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Voce grossa sugli spiccioli di Airforce Renzi. bravi! Fatela anche sui nostri miliardi gettati al M.E.S. (o vi vanno bene?)

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

La sputtanata allo schifoso Matteo Renzi che Di Maio e Toninelli gli hanno rifilato qui ci sta da Dio, nulla da dire, è normale propaganda elettorale. Ma che questo annuncio del risparmio di circa 100 milioni di euro – assommato ai risparmi da vitalizi e pensioni d’oro e ad altri microinterventi di taglietti di qui e di là contro sprechi e Casta e lavoretti – sia spacciato da Di Maio come un flusso di capitali per il risanamento della devastata economia italiana, è un insulto a uno studente di economia e commercio iscritto da 1 anno. Qualcuno dica a questo governo che dal 2008 l’Italia ha visto scomparire dalla vita dei suoi cittadini 456.000.000.000, quattrocentocinquantasei miliardi di PIL impossibili da recuperare sotto il maglio Economicida dell’euro. E qualcuno gli dica ce ne vogliono di risparmi da vitalizi e pensioni d’oro e ad altri microinterventi di taglietti di qui e di là contro sprechi e Casta e lavoretti per arrivare a sanare questa ecatombe.

Come accennai in un tweet, al summit UE del 29/06 Conte ha detto sì all’uso del M.E.S. come garanzia pubblica (nostre tasse) al salva banche europeo chiamato Single Resolution Fund. Andiamo subito ai fatti, e poi alle colossali cifre che questa truffa ignobile impostaci dall’UE ruba agli italiani senza che i sopraccitati eroi fiatino.

Il M.E.S. è un fondo salva Stati e anche salva banche a cui partecipano i 19 Paesi dell’Eurozona, fondato nel 2012. Perché l’hanno fondato? Perché le politiche Economicide dell’euro in soli 12 anni avevano disintegrato la casse di Stati e banche in Europa come nulla dalla Seconda Guerra Mondiale. Allora, ecco il riassunto:

1) S’impone senza il voto di nessun europeo una macchina Economicida che disintegra ricchezza con la forza del Napalm, si chiama Moneta Unica euro.

2) Invece di seppellire nell’infamia quella macchina micidiale, si succhiano altri miliardi dai medesimi Stati impoveriti per un fondo, il M.E.S., che deve affannosamente ripescare dalla melma euro alcuni Stati in agonia e persino mega banche.

3) I ‘salvataggi’ però sono offerti a condizione che quegli Stati applichino ancora di più quella stessa macchina Economicida che disintegra ricchezza con la forza del Napalm.

4) Quindi, in un circolo vizioso di depauperamenti e sofferenze dei cittadini da processo di Norimberga, da una parte si mantiene il mostro monetario che sbriciola miliardi e dall’altra si rubano ancor più miliardi per tappare buchi disperati a condizioni che creeranno sempre più buchi disperati.

Questo incubo criminale si chiama appunto fondo M.E.S. e sono anni che pochissimi di noi lo denunciano. Ma il premier Conte, col pieno accordo dell’eroe salva spiccioli dall’Airforce Renzi, ha appena messo la firma giallo-verde alla sopraccitata rapina Economicida auto-alimentantesi, il M.E.S., che ha rubato allo Stato membro Italia:

14.300.000.000 di euro, quattordici miliardi e trecento milioni di euro già versati e scoparsi dalle casse dello Stato, che fra l’altro servono come garanzie in cash alle speculazioni sui Mercati finanziari che i dirigenti del M.E.S. fanno coi nostri soldi.

125.400.000.000 di euro, centoventicinque miliardi e quattrocento milioni di euro d’impegni finanziari obbligatori che potranno essere richiesti a Roma in caso di: necessità di cassa del M.E.S.; di gravi crisi del debito di uno Stato Eurozona; o d’insolvenze delle mega-banche Eurozona.

Allora: Nostri baldi giovani eroi sulle barricate del “Basta furti dei Potenti!”, dopo aver riportato in cassa la paghetta da 100 milioni rubata dal fetido piddino per il suo giocattolo, è ora che ci riportiate a casa 14.300.000.000 di euro, quattordici miliardi e trecento milioni di euro tutti italiani che finanziano una truffa europea da processo di Norimberga contro il lavoro, il futuro, la salute, l’istruzione, le pensioni di milioni di europei, fatta eccezione quelli che già ne sono morti, fra pensionati minimi senza assistenza, ammalati sotto curati, e greci carbonizzati. Ed è ora di dire a Bruxelles che il nostro Paese col cazzo che gli lascia 125.400.000.000 di euro, centoventicinque miliardi e quattrocento milioni di euro d’impegni finanziari in garanzia. Anzi, quelli li mettiamo a garanzia del nostro export, se mai.

In settimana mettete il Ministro Paolo Savona su un aereo non renziano e lo spedite a Bruxelles a riprendersi i nostri miliardi. Forza eroi del “Basta furti dei Potenti!”, aspetto interventi SISTEMICI e STRUTTURALI per l’Italia che si è persa per strada 456 miliardi di PIL mai recuperati sotto il maglio Economicida dell’euro. E, ah, aspetto il video.

 

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=2094

29.07.2018

 

Pubblicato da Davide

4 Commenti

  1. Uscire dall’Europa. Punto. Tutto il resto è fumo negli occhi, diversivo, prestidigitazione…

  2. Com’è il rancio? Alberto Sordi risponde ottimo e abbondante Sig generale!
    Il generale: ma che dice! È sciacquatura di piatti!
    Il generale al suo addetto: ogni tanto bisogna dire qualcosa per tirare su il morale di questi poveri ragazzi……

  3. Propaganda dei nuovi servitori del regime

  4. Uscire dall’€u non è possibile senza scatenare una guerra finanziaria contro l’Italia, quindi la strada più costruttiva è quella di far crollare tutta l’architettura che a fatica ancora la tiene su, passo dopo passo, un no dopo un altro no, si scoprirà che è assai più fragile di quato appare, già il Piano A proposto da Paolo Savona di recente potrebbe essere il colpo del KO, chiedere alla BC€ di riformarsi è come chiederle istanza di fallimento, e lo si può fare così, senza entrare in conflitti in cui si ha torto per via di contratti precedentemente firmati dai traditori che ci hanno governato sin qui, ad ogni modo la gabbia di pazzi denominata in €uro non potrà andare oltre la prossima crisi finanziaria globale imminente.