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Un bivio pericoloso: quali sono le prospettive delle relazioni fra la Russia e l’Occidente?

 

DI ALEX GORKA

strategic-culture.org

No, non è un ritorno a George Kennan ed alla sua politica di contenimento. Sembra piuttosto un lento strangolamento, con la tensione che aumenta dappertutto. Il furore sul caso dell’avvelenamento degli Skripal è stato montato in un momento in cui le mosse dell’Occidente passano quasi inosservate, eclissate come sono dalla narrativa sulla mortifera Russia. Anche se il tutto è iniziato in Europa, la sua realizzazione è squisitamente di fattura americana.

Segnalazioni recenti, raccolte da fonti diverse fanno ritenere che sia in corso una campagna accuratamente preparata e ben orchestrata. Mentre la tensione aumenta, gli Stati Uniti chiedono alla NATO di implementare la sua prontezza al combattimento. Almeno 30.000 uomini dell’Alleanza, insieme a 300 velivoli da combattimento e a circa 30 navi da guerra, dovrebbero essere pronti al dislocamento in zona di guerra entro 30 giorni dalla messa in stato di allerta da parte dei comandi NATO. La proposta è ancora in fase di dibattimento, ma la posizione degli Stati Uniti di solito viene sempre accettata. Non ci sono dubbi che verrà approvata al summit della NATO di luglio.

Questo succede nel momento in cui l’UE sta lavorando di concerto con la NATO per facilitare il transito di queste truppe attraverso l’Europa. E’ stato riportato di recente che velivoli senza pilota (UAV) americani del tipo MQ-9 Reaper inizieranno ad essere operativi dal mese di maggio presso la base aerea greca di Larissa. I droni sono impiegati per missioni di intelligence in zone sensibili. I porti di Alessandropoli e Tessalonica  hanno attirato l’interesse dell’America perché tali strutture potrebbero migliorare le capacità di rotazione delle truppe statunitensi dislocate nella zona del Mar Nero. Secondo notizie di stampa, la NATO avrà una base di elicotteri ad Alessandropoli.

Dopo aver espulso i suoi diplomatici russi, la Polonia ha firmato un contratto da 4,75 miliardi di dollari con l’America per l’acquisto del sistema missilistico di difesa Patriot. Si pensava che il prezzo dovesse essere molto più alto. Varsavia ha avuto lo sconto perché confina con la Russia nella regione di Kaliningrad, dove sono dispiegati i missili superficie-superficie Iskander. Queste 16 batterie non possono certo proteggere tutta la Polonia, possono però fornire una protezione supplementare alle forze americane che arriveranno di rinforzo alle truppe NATO già in loco, proprio come il sistema missilistico di difesa americano Aegis Ashore, che diverrà operativo nel 2020. La NATO ritiene che il Patriot Missile Segment Enhancement (MSE), l’upgrade del sistema acquistato da Varsavia, sarà in grado di contrastare gli Iskander russi.

In una loro  lettera del 15 marzo, 39 senatori americani hanno esortato il Dipartimento del Tesoro ed il Dipartimento di Stato ad utilizzare tutti gli strumenti sanzionatori a loro disposizione per contrastare il progetto Nord Stream 2, destinato al trasporto verso l’Europa dell’economico gas russo. Il 29 marzo, l’ambasciatore americano in Russia Jon Huntsman ha riferito al canale TV russo RBK di non poter escludere la possibilità che le proprietà russe negli Stati Uniti possano essere confiscate a seguito dell’affare Skripal. Se Washington arrivasse ad osare tanto, si tratterebbe di una rapina pura e semplice. E la risposta non si farà aspettare. Questo intervento si è verificato subito dopo che il parlamento inglese  aveva preannunciato un’indagine su alcune attività di riciclaggio di denaro sporco, apparentemente collegate alla Russia. Il governo del Regno Unito ha svelato la sua “Fusion Doctrine”, destinata a contrastare la cosiddetta propaganda russa.

La politica americana di costringere gli Europei a cedere alle pressioni ha avuto un grosso successo. Le maggiori potenze europee, Regno Unito, Germania e Francia, stanno spingendo affinchè l’UE imponga nuove sanzioni all’Iran, questo allo scopo di persuadere gli Stati Uniti a non ritirarsi dall’accordo sul nucleare iraniano. Si tratta di un tentativo dell’ultimo minuto per mantenere in vigore il trattato, dal momento che ci si aspetta che il Presidente Trump non lo ratifichi a maggio. Gli Europei possono anche inchinarsi alle pressioni americane, nel tentativo di compiacere Washington, ma anche la Russia è uno dei firmatari del trattato, che non può essere fatto naufragare senza il consenso di Mosca. L’aggiunta di ulteriori condizioni violerebbe i termini dell’accordo. Una cosa del genere non avrebbe nessun sostegno a livello internazionale. Se nuove sanzioni venissero unilateralmente imposte all’Iran dall’Occidente, questo fatto diventerebbe un pomo della discordia che farebbe ulteriormente peggiorare le relazioni con Mosca.

Che cosa dobbiamo aspettarci? John Bolton, appena nominato Consigliere alla Sicurezza Nazionale, ha già chiesto una modifica alle sanzioni, da mirate a generali, che comprenderebbero così anche il comparto gas-petrolifero. La guerra elettronica è un altro campo dove gli Stati Uniti potrebbero intensificare i loro sforzi contro la Russia. La NATO si sta preparando a rafforzare le operazioni di guerra cibernetica. Le battaglie di informazione per conquistare il sostegno del grande pubblico sono già iniziate. L’offensiva diplomatica si intensificherà. Ci sarà uno scontro per diminuire l’influenza della Russia a livello mondiale che, di recente, è cresciuta di molto.

Queste tensioni minano la sicurezza europea e potrebbero portare alle soglie di un confronto armato, inoltre questa è una corsa agli armamenti che gli Stati Uniti ed i loro alleati della NATO stanno perdendo. I progetti per indebolire la Russia dall’interno sono falliti. Il Presidente Putin gode di un sostegno travolgente, come dimostrato di recente dalle elezioni presidenziali. L’economia è ben lontana dal collasso. L’immagine internazionale dalla Russia si è rafforzata. La Russia ha appena segnato un’altra vittoria: l’India ha confermato la proria decisione di acquistare dalla Russia i sistemi di difesa antiarea S-400 Triumph, per un valore di oltre 5 miliardi di dollari. Le due nazioni costruiranno insieme quattro fregate ed uno stabilimento per la produzione di elicotteri Kamov. La Russia ha vinto in Siria ed ha enormemente rafforzato la sua posizione in Medio Oriente.

La Russia e l’Occidente sono ad un bivio pericoloso e le tensioni continuano a salire. L’alternativa è quella di mettere da parte le differenze ed intraprendere un dialogo su un’ampia gamma di argomenti. Il mondo è mutato. E’ l’impegno sulla sicurezza globale che bisogna affrontare. E’ un’idea  che ha circolato per un po’ di tempo, senza però che se discutesse seriamente. La Russia  ha tentato di instaurare un dialogo, ma l’Occidente non le è andato incontro. Ci sono comunque alcuni segnali di come non tutto sia perduto. Non è troppo tardi per passare dalle azioni ostili e dalla retorica bellicista ad approcci di tipo finanziario, destinati al bene comune.

 

Alex GORKA

Fonte:  www.strategic-culture.org

Link: https://www.strategic-culture.org/news/2018/04/03/dangerous-crossroads-what-store-relations-between-russia-and-west.html

3.04.2018

 

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da MARKUS

Pubblicato da Davide

Un commento

  1. l’obbligo dei vaccini sarà sempre piu pressante in modo da massacrare milioni di persone attribuendolo però ad una fint apandemia come nel caso della suina(l’oms ancora sta cercando le responsabilità della finta pandemia dichiarata dalla commissione preposta dopo aver scoperto che quasi tutti i componenti lavoravano o avevano lavorato per le case produttrici di quei vaccini…ma ancora oggi non si sa di sanzioni o come è finita l’inchiesta..magari sostituiti i componenti con altre marionette!)

    Napolitano (che assisteva e dirigeva Mattarella,mai visto roba del genere..!!)ha imposto a Renzi di mettersi da parte per facilitare un accordo PD-5stelle e qualcuno ricatta Berlusconi affinchè ponga il veto sull’alleanza del centro destra con Di Maio(sebbene lui non è piu il capo del centrodestra si comporta da tale)cosa gli hanno promesso di nuovo a costui?La riabilitazione?La sentenza favorevole della corte europea?

    Se 5stelle e PD si alleano la propaganda vaccinale conitnueraà ed avremo ancora la caposala Lorenzin a ministro Salute o come sottosegretario..
    Speriamo che Salvini molli la palla al piede di Berlusconi e si allei coi 5stelle altrimenti è finita..