“Gli aerei che decollano dal Canova inquinano in un anno come 37 milioni di auto Euro 0 che coprono una distanza di 10 chilometri. Il conto è stato fatto dal comitato di cittadini che si batte contro l’ampliamento dello scalo. “Ogni decollo di un aereo di linea equivale a circa 5mila auto Euro 0 che percorrono dieci chilometri – si legge in un comunicato – e nel 2013 a Treviso ci sono stati quasi 7.400 decolli”.Statistiche difficili da valutare, visto che gli aeroporti sono reticenti nel fornire informazioni, e lo stesso ente preposto a valutare i rischi è quello che incassa i soldi dalle linee aeree. Comunque la Ryanair stessa ammette di regalare al pianeta quasi 8 milioni di tonnellate di CO2 l’anno; ed è certo che le emissioni aeree sono esentate da tutte le restrizioni che gli accordi di Kyoto e Parigi hanno imposto – negli Stati Uniti va ancora di moda poi il piombo nel carburante degli aerei. Le emissioni comprendono tonnellate di particelle ultrasottili, misurabili in milionesimi di micron: interessante la relazione di un medico, che spiega come tali particelle riescano a penetrare tranquillamente attraverso la placenta e da lì nei cervelli dei feti, dove poi condizionano epigeneticamente lo sviluppo dell’embrione, causando tutta una serie di simpatici fenomeni che sembra siano ovunque in aumento, e che ci colpiscono esattamente mentre il sistema sanitario entra in crisi. Al convegno, un lavoratore dell’aeroporto della Malpensa ci spiega come lo obblighino a guidare il bussino che porta i passeggeri direttamente addosso alle turbine mentre scaricano, perché tale disposizione fa risparmiare spazio e soldi e rende più veloce il ricambio degli aerei: finora tutte le loro proteste sono rimaste senza risposta. Gli apologeti correranno a dire che ci sono anche tante altre fonti di inquinamento, ripetendo così la stessa scusa avanzata proprio da tutte le altre… Al piccolo aeroporto di Montichiari in rapida espansione, arrivano i posti di lavoro che in questi casi vengono sempre promessi – per qualche motivo, i voli sono soprattutto notturni, e vengono scaricati per 400 euro al mese da extracomunitari che a Montichiari, immaginiamo, siano arrivati per vie meno veloci, ma più costose. Ma alla fine, il grande movimento è unico.
Fonte: http://kelebeklerblog.com
Link: http://kelebeklerblog.com/2016/10/30/volandoci-addosso/
30.10.2016
Cesare de robertis 5 novembre 2016
Ciampino non è un aeroporto costruito in una zona densamente abitata. E' la zona densamente abitata (nonché densamente abusiva e densamente figlia della speculazione più selvaggia e disinvolta) che è stata costruita a ridosso dell'aeroporto. Fa una bella differenza.