonia Usa egetta cosa dobbiamo dargli e fargli.

    1. Kajros 5 settembre 2024

      La Naso/Nato un'associazione bellicista da chiudere .

    2. oriundo2006 7 settembre 2024

      Con una risata ( se non fosse tragico tutto ): Charlie Brown a capo di tutto l'ambaradan ( ex @Cataldo ).
      Incredibile. Dove ha messo la coperta ?

    1. carla 3 settembre 2024

      LAVROV: "Ora, quando lo ripeteranno come un mantra, sosterremo l’Ucraina per tutto il tempo necessario.
      Sono curioso. Quanto tempo ci vorrà?
      Come in Afghanistan, dove ci sono voluti 20 anni per realizzare di aver perso?
      O in Iraq, dove te ne sei andato, anche se ora cerchi di restare, nonostante la decisione del parlamento iracheno secondo cui gli Stati Uniti dovrebbero ritirare le loro truppe?
      O come in Libia, dove lo Stato è crollato e ora tutti cercano di rimetterlo insieme.
      Un mondo multipolare è una realtà. Non è qualcosa che qualcuno ha inventato."

      L'ignoranza è radice e stelo di ogni male

    1. Arian Van Heisen 3 settembre 2024

      Questa guerra in Ucraina ormai è evidente un Teatro macabro messo i scena dai nasoni con la complicità di Putin il quale Non solo si è circondato di ebrei, ma ha donato un mese del suo stipendio presidenziale al Museo ebraico di Mosca e il suo nome è ben visibile nell'elenco dei finanziatori sul muro del museo. Questo è il segnale più chiaro possibile di una politica ufficiale".

    2. Metis 3 settembre 2024

      Ovvio, putiniello è il l' ultimo difensore dell' umanità dal terrore del nazismo, ma è uno strenuo difensore del nazisionismo e dei naziebrei...la futura speranza dei goy che sono proprio in buone mani .

    1. Kajros 3 settembre 2024

      Ovvio. non la pensano cosi i "generali da salotto" di Rai Mellona Nato Zelensko news...loro vincono sempre ..ihhh

    1. Cataldo 3 settembre 2024

      Leggo molti commenti, anche da fonti di solito interessanti ed utili, che attribuiscono al pagliaccio di Kiev o ai suoi accoliti una qualche capacità di decisione su quello che accade nella guerra, io non la vedo affatto: la guerra è tutta in mano alla NATO e quindi agli USA, nulla di quanto accade al fronte accade senza la direzione diretta e continua della NATO.
      L'attacco a Kursk è un cambio di strategia che avviene dopo che alla guida del comando congiunto delle forze statunitensi arriva Charlies Brown, che succede a M. Milley. Milley, per quanto politicizzato e uso a fare da burattino, aveva ancora forse qualche remora a mettere in atto strategie cosi pericolose a fronte di risultati parziali, con Brown non c'è rischio di intoppi.
      In tanti hanno provato a spiegare razionalmente l'attacco ucraino al territorio russo, con elaborate considerazioni "militari", ma questa guerra ha una sola ragione, cercare di indebolire e colpire la russia, pertanto visto che nei fronti del donbass la ratio era piu o meno di 10 ad 1 come morti si è pensato, da gennaio o anche prima, di organizzare qualcosa che potesse ammazzare più russi, e mettere in difficoltà putin e la sua squadra, tutto qui. I russi non potevano mettere in sicurezza totale il confine, stante l'irrilevanza strategica della regione attaccata sotto ogni profilo, e l'attacco ucraino ha avuto un iniziale successo ovviamente, truppe selezionate ed agguerrite contro guardie di frontiera e riservisti, ora ovviamente il comando russo ha inviato truppe fresche e gli ucraini concimeranno la regione con i loro cadaveri.
      Questo articolo quindi è del tutto fuori fuoco, per la NATO, tranne i loro cocchi con le insegne delle SS, gli ucraini che crepano al fronte sono solo altri russi morti, pertanto le cose stanno andando piu o meno come previsto, la guerra si prolunga ulteriormente, e questo è il principale obiettivo al momento.

    2. ric 3 settembre 2024

      diciamo che da 1945 , l' attacco contro la RUSSIA ha avuto una pausa di qualche decennio , fino al 2014 circa... ora la si accerchia consolidando le alleanze con gli italidioti in testa...

    3. Arian Van Heisen 3 settembre 2024

      le cose stanno andando piu o meno come previsto, la guerra si prolunga ulteriormente, e questo è il principale obiettivo al momento......

      Certo come previsto dai Nasoni e la complicità di Putin con i suoi amici Ebrei..! sveglia Boomer..! è tutto un teatro

    4. Arian Van Heisen 3 settembre 2024

      l' attacco è all' Europa non alla Russia la quale con Putin è complice dei nasoni,

    5. emilyever 3 settembre 2024

      Più che americani, ho sentito da alcuni analisti, che l'azione possa essere stata ideata e preparata in GB, proprio basandosi anche sull'attacco mollto veloce attuato, tipico degli inglesi. Ma in fondo ha poca importanza, non credo proprio non abbiano comunque avvertito gli Usa.
      Nessuna parola per i contadini russi uccisi? Anche nelle operazioni speciali, non solo nelle guerre, ci sono gli "effetti collaterali"?

    6. XaMAS 3 settembre 2024

      ma lei quando va all'estero e alla dogana chiedono il passaporto tira fuori quello da italidiota?

    7. ric 3 settembre 2024

      quello e' tuo...

    8. XaMAS 4 settembre 2024

      no mi spiace, io alla dogana mostro con orgoglio il mio passaporto ITALIANO.

    9. ric 4 settembre 2024

      vergognati itagliota !

    10. ric 4 settembre 2024

      come a Gaza... 120 ostaggi sono di gran lunga piu' evidenziati dai media che 40 mila morti e 200 mila mutilati PALESTINESI

    11. casalvento 4 settembre 2024

      gli ucraini che crepano al fronte sono solo altri russi morti’
      Penso che questo sia l’obiettivo degli angloamericani: far fuori russi per mano di russi. Un ottimo affare. Poi passeranno ai finni, ai baltici, se i popoli europei non riacquisteranno il senno.

    1. Shax 3 settembre 2024

      Sono ormai giorni che non si sente parlare di Kursk, anzi sono giorni che non si parla più di ucraina nei media prezzolati nostrani.
      Questo strano silenzio è dovuto al tritello nel quale sono caduti i nazistelli di kiev? O al fatto che la Russia avanza troppo rapidamente su tutto il fronte?
      Del resto silenzio totale anche sul parìa internazionale Putin che però viaggia che è un piacere: Indonesia, poi Mongolia. Di fantomatici arresti nemmeno l'ombra, in compenso accoglienza con tutti gli onori.
      Il bruciore nei palazzi occidentali è talmente forte che passano direttamente al silenziamento delle notizie scomode. Come sempre del resto...

    2. sbregaverse 3 settembre 2024

      Quindi si avvicina la stagione del cambio di livrea per il voltagabbanismo tradizionale nazionale.

    3. sbregaverse 3 settembre 2024

      So già la lamentela della finta bionda tutta finta:
      《 Dopo tutte le lingue in bocca con quei porci di Zelè e Macrò mi sono beccata la petecchiona e il morbus gallicus.》

    4. ric 3 settembre 2024

      complice il fatto che si si deve spostare l' attenzione su "Hamas "

      che a detta dei media tiene in scacco tutta l' america , l' europa non che' il Qatar e tutti i paesi arabi...I Palestinesi non vogliono la pace....
      una solfa giornaliera 24/h al giorno.

    5. Shax 3 settembre 2024

      Sviare anche l'attenzione dal fatto che i tedeschi, pur di disfarsi dei disastrosi governanti bellicisti attuali hanno votato qualsiasi partito, pure quello di sinistra neo costituito da pochi mesi, in massa, pur di manifestare tutto il loro disprezzo per la guerra alla Russia e la guerra contro il popolo tedesco portata avanti a suon di politiche verdi e sanzioni ai partner commerciali.
      Un disastro cui scholz prima o poi sarà chiamato a rispondere.
      Del resto la germania non è l'italia, dove i politici fanno da decenni i loro porci comodi senza che nessuno batta ciglio...

    6. carla 3 settembre 2024

      Hanno innescato il silenziatore allo sparaballe

    1. clausneghe 3 settembre 2024

      Un fallimento Natostan su tutti i fronti, anche su quello diplomatico, direi.
      Per capirlo dovreste vedere ora in diretta su You Tube l'imponente e spettacolare accoglienza tributata dai dirigenti della Mongolia al presidente Russo V. Putin. Delle raccomandazioni del farlocco tribunale internazionale penale, affiliato alla Nato, per arrestare il Putin, gli eredi dei Khan se ne sono sbattuti altamente e gli stanno tributando grandi onori, compreso il tappeto rosso, il contorno di guardie vestite con i costumi bellici tradizionali, la fanfara e tutto il resto.
      Sono presenti parecchi notabili Russi di alto livello compreso l'inossidabile Lavrov. E i Meloniani rosicano, assieme ai Salviniani e agli sfigati Tajaniani..
      Per quanto riguarda la idiota avventura degli impasticcati di Krusk basti dire che in nemmeno un mese che sono lì, dei dodicimila energumeni arrivati baldanzosi e fatti come i copertoni, ora ne restano si e no tremila. Li hanno accoppati tutti, grazie alla patente di terroristi che si sono guadagnati con le efferatezze da bestie ubriache che hanno compiuto contro i civili. Nessuna pietà per loro, non si fanno prigionieri, la gente Russa ora li odia e li vuole morti.
      Alla fine di questa guerra che diventerà sempre più pesante e diffusa scompariranno la Nato, la UE e vivaddio anche Israele.
      E' un "desiderata" che mi faccio, ma può diventare realtà.

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