Home / Attualità / Washington sta preparando un first strike nucleare sulla Russia. Siete pronti a morire ?

Washington sta preparando un first strike nucleare sulla Russia. Siete pronti a morire ?

DI PAUL CRAIG ROBERTS

informationclearinghouse.info

“Cinquanta anni fa, le strade di Leningrado mi hanno insegnato una cosa: se una lotta è inevitabile, devi colpire per primo” – Vladimir Putin

In 1984 di Orwell, le notizie non conformi al Grande Fratello vengono gettate nel Buco della Memoria. Nella reale distopia in cui attualmente viviamo in America, le informazioni non vengono invece neanche riportate.

Il 26 aprile – 16 giorni fa – il Tenente Generale Viktor Poznihir, vicecapo della Direzione Operazioni Principali delle Forze Armate Russe, ha detto che il suo governo ritiene che Washington stia preparando un primo colpo nucleare sulla Russia.

Vedere qui:

https://www.rt.com/news/386276-us-missile-shield-russia-strike/

http://www.fort-russ.com/2017/04/us-forces-preparing-sudden-nuclear.html

https://www.times-gazette.com/ap%20general%20news/2016/10/12/russia-china-to-mull-joint-response-to-us-missile-shield

http://themillenniumreport.com/2017/04/us-forces-preparing-sudden-nuclear-strike-on-russia-moscow-security-conference/

Il Times-Gazette di Ashland, Ohio, è stato l’unico organo di stampa statunitense che ha segnalato questo annuncio allarmante. Cercando su Google non compaiono report di tv americane o canadesi, australiane, europee o di altri mezzi di comunicazione eccetto RT e vari siti.

Non ho trovato un singolo articolo che riportasse di un politico americano od europeo che abbia sollevato una voce di preoccupazione.

Nessuno a Washington ha chiamato Putin per dirgli che era tutto un errore, che gli Stati Uniti non stanno tramando contro la Russia, o per chiedergli come si possa disinnescare questa grave situazione.

Gli americani, miei lettori a parte, non ne sanno niente.

Mi sarei aspettato almeno che la CIA avrebbe diffuso negli organi ufficiali la storia che il generale Poznihir stava esprimendo il suo parere personale, niente da prendere seriamente. Ma a quanto pare gli americani e i loro vassalli europei non devono neanche sapere di questa accusa.

Come ho riportato qualche tempo fa e più recentemente nella mia rubrica sulla Corea del Nord, il governo cinese ha anche capito che gli Stati Uniti vogliono colpirla nuclearmente.

Da sole sia Russia che Cina possono distruggere gli U.S.A. Se agiscono insieme, la distruzione del paese sarebbe sicura. Per quale motivo idiota Washington le invita ad attaccarla per prima?

Neanche gli americani disinteressati sono così stupidi da pensare che i due paesi stiano fermi lì ad aspettare l’attacco nucleare dell’avversario.

Ho vissuto ogni fase della guerra fredda, ne ero parte in causa. Mai nella mia vita mi sono trovato nella situazione in cui due potenze nucleari erano convinte che una terza le avrebbe sorprese con un attacco nucleare.

Ho sostenuto Trump perché lui, a differenza di Hillary, ha detto che avrebbe normalizzato i rapporti con la Russia. Invece ha sollevato le tensioni, niente di più irresponsabile o pericoloso.

Attualmente ci troviamo nella situazione più pericolosa che io ricordi, e non c’è NÉ CONSAPEVOLEZZA NÉ DISCUSSIONE!

Com’è possibile? Putin sono anni che fa avvertimenti. Ha più volte detto ai media “presstitutes” occidentali che, con la loro disonestà, stanno spingendo il mondo alla guerra nucleare. Ha detto mille volte: “dò avvisi ma nessuno li ascolta”. “Come faccio a farvelo capire?”.

Forse gli idioti lo capiranno quando i funghi atomici appariranno sui cieli americani e l’Europa cesserà di esistere, cosa che avverrà di sicuro se, come richiesto dai vassalli ben pagati di Washington, continuerà lo scontro con la Russia.

Negli ultimi anni ho riportato la reazione del governo cinese ai piani di guerra degli Stati Uniti. I cinesi hanno mostrato come i loro sottomarini avrebbero distrutto la west coast e come i loro ICBM avrebbero finito il resto del paese.

Ho riportato tutto questo invano. Il Buco della Memoria non era necessario, visto che né Washington né i pressittuti né Internet l’hanno notato. È una cosa totalmente inaccettabile.

In America e nei suoi sottomessi stati vassalli, le informazioni non vengono neanche riportate, per cui non è neanche necessario nasconderle.

Se dici ad uno che vuoi ucciderlo, l’altro ti ucciderà per primo. Un governo, come quello che soggiorna a Washington, che dice a paesi potenti di essere sotto tiro, non ha alcun rispetto per la vita del popolo proprio o altrui.

Un governo del genere è il male assoluto, come pure le prostitute mediatiche degli altri paesi che gli vanno dietro contro i propri interessi.

Nonostante tutti i loro sforzi per credere diversamente, le dirigenze russe e cinesi hanno finalmente capito, ancorché in ritardo, che Washington lavora per Satana.

Ora la vedono come una questione di “o noi o loro”.

Paul Craig Roberts
Fonte: www.informationclearinghouse.info
Link: http://www.informationclearinghouse.info/47035.htm
13.05.2017

Traduzione per www.comedonchisciotte.org  a cura di HMG

Pubblicato da Davide

  • Steel Rust

    Se non fosse per le tremende ricadute ambientali globali e la strage di massa di forme di vita animale incolpevoli, non piangerei una singola lacrima se gli U$A e la loro ideologia sio-libericola sparissero in un fuoco catartico, nucleare o, più “banalmente”, come quello del finale de “Il gregge alza la testa” di John Brunner…

    • Ombromantra

      Allora non piangere, la natura ripartirà come ha già fatto mille altre volte dopo che questo vicolo cieco evolutivo chiamato uomo si sarà levato di torno.

      • Cataldo

        Più che l’uomo, a giudicare dal silenzio cosmico, forse è proprio l'”intelligenza” in se ad essere un vicolo cieco dell’evoluzione.

        • Tonguessy

          Non sono d’accordo, a meno che non si confini la “intelligenza” al mero IQ. Intelligenza (diciamo emotiva, secondo Goleman e molti altri) è in realtà la capacità di esercitare il potere per il benessere della comunità. Al contrario l’esasperata competitività ribalta la questione primaria (che rimane il benessere collettivo) per favorire l’emergere individuale. In questo senso il destino manifesto dell’etica protestante ha vinto, e l’intelligenza ha perso. Speriamo che la vittoria riguardi questa battaglia soltanto e non tutta la guerra.

          • Cataldo

            Nelle mie considerazioni mi fermavo molto prima, intendendo come intelligente una specie che riesca a trascendere i limiti imposti dai biotopi accessibili, che riesca infine a dominarli tutti; in questo senso l’intelligenza come elemento emergente dal processo evolutivo ma in grado di plasmarlo in modo catastrofico per l’equilibrio del pianeta dove si sviluppa.

      • RenatoT

        purtroppo sará cosí….

  • adestil

    purtroppo sarà cosi’ speriamo rimanga parte dell’italia ..
    ovviamente tutti quelli vicini a basi usa/nato sono pregati di sloggiare se non vogliono fare una brutta fine..
    in particolare
    aviano ghedi livorno (camp derby) base di napoli etc..
    siete ancora in tempo per trasferirvi voi e famiglia..
    meglio al sud con campagna vicina lontano da centri militarizzati
    attualmente le regioni senza basi usa/nato
    sono Umbria abruzzo val d’aosta (troppo vicina alla francia) molise
    le più militarizzate sono il nord est(o meglio il nord intero),il piemonte,la toscana,sardegna,lazio,campania sud della puglia,sicilia
    eccola mappa

    http://www.kelebekler.com/occ/busa.htm

    lo so ,come diceva il buon edoardo,l’italiano finisce per oscillare tra due pensieri che sembrano opposti ma che hanno identici esiti comportamentali ”ho paura ma non ci voglio credere ” oppure ”ci credo ma non ho paura”
    in entrambi i casi si tende a non far nulla e rimanere li dove si è

    occhio che se poi succede (solo questione di tempo)non si avrà a tempo di far nulla
    e nessuno vi avviserà in tempo…come quando crollò Lehman Borhters..
    io avevo dei risparmi che convertii fisicamente,guadagnai il triplo(non sto a spiegare come) perchè avevo letto alcuni articoli dettagliati sulla finanza creativa..che all’epoca anche tremonti aveva iniziato a fare(le famose cartolarizzazioni)avevo da qualche anno scoperto l’esistenza dei derivati e l’uso massiccio negli USA(ma anche in Italia!)
    ovviamente avevo paura ma non ci credevo ci credevo ma non avevo molta paura..
    percò mi dissi ,chi me lo fa fare di rischiare?
    E agii,appena in tempo(6mesi prima)preso per pazzo anche da mia moglie oltre che dagli amici che preferivano concentrarsi sul calcio..
    a dire il vero nel 2004 un mio amico mi aveva dato delle dritte..aveva conosciuto degli americani che gli dicevano quello che poi si seppe..ossia che la la finanziarizzazione sottesa al boom delle vendite internet non avrebbe mai potuto colmare il buco finanziario dei derivati-sub prime..e che era meglio affidarsi a più solidi investimenti per un pò…
    all’inizio gli diedi poco retta poi leggendo articoli i più disparati e dati reali sulla reale disoccupazione USA che non è il 9% quello è il tasso di disoccupazione..
    la disoccupazione reale è il 30-40% ossia quelli che non hanno lavoro…
    ossia 70milioni di persone circa..fino a 100secondo alcuni lavori(lo stesso Alan Friedman famoso pro elite,lo conferma,molto in ritardo per giustificare la vittoria di Trump)
    da li capii che nessuno avrebbe potuto ripagare i proprii prestiti bancari..
    d’altronde sub prime significa proprio quello c’è ripagatore prime(quello che noi definiremmo buon pagatore)e sub prime quello che noi definiremmo cattivo pagatore..
    e con la crisi ,erano milioni..

    un pò nel piccolo quando sta accadendo in Italia,tolti i prestiti agli amici degli amici,le banche non rientreranno dei mutui delle piccole e medie imprese che non restituiranno ,anche perdendo l’azienda,i liquidi presi..proprio per la crisi di domanda interna..
    quindi in italia c’è un rischio analogo senza la possibilità di stampare denaro..
    quindi il rischio è n volte..

    occhio

    • Cataldo

      Fino a poco tempo fa non avevamo bersagli da “prima salva” , eravamo nella senoda fascia, il comando nato a Napoli, Aviano, e poco altro. Con l’installazione del MUOS ora abbiamo un bersaglio primario non solo da prima salva, ma anche da “scambio limitato”, ovvero una fase iniziale di lanci con mediazione successiva: insomma ora ci siamo dentro dall’inizio !! Il problema politico non è più al livello degli anni 80 e 90, con il MUOS si è presa una decisione molto grave ed importante, che merita una riflessione seria da parte di tutti. Il MUOS infatti diventerà uno dei nodi principali del coordinamento di questa potenziale strategia del “first strike”.

      • gianni

        Infatti , la Sicilia sarebbe la prima regione italiana a saltare in aria

        • Mario Poillucci

          Concordo e mi auguro che qualche capace bombarolo animato da ottimi intenti e capacità ”tecniche” provveda, ogni eccezione rimossa et nulla interposita mora, a far saltare il MUOS senza torcere un capello oppure un pelo a pennuti e quadrupedi! E i bipedi? Mah, un bipede che protegge e sorveglia un/il MUOS non credo meriti di sopravvivere! Non si protegge un simile lercioruridume e chi lo fa se ne rende sodale, complice e non è onorevole tantomeno giustificabile.

          • Sepp

            Siccome rispettano molto l’ambiente, useranno
            bombe intelligenti, istruite su razza, religione,
            appartenenza politica e gusti calcistici.
            Il web 2.0 ha insegnato qualcosa o no?

      • Sepp

        tranquillo non bombardano.
        Al massimo ti affamano.

    • Sepp

      Sei sicuro di aver capito qualcosa sulla moneta?
      Cosa devono restituire le aziende? Nulla.
      Non gli hanno dato nulla e nulla devono restituire.
      Leggi e fatti una idea sul denaro:
      http://marcodellaluna.info/sito/2017/05/12/moneta-nostra-giustizia-loro/
      Hai partecipato ad una truffa e lesto ti sei ritirato, fortuna
      del principiante.

    • Siber Massai

      Ma tu davvero pensi che in una guerra nucleare ci sia un posto buono dove stare ? Informati meglio allora sul potenziale distruttivo di una singola bomba.

  • Antonello S.

    Se anche questo articolo avesse un fondamento, non vedo proprio cosa potremmo fare individualmente per impedire che il satanismo e la follia umana possano produrre l’impensabile.
    Ieri sono stato con degli amici in montagna a godermi un ambiente naturalistico incontaminato con una visione mozzafiato, circondati solo dal rumore del vento.
    A cosa potrebbe servire la possibilità di assicurarmi la sopravvivenza in un mondo completamente rovinato dalle radiazioni atomiche?

    • Mario Poillucci

      Certo Antonello ma lei è una persona normale, a modo, in possesso di una visione serena del mondo e delle cose ma non può ragionare in questi termini con i pazzoidi che stanno devastando il pianeta in nome e per conto delle più spregevoli calamità che affliggono il genere umano! Mi creda, individualmente, potremmo fare molto ma molto! La massa è facilmente controllabile, strumentalizzabile, gestibile, manganellabile ma un singolo in gamba, ansioso di giustizia, desideroso di rimuovere rifiuti (non indossando una maglietta gialla, ovviamente) può fare tanto ma proprio tanto e dovrebbe essere ringraziato e subito santificato!!
      Poscritto: sono amante del brocardo!!!

      • Faro Bugliocco

        Mai commento più sensato ho letto in queste ultime settimane …. concordo al tremila per cento …. per capire l immenso pericolo e la follia che ci attanaglia, dovremmo pensare , simulare , vivere , come coloro che decidono e manipolano le sorti della umanità…. cmq , qualcosa di non convenzionale o conosciuto… o similcomplottisticamente , ultraterreno . Un saluto . Mario concordo con te, ma sono ultrapessimista .

        • Mario Poillucci

          Un saluto anche a lei e grazie per la sua cortesia!

    • Sepp

      http://blacksun-sole-nero.net/atlantide-e-il-regno-dei-giganti-la-luna-e-la-civilta-denis-saurat-hoerbiger/
      Voglio darti una speranza, piu’ in alto vai e piu’ sei al sicuro.
      Leggi e poi dimmi se ho ragione.

  • Mario Poillucci

    Però così non va bene! Hanno deciso, ne sono certissimo, di sopprimere Vladimiro procurandogli continue crisi di ridarella incontrollabile! Questo è il piano!! Comunque sia e per il bene del pianeta, sarebbe oppurtuno un risveglio della caldera che sappiamo! Il mio unico rammarico è per la sorte che affliggerebbe tanti poveri animali incolpevoli ma la gente, le persone non meritano sorte migliore siccome responsabili per azione oppure omissione! Non è consentito, non è lecito, non è umanamente tollerabile consentire di contaminare il pianeta, in tutti i sensi possibili ed immaginabili, ad una ottusa genìa malsana, criminale, corrotta, folle, geneticamente devastante come gli americanacci cancro del creato! L’astio degli stellestriscianti malsani consiste nel sapere benissimo che a Vladimiro non la si fa e che il giocatore di scacchi ha inserito loro un cetriolo gigante nel bocciolo che piaccia oppure no non fa differenza! Mi auguro solo che la tanta brava gente che deve pur essere rimasta negli usaegetta prenda il coraggio a due mani e ripulisca il paese dei pazzoidi criminali guerrafondai, fabbricanti d’armi, militaracci schifosi e criminali e tutto lo stallatico sterile che li finanzia, istiga, sostiene!! Oltretutto il pazzoide trump deve averne fatte così tante che i poteri forti di qualla malsana nazione lo tengono per i suoi miseri ed inconsistenti testicolini! Che schifo!!!

    • Sepp

      Purtroppo le risate le fanno su di noi che non abbiamo
      capito niente e ci pestiamo per il nulla.

  • Cataldo

    L’argomento è complesso, impossibile da sintetizzare in un commento, ma vediamo almeno di chiarire alcuni punti che sembrano più oscuri di altri, se no sembra che questo PCR sia un matto, invece è sempre stato molto addentro alle cose strategiche, ed i fatti lo hanno dimostrato fino ad oggi. Non condivido i toni allarmistici, nel senso che questa strategia del first strike non è ancora matura, ma le cose si accumulano in fretta, e va prevenuta ad ogni livello, a partire da quello dell’informazione.

    1) Il ritiro unilaterale USA del 2002* dagli accordi sui sistemi antimissile ha innescato una corsa agli armamenti nucleari multicanale, che comprende una serie di elementi tecnici di grande spessore politico e strategico, è ovvio che se non si comprendono questi elementi non si interpretano correttamente i fatti
    2) Pur restando negli ambiti complessivi come numero di testate e vettori gli USA hanno impostato un piano a lunghissima gittata per aumentare considerevolmente la letalità di base del loro arsenale.
    3) Anche profittando dei nuovi investimenti russia e cina non sono in grado, al momento, di pattugliare adeguatamente con i loro sommergibili nucleari una risposta certa e massiccia ad uno strike a sorpresa delle forze USA.
    4) Gli sviluppi dei sistemi antibalisitici USA, pur con ritardi considerevoli e molti dubbi sulle capacità effettiva dei silos terrestri, procedono, in particolare in campo navale ormai sono a disposizione una pletora di unità sia USA che di alleati, in grado, ad esempio, di presidiare gli spazi di lancio marittimi dai “bastioni” tradizionali di pattugliamento dei sommergibili nucleari russi con una potente condivisione delle risorse ed ingaggio cooperativo per centinaia di km quadrati “coperti”.

    Non è vero che non ci sono misure contro i sommergibili, la guerra fredda è finita per molte cause concomitanti, una delle principali è proprio l’impossibilità da parte sovietica di occultare i loro sempre meno frequenti pattugliamenti. Gli USA ed i loro alleati sono stati in grado di poter tracciare e seguire TUTTI i sommergibili sovietici operativi, senza eccezioni, a partire dalla fine degli anni 80. Il progetto di ascolto su tutti i sorgitori e punti di passaggio obbligati dei sottomarini russi è partito nel 1949, cambiando sigle e nomi, ma con un risultato castrante delle possibilità di minaccia sovietiche, che ha avuto una importante ricaduta politico strategica interna all’URSS e nei rapporti di forza.
    Oggi la differenza nei ranghi, ma sopratutto nella capacità operativa e nel numero dei pattugliamenti, è tale che vede almeno 2 o 3 hunter per ogni boomer russo o cinese, questo va oltre l’impossibilità per russi e cinesi di operare un primo colpo, costituisce, con l’altro elemento, la citata capacità di intercetto potenziale del vettore ICBM lanciato dai sottomarini da parte delle navi antibalistiche, un depotenziamento pericolossimo della capacità di secondo colpo russa o cinese.
    Questa strategia del first strike, anche se non fosse perseguita direttamente, se continua di questo passo, entrerà in modo netto nella percezione russa e cinese … inquieta questo procedere cieco degli eventi, presi isolatamente non dicono molto, ma pian piano si addensano sinergie drammatiche.

    *Sempre questa data fatidica del 2001 come spartiacque

    • Tizio.8020
      • Cataldo

        Non è che se trolliamo sempre questa info diventa realtà 🙂
        Come ripetuto più volte la propaganda non è a senso unico, e questo report è propaganda, la nave non ha avuto alcuna riparazione importante dopo l’evento, e non c’è alcuna possibilità che i russi utilizzino una capacità del genere in tempo di pace, ammesso che sia esistente, ci sono diverse considerazioni da fare sulla guerra elettronica, ed i russi sono certamente all’avanguardia, ma non esiste un proiettile d’argento elettronico come quello descritto.

        • fuffolo

          Il Saker aggiunge qualche particolare interessante

          Dare un senso alla paura del “super innesco”
          http://sakeritalia.it/attualita/dare-un-senso-alla-paura-del-super-innesco

          • Cataldo

            Seguo da sempre il falchetto 😉 Le sue analisi sono sempre ben fondate, studia bene i documenti di base, il problema con questa fonte di per se preziosa, è che nelle sue analisi da sempre per operative le risorse russe che sono invece al momento in fieri (tipo gli ICBM su ferrovia, al momento ancora in prova) e contemporaneamente sottovaluta le capacità USA che invece sono già operative e testate. Come premesso non credo che la strategia first strike sia di per se in dispiegamento, ma le cose stanno andando in una direzione sbagliata, profondamente sbagliata, uno dei motivi primari è che in USA non c’è consapevolezza della differenza che esiste stra URSS e la Russia.
            Inoltre cosi come l’impossibilità del first strike sovietico ha contribuito a determinare la decostruzione dell’unione sovietica, senza bisogno di una guerra effettiva, cosi in futuro un salto di stato simile nei rapporti di forze pian piano produrrà comunque effetti globali.

          • fuffolo

            Speriamo, per quella memoria, in una demenza senile precoce o un alzheimer. Oppure dovremmo iniziare a ricordare anche noi e con altre memorie.

        • Tizio.8020

          L’importante sia convinto tu.

    • Giorgio Ansan

      Eppure è molto diffusa l’idea che che i sommergibili nucleari strategici non siano rintracciabili e quindi costituiscano una sicura deterrenza per un primo attacco. Quindi in sostanza nessun tipo di ICBM costituisce una sicura deterrenza. Sono tutti vulnerabili, anche quelli su lanciatore mobile (tipo Topol) oppure quelli su silos che hanno un tempo di lancio estremamente ridotto ( come si dice per il Sarmat)? Sembrerebbe da quello che dici che i meno vulnerabili siano quelli su rotaia ma dovrebbero essere in gran numero…..

      • Cataldo

        Al momento i pattern sicuri per i boomers russi sono molto limitati geograficamente, sotto l’artico e nell’estremo nord del pacifico, ma sono comunque aree di partenza con tempi di percorrenza elevati per raggiungere gli USA, dando più occasioni di poter effettuare, in ipotesi, l’intercetto, e poi è una questione di quanti sommergibili effettivamente sono all’opera in un dato momento; non a caso si portano gli elefanti in cristalleria con i super sub nel baltico, che è come mettere uno squalo in una pozzanghera, si fanno contorsionismi per avere altre opzioni praticabili, una riflessione che dovrebbe fare anche il falchetto 🙂
        La dispersione dell’arsenale, cosi come l’incremento di testate per unità, sono una prima risposta russa, alle prassi USA, queste prevedono ormai nella dottrina anche attacchi a saturazione d’area nelle zone di probabile presenza dei lanciatori mobili standard, disperdere in container su ferrovia, indistinguibili o quasi dal traffico frigo, qualche ICBM mirvizzato, mi sembrano soldi spesi bene per i russi. Vediamo plasticamente riproposte in qualche modo dinamiche della guerra fredda, ma su una substrato tecnologico molto diverso ed in un quadro molto più dinamico, e su queste faccende non sembra un buon viatico per il futuro.

    • Sepp
  • nicolass

    il lungo inverno nucleare provocherà la scomparsa della vita sulla terra e niente sarà più come prima…

  • Esquivèl

    Fortuna che io sono anni che mi sto addestrando…Giocando a Fallout 3 e 4.

    • Davide

      🙂 Credo che anche l’autore ci abbia giocato un po’ troppo

  • redfifer

    Sapete che c’è?

    Credo nella reincarnazione e morire non mi fa paura, ma la soddisfazione che creperanno per sempre is_®_aele e ame_®_ica non ha paragoni!

    • SanPap

      e se ti rincarni is_®_aeliano o ame_®_icano ?
      la ruota delle reincarnazioni è ‘na fija de ‘na mignotta da gnente !!!

      • redfifer

        E come potrei una volta polverizzate?!

  • Davide

    Sono 50 anni che una bomba nucleare dovrebbe essere imminente…. ma non vi siete ancora stancati?

    • Maura

      Dice la teoria del caos: le catastrofi di preparano molto lentamente, quasi impercettibilmente. E non è possibile prevedere né il come né il quando. Poi avvengono tutto assieme e non si può fare nulla.

      • Davide

        Certamente, questo non vuol dire però, che urlare al lupo al lupo per 50 anni, aiuti a prevedere i fatti ne tantomeno a prepararsi…. se avessimo dato ascolto ad ogni articolo in questo giornale ci saremmo estinti da tempo……

        • Maura

          Al contrario. É proprio quando le cose non accadono ancora che bisogna preoccuparsi. E noi non lo facciamo: viviamo in case senza antisismica, costruiamo sotto il Vesuvio, ci compriamo i Suv anche se viviamo in riva la mare, tanto lo scioglimento dei ghiacci e trent’anni che ne parlano, sprechiamo risorse, tanto i picchi sono tutti da dimostrare, conviviamo con ordigni in grado di annientarci preoccupandoci dei rom… se si può fare qualcosa, è adesso. Non dopo il day after!

          • Davide

            E fin qui ci siamo, la domanda è: si pensa di continuare ad agire nello stesso modo fallimentare di come si sta agendo da più di 50 anni? a me sembra che qui si facciano solo un sacco di discorsi, su dati, si oggettivi ma, con conclusioni totalmente soggettive e campate in aria. Fin che è un articolo ok, ma quando ogni giorno vai a scrivere che “Ci siamo è la fine del mondo, questa volta ci siamo veramente!!!” a me sembra che qualcuno soffra di paranoie ……

          • Alessandro Farolfi

            Ti chiedo scusa,ma chi sarebbe che da 50 anni,grida”al lupo,al lupo”nucleare?
            Non mi pare che sia mai stato Paul Craig Roberts,il quale da che mi ricordo era il ministro dell’economia sotto la presidenza Reagan(1980/1988)se dico poco!
            Comunque stando alle ultimissime notizie,Trump ha licenziato quel pagliaccio di Comey dalla direzione dell’FBI e poi successivamente,ha incontrato anche il ministro degli esteri Russo Lavrov,ma ha detto che se ci fossero le condizioni vorrebbe incontrare anche Kim Jong UN,il che è tutto dire!
            Quindi a rigor di logica Trump sta tentando di venire ad un accordo con gli avversari degli USA in campo geopolitico,dopo le iniziali cazzate che ha compiuto,speriamo bene!
            un saluto
            Alexfaro

          • SanPap

            tu dici cose giuste ma i “sistemi” si cambiano solo dopo che ci sono crollati addosso, costa troppo cambiarli; prima che siano crollati si rabberciano in modo che possano durare ancora un po’.

  • Gianfranco Attanasio

    L’uomo che potrebbe ( condizionale ) far precipitare le cose, oggi in un punto morto di stallo reciproco, è Macron. La Poire aveva un merito, di essere una nullità consapevole di esserlo: Macron pensa di essere ‘speciale’ ( frutto dell’intortamento di quel di Sion: Renzi ne è il precursore contemporaneo … ) e dunque è portato a pensare che TUTTO gli sia permesso. Incluso ovviamente dar corpo alle peggiori istanze che si stanno svegliando tra quei malati di mente che ci opprimono ( pardon: governano: oggi stanno ‘accellerando’ la propria ‘road map’ consapevoli che la ‘finestra di opportunità’, per dirla alla Clinton, si sta chiudendo ). Secondo elemento di frattura rispetto a questa limitatissima tranquilla primavera/estate è Trump: basta vedere la faccia di Lavrov per capire che non è uomo di compromessi: acquista un tetro significato ‘America first’: first a sorpresa e senza possibilità di reazione da parte altrui…a parte ovviamente quanto possano fare gli extra…Terzo elemento: decretando che gli USA possono esercitare un blocco anche sui porti russi vicini alla Corea, gli USA hanno dichiarato il priprio dominio globale sul mondo intero. I Russi tacciono, ed è un silenzio gravido di minacce. Per ora è solo una provocazione del Congresso USA ma è un domani elemento di un possibile ‘casus belli’. Naturalmente, cari amici, l’Italia è ben messa: come sempre ben messa dalla parte sbagliata…

    • Gino2

      smettila. Macron è un burattino e lo sappiamo bene. esegue. Trump è un altro burattino. dopo anni di complottismi ancora non avete capito chi comanda e chi no. mi fate tenerezza.

  • DesEsseintes

    Come predetto dai sacri testi e dal gran cattivone è arrivato il
    momento dello scontro finale fra Leviathan e Behemoth, fra i popoli del
    mare e i popoli della terra (che poi ci sarebbe anche Ziz ma non si sa
    bene che metafora teologico-politica possa rappresentare per cui si fa
    finta che non esista…).

    I due terribili mostri combatteranno l’ultima lotta mortale scuotendo con i loro colpi il mondo intero fino alle sue fondamenta finché Dio li ucciderà entrambi.
    Con la pelle lucente del Leviathan le genti si vestirano e costruiranno tende (da
    abitazione) mentre con le carni del Behemoth si sazieranno le
    moltitudini (il Behemoth alla vaccinara pare sia buonissimo).

    PCR è una persona che ha le competenze per parlare di questi argomenti ma
    questo non significa che lo faccia sempre con delle intenzioni “informative” e non prevalentemente seduttive.
    Le persone che hanno ricoperto incarichi di alto livello sviluppano molto spesso una sorta di disincanto verso “la gente” che può arrivare al cinismo, a volte addirittura al risentimento e al sarcasmo.
    Soprattutto quando la loro carriera è stata interrotta per questioni di “equilibri interni”
    (diciamo così) questa sindrome si acuisce e alcuni decidono di varcare una sorta di Rubicone interiore.
    Quindi non so se PCR non stia provando a fare il sensazionalista a tutti i costi vellicando le aspettative di un pubblico che di fondo non stima.
    Basandosi sulle sue indubbie competenze e su fatti concreti certo, ma esasperando i toni e le conclusioni che trae da dati di fatto che pure sono reali.

    In parole povere ci credo molto poco a un first strike nucleare mentre credo che sia possibile un inasprimento dei rapporti ma in maniera molto graduale e anche nel caso estremo di un conflitto con molti passaggi intermedi prima del first strike.

  • johnny rotten

    PCR è seriamente preoccupato, e lo è da molto tempo, ha molti buoni motivi per essere così preoccupato, per i padroni del discorso l’eliminazione dei goym è una buona cosa, per i goym che si prestano a questa follia invece c’è la totale incoscienza di chi è stato privato del senso critico e cresciuto in un mondo demenziale, fatto di tv e propaganda ad ogni momento della quotidianità, di media falliti ma tenuti sù per instupidire le masse, con l’uso di bugie e di falsificazioni della storia, il tutto fatto apposta per arrivare alla schiavizzazione dei popoli della terra, insomma un’altra, l’ennesima, versione del pazzo sogno di pochi di dominare il mondo intero, anche se pure questa versione è destinata a fallire il rischio che porta con sè è il più grave di sempre, potrebbe anche essere la fine della specie umana.

  • Andromeda

    Questa ultim’ora del Fatto Quotidiano purtroppo va in questa direzione:

    USA: “IN SIRIA ESECUZIONI DI MASSA E CORPI BRUCIATI IN FORNO CREMATORIO FUORI DAMASCO”

    • il gobbo

      E ci credi?

      • Andromeda

        No, gli USA cercano un alibi per la guerra, anche perchè la loro economia sta per collassare.

  • Alessandro Farolfi

    Tanto x la cronaca sia la Russia che la Cina,ma molto presto anche la RDPdK,oltre agli ICBM basati su silos interrati e corazzati,possiedono,anche missili intercontinentali,mobili lanciabili da TEL,virtualmente inintercettabili,visto che possono essere lanciati da qualsiasi punto del territorio nazionale,in più x la Russia e la Cina oltre a questi ultimi le due potenze nucleari hanno in più anche missili SLBM,cioè lanciabili in immersione da sottomarini a propulsione nucleare,posizionati anche molto lontano dalle coste nemiche,anche questi sono assolutamente inintercettabili in quanto servono appunto x il secondo colpo di rappresaglia x”finire il nemico”in quanto essendo x forza di cose un pò meno precisi dei missili con base a terra,dicevo sono puntati proprio sulle grandi città e/o basi militari nemiche.
    Quindi secondo qualcuno gli USA sarebbero così idioti da provocare una risposta militare nucleare Russa o cinese oppure nord-Coreana od altro,causando una perdita di vite umane Statunitensi,di almeno 150/200 milioni di persone?
    Ma andiamo,x favore,nessuno al mondo che abbia un briciolo di sale in zucca lo farebbe,penso che nemmeno Adolf Hitler l’avrebbe ordinato(attenzione essendo io Comunista,sono agli antipodi del pensiero di”baffino”!)se avesse potuto disporre di armi nucleari,il perchè è come dire lapalissiano :
    Le armi nucleari,sono essenziali x la difesa da invasioni od altri conflitti contro stati più potenti militarmente,ma non solo,anche economicamente od alleanze di stati tipo la NATO,servono quindi come DETERRENTE,in caso che…infatti lo dice anche la frase”deterrente nucleare”(vedi il caso RDPdK)
    X cui “baffino” che voleva conquistare i territori altrui anche se privi di autoctoni,ma questa è un’altra storia e non certo distruggerli facendoli diventare un mucchietto di cenere,non avrebbe mai e poi mai usato armi nucleari,anzi forse le avrebbe usate solo alla fine del 1944 inizio 1945,quando ormai i giochi erano fatti,avendo il nemico alle porte di casa,ma questa è una mera ipotesi ovvio.
    Particolare interessante è che a conti fatti avere un deterrente nucleare sufficiente a impedire ad un eventuale nemico molto superiore militarmente,ed economicamente,costa molto meno ad uno stanziamento della difesa medio-basso al contrario invece delle forze armate(Esercito,Aeronautica e Marina)modernamente armate ed equipaggiate e soprattutto numerose,checchè se ne dica costano molto di più,x molti motivi,personale,mezzi,equipaggiamenti,armamenti,tecnologia ed altri costi quasi insostenibili ,come ad esempio l’aggiornamento e/o l’ammodernamento di tutto quanto ha bisogno una Forza armata equilibrata e numerosa,tutto ciò x la famosa politica della”coperta troppo corta”
    anche x le crisi che ormai attanagliano tutto l’occidente USA compresi,il che comprende che gli stanziamenti x la difesa diminuiscono sempre ogni anno,nonostante qualcuno starnazzi di aumentare i budget x la difesa(Trump docet)
    X ora mi fermo qui,ma se qualcuno vuole approfondire il discorso sono a disposizione.
    Pregasi astenersi troll e perditempo,però.
    X dare una idea andate su wikipedia x farvi una piccola cultura in merito,anche se wiki NON è che sia poi quell’oracolo che tutti credono soprattutto in questo argomento.
    un saluto
    Alexfaro

    • xyz

      Che io sappia anche l’armamento nucleare ogni tot decenni va rinnovato e quindi quello che risparmi in “personale,mezzi,equipaggiamenti,armamenti, tecnologia ed altri costi quasi insostenibili, come ad esempio l’aggiornamento e/o l’ammodernamento di tutto quanto ha bisogno una Forza armata equilibrata e numerosa” lo spendi semplicemente in altro modo.

      • Alessandro Farolfi

        Esatto,appunto la famosa triade nucleare(missili,terrestri,o su SSBN e bombe trasportate da aerei,hanno una vita media di circa 25/30 anni e forse anche di più,invece le cd”armi convenzionali”od i loro vettori,aerei,navi,mezzi corazzati,ed armamenti vari come artiglierie,missili convenzionali,devono essere sostituiti od aggiornati dopo pochi anni dalla loro entrata in servizio,perchè anche la tecnologia della difesa migliora sempre giorno x giorno,diventando sempre più costosa,tanto è vero che un aereo o carro o nave,deve sempre essere aggiornato almeno 3/4 volte durante la propria vita,che è certo simile grosso modo a i vettori nucleari,ma gli aggiornamenti e/o le sostituzioni devono essere fatte nell’arco di ogni 5 anni in media,con costi sempre più alti,è invece il contrario x le armi nucleari,come le testate x i missili o le bombe,che possono durare anche 25/30 prima di essere aggiornate o sostituite da versioni più avanzate,emblematica è la storia delle B/61-1 USA che dopo circa 30 anni sono oggi in procinto di essere sostituite dalle nuove B/61-12,ma anche x gli altri ordigni nucleari è la stessa musica.
        un saluto
        Alexfaro

  • clausneghe

    Forse è vero che Dio prima di prenderli li fa impazzire.
    Altre spiegazioni non ne trovo, nel definire questi delinquenti criminali che minacciano una strage nucleare mondiale.
    In un mondo normale e non satanicamente rovesciato com’è l’attuale, questi politici e generali che minacciano uomini donne bambini animali piante cose, andrebbero subito arrestati e rinchiusi, invece ce li troviamo in televisione a farci le prediche.

  • enricodiba

    Se gli americani riescono a rimettere insieme i cocci delle loro forze armate, usurate dopo 15 anni di guerre inutili al terrorismo, forze riescono anche ad attaccare la Russia.

  • il gobbo

    L’opinione e l’attenzione della gente viene “deviata” su fatti ed accadimenti a volte
    naturali ed altri creati ad arte, appunto per impedire alla gente di troppo pensare
    e riflettere alle cose serie e sopratutto a quello che fanno le élite.
    Non sarei stupito se si venisse a conoscenza che sono stati gli u$a a spingere la
    Corea a perseverare nel lancio dei missili,per avere il pretesto di schierare armamenti
    specifici al confine della Cina, accerchiamento, se pensano che: quello che si salva
    dopo il primo attacco ce lo lanciano contro, lo possiamo controllare ed neutralizzarlo,
    forse qualche colpo lo riceviamo, ma noi risponderemo con la distruzione totale
    dei loro paesi, forse pensano che ricevuto il primo attacco Russia e Cina se ne staranno
    buone buone e si leccheranno le ferite in silenzio piuttosto di essere completamente
    annientate, non mi è dato sapere fino a che punto può spingersi la follia u$a, ma non
    c’è da stare tranquilli…..

  • GioCo

    Ho scritto detto e ripetuto che Trump avrebbe fatto quello che poi ha fatto perché era la cosa più logica in quel contesto politico per uno parzialmente “estraneo” e poi perché la speranza della massa che fosse eletto uno come lui era “donata” dalla sua rivale, una abbastanza stupida da farsi beccare con le mani nella marmellata tante, troppe volte, persino in una realtà coperta da riserbo mediatico come la sua.
    Se ci fosse stato un terzo incomodo appena appena più decente, ma pure una mozzarella rancida come Sanders, sarebbe andato alla Grande! Invece no.
    In assenza era meglio la Clinton semplicemente perché talmente corrotta da rimanere bloccata dalle troppe forze contrapposte interne agli USA, nell’atto pratico di esercitare qualsiasi pressione, perché accontentare l’uno avrebbe significato scontentare l’altro.
    Trump in questo senso ha le mani più libere, quindi si fa il gioco del primo che riesce a comprarselo. No?

    Ora il problema geopolitico non è tattico, ad esempio con le B61-12 aggiornate di recente, ma strategico, cioè la necessità di ridurre al minimo la prevedibilità di un first-strike. Vediamo perché.
    Washington e la gente del pentagono non è del tutto rincitrullita e non vuole INIZIARE una guerra nucleare. Casomai non andasse bene, chi leverebbe l’onta dell’infamia che insozzerebbe per sempre la casa bianca? Dovremmo poi chiamarla la casa grigia o marroncina. Non c’è niente che renda più sensibile la politica americana di una necessità di Pubbliche Relazioni (=immagine). Ergo a Washington hanno bisogno che si creda ciecamente che il pentagono vuole un first-strike. Pochi sanno che le tecnologie russe danno ai russi un margine di tempo per contrattaccare di c.ca 15 min., contro 30 min. delle forze USA. Questo a parità di tattica, fornisce un vantaggio strategico ma è evidente che non migliora il problema del first-strike perchè il tempo di risposta è comunque sufficiente per entrambe le super-potenze. Però se il tempo per contrattaccare russo fosse ridotto a 5 min. mentre quello americano rimanesse vicino a i 30?
    Questo farebbe diventare molto nervosi i russi che avrebbero poco tempo per stabilire se gli USA hanno o meno per davvero iniziato una guerra. Abbastanza per commettere un errore fatale (per il mondo) di valutazione. Quindi si piazzano basi bene in vista davanti al naso dei Russi e li si minaccia un giorno si e l’altro pure in attesa di una risposta a un falso first-strike.

    Quindi ha senso che l’attacco russo che i russi penseranno contrattacco sia ridotto al minimo, magari solo in territorio europeo nei luoghi mappati da google di basi nucleari americane, dato che i russi a differenza degli USA hanno ancora una coscienza politica e pubblica. Ma questo si tradurrebbe poi una provocazione di guerra che darebbe agli USA quello che cercano, cioè il diritto di rispondere per “proteggere gli alleati dalla minaccia russa”. Confermando la retorica “ad-hoc” che è stata diffusa in questi anni.

    A quel punto chi non darebbe ragione a Washington? Chi non vorrà ridotta in cenere la cattivissima Russia che ha attaccato per prima?

    • VanderZande

      Infatti da qualche tempo alcune notizie circolanti sui media filorussi parlavano di “tentativi pressanti da parte USA di convincere la Russia di un imminente first strike nucleare”. Puo’ darsi che gli articoli di PCR rientrino in questa strategia. Quello che un po’ consola, e’ che sicuramente a Mosca non sono stupidi, e hanno gia’ capito dove si va a parare.

      Piuttosto, mi e’ parso molto curioso l’ultimo test missilistico della Corea del Nord. Minacciano USA e Giappone, e vanno a far cadere un missile a pochi chilometri dalla costa russa. Se si guarda la traiettoria, era proprio in direzione Vladivostock. Ma qua chi sta giocando con chi?

    • Cataldo

      Negli USA del 2017 non esistono pubbliche relazioni, esiste una centrale di produzione dell’immaginario collettivo, che plasma una realtà alternativa, altrimenti non avremmo i problemi che abbiamo, più c’è fumo e più gli ectoplasmi si addensano.

      Il problema dell’early warning è complesso, se gli USA accorciano ulteriormente con le nuove tecnologie e dispiegamenti avanzati i tempi di preavvviso, necessariamente i russi ritorneranno al sistema “mano morta” che nella fase esecutiva non prevede “the man in the loop”, che non prevede alcun first strike preventivo, elemento che è escluso a priori dalla dottrina russa rinnovata, bensi una risposta totale automatica di tutto l’arsenale armato in seguito ad una effettiva detonazione anche singola, questo sistema serve proprio per non dare spazio alle schermaglie che giustamente ipotizzi.

  • Hier Gibt Es Niemanden

    Il primo colpo nucleare contro URSS/Russia è sempre stato perseguito con date e ore precise fin dalla fine della seconda guerra mondiale. Gli atti USA desecretati tra fine anni ’80 e primi ’90. Un ufficieale e giornalista italiano FILIPPO GAJA, collaboratore di all’ONU di Julio Alvarez del Vayo, lo documentò con dovizia di particolari nel suo IL SECOLO CORTO.