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epa04466841 An explosion after an apparent US-led coalition airstrike on Kobane, Syria, as seen from the Turkish side of the border, near Suruc district, Sanliurfa, Turkey, 28 October 2014. Kurdish rebels have regained a strategic hill in the town of Kobane in northern Syria from the Islamic State after heavy airstrikes by the US-led coalition against the militant group, the Kurdish Rudaw news agency have reported. The United States and Arab allies have intensified their aerial campaign against the Islamic State in Kobane after the radical group gained ground around the mostly Kurdish town in recent days. EPA/ERDEM SAHIN

Washington Ha Cominciato il suo Conflitto Militare contro la Russia

DI PAUL CRAIG ROBERTS

In un attacco condotto da Washington, l’ ISIS ha cercato di catturare 29 poliziotti militari russi. Tuttavia, sono entrate in azione le forze speciali russe  ed  e il risultato ha prodotto perdite incredibili per l’  ISIS.

In un altro attacco condotto da Washington, il generale Valery Asapov e due colonnelli russi sono stati uccisi durante un assalto in violazione degli accordi.

Prima o poi il governo russo si renderà conto che quello di Washington non è un governo razionale con cui si può parlare di diplomazia, perseguire la pace  o raggiungere qualche accordo. Prima o poi il governo russo si renderà conto che, lungi dall’essere razionale, Washington è un insieme di psicopatici pazzi-criminali, che sono arrivati a capo di tutto il complesso militare e della sicurezza che, a turno, badano solo a tutelare i loro enormi profitti.

In altre parole, per i poderosi gruppi di interesse che controllano il governo degli Stati Uniti, la guerra è un centro di profitto. Non c’è diplomazia russa che basti per far qualcosa su questo punto.   Tratto da  The Neoconservative Th…   –  Paul Craig Roberts

È un peccato che il governo russo non si sia reso conto di chi erano quelli con cui stavano trattando. Se il governo russo non avesse dovuto sottoporre la propria razionalità all’ombra di Washington, la guerra in Siria sarebbe già finita da un paio di anni, invece, sperando di giungere ad un accordo, i russi hanno accettato i tanti stop-&-go, che chiedeva Washington per guadagnare tempo e per riprendere fiato dallo shock prodotto dall’intervento dei russi e per mettere in atto il piano per dividere la Siria e mantenere così, il conflitto vivo per sempre. Ma le speranze di un appacificamento sono venute a mancare e  il pericolo di cui il ci avvertiva   The Saker  è diventato reale.

Le proteste dei calciatori neri che si sono rifiutati di restare sull’attenti durante l’inno nazionale sono arrivate in un momento sfortunato. Fanno buon gioco a tutto il complesso militare / della sicurezza che sta usando la voce forte del presidente Trump – che sfida l’ “anti-americanismo” – per fustigare il fervore patriottico. È incredibile come le persone ci caschino ogni volta. Il complesso militare e di sicurezza e le loro press-titutes stanno facendo sollevare la rabbia della gente contro coloro che “attaccano il nostro paese”. Questa rabbia si sposterà presto ai giocatori-neri di football contro la Russia.

Dopo essersi messi in tasca la gente, il complesso militare / di sicurezza potrà alzare il livello delle sue sconsiderate provocazioni contro la Russia fino a quando non saremo tutti morti.

 

Link : https://www.lewrockwell.com/2017/09/paul-craig-roberts/washington-has-initiated-military-conflict-with-russia/

27.09.2017

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l’autore della traduzione Bosque Primario

Pubblicato da Bosque Primario

18 Commenti

  1. …prima o poi il governo russo si renderà conto che il cervello di Washington è a Tel Aviv, prima o poi il governo russo si renderà conto che è più importante togliere i danè allo 0,01% piuttosto che far guerra…

  2. Da una parte lavorano insieme per una nuova stazione spaziale iss…dall’altra inscenano una guerra all’isis… solo una i di più, sono tutti d’accordo per tenerci schiavi.

  3. Mi sembra che la russia ci va un po’ troppo di “cesello”…di cosa ha paura se, addirittura, sembra che gli ammerecani hanno addirittura un po’ di timore della piccola corea di king che dispone solo di qualche decina di missili?
    il problema, secondo me, non è il timore di una guerra, ma il fatto che dentro e fuori il cremlino c’è un sacco di gente che love america.

  4. Secondo me i russi sanno come sono fatti gli USA e con chi hanno a che fare solo che cercano di evitare la terza guerra mondiale il più possibile , finché si può , ovviamente….

    • Non c’è nessuna terza guerra mondiale in agguato dietro l’angolo…allo stato attuale dell’arte (militare) nessuno può permettersela … Putin spesso abbozza per altre ragioni, un po’ perché è stato un allievo di Eltsin un po’ perché condizionato da centri di potere interni ed esterni al cremlino che vedono come fumo negli occhi l’idea di contrapporsi con fermezza alla prepotenza americana.
      Quando si sono verificati i fatti ucraini, la Nato era in condizioni pietose ma Putin non ha saputo né voluto approfittare di questo per mettere a tacere la giunta nazistoide di Kiev. Il risultato è stato che i banditi di Kiev sono ancora al potere e più armati che mai e la nato ha avuto tutto il tempo per riorganizzarsi. Non parliamo delle vergognose complicità con gli americani in merito alla corea del Nord.

  5. Mi sembra chiaro che i giudizi d’ingenuità di PCR sulla Russia sono in realtà rivolti al pubblico occidentale, che PCR tenta di convincere, al fine di frenare la deriva guerrafondaia in atto da parte di washington. In questo breve intervento è contenuta anche una critica diretta alla cosiddetta “gente”, od opinione pubblica che dir si voglia.

    Ed ha perfettamente ragione. La prima battaglia da vincere, è sarà durissima, è contro il conformismo interno all’occidente atlantistico.

  6. la Russia deve capire che gli U.S sono governati da delinquenti sennza scrupoli, e de trattarli come tali quindi niente diplomazia, l’articolista ha fatto una descrizione perfetta da chi sono governati gli U.S.A ora, per questi “galantuomini” ci vuole un mix tra Spetsnaz e Al Capone e senza riguardi per nessuno, e forse se ne ricava qualcosa, perché sono forze malefiche che hanno dell’incredibile, i Russi sono persone perbene se non prendono il toro per le corna non ne verranno a capo di questo centrifugato di merda.

  7. senti cafone, io non ti avevo offeso ma avevo semplicemente espresso la mia opinione.
    che in russia ci siano delle quinte colonne non lo dico io ma lo dicono i russi stessi e, in particolare, quel comandante russo nel donbass (non ricordo il nome), che poi fu costretto a tornare in russia.
    La prossima volta che le mie “idiozie” non ti vanno a genio, prima di replicare informati e soprattutto impara prima un po’ di buona educazione.

  8. sig.moderatori di CD avete cancellato un mio commento in risposta a un certo johnny rotten che prima mi aveva dato dell’idiota, poi del troll, poi aveva chiuso col solito vaffankulo che forse non avete considerato offensivo perché scritto col “K”.
    Almeno, per ragioni d’equità, provvedete a cancellare anche l’ultimo commento di quel pazzoide.

  9. tu sei un pazzo!

    • Non si preoccupi, il signor Johnny rotten riserva questo trattamento a tutti coloro che non la pensano come lui o che OSANO contraddirlo, se non mi credete andate a vedere il suo profilo Disqus… una raccolta di insulti, accuse di trollaggio e minaccie di Ban. Signor Johnny le consiglio di non perdere tempo in rete se non riesce ad accettare che le persone abbiano diverse dalle sue anche se può non condividerle. Le ricordo che fino a pochi mesi fa questo sito riportava come intestazione la suddetta e famosa frase di Voltaire “Non condivido le tue idee ma mi batterò fino alla morte affinchè tu possa esprimerle” … e ora se vuole mi banni pure… sono pronto ad affrontare questa GRAVE perdita.

  10. Sig.ri moderatori ho letto questo nel “regolamento dei commenti”: ““Blocca Utente” che ti permette di bloccare quel determinato utente e quindi non leggere più i suoi commenti, da quel momento in poi (lui continuerà a scrivere ma tu non lo leggerai più) da usare quando si ritiene che un utente ci disturbi per quello che scrive, per quanto scrive, per come lo scrive ma non viola regole, oppure
    “Segnala come inappropriato” quando il commento di un utente viola le regole di ComeDonChisciotte.org o qualche legge
    Per utilizzare uno di questi due strumenti, basta passare con il mouse a destra del nome dell’utente, in alto a destra del commento, per veder apparire due icone: un trattino che serve per minimizzare il commento e una freccetta indicante il basso, che serve per aprire il menu con le due opzioni, come raffigurato nelle immagini sottostanti”

    ebbene nonostante abbia seguito le vostre istruzioni non compaiono le due icone di cui parlate.
    Potete darmi qualche chiarimento? grazie

    • Visto che hai letto le FAQ, come mai non hai letto anche questo passaggio?

      “Non devi chiedere spiegazioni sulla moderazione nei commenti degli
      articoli, altrimenti si va fuori tema e si obbliga i moderatori a
      cancellarli facendo perdere inutilmente tempo che potrebbe essere
      impiegato più proficuamente.
      Per chiedere chiarimenti sulla moderazione c’è l’apposito thread sul forum e il modulo dalla pagina dei contatti.”

      Il tuo commento era pieno di insulti, ho cancellato solo quello invece di bannarti subito, se ritieni di essere stato insultato, c’è l’apposito bottone per segnalarlo, come descritto e ci sono anche le immagini di come trovarlo, guarda bene e vedrai che ci sono.
      Al prossimo commento in cui insulti sarai bannato.
      Questi messaggi saranno cancellati appena avrai letto.
      Grazie.

      • Cioè tu sai quando un utente legge un messaggio?

        • @comedonchisciotte-76330c26dea62332de2ca7b4a9ef51ec:disqus volendo, se ti porti dietro il telefono, posso dirti quante volte vai in bagno 🙂
          Ma, in questo caso, era solo per avvisare che i messaggi saranno cancellati dopo che l’utente abbia avuto il tempo per prenderne atto.
          Compresi questi.