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“5000 EURO DI CROCIERA: ME LA DAI UNA TROMBETTA E UN CAPPELLINO DI CARTA PER FAVORE???”

DI MIGUEL MARTINEZ
Kelebleker

La notizia del momento è l’affondamento della Concordia. Tutti a parlare delle irregolarità, e nessuno a porsi una domanda sull’allucinante normalità:
cosa ci facevano 4.000 (quattromila/00) persone a bordo?

I 4.000 (quattromila/00) si trovavano in un posto notoriamente inospitale, com’è il mare aperto.

Che già d’estate, con il vento, ti passa presto la voglia di stare sul ponte. E qui stiamo a gennaio, tra freddo, umido e giornate corte. Se pensiamo poi che gli italiani si tirano su cappuccio e sciarpa quando gli altri popoli dicono che è una bella giornata primaverile.
Beh, sarà un comodo mezzo per vedere il mondo.

Vado sul sito della Costa, che raccoglie i resoconti dei partecipanti alle crociere precedenti, per vedere in cosa consiste quel mondo: [1]

Itinerario: “Civitavecchia- Savona-Marsiglia-Barcellona- Maiorca-Cagliari-Malta-Palermo- Civitavecchia”.

Savona? Beh,
forse esiste il turismo per andare a vedere il turismo. Wikipedia infatti
ci informa:

Savona è una città molto attiva anche nel settore croceristico, disponendo di una efficiente e moderna stazione marittima (Palacrociere) di recente costruzione in project financing con la compagnia Costa Crociere […].
La struttura accoglie ogni anno circa 1.000.000 di turisti a cui vanno aggiunti i passeggeri (quasi 2.000.000 nella sola stagione estiva, dati 2006) che si imbarcano dal Terminal Traghetti di Porto Vado.”

Quindi, i 4.000 (quattromila/00)
passeggeri sono poco più di un millesimo di tutti quelli che pagano per vedere altri passeggeri passeggiare per Savona.

Ma quanto si sta nei vari porti?

Trovo questi orari, che riguardano un analogo percorso:

Giorno Programma Arrivo Partenza

1 Savona –:– 17:00
2 Marsiglia, Francia 08:00 18:00
3 Barcellona, Spagna 08:00 18:00
4 Palma di Maiorca, Spagna 08:00 13:00
5 Tunisi, Tunisia 13:00 19:00
6 Palermo 08:00 17:00
7 Civitavecchia, Roma 08:00 19:00
8 Savona 08:00

Tenete presente che si tratta degli orari di arrivo e di partenza: pensate quanto ci vuole per far scendere e salire i 4.000 (quattromila/00) passeggeri, intrupparli, vedere che non ci sono dispersi o caduti in mare, far finta di ascoltare le lamentele e ripetere tutta la procedura al ritorno in nave.

“Poi, Cagliari, che non ci è proprio piaciuta, Palermo con il taxista Giuseppe e Civitavecchia. Siamo scesi a visitare tutte queste città, in maniera indipendente. Ovunque abbiamo trovato (mercanteggiando) servizi taxi molto convenienti rispetto alle proposta della compagnia. Solo ieri, a Civitavecchia, siamo scesi per un giretto a piedi attorno alla zona portuale.”

“A Marbella abbiamo pagato un’escursione chiamata “shopping a Marbella”, partenza alle 7 di mattina (sto in vacanza mi fai alzare alle 6 per un’escursione ma che sei scemo??!!! Vabbè lasciamo stare) la nave ripartiva alle ore 12.00, quindi alle 11.00 eravamo di rientro già alla nave, lo shopping lo facevi con i gabbiani, unici esseri viventi presenti a quell’ora della mattina in una città turistica spagnola, dove anche un deficente sà che i negozi aprono dopo le 10… Quindi che escursione è “shopping a Marbella” se ti fanno fare una via e una piazza dove i negozi sono tutti chiusi? bo…”

Quindi, è probabile

che i 4.000 (quattromila/00) passassero quasi tutto il tempo a bordo

della gigantesca struttura d’acciaio, disseminati su tredici piani

o ponti:

Siamo tutti alloggiati alle interne del ponte 1, Olanda, ma si sa, le cabine servono per andare a nanna, anche se non ci sono oblò non importa nulla.”

Quando non facevano la nanna nelle celle di acciaio elettronicamente sigillate e senza oblò, i 4.000 (quattromila/00) vivevano in una sorta di centro commerciale totale, che il sito della Costa descrive così:

“Da evidenziare la presenza di un’area per praticare sport articolata su due ponti, comprensiva di un totale di quasi 2000 metri quadrati di superficie e di una magnifica piscina al centro; le bellissime suites Samsara [2], con acceso diretto all’area termale, ed, inoltre, quattro piscine, di cui due con tetti di vetro semovibili. Offre la possibilità di scegliere tra 13 bar, tra più di 500 cabine con balcone e di rilassarsi sui suoi ponti spaziosi, soleggiati e panoramici.”

Nel Centro Commerciale Totale, facevano la spesa:

“Ho acquistato una confezione di profumo da 50 ml UNGARO mi trovo impresso il prezzo di euro 58 circa scontato ad euro 26 circa, casualmente al mio ritorno a Torino ho fatto un riscontro con altre 2 profumerie e lo stesso articolo veniva venduto ad euro 15.”

E soprattutto mangiavano,
argomento su cui ognuno ha le sue opinioni. Uno scrive:

“SEMBRAVA VERAMENTE DI STARE IN UN RISTORANTE DI ALTO LIVELLO, SIA PER I MENU CHE PROPONEVANO, PORZIONI ABBONDANTI E MOLTO SAPORITE, SIA PER IL SERVIZIO. SUI BUFFETT MOLTE VARIETA’ E SEMPRE DIVERSE OGNI GIORNO.”
LE COLAZIONI POI
ERANO STRAORDINARIE, TUTTO FRESCO E DI UN PROFUMO CHE TI FACEVA ANDARE IN ESTASI.

E un altro invece replica:

“PECCATO PER IL SERVIZIO A BORDO, RIDOTTO AL LUMINCINO, E PER IL CIBO DI SCARSA QUALITÀ, DI SCARSA VARIETÀ… CUCINATO DA TAVOLA CALDA.”

Come in ogni monopolio che si rispetti:

“Fanno di tutto per spillarti soldi (bingo, casinò, prezzi assurdi per le consumazioni, ecc.).

Per fortuna abbiamo un informatore loquace, che ci dà un’idea precisa della peculiare
forma di vita che paga per farsi rinchiudere nel carcere Costa. Scusate
la citazione un po’ lunga, ma l’antropologia è una scienza che richiede pazienza:

Allora, crociera di capodanno 2010/2011 con Costa Concordia […]. Lavoro tutto l’anno come un mulo e non voglio badare a spese, cerco una soluzione “costosa” e spendo per me e la mia ragazza circa 5000 euro per una bella camera con balcone. Prima di partire acquisto diversi pacchetti, tra cui il “diamond” che mi assicurava una bottiglia di Champagne in camera, cesto di frutta fresca ogni giorno e fragole al cioccolato, volevo fare una bella sorpresa alla mia ragazza: una guerra, al quarto giorno di proteste finalmente mi portano la frutta, il giorno dopo niente, poi si, poi no, una “caciara” come si dice a Roma […] ogni volta chiamavo la reception che chiamava il ristorante che chiamava il servizio in camera che poi arrivava e diceva: “Voi cesto di frutta? Si grazie! Mancia!” E POI NIENTE..

Cena: 5000 euro di crociera e la sera di capodanno non mi dai una bottiglia di spumante gratis al tavolo?? Ammazza! Una aragosta? Un piatto speciale? Due benedette lenticchie?? Niente, una cena come le altre […]

Spettacoli: Grease? Aida? Chicago? E dai almeno un musicals!, un qualcosa di scenografico per fare una bella serata! LE serate sono state: Un sassofonista, Un ventriloquo o ventriloco non so come si scrive, un mago e uno spettacolo ospiti, gli altri programmi nemmeno sono riuscito a vederli ma non erano “spettacoli” erano performance di UNA persona.
[…]

Parliamo dell’intrattenimento e dell’animazione: Sono un ex Animatore Valtur, tanti anni di esperienza sul groppone, e certe cose non mi vanno giù. E’ vero che non sono una bella ragazza giovane e single, e che quindi gli animatori non dovrebbero tagliarsi le vene per trascinarmi con loro, ma almeno un saluto! […]

Piccola parentesi: nessun programma di capodanno. Nel bar Berlino tipo trenta secondi prima della mezzanotte passano due di corsa a tirare scatole di coriandoli sui tavoli, nemmeno abbiamo fatto in tempo a prenderli e scartarli che già era capodanno. 5000 euro di crociera: Me la dai una trombetta e un cappellino di carta per favore??? Niente. […]

Però c’è da dire che l’attività fortissima dell’animazione era “Maria de Filippi versione Costa” riproducevano in discoteca “uomini e donne” con ragazzi da 16 a 20 anni, tutti gli altri a guardare, se hai più di 25 anni e non hai un bel paio di tette ti spari e non ti si fila nessuno, se poi sei in coppia sei trasparente come Predator nella jungla, ma puoi sempre rifarti con un ballo di gruppo di massimo 45 minuti.

Casinò: Bello, però se i minori di 18 anni non ci possono stare li devi mandare via, era pieno di minori. Sette tavoli da gioco circa, tre li tenevano sempre chiusi, e gli altri erano affollati e dovevi fare la fila per giocare […].

Vasche idromassaggio: cartello colossale che i minori di 16 anni non possono farsi il bagno. Quando arrivi sembra che la vasca idromassaggio sia vietata ai MAGGIORI di 16 anni, nessuno controlla, anche se lo facevi presente non cambiava nulla. […]

Medico: ovviamente paghi tutto prima di partire. Bene, una sera, forse cena troppo pesante, mi sento un po’ male, un po’ di nausea, chiamiamo il medico, tanto è compreso nel prezzo […] arriva (persona gentilissima e di grande esperienza) mi misura la pressione, un paio di controlli, mi da una pasticca e dice che va tutto bene ok grazie mille! ma mi lascia la ricevuta da pagare.
Ricevuta di che? Il medico è incluso nel viaggio! e no dice lui (che poveretto che centra?) il servizio medico lo paghi, poi quando torni a casa vai in agenzia e ti rimborsano loro.. 90 euro mai rimborsati, l’agenzia ha detto che questa cosa non sta né in cielo né in terra. […] In viaggio hai un’assicurazione che in caso di medico in camera devi fare una trafila e forse ti rimborsano 40 dollari dopo chissà quanto tempo..

Undici giorni di crociera, torniamo a Civitavecchia, stancherò con questa frase ma… 5000 euro di crociera e devo sbarcare alle 7 di mattina???!! Valigie fuori a mezzanotte, casinò chiuso all’una di notte e la mattina dopo, con una specie di “sorteggio” che nessuno saprà mai con quale metro di misura è stato fatto, mi sono dovuto alzare alle 6 per scendere alle 7.[…]

Ultimissima cosa!! DULCIS IN FUNDO!
Durante la serata “sculture di ghiaccio” dove bordo piscina un ragazzo faceva una bellissima scultura nel ghiaccio, offrivano degli squisiti frullati GRATUITI. Ma… andavi li e ti dicevano: il frullato è gratis ma il bicchiere costa 7 euro, “CHE FA LO PRENDE?”

AHAHAHAHAHA, ANCORA RIDO!

Adriano da Roma

Siamo contenti che i pesci del Tirreno avranno una nuova e affascinante casa da esplorare, tutta per loro.

Note:

[1] Dallo stesso sito, apprendiamo che la ditta Costa ha trovato un buon sistema per tenere bassi gli stipendi del migliaio di servitori su cui si regge la Nave (ci hanno parlato di ottocento euro al mese per le ragazze che si assumono la fatica e la responsabilità non indifferente di mandare avanti la ludoteca): “Prima di partire non capivo come mai dovevamo pagare 7 euro al giorno di mancia, ora che sono tornata ne pagherei anche 10 vedendo quello che fanno quei ragazzi e ragazze.“

Ma tanto, i destinatari
delle mance sono quello che sono: “Una cosa che ho notato da subito
è la scarsa dimestichezza della lingua italiana da parte del personale,
filippini

brasiliani indiani peruviani, ecc. Certo l’inglese aiuta,
ma le persone che non lo parlano non hanno diritto anche loro a ricevere
comunicazioni chiare e precise quando si chiede qualcosa ad un cameriere,
piuttosto che al cuoco del buffet?”

[2] Il Samsāra, nell’induismo, indica l’incessante ruota

di nascita e di morte che sorge dalla mescolanza di ignoranza e di avidità.

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Fonte: “5000 euro di crociera: Me la dai una trombetta e un cappellino di carta per favore???”

17.01.2012

Pubblicato da supervice

  • Maxim

    Un villaggio turistico su una nave , comunque se la gente , almeno parte della gente , si diverte cosi’ sono cavoli loro

  • MATITA

    e molti ci vanno.e si divertono pure……….
    facile capire come il vero potere ci ruba il futuro,una societa che vive di queste cose assurde,che si auto imbroglia che futuro vuoi che riesca a crearsi?
    Capitani che abbandonano la nave,politici e upmini dello stato che pensano solo a raccattare denaro,cittadini che non hanno piu valori e ideali……..lo stato siamo noi,la maggioranza e sfasciata nell’anmima e nello spirito e per questo siamo senza speranza.

  • Feste

    Martinez che ti sei svegliato ora????
    sai da quanti anni è che il personale filippino lavora ai piani inferiori perchè gli è vietato salire e farsi vedere dai turisti .
    Magari vai a domandare cosa preferisce fare un filippino o chi altro se fare la fame o lavorare per una paga che al suo paese ha una valenza diversa da quella che ha in Italia,o magari pensaci tu ad organizzare una rivoluzione per un modo migliore.
    Pensa agli italiani invece di preoccuparti dei filippini che sulla terra ferma lavorano per le stesse cifre che nel nostro paese non ti servono nemmeno per pagarti l’affitto e la carta igenica.
    Ti serviva che affondava una nave e che moriva della gente per incopentenza ed irresponsabilità di un povero coglione,per arrivare a queste profonde conclusioni?

  • lpv

    Nella mia testolina le crociere, così come i centri commerciali, gli stadi, gli autodromi, le chiese, le bisteccherie (!) sono alcuni dei più significativi luoghi-simbolo del declino della civilità, manifestazioni di una subcultura umana ormai preponderante ma che credo – e spero – stia per prendere una batosta epocale.
    A volte penso, ma se ci guardassimo dallo spazio, indaffarati come formichine a ingozzarci a più non posso, a “competere” ed ammazzarci fra di noi, a sprecare risorse e distruggere l’ambiente.. una specie impazzita che si sta uccidendo con le sue mani.. che effetto ci farebbe?

  • Tonguessy

    Non avevo bisogno di questi resoconti per evitare le crociere come la peste: mi bastano i soldi che occorrono per salire nel girone dei balordi.

    Venghino siori e siore, che più gente entra e più bestie si vedono!

  • Maxim

    questo articolo è in ritardo di 30 anni almeno , ricordate la serie televisiva ” Love _Boat ” ?
    Descriveva proprio un mondo come quello ,metto il link alla sigla italiana di quella trasmissione , forse qualcuno se la ricorda ancora
    http://www.youtube.com/watch?v=A2VjX0AhHw0

  • Tonguessy

    ah, i boat people!

  • Mari

    @Adriano da Roma, praticamente un incubo! … almeno tu hai portato a casa la pellaccia ;), mentre c’e’ chi ce l’ha lasciata 🙁
    `
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    `
    Scusate a me fa ridere comunque il racconto di Adriano AHAHAH AHAHAH AHAHAH

  • Affus

    LA NAVE PUO’ ESSERE SUBITO RECUPERATA E GALLEGGIARE
    La nave può essere subito recuperata e galleggiare nel giro di 48 ore se una squadra di 50 saldatori proletari applica una sfoglia provvisoria di lamiera lungo tutta la falla e poi, o aspettando che la nave scivoli di fianco nella fossa vicina, oppure pompando acqua e caburante fuori della nave, questa alleggerendosi galleggierà a sufficienza fino a trainarla in una zona di parcheggio per essere ristrutturata a nave passeggeri

  • Mari

    “””” questa alleggerendosi galleggierà a sufficienza fino a trainarla in una zona di parcheggio per essere ristrutturata a nave passeggeri””””

    DICI? … e potranno riprendere la crociera?

  • Tonguessy

    E dove la trovi “una squadra di 50 saldatori proletari ” subacquei (!) che applica la pasta sfoglia alla fiancata sventrata?

  • Mari

    Ma in Italia! … in Italia c’e’ di tutto e per tutti 😉

  • maristaurru

    I signori del Capitale sono stati bravi, hanno speso molto: hanno pagato professionisti, cattedrattici di tutto rispetto: sociologhi, pseudo economisti , legali, pubblicitari, uomini e donne del mondo della cultura che con messaggi indiretti non svegliassero le coscienze, ma guidassero tutti verso un modello spendaccione, hanno intortato la gente. Hanno calcolato tutto: noi siamo in ogni caso i famosi “consumatori”, quelli che se prendono un taxi: consumano (?), pecore da lana necessarie per il capitale, ma da colpevolizzare, consumiamo appunto. Questa gente criminale, calcola tutto , sapevano che quindi quando sarebbe arrivato, come è arrivato, il momento della sovraproduzione, i poveri consumatori sarebbero stati prontissimi a pagare per il loro peccato: quello di esser consumatori che bruciano le risorse, quindi giù mazzate di tasse, magari “ecologiche” altro imbroglio, e … cedete il posto ai nuovi consumatori, quelli che non hanno neanche una casa, poveri in canna come noi dopo la guerra, anzi di più, pronti a lavorare per poco a dormire nelle baracche, a mangiare se c’è. Loro compereranno tutto, elettrodomestici, auto, vestiti..ecc e il capitale rinverdirà per sè il vecchio miracolo economico e noi? Noi non serviamo più a meno che non siamo utili al capitale, ma utili davvero, e si delineala nuova razza padrona i superfunzionari, i super burokrati, i super manager. INSOMMA: CI HANNO FOTTUTO, anche con l’aiuto delle crociere cafonal chic

  • Highlangher

    Aggiungo la mia di esperienza, ma ero dalla parte sbagliata, la sala ristorante. Nave sea princesse della P&O, altro gigante delle crociere con sede in uk e navi in tutto il mondo. Ai miei tempi, parlo del 93, era già come oggi, personale di tutte le nazioni più povere del mondo, preparazione zero, muli da carico che lavorano dalle 6 a ben oltre mezzanotte per dieci giorni di fila non stop. intanto anche se a terra sei un cameriere con anni di esperienza, il primo imbarco sono sei mesi di gavetta vera, fai il bus-boy, cosi chiamano quelli che fanno la spola dalle cucine alla sala con dei vassoi che pesano tonnellate tutti i giorni per cinque pasti al giorno, cinque si, da far schifo quanto mangia la gente col tutto compreso. Colloquio in svizzera, mezzora per decidere, corsi di preparazione manco l ombra, prendi e parti poi si vede a bordo, ecco come funziona. Eravamo millecinquecento di personale per tremila passeggeri, si dormiva in cabine vicino ai motori per quelle poche ore. Il resto puro schiavismo, ti prendono il passaporto e lo rivedi solo allo sbarco. I soldi volete sapere?
    Allora prendevo 500 dollari di base, il resto solo mance. I filippini e messicani meno ancora, avevo colleghi che si imbarcavano per duecento dollari al mese!
    Sulle navi gira di tutto, controlli zero, trovi dei personaggi che se scendono meglio cambiare passaporto, da quanti li cercano a terra. Insomma un ambientino proprio per benino, dove portare mogli, fidanzate, figli piccoli, si si , prova e poi mi dici, va. Io dopo tre mesi son osceno a terra con i turisti, contro ogni regola, si da ammutinato, ma senza far male a nessuno, ero in mutua da due giorni, il terzo me lo sono goduto a terra come una persona umana, ho buttato la giacca alle ortiche e. Mi son divertito come un matto. Ovvio che mi hanno sbarcato appena attraccati l porto base, ma almeno mi son tolto la soddisfazione di mandarli a fare in ….

  • Allarmerosso

    Certo che le tue conclusioni invece sono profondissime , e mi viene un dubbio ,non so se lo sono più le conclusioni o quel che hai compreso dall’articolo !

  • ROE

    No, lo stato non siamo noi. Noi siamo il popolo che ha accettato ed ancora accetta questo stato.

  • RicBo

    la decadenza di una civiltà si nota anche da queste cose.
    comunque sveglia Miguel, sono 30 anni che il mondo delle crociere è questo.

  • Allarmerosso

    A parte l’oggettiva TRISTEZZA che mi ha sempre messo l’idea della crociera che non avrei mai fatto e che ancora adesso non farò mai . Mi chiedo come si possa pensare di andar per mare con un palazzo galleggiante , sarà perchè sono Genovese ma per mare si ci va con le NAVI non con i palazzi , poi nel mio caso c’è un fattore in più se ancora ce ne fosse bisogno per non mettere piede su un mostro del genere , io ho lavorato a bordo non in navigazione ma in costruzione. Si vedono cose fuori dal mondo …

  • lpv

    spaccato molto interessante, grazie per il contributo

  • alecale

    Questo E’ per me l’articolo piu idiota e controproducente che abbia mai visto pubblicare su cdc .
    con tanto di commenti ipocriti su cadaveri ancora “caldi” . cdc , che rotta hai preso ?

  • backtime

    e se invece avesse ragione Mazzucco di Luogocomune.net?

    L’affondamento della Concordia

    L’affondamento della motonave Concordia era programmato. Non c’è stato nessun “incidente”, non c’è stata nessuna “disgrazia”, non c’è stata nessuna “casualità” che abbiano portato quella nave ad incagliarsi sugli scogli dell’Isola del Giglio.

    Inizialmente non volevo crederci, ma le mille prove inconfutabili emerse in rete nelle ultime ore mi hanno fatto cambiare idea: l’affondamento della nave da crociera è stato un chiaro segnale da parte dei poteri occulti per indicare la fine della “concordia” europea nata – non a caso – sulle stesse acque, durante la crociera del panfilo Britannia.

    La nave Concordia rappresentava esplicitamente l’unità europea, visto che i suoi 13 ponti prendevano il nome dalle 13 nazioni europee: Olanda, Svezia, Belgio, Grecia, Italia, Gran Bretagna, Irlanda, Portogallo, Francia, Germania, Spagna, Austria, e Polonia. Il simbolismo di questa scelta è evidente: i passeggeri di ciascun ponte pisciano su quelli di sotto, a cascata, e gli ultimi pisciano in mare. L’Europa deve essere unita sì, ma in senso verticale, non orizzontale. In questo modo i problemi di ciascuno diventano i problemi di tutti, e non si getta mai via niente. Inoltre, basta provocare una falla alla base della costruzione, e tutto viene giù in pochi minuti, senza che resti un solo superstite.

    Lo scettico dirà che non c’era nessun bisogno di “annunciare” la fine dell’Europa, con l’affondamento della Concordia, visto che questa fine è già iniziata da molti mesi, ed è ormai sotto gli occhi di tutti.

    Fessacchiotto. L’affondamento del Costa Concordia è solo la conferma definitiva di questa distruzione, ma il preavviso silenzioso era già stato lanciato nel Febbraio del 2010, quando un altro “Concordia”, molto meno noto, era stato affondato vicino alle coste brasiliane (a cercare in rete si trova veramente di tutto). E quel Concordia – guarda caso – era stato ospite del “Britannia Heritage” di Westcoast,…

    … in Canada, solo tre anni prima. Come dire “noi vi abbiamo accolto a braccia aperte, ma voi state facendo i furbi, e quindi siete avvisati”. E visto che l’Europa ha continuato a fare orecchie da mercante, adesso paga il conto. Da oggi non potrete più divertirvi a pisciare uno sopra l’altro – ci hanno detto quelli dei poteri occulti – e finite in acqua tutti insieme.

    Fra l’altro, proprio ieri “Standards & Poor” ha declassato la Francia, come a rimarcare che l’affondamento della Concordia non sia stato affatto casuale. Perchè non abbiano affondato direttamente una nave francese non è chiaro, ma forse non ce n’erano a disposizione che passassero abitualmente sugli scogli per “salutare” la popolazione locale. (Bisogna anche dare un minimo di plausibilità a questi eventi, altrimenti la gente mangia la foglia. Non a caso la “cerimonia” del passaggio fra gli scogli era già stata istituita da molto tempo, in previsione del giorno – che sarebbe sicuramente arrivato – in cui si volesse rimarcare l’affondamento dell’Europa con un evento fortemente simbolico).

    Ogni volta che passavano di lì il timoniere chiedeva preoccupato al capitano: “Ma scusi capitano, perchè dobbiamo continuare a fare questa cazzata immonda ogni volta che andiamo da Livorno a Civitavecchia? Davvero è per salutare gli isolani?”

    “Tu non ti preoccupare – gli rispondeva il capitano, guardano lontano nella notte – un giorno capirai.”

    Ma il simbolismo di questo affondamento non finisce qui, anzi ha radici secolari. “Quasi” secolari, in realtà, perchè l’affondamento del Titanic avvenne il 14 aprile del 1912, mentre quello della Concordia è avvenuto il 13 gennaio del 2012. Lo scettico fa prontamente notare che queste due date, a parte l’anno, non hanno assolutamente niente in comune.

    Fessachiotto. La Concordia ha speronato lo scoglio nella sera del 13, ma in realtà il suo affondamento è avvenuto all’alba del 14. Inoltre, fra le due date intercorrono esattamente 99 anni e 9 mesi: prova a capovolgere quei tre numeri, scetticuzzo dei miei stivali, e dimmi un pò cosa ti ritrovi?

    D’accordo, dirà lo scettico, ma cosa c’entra comunque il Titanic? Quello fu un vero incidente in mare, provocato dalla sfortuna e dalla leggerezza del capitano. Perchè paragonarlo ad un affondamento intenzionale come quello della Concordia?

    Fessacchiotto. Ma lo sai almeno chi viaggiava sul Titanic? Ci viaggiavano Benjamin Guggenheim, Isidor Straus e John Jacob Astor IV, tre importanti personaggi che si opponevano alla creazione della Federal Reserve Bank negli Stati Uniti. E lo sai quando fu fondata la Federal Reserve? Nel dicembre del 1913.

    Quindi il piano era evidente: invece di far fuori silenziosamente queste tre persone, una per una, senza che nessuno se ne accorgesse, i luridi banchieri misero in piedi una complicatissima macchinazione per riuscire a farli imbarcare tutti nello stesso giorno sulla nave più sicura e inaffondabile della storia, e poi convinsero il capitano a fare di tutto per speronare un iceberg nel buio della notte, colpendo l’unico punto della fiancata dove una lacerazione di grandi dimensioni permettesse di imbarcare acqua a sufficienza da raggiungere in poco tempo la cima delle paratie intermedie, provocando così il travaso fatale.

    Era tutto calcolato, questa gente non lascia mai niente al caso. Infatti, si preoccuparono persino di avvisare il marconista della California – nave che già sapevano si sarebbe trovata nelle vicinanze del Titanic, a quell’ora e in quel punto preciso dell’oceano – in modo che ignorasse i loro ripetuti segnali di S.O.S. Altrimenti rischiavano che questo piano machiavellico andasse in fumo, e che tutti i passeggeri venissero comunque salvati dalla nave accorsa in loro aiuto.

    Dopodichè i luridi banchieri attesero un anno e otto mesi prima di fondare la Federal Reserve, in modo che a nessuno venisse il sospetto che i due fatti fossero correlati.

    Si potrebbe andare avanti, ma la marea di stupidaggini che circolano in rete in queste ore è tale che sarebbe come pescare nella tonnara: dovunque lanci prendi qualcosa.

    Attenzione però, perchè è proprio questa marea di stupidaggini che permette di coprire verità ben più profonde ed inquietanti, negandole grazie alla loro palese stupidità. Esiste sicuramente una “kabala” di poteri occulti – anzi, probabilmente più di una – che agiscono per influenzare il futuro del mondo secondo una loro agenda precisa, e sicuramente questi personaggi usano simboli e codici particolari per mandarsi messaggi a vicenda, ma pensare che questi codici – e soprattutto il loro reale significato – siano decifrabili da chiunque in modo così facile, univoco e rudimentale significa negare loro l’intelligenza stessa che sarebbe necessaria per tenere in piedi questa grande messinscena in primo luogo.

    Cerchiamo di non cadere nel tranello del “tanto è tutto programmato”, perchè è proprio nel suo assolutismo indifferenziato che noi perdiamo la facoltà di ragionare, di distinguere e di valutare, e quindi perdiamo l’unica possibilità che abbiamo per arrivare davvero a capire chi e che cosa si nascondano dietro alle quinte del potere.

    Massimo Mazzucco

  • Feste

    e cosa devi comprendere di un ammasso di stronzate,fammi un sunto tu cervellone visto che hai compreso le profondità di questo articolo,o forse sei amico di martinez e solo tu puoi comprendere un fuori luogo completo con una morale scadente.Non servivano certo dei morti per arrivare a considerazioni che un bambino evita di fare perchè dotato di una maggiore sensibilità,del signor martinez e del suo scritto carico solo di ipocrisia e qualunquismo da bar.buona serata allarmerosso

  • consulfin

    mmah, capisco la metafora ma insomma…!

  • lpv

    Indubbiamente il fatto che ad affondare sia stata una nave chiamata Concordia, e che quel nome simboleggiasse proprio l’unità europea, ha una forte valenza simbolica. Credo che siano diversi gli eventi storici che possono essere spiegati, almeno suppostamente, con rituali occulti e cabalistici.
    Però, è da considerare che nel caso di macchinazioni così complesse, perché tutto vada secondo i piani deve realizzarsi una tale perfezione, tra una sequenza di azioni strettamente connesse e l’operato degli uomini coinvolti, che a volte è più facile che le cose siano andate davvero così per “caso” che non per volontà.
    Quanti fattori c’erano in gioco in questo incidente? Umani, ambientali.. forse milioni. E Schettino nel ruolo di inside man non ce lo vedo bene.
    Se l’11 settembre è stata una farsa talmente ridicola da chiedersi come sia possibile che qualcuno creda ancora alla versione ufficiale, qui la questione mi sembra diversa, e visti i soggetti in gioco, molto più “casuale” appunto. Del resto gli incidenti sono sempre esistiti.. l’imperizia anche, specie nell’Italia contemporanea.
    Certo che soffermandosi sul nome “Concordia”.. ormai la pulce nell’orecchio resta..

  • ADANOS

    Questo E’ per me il commento piu idiota e controproducente che abbia mai visto pubblicare su cdc . con tanto di allusione ipocrita e decontestualizzata a cadaveri ancora “caldi” mai citati dal articolo visto che dei commenti sono responsabili i rispettivi autori e non cdc.
    Che droga hai preso ?

  • alecale

    le conseguenze sono sempre provocate dalle cause , un ingeniere electronico penso dovrebbe capire , ma a quanto pare , no .
    droghe ? ogni tanto mandragola .