Verifichiamo i fact checker: perché nell’Ucraina odierna sembrano esserci così tanti nazisti?

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Chyntia Chung
canadianpatriot.org

Nella storia della civiltà, la politica è stata il più delle volte una questione riducibile alla domanda “da che parte stai?”.

Certo, non è cosa facile discernere ciò che più si avvicina alla verità nella nebbia del “presente”. Col senno di poi si è veramente bravissimi, anche se anche questo non è del tutto vero, perché l’interpretazione della storia è solo un altro campo di battaglia, anche se con un movimento molto più lento.

In un mondo di crescenti divisioni, in cui ci viene detto che esiste solo il bianco o il nero, il meglio che noi semplici “civili” possiamo sperare è di non essere colpiti dal fuoco incrociato. Tuttavia, questo sta diventando sempre più difficile.

Non si tratta più di mantenere “un’opinione”, si tratta di sostenere una “convinzione”, non guadagnata con un proprio esame o una ricerca personale, ma dalla vostra “fede” in tale convinzione e nelle autorità che la modellano.

Sempre più spesso, ciò che importa veramente non sono i “fatti”, ma la domanda “da che parte stai?”.

Se questo è ciò a cui la “realtà” è stata ridotta da quelle forze che controllano lo stato, allora qualsiasi nemico di quelle forze che controllano quello stato sarà un criminale, indipendentemente dalle SUE azioni, indipendentemente dalla SUA ideologia e qualsiasi alleato di quelle forze che controllano quello stato sarà un eroe, indipendentemente dalle SUE azioni, indipendentemente dalla sua ideologia.

E quindi, nella nostra realtà plasmata di oggi, ciò che rende qualcuno “eroe” o “cattivo” sarà determinato dalla semplice domanda “da che parte stai?”.

Se questo vi preoccupa, vi suggerisco di fare un piccolo esercizio insieme a me. Osiamo discernere i “fatti” da noi stessi. Solo allora cesseremo di essere semplici tifosi di una squadra; solo allora, potremo qualificarci per chiederci in tutta onestà sincerità: “da che parte stiamo veramente?”.

I nazisti ora sono i nuovi “bravi ragazzi”?

Stanno arrivando un sacco di messaggi contrastanti, specialmente nelle ultime settimane. C’è forse un numero significativo di nazisti in Ucraina e questi nazisti sono “cattivi” o “buoni” nel contesto in cui stanno combattendo gli “invasori” russi?

Di colpo ci rendiamo conto della contraddizione, come potrebbero esserci dei nazisti in Ucraina con un presidente ebreo che prende tutte le decisioni? Subito dopo, sentiamo che Facebook ora consente agli utenti di elogiare il battaglione neonazista Azov [1] che sta combattendo contro i Russi. Poco dopo ancora sentiamo che, beh, è complicato, il nazionalismo ucraino dovrebbe essere considerato l’argomento principale di qualsiasi dibattito [2], anche se si sovrappone all’ideologia nazista.

Il 27 febbraio 2022, la vice primo ministro canadese Chrystia Freeland reggeva una sciarpa con lo slogan “Slava Ukraini”, che significa “Gloria all’Ucraina”, con i colori “Sangue e terra” [3] dell’Esercito Insorto Ucraino (UPA) (che aveva collaborato con i nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale e massacrato migliaia di Ebrei e Polacchi)

La Freeland aveva poi pubblicato la foto di cui sopra sul suo account Twitter [4] (sostituendola ore dopo con una sua foto senza la sciarpa “Sangue e terra”) e aveva accusato i suoi detrattori di “puzzare di disinformazione russa” [5]. Questa immagine controversa della Freeland era stata pubblicata dal National Post canadese [6].

Secondo l’addetto stampa della Freeland [7], questo era solo un altro classico caso di “diffamazione e disinformazione da parte del KGB… che accusava Ucraini e Ucraino-canadesi di essere estremisti di estrema destra, fascisti o nazisti”, che è comunque una dichiarazione confusa a più livelli.

Non è chiaro come questo potrebbe essere un caso di “disinformazione russa”, poiché l’immagine è effettivamente autentica, la Freeland non lo nega. E ha davvero in mano un emblema “Sangue e terra”, che ha avuto origine con i nazisti, e questo possono vederlo tutti. Infine, è confuso il motivo per cui il governo canadese sembrerebbe non sapere che il KGB non esiste più. Hanno forse anche l’impressione che l’Unione Sovietica esista ancora?

Non irrilevante in tutto questo è il fatto che il nonno della Freeland fosse il caporedattore in Galizia di un giornale nazista durante la Seconda Guerra Mondiale e che lei ne sia davvero consapevole e, apparentemente, non ne provi nessuna vergogna. Ogni volta che viene interrogata su questo, non nega nulla, ma, semplicemente, attribuisce quel genere di domande alla disinformazione russa e al suo intento di “destabilizzare le democrazie occidentali” [8]. Cioè, non si tratterebbe di qual è il proprio background storico o ideologico, ma di “da che parte stai?”.

È interessante notare che, l’ultima volta che avevo controllato, era stato il quotidiano canadese “The Globe and Mail” a riportare questa storia [9], intitolata “La Freeland sapeva che suo nonno era l’editore di un giornale nazista”, quindi non una pubblicazione russa. E su chi si basavano per tali informazioni? Nientemeno che sullo stesso zio della Freeland, John-Paul Himka, che ora è professore emerito all’Università di Alberta.

Secondo il Globe and Mail, la Freeland sapeva da più di due decenni che suo nonno Michael Chomiak era stato il caporedattore di un giornale nazista che diffamava gli Ebrei e sosteneva la causa nazista.

Globe and Mail scriveva [10]:

“Krakivski Visti [Cracovia News] era stato istituito nel 1940 dall’esercito tedesco ed era supervisionato dall’ufficiale dei servizi segreti tedeschi Emil Gassert. Le sue macchine da stampa e gli uffici erano stati confiscati dai Tedeschi ad un editore ebreo, che era poi stato ucciso nel campo di concentramento di Belzec.

L’articolo intitolato “Kravivski Visti e gli Ebrei, 1943: un contributo delle relazioni ebraiche ucraine durante la Seconda Guerra Mondiale” era stato scritto dallo zio della signora Freeland, John-Paul Himka, ora professore emerito all’Università di Alberta.

Nella prefazione all’articolo, il professor Himka attribuisce alla signora Freeland il merito di “aver segnalato problemi e chiarimenti”. La signora Freeland non ha mai riconosciuto che suo nonno fosse un collaboratore nazista e lunedì ha suggerito che l’accusa facesse parte di una campagna di disinformazione russa.

Nel 1996, il professor Himka aveva scritto un articolo riguardo al lavoro del signor Chomiak per Kravivski Visti, un giornale in lingua ucraina con sede a Cracovia che spesso pubblicava diatribe antiebraiche, inclusi “certi passaggi in alcuni degli articoli che esprimevano approvazione per ciò che i nazisti stavano facendo agli Ebrei”.” [enfasi aggiunta]

Stranamente, la Freeland aveva contribuito a modificare e a chiarire l’articolo del professor Himka in cui discuteva il ruolo di suo nonno come caporedattore di un giornale nazista, tuttavia, aveva rifiutato di riconoscere pubblicamente il ruolo di suo nonno e aveva dichiarato che qualsiasi riferimento a questo argomento faceva parte di una “campagna di disinformazione russa”. Secondo questa logica capovolta, anche lo zio della Freeland, il professor Himka, fa parte di questa “campagna di disinformazione russa” ed è colpevole di aver fornito assistenza a questa “campagna di disinformazione russa”, il tutto per rovinare la sua carriera politica e “destabilizzare le democrazie occidentali”.

La Freeland aveva anche detto a suo zio, il professor Himka, che viene citato nel suo articolo, che, secondo suo padre, anche suo nonno, Michael Chomiak aveva collaborato in una certa misura con la resistenza antinazista. Tuttavia, il professor Himka non era stato in grado di verificare questa informazione, che aveva descritto come “frammentaria e unilaterale” [11].

Poi c’è lo strano caso del tweet NATO [12] in occasione della giornata internazionale della donna, lo scorso 8 marzo, in cui appare l’immagine di una soldatessa ucraina che indossa il simbolo del Sole Nero [13], legato all’occultismo nazista e al satanismo. La NATO aveva scritto nel suo post “Tutte le donne e le ragazze devono vivere libere e uguali”, inviando un messaggio molto contrastante. La NATO aveva poi rimosso la foto del simbolo del Sole Nero.

Le tempistiche dei tweet della Freeland e della NATO sono molto strane. Si pone anche la domanda: perché pubblicare qualcosa se si ha l’intenzione di eliminarla? È solo perchè non si è consapevoli di queste cose o sono alcuni gruppi che diventano sempre più audaci e impenitenti riguardo a dove risiede la loro vera lealtà? A Chrystia Freeland e alla NATO sono state fatte domande serie o hanno dovuto subire contraccolpi per tali manifestazioni pubbliche? Niente affatto.

Il 7 febbraio 2014, una conversazione trapelata [14] tra Victoria Nuland (allora assistente del segretario di Stato) e Geoffrey Pyatt (allora ambasciatore degli Stati Uniti in Ucraina) si era diffusa a macchia d’olio. [Nella telefonata] veniva ammesso che, dopo l’estromissione di Yanukovich dal governo, erano stati gli USA a selezionare i membri di quello che sarebbe stato il nuovo governo dell’Ucraina, come se stessero costruendo la propria squadra sportiva.

Questo non solo era discutibile di per sé, era particolarmente discutibile nel contesto della “Rivoluzione della dignità” in Ucraina, dove molti Ucraini erano morti tragicamente nella speranza di un futuro migliore.

Qui, in Occidente, dovremmo essere molto solidali con quella causa. Allora perché quasi nessuno aveva ricordato il fatto che il governo degli Stati Uniti aveva molto chiaramente dato vita ad un governo ucraino di propria scelta, senza pensare al futuro e al benessere del popolo ucraino?

In effetti, erano stati gli USA ad incoraggiare e sostenere finanziariamente in gran parte la rivoluzione ucraina. Secondo gli archivi ufficiali della Casa Bianca di Obama [15]:

“Gli Stati Uniti sono con il popolo ucraino e la sua scelta di democrazia, di riforma e di integrazione europea.

Per perseguire questi obiettivi, il vicepresidente Joe Biden ha annunciato oggi a Kiev, in Ucraina, che, in attesa dell’approvazione del Congresso, la Casa Bianca impegnerà 20 milioni di dollari per sostenere una riforma globale nei settori dell’applicazione della legge e della giustizia ucraina, comprese le riforme dell’accusa e della lotta alla corruzione… il governo degli Stati Uniti quest’anno ha impegnato quasi 320 milioni di dollari in assistenza all’Ucraina, oltre alla garanzia di un prestito sovrano di 1 miliardo di dollari rilasciata a maggio 2014.”

Molti politici statunitensi durante questo periodo avevano visitato l’Ucraina per sostenere la causa ucraina della “dignità”.

 

John McCain visita l’Ucraina nel dicembre 2013 a sostegno di un cambio di regime [16]
Il mondo avrebbe dovuto essere sconvolto e inorridito da una tale esposizione della criminalità e della doppiezza degli Stati Uniti. Che gli Stati Uniti avevano direttamente e ad alta voce incoraggiato e sostenuto finanziariamente una rivoluzione che aveva provocato molte tragiche morti, solo per rubare al popolo ucraino il diritto di scegliere democraticamente il proprio governo.

Gli Americani avevano anche incoraggiato il popolo ucraino a lottare per un accordo con l’Unione Europea. E il popolo ucraino aveva ottenuto l’accordo con la UE per il quale stava letteralmente morendo. Dove sono oggi? Sono Paese più povero di tutta Europa.

L’Ucraina era tra i Paesi più ricchi dell’Europa orientale, conosciuta come “il granaio d’Europa”. Tuttavia, questo fatto economico viene tenuto nascosto il più possibile perché, quando la sua economia era all’apice, l’Ucraina faceva parte dell’URSS. Una verità scomoda. È per questo motivo che vi sarà difficile trovare un grafico del PIL dell’Ucraina che inizi prima del 1991, data della sua indipendenza. Dal 1991 al 1997, l’Ucraina ha perso il 60% del suo PIL [17] e ha subito tassi di inflazione a cinque cifre [18]. A chi dovrebbe essere grata l’Ucraina per questa massiccia recessione che non è mai veramente finita? Al Fondo Monetario Internazionale.

Tuttavia, alcune persone che hanno ricoperto e continuano a ricoprire cariche politiche hanno tratto grandi benefici dalla difficile situazione dell’Ucraina.

Il 23 gennaio 2018, Joe Biden era stato invitato a parlare ad una conferenza del Council on Foreign Relations [19] in merito ad un articolo di cui era coautore con Michael Carpenter, intitolato “Come resistere al Cremlino: difendere la democrazia dai suoi nemici”.

Incredibilmente, durante quella discussione sulla “difesa della democrazia dai suoi nemici”, Biden si era vantato pubblicamente del fatto che, nel 2016 (mentre era vicepresidente degli Stati Uniti) aveva garantito i prestiti statunitensi all’Ucraina per aiuti economici solo a condizione che il pubblico ministero ucraino Viktor Shokin fosse licenziato. Shokin, in quel momento, stava indagando sulle accuse di corruzione che coinvolgevano la Burisma Holdings. Il figlio di Joe Biden, Hunter Biden, all’epoca era nel consiglio di questa compagnia di gas naturale e avrebbe ricevuto dalla società dai 3 ai 3,5 milioni di dollari. Una cifra straordinaria e ingiustificata, da qui l’inchiesta per corruzione.

Ecco cosa aveva detto Joe Biden [20] nel 2018:

“… e sono andato, immagino, la dodicesima, tredicesima volta a Kiev, e avrei dovuto annunciare che c’era un altro miliardo di dollari di garanzia sul prestito. E avevo ottenuto un impegno da Poroshenko [allora Presidente dell’Ucraina] e da Yatsenyuk [allora Primo Ministro dell’Ucraina] che avrebbero intrapreso un’azione contro il pubblico ministero [Shokin] e non lo avevano fatto. Quindi avevano detto che avevano [il prestito] che stavano per comunicarlo alla stampa e io ho detto no, ho detto che non ci andrò o che non vi daremo i miliardi di dollari. Hanno detto “non hai l’autorità, non sei il presidente, lo ha detto il presidente”, ho detto di chiamarlo. [risate in sottofondo] Ho detto, sto dicendo che non otterrete un miliardo di dollari. Ho detto che non otterrete un miliardo e me ne andrò di qui. Penso che ci volessero circa sei ore. Ho guardato, ho detto che sarei partito entro sei ore. Se il pubblico ministero non viene licenziato, non riceverete i soldi. Oh il figlio di puttana. È stato licenziato. [risate in sottofondo] E hanno messo all’opera qualcuno più sicuro.”

A quanto pare, Joe Biden (l’attuale presidente degli Stati Uniti) non si preoccupa della vera democrazia, ma solo del fatto che la sua squadra vinca. Non il popolo americano potrei aggiungere. La sua squadra è molto più piccola e più “selettiva.”

Stranamente, nonostante l’ammissione di Biden sia stata registrata su una piattaforma molto pubblica e “prestigiosa”, i fact-checker hanno continuato a negare qualsiasi prova che Joe Biden fosse responsabile del licenziamento di Shokin. Apparentemente, l’ammissione di Biden è irrilevante. I fact-checker hanno anche negato qualsiasi prova concreta che Hunter avesse ricevuto una somma così alta da Burisma. Bene, è piuttosto difficile ottenere prove concrete quando l’indagine su una cosa del genere è stata chiusa prematuramente, non credete? Questo era il nocciolo della questione.

E questo era estremamente controverso per un altro motivo. Durante la disputa sull’accordo UE che era stata utilizzata per innescare le proteste ucraine, era stato scoperto che parte delle condizioni di questo “accordo”, fortemente voluto dal FMI, era la richiesta di un aumento significativo delle tariffe delle utenze (prima di tutto elettricità e gas) mentre il reddito degli ucraini rimaneva lo stesso.

Chi era la persona di riferimento del presidente ucraino Yanukovich negli Stati Uniti durante le proteste ucraine e la controversia sull’accordo UE? Il vicepresidente degli Stati Uniti Joe Biden.

Il popolo ucraino non ne aveva idea. L’accordo stesso per cui stavano combattendo e per cui stavano morendo era quello di beneficiare direttamente le compagnie del gas corrotte, come Burisma Holdings e i loro azionisti stranieri, a danno economico del popolo ucraino stesso. Una situazione simile a quella che la maggior parte dell’Europa sta affrontando oggi sotto una pletora di gloriosi “accordi UE” [21] nel bel mezzo di una crisi energetica.

Inoltre, il New York Times ha appena pubblicato un articolo in cui conferma che il famigerato laptop di Hunter Biden che era stato definito “disinformazione russa” dai nostri affidabili verificatori di fatti, è in realtà AUTENTICO [22]. Un’informazione molto importante che avrebbe dovuto essere resa disponibile al popolo americano prima che scegliesse chi sarebbe stato il suo prossimo presidente. Questa importante informazione era stata negata al popolo americano proprio dagli stessi che si autoproclamano difensori della “sicurezza nazionale”, i “verificatori di fatti”, non eletti, anonimi ma onnipotenti.

Quindi, sappiamo tutti che Joe Biden era stato promosso, ehm “eletto”, presidente. Dove sono oggi Victoria Nuland e Geoffrey Pyatt? La Nuland serve come Sottosegretario di Stato per gli Affari Politici degli Stati Uniti. Pyatt funge da ambasciatore degli Stati Uniti in Grecia.

La Nuland, di certo non una che ha paura di mettersi in cattiva luce, ha nuovamente fatto notizia. Questa volta sulla situazione americana – inizia con “bio” finisce con “laboratorio” – in Ucraina. Il 7 marzo, la Nuland ha testimoniato davanti alla commissione per le relazioni estere del Senato, dove non ha negato che l’Ucraina possieda “armi chimiche o biologiche” e ha riconosciuto pubblicamente [23] che “uh, l’Ucraina ha, uh, strutture di ricerca biologica”.

Ma non preoccupatevi, questo non significa che gli onnipotenti “verificatori di fatti” simili a divinità siano in realtà le fonti di disinformazione (quale laptop Hunter Biden?) perché, come ci ha spiegato pazientemente la signora Nuland, ospitare laboratori e fare esperimenti su organismi mortali è chiamato “ricerca biologica” quando è coinvolto il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. Pertanto, non sono considerati “laboratori biologici”, piuttosto “strutture di ricerca biologica” e chiunque li chiami “laboratori biologici” mentre sono sotto la giurisdizione degli Stati Uniti è solo un propagatore della disinformazione russa. E sì, il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti è sicuramente coinvolto, come si vede dai file PDF salvati dal sito Web dell’Ambasciata degli Stati Uniti in Ucraina [24] che mostrano il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti come donatore in tutti i casi elencati. Tuttavia, come ha spiegato con attenzione la signora Nuland, non appena gli Americani perdono il possesso di queste [fabbriche di] organismi mortali, è solo allora che si trasformano in “biolaboratori” con “armi di distruzione di massa”. In realtà è molto semplice.

Ciò che non ha fatto notizia con lo stesso vigore è quello che la Nuland aveva fatto dopo la sua fallita visita diplomatica in Russia lo scorso ottobre [25], che, secondo il giornalista francese Thierry Meyssan [26], avrebbe avuto lo scopo di “imporre” Yarosh al presidente Zelensky. Il 2 novembre 2021, il presidente Zelensky aveva nominato Dmytro Yarosh (leader di Settore Destro tra il 2013-2015) consigliere del comandante in capo delle forze armate ucraine, Valerii Zaluzhnyi. La Nuland è ucraina ed ebrea, quindi il suo continuo sostegno dal 2014 ai neonazisti nel governo e nell’esercito ucraino è inquietante su più livelli.

Settore Destro [27] ha stretti legami con Trident (Tryzub) [28] e con Patrioti dell’Ucraina [29]. Tutti e tre i gruppi sono nazionalisti di destra, neonazisti, movimenti paramilitari e partiti politici. Cercatelo voi stessi, nemmeno Wikipedia lo sta negando. Yarosh è stato il leader di Tryzub fin dal 2005. Tryzub ha portato alla formazione di Settore Destro, di cui Yarosh è stato anche leader tra il 2013 e il 2015 e continua ad avere una grande influenza su tutti questi raggruppamenti.

Dmytro Yarosh è nella “lista dei ricercati” dell’Interpol dal 2014.

Ricordiamo che, nel 2014, l’“influenza” degli Stati Uniti sul governo ucraino appena formato stava suscitando preoccupazione, in particolare intorno ai membri di Svoboda e Settore Destro che ricoprivano cinque ruoli di rilievo [30] nel nuovo governo, inclusa la carica di vice primo ministro. Questa storia era stata riportata da Reuters.

La bandiera di Settore Destro “Sangue e suolo”. Ciò che viene detto agli Occidentali è che si tratta solo di un partito nazionalista ucraino che si preoccupa di difendere la libertà del popolo ucraino.

Anche Svoboda è venduto in Occidente come un movimento romantico di benigni nazionalisti ucraini, che, per caso, sostengono Stephen Bandera [31] e non possono negare di manifestare opinioni etniche ultranazionaliste [32].

Tipico raduno durante la “Rivoluzione per la dignità” nel 2014, con le bandiere del Partito nazionalista ucraino Svoboda.

 

Il 1° gennaio 2022, centinaia di nazionalisti ucraini avevano marciato con le fiaccole nella capitale Kiev [33], come si vede nella foto sopra, per celebrare il compleanno di Stephen Bandera, uno dei leader dell’Organizzazione dei Nazionalisti Ucraini (OUN) e della sua unità paramilitare, l’Esercito Insorto Ucraino (UPA), che aveva combattuto a fianco dei nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale e aveva massacrato migliaia di Ebrei e Polacchi. Nell’immagine, questi nazionalisti ucraini portano la bandiera Svoboda e UPA “Sangue e terra” [34]. Questo è lo stesso emblema della sciarpa che Chrystia Freeland reggeva lo scorso febbraio. Questo evento è stato riportato da The Times of Israel. Mi chiedo, l’addetto stampa della Freeland oserà definirlo un altro classico caso di “disinformazione del KGB”?

Un momento per riflettere

Allora cosa sta succedendo? In Ucraina vengono forse selezionati dei veri nazisti, con il sostegno degli Stati Uniti e forse della NATO, per svolgere un ruolo politico e militare? E se sì, come mai? Cosa sta succedendo al popolo ucraino, se questo è davvero il caso?

Che cosa si intende per “ucraino” in un movimento sempre più ultranazionalista? Un movimento ultranazionalista che si auto-identifica come ucraino di etnia pura. L’Ucraina è una popolazione etnicamente mista, con Ucraini etnici e Russi etnici che coabitano.

Alla luce di questa situazione, come dobbiamo considerare il popolo del Donbass che chiede di formare le proprie repubbliche di Donetsk e Lugansk, separate dal resto dell’Ucraina? In Occidente negheremo al popolo del Donbass, con una vasta popolazione di etnia russa, il diritto di separarsi da un movimento ultranazionalista che si autoidentifica come la pura razza ucraina?

Come dobbiamo considerare la richiesta della Crimea di essere riannessa alla Russia nel 2014, con un referendum che l’Occidente si rifiuta di riconoscere come effettivamente avvenuto nonostante i principali giornalisti occidentali abbiano confermato [35] che i Crimeani avevano effettivamente scelto ed erano felici di essere tornati in Russia? (La Crimea è popolata principalmente da Russi etnici).

Cosa dobbiamo pensare del governo ucraino che ha trattenuto l’85% dell’acqua potabile alla Crimea [36] negli ultimi otto anni? Un’azione del governo ucraino che costituisce una crisi umanitaria contro il popolo della Crimea. Sono queste le azioni di un governo amico che si prende cura del benessere del popolo della Crimea?

Questa crisi umanitaria era stata corretta dai Russi non appena erano entrati in Ucraina, come riconosciuto da Reuters [37]. Tuttavia, nella maggior parte dell’Occidente non ne sentirà mai parlare.

Dovremmo avere il coraggio di chiederci: c’è stata davvero una guerra civile in Ucraina, non solo nelle ultime settimane, ma negli ultimi otto anni? Una guerra civile che non è mai stata denunciata al popolo occidentale per motivi politici, in cui alcune regioni dell’Ucraina sono state attaccate da unità paramilitari neonaziste che hanno ricevuto sostegno politico e finanziamenti dagli Stati Uniti e forse dalla NATO.

Perché l’Occidente dovrebbe sostenere un’iniziativa così orribile?

Per rispondere a queste domande, dovremo avere il coraggio di guardare alla radice storica del nazionalismo ucraino e al suo rapporto con l’intelligence statunitense e la NATO nel secondo dopoguerra.

[1] https://archive.ph/9EAuH
[2] https://nationalpost.com/news/canada/did-chrystia-freeland-pose-with-extremist-symbols-or-is-it-russian-disinformation
[3] https://it.wikipedia.org/wiki/Blut_und_Boden
[4] https://twitter.com/cafreeland/status/1498322291557548034
[5] https://nationalpost.com/news/canada/did-chrystia-freeland-pose-with-extremist-symbols-or-is-it-russian-disinformation
[6] https://nationalpost.com/news/canada/did-chrystia-freeland-pose-with-extremist-symbols-or-is-it-russian-disinformation
[7] Ibidem
[8] https://www.theglobeandmail.com/news/politics/freeland-knew-her-grandfather-was-editor-of-nazi-newspaper/article34236881/
[9] Ibidem
[10] Ibidem
[11] Ibidem
[12] https://mobile.twitter.com/RT_com/status/1501611271631695873/photo/1
[13] https://it.wikipedia.org/wiki/Sole_nero
[14] https://www.bbc.com/news/world-europe-26079957
[15] https://web.archive.org/web/20220317132929/https:/obamawhitehouse.archives.gov/the-press-office/2014/11/21/fact-sheet-us-assistance-ukraine
[16] https://www.theguardian.com/world/2013/dec/15/john-mccain-ukraine-protests-support-just-cause
[17] “L’Ucraina può evitare un tracollo finanziario?”, Banca Mondiale, Giugno 1998 Archiviata dall’originale il 12 luglio 2000:
https://web.archive.org/web/20000712025953/http:/www.worldbank.org/html/prddr/trans/june1998/ukraine.htm
[18] Figliuoli, Lorenzo; Lissovolik, Bogdan, “Il FMI e l’Ucraina: cosa è successo davvero”, 31 agosto 2002, Fondo monetario internazionale
[19] https://www.youtube.com/watch?v=Q0_AqpdwqK4
[20] https://www.youtube.com/watch?v=UXA–dj2-CY
[21] https://cynthiachung.substack.com/p/the-eus-fit-for-55-farm-to-fork-and?s=r
[22] https://greenwald.substack.com/p/the-nyt-now-admits-the-biden-laptop?s=r
[23] https://greenwald.substack.com/p/victoria-nuland-ukraine-has-biological?s=r
[24] https://gab.com/IamTHE3percent/posts/107860785599275446
[25] https://www.rferl.org/a/russia-us-nuland-no-progress/31505381.html
[26] https://www.voltairenet.org/article215887.html
[27] https://it.wikipedia.org/wiki/Pravyj_Sektor
[28] https://en.wikipedia.org/wiki/Tryzub_(organization)
[29] https://en.wikipedia.org/wiki/Patriot_of_Ukraine
[30] https://www.reuters.com/article/us-ukraine-crisis-farright-insight-idUSBREA2H0K620140318
[31] https://www.timesofisrael.com/hundreds-of-ukrainian-nationalists-march-in-in-honor-of-nazi-collaborator/
[32] https://it.wikipedia.org/wiki/Svoboda_(partito_politico)
[33] https://www.timesofisrael.com/hundreds-of-ukrainian-nationalists-march-in-in-honor-of-nazi-collaborator/
[34] https://it.wikipedia.org/wiki/Esercito_insurrezionale_ucraino
[35] https://www.youtube.com/watch?v=lzO7gIT5GYU
[36] https://www.reuters.com/world/europe/russian-forces-unblock-water-flow-canal-annexed-crimea-moscow-says-2022-02-24/
[37] https://www.reuters.com/world/europe/russian-forces-unblock-water-flow-canal-annexed-crimea-moscow-says-2022-02-24/

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Articolo originale di Chyntia Chung:
Link: https://canadianpatriot.org/2022/03/22/fact-checking-the-fact-checkers-why-does-ukraine-seem-to-have-so-many-nazis-nowadays/
Traduzione di Costantino Ceoldo
Revisione di Markus per comedonchisciotte.org

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