2022: i sopravvissuti?

2022: i sopravvissuti?
Soylent Green (2022: i sopravvissuti - la versione italiana) è un film thriller distopico ecologico americano del 1973, diretto da Richard Fleischer, con Charlton Heston, Leigh Taylor-Young e Edward G. Robinson

Di Giuseppe Cantarelli per ComeDonChisciotte.org

2022: i sopravvissuti” è un film del 1973 di genere distopico, che è diventato un cult della fantascienza. Ispirato ad un romanzo di Harry Harrison del 1966 (Largo! Largo!), il film, pur mantenendone l’ambientazione, sviluppa una storia molto diversa, influenzata, più che dal romanzo, da un rapporto pubblicato dal MIT nel 1972 su richiesta del Club di Roma (fondato pochi anni prima dall’italiano Aurelio Peccei insieme a vari premi nobel, intellettuali e politici) intitolato I limiti dello sviluppo, uno dei primi studi scientifici sulla questione ambientale.

In quel lavoro, tre scienziati, attraverso una serie di simulazioni al computer, mostravano le conseguenze della crescita incontrollata su un pianeta dalle risorse non infinite. Gli stessi scienziati poi, 30 anni dopo, pubblicheranno un nuovo saggio, intitolato I nuovi limiti dello sviluppo, dove, anche grazie a strumenti informatici molto più raffinati e a una maggiore quantità di dati, confermeranno il loro grido d’allarme.

Tornando al film, il protagonista è un detective che, nel corso di un’indagine, scoprirà il macabro ingrediente del soylent green, il cibo che veniva propinato al popolo sotto la forma accattivante di verdi barrette (ingrediente che non rivelerò, per non privare chi volesse guardarlo del gusto di vedersi questo vecchio film).

Significativa a questo proposito la scena in cui il detective e il vecchio amico Sol, riescono a fare un pasto vecchio tipo, con vera carne e verdure e così facendo Sol ricorda i bei tempi andati, tempi che l’amico più giovane non ha conosciuto.

Il tutto si volge in un mondo sovrappopolato, esemplificato dalla difficoltà dei protagonisti nel muoversi in una marea di corpi stivati nelle case e nelle strade. La vicenda si conclude, drammaticamente e ironicamente, con il vecchio Sol che decide di morire con l’eutanasia: in questo caso gli viene concesso, come una sorta di premio di consolazione, di rivedere in un grande schermo la proiezione delle immagini del mondo com’era prima della devastazione.

Ora, sorvolando sulle effettive corrispondenze delle previsioni scientifiche del rapporto di cui sopra con quanto si è realmente avverato rispetto ad esso, credo non si possa fare a meno di cogliere in questo film e nelle fonti che lo hanno ispirato alcuni spunti profetici.

Da un po’ di tempo a questa parte infatti sentiamo ripetere sempre più spesso, dalla bocca delle élites dominanti, l’invito ad abbandonare il consumo di carne a favore di quello degli insetti e della nuova carne sintetica.

A questo si aggiunge, relativamente alla scena sulla scelta di morire, una sempre maggiore insistenza sull’eutanasia, da non considerare solo come modalità per evitare le sofferenze di una malattia terminale, ma anche come fuga da una condizione di fallimento sociale ed esistenziale e da quella che viene definita “stanchezza di vivere”.

Per quanto riguarda la questione del cibo, la nuova prospettiva di utilizzare insetti e carne sintetica è la soluzione proposta dalle élites come risposta a quella, sostenuta da tempo dagli ecologisti, consistente in una riduzione del consumo di carne, che avrebbe permesso però di continuare a mangiarla, ovvero la prospettiva della decrescita.

Secondo il popolo di Davos infatti insetti e, soprattutto, carne sintetica sarebbero una buona risposta semplicemente perché queste permetterebbero a poche multinazionali di continuare a fare affari d’oro, mentre la decrescita rappresenterebbe per la finanza speculativa una ricetta mortale.

Sulla questione dell’eutanasia sappiamo di come si sia passati, nel dibattito in alcuni paesi, dal concetto di morte procurata a malati terminali per evitare sofferenze a una scelta alla portata di tutti, anche semplicemente per mettere fine a una vita che, se pur sana fisicamente, non aveva per gli interessati più alcun senso.

Ciò è accaduto in Olanda, dove anche di recente è stata ripresentata una proposta di legge in tal senso, per permettere agli over 75 di scegliere l’eutanasia solo per stanchezza di vivere.

Visto che siamo partiti da una dimensione distopico-fantascientifica e volendo continuare sulla stessa scia, proviamo allora per un attimo ad immaginare che sia possibile recuperare persone vissute in tempi passati e immaginiamo quindi di dover affrontare il problema del femminicidio.

Viviamo in un’epoca in cui vanno molto di moda i tecnici, per cui il governo di turno ecco che ha scelto di affidare la delicata questione a due tecnici di sicura fama: Jack lo Squartatore (Jack the Ripper) e il Mostro di Firenze. Proviamo ora a immaginare la reazione popolare di fronte a questa scelta: certo, avremmo sicuramente alcuni zelanti politici che troverebbero il modo di difenderla ma alcuni, probabilmente, si indignerebbero nel vedere che ad affrontare il problema siano stati chiamati proprio quelli che il problema lo hanno causato.

Ecco, ciò che sta accadendo per quanto riguarda la questione ambientale in generale, e non solo del riscaldamento globale, segue esattamente lo stesso schema. Se una responsabilità vi è stata nel raggiungere l’attuale stato di cose, e non mi riferisco solo al riscaldamento globale ma anche a tutte le altre emergenze climatiche, compresa quella idrica di cui ultimamente molto si parla, questa è da attribuire proprio a quelle élites che oggi si presentano come salvatrici dell’umanità con le loro ridicole ricette.

La realtà da cui partire è che siamo certamente alle prese con un riscaldamento globale, di fronte al quale però la comunità scientifica è divisa in merito alle cause, ovvero se tale cambiamento climatico sia da attribuire interamente alle responsabilità umane, se solo parzialmente o se, addirittura invece, a cause naturali.

Ma, lasciando per un attimo da parte le discussioni su tale responsabilità e analizzando invece il comportamento delle élites oggi al potere, possiamo vedere che queste, insieme ai loro fedeli e strapagati scagnozzi della disinformazione, sono passati dal negazionismo più estremo, ad una posizione opposta. Come mai tale inversione ad U? Detto in soldoni, semplicemente perché, ancora una volta, hanno fiutato l’affare.

Solo questo spiega il nuovo atteggiamento non solo loro ma anche di tutto il main stream dell’informazione, che improvvisamente ha scoperto questo nuovo filone di temi emergenziali. E’ il caso di dire che, per il capitalismo delle emergenze, come è stato anche definito l’attuale neoliberismo, ogni emergenza fa brodo e si presenta utile come pretesto per rifilare ai sudditi sempre le stesse ricette, ovvero concentrazione di tutta la ricchezza e la proprietà in poche mani.

Giusto per ricordare una delle ultime perle di tale sistema criminale giova parlare della privatizzazione dell’acqua (nonostante i referendum che si erano pronunciati per mantenere l’acqua un bene pubblico) e della sua quotazione come bene finanziario su cui speculare. L’ultimo assalto della finanza, che tutto ciò che tocca trasforma in rovina, sono infatti i beni naturali che appartengono a tutti.

Ecco quindi spiegato il punto interrogativo che ho aggiunto al titolo del film: il più grande pericolo che dobbiamo affrontare e che mette a rischio la nostra sopravvivenza si chiama neoliberismo e se non sapremo fermarlo il rischio sarà proprio quello di finire a mangiare soylent green.

Di Giuseppe Cantarelli per ComeDonChisciotte.org

19.08.2022

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Pubblicato da Jacopo Brogi per ComeDonChisciotte.org

Commenti (53)

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Mostra commenti 53 caricati
    1. lazarovici 19 agosto 2022

      Ho la cassetta del film. A un certo punto Charlton Heston chiede a Edward G. Robinson: "chi ha permesso tutto questo? (la merda del mondo in cui vivono) e Robinson risponde: "Siamo stati noi a permettere che accadesse...

    2. Luca VFR 19 agosto 2022

      Ovviamente quando, per quieto vivere, accetti una cosa come il green pass, ritrovarsi in un lager è faccenda di due secondi. Ricordiamoci sempre che Hitler è stato regolarmente eletto.

    3. Tizio8020 19 agosto 2022

      Aspè: venne eletto, ma restò al potere mettendo fuori legge tuti gli altri partiti.
      A casa mia, si chiama "colpo di stato".

    4. Luca VFR 19 agosto 2022

      Intanto però è stato eletto e ha raggiunto la maggioranza relativa quindi a lui è stata affidata la creazione del governo. Poi che abbia messo fuori legge gli altri è, fondamentalmente, un dettaglio, prevedibile, ovviamente.

    5. Tizio8020 19 agosto 2022

      Volevo dire che è ancora peggio: prima di appariremcome dittatore si è presentato come normale politico.

    1. Tizio8020 19 agosto 2022

      "La realtà da cui partire è che siamo certamente alle prese con un riscaldamento globale, di fronte al quale però la comunità scientifica è divisa in merito alle cause, ovvero se tale cambiamento climatico sia da attribuire interamente alle responsabilità umane, se solo parzialmente o se, addirittura invece, a cause naturali."

      Ecco, già da questa sequela di cazzate capisci che è inutile perder tempo!

      NON esiste nessun "riscaldamento globale"...
      Tutto il resto vien di conseguenza.

      Nella lista di "fallacie logiche" questa si chiama del "falso dilemma".

      Sono moltissimi gli scienziati che contestano questa visione:

      https://ilsimplicissimus2.com/2022/08/19/nessuna-emergenza-climatica-1100-scienziati-contro-la-narrazione-catastrofista/

    2. sarah 19 agosto 2022

      Infatti. In una precedente discussione mi è stato contestato di voler negare dei fatti certi solo perché scomodi. Dunque le ondate di caldo dipenderebbero dal fatto che siamo troppi, una legge dello stato farà piovere dove oggi c'è siccità, oppure come si starebbe bene su un pianeta tutto per noi con dieci ricchi e 500 milioni di schiavi? Sarebbero questi i fatti certi? Quelli che dice il telegiornale o una trasmissione tv? È inutile parafrasare un film distopico ( che in molti avranno ricordato perché effettivamente suggestivo ) partendo da simili premesse.

    3. LuxIgnis 19 agosto 2022

      Attenzione, gli scienziati contestano il riscaldamento globale antropico, non che non possiamo essere in uno, a dir la verità anche modesto, innalzamento della temperatura. E questo l'articolo lo dice anche.
      I dati che ci forniscono le rilevazioni ci dicono che negli ultimi millenni la temperatura globale è andata oscillando dal freddo al caldo. In un certo periodo (non ricordo ora quale, credo in epoca romana) fece a dicembre caldo come a luglio. Andando indietro ancora nel tempo dalle analisi delle rocce ne deriviamo che queste oscillazioni sono state ancora maggiori.
      In sostanza sono cicli naturali su cui non si può fare niente di niente. Se non essere previdenti e agire di conseguenza.
      La terra è un essere vivente, non è un pezzo di roccia inerte fluttuante nello spazio, si muove. Ed è ancora molto misteriosa. Non ne sappiamo molto.

    4. Tizio8020 19 agosto 2022

      Aspè: gli scienziati seri non solo sostengono che il cosiddetto "Global Warming" non esiste, ma le temperature stanno leggermente calando, e che i ghiacciai, lungi da sciogliersi, stanno addirittura aumentando.
      C'è un bell'articolo su

      https://www.attivitasolare.com/riscaldamento-globale-la-grande-truffa/

    5. Tizio8020 19 agosto 2022

      https://www.attivitasolare.com/la-mega-siccita-del-1540-in-europa-il-reno-si-prosciugo-gli-incendi-bruciavano-i-boschi-e-nessuno-accusava-il-carbone-o-la-carne-di-manzo/

    6. Tizio8020 19 agosto 2022

      Qui è spiegato benissimo:

      https://www.attivitasolare.com/le-stagioni-nel-caldo-medioevo/

      Ricordo che pochi anni fa fece scalpore il ritrovamento di un villaggio medievale sulle Alpi, ritrovamento causato dallo sciogliemento del ghiaccio che lo ricopriva.
      L'insegnante (piddina-vaccinista-globalwarmista estrema!) della mia flglia minore si affrettò a spiegarlo in Classe: "avete visto, i ghiacciai sulle Alpi si stanno sciogliendo!!! E segno che la terra si sta scaldando!!!". Mia figlia le fece notare che SE avevano costruito un intero villaggio (non due o tre malghe isolate!) vuol dire che A)all'epoca il ghiaccio non c'era e B) c'era verde a sufficenza da consentire la vita quindi agricoltura ed allevamento!
      L'argomento venne liquidato senza spiegazioni...

    7. LuxIgnis 20 agosto 2022

      Qui ci possono essere delle piccole divergenze tra gli scienziati seri per il fatto che in realtà noi conosciamo molto poco, al di là di quello che viene propagandato, sulla terra e i suoi meccanismi. Per non parlare poi di prevedibilità prossima allo zero sugli eventi.
      E questo è ben conosciuto nei contesti accademici.
      La terra, o sarebbe dire meglio l'Europa visto che dati se ne avevano principalmente in questo continente, ha avuto un periodo di freddo fino alla fine dell'800 poi ha ripreso a scaldarsi un poco.
      Ma questi sono cicli naturali che sono sempre avvenuti e che avverranno ancora e di cui ne sappiamo poco. Anche la teoria del sole è quello che è, una mera ipotesi.
      Potrebbe essere che domani la temperatura salga vertiginosamente, o che scenda vertiginosamente, e questo non è prevedibile. E potrebbe anche avvenire improvvisamente. O potrebbe essere che uno di quei 2 asteroidi in media che sfiorano la terra ogni settimana ci prenda in pieno e facciamo la fine dei dinosauri! Ce ne sono milioni in giro.
      E' chiaro che tutto questo è usato solo a fini politici ed economici, ma ha anche una radice nella solita arroganza degli scienziati che credono di aver capito quando non hanno capito nulla. Un bel miscuglio esplosivo direi.
      "So di non sapere" è il detto più detto ma mai rispettato nella storia.

    1. Falcon 120 19 agosto 2022

      Ci dobbiamo autogestire, ci vuole cervello, non dobbiamo mai fare in modo che questi cialtroni influenzino le nostre giuste scelte di vita, dobbiamo fare i salmoni, nuotare contro corrente sempre, e per fare questo non dobbiamo dipendere da loro nemmeno per un fiammifero. Ci dobbiamo unire e autogestirci facendo bene attenzione a infiltrati e sabotatori, loro ci proveranno sempre a disfare le unioni ben riuscite in ogni modo.

    1. clausneghe 19 agosto 2022

      Tranquilli, ci penserà il voto popolare prossimo venturo a cambiare la situazione e a farci uscire dal Tunnel..
      Sono ironico, ovviamente.

    2. absitiniuriaverbis 19 agosto 2022

      Anche la tua di barza mi piace un sacco.

    3. Ricciardo 19 agosto 2022

      E bene, Claus, che sia fatta la volontà di chi utilizza gli illusi. A me alla fin fine, e credo anche a te e a molti altri qui dentro, possono togliere anche tutto, perché il tutto di cui ho bisogno grosso modo me lo costruisco ogni giorno.

    4. sbregaverse 19 agosto 2022

      CONTEMPLAZIONE.
      Contro il logorio della vita moderna.

    5. clausneghe 19 agosto 2022

      Vero. Ricco è chi non ha bisogno di nulla.
      Io sono schivo, mimetico, tiro avanti con le mie idee e sta di fatto che in questi due anni e mezzo nessun tampone, nessuna iniezione, nessuna malattia, nessun bisogno di LORO.
      Hanno provato a darmi la multa dei 100 € ma glie l'ho rificcata in culo.
      Sono parte del piccolo (9%) ma fortissimo mondo di chi non ha ceduto e mai cederà, altro che crocetta. Ciao

    6. Ricciardo 19 agosto 2022

      Ciao, quelli come te mi danno ancora più forza.

    7. absitiniuriaverbis 19 agosto 2022

      Idem, ma in Cina.
      Mi sa che se vorrò riabbracciare le figlie in Italia, dovro' cedere qualcosa...

    8. ducadiGrumello 19 agosto 2022

      toccherà venire in italia a piedi attraversando le Alpi, come Annibale ma senza elefanti

    9. Bertozzi 19 agosto 2022

      Pensa che io mi son tolto anche CDC- dati i continui chiodi che i nuovi commentatori e articolisti stanno piantando sulla sua bara - e sto molto meglio. Da provare.

    10. Ricciardo 19 agosto 2022

      Si Bertozzi, tra santi, santoni, dischi rotti, condottieri, tori nell'arena, guru e paraguru, c'é però, vivaddio, anche tanta gente simpatica con cui stapperei volentieri un buon rosso.

    11. sbregaverse 19 agosto 2022

      Ma sai che l'ho pensato anch'io e da un po', caro Bertoz.
      Che sia il tempo di andare sotto:
      NAFTALINA ?!

    1. ducadiGrumello 19 agosto 2022

      Ogni tanto si vedono quei documentari sulle isole di plastica negli oceani, ma non si dice mai che ormai anche noi siamo isole di plastica, considerando tutta quella che ingeriamo con gli alimenti. Poi ci sono i PCB, il glifosate che ci rincorre fin da poppanti visto che l'han trovato nel latte materno...però il problema è la CO2. Il fatto è che sull' inquinamento chimico ci sono le impronte digitali di chi lo causa, una manciata di multinazionali, non è che serva Sherlock Holmes per capire, basta il commissario Winchester dei Simpson. Per una sfortunata coincidenza però quelle multinazionali sono fra i padroni assoluti del discorso, che ormai si compra come qualunque altra cosa, quindi la versione mainstream sarà sempre diversa. E sotto con la CO2, che poi ha il pregio di poter essere usata per colpevolizzare, e a breve sorvegliare e punire, ogni peone del mondo ogni volta che accende un elettrodomestico, usa la macchina o scoreggia

    2. absitiniuriaverbis 19 agosto 2022

      SH ed il fido dottore dormono in montagna.
      — SH: doctor W cosa le fa pensare la visione del cielo stellato?

      + l'immensità dell'universo, la piccolezza degli umani, il mistero della natura... tante cose.

      - Watson, ci hanno fregato la tenda!

    3. Tizio8020 19 agosto 2022

      Eh no: demonizzare la CO2 (che non solo NON è assolutamente un inquinante, ma serve come il pane alle piante, ce ne fosse il triplo...) serve a convincere tutti i boccaloni occidentali a suicidarsi.
      Prima ristrutturando pesantemente la società, poi eliminando i motori a combustione etc.
      Tutte cazzate.

    1. absitiniuriaverbis 19 agosto 2022

      Si, mi ricordo.
      concordo, impattava troppo sui guadagni, fu abolito.

      Però, col senno di poi, mi domando quale fosse allora il vero target... la tua ipotesi è : prove di reset?

    2. Primadellesabbie 19 agosto 2022

      E le domeniche a piedi...ci fu un dibattito sulla fine dell'era dell'automobile, al punto che Agnelli intervenne ad un convegno di concessionari assicurando che i suoi capitali sarebbero rimasti nel settore.

    1. Cleon XIII 19 agosto 2022

      Neo-Malthusianesimo= La chiacchiera da bar elevata al rango di Scienza.

    1. danone 19 agosto 2022

      Quello che mi chiedo è se il numero dei pecoroni, non ovini, abitanti del pianeta, sia veramente quello che ci dicono.
      Mi spiego..
      stabilire con certezza la vera quantità della presenza umana sulla Terra, è determinante per sapere se gli studi e le ipotesi sui limiti dello sviluppo, presentati dal club di Roma, siano attendibili o meno.
      Siccome discutiamo ormai giustamente ogni dato e numero che "lor signori" ci danno, facendoli cadere dall'alto della loro scienza e affidabilità, poichè sappiamo ormai molto bene che i loro numeri sono tutt'altro che affidabili e scientifici, e che i dati che ci danno possono essere anche realistici, ma noi non abbiamo modo di verificarli, pur sapendo con certezza che se ce li hanno dati giusti, non è per amor di verità, ma perchè ci guadagnavano a darceli così, avendo certezza su tutto questo, la domanda è..
      ma perchè dovrebbe essere vero che siamo in 8 miliardi sul pianeta oggi, quando quel numero ce lo dicono loro e che fa proprio il gioco di chi vuol sostenere la causa antropica del cambiamento climatico, o la necessità di porre dei limiti e quindi dei controlli centralizzati allo sviluppo?
      e se fossimo solo 3 miliardi o 5, o addirittura di più 12 miliardi, avremo noi modo di verificarlo?
      No, dobbiamo per forza fidarci di chi sappiamo già con certezza che ci mente sistematicamente e non per il nostro bene, quindi per quel che mi riguarda tutti i discorsi riguardanti questi temi, non possono avere valore di verità provata e accertata, ma debbono essere tutti trattati come ipotesi.
      Chi pretende di affermare verità di scienza, si smaschera come il vero tiranno.

    2. absitiniuriaverbis 19 agosto 2022

      Che dire, avevo scritto qualche riga proposito degli 8 miliardi e del legame con le risorse e l'economia. Penso che valga ancora anche mettendo in dubbio il totale.

      Tuttavia, sono stato superficiale nel non considerare 'seriamente attendibile' la possibilità che il numero fosse artefatto.
      Un lettore CDC Brule rispondeva che aveva dubbi utilizzando dati Europei e tu aggiungi il carico.

      L'articolo relativo agli 8 che avevo letto è qui

      https://liguria.today/2022/01/28/e-ufficiale-la-popolazione-mondiale-e-arrivata-a-8-miliardi-di-persone/

      e si concentrava sull'aumento più che sulla veridicità del numero (che peraltro citava come di difficile verifica) .

    3. IlContadino 19 agosto 2022

      Lo penso anch'io, stessa cosa vale per la questione dei consumi, che un giorno: "Ottimo, i consumi crescono, il PIL sale", quello dopo:"Allarme consumi, dobbiamo rivedere il nostro stile di vita", tutto sempre stabilito da numeri calati dall'alto. Voglio dire, si osserva un allevamento intensivo e si capisce al volo che c'è qualcosa che non va, si produce tanto più di quel che serve, che ogni cassonetto dell'immondizia mangia quanto un borghetto di campagna, quindi più che rivedere lo stile di vita basterebbe dare un'occhiata al giro vita, e tutto si risolve:-))

    4. absitiniuriaverbis 19 agosto 2022

      Bene a sapersi, non si sa mai... tu come te la cavi con la coltivazione? Io sono sempre disposto ad imparare.

    5. Falcon 120 19 agosto 2022

      Sei grande, hai centrato il problema, anch'io ho coltivato per 30 anni, facevo da mangiare per la mia famiglia e quindi non soggetto alle esigenze di mercato. Concimavo a letame bovino che mangiava solo erba, e ottenevo dei prodotti ottimi sia di sapore che di conservazione, lotta ai parassiti: 1° non alterare l'ambiente, favorire la proliferazione degli uccelli, sono formidabili alleati nella lotta agli insetti dannosi e i danni che fanno sono irrisori rispetto ai vantaggi. 2° usavo zolfo, verderame, macerati e olio bianco. Certamente i prodotti avevano una pezzatura normale, ma tanto sapore che é quello che conta, altrimenti facciamo fare alla natura quello che hanno fatto fare alle donne sottoposte a cure ormonali, partorivano dai 3 ai 10 figli. A proposito i serpenti nel nostro terreno prosperavano, erano dei formidabili cacciatori di topi, i gatti si fermavano fuori al buco e aspettavano, i serpenti li andavano a prenderli dentro la tana. E' stato un piacere fare due chiacchiere con te. Saluti

    6. Falcon 120 19 agosto 2022

      E sai perché, quelli che comandano devono orientare le nostre scelte per tutelare i loro profitti, a loro non gliene frega niente delle conseguenze per noi,te le fanno apparire sempre come vantaggi, però noi dobbiamo tutelare i nostri che sono più importanti dei loro.

    7. IlContadino 19 agosto 2022

      Ogni volta che capito al sud e osservo la campagna penso a Vincenzo e alla rotazione delle colture, ai quattro raccolti all'anno, dico sul serio, mi vieni in mente, quassù in appennino riesco a malapena a farne uno, di raccolto, e sono in compagnia della Pia Motozappa, ahimè, devo aver sbagliato zona;-)

    8. LuxIgnis 19 agosto 2022

      La scienza quella vera non ha un cammino diretto e lineare e si fonda su ipotesi che vengono regolarmente accantonate da ipotesi più plausibili.
      Quella che viene promulgata come scienza nell'immaginario collettivo sembra sempre che abbia un cammino lineare e che siano verità indiscutibili. E questo è profondamente falso. Programmi come i super quark o anche molti documentari scientifici hanno contribuito a questa visione. La scienza è diventata una religione con i suoi dogmi, i suoi profeti e quant'altro.
      False verità che difendono lo status quo per interessi prettamente politici ed economici e chi se ne discosta o le mette in discussione è il moderno eretico anche se spesso ha ragione, o per lo meno la sua ipotesi è più plausibile.
      Purtroppo la scienza è sempre stata al servizio dei poteri. Pensate solo al fatto che l'umanità sapeva che la terra girava intorno al sole da migliaia di anni eppure il potere clericale di allora, siccome questo inficiava il loro dogma della terra come centro dell'universo creata da Dio, la osteggiò per secoli, rallentando di gran lunga il progresso umano.
      Finché la scienza non sarà svincolata completamente da qualunque influenza politica ed economica la situazione sarà sempre questa.
      Vi sono innumerevoli esempi nel cammino della scienza di questo tipo di intoppi, e di quante falsità ancora girano tutt'ora anche se sono state sconfessate da analisi più approfondite.
      C'è un libro molto interessante che ho avuto il piacere di leggere: "Breve storia di (quasi) tutto" di Bill Bryson, che è illuminante. E' semplicemente la storia del progresso scientifico con i suoi intoppi e dinieghi e lotte. Su tutti i campi. E vi sono molte cose e storie interessanti. Il libro non ha uno stile "complottista" e non cita mai un certo tipo di scienza "borderline" ma riporta le cose come sono andate veramente e di quante cose sono ancora in discussione.

      Veramente ben fatto e semplice e piacevole da leggere.
      Consigliato a chi si interessa di scienza.

    9. danone 19 agosto 2022

      E come facciamo ad essere certi che su quel libro l'autore, come scrivi tu, riporta le cose come sono andate veramente?
      In realtà dovrei leggere prima il libro anch'io, e poi farti questa domanda, ma allungheremmo di parecchio i tempi :-))

    10. sbregaverse 19 agosto 2022

      Per far propaganda a qualcosa, qualunque cosa: si scrive un libro.
      Bibbia Corano.......la vitamina C.....la D....

    11. LuxIgnis 19 agosto 2022

      Se non riesci a fidarti di nessuno allora è meglio non vivere.
      Entrare nel nichilismo puro è la peggior cosa che si possa fare.

      Comunque tutto quel che dice il libro è verificabile. Ci sono nomi e cognomi dei protagonisti. La verità è sempre in piena vista, per chi la vuol vedere, solo che non viene illuminata.
      C'è quel tizio che ha detto: "In God we trust, all the others bring up data". Ecco ci sono i dati, i fatti. Esattamente come noi che contestiamo la narrativa ufficiale del COVID ci basiamo su dei dati, su dei fatti che non coincidono con quello che viene detto.
      Non ci basiamo sulle fantasie o sul detto ma sui fatti. Beh almeno molti di noi altri partono con dei deliri demenziali ma questo è un altro discorso.
      Seguendo il tuo ragionamento allora anche quei dati sono falsati o dubitabili. E allora?

    12. fuffolo 19 agosto 2022

      Esperienza e pratica, il resto sono chiacchere.
      Cognitio Dei Experimentalis

    13. sarah 19 agosto 2022

      Ha ragione. La scienza trasformata in dogma tradisce la sua essenza. E fa bene a ricordarci che questa distorsione è stata largamente promossa e incentivata a vari livelli. I documentari di Angela, da poco scomparso, ne sono un esempio brillante con il loro taglio esclusivamente razionalista del sapere. Questa idea autoreferenziale si è fatta strada nelle università e l'aderenza ai suoi stli e ai suoi principi è mezzo per fare carriera. In questo modo ci si prepara un terreno fertile per favorire i propri affari. Tuttavia non credo che la soluzione sia un semplice ritorno ad una società agricola ottocentesca, perché pur riconoscendo l'immenso valore dei suoi saperi, spesso si omette di dire che in quel caso l'agricoltura non era praticata ad uso esclusivo della famiglia per un equilibrato sostentamento ma in gran parte al servizio di un solido padronato terriero che dettava la cifra e la misura dell'impegno delle persone le quali disponevano al limite dello stretto necessario. La mia stessa famiglia proviene da quel contesto con cui ha condiviso un immenso patrimonio culturale nella sua semplicità ( mia madre nata nell'immenso hinterland milanese ma in un contesto di campagna ora irriconoscibile ricorda le sue origini con tale autentica nostalgia che commuove anche me, che sono nata quando per lo meno c'era già lo smog e il disastro di Seveso). Eppure oggi il problema è più complesso: più che di stili di vita si tratta di capire che uso facciamo del nostro sapere. Salvare un malato con un antibiotico è giusto, speculare sulla sua sofferenza in nome della scienza è sbagliato. La scienza razionalista elevata a religione sta invertendo i significati, ultimamente con cinica supponenza e sadismo. Sono tempi duri e faticosi perché interrogano le nostre coscienze e non solo per il lavoro che ci si prospetta davanti. Il sapere in sé non è bene o male, ma ci chiede di interrogarci su che uso ne vogliamo fare.

    14. LuxIgnis 19 agosto 2022

      L'unico modo è che la scienza sia davvero libera, ma questo potrà avvenire solo se l'uomo sarà veramente libero, o meglio se sarà in grado di accettare che il valore più grande è la libertà. Con tutti i rischi e le responsabilità che comporta.

    15. Luca VFR 19 agosto 2022

      il problema non è l'insostenibile modo di vivere occidentale ma il fatto che a questo modus vivendi ci stanno arrivando anche persone dell'ex terzo mondo. Nel 1965 il modus vivendi occidentalis era sostenibilissimo: eravamo in meno di un miliardo a goderne, ovviamente a sbafo degli altri che su questo pianeta esistono solo giochi a somma Zero (o leggermente negativa) ma adesso che siamo in 4 miliardi o 5 in più be' la cosa diventa complicatina da sostenere. Quindi unica soluzione è falciare. Cosa? La popolazione mondiale, of course.

    16. Luca VFR 19 agosto 2022

      Eh ma l'Olio di gomito è degradante. Meglio avere un abbonamento in palestra. Che tra l'altro ti permette di tacchinare le donzelle. Passare la giornata dietro la falce o all'aratro non te lo permette.

    17. Luca VFR 19 agosto 2022

      L'unico ostacolo alla scienza libera dalla politica e dall'economia è che anche lo scienziato mangia, paga il mutuo, mamtiene famiglia ed auto etc. etc. Quindi serve qualcuno che lo finanzi. E chi paga, come il cliente, ha sempre ragione. Notate il fatto che i grandi scienziati del passato eran tutti aristocratici o comnque gente "benestante" che spendeva del "suo" per fare gli esperimenti. Ovvio che con la complessità attuale nessuno avrebbe abbastanza soldi per fare certe cose però....

    18. Balabiott 19 agosto 2022

      Vero..la terra è bassa..ma quando mi sbanfo le verdure che coltivo, (ancora per quanto ce lo permetteranno?) dimentico la fatica quotidiana che comporta il 'custodire' l' orto..

    19. Balabiott 19 agosto 2022

      Aghahh!..la palestra è un cornutificio mica da ridere....

    20. LuxIgnis 19 agosto 2022

      Hai perfettamente ragione, ma è un problema che si potrebbe risolvere in qualche modo.
      A proposito se Marconi non fosse stato ricco di famiglia ora probabilmente nessuno lo conoscerebbe perché le sue idee furono veementemente rifiutate dagli accademici e in più non era nemmeno laureato!

    21. Luca VFR 19 agosto 2022

      Sai in Italia ha sempre contato il "pezzo di carta" mai i risultati. Tant'è che Guglielmo, che aveva la fortuna di avere la madre irlandese, allora ancora nel regno unito, dovette trasferirsi nella perfida Albione per avere i finanziamenti necessari. Ma è ovvio dopo averli prpoposti alla Regia Marina, che gli rispose che "la sua invenzione non aveva un futuro", quindi niente soldi, immagino che tramite conoscenze della madre riuscì a parlare con il ministro delle Poste inglese il quale gli fece aprire la sua Company e gliela finanziò finche nel 1901 fece la prima trasmissione transatlantica. Ma il ministro delle poste inglese si vede che non era il solito raccomandato o comunque scelto col "Manuale Cencelli" di democristiana memoria anche se il Signor Cencelli non era, probabilmente, ancora nato.

    1. Brule 19 agosto 2022

      È perfetto.
      A chi causa un problema non può essere concesso di risolverlo.

    2. absitiniuriaverbis 19 agosto 2022

      Due considerazioni:

      - avevo risposto con superficialità ad un tuo commento in merito all'attendibilità dei dati.
      Faccio ammenda. Ho aggiornato la mia risposta, forse tardivamente.

      - se non trovo qualche cosa che ho smarrito, mi faccio aiutare da chi non ne potrebbe saper di meno in merito ai miei comportamenti ed abitudini. E le probabilità di recuperare lo smarrito aumentano considerevolmente.
      Ovvero, chi crea il problema non solo non deve cercare di risolverlo, piuttosto non può o non vuole.

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