2001, IL PIANO SEGRETO DEL PENTAGONO PER L’ATTACCO AL LIBANO

DI UN CITTADINO PREOCCUPATO
Global Research

Il piano di Bush per la “Guerra in Serie” rivelato dal Generale Wesley Clark

Secondo il Generale Wesley Clark, il Pentagono alla fine del 2001 stava pianificando di attaccare il Libano.

In “Winning Modern Wars” (pagina 130) [“Vincere le guerre moderne”, ndt] il Generale Clark afferma quanto segue:

“Quando tornai a passare per il Pentagono nel novembre 2001, uno dei funzionari anziani dello staff militare ebbe un po’ di tempo per fare quattro chiacchiere. Sì, eravamo ancora sulla strada per andare contro l’Iraq, mi disse. Ma c’era di più. Questa cosa veniva discussa come parte di una campagna di cinque anni, sostenne, e vi era un totale di sette paesi iniziando dall’ Iraq, poi Siria, Libano, Libia, Iran, Somalia e Sudan.

A seguito, Israele alle porte di Mosca (Jeffrey Stenberg; Movisol); I sinarchisti e Israele (Movisol)… lo disse con un tono di rimprovero – quasi con incredulità – per l’ampiezza della visione. Cambiai discorso, perché non era qualcosa che volevo sentire. E non era nemmeno qualcosa che volevo veder progredire… Lasciai il Pentagono quel pomeriggio profondamente preoccupato”.

[Il generale Wesley Clark]

Naturalmente ciò è del tutto coerente con il superiore piano dei neo-conservatori statunitensi “Rebuilding America’s Defenses” [Ricostruire le difese Statunitensi, ndt], pubblicato nell’agosto del 2000 dal Project for the New American Century (PNAC) [“Progetto per un Nuovo Secolo Statunitense”, noto think-tank conservatore, ndt]

E, come fa notare il sito web del PNAC, il principale autore di tale piano, Thomas Donnelly, era un alto funzionario della Lockheed Martin – un’azienda ben informata sulla guerra e i suoi potenziali profitti.

Non è una sorpresa che i Repubblicani stiano iniziando a parlare di ritirare truppe dall’Iraq; le truppe serviranno per il Libano. E forse anche per Sudan e Siria?

Nota: Altre notizie sul Generale Clark — e sul fatto che non ha nominato tutto ciò nel suo commento alla CNN precedente alla guerra all’Iraq – si trovano nell’articolo di Sydney Schanberg del 29-09-2003 “The Secrets Clark Kept: What the General Never Told Us About the Bush Plan for Serial War” [Il segreto celato da Clark: ciò che il Generale non ci ha mai detto sul piano di Bush per una Guerra in Serie, ndt].

Fonte: http://www.globalresearch.ca/
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23.07.2006

Scelto e tradotto da ALCENERO (Marcoc) per www.comedonchisciotte.org

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Tao
Tao
2 Agosto 2006 4:16

Nel weekend dal 17 al 18 giugno scorsi, il Vice Presidente USA Dick Cheney si è riunito con l’ex Primo Ministro israeliano nonché capo del partito Likud Benjamin Netanyahu e l’ex ministro israeliano Natan Sharansky, in una conferenza a Beaver Creek (Colorado), ospitata dall’American Enterprise Institute (AEI). Mentre il contenuto esatto delle discussioni non è stato mai reso pubblico, Netanyahu ha reso noto che sarebbe tornato immediatamente in Israele per incontrare il Primo Ministro Ehud Olmert e il suo gruppo di lavoro di ex Primi Ministri (che comprende l’attuale Vice Primo Ministro Shimon Peres e l’ex Premier laburista Ehud Barak) per trasmettere gli ordini di Cheney. Sharansky, da parte sua, dal Colorado si è recato a Washington e Philadephia, per tenere una serie di comizi, presso la Heritage Foundation e il Middle East Forum, in cui si è scagliato contro l’amministrazione Bush per aver abbandonato il proprio impegno per la “democrazia” in Medio Oriente, una frase che nel codice cifrato dei neoconservatori sta per un violento “cambio di regime” in Siria, Iran, Arabia Saudita e Egitto, sul modello del documento del 1996 «A Clean Break» [stralci del documento più sotto], il loro progetto per una dominazione congiunta di Washington e… Leggi tutto »

Tao
Tao
2 Agosto 2006 6:43

Il fondatore dell’EIR Lyndon LaRouche ha nuovamente affrontato il tema della guerra in Libano in una intervista radiofonica del 27 luglio, al “Jack Stockwell Show”. Israele, ha spiegato lo statista americano, “si è impegnato in questa guerra così stupidamente come gli Stati Uniti in Iraq, ed ha tutto da perdere. Si tratta di una missione potenzialmente suicida, decisa da alcuni pazzi in Israele sotto pressioni esterne. Non mi riferisco soltanto al nostro Vicepresidente Dick Cheney, che è stato un elemento importante in questo gioco, ma anche a forze internazionali più in alto, ambienti bancari a cui fa riferimento Felix Rohatyn qui negli USA. Si tratta dunque di un raggruppamento bancario internazionale, impegnato nel gioco della globalizzazione, ad orchestrare davvero tutto … Non è più un problema mediorientale: è un problema globale”. I veri architetti della guerra in Medio Oriente sono ambienti finanziari della sinarchia internazionale rappresentati da George P. Shultz e Felix Rohatyn. In Israele fanno affidamento soprattutto sull’ex primo ministro e ora leader del partito Likud Benjamin Netanyahu, ma anche sugli ex premier laburisti Ehud Barak e Shimon Peres, che, come Netanyahu, hanno sottoposto il loro paese a politiche radicalmente liberiste. Non sorprende dunque di scoprire come essi abbiano… Leggi tutto »

avlesbeluskes
avlesbeluskes
3 Agosto 2006 15:04

LE PERLE DI LYNDON (ma non BARRY). “…Israele, ha spiegato lo statista americano, “si è impegnato in questa guerra così stupidamente come gli Stati Uniti in Iraq, ed ha tutto da perdere. Si tratta di una missione potenzialmente suicida, decisa da alcuni pazzi in Israele sotto pressioni esterne. Non mi riferisco soltanto al nostro Vicepresidente Dick Cheney, che è stato un elemento importante in questo gioco, ma anche a forze internazionali più in alto, ambienti bancari a cui fa riferimento Felix Rohatyn qui negli USA. Si tratta dunque di un raggruppamento bancario internazionale, impegnato nel gioco della globalizzazione, ad orchestrare davvero tutto … Non è più un problema mediorientale: è un problema globale”….”—————– Ma diavolo, più evidente di così!—————————— E’ lampante quello che Icke dice quando cita Pike!———————– Lo sforzo degli Illuminati è proprio quello di far apparire il corso degli eventi come il frutto di una “pazzia, follia, irrazionalità” e quindi perdere di vista il mostruoso disegno RAZIONALE che sta dietro!———————– Sono certo che tanti di questi “Lyndon la Rouche” sono a loro volta imbeccati dagli Illuminati, esattamente come il nostro Blondet. Il loro andare ‘contro’ serve per acquistare fiducia nelle masse (sempre più larghe) degli scontenti. Una volta… Leggi tutto »