Voterò Movimento 5 stelle, con la lezione di Tucidide in mente. (non è il teorema Montanelli)

Voterò Movimento 5 stelle, con la lezione di Tucidide in mente. (non è il teorema Montanelli)

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Cosa abbia a che fare Tucidide con la mia decisione di votare a marzo per il Movimento 5 Stelle – yes, non scherzo, non provoco, è verissimo, Barnard voterà Grillo – richiede la vostra pazienza per 7 brevissimi paragrafi d’introduzione. Poi la sostanza, non così scontata...

L’Atene del 430 AC, la città degli splendori culturali e civili, fu aggredita da una peste micidiale. Il filosofo Tucidide ci lasciò scritta una testimonianza scientifica immortale per la sua ripetuta verità di salvezza lungo tutti i 25 secoli successivi:

Gli infettati morenti erano curati da coloro che avevano contratto la peste ma erano guariti… Perché i guariti dalla peste non rischiavano di prenderla la seconda volta”. Chi ha contratto una peste, ma ne è guarito, non ne soffrirà più. La metafora politica dell’intuizione di Tucidide è ovvia:

L’umanità ha sofferto la barbarie su scala globale. Per secoli essa fu la norma indiscussa, ma l’umanità si è immunizzata a percentuali crescenti, continua a farlo, e gli immunizzati non sono mai più tornati barbari. Non scherziamo con l’orrore: ad esempio oggi, per quanto male si possa dire degli italiani, i bambini di Firenze non si divertirebbero mai a forare con aculei le piante dei piedi, già torturate coi carboni ardenti, delle ‘streghe’ trascinate verso il rogo su passerelle di assi di legno, con appositi spazi per permettere ai fanciulli d’infliggere atroce agonia fino all’ultimo minuto a delle innocenti. Ci siamo immunizzati dalla barbarie, vivendola e rigettandola.

Il Vaticano, mai scevro neppure oggi da vomitevoli ipocrisie e malaffare, poté per secoli sopravvivere con piene benedizioni papali all’Olocausto cattolico di 200.000.000 di morti in America Latina, senza neppure doverci pensare di sfuggita. Oggi il Francesco a Roma sa che per bieco paraculismo è però costretto a chiedere scusa ogni 10 minuti per una loro porcata. Ci siamo immunizzati dal peggio dei preti, vivendoceli addosso.

Oggi si blatera ogni 2x3 di neo-fascismi o neo-maoismi, quando la verità è che in soli 70 anni – cioè un nulla storico – sia i veri fascismi di Mussolini, Pétain e Hitler, che il comunismo psicotico di Stalin, Mao e Pol Pot, sono stati sconfitti per sempre. Quelle due mostruosità politiche sono state subite da milioni, e oggi in nessuna parte del mondo nessun leader neppure si avvicina alle atrocità di quei sei nomi del passato. Ci siamo, seppur in tempi diversi (pensate ai regimi sudamericani o alla Cina), immunizzati vivendoceli sulla nostra pelle.

A dispetto della retorica popolano-mediatica, le punte di peggior barbarie raggiunte dall’ISIS e da altri gruppi wahabiti nel mondo islamico, non hanno per nulla trovato il consenso musulmano che tutti crediamo. Sono bastati 11 anni d’immagini, teletrasmesse a 1.6 miliardi di fedeli di Allah, degli abominevoli eccessi degli psicopatici barbuti, a immunizzare chi avrebbe potuto seguirli in masse immense. Persino Anthony Cordesman, del super-Yankee Center for Strategic & International Studies di Washington, ha dovuto ammettere per iscritto che “una vasta maggioranza di musulmani nel mondo ha rinnegato la Jihad, le loro violenze e il loro terrorismo”.

In ultimo un’occhiata all’Imperialismo. Anche qui il mondo ha vissuto la barbarie per secoli, e in epoca moderna ha vissuto in parte immensamente minore quella del Potere militare americano. Ma anche qui le cose sono migliorate. Mentre i Kenndy o Johnson o Nixon potevano impunemente macellare oltre 2 milioni d’umani innocenti in una guerra-menzogna (Vietnam), oggi Obama per uccidere 4.500 innocenti ha dovuto ricorrere a tripli salti carpiati di sotterfugi, silenzi e menzogne, perché sapeva bene che l’opinione pubblica lo avrebbe crocifisso. Abbiamo, noi ricchi, vissuto o ricordato la vergogna dell’Imperialismo storico, e ci siamo in gran parte immunizzati, non tornerà più, almeno come tritacarne illimitato di milioni di corpi nell’indifferenza dei salotti occidentali.

Dunque, allora. Siamo chiamati al voto a marzo e uno come me è letteralmente tempestato di angosciate domande alla “Ma votare chiii? Chiii?”. La mia risposta è inusuale. La realtà, che sapete, è che fra due mesi non siamo chiamati a poter decidere un’accidenti di democrazia o economia, questo è straovvio. Ma siamo però chiamati a un compito di vera Salvezza Nazionale, cioè:

SBARAZZARCI UNA VOLTA PER TUTTE DEL PIU’ MICIDIALE PARTITO POLITICO ITALIANO DAL 1948. E SONO I 5 STELLE.

Ma il M5S è ormai un’epidemia di psicosi nazionale, ha la forza di penetrazione infermabile della peste in Europa del 1346. Sfonda ovunque col fideismo impazzito di milioni di farneticanti febbricitanti pazzi chiamati grillini, cioè il Brand che ha stracciato in allucinata irrazionalità Scientology e il culto di Kim Jong-un in Nord Korea. E dunque qui vale tutto quanto detto sopra, partendo dal postulato di Tucidide:

I guariti dalla peste non rischiavano di prenderla la seconda volta”. Tradotto dalla metafora è:

PER GUARIRE L’ITALIA DAL PARTITO AZIENDA PIU’ FALSARIO E DITTATORIALE DELLA SUA STORIA REPUBBLICANA, DOBBIAMO ‘AMMALARCI’ DI 5 STELLE, CIOE’ PORTARLI A PALAZZO CHIGI, PATIRE LA STRAGE CIVICA PER QUALCHE ANNO, MA POI GUARIRE CON IMMUNIZZAZIONE PERMANENTE. PERCHE’ COSI’, E SOLO COSI’, LA STORIA GUARISCE L’UMANITA’ DALLE CATASTROFI.

L’abietto pericolo insito in questa psicosi di massa chiamata Cinque Stelle sta, e inizio l'elenco, nel fatto che si tratta di un’Azienda for profit (la CasaleggioForProfit) che è l’unica al mondo assieme a Mediaset ad avere i suoi lobbysti seduti in Parlamento, invece che arroccati fuori dal Parlamento. Sta nel fatto che Grillo è riuscito a vendere un ‘ultra nazismo’ protocollare in pieno III millennio in un Paese Occidentale: 100.000 euro di multa agli espulsi o ai migranti politici. A parte qualche strillo, il resto d’Italia si sveglia tutte le mattine come fosse nulla. Non ci scherzo su affatto, perché siamo all’identico livello, fatte le proporzioni, di quando Saddam Hussein faceva sparare nelle ginocchia degli allenatori iracheni della nazionale se perdeva la partita, e picchiare tutti gli atleti sotto la suola dei piedi.

L’Italia sta segnando il suo secondo marchio d’infamia nella Storia moderna dopo quei bei record di Mussolini e Berlusconi, per cui ancora siamo sbeffeggiati nel mondo (Andreotti era un criminale, ma era uno Statista). Ho documentato in molti articoli quanto impostori siano Grillo e i Casaleggio, uomini che hanno cavalcato in modi diversi i Tronchetti Provera e i Colaninno a lor comodo. Ma qui, davvero, ciò che è peggio è che non esiste un eletto 5S che abbia competenze per gestire una friggitoria, altro che il Paese Italia.

Trovatemi una singola figura fra i 5S che abbia dimostrato eccellenza e decennale esperienza su (e cito solo pochi esempi):

- Politiche Monetarie e Operazioni Monetarie dello Stato, della Banca Centrale, del Tesoro. Gestione di Assets, Equity Markets, Currency Swaps internazionali, Commodity Markets, e ora Blockchain e Cryptovalute. Poi la comprensione dell’Ambiente Startup, fra cui come attirare i Venture Capitals internazionali per le nostre (ora quasi inesistenti) Startups.

- Diplomazia del Commercio e Regole mondiali presso il WTO nei suoi intricatissimi ma vitali negoziati, poi padronanza degli Accordi Bilaterali, Multilaterali, di Free-Trade. Politica Estera & Geostrategie legate alla Sicurezza Nazionale, alla Razionalizzazione delle Risorse, all’Azienda Italia.

- Conoscenza vera dello sviluppo finanziario nelle Energie Rinnovabili. Comprensione dei nuovi Ecosystems Industriali, le Piattaforme, e non quella cretinata dell’Industria 4.0. Analisi del rapporto fra Interesse Pubblico, potere Sovrano e nuove super TECH & Artificial Intelligence. La nostra disperata necessità d’investimenti in Ricerca, su cosa esattamente, ma soprattutto pagata da chi. L’agonizzante arretratezza del sistema Italia nell’era dalla IoT e delle Abstractions, come padroneggiarla, pena la fine del Paese come membro del G8.

- La visione Geopolitica per davvero proteggere l’Italia dalla crisi migrazione con piani di risoluzione sistemica delle tensioni da cui essa si origina. Statura e pedigree diplomatici necessari.

Voi sapete che razza di calibro è il CEO dell’ENI Claudio Descalzi? Un Rex Tillerson gli può forse tenere testa. Ma voi ve l’immaginate il teatrino di Di Maio, Grillo e Casaleggino seduti davanti a Descalzi? Se li mangia vivi in 11 minuti, li rigira da fargli venire la labirintite mentre con la mano destra telefona a Igor Sechin di Rosneft. Ma non sto scherzando, c’è di mezzo la nostra vita, Cristo. E tutti i settori citati sopra? Mario Monti è una bestia umana, ma Monti in mezza giornata fa e pensa quello che tutti i vertici 5S messi assieme fanno e pensano in sei mesi, e lui ha i contatti per farlo. Fico? La Lezzi o la Taverna coi diplomi aziendali? Io e l’insider di Wall Street per 30 anni, Warren Mosler, incontrammo a Roma alcuni deputati 5S della Commissione Bilancio: si doveva parlare di macroeconomia dello Stato, e sti ragazzini bofonchiavano proposte per modificare la partita doppia.

E vi blocco immediatamente l’obiezione: “Saranno degli sprovveduti, ma prima cosa lo sono anche gli altri politici italioti, e almeno loro sono onesti”. Tutto sbagliato. Il pericolo più micidialmente insidioso del Movimento 5 Stelle è che sono dei travestiti, tutti. Non solo sono dei totali incompetenti come gli altri, ma sono omertosi perché sanno benissimo cosa sia la porcata del loro Partito Azienda: cioè sanno dove i CasaleggioForProfit vogliono andare a parare a spese di 60 milioni d’Italiani, fra amicizie americane e banchieri dell’Ambrosetti. Sanno che Grillo è marcio fino al collo, ma, al contrario dei piddini o dei leghisti, i 5S vivono nello stesso ricatto della prostituta moldava schiava, a cui i papponi hanno sequestrato il passaporto e che se sgarra spaccano poi le ossa alla sua famiglia a casa. Questo è.

E sti tizi si sono spacciati per LA SPERANZA. Ma ormai ci sono, si moltiplicano come l’E.coli nell’intestino, e allora ok, ammaliamoci di 5 Stelle per qualche anno, ma poi almeno saremo immunizzati e “I guariti dalla peste non rischiano di prenderla la seconda volta” (Tucidide).

Paolo Barnard

Fonte: /www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=2003

24.01.2018

MONTANELLI SBAGLIO’ TUTTO. IMMUNIZZARSI DAI 5S FUNZIONA. (breve ma essenziale)

Non mi ero scordato della profezia Montanelli sull’Italia che avrebbe dovuto immunizzarsi da Berlusconi. L’impianto teorico dell’immunizzazione era giustissimo, fu Montanelli che scazzò bersaglio come mai nella sua vita.

Il motivo per cui l’Italia non s’immunizzò da Berlusconi fu che Berlusconi è stato, delle due, una cura per l’Italia. Montanelli – che fu socialmente miope come una talpa incappucciata quando credette che l’Italia ‘bene’ l’avrebbe seguito fuori dal Giornale – fu trascinato dalla bestiale ondata Travaglio-Vajont la cui narrativa era che il Cavaliere rappresentava la Porno-Nutella della Mafia a Palazzo Chigi, cioè il peggio mai conosciuto dall’Italia di Calamandrei. L’errore montanelliano tragico di quel postulato (per Travaglio fu oculata bieca speculazione per fama e soldi) fu nella sua totale incomprensione di cosa sia una VERA Mafia e di cosa sarebbe stato IL PEGGIO MAI CONOSCIUTO dall’Italia.

Tengo questo commento brevissimo perché, sinceramente, mi sono rotto i coglioni di riscrivere da epoche cretacee le stesse cose.

La VERA Mafia, cioè una Cupola non eletta e mirante a spolpare vivo senza pietà il popolo italiano, non stava affatto a Palermo, ma a Bruxelles. La Mafia di Palermo dai tempi di Garibaldi in poi mai ebbe (e mai avrà) il potere di ridurre quello che era il settimo più ricco Paese del Pianeta a un maiale (PIIGS) d’Europa. Un maiale ridicolizzato dal mondo e bastonato-rapinato dalla Germania come fossimo ciuchi, e tutto ciò in meno di 11 anni. Bruxelles con la sua VERA Mafia c'è riuscita, ha avuto questo potere. Chi era di casa a Palermo era Berlusconi, chi era di casa a Bruxelles erano Amato, Ciampi, Padoa Schioppa, Visco, D’Alema, i ‘salvifici’ Tecnici come i Grilli fino a Padoan. E guardatevi intorno come ci hanno ridotti. Goldman Sachs nel suo Global Outlook 2017 boccia nell’imbarazzo una sola nazione europea: l’Italia delle riforme dei sopraccitati criminali collusi, oggi ultima in UE sotto la Spagna e la Grecia come proiezioni di crescita.

Il PEGGIO MAI CONOSCIUTO dall’Italia fu di fatto, e per 16 anni filati, contrastato un minimo (ma almeno fu un minimo) SOLO da Silvio Berlusconi, che per questo fu deposto nel Golpe Finanziario del novembre 2011 (Trichet-Monti-Napolitano) che io per primo denunciai a Matrix Canale 5 coi grafici e le prove, e poi a L’Ultima Parola e alla Gabbia, e persino a Berlusconi stesso a Roma.

La criminale opera di distrazione, divenuta distruzione, di massa di bastardi speculatori come Travaglio, Luttazzi, Biagi, Santoro, la Guzzanti, Gomez e il codazzo poi nato, anche con Mediobanca e De Benedetti, impedì, e oggi impedisce a ¾ del Paese di capire l’elementare quanto orribilmente vera narrativa che ho sopra formulato. Montanelli ci chiese d'immunizzarci dal sudore, cosa inutile e impossibile, mentre un melanoma micidiale stava invadendo la pelle di tutta l’Italia col Trattato di Maastricht.

E torno ai 5 Stelle. Per i motivi detti nell’articolo precedente, essi rappresentano una tripla voragine – 1) l’allucinante speculazione della CasaleggioForProfit su 60 milioni di noi 2) la più intimidatoria cultura dell’omertà-terrore in un partito dal Fascismo a oggi 3) la mortale impreparazione di chiunque lì dentro a governare un Paese quasi morto fra USA, Cina ed Emergenti – il 5S rappresenta una tripla voragine, dicevo, che davvero è come la peste, dobbiamo ammalarci di loro, e sperare nella immunizzazione per sempre dal peggior partito italiano dai giorni di Calamandrei.
Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

LInk: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=2004

15.01.2018

Commenti (115)

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    1. fpd52 24 gennaio 2018

      Borghi e Bagnai con la Lega.
      Vale la pena ? Puo' essere funzionale allo schiattamento dell'euro?
      Vorrei un consiglio per gli acquisti da Barnard o da un suo valente interprete.
      I 5s li vedo un poco mosci al riguardo...

    1. Primadellesabbie 24 gennaio 2018

      Gli apprezzamenti su PB, le diagnosi sul suo stato di emotività, fioccano, ed é comprensibile dato il taglio dei suoi interventi, anche le battutine sugli "avversari" non si lesinano, ma non ho letto una riga che provi a smontare almeno qualcuna delle sue affermazioni.

      Davvero non ne vale la pena?

    2. Pyter 24 gennaio 2018

      Il discorso sull'immunità di PB è improponibile e scientificamente dimostrabile falso: il M5S dovrebbe prendere il 95% dei voti, che è il minimo per essere sicuri dell'immunità di gregge.

    3. Primadellesabbie 24 gennaio 2018

      Sull'immunizzazione da M5 vuoi dire?

      Ma quella é la scusa che ha trovato per dire tutto il resto e prendersela con gli ignari in genere, cioè tutti quelli che non si chiamano PB.

      Ma di cose ne ha dette, e risposte non ne vedo.

    4. Pyter 24 gennaio 2018

      Considerazione oggettivamente vera. Ma d'altronde come si fa a non rispondere in modo soggettivo a un articolo privo di qualsiasi analisi oggettiva?

    5. Primadellesabbie 24 gennaio 2018

      Pyter, ti é sfuggita o sei sempre così? Perché, nel caso, vado a togliermi i calzini, così non c'é il rischio che mi cadano di nuovo.

    1. Pimander 24 gennaio 2018

      Mah...se cosi fosse, dovremmo essere immunizzati dal piddi di renzie...
      Lo siamo?
      Direi (con rammarico) che gli immunizzati siano proprio pochini...

    1. Le bateau Ivre 24 gennaio 2018

      Povero Barnard, è allucinato da far pena. Ormai soltanto i deliri gli impediscono davvero di morire.

      Quel che ci vuole in fondo per ottenere una specie di requie a un impotente, in preda a un attacco di onnipotenza, è di permettergli di sbraitare all’infinito contro i fantasmi delle sue allucinazioni…

    1. Vamos a la Muerte 24 gennaio 2018

      Articolo che sembra scritto da un allucinato quale Barnard forse, è davvero diventato.
      "oggi Obama per uccidere 4.500 innocenti ha dovuto ricorrere a tripli salti carpiati di sotterfugi, silenzi e menzogne, perché sapeva bene che l’opinione pubblica lo avrebbe crocifisso. Abbiamo, noi ricchi, vissuto o ricordato la vergogna dell’Imperialismo storico, e ci siamo in gran parte immunizzati, non tornerà più, almeno come tritacarne illimitato di milioni di corpi nell’indifferenza dei salotti occidentali": il buon Barnard si dimentica dei 500 MILA MORTI in Siria causati dall'Imperialismo Yankee che ha creato, armato e foraggiato l'ISIS per questioni geopolitiche.
      E si dimentica dei 500 MILA BAMBINI IRACHENI MORTI causa il criminale embargo USA seguito alla criminale guerra imperialista del 1991: ma di cosa diamine sta cianciando Barnard?
      Quanto ai 5 Stelle che sarebbero il Diavolo in persona e alla rivalutazione di Mario Monti che ha portato il Paese sul baratro... davvero No Comment.
      Lasciamo Barnard in preda alle sue allucinazIoni.

    2. Anastasia Svevi 25 gennaio 2018

      Ma se ci fai caso si contraddice ormai continuamente: in un suo articolo precedente parlava del ritorno di Hitler e ora dice con ferma convinzione che il nazifascismo è sconfitto per sempre. Ci è oppure ci fa.

    3. Vamos a la Muerte 25 gennaio 2018

      Personalmente credo che oramai, invecchiando (e anche male), sia semplicemente diventato schiavo del proprio Personaggio. Un po' come Vittorio Sgarbi che, invitato in uno studio televisivo, fa la sceneggiata anche quando non ne ha alcuna voglia.

    4. alessandroparenti 25 gennaio 2018

      Sembra proprio che scriva per il gusto di vedere un mucchio di coglioni(tra cui noi tutti) commentare le sue sparate.

    5. Anastasia Svevi 25 gennaio 2018

      Ho visto una sua foto su libreidee dove sembra che si sta preparando per il Grande Fratello: http://libreidee.org/prova/wp-content/uploads/2018/01/Barnard4.jpg

    6. Vamos a la Muerte 26 gennaio 2018

      Può darsi, non è affatto da escludere.
      Di esempi di questo tipo ce ne sono tanti: il sito del Fatto Quotidiano ne è pieno - mi limito a citare l'orrendo Scacciavillani che gode nel provocare per il semplice gusto vanesio di vedere il numero dei commenti salire in modo spropositato. E infatti ho smesso da tempo di leggere (figuriamoci commentare) simile feccia proprio per questo motivo: Paolo Barnard invece è (era?) una mente brillante capace comunque di produrre testi in grado di far riflettere (le sue idee su quella che Barnard chiama "TECH GLEBA" sono, dal mio punto di vista, condivisibili). Ma sempre più spesso produce scritti che davvero sono imbarazzanti..
      Qualora dovessi anch'io arrivare alla conclusione che scriva oramai soltanto "per il gusto di vedere un mucchio di coglioni(tra cui noi tutti) commentare le sue sparate" allora a quel punto inizierò ad evitare come la peste i suoi post.

    1. TdP 24 gennaio 2018

      Non capisco tutte queste preoccupazioni sul voto..
      Male che vada tornano i tecnici e continueremo con l'andazzo finché si potrà..poi nascerà qualche altra cosa come succede nella storia...magari un'estinzione globale..già successa..di che ci preoccupiamo..?

    2. Gian 24 gennaio 2018

      Speriamo che questa "altra cosa" si sbrighi di arrivare e faccia una ripulita generale, prima che sia troppo tardi.

    1. Giuliano 24 gennaio 2018

      Ma questi interessi di Casaleggio sono davvero peggio del partito azienda di Berlusconi o dei salvataggi miliardari delle banche vicine al PD? Poi , se è vero che i neofascismi sono ridicoli e siamo immunizzati, ha senso fare paragoni con Mussolini, il dittatore coreano, scientology? Un sedativo per Barnard.
      È vero piuttosto che hanno Rocco Casalino per economista.

    1. Fabio Conditi 24 gennaio 2018

      Siamo immunizzati anche da te, caro Paolo Barnard, come ho già scritto :
      "Dispiace vedere una mente brillante e geniale, asservita al potere, tanto da declamarne continuamente la forza e la potenza, per stroncare sul nascere qualsiasi ipotesi di ribellione".
      Stai superando Eugenio Scalfari, che tra Berlusconi e Di Maio preferisce Berlusconi.
      Tu tra Mario Monti e Luigi Di Maio preferisci Mario Monti, e non hai neanche la scusa dell'età. Veramente triste.

    2. Vito Sutera 24 gennaio 2018

      mi vien difficile andare contro Paolo B. perchè i primi dubbi finanziari li ho avuti ascoltandolo e apprezzandolo. Mi dispiace vederlo così rinco...... , mi dispiace. Mi unisco al tuo commento Fabio

    3. gilberto6666 25 gennaio 2018

      Stupisce che una persona del suo livello si possa unire al coro dei commenti cosi facilmente, per così dire, facendo inoltre finta di non capire la provocazione di Barnard.

    4. Pandroid 25 gennaio 2018

      Mi scusi eh, ma in che modo sarebbe asservito al Potere Paolo Barnard?
      Curiosità

    5. permaflex64 25 gennaio 2018

      P.B. usa un artifizio logico in questo articolo, confronta le qualita di un CEO, Descalzi, con quelle di un politico, pere e mele... al limite ci si può fare una macedonia.

      Intanti i 5s presentano Fioramonti... cioè https://www.youtube.com/watch?v=e4BzjoCcycY

    6. Fabio Conditi 26 gennaio 2018

      In tutti i suoi articoli non fa altro che magnificare ed esaltare l'intelligenza e la potenza del potere finanziario, denigrando tutti quelli che cercano di opporsi al sistema finanziario. E' un caso ?

    7. Pandroid 27 gennaio 2018

      Mah, questa non l'avevo mai sentita. Si può dire di tutto di Barnard, sicuramente che sia un provocatore, che NON sia un oratore, che probabilmente sia pazzo (purtroppo la follia mi affascina), ma sul fatto che sia un pro sistema non sono assolutamente d'accordo, anche perchè fingere che un nemico sia stupido e privo di potenza è il primo modo per essere sconfitti eh.
      In ogni caso, questione di punti di vista.
      Un saluto a lei

    1. ilTafano 24 gennaio 2018

      Fate male a commentare i suoi articoli.
      Così facendo non ci si "immunizza" da autori come lui.

    1. cassio rizzo 24 gennaio 2018

      sig barnard, il giorno che la pianterai di parlare con la pancia massimalista sarà sempre troppo tardi. Per i miracoli che vorresti tu ci stiamo attrezzando e se sei cosi miope anche se presuntuoso forse sul tuo conto aveva ragione la gabanelli

    1. Pyter 24 gennaio 2018

      Immunizzarsi votando cinquestelle? Ma nel mio collegio non si presentano.
      Sono spacciato... devo trovare un modo per rendermi utile prima di andarmene...
      Potrei suicidarmi prima del 4 marzo per non soffrire il 5, lasciando un biglietto,se non avessi il dubbio che questo potrebbe essere interpretato come un voto alla Bonino.

    2. Gian 24 gennaio 2018

      Un voto alla Bonino ? Il peggio del peggio ! Peggio del colera della peste e del vaiolo messi insieme !

    1. Annibale Mantovan 24 gennaio 2018

      C' è un sistema per votare: consiglio ogni uno di voi di votare guardando l' età. Non votate coloro che sono più vecchi di voi...son capaci di fregarvi. Dx, sx, ct, lega o 5S, non importa.

    1. ton1957 24 gennaio 2018

      Si potrebbe dire che la scelta elettorale del 4 Marzo è tra la peste/M5S, il colera/PD+sinistra e la spagnola/veneta a destra....................se superiamo queste elezioni......chi ci ammazza più, siamo immunizzati al 100%

    1. gix 24 gennaio 2018

      Non riesco ad immaginare quanto si dovranno ancora ammorbare per esempio quelli del pd, per immunizzarsi, come tutti gli altri che si sono concessi decenni di sistema marcio e corrotto, ma lasciamo perdere. Forse è vero che il M5S non ha geni ed intellettuali di grande respiro al suo seguito, ma non si deve dimenticare che questa gente, benché apparentemente non dia molta importanza agli aspetti materiali, a riempire la panza per intenderci, in realtà sta alla finestra a guardare chi offre di più. Questo è vero in particolar modo in Italia, dove le classi intellettuali, gli esperti, sono tra le più servili del pianeta. Quando, se così sarà, il M5S avrà raccolto il suo bottino degno di attenzione da parte di costoro, con molta probabilità avremo una corsa a chi arriva prima, per affermare convinti che loro avevano previsto il successo del movimento, che il movimento è moralmente superiore e le sue politiche in ogni campo sono all'avanguardia e cose di questo genere...A quel punto forse lo stesso Barnard si riciclerà in un mondo grillino......

    2. Annibale Mantovan 24 gennaio 2018

      Un altro punto importante sul voto è il credere che gli intellettuali siano capaci di governare. E' assolutamente falso. Una famiglia viene governata dalla massaia ed in parlamento non ce n' è nemmeno una! Riempite il parlamento di massaie + ingegneri per consulto ed il paese Italia andrà a 1000! Se invece date il voto agli avvocati...cause e degrado infinito.

    3. gix 24 gennaio 2018

      non dimentichiamo gli economisti, vil razza dannata...

    4. Alessandro Guardamagna 24 gennaio 2018

      Dipenderà dagli intellettuali del caso. Provi invece a far governare una nazione da chi cucina pasta e dolci e vediamo cosa succede... Renzi non mi sembra un intellettuale, e neppure B., però è vero anche che non so se sanno fare pasta a dolci. In ogni caso sanno governare in un modo sul quale stendo il "no comment".

    5. Pyter 24 gennaio 2018

      Pasta e dolci non si sa, ma i loro pasticci di riso sono rinomati in tutto il mondo.

    6. Antonello S. 24 gennaio 2018

      Invece sono proprio gli intellettuali, quelli "capaci" che devono governare.
      Il problema è trovarli onesti, non collusi marci con il potere.

    7. Annibale Mantovan 24 gennaio 2018

      Non sono d' accordo, un intellettuale è nato per pensare mentre il lavoro e la gestione della casa sono fatte di cose monotone MA tutti i mesi, tutti i giorni. Ci son da pagar le bollette, pensare ai figli e far quadrare i conti...non filosofeggiare! Un intellettuale vuole andare sulla luna, una massaia vuole un autobus efficiente...votate le massaie e diffidate degli intellettuali!

    8. Pfefferminz 24 gennaio 2018

      Stai scherzando, vero?
      Governare un Paese è cosa ben più complessa della gestione della casa.

    9. Annibale Mantovan 24 gennaio 2018

      Non sto scherzando. L' intellettuale come lo intendi tu va bene ma governare un paese significa sopratutto gestione ordinaria. In Italia ci sono 30.000 leggi...pazzia, roba che nemmeno i giudici le sanno tutte. Il risultato è che il paese è bloccato, incapace di riformarsi, incapace di progredire, corrotto e schiavo. Da chi sono state ispirate queste leggi? Certamente non dal popolo e allora dico troppi intellettuali in parlamento ancor di più troppi avvocati. Mancano le massaie intendendo la capacità di gestione ordinaria. Mancano i piccoli commercianti e i piccoli imprenditori...quelli che son costretti a lavorare anche il sabato e quando vanno in banca vengono presi a pesci in faccia. Votate quelli lì! Ricordate che per far funzionare gli autobus, servono i meccanici non i poeti.

    10. Alessandro Guardamagna 25 gennaio 2018

      Pasticci e macelli politico-sociali vari sono la loro specialità.
      D'altronde quando una nazione accetta di farsi governare per 20 anni da pagliacci, morti viventi e nipoti di amministratori Fininvest i risultati non possono essere eccellenti, anzi.

    1. oldhunter 24 gennaio 2018

      Va bene... voterò 5 Stelle come chiedi e per i motivi che spieghi tu, Paolo.
      Ma, poi, i danni che questi in 5 anni avranno fatto a tutti noi li paghi tu?

    2. ant85 24 gennaio 2018

      Per il momento i giovani italiani stanno pagando i danni fatti da generazioni che hanno votato destra e sinistra.

    3. ton1957 24 gennaio 2018

      Eh....ma però qualche ospedale, qualche università, qualche strada e qualche autostrada......pur facendo debiti l'abbiamo costruita........voi ?

    4. ant85 24 gennaio 2018

      Voi chi? Ho 32 anni (vivo all'estero) e mai candidato da nessuna parte. Occhio tesoro bello, i giovani vanno via e la pensione molti di voi la vedranno col ca22o.

    5. ton1957 24 gennaio 2018

      scappato all'estero? e critichi chi ha saputo costruire in patria. ........boh

    6. ant85 24 gennaio 2018

      Scappato? lol lol lol.

    7. oldhunter 24 gennaio 2018

      Verissimo! Ma proprio per questo ti pare il caso di peggiorare ulteriormente la situazione?
      Non credi sarebbe il caso di voltare pagina?

    8. ant85 24 gennaio 2018

      Con chi?

    9. oldhunter 24 gennaio 2018

      E' scelta individuale da ponderare bene... certo non con i partiti che ci hanno portato allo sfascio e all'asservimento a Bruxelles e alla Merkel... vedi in coscienza tu!

    10. Gian 24 gennaio 2018

      Si comporta come gli odierni migranti economici africani che fuggono dalle loro terre natie anche se non ci sono conflitti in corso, perché attratti dai beni d'uso effimeri del capitalismo moderno, invece di lottare in loco per migliorare e far avanzare il benessere nel loro paese.

    1. ndr60 24 gennaio 2018

      Stavolta non sono d'accordo con PB. Innanzitutto (e la storia di questo disgraziato Paese insegna), votare qualcuno turandosi il naso è stato già fatto da una massa di elettori per 50 anni e oltre, con scarsi risultati. In secondo luogo, votare qualcuno per metterlo alla prova e testarne le manifeste (in)capacità è stato pure fatto, col risultato che il tale è tornato più pimpante di prima, promettendo le stesse cose (e, si presume, sarà votato più o meno come prima). Quindi, de che stamo a parlà? Piuttosto, mi pare che il motivo principale per NON votare il M5S sia che ha sconfessato tutto quello che lo ha fatto percepire come una novità nel panorama politico italiano, in primis la questione euro sì/no. Le battaglie, pur giuste, sui compensi esagerati dei politici, i vitalizi, ecc., ecc. sono spiccioli, se paragonate al resto, ossia al disastro dell'economia italiana. Purtroppo il sistema immunitario non funziona, nel caso dell'elettore italiano.

    2. Francesco Onofrio 27 gennaio 2018

      Completamente d'accordo. Un progetto complessivo e tutto sommato condivisibile si è trasformato in onestà e tagli alle spese della politica. Questo non risolve niente dei problemi del paese. Il problema della casta, della politica, i vitalizi.... sono cose simboliche che aiutano a risolvere minimamente i problemi dell'Italia.

    1. GioCo 24 gennaio 2018

      Non sono di certo un fan di Barnard e non voterò di sicuro 5s, forse non voterò proprio devo ancora decidere, ma non solo non lo critico per questo articolo, lo ammiro. La follia è attraente, tutti vorremmo essere un po' folli, ma alla fine riusciamo solo ad essere CONFORMISTI. Vi ricordo il testo di Gaber comparso nell'album "Un idiozia conquistata a fatica" della fine del millenio scorso: https://www.youtube.com/watch?v=12COkLF3ixg.
      Per i pigri: "[...] Il conformista
      è un uomo a tutto tondo che si muove
      senza consistenza il conformista
      s'allena a scivolare dentro il mare della maggioranza
      è un animale assai comune
      che vive di parole da conversazione."
      [http://www.giorgiogaber.it/discografia-album/il-conformista-testo]

      Grillo è un maestro nel prendere le persone di pancia e questo di certo a chi cerca di opporre raziocinio fa venire mal di testa. Ma non è sempre un bene. Dio (se c'è) salvi la follia dei Barnard da noi, perché in tempi come questi sono barlumi appena visibili di controtendenza e speranza che solo i posteri potranno apprezzare.

    1. FC 24 gennaio 2018

      La cultura storica di Barnard è di una pochezza disarmante. E poi è inutile criticare un regolamento che cerca di evitare i voltagabbana: dov'era PB quando centinaia di parlamentari hanno cambiato partito solo in questa legislatura? Se ne fotteva, perché le uniche cose importanti sono quelle di cui si occupa lui. E allora stia zitto invece di evocare il "nazismo protocollare" (???).

    2. Francesco Onofrio 27 gennaio 2018

      Fino a prova contraria o fino a maggioranza assoluta della Casaleggio, in Italia bisogna assoggettarsi alla costituzione. Quindi, se anche a me o a te non va bene che i parlamentari cambino casacca, la costituzione lo ammette e bisogna adeguarsi. Ma c'è di più, nelle regola M5S c'è la multa anche per chi viene espulso. Significa che all'interno non si potrà più dissentire per paura di venire espulsi. Vi rendete conto?

    3. FC 28 gennaio 2018

      Se è per questo, mica vietano di cambiare partito: mettono "solo" una multa. E la Costituzione lo vieta, questo? No, perché è un ensemble di principi guida molto fumosi, come tutte le costituzioni. Del resto, essa viene calpestata per cosucce come guerre di aggressione e diseguaglianze sociali (che mi rendo conto siano meno importanti del futuro impero casaleggese, ma esistono).

      Senza contare che stiamo parlando di un documento redatto quasi con la pistola yankee alla tempia, i quali yankee ben sapevano che gli italiani sono bravissimi a sfruttare i principi giusti per le porcate peggiori.

      Ah, se non fosse stato per i governi nati dai cambi di casacca leggi come la Fornero (anch'esse vagamente incostituzionali) non avrebbero avuto una maggioranza.

    1. Arco Magistrale 24 gennaio 2018

      Fa ridere già il concetto intrinseco che si da al voto.
      Se si pensa che votare o meno possa incidere sui destini di un popolo si è diventati vecchi e acidi per nulla, fa ancora più strano che un "studioso" dei "poteri forti" possa scrivere un pezzo su questo.
      Che succede?

    2. ant85 24 gennaio 2018

      Infatti non capisco l'eterno tormento di quelli che continuano ad occuparsi di politica quando spesso e volentieri ci ricordano che votare non serve a nulla. Se poi consideriamo che i giovani SCAPPANO in massa per colpa delle pessime politiche degli ultimi 30 anni, prendersela contro i pentastellati suona demenziale.

    3. feaniris 25 gennaio 2018

      Ai pentastellati si rimprovera il non avere una visione di lungo termine. A parte un uso incomprensibile della parola onestà, c'è il vuoto pneumatico.

    1. ant85 24 gennaio 2018

      Se ti senti così bravo perchè ca2zo non ti crei un partito e la smetti di fare la principessa sul pisello? I pentastellati sono davvero la più grande disgrazia della storia della nostra repubblica? Bene, fai un partito con quelli della mmt e piantatela di sfracellare le palle.

    2. DesEsseintes 24 gennaio 2018

      Ma non gli devi nemmeno rispondere.
      È andato completamente e a quell'età non lo recuperi più.

      Poi però discutiamo di come mai la Lega ha candidato due economisti di ottimo livello e il M5S nemmeno uno.
      Va benissimo che ci siano candidature dal basso ma senza intellettuali e senza figure della società civile si rimane sul dilettantesco.

    3. ant85 24 gennaio 2018

      Due economisti che non avranno alcun peso se sarà Berlusconi a dettare legge. Per quanto riguarda il m5s io non sto dicendo che farà sicuramente bene, poi vedremo quelle che saranno le candidature definitive e chi proporranno come ministro dell'economia.

    4. DesEsseintes 24 gennaio 2018

      Pronto? Ci sei?
      Ho detto: il M5S ha bisogno di candidature di peso, non può affidarsi sempre ai dilettanti allo sbaraglio.
      Poi Di Maio, Fico, Di Battista, la Taverna, sono gente in gamba ma di economia non ne sanno un piffero.
      È una cosa ovvia ma non la fanno...come mai?
      Io vorrei votare m5s ma se non mi fanno vedere chi è il loro esperto di economia e/o mettono un ministro dell'economia che non è un economista voterò Lega.

    5. ant85 24 gennaio 2018

      Ti ho risposto, ho detto vedremo le candidature definitive e chi proporranno come ministro dell'economia. Che ti devo dire? Valuta e poi decidi. Però occhio alla lega, chi deciderà sarà Silvio.

    6. Giuliano 24 gennaio 2018

      Bisogna vedere che percentuali prendono, i rapporti di forza dipendono anche dai voti.

    7. Le bateau Ivre 24 gennaio 2018

      potrebbe essere Lorenzo Fioramonti, Professore di Politica Economica all'Università di Pretoria, 39 anni, candidato con il MoVimento 5 Stelle all'uninominale a Roma

      https://en.wikipedia.org/wiki/Lorenzo_Fioramonti

    8. DesEsseintes 24 gennaio 2018

      Ho capito però se dici che alla Lega tanto decide Berlusconi stai mettendo le mani avanti a priori che è lo stesso discorso di quelli che dicono che siete dei gatekeeper o degli incapaci.
      Se gli altri fanno una grande mossa non si rimedia sminuendola ma si cerca di mettersi in pari.
      Ora c'è Fioramonti e stasera me lo studio un po'.

      Sarebbe stato più intelligente pensarci prima e non solo in economia perché il movimento farà il salto di qualità quando avrà una sua intelligentsia che porti avanti una filosofia nuova (una nuova IDEOLOGIA, mi spiace ma la parola è proprio quella)
      Certo che prendete l'esperto di Sudafrica che mi pare non abbia detto ancora una parola sull'euro...ma se ne parla molto bene, va detto...
      Comunque avete faticosamente cominciato a capire che ci vuole l'economista (4 anni ci avete messo) ed è un buon segnale.

      Dopodiché, ripeto, l'esito logico e naturale è che Lega e M5S dopo le elezioni, come ha ventilato Borghi, si uniscano.

    9. ant85 24 gennaio 2018

      Metto le mani avanti perchè il Berlu ha già votato tutte le porcate del Mario Monti, a seguire tutti i VERDINI, DI GIROLAMO, CICCHITTO, LUPI ecc ecc, regalati al Renzi per non far cascare il governo made in Paris/Berlin. Non mi risulta che il M5S abbia fatto una schifezza simile. Per ora.

    10. ant85 24 gennaio 2018

      Parlo a prescindere dai voti. Berlusconi e Salvini vi stanno prendendo per il culo. Il primo è europeista, il secondo no.

    11. GiPa 24 gennaio 2018

      potrebbe essere Galloni?

    12. giulio pelernei 24 gennaio 2018

      Ovvero il cervello fuggito che torna per salvare l'Italia dagli economisti che l'hanno distrutta... Sembra una buona operazione di marketing... ma non mi convince...
      Decrescita infelice?

    13. DesEsseintes 24 gennaio 2018

      No, Galloni è un ottimo economista e ha molta esperienza ma politicamente è un po'...diciamo cosí...complesso...

    14. DesEsseintes 24 gennaio 2018

      Bagnai e Borghi si sono fatti un gran mazzo mediaticamente parlando...questo spunta come un fungo...
      Stasera mi sento qualche suo intervento suo youtube ma mi pare di non aver trovato niente sull'Europa...
      Pare sia molto bravo...speriamo non sia marketing ma ce ne si accorge abbastanza presto...

    15. DesEsseintes 24 gennaio 2018

      Certamente no, ma Salvini sembra molto convinto delle sue posizioni e secondo me se dovessero esserci delle porcate con rinnegamento dei principi fondanti anti euro Borghi e Bagnai si dimetterebbero.

      Voto ancora M5S ma bisogna ammettere che la Lega ha giocato una bella mossa.

    16. Riccardo 24 gennaio 2018

      Concordo. Penso che la scelta di Bagnai di candidarsi con la Lega sia speculare alla decisione di Salvini di allearsi con Berlusconi: puro tatticismo; termine che in questo caso assume una valenza positiva e denota grande intelligenza. Entrambi hanno capito che se si vuole proporre concretamente la propria idea si deve scendere anche ad alcuni rischiosi compromessi.

    17. enricodiba 24 gennaio 2018

      La lega conterà come il due di coppe.

    18. DesEsseintes 25 gennaio 2018

      Se briscola è coppe ti ci mangi il settebello.

    19. Humanae Libertas 25 gennaio 2018

      scusate, ma la candidatura di Gianluigi Paragone nei 5 Stelle la vogliamo considerare? El Barnard rosica perchè lo hanno scaricato eheh..
      Credo che un governo così se lo sognerebbe il resto del Mondo (Russia e Cina a parte).. Piazzapulita: https://www.youtube.com/watch?v=TEGwNRtAj2M

    20. DesEsseintes 25 gennaio 2018

      Infatti del buono c'è ma ci sono anche alcune ambiguità.
      Meritano comunque fiducia e li si giudicherà dai fatti.
      Sei mesi o forse un anno e sapremo.

    21. alvise 26 gennaio 2018

      Il nome di un economista,anzi una, non viene mai fatto, ed è Livia Undiemi filogrilllina (secondo me). Questa donna non è da meno di Borghi.Anche se qualcuno non è d'accordo, l'economia non è una scienza esatta.

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