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UN BRUTTO GIORNO

DI RIVERBEND
Baghdad Burning

E’ stato un giorno orribile. Ci siamo svegliati con un caldo insopportabile. Di solito la nostra area ha circa quattro ore di elettricità al giorno, il resto viene dal generatore elettrico: ciò significa che possiamo usare i nostri ventilatori, ma non c’è modo di usare i condizionatori d’aria.

Ci siamo svegliati con un silenzio inquietante – segno che il generatore non stava funzionando. E è andato dai vicini per verificare e ne ha avuto conferma. Potrebbe non funzionare per tutto il giorno. Il vicino responsabile per questo lavoro avrebbe fatto venire il ‘dottore di generatori’ non appena fosse stato libero.

L’elettricità è arrivata alle 6 di pomeriggio per soli venti minuti – come per deriderci. Nel momento in cui si sono accese le luci, ci siamo riuniti in cucina e abbiamo potuto sentire i bambini dei vicini che iniziavano a fischiare e urlare con gioia.Prima di questo, abbiamo sentito la notizia di una dozzina di persone rapite dal distretto Salhiya a Baghdad. Salhiya è una zona affaccendata dove molte agenzie di viaggio hanno gli uffici. E’ stata particolarmente impegnata a partire dalla guerra, perché la gente che vuole trasferirsi in Giordania e Siria fa le proprie prenotazioni in un ufficio o un altro proprio di quella zona.

Secondo le persone che lavorano e vivono nell’area, circa 15 auto della polizia hanno riempito la zona e degli uomini in uniforme hanno iniziato a prelevare i civili dalla strada e dalle auto, gettando dei sacchi sulle loro teste e ammassandoli nelle volanti. Chiunque cercasse di obiettare era picchiato o spinto dentro un’auto. Il numero totale di persone portate via è stimato attorno ai 50.

E’ successo in tutto l’Iraq – misteriosi uomini dal Ministero degli Interni che fanno retate di civili e li portano via. Ma non era mai successo con così tante persone in una volta sola. Quel che disturba è che il ministro degli interni abbia negato di avere qualcosa a che fare con quest’ultima detenzione di massa (è la loro nuova moda – perché impelagarsi con le organizzazioni dei diritti umani riguardo le carcerazioni di massa, le torture e gli omicidi – nega semplicemente che sia mai accaduto!). Questo non è un buon segno – significa che queste persone saranno probabilmente trovate morte entro qualche giorno. Preghiamo che tornino vive…

Un’altra notizia particolarmente cattiva è venuta più tardi. Molti studenti che andavano a scuola in bus sono stati assassinati nell’area di Dora. Nessuno sa perché – non è chiaro. Erano sunniti? Erano sciiti? Più probabilmente entrambi… in marcia per i loro esami di fine anno – dopo aver passato svegli tutta la notte per studiare al caldo. Quando hanno lasciato le loro case, probabilmente si preoccupavano solo se sarebbero passati o meno – i loro genitori li avevano esortati con parole di incoraggiamento e speranza. Ma adesso non torneranno mai a casa.

E’ in atto una pulizia etnica ed è impossibile negarlo. Le persone vengono uccise in base alle loro carte d’identità. Gli estremisti di entrambe le parte stanno rendendo la vita impossibile. Alcuni di loro lavorano per ‘Zarqawi’, e gli altri per il Ministero degli Interni. Sentiamo di sciiti uccisi nel ‘trinagolo sunnita’ e corpi di sunniti chiamati ‘Omar’ (un nome sunnita) che giungono a dozzine nell’obitorio di Baghdad. Non avrei mai pensato che mi sarebbero mancate le auto-bombe. Almeno un’auto-bomba è indiscriminata. Non ti cerca perché sei sciita o sunnita.

Ad oggi non abbiamo ancora ministri nei ministeri chiave – quello della difesa e quello degli interni. L’Iraq sta cadendo a pezzi e Maliki e la sua squadra si stanno ancora beccando su chi dovrebbe avere più potere: chi è il più qualificato per opprimere gli Iracheni con l’aiuto degli occupanti stranieri? A cima di questo, ci sono voci che il parlamento iracheno avrà una ‘vacanza’ durante luglio e agosto. Sono così esausti con i dibattiti e le lotte per il potere che devono prendersi un paio di mesi per riposare. Lasceranno le loro case ben sorvegliate per un paio di mesi, e spenderanno un po’ di tempo all’estero con le loro famiglie (che non possono più vivere in Iraq – sono troppo preziose).

Dove si va per evitare la morte e la distruzione? Gli Statunitensi sono felici di questo progresso? Bush insiste ancora che stiamo facendo progressi?

Emily Dickinson scrisse, ” la speranza è una cosa con le piume”. Se quel che ha scritto è vero, allora la speranza è volata lontano – molto lontano – dall’Iraq…

Riverbend
Fonte: http://riverbendblog.blogspot.com/
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06.06.2006

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di CARLO MARTINI

Pubblicato da God