Un’idea in marcia: la fede degli uomini del mondialismo.

Le radici del pensiero globalista e del NWO.

“Credo fermamente che nel mondo la maggioranza delle persone vorrebbe avere pace e sicurezza… Il desiderio di pace dell’umanità si può realizzare solo con la creazione di un governo mondiale”.1 Albert Einstein, 1946.

Un pensiero che si fa strada e crea le basi per il movimento che ebbe inizio nel ventesimo secolo: il mondialismo. Dotato di pensatori eccellenti, circoli elitari, da cui nascono dirigenti, organizzazioni filantropiche, ong intergovernative a carattere mondiale: si radicalizza nel novecento sotto il nome di internazionalismo.

In principio fu la pace, la necessità dopo il conflitto mondiale, che crea le basi per il pensiero mondialista, il sentimento che ha utilizzato per avvalersi del consenso internazionale.
Questo movimento, evidenzia la costruzione di un modello sociale che abbraccia il globo attraverso il liberismo. Considera la sovranità nazionale, come una forma di prepotenza, limitando ogni riferimento alla sovranità popolare, che si attua nelle Costituzioni di tutti i paesi democratici. La Costituzione è dunque fondamentale per questo movimento: “Servendosi di mezzi legali e costituzionali del paese a cui appartengono, per informare il pubblico sulla situazione internazionale nei suoi aspetti: politici, economici e sociali”.2

Il concetto di pace è lo slogan assoluto, che oggi conosciamo nella risultante globalizzazione. Concetti condivisi insieme agli obiettivi da raggiungere: la distruzione della politica con la tecnocrazia dentro le istituzioni. Seppur conosciuto, del movimento mondialista non è stato individuato un aspetto che ne contraddistingue la riuscita: la fede.
Uno dei primi documenti in merito è l’opera di Jean Izoulet del 1926, che descrive la religione a cui nessun uomo si può sottrarre: “L’idea di unificazione progressiva del mondo è un’idea in marcia. Ma generalmente essa è accoppiata ad un’altra idea: quella del pacifismo e del disarmo immediato e totale. La religione è l’essenza primaria, oppure se si vuole la doppia, la tripla, la quint’essenza della politica. Senza un serio regime religioso e morale, non si può avere nessun tipo di governo politico e sociale. Se non c’è obbedienza interna, non può esserci in maniera durevole, un’obbedienza esterna alla legge legale”.3

Un’idea considerata storicamente come un lasciapassare per il disarmo: un’idea che fu affermata più tardi anche dal COE (Consiglio ecumenico delle Chiese), dalla Pugwash (Pugwash Conferences on Science and World Affairs) e dal MIT (Massachuttes Institute of Tecnology) che hanno in comune il finanziamento dalle fondazioni Ford, Rockfeller e Canergie.4

È durante la seconda metà del novecento, un secolo di ribalta per i movimenti popolari, che fa la sua comparsa la scuola economica liberista, ereditata dalla scuola di Adam Smith che ebbe il suo apice con la crisi economica del ’29. Il liberismo economico è la carta d’identità del progetto mondialista, che si avvale principalmente della finanza come strumento politico e dello smantellamento delle sovranità monetarie nazionali. Lo Stato è dunque l’ente che detiene la sovranità monetaria e deve essere eliminato: attraverso l’accettazione psicologica del popolo che in maniera progressiva darà al potere sovranazionale la possibilità di farlo.

Il pensiero mondialista consiste principalmente nella cancellazione delle identità nazionali e culturali per arrivare fino alla stabilizzazione con: una moneta, una lingua, un’università, un’arte, un giornalismo, una scienza, una storia, una religione, tutti a carattere mondiale. Si sviluppa nello spirito del pacifismo, dell’antirazzismo e soprattutto nel movimento femminista. La “Campaign for World Government” viene celebrata da Rosika Schwimmer, durante la premiazione della pacifista e femminista, il 4 dicembre del 1937 al Waldorf-Astoria Hotel di New York, durante la premiazione del World Peace Prize Award, per intitolarla “Eroina della pace”. Fu Rosika a raccomandare l’idea di una lingua universale, ovvero il suo inglese che aveva il primato di lingua più diffusa. Insieme a Rosika, l’altra leadership era Lola Maverick, entrambi statunitensi e leadership del CWG, che aveva le sue sedi a New York e Chicago.5

Il New World Order è un’idea in marcia, che con il movimento pacifista e femminista statunitense crea le basi per l’agenda di cancellazione degli Stati nazionali, un’utopia che doveva procedere anche con il consenso popolare attraverso votazioni per l’avvio di una Costituzione mondiale e di rappresentanti eletti. Il primo passo era la partecipazione degli Stati che in quegli anni risultava impraticabile. La collaborazione degli stessi doveva essere svolta attraverso vie non istituzionali come le ong e facendo un uso massiccio dei mass media.6

Siamo nel 1937 anni di costituzione dei movimenti femministi e pacifisti, con la stessa convinzione sull’utilizzo dei mezzi di comunicazione di massa ricompare nel 1957 “che porta la data dei mesi cruciali per l’umanità, un’indicazione obiettiva sul lavoro of Parlamentarians for World Government”, Association Mondial de Federalistes Mondiaux ed il Conseil Mondial pour l’Assemblée Costituante des Peuples.7

Per far sentire le loro voci i mondialisti si devono conformare a tre punti principali:
1) Servendosi dei mezzi legali e costituzionali del paese a cui appartengono;
2) In seno alla organizzazione nazionale delle nazioni unite agendo sempre entro i limiti ad esso imposti, influenzare l’opinione dei capi di Stato a di altri ad accettare l’urgenza di porre problemi internazionali e proporre eventuali soluzioni a tali problemi;
3) Usando ogni mezzo di propaganda possibile: stampa, radio, televisione, riunioni, etc.,
diffondere notizie sui problemi internazionale e proporre eventuali soluzioni a tali problemi.8

Attraverso istituti e fondazioni, si sviluppano reti internazionali che si riuniscono in comitati di intellettuali che documentano la storia di questo movimento: uno di questi è il documento dell’“Association of Parlamentarians for word Government”, in cui si tratta dell’esposizione di Gilbert McAllister, politico inglese laburista, pubblicato su “World” vol II n.1 L’ A., nonché segretario dell’associazione. In questo documento tradotto anche in versione italiana nel 1958 e pubblicato a Firenze, s’informa sulla situazione riportata dall’Associazione mondiale, “specialmente in seno al Parlamento britannico, rispecchia in gran parte il progresso ovunque dei diversi movimenti propagatori dell’idea di una Autorità Mondiale”.
Si tratta della creazione di un parlamento mondiale, della necessità di una legge mondiale, e della necessità che suddetta assemblea mondiale abbia potere legislativo. Uno dei passaggi più attuali è sicuramente come far emergere questa autorità, ovvero se “continuare la politica di un passo alla volta”, oppure se la svolta è nella Carta delle Nazioni Unite, e cioè nella sua modifica come dice Lord Maurice Harold Macmillan, “Se serve ad essere qualcosa di simile ad un governo mondiale, così avvenga. A lungo andare questa è la sola via d’uscita dell’umanità”.

Gilbert McAllister anticipa la visione degli Stati Uniti d’Europa e del governo mondiale già nel 1957: “Si pensa sovente che esista una dicotomia fra i punti di vista di coloro che hanno sostenuto l’Unione Europea e coloro che favoriscono la creazione di un’autorità mondiale. Non c’è e non c’è mai stata.”9

L’Unione Europea è stato il primo passo per il governo mondiale: un gruppo di potere con potere finanziario e legislativo si sostituiscono allo Stato nazionale. Possiamo dunque affermare che “nella sua semplicità popolare il cittadino non sofisticato, passando dinanzi al parlamento o ai ministeri, è talora indotto a porre il dubbio se sia proprio lì che si governi l’Italia”, affermava G. Andreotti.

Nel 1957 Gilbert McAllister prosegue: “Quando Churchill adunò la Conferenza dell’Aia in favore dell’Unione Europea nel 1948, quasi tutti i deputati partecipanti al lavoro per un Governo Mondiale, erano presenti per aiutare il signor Churchill ed il Signor Schumann nel loro desiderio di un’Unione Europea. Nel 1948 questa unione parve remota. Oggi esiste il Benelux, esiste la Comunità Carbosiderurgica, esiste il Mercato Comune. Mentre i sogni di un’Europa Unita stanno traducendosi in pratica, l’opposizione di molti parlamentari europei all’idea di un Governo Mondiale si svuota nei paesi come l’Olanda ed il Belgio, che tanto hanno fatto per lo sviluppo dell’unità europea, sta aumentando fra i parlamentari la collaborazione per un Governo Mondiale.”10

L’idea è in marcia e sembra non arretrare, una manifestata intenzione di instaurare un governo mondiale che però questi uomini non possono nominare, perché non piace “questa idea di un governo mondiale” e si sono attirati le antipatie degli Stati. Tuttavia Sir Llewellyn nel 1958 ha esposto un dilemma proprio su questo, e cioè: “Come impedire che questo governo mondiale diventi una tirannia? C’è un modo, modificare la carta delle Nazioni Unite e trasformare l’Assemblea generale delle nazioni Unite in un Parlamento Mondiale che abbia potere legislativo. Dall’Unesco alla Fao, l’Oms e l’Fmi, le più specializzate e splendidi contributi per un mondo più illuminato e migliore”.11

Questo movimento risale agli anni venti, e marcia dentro le istituzioni politiche individuando gli uomini, modificando l’ordinamento legislativo, finanziando il privato e privatizzando le strutture pubbliche, istituendo un’unica verità e visione del mondo nella società e nell’informazione, imponendo il modello di un passo alla volta, per destituire il popolo di un patrimonio di diritti, doveri e beni materiali lasciati dalla Costituzione italiana.

«Che cos’è dunque la verità?
Un esercito mobile di metafore, metonimie, antropomorfismi,
in breve una somma di relazioni umane che sono state sublimate,
tradotte, abbellite, poeticamente e retoricamente,
e che dopo un lungo uso sembrano a un popolo solide, canoniche e vincolanti:
le verità sono illusioni delle quali si è dimenticato che appunto non sono che illusioni”.12

Questo articolo è documentato da studi, documenti, e ricerche a cura di Laura Gineprini.

1. https://www.thefederalist.eu/site/index.php/it/il-federalismo-nella-storia-del-pensiero/155-albert-einstein
2. Bollettino Associazione per la Fraternità tra i popoli, Firenze 1957.
3. Parigi capitale delle religioni, ovvero la missione di Israele, Jean Izoulet, 1926
4. Yann Moncomble, Il segreto del mondialismo, 1980.
5, 6. Genesis, Rivista della Società italiana delle storiche (2009) – Autori Vari.
7, 8, 9, 10, 11. Bollettino Associazione per la Fraternità tra i popoli, Firenze 1956.
12. F. Nietzsche, Su verità e menzogna in senso extra morale in La Filosofia nell’epoca tragica dei greci e scritti 1870-1873, Piccola Biblioteca Adelphi, 2003, p. 236.

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sbregaverse
sbregaverse(@sbregaverse)
Utente CDC
25 Novembre 2021 12:24

OGNI COSA E’ ILLUSIONE.
Che si fa nel frattempo?

Ultimo aggiornamento 6 giorni fa effettuato da sbregaverse
danone
danone(@danone)
Utente CDC
Risposta al commento di  sbregaverse
25 Novembre 2021 20:47

Ci si illude che non sia così.

sbregaverse
sbregaverse(@sbregaverse)
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
26 Novembre 2021 7:50

Dan Dare,io,si fa per dire, ero certo,si fa per dire, di un tuo, si fa per dire,certo,si fa per dire, riscontro.
Pilota del futuro!

Eugiorso
Eugiorso(@eugiorso)
Utente CDC
25 Novembre 2021 12:33

1) l’ebreo albert einstein, inizialmente, ha perorato la cusa della costruzione e dell’uso della bomba atomica, con decine di migliaia di morti inocenti e altrettanti innocenti contaminati (in quel caso storico giapponesi) … naturale che uno così abbia aderito alla sponda, oggi squisitamente elitista controi popoli del “mundialismo”.

2) Il titolo del presente articolo inizia con “Un’idea in macia” … Sarbbe più opportuno “UN’IDEA MARCIA”, senza l'”in”.

Cari saluti

Armin
Armin(@armin)
Utente CDC
25 Novembre 2021 12:49

Il mondialismo ……. è morto e sepolto. Vive nelle menti inferiori e illuse …………..
Solo il fatto che non hanno mai vinto, ma sono stati sconfitti in serie e in modo catastrofico, fa capire che sono degli zombi allucinati a credere al mondialismo du merde. L’occidente si è ridotto di superficie, ha poche risorse, e gli idioti delle “élite” vogliono anche eliminare i propri Popoli. Non sono normali. STOLTI!!!!!!! c.v.d.

Eugiorso
Eugiorso(@eugiorso)
Utente CDC
Risposta al commento di  Armin
25 Novembre 2021 15:17

Purtroppo, caro Armin, al vertice del “progetto mundialista” (chiamiamolo pure così, per sintesi) non ci sono idioti, ma criminali che sanno benissimo il male che fanno e per questo non hanno alcuna attenuante, sono doppiamente colpevoli.
Idiota è la popolazione decerebrata e bombardata dai media occidentaloidi fetenti, che va senza rendersene conto contro i propri interessi vitali.

Cari saluti

Armin
Armin(@armin)
Utente CDC
25 Novembre 2021 14:50

C.V.D. In Africa si è sviluppata una nuova malattia: AIDS+ CORONAVIRUS!
L’Onu si suicida.

PietroGE
PietroGE(@pietroge)
Utente CDC
25 Novembre 2021 14:56

Un paio di appunti : 
-Che io sappia, il primo movimento mondialista è stato il comunismo marxista con lo slogan : proletari di tutti i Paesi unitevi. Era il primo passo verso l’abolizione degli stati, e quindi della democrazia. Era organizzato come una pseudo religione laica e messianica. La sinistra sconta ancora la forma mentis di questo movimento con il suo internazionalismo codificato in società multiculturale.
-La religione universale non esiste, esiste il sincretismo e se dipendesse solo dal Papa cattolico credo che saremmo sulla sua strada da tempo. Fortunatamente non è così.
-I fondamenti economico-finanziari e mediatici del mondialismo erano stati sviluppati nel libercolo degli inizi del secolo scorso, immediatamente bollato come ‘falso’. C’era il governo mondiale e la tirannide del debito e, ovviamente, non c’era la democrazia. Come dicono spesso gli americani, la democrazia esiste solo a livello locale, già a livello federale contano solo le lobby e i gruppi di potere. La UE con la sua unione politica vuole ripercorrere la strada americana, per questo il sovranismo è oggi l’unica forma di resistenza alla dittatura e al governo delle lobby.

Arthur
Arthur(@arthur)
Utente CDC
Risposta al commento di  PietroGE
25 Novembre 2021 15:21

Certe ideologie politiche sono state elaborate dal potere quando ci si è resi conto che le religioni non riuscivano più a fare quello per cui erano state create: asservire gli uomini come pecore.
Religione deriva infatti da “religare” ovvero rilegare le persone in un recinto come pecore.
Marxismo, Socialismo, Comunismo, Liberalismo, Fascismo, Nazismo, Mondialismo…
Tutti questi “ismi” sono astute e pianificate forme di collettivismo aventi la funzione di nuove religioni, religioni “laiche”.

Guardate oggi: il Nuovo Ordine Mondiale parte con pandemia e vaccinazione.
Tutti obbedienti come pecore.
I non vaccinati sono additati come i nemici pubblici perché non disponibili ad entrare nella nuova forma di “collettivismo”.

Ultimo aggiornamento 6 giorni fa effettuato da Arthur
Armin
Armin(@armin)
Utente CDC
Risposta al commento di  Arthur
25 Novembre 2021 16:41

Arthur, ciao. Condivido quasi tutto. Comunque il nuovo ordine mondiale è morto!
Ha ha ha ha ha!!! Più che mondiale sarebbe da battezzare come pseudomondiale! O piccolo cortile di casa! Ha ha ha ha ha!

Eugiorso
Eugiorso(@eugiorso)
Utente CDC
Risposta al commento di  PietroGE
25 Novembre 2021 15:26

Credo che sia una grande differenza fra lo slogan “Proletari di tutto il mondo unitevi” (tratto al celebre Manifesto di Marx e Engels del 1848) e la globalizzazione finanziaria-ultraliberista di oggi.
L’unione del proletariato mondiale – mai verificatasi! – sarebbe servita a far collassare il capitalismo di allora, molto diverso da quello attuale, a far trionfare la rivoluzione per l’uscita dal modo storico di produzione capitalista.
Nel periodo successivo alla seconda guerra mondiale, ha prevalso gradualmente la sinistra “riformista” e ricendicativa dentro il capitalismo, in via di mutazione genetica, fin tanto che i furbi sinistroidi (della generazione dei d’alema, degli occhetto e simili) hanno fatto il salto … schierandosi con gli ultraliberisti e neocapitalisti a ridosso e dopo il collasso Sovietico, che ha sancito la fine del comunismo realmente esistito.
Questo apostati, furbetti e imbroglioni si sono involuti fino al punto di aderire alla globalizzazione finanz-economica neoliberista, tanto che i più scemi, delle generazioni più recenti, gracchiavano “un’altra globalizzazione è possibile”, la “globalizzazione dei diritti”.
Ovviamente erano tutte fregnacce da imbroglioni e tali oggi si sono definitivamente rivelate.

Cari saluti

Arthur
Arthur(@arthur)
Utente CDC
Risposta al commento di  Eugiorso
25 Novembre 2021 15:50

“Credo che sia una grande differenza fra lo slogan “Proletari di tutto il mondo unitevi” (tratto al celebre Manifesto di Marx e Engels del 1848) e la globalizzazione finanziaria-ultraliberista di oggi” .

Hai ragione.
Ma la globalizzazione di oggi non è semplicemente finanziaria-ultraliberista.
Ci troviamo in realtà davanti ad un ibrido.
È liberista dal punto di vista finanziario-economico, ma è anche pseudo-socialista.
La sinistra mondialista ha accettato di cooperare al progetto perché è stata cooptata alcuni decenni orsono da qualcuno che le ha fatto credere che il progetto avrebbe l’obiettivo di creare un mondo più equo, sostenibile con un capitalismo solidale di stampo simil-cinese.
I fessi della sinistra ci hanno creduto.

Chi li ha cooptati e manovrati (i vertici del Capitalismo) mira a danneggiare l’economia e impoverire la massa in modo da poter giustificare l’introduzione di un reddito universale (percepito dalla sinistra come conquista sociale).
Ovviamente i capitalisti vogliono il reddito universale non perché mossi da solidarietà umana, ma perché funzionale alla Quarta Rivoluzione Industriale.
Poi, introdotto il reddito universale, i vertici del Capitalismo elimineranno gli “utili idioti” che rimarranno con il cerino in mano.

Ultimo aggiornamento 6 giorni fa effettuato da Arthur
Arthur
Arthur(@arthur)
Utente CDC
Risposta al commento di  Arthur
25 Novembre 2021 16:20

E alla fine, tutti i miserabili artefici del NWO (famiglie potenti, lobbies finanziarie e capitalistiche, establishment politici da sostituire, residui della sinistra, modernisti della Chiesa) a loro volta eliminati dal quel soggetto potentissimo che opera dietro le quinte ed è molto ma molto più furbo di loro.

LuxIgnis
LuxIgnis(@luxignis)
Utente CDC
Risposta al commento di  Arthur
25 Novembre 2021 17:01

Si fa confusione tra l’internazionalismo e la globalizzazione, forse anche volutamente. In comune possono forse solo avere l’idea di un qualcosa che appartenga a tutti i popoli della terra. L’internazionalismo socialista prevede esattamente quello che ha detto Eugiorso ma con il rispetto degli stati sovrani e delle culture che gli appartengono. La globalizzazione ed il mondialismo che ne consegue prevedono l’abbattimento degli stati sovrani ed una cultura egemonica. C’è una bella differenza. In realtà il mondialismo è già attuato e da tempo, basta farci caso ma gli stati si assomigliano molto gli uni agli altri, vi sono solo piccole differenze. Hanno gli stessi sistemi economici, gli stessi paradigmi sociali, le stesse proibizioni, la stessa scienza, si vestono persino allo stesso modo. La sinistra è morta e sepolta ormai. Rinnegata e traditrice degli interessi dei lavoratori tutti non solo i proletari che tra l’altro non esistono quasi più. Una vera sinistra sarebbe insorta contro tutto questo che sta succedendo. Invece sul reddito universale che è un’idea più di pensatori di destra che di sinistra che l’ha sempre avversato per il mito del lavoro, era in origine pensato per essere un mezzo di liberazione dell’uomo e per raggiungere quell’equità di cui ci… Leggi tutto »

buddyboy
buddyboy(@buddyboy)
Utente CDC
Risposta al commento di  LuxIgnis
25 Novembre 2021 21:26

Il reddito universale sarà, quasi sicuramente, alla base dello stravolgimento del paradigma monetario, fondamentale per potere migrare dal sistema attuale all’ introduzione della moneta digitale, poi che tutto vada in porto lo staremo a vedere….Sinceramente non mi meraviglierei, se entro 8 mesi, venisse assegnato un wallet con ” bonus” a tutti i possessori di super green pass, così, tanto per vedere l’effetto che fa…

Armin
Armin(@armin)
Utente CDC
Risposta al commento di  Eugiorso
25 Novembre 2021 16:43

Condivido assolutamente.
Salutoni.

Armin
Armin(@armin)
Utente CDC
Risposta al commento di  PietroGE
25 Novembre 2021 16:38

Molto bene. Condivido. Posso aggiungere, che questi onnipotenti (ma non tanto) credono di avere la formula magica per dominare. Allora, se questa formula non ha funzionato …… con tutti quegli smacchi generali, credono di vendicarsi sui propri Popoli rei di non saper vincere! (mi viene da ridere). Ma come si fa, è il vertice che cerca le guerre e, avendo svuotato le masse di valori e di combattività, prende le batoste giorno e notte! Non sanno neanche essere autocritici, lo storiografo Americano che conoscevo,
diceva che è un Sistema FOSSILE. Questi sono fossili, fuori tempo massimo, hanno la mentalità del settecento. IL Mondo è cresciuto, stolti!

Arthur
Arthur(@arthur)
Utente CDC
25 Novembre 2021 15:07

Mondialismo idea marcia. Meglio togliere “in”. Dietro il Mondialismo si cela in realtà quello che in passato veniva chiamato “Impero”. Alla radice c’è l’atto di malvagia prepotenza di alcuni esseri umani di voler dominare gli altri. Le giustificazioni dei mondialisti sono soltanto un castello di menzogne finalizzate ad ingannare. L’Umanità si è evoluta in etnie (o razze) che vivono su certi territori dove hanno sviluppato lingue diverse, culture diverse, etc. Tutta questa diversità costituisce una ricchezza, un patrimonio umano e culturale da salvaguardare, frutto della naturale evoluzione del Genere Umano e non qualcosa da abbattere e cancellare mediante una globalizzazione che mira ad omologare tutto e tutti in una squallida glebalizzazione che impoverirebbe l’umanità. Ciò che bisogna ostacolare è la cultura di odio tra i popoli e le chiusure intolleranti. Punto. Oggi gli Stati nazionali e le relative democrazie (imperfette ma pur sempre democrazie, più o meno) si fondano sulla divisione dei poteri poiché è pericolosissimo l’accentramento del potere nelle mani di uno o di pochi. E lo stesso principio deve valere a livello mondiale. La presenza degli Stati Nazionali costituisce una garanzia, nel senso di un ostacolo all’accentramento di potere nelle mani di pochi sulla Terra, cosa che sarebbe… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 6 giorni fa effettuato da Arthur
XL
XL(@xl)
Utente CDC
25 Novembre 2021 15:37

In realtà l’idea è ben più vecchia.
Il primo teorizzatore esplicito e sistematico ne fu Jan Amos Kominsky (Comenius) 1592-1670-
Fondamentale a riguardo l’opera del marchese J.A. Saint Yves de Alveydre 1842-1909
Ma se si legge la Bibbia con attenzione si nota che il progetto risale alla torre di Babele.

Eugiorso
Eugiorso(@eugiorso)
Utente CDC
25 Novembre 2021 15:55

Se è per questo, qualcuno ha fatto risalire l’inzio della globalizzazione alle grandi scoperte geografiche, come quella di Colombo, quindi sarebbe iniziata nel XVI secolo …

Cari saluti

JA
JA(@ja)
Utente CDC
25 Novembre 2021 16:01

“Il New World Order è una [marcia] idea in marcia,…” che forse marcia con gli italiani della “serva Italia, di dolore ostello”:
“1 italiano su 5 vorrebbe il greeen pass permanente (come in Cina)”
https://www.maurizioblondet.it/1-italiano-su-5-vorrebbe-il-greeen-pass-permanente-come-in-cina/

PS
«Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello!» [e sotto a chi tocca]
(Purgatorio, canto VI, vv. 76-78)

halak
halak(@halak)
Utente CDC
25 Novembre 2021 18:11

Il mondialismo non è per forza liberismo.Secondo me l’idea di arrivare un giorno ad un governo mondiale viene da lontano ed è stata espressa da molti diversi pensatori e movimenti politici con idee molto diverse tra loro. In sé non mi pare una brutta idea. In fondo siamo partiti dal governo dei villaggi per arrivare alle città e alle nazioni, perché non l’Europa o il mondo? Il punto, io credo sta nel come. Un governo mondiale dovrebbe avere più garanzie di democraticità, di diritto e di equilibrio tra i poteri di quelli nazionali. L’EU è ben lontana dall’essere su questa strada: il principale organo di potere non è neppure elettivo. Quanto alla “globalizzazione” portata avanti dagli anni 90 in poi, non è che un vogare tentativo di esportare dovunque il sistema americano al suo peggio. Infine devo dire che non comprendo questo riferirsi alla “verità” come fosse un’entità metafisica che esiste li fuori: la verità è un attributo di una preposizione, non una cosa.

danone
danone(@danone)
Utente CDC
Risposta al commento di  halak
25 Novembre 2021 20:41

La Verità è ciò che ci fa esistere tutti, poi può anche essere intesa come un attributo di una preposizione.

halak
halak(@halak)
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
25 Novembre 2021 22:16

A me piacerebbe che il significato delle parole fosse il più preciso e univoco possibile, altrimenti rischiamo di non capirci. Anche l’ossigeno ci fa esistere tutti. L’ossigeno è verità? Potresti darci una definizione, di cos’è secondo te la verità? Magari io la chiamo in un altro modo.

danone
danone(@danone)
Utente CDC
Risposta al commento di  halak
26 Novembre 2021 0:31

La Verità è la condizione-sostanza assoluta di ciò che è.
Conoscibile solamente da se stessa in quanto assoluta, inconoscibile dagli esseri in quanto tali, causa la loro condizione relativa che ne produce una visione prospettica e non assoluta.
Con l’auto-coscienza procediamo in direzione Verità, in quanto l’essere tende all’Assoluto.

sbregaverse
sbregaverse(@sbregaverse)
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
26 Novembre 2021 7:58

VERUM IPSUM FACTUM
Stringi,stringi,batti e ribatti.

halak
halak(@halak)
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
26 Novembre 2021 10:19

Ho capito, la verità è una meta fenomenica che si fenomenizza solo in rapporto a al pensante: in quanto non può essere oggetto di esperienza è inconoscibile ma pur tuttavia può essere pensata.
Un pò come dire “le penne stilografiche con l’inchiostro blu,la barba col rasoio elettrico non la faccio più, il mondo è grigio il mondo è blu”
Ringrazio e saluto, ma non fa per me.

danone
danone(@danone)
Utente CDC
Risposta al commento di  halak
26 Novembre 2021 10:54

Non ci dobbiamo accontentare di una definizione o di una ricetta per definire cos’è la verità.
Noi esseri pensanti-senzienti ci avviciniamo al principio (assoluto) di verità, solo se sviluppiamo auto-coscienza in noi.
E’ il processo di oggettivazione che ci permette di sviluppare una visione d’insieme omni-comprensiva del senso del reale, sempre più estesa.
Tu puoi senz’altro definire l’intero processo come..

una meta fenomenica che si fenomenizza solo in rapporto al pensante: in quanto non può essere oggetto di esperienza è inconoscibile ma pur tuttavia può essere pensata.

Ma è solo una parte dell’osservazione, l’altra ti indica che, se l’oggettivazione che stai compiendo, mentre sviluppi in te auto-coscienza è reale e non immaginaria (appunto solo pensata), la visione d’insieme sempre più estesa-espansa che riesci a contenere, espande anche il senso di ciò che noi definiamo e percepiamo come reale-vero, rendendolo sempre più oggettivo, quindi vero, e sempre meno interpretabile.
Non so se mi sono capito.

gianB
gianB(@gianb)
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
26 Novembre 2021 16:41

Per rimanere pratici e comprensibili a tutti, tu stai dicendo nella sostanza: Auto-coscienza = Veritá Il che ovviamente vuol dire Veritá = Auto-coscienza .
E’ un cambiar nome alle cose, a parer mio, di modo che si possa, con un diverso nome appunto, suggerire sia un qualcosa che ci é piú vicino e (forse) conoscibile, come la (nostra) coscienza appunto. E’ un creare un relativizzare l’assoluto nel tentativi di poterlo com-prendere.
Poi sulla veritá si possono riempire biblioteche. Faccio solo un’ironico riferimento alla “potenza” della veritá citando il titolo uno scritto di E.S. “La Potenza dell’Errare”, appunto.

sbregaverse
sbregaverse(@sbregaverse)
Utente CDC
Risposta al commento di  halak
26 Novembre 2021 8:02

LA VERITA’ è UNA ed è UNA COSONA!

halak
halak(@halak)
Utente CDC
Risposta al commento di  sbregaverse
26 Novembre 2021 10:20

Quanto grande?

sbregaverse
sbregaverse(@sbregaverse)
Utente CDC
Risposta al commento di  halak
26 Novembre 2021 10:31

Hai presente la straordinaria mona della Daria ?
Ecco molto di più ma molto molto…….

Milorum
Milorum(@milorum)
Utente CDC
26 Novembre 2021 7:24

Delirio criminale . Io invece credo che dovrebbero trionfare idee che nel tutelare gli stati sovrani con , tra le altre cose , dei sindacati e dei partiti fortemente controllati e guidati dai popoli delle varie nazioni , riuscirebbero proprio a contrastare il disegno delle elite . Elite che sanno benissimo che nella realtà attuale la stessa globalizzazione si nutre proprio del mondialismo , dove ci si troverebbe un governo unico mondiale in mano ai loro fantocci. Ricorderei che in Italia i sindacati e chi si opponeva ad un certo cammino erano forti proprio quando l’Italia , pur essendo fortemente legata agli USA, era uno stato sovrano molto più di oggi ed allora, pur con vari problemi e storture, si stava comunque molto ma molto meglio di oggi.

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