DI ANDREA SCANZI
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Ma guarda un po' che sorpresa: a Bolzaneto fu tortura. Chi l'avrebbe mai detto? Lo sapevano tutti, anche e soprattutto chi in quel maledetto 2001 era al governo, ma ora c'è l'"ufficialità". Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti umani, che ha condannato l’Italia per le azioni dei membri delle forze dell’ordine e perché lo Stato non ha condotto un’indagine efficace. Durante il G8, alla Diaz e a Bolzaneto, accaddero cose inaudite. Per la cronaca, la Corte ha anche stabilito che nel 2004 alcune guardie carcerarie di Asti torturarono i detenuti Andrea Cirino e Claudio Renne. I due vennero quotidianamente picchiati, insultati, privati del sonno e della possibilità di lavarsi, tenuti senza materassi, lenzuola, coperte e con il cibo razionato. Renne è morto lo scorso gennaio.
A Bolzaneto subirono tutti violenza. Cito da La Stampa: "Alcuni sono stati picchiati più volte, sono stati fatti spogliare davanti ad agenti del sesso opposto, a molte delle ragazze sono stati fatti togliere anche gli assorbenti ed è stato poi negato l’uso di salviette igieniche. Ad altre persone gli agenti hanno sottratto, a volte strappandoli via, gli oggetti personali, mai restituiti. Altri hanno dovuto gridare «Viva il duce, viva il fascismo, viva la polizia penitenziaria». Le celle in cui erano una parte dei ricorrenti sono state spruzzate con gas urticanti. Tutti si sono visti negare la possibilità di contattare un avvocato, la famiglia, o per gli stranieri i loro consolati".
Una delle pagine più nere, umilianti e vergognose di questo paese.
Alessandro Damalio 27 ottobre 2017
La cosa più schifosa è che sto pagando io, con le mie trattenute, sia gli stipendi che i risarcimenti che questi "personaggi" dovrebbero percepire / pagare.
Tralasciando tutto il discorso sul fatto che in italia muori tra le mani delle forze dell'ordine solo se non sei un criminale vero.